giovedì 31 dicembre 2020

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Poirot e i quattro di Agatha Christie

Ciao a tutti, come vi siete organizzati per questo particolare ultimo dell’anno?
Io lo passerò in famiglia, cosa che non succedeva da anni. Ma ne sono felice anche perché per una volta non mi sono sentita chiedere da settembre cosa avrei fatto e in più non c’è stato lo stress di trovare qualcosa da fare. Che poi sinceramente sì è l’ultimo dell’anno ma mi è sempre sembrato assurdo che bisognasse fare qualcosa di magnifico.

Titolo: Poirot e i quattro
Autore: Agatha Christie
Letto da: Raffaele Farina
Durata: 7h 43 min
Valutazione: ★★★
Trama: Poirot e i quattro In Poirot e i quattro, il grande Hercule non si trova a fronteggiare i soliti assassini occasionali, ma un nemico assai più pericoloso: un'intera organizzazione, capeggiata dalle quattro più terribili menti criminali del mondo. Guidati da un diabolico mandarino cinese, questi quattro geni del male hanno un piano ambiziosissimo: impadronirsi dell'intero pianeta servendosi di misteriosi e potenti mezzi di distruzione. Una partita insolitamente rischiosa per il principe degli investigatori, che però anche questa volta, sostenuto dal fedele capitano Hastings, riuscirà a sventare la minaccia. Ricorrendo anche a una risorsa inaspettata…
COMMENTO:
Dopo aver letto L’assassinio di Roger Ackroyd che mi era piaciuto tantissimo avevo delle aspettative anche per questo volume. Purtroppo questo volume mi ha un po’ deluso.
La storia è interessante ma l’ho trovata un po’ lenta. I metodi di Poirot sono sempre fantastici e ho adorato fatto che sia tornato Hastings; anche se sviene un po’ troppe volte, quindi si perde parti importanti della storia ahahah.In più mi spiace non sapere chi sia la moglie, non so se la conosce in “Aiuto, Poirot” o semplicemente non se ne parla molto. Certo alla fine non è un personaggio importante la moglie, anzi viene nominata solo un paio di volte, però mi spiace non sapere niente di lei.

Il fatto che vengano mescolati giallo, intrighi e spionaggio mi è piaciuto ma purtroppo credo che l’autrice si sia un po’ persa nel racconto. Anche se la storia l’ho trovata lenta è comunque ricca di colpi di scena che tengono il lettore, o in questo caso l’ascoltatore, con il fiato sospeso.
Il finale è la parte che mi ha lasciata un po’ più delusa. Dopo grandi colpi di scena e grandi peripezie per sconfiggere un’organizzazione super potente e praticamente non conosciuta, nel giro di un capitolo si conclude tutto e per di più non viene detto nulla sul numero 1.

Ho sempre detto di non aver mai notato il fatto che fossero scritti quasi 100 anni fa ma in questo caso ci sono state parti che me lo hanno fatto notare.
Ho trovato molti pregiudizi e modi di pensare di altri tempi, fatto che non mi aveva mai pesato negli altri volumi. Ovviamente capisco che il modo di pensare sia diverso dato che è stato scritto tra il 1926-1927. Ma oltre a questi pregiudizi sembra un romanzo scritto qualche anno fa.

martedì 29 dicembre 2020

RECENSIONE: Gli scomparsi di Chiardiluna di Christelle Dabos

Buongiorno leoncini, oggi sto meglio finalmente e tornerò attiva su Instagram.
Comunque oggi finalmente vi parlo del secondo volume de L’attraversaspecchi, voi lo avete letto? Io dopo questo volume non posso aspettare, e infatti non lo farò, di leggere i seguiti e scoprire cosa accadrà ai nostri personaggi. Ma sono soprattutto curiosa di scoprire cosa si è inventata la nostra cara Dabos.
Sono anche molto felice perché a Natale ho ricevuto i due volumi cartacei che mi mancavano di questa serie. Ho ricevuto quindi questo e Le memorie di Babel, mia cugina mi ha anche regalato Echi in tempesta non sapendo che già lo avevo.

Titolo: Gli scomparsi di Chiardiluna (Saga l’Attraversaspecchi vol. 2)
Autore: Christelle Dabos
Editore: Edizioni E/O
Genere: Fantasy
Pagine: 562
Prezzo: 16€ (cartaceo) 11,90€ (eBook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Secondo volume della saga dell’Attraversaspecchi (dopo il primo, Fidanzati dell’inverno), Gli scomparsi di Chiardiluna trascina il lettore in una girandola di emozioni lasciandolo, alla fine, con una voglia matta di leggere il terzo volume.
Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell’arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all’interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l’inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell’indagine solo per amore di Thorn, l’uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...
COMMENTO:
Avevo iniziato a leggere l’anno scorso questo secondo volume, poi avevo deciso di interrompere la lettura per poter leggere tutti i volumi insieme nel periodo di Natale.
Il primo volume mi era piaciuto molto ma questo mi ha davvero colpito.
La storia all’inizio è molto lenta, fatto che credo sia dovuto proprio dallo stile della scrittrice. 
Dopo i primi capitoli un po’ lenti la storia inizia a farsi interessante e molto emozionante. Volevo assolutamente scoprire chi fosse il responsabile delle sparizioni.

