martedì 3 gennaio 2017

INTERVISTA A VALERIA GAMBINO E CATERINA CASTELLO

Ciao a tutti scusate se posto così tardi ma sono appena tornata dalla montagna 😊
Oggi abbiamo l'intervista a Valeria Gambino e Caterina Castello, che ringrazio ancora tanto per aver accettato 😃

  • Come è nata la vostra amicizia?

Caterina: è stato un incontro normale, direi timido. Il primo giorno di terza elementare è arrivata in classe questa bambina dall’accento strano. Mi ricordo che già mi stava simpatica e morivo dalla voglia di conoscerla. Ero e sono una persona troppo curiosa, così mi sono girata e le ho sorriso. La nostra amicizia è nata da un semplice “come ti chiami?” E poi è continuata, diventando sempre più solida quando ho traslocato e ho scoperto di abitare nello stesso palazzo.

Valeria: mi ero da poco trasferita a La Spezia insieme alla mia famiglia,  e presto avrei affrontato il mio primo giorno di scuola della terza elementare in una classe nuova, già formata, con una maestra nuova. Quel giorno seduta davanti a me c’era un bambina molto amichevole, Caterina. È  stata la prima a presentarsi e a chiedermi come mi chiamavo. Siamo amiche da quel giorno. L’anno dopo Caterina si è trasferita nello stesso palazzo in cui abitavo io e la nostra amicizia è cresciuta ogni giorno di più.


  • Come mai avete deciso di scrivere un libro a quattro mani?

Caterina: giocando insieme abbiamo capito che avevamo molte cose in comune, una tra tutte era la fantasia. Ci divertivamo a inventare storie che poi recitavamo tra di noi, dialoghi o scenette. Poi da quando Valeria si è trasferita, la scrittura è diventata la cura per non sentire la mancanza una dell’altra e per coltivare il nostro sogno di pubblicare un libro insieme.

Valeria: da piccole giocavamo tantissimo e adoravamo leggere, è stata proprio Caterina a indirizzarmi sul meraviglioso cammino della lettura, consigliandomi sfilze di libri. Avevamo un fervida immaginazione e un giorno abbiamo deciso di scrivere alcune delle nostre idee. Scriviamo da quando avevamo tredici anni, ovvero da quando sono tornata nella mia città Natale. Condividere la nostra passione, anche a distanza ha rafforzato ulteriormente il nostro legame facendoci sentire vicine nonostante i 1182 km che ci dividono.

  • Durante la stesura avete avuto delle divergenze?

Caterina: No, nessuna divergenza. Prima di scrivere qualcosa ci piace parlarne, discutiamo dei punti principali delle scene e prepariamo il lavoro. La nostra è una stesura molto armonica e ci capiamo sempre (spesso capita che una anticipi i pensieri dell’altra e questo è molto divertente e rassicurante!).

Valeria: divergenze? No nessuna! Chiediamo sempre il parere dell’altra, e siamo sempre d’accordo su tutto. È come se a scrivere fossimo due persone con una sola mente, infatti spesso pensiamo le stesse cose e ci scherziamo su dicendo che siamo telepatiche. 

  • Caterina parlaci di te e delle tue passioni
Fin da piccola adoro il cinema e i libri. Il primo libro che ho letto ha circa 600 pagine e, ripensandoci, mi stupisco della rapidità con la quale a dodici anni l’ho divorato. Da lì è iniziato tutto, l’ho prestato a Valeria e ho iniziato a capire che quello che mi piace di più in assoluto è vivere storie attraverso le pagine. Oltre alla lettura e al cinema, un’altra passione è viaggiare. In realtà è una passione legata alla letteratura. Tutto questo ha indirizzato i miei studi e proprio grazie alla letteratura posso dire di aver iniziato ad ampliare i miei orizzonti. Scoprire quanto sia vasto il mondo della letteratura ci aiuta a coltivare la voglia di conoscere quello che ci circonda ma anche noi stessi, quindi credo che questo abbia aiutato sia me cheValeria a creare dei personaggi  ai quali ci siamo affezionate.

  • Valeria parlaci di te e delle tue passioni
La mia passione per la lettura è nata grazie a Caterina. Avevamo dodici anni ed era così presa dai suoi libri che ha fatto nascere molta curiosità in me. Mi raccontava le trame (senza spoiler), mi parlava dei personaggi e quando mi prestò il primo libro aveva un sorriso in viso indescrivibile. Da allora la lettura è la mia passione, vivo di libri, mi perderei nelle pagine, amo sentire l’odore della carta, quando esco non posso non entrare in una libreria, starei ore lì dentro a osservare con occhi sognanti gli scaffali colmi di libri. Scrivere è un’altra passione che coltivo giorno per giorno con Caterina. È un modo per rilassarsi e staccarsi dal mondo, in quel momento esistono solo i personaggi che sono frutto della nostra fantasia. Un’altra cosa che amo fare è viaggiare. Adoro vedere posti nuovi e tutto ciò che caratterizza quel luogo, ammirare monumenti e paesaggi. 

  • Come sta andando la stesura del secondo libro? Vi sembra più facile da scrivere? 

Caterina: il secondo libro sarà decisamente più ricco e per questo la sua stesura è più complessa.  Sono usciti lati dei personaggi che nemmeno noi credevamo possibili. Sembra essere il caso di una storia che “si scrive da sola” e che noi due rincorriamo con la penna.

Valeria: stiamo procedendo con la stesura del secondo libro e siamo molto prese dall’ispirazione, ci sono parti in cui gli eventi sembrano essersi scritti da soli per la velocità con cui mettevamo per iscritto le nostre idee. Per quanto riguarda la facilità, non è più semplice, anzi! Abbiamo apprezzato i consigli di tutte le blogger che hanno recensito il nostro primo libro, e ne abbiamo fatto tesoro, e questo comporta una maggiore responsabilità nello scrivere e maggiore complessità della stesura. Credo che crescere sia una cosa essenziale, ed entrambe ce la stiamo mettendo tutta, coltivando la nostra passione.

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