mercoledì 28 giugno 2017

SCHEGGE DI MEMORIA DI ISABELLA PILERI PAVESIO (segnalazione)

    COMUNICATO STAMPA 

                                                        Il giorno 13 luglio 2017 (giovedì) 
                                                                 alle ore 17.30, 
                          Palazzo Dosi Magnavacca, via Ricci Armani, Pontremoli, 

                                 Monica Garruzzo presenta il romanzo 
                     “Schegge di memoria” di Isabella Pileri Pavesio, 

                   (Genova, De Ferrari, 2017, seconda ristampa ad un mese dalla pubblicazione)

L'Artista apuana Maria Rita Vita espone in temporanea alcune sue opere,  fra le quali il“Il blu della Speranza”, cover del romanzo “Schegge di memoria” .


Assolo del violinista Giorgio Gnecco

Presentazione dell''Associazione “Desertis locis” a cura della Presidentessa Maggy Bettolla.  
                                                

                                                           Ingresso libero.
                
                NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA DEL “PREMIO BANCARELLA 2017”


Isabella Pileri Pavesio, giovane giallista autrice di Morte nel fango (Sestri Levante, Gammarò, 2006) e Il peccato chiama peccato (Roma-Napoli, Bel Ami, 2012, vincitore del Premio Luisa Rossi Buglione 2015), è al suo terzo thriller., nel quale si cimenta con l’innovativo genere del rosenoir.
La vicenda, sospesa fra l’attualità  di un presunto delitto ed un oscuro passato in una Londra di dickensiana memoria, si svolge sul filo  delle indagini compiute dal pigro ma sagace detective Baglioni su tenebrosi riti alchemici nell’antico castello dei Tennenwood in cui è stato inconsapevolmente coinvolto l’antieroe del romanzo, John Irving, psichiatra in pensione oppresso da una confusa memoria di orrori e nefandezze.Alla fine, solo la definitiva e pacificante catarsi dell’amore riuscirà a riscattare i più terribili peccati..
“Schegge di Memoria” è alla seconda ristampa in meno di un mese dalla sua uscita.

TITOLO: Schegge di memoria
AUTORE: Isabella Pileri Pavesio
EDITORE: De Ferrari
Pagine: 244
Costo: 11,90€ (cartaceo)
TRAMA: All'agenzia investigativa Perrotta perviene una busta: all'interno un referto medico legale, un osso umano e la lettera di un misterioso cliente che richiede i servigi dell'agenzia. Il detective Baglioni, allora, viene incaricato di scoprire a chi appartenga il resto umano. Le poche tracce lasciate dal misterioso cliente, che sembra "giocare" con gli investigatori in un perverso sentiero costellato di riti alchemici e antiche scienze, conducono allora il detective Giò Baglioni, incaricato di risolvere il caso, nei meandri dell'Inghilterra Vittoriana sulle tracce di una nobile famiglia il cui passato è costellato di sanguinosi enigmi. Nel frattempo, a Londra, John Irving, psichiatra in pensione depresso e solitario, riceve nella notte la visita improvvisa dell'inquietante Vera Keller: la ragazza, che appare sconvolta, lo prega di fare un'eccezione e di accettarla come paziente per scavare nel proprio passato...

1 commento:

  1. L'ho letto anche io, "Schegge di Memoria" ( io amo molto leggere): è un romanzo che fa riflettere, non di quelli da portarsi sotto l'ombrellone, per intenderci, ma da leggersi a letto prima di dormire. Ho trovato eccezionali i personaggi: soprattutto Irving, con i suoi turbamenti dell'età, la depressione, il peso del passato. E Vera, che è giovane, ma che a causa del dolore che si porta dentro è come se fosse già vecchia... invece mi sono molto identificata in Baglioni, il detective, non so perché. Forse perchè è uno come noi, un ragazzo di oggi che fa fatica a sbarcare il lunario e che lavora per pagarsi il mutuo: sono morta dal ridere a leggere i pezzi ambientati nell'agenzia investivgativa che mi pare il mio ufficio: capo grassone e dittatore, anche un po' sfruttatore, diciamolo. I poveri stagisti sfruttati che ancora non sanno che verranno spremuti come limoni e buttati via, la segretaria anziana e malefica... però più di tutto mi è piaciuta la storia in cui Dickens è un personaggio. L'ho trovata magica, con questa storia d'amore fra l'antenato di Irving lo psicologo e Winnie, la povera orfanella irlandese però piena di carattere. Un amore in stile "Cime tempestose". INsomma, alla fine ho ceduto e mi sono comprata anche il libro precedente della Pileri "Il peccato chiama peccato": è molto diverso da "Schegge di Memoria", più semplice la trama, molto horror e indagine di polizia. Bello, si, ti prende, ma mai come "Schegge di memoria" che resta il mio preferito.

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