Quello che però più mi è piaciuto di questo volume è che riusciamo a conoscere meglio si Thorn che Ofelia. Se nel primo volume vediamo una Ofelia che odia il Polo e che non riesce a destreggiarsi nella corte di Faruk. In questo volume vediamo come cresce e come matura, ma soprattutto notiamo come impara a tenere testa ai problemi e a non tirarsi indietro
Poi c’è Thorn che nel primo volume pensavo fosse un odioso cretino ma in questo volume vediamo una parte più umana e dolce, se così si può definire, che me l’ha fatto adorare.
Conosciamo anche un lato più sensibile di Berenilde che mi lasciata molto sconvolta ma allo stesso tempo mi ha anche fatto affezionare a lei.

Come ho detto la storia è molto interessante ed emozionante in più iniziamo a scoprire molte cose sugli spiriti di famiglia e si come sia stato diviso il mondo nelle varie arche.
Il finale mi ha lasciato davvero sconvolta, infatti ho iniziato subito La memori di Babel, cosa che normalmente non faccio perché aspetto un attimo tra un volume e un altro per avere un attimo di pausa.
Voi leggete subito tutta una serie o vi date un attimo di pausa?
A sconvolgermi non è stato tanto scoprire chi fosse il colpevole dietro alle scomparse, anche se anche quello mi ha lasciata un po destabilizzata. Quello che più mi ha sconvolta è quello che è successo tra Thorn e Ofelia, non me lo sarei mai aspettata. 

giovedì 24 dicembre 2020

RECENSIONE AUDIOLIBRO: L’assassinio di Roger Ackroyd di Agatha Christie

Buongiorno leoncini, buona vigilia a tutti. 
Oggi vi parlo del libro di Agatha Christie che per ora ritengo il migliore. Se La casa torcida (È un problema) mi aveva davvero colpita e lasciata a bocca aperta questo mi ha letteralmente lasciato sotto shock. Non potevo credere alle mie orecchie, dato che l’ho ascoltato. Sono rimasta molto sorpresa.
Non so come ho fatto a non leggere la Christie fino ad ora.

Titolo: L’assassinio di Roger Ackroyd
Autore: Agatha Christie
Letto da: Raffaele Farina
Genere: Giallo
Durata: 10h 2 min
Valutazione: ★★★★★
Trama: King's Abbot è un tipico paesino della campagna inglese dove tutti si conoscono e dove non succede mai nulla di speciale. Un giorno però qualcosa accade: l'uomo più ricco del paese Roger Ackroyd, viene inspiegabilmente assassinato proprio quando stava per leggere una lettera che avrebbe fatto luce su un misterioso suicidio. Il delitto getta nello sgomento la piccola comunità e in particolare gli amici e i parenti della vittima. Non tutti però hanno da dolersi dell'accaduto, almeno così sembra credere un buffo straniero trasferitosi da poco nel villaggio per coltivare zucche: in breve l'uomo, che è altri che l'ineguagliabile Poirot, riesce a scoprire che la realtà è ben diversa da quella che appariva e che tutti, anche le persone più insospettabili, hanno qualcosa da nascondere. Pubblicato per la prima volta nel 1926, L'assassinio di Roger Ackroyd, uno dei massimi successi della Christie, è un libro che ancora oggi riesce a sorprendere il lettore per il suo straordinario finale, uno dei più originali nella storia del romanzo poliziesco.
COMMENTO:
Quando ho iniziato ad ascoltare questo volume mi è dispiaciuto scoprire che a raccontare non sarebbe stato Hastings, al quale mi ero affezionata, ma il dottor Shepard. (Purtroppo non ho trovato l’audiolibro di “Aiuto, Poirot”, secondo volume di Hercule Poirot dove troviamo ancora Hastings.)
All’inizio non ero affatto convinta del fatto che a raccontare sarebbe stato il dottore però più andava avanti la storia più si faceva interessante. 

In questo volume mi sono molto affezionata ad Hercule Poirot, oltre a trovare la soluzione facendo strane domande e osservando fatti o oggetti che per altri sono insignificanti, riesce anche sempre a farmi ridere con i suoi modi. Dal suo modo di fare si può pensare che non abbia la più pallida idea di chi sia l’assassino, ma in realtà lui sin dall’inizio sapeva tutto, doveva solo risolvere alcuni dubbi affinché la storia avesse un senso logico completo.

Il fatto che sia narrata dal punto di vista del dottor Shepard, come avviene quando veniva narrata da Hastings, fa sì che si intuisca ciò che pensa Poirot secondo le intuizioni delle dottore.
Molti fatti vengono tenuti nascosti al lettore proprio perché sono tenuti nascosti anche al dottore.
Questo fa sì che indovinare l’assassino, al meno per me, sia stato impossibile. Poi quando ho scoperto chi fosse stato ci sono rimasta malissimo. Non me lo sarei mai e poi mai aspettata. 

