giovedì 8 settembre 2016

DIETRO LO SPECCHIO DI SIMONA FRIULI ( segnalazione)

Chiedo scusa a Simona perché questo post credevo di averlo già fatto invece no, quindi me ne ero completamente dimenticata.
Oggi parliamo di un libro che ho scoperto dalla segnalazione dell'autrice e di cui non ho ancora avuto tempo di leggere ma che mi ispira moltissimo. la storia in un certo senso mi ricorda Romeo e Giulietta con le due famiglie rivali, non vedo l'ora di leggerlo.

TITOLO: Dietro lo specchio
AUTRICE: Simona Friuli
EDITORE: Autopubblicato
Pagine: 416
Costo: 12€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)
TRAMA:Weirdtown, città tetra “che sa di maledizione”: è un labirinto di palazzi sempre uguali chiamati Alveari – un disturbante gioco di specchi – che svettano fino a occultare il cielo. In questa città-mostro, vittima dell'anarchia, due bande di delinquenti si contendono il comando: quella del Devious, capitanata dall'inquieto e ossessivo Alex Poison, e quella del Borderline, di cui è a capo Michelle, spietata e fredda assassina dall'indole bestiale. Ma a Weirdtown sono tutti prigionieri: questo subdolo regno ha un'anima nera e cela un tragico segreto.
Una perturbante discesa nell'incubo che non lascia via di scampo.

Dietro lo specchio è in uscita, su Amazon, il 29 luglio 2016.

AUTORE: Dietro lo specchio è il primo romanzo pubblicato di Simona Friuli: giovane scrittrice solitaria, amante della pioggia, e spericolata mangiatrice di libri.

CITAZIONI:

“Weirdtown, Regno Unito, Europa, Terra.
Era conosciuta come la città della notte eterna perché, pur nelle condizioni di miseria e criminalità dilagante in cui il mondo intero versava, riusciva a distinguersi. 
Compendio della diversità per eccellenza, sembrava che tutti gli svitati che il genere umano avesse prodotto si fossero lì riversati spontaneamente.”

Su Michelle

“Michelle li osservava ancora, non riuscendo a distogliere lo sguardo: se disprezzava doveva, allora, immergersi nella palude della sua ripugnanza fino al parossismo. Uomini e donne che la veneravano perché, nell’irrefrenabile pazzia che corrompeva Weirdtown, donava loro una dose giornaliera di incubo.”

Su Alex Poison

“.Strofinando vigorosamente il pollice contro il dorso sporco di sangue della sua mano, sapeva di non poter cavillare troppo sulla misera paga che riceveva: doveva sfamare il fratello e tentare di salvarne l'anima dalla perdizione. Non erano ancora ricchi e la vita a Weirdtown – regno di mendicanti, tossici e puttane – era spietata.”



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