lunedì 19 settembre 2016

IL GIOCO DEL MALE DI ANGELA MARSONS (recensione)

Ciao a tutti, spero che  abbiate passato una buona domenica.
Io appena finito questo fantastico libro *.*
TITOLO: Il gioco del male
AUTRICE: Angela Marsons
EDITORE: Newton compton
Pagine: 382
Costo: 9,90€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)
Valutazione: 5/5
TRAMA: Quando viene rinvenuto un cadavere mutilato, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare. Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l'omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c'è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale.
COMMENTO: Prima di tutto vorrei ringraziare di cuore la newton compton per avermi dato l'opportunità di leggere questo fantastico libro, perché senza di loro molto probabilmente non lo avrei mai letto.
Questo è il secondo libro che parla della detective Kim Stone, il primo si chiama Urla nel silenzio. 
È un thriller davvero pazzesco, l'ho adorato sin dalla prima pagina. L'autrice ha un modo di scrivere davvero strabiliante.
Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Kim perché è una persona molto forte and he dopo tutto quello che le è successo, ho odiato invece l'antagonista la psichiatra Alex, che è una vera sociopatica, in alcuni momenti la volevo uccidere.
Ho apprezzato il fatto che fosse pieno di termini medici, anche se spesso non li capivo dato che non ho studiato tutte queste cose ahah, ma mi è piaciuto il fatto che scendesse così tanto nella descrizione dei pazienti di Alex anche con termini tecnici.
Ma soprattutto ho adorato la parte in cui Dougie, un ragazzo autistico, riesce ad aiutare Kim nella sua indagine facendole scoprire che non è pazza a pensare che Alex stia manipolando la gente.
L'ho apprezzato perché tutti, o almeno la maggior parte della gente, quando si parla di persone autistiche pensano subito in modo negativo. Vediamo queste persone come "ritardati" senza renderci conto che sono persone molto intelligenti che comprendono ciò che li circonda, in alcuni casi, molto prima di noi. Spesso quando ce li abbiamo intorno parliamo di loro come se non fossero lì perché tanto non capiscono, in realtà sono persone proprio come noi, in alcuni casi sono anche più speciali e sensibili di noi e dovremmo solo apprezzarli per come sono, soprattutto perché nessuno ha mai detto che le persone "normali" siano migliori anzi...
Dougie in questo libro ce lo dimostra; Alex lo sottovaluta perché lo ritiene inferiore quando è proprio grazie a lui che viene incastrata. 
Comunque io ho parlato di autistici ma anche tutti quelli con qualche problema hanno diritto di essere rispettati e trattati da persone, perché molto spesso sono le persone che danno più affetto.
Dopo questa parentesi vi dico che questo è uno dei migliori thriller che io abbia mai letto,a che se devo ammettere che non ne ho letti molti.
Se avete voglia di una bellissima storia, scorrevole da leggere, questo è il libro giusto per voi ;)

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