Questo per il momento è il libro di Agatha Christie che mi è piaciuto di più. 
La storia mi ha tenuta con il fiato sospeso e ad ogni rivelazione rimanevo sconvolta perché mai e poi mai me lo sarei aspettata. Solo una rivelazione non mi ha sconvolto molto ed è stata quella che riguarda Ursula, una delle cameriere di casa Ackroyd.

C’è poi un personaggio, Caroline Shepard, la sorella del dottore, che non so se mi piace o no. All’inizio, e per quasi tutta la storia, non la sopportavo. Con il suo modo di fare da detective, e le sue intuizioni, spesso, assurde mi ha reso molto nervosa. Però devo ammettere che ci sono stati momenti in cui un po’ l’ho apprezzata. 

Non vedo l’ora di parlarvi del prossimo romanzo di Agatha Christie, che già ho finito di ascoltare, e di cui sto già scrivendo la recensione.

martedì 22 dicembre 2020

SEGNALAZIONI (22-12-20)

Eccomi con delle nuove segnalazioni. 
Non so voi ma più le case editrici pubblicano nuovi libri e più la mia lista di libri che vorrei leggere, quindi se continuo di questo passo molto probabilmente a 80 anni avrò ancora una marea di libri da leggere ahahah. Per favore ditemi che non sono l’unica.

Titolo: “Hollow World – Il ragazzo senza memoria”
Autore: Luca Damiani
Illustratore: Lorenzo Nicoletti
Editore: autopubblicato
Data di uscita: 21/12/2020
Genere: Fantasy Illustrato
Formato: ebook
Prezzo: 6.99€ ebook
Pagine: 300 
Disponibile su Amazon: https://amzn.to/34oo0VJ
Booktrailer disponibile su Youtube
Spinoff “Il capitano e Masamune” disponibile su Amazon: https://amzn.to/3rg4691 

TRAMA: 
Cosa faresti se ti svegliassi in un posto che non conosci?
Se non ti ricordassi nemmeno chi sei, come ti chiami, da dove vieni? Se l’unica cosa che hai con te fosse un libro in una lingua incomprensibile, e dormissi in un peschereccio incastrato dentro la roccia a dieci metri da terra?
Se qualcuno ti insegnasse a rubare, per sopravvivere, e a pelare patate in un ospedale pieno di feriti, con una guerra sempre più vicina?
Cosa faresti se poi questa nuova normalità venisse sconvolta da un profumo di mandorle, da qualcosa che non hai mai provato prima?
E se questa cosa ti cambiasse?
Se ti togliesse il sonno, e anche la fame?
E se poi la guerra la mettesse in pericolo e di colpo ti facesse rischiare di perderla?
Se fossi tu stesso a metterla in pericolo?
Cosa faresti per salvarla?
Fino a che punto ti spingeresti?

“Il ragazzo senza memoria” ci introduce nel’’affascinante universo alternativo di “Hollow World”, scritto da Luca Damiani e illustrato da Lorenzo Nicoletti: è un’opera complessa e ricca di spunti, ma scorrevole e dai toni spesso leggeri. Ispirato alle Light Novel, il romanzo attraversa vari generi (Fantasy, Romanzo Storico, Romanzo di formazione, Thriller, Mistery e Romance) per raccontarci le vicende di personaggi memorabili e offrirci qualcosa di davvero fresco e innovativo, soprattutto per un autore italiano.

L’autore
Luca Damiani, classe ’78, vive a Torino con quattro ragazze (tre mordaci e l’altra... pure). Ama la pizza in tutte le sue forme e condimenti (tranne quella all’ananas!) e odia l’ultima goccia di shampoo al fondo del flacone.
Tra un libro e un altro si occupa di mandare avanti un’azienda del food.
Si innamora del teatro all’età di quattordici anni e dopo aver frequentato l’accademia d’arte drammatica, lavora come attore professionista per circa un ventennio.
L’esperienza maturata in campo teatrale, e la passione che da sempre lo accompagna per la cultura Jpop, sfociano nel progetto “Hollow World”: un mondo in continua espansione dove spera che altri ne rimangano affascinati e, nel pieno rispetto della cultura Anime, contribuiscano alla sua crescita, caratterizzazione e diffusione.

Titolo: La Figlia del Diavolo (La Legge di Murphy – Libro I)
Autore: K.A. Fox
GENERE: Urban Fantasy
Editore: Dunwich edizioni  
Pagine: 250
Data di uscita: 23/12/2020
Prezzo: ebook € 4,99 (in offerta lancio a € 2,99 fino al 31/12)
Amazon: https://amzn.to/3nCT4s9

TRAMA:
La Figlia del Diavolo è una storia inarrestabile che ti appassiona fin dall’inizio. Questo affascinante debutto trasformerà K.A. Fox in una delle vostre autrici preferite. Una lettura consigliata a tutti gli amanti del dark fantasy. (Jessica Therrien, autrice della serie I Figli degli Dei) 

Nel complesso, La Figlia del Diavolo è un romanzo perfetto per gli appassionati di horror per ragazzi e urban fantasy, e lo consiglio vivamente. (Readers’ Favorite) 

Delaney Murphy ha sempre saputo di essere la figlia del diavolo. E sebbene il titolo stesso sia un peso, non si sarebbe mai aspettata di ereditare le capacità infernali del padre. Quando la sua magia appena rivelata inizia ad avvelenare le persone più vicine a lei, Laney deve compiere una scelta. Per proteggere il mondo dalle sue abilità si allontana da tutti quelli che ama e si costruisce una nuova vita da sola, in un posto dove può controllare l’impulso di cedere alla magia che vive dentro di lei.

Ma quando riconosce uno schema in una serie di omicidi, Laney si lascia alle spalle la sua esistenza pacifica e isolata, e si mette a caccia dell’assassino, scatenando una minaccia che non avrebbe mai ritenuto possibile. Affrontare questo spettro potrebbe spingerla a cedere alle tentazioni e trasformarla nella stessa cosa che teme di più. Userà la sua magia per fare la cosa giusta, anche se dovesse significare ferire le persone che ama?

AUTRICE
K.A. Fox è un’orgogliosa ex militare che ha vissuto in tutto il mondo, ma che ora abita nel Midwest. Usa la sua formazione psicologica per facilitare le negoziazioni sul lavoro e per convincere suo marito e i suoi tre figli che ha sempre ragione. Quando non scrive, di solito potete trovarla nascosta da qualche parte con un libro e un po’ di cioccolato o magari intenta a inseguire il suo adorabile Mastino Infernale. Potete connettervi con lei su www.imkafox.com e su Facebook www.facebook.com/imkafox.

Titolo: Skin Medicine
Autore: Tim Curran
GENERE: Horror/Western 
Editore: Dunwich Edizioni
Pagine: 302
Data di uscita: 23/12/2020
Prezzo: ebook € 4,99 (in offerta lancio a € 2,99 fino al 31/12)
Amazon: https://amzn.to/38kXEVO
Kobo: http://bit.ly/3h8OvDO

TRAMA:
Skin Medicine è il figlio bastardo dell’unione sotto una cattiva stella tra un Louis Lamour fulminato e un Bentley Little strafatto. È divertente nello stile di classici cinematografici sopra le righe come Re-Animator, Dog Soldiers e Tremors. (Steve Vernon - Horrorworld)

Skin Medicine è una corsa sfrenata nella Frontiera Oscura. (Randy Chandler – Autore di Bad Juju)

Un male indicibile sta perseguitando i Territori. Veterano della Guerra Civile e cacciatore di taglie, Tyler Cabe sta dando la caccia a uno spietato assassino, ma si troverà ad affrontare qualcosa che va oltre l’immaginazione di ogni uomo vivente.

AUTORE
Tim Curran vive in Michigan ed è l’autore di numerosi romanzi, come Nightcrawlers, Cannibal Corpse M/C, Long Black Coffin – Una Lunga Bara Nera, Sow e Dead Sea. Lo trovate online all’indirizzo www.corpseking.com

SEGNALAZIONE: L’incredibile viaggio di Flip la coronula di Giulia Bosio & Alberto Collareta

Eccomi di nuovo con una segnalazione di un nuovo fantastico libro della Milena Edizioni.
Questo libricino mi sembra molto carino e spero di poterlo leggere, in  più al suo interno ci sono anche giochini che bisogna comporre.

Titolo: L’incredibile viaggio di Flip la coronula
Autori: Giulia Bosio, Alberto Collareta 
Illustratore: Carla Negrini
Isbn: 9788885459700
Prezzo: 9,90€
Pagine: 56 a colori 
Formato: 17x24 
Genere: Avventura 
Fascia di età: 4 - 7 anni

TRAMA:
Nelle profondità dell’oceano, una larva, Flip, vaga nel buio. Attratta da una luce, si scon- tra con una morbida superficie e si addormenta. Al risveglio, si sente cambiata. Si è tra- sformata in una bellissima coronula! Vicino a lei c’è una vecchia coronula, Gianni, che le affida un compito importante: scrivere il diario di bordo del viaggio che stanno intra- prendendo. Flip si accorge di essere a bordo di un’enorme megattera, Skip, che in realtà è solo un cucciolo di 6 metri. Inizia così il viaggio dall’Equatore verso il Polo Nord, dove la balena deve andare per nutrirsi e ritrovare la sua famiglia. Flip la coronula e Skip la megattera affrontano insieme tante difficoltà aiutando gli altri e stringendo una forte amicizia.

All’interno del libro anche giochini, un origami da comporre e dei magneti a forma dei personaggi!



RECENSIONE: Il mistero di Pianodoro di Mariagrazia Giuliani

 Buongiorno leoncini, manca poco a Natale e io sono super emozionata anche con tutte le folli restrizioni che sono uscite con il nuovo Dpcm.
Sinceramente per me già essere riuscita a tornare in Italia e stare con la mia famiglia vuol dire Natale. Dopo non essere riuscita a tornare a Pasqua avevo molta paura di rimanere bloccata in Spagna e passare il Natale sola.
Oggi vi parlo di un libro per bambini che mi è piaciuto davvero tanto. La storia è perfetta per Halloween ma anche per Natale visto che racconta anche di quei giorni.
La recensione è molto breve ma spero di riuscire a trasmettervi quanto mi sia piaciuto questo libro.

Titolo: Il mistero di Pianodoro 
Autrice: Mariagrazia Giuliani
Illustratrice: Diana Daniela Gallese
Isbn: 9788832101386
Prezzo: 13, 00€
Pagine: 184
Formato: 13x20
Genere: Narrativa illustrata 
Editore: Milena Edizioni
Fascia di età: Ragazzi
Valutazione: ★★★★★

 TRAMA:
Per iniziare una nuova vita dopo essere stati abbandonati dal padre, Davide e Melissa cercano una nuova casa. Su un giornale la ragazzina scova un castello in fitto a un prezzo irrisorio nel paese di Pianodoro. I due sono eccitati all’idea di poterci vivere. La mamma, la poliziotta Maddy, è perplessa per il costo del castello: scopre che nessuno vuole vivere in quel posto perché cela un antico mistero. Nonostante ciò, la famigliola, gatto compreso, decide di trasferirsi nella cittadina. Intanto, un omicidio e numerosi furti turbano Pianodoro e Maddy ha il compito di catturare i colpevoli. Ha inizio così l’avventura di Davide e Melissa, coinvolti loro malgrado nelle vicende della mamma poliziotto e nei misteriosi fenomeni che si verificano all’interno del castello.
COMMENTO:
Inizio ringraziando Milena Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere questo fantastico libro.
Questa storia si può considerare un thriller per ragazzi con un tocco di horror dato che c’è il fantasma del castello. La storia è breve ma molto ben strutturata ma soprattutto è super scorrevole. Prima si vuole scoprire chi sia il fantasma e perché abiti nel castello, poi si vuole scoprire chi ci sia dietro ai furti di Pianodoro. 
Oltre a questi due misteri però  la storia mi è piaciuto moltissimo perché parla di famiglia.
La famiglia Corradi è stata distrutta quando il padre ha deciso di scappare, ma grazie al trasferimento a Pianodoro piano piano riescono tutti e tre, anzi quattro perché c’è anche Lord, a ritrovare la felicità.
Il finale mi ha davvero commosso ma ancora di più mi ha commosso è stata la scena del Natale, non mi sarei mai aspettata quello che hanno fatto i due gemelli.

Faccio i miei complimenti allillustratrice che ha reso la storia più emozionante grazie ai suoi disegni. Sono in bianco e nero ma rappresentano benissimo il momento o quello che viene descritto nella storia.

Come ho detto la storia è molto bella ma quello che non mi ha convinto e che mi ha lasciata un po’ perplessa è stato leggere la parola “fitto”. So che è un sinonimo di affitto ma non l’avevo mai letta e nemmeno sentita, quindi c’è stato un momento di disorientamento. 
Voi usate fitto o affitto? 

sabato 19 dicembre 2020

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (19-12-20)

 Buon sabato, sono proprio felice di essere a casa e non vedo l’ora di leggere più libri cartacei possibili. Anche perché come sapete la maggior parte dei miei libri sono qui in Italia, quindi li leggo solo quando torno. In questo periodo poi mi sono data agli scambi, quindi se prima avevo molti libri ancora da leggere ora ne ho una infinità ahaha.
Spero di non essere l’unica che finisce un libro e ne compra 2 ahah.

HO FINITO DI LEGGERE

Ho finito di leggere Poirot e i 4, ve ne parlerò presto ma posso dirvi che non è stato, secondo me, all’altezza dei precedenti. L’ho trovato un po’ lento e ho trovato Poirot più nervoso e meno l’ometto particolare conosciuto nei romanzi precedenti.

Ho anche finito di ascoltare Il mistero del treno azzurro, ho approfittato del viaggio per ascoltarne più della metà. La storia è stata da subito molto interessante. A differenza dei precedenti non è raccontato in prima persona da un personaggio ma in terza quindi conosciamo bene tutti. Come sempre la Christie è riuscita a trasportarmi ed a tenermi incollata alle pagine, ovviamente si fa per dire.

Finalmente sono anche riuscita a terminare Gli scomparsi di Chiardiluna. Che dire? Ho adorato questa storia e amo sempre di più il mondo creato da questa autrice. Non vedo l’ora di poter leggere anche i seguiti. L’unico mio problema, non so se è così anche per voi, è che trovo lo stile di scrittura dell’autrice un po’ troppo lento. La storia fa un po’ fatica ad ingranare, cosa che avevo notato anche nel primo volume, ma poi una volta che ingrana la storia inizia a farsi molto emozionante. Ve ne parlerò presto in una recensione.

Estratto:
«Non avrei mai dovuto coinvolgervi nelle mie faccende. Sapevo che sarebbe stato pericoloso. Ero convinto di avere la situazione sotto controllo, un errore che ha rischiato di costarvi la vita». Dal modo in cui tratteneva il respiro immaginò che esitasse. «C’è una cosa che più volte ho cercato di dirvi. Non sono bravo con le frasi formali, quindi smettiamola e non parliamone più». Si raschiò la gola come se le parole gli si fossero incastrate dentro, poi borbottò:«Vi chiedo scusa».

STO LEGGENDO

Dune è in ascolto anche se l’ho messo in pausa perché ero molto presa dagli audiolibri di Agatha Christie. Ma ora è arrivato il momento di continuarlo, poco a poco. Perché la storia è molto interessante anche se alcune volte ci sono troppi nomi.

Ho iniziato Angelitos settimana scorsa e anche se è un libro breve non l’ho ancora finito perché non è un libro facile e devo riuscire a trovare il momento giusto per leggerlo. Voglio dargli il valore che si merita, quindi lo leggerò con calma ma sicuramente ve ne parlerò in una recensione entro la fine dell’anno.

Avevo anche iniziato Genesi - Lucifer e l’eterna oscurità degli angeli settimana scorsa ma l’ho lasciato u po’ indietro per poter finire Gli scomparsi di Chiardiluna che mi aveva preso moltissimo. Ora andrò avanti con questa storia perché al punto in cui ero arrivata le cose si stavano facendo interessanti.

Inizierò anche in questi giorni inizierò Drake, che non vedo l’ora di leggere. Poi inizierò La memoria di Babel e ascolterò anche Un messaggio dagli spiriti.

LEGGERÒ

In realtà credo che leggerò Il mistero di Pianodoro o oggi o domani. Però non ne sono sicura al 100% quello che so con sicurezza è che entro domenica prossima ci sarà la recensione. È un librino molto carino, di cui vi ho accennato qualcosa ieri nelle storie.

Leggerò poi Tenebre e ossa, dato che tutti ne hanno parlato e io ho adorato la Bardugo con Sei di corvi e Il regno corrotto. In più ho visto il Teaser di Shadow and Bones e voglio scoprire perché tutti siano super emozionati per il cervo, che è anche rappresentato sulla copertina.

Poi leggerò Echi in tempesta così da concludere la serie, anche perché le cose si sono fatte molto molto interessanti.

Inizierò anche Stay with me, il primo volume di una duologia di Aubrey B. e che mi ispira moltissimo.

giovedì 17 dicembre 2020

RELEASE BLITZ: Quello che non ti aspetti di Giovanna Roma

Ciao di nuovo leoncini, oggi pubblico un post che doveva uscire il 15 ma purtroppo mi sono completa dimenticata. Chiedo scusa a Giovanna Roma per questo disguido ma l’altro giorno stavo preparando tutte le cose per partire e non mi sono affatto ricordata.
Quindi eccomi qui con 2 giorni di ritardo a postare il Release Blitz di "Quello che non ti aspetti", il nuovo romanzo di Giovanna Roma, uscito il 9 dicembre.
Proseguo verso la stanza degli specchi. Avanzo, poi mi fermo. Vago e mi perdo. Un labirinto di superfici deformanti mi restituisce una Hope bassa e tozza, alta e magra, persino sottosopra o stesa. Mi diverto a fare le boccacce, ad allargare braccia gambe per stravolgere la figura.

«Lilian? Andrea?» Nessuna risposta. «Ragazzi, non è divertente. Perché ho accettato di entrare? Cos’aveva la ruota panoramica di così poco allettante?»

Ruoto il capo e incrocio il riflesso di Trevor. Arrossisco per essere stata sorpresa a farfugliare da sola.

«Mi hai spaventata.»

La sua immobilità mi attanaglia. I suoi occhi viaggiano su tutta la mia figura, si soffermano sulle labbra, si sbarrano quando ne mordo una. Anziché muovermi e cercarlo in carne e ossa o lui prendere in giro la mia stramberia, mi agguanta per il bacino di spalle e lo attira a sé.

«Ti sei persa, bambina?» Il fiato si abbatte sul mio collo. Dimentico Roy e i Falchi, il rischio di essere scoperti in decine di forme diverse, cancello quel moto chiamato respiro. Mi scosta i capelli su una spalla per premere le labbra sulla pelle nuda. Percezioni del passato mi squilibrano. Marchiarmi con la bocca non gli basta, perciò le mani gironzolano sull’interno coscia.

«Cosa facevi con Roy?» La sua espressione cambia, la collera gli inghiotte le iridi, ingiungendomi di non mentirgli.


«Parlavamo.» Ho la bocca asciutta.
«Si strusciava su di te.»
«È quello che stai facendo anche tu.» Però, ti prego, non smettere. «Con la differenza che io posso.»
Maledetto, non leggermi nella mente.



Stringe la coscia possessivo, facendomi scuotere per il brivido. «Gioca con me, non con lui. Io non ho cuore, ricordalo.»

Nessun cuore, nulla da spezzare. Lo so. Piego la testa indietro, ma cade nel vuoto. Sbatto le palpebre e mi volto a cercarlo. Il mio riflesso è l’unica compagnia.

QUELLO CHE NON TI ASPETTI © Giovanna Roma

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Poirot a Styles Court di Agatha Christie

Buongiorno leoncini, oggi vi parlo di questo fantastico audiolibro.
Dopo aver amato il primo libro di Agatha Christie che ho “letto" ho deciso, come vi ho già detto, di ascoltarli/leggerli tutti. Sto cercando di ascoltarli in ordine cronologico però non ci sono tutti quindi gli altri li leggerò appena recupererò i libri. 
Questo è il primo scritto nel 1920 e dallo stile non lo avrei mai detto.
Voi avete letto i libri di Agatha Christie? Se no, non so cosa state aspettando. Se sì, qual è il vostro libro preferito?

Titolo: Poirot a Styles Court
Autore: Agatha Christie
Letto da: Raffaele Farina
Genere: Giallo
Durata: 7h 8 min
Valutazione: ★★★★
Trama: Durante la Prima guerra mondiale un giovane ufficiale inglese ferito al fronte viene ospitato da un vecchio amico nella sua residenza di campagna. Il soggiorno nella lussuosa dimora sarà però tutt'altro che tranquillo. La padrona di casa, matrigna dell'amico, ha sposato un uomo di vent'anni più giovane di lei, e i figliastri, scavalcati nell'eredità, sembrano tramare qualcosa. La governante è sicura che presto gli avvenimenti precipiteranno e, in breve, la profezia si avvera. La padrona di Styles Court viene avvelenata e i sospetti si accentrano subito sui membri della famiglia. Fortunatamente, nel paese c'è qualcuno che di delitti se ne intende: un buffo profugo belga dai grandi baffi...
COMMENTO:
Questo è il mio secondo libro di Agatha Christie ma è il primo dedicato al personaggio di Hercule Poirot.
Non so perché, però mi aspettavo che fosse narrato da lui. La storia invece è narrata da un altro personaggio di questa storia, Arthur Hastings. Questo sì è stata una sorpresa però è anche un gran punto a suo favore, perché credo che stare nella testa di Poirot sarebbe molto complicato.
Hastings è da poco arrivato a Styles Court e poco dopo viene uccisa la signora Inglethorp. I sospetti ricadono immediatamente sul marito 20 anni più giovane.
Hastings è colui che chiamerà Hercule Poirot per indagare e lo aiuterà il più possibile, anche se le “celluline grigie” di Poirot lavorano in modo molto diverso da quelle di Hastings.

Questo libro è un giallo spettacolare perché fino alla fine non avevo la più pallida idea di chi fosse l’assassino. Certo non è affatto facile stare dietro a tutte le domande e i ragionamenti di Poirot in più il fatto che a narrare fosse Hastings ha reso le idee confuse. Molto spesso, anzi praticamente sempre, le intuizioni di Hastings non c’entrano niente con quelle di Poirot.
È anche molto divertente perché Poirot è un ometto molto particolare con modi e domande tutte sue. I suoi modi magari possono innervosire i personaggi per il suo modo di fare ma il lettore, o almeno io, li adoreranno perché rendono un po’ comiche alcune scene.

Lo stile di scrittura è super scorrevole e il narratore è davvero bravissimo, infatti sto cercando di ascoltare gli altri audiolibri di Agatha Christie narrati da lui. 
Il fatto che sia scritto nel 1916 mi lascia senza parole perché lo stile è super fluido ed è qualcosa che non mi sarei mai aspettata di un libro di 100 anni fa.

Il finale è davvero stupendo, perché quando si pensa di aver finalmente capito tutto il nostro amato belga cambia le carte in tavola. Quindi il lettore si ritrova a non capire come sia possibile che Poirot sia riuscito a dedurre, da insignificanti dettagli, chi fosse il vero colpevole.

mercoledì 16 dicembre 2020

SERIE TV RECENSIONE: Barbari

Ciao a tutti leoncini, meno male che ho scritto questo post prima perché sinceramente oggi è una giornata impegnativa. Stamattina alle 11 inizia il mio viaggio e se tutto va bene per le 20 sarò a casa con la mia famiglia. Voi riuscite a passare le feste in famiglia? 
Parlando di serie tv, avete visto questa serie? È una serie Netflix uscita a fine ottobre. L’ho vista qualche tempo fa ma non ho avito l’occasione di parlarvene.

Titolo: Barbari
Genere: Storico, drammatico
Stagione: 1
Episodi: 6
Durata: 41-51 min (a episodio)
Paese: Germania
Anno: 2020
Valutazione: ★★★
Trama: 9 d.C., i romani, guidati dal generale Varo, chiedono incessantemente tributi ai barbari, divisi in varie tribù in discordia tra loro.
Fra i soldati imperiali, milita Arminio, il quale tempo prima era il figlio del reik di una delle tribù germaniche, poi preso come ostaggio e cresciuto dallo stesso Varo come un figlio. Ritornato nella sua terra natia, Arminio dovrà affrontare non solo i compagni d'infanzia come Thusnelda e Folkwin, i quali hanno intrapreso una relazione sentimentale, ma dovrà anche accettare le sue vere radici germaniche. 
Arminio, diventato conscio di poter diventare il re delle tribù di tutti i germani, sposando Thusnelda, guerriera e finta profetessa che forma un collante tra le varie tribù, affronterà i soldati imperiali nella celebre battaglia di Teutoburgo.

COMMENTO:
Ho scoperto questa serie per caso e devo dire che mi è piaciuta, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Ci sarà una seconda stagione, da quello che ho capito, e quindi capisco che sia introduttiva, anche se c’è molta azione però allo stesso tempo l’ho trovata lenta.

All’inizio odiavo il personaggio di Arminio, mentre ero dalla parte di Thusnelda e Folkwin. Poi più la storia andava avanti più capivo il modo di fare di Arminio mentre odiavo Thusnelda. Folkwin è l’unico che mi è sempre rimasto simpatico anche se ci sono stati momenti in cui l’avrei preso schiaffi per le sue stupidaggini.

La storia è molto interessante perché viene raccontata da parte dei barbari e racconta come vedevano l’invasione romana. Per me la storia è sempre stata raccontata dai romani, quindi ho sempre sentito parlare dei barbari come persone inferiori. Alla fine si sa che la storia viene narrata sempre dai vincitori e non dai vinti. La serie è un racconto fittizio quindi il fatto che ci si lamenti sulle deviazioni storiche mi sembra un po’ assurdo. Non mi sembra che nessuno abbia mai detto che questa è la vera storia dell’occupazione della Germania da parte dell’impero Romano. Quindi non capisco cosa ci si lamenti a fare. Non mi sembra che tutte le serie storiche siano precise al 100% sui fatti raccontati.

Il finale mi è piaciuto, anche se non mi ha convinto del tutto forse perché avevo iniziato ad apprezzare Arminio ma dopo la battaglia la sua sete di potere cresce troppo e questo non mi piace. Thusnelda si capisce dopo poco che è assetata di potere, è stato questo a farmi cambiare idea su di lei.
L’unico, dei tre protagonisti, a non essere accecato dal potere è Folkwin. Lui vuole unire le varie tribù solo per sconfiggere i romani, non per governarle.
Spero esca presto la seconda stagione per scoprire come continuerà la serie, anche se devo ammettere di avere qualche dubbio. Ho paura che si perdano troppo e che diventi una serie assurda.

Ho adorato i paesaggi e il modo in cui sono state introdotte le tradizioni germaniche. Ho odiato però il fatto che i romani, anche se è giusto perché tra germani e romani non si parlava la stessa lingua, parlassero latino. Questo ha portato a rallentare un po’ la serie. Come ho detto però è una cosa giusta, anche perché i romani parlavano davvero latino, anche se nella serie alcune volte era un po’ forzato da parte degli attori, e i germani parlavano la loro lingua, che non so quale fosse sinceramente.
Vedremo cosa succederà nella prossima stagione.

martedì 15 dicembre 2020

RECENSIONE: Giallo sporco di L. Falcone e L. Costantini

Buongiorno leoncini, oggi vi parlo dell’ultimo volume di una serie di gialli che si incentrano nei nostri protagonisti Ashley, Valerio e Ian. 
Il secondo volume, Verde profondo, mi era piaciuto ma a mio parere non era all’altezza del primo, Rosso violento. Questo ultimo volume, invece, mi è piaciuto moltissimo e mi ha davvero presa. 
quindi ringrazio FalconeCostantini per avermi dato la possibilità di leggere la loro serie.

Titolo: Giallo sporco (Noir a colori vol.3)
Autore: L. Falcone e L. Costantini
Editore: Autopubblicato
Genere: Giallo
Pagine: 159
Prezzo: 8,32€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA: 
Ashley Marler è ormai un’agente dell’FBI. Una carriera importante che le è costata l’amore di Valerio. Mentre indaga sul rapimento della figlia della granitica senatrice Coldwell, si ritrova nel mirino di un misterioso stalker: telefonate mute e messaggi che rimandano agli orrori del serial killer chiamato Rosso violento. Il diario di Melisande Delaneau riemerge dal passato e richiama al fianco di Ashley i due uomini che hanno contato molto per lei: Valerio Greyford, ormai capitano del 20° distretto di Chicago, e Ian Vernon, che ha abbandonato la divisa ma non il fiuto da investigatore. Un’indagine ufficiale e una non autorizzata si intrecciano sul filo delle parole e dei ricordi e le tracce si susseguono come foglie cadute nel fango.

COMMENTO:
Finalmente sono arrivata all’ultimo volume della serie Noir a colori e devo dire che mi ha colpita dall’inizio fino alla fine. L’ho trovato ricco di suspense e colpi di scena.
Dopo il secondo volume, che mi era piaciuto ma non ai livelli del primo, avevo un po’ paura di questo ma mi sono dovuta ricredere perché questo volume mi ha proprio assorbita. Ho iniziato a leggerlo e in un paio di giorni l’ho finito.

Per prima cosa ho adorato il legame che si è creato tra Ashley, Ian e Valerio. Appena i due uomini hanno scoperto che Ashley aveva bisogno hanno abbandonato tutto e sono andati ad aiutarla, anche con tutti i problemi passati.
Apprezzo anche moltissimo il fatto che ad unire questi tre volumi non siano solo i personaggi ancora vivi ma anche Sandy. Lei è una parte molto importante ed è anche colei che li ha uniti veramente. Dopo il primo volume avevo sofferto molto per la sua morte ma il fatto che aiuti, nel caso del secondo volume, o che porti problemi, come in questo caso, mi ha fatto capire quanto sia importante.

La storia come ho detto è ricca di colpi di scena e devo ammettere che stavolta, anche con le parti dedicate allo stalker, mi è stato difficile capire chi fosse ma soprattutto cosa volesse. Certo i suoi ragionamenti non sono molto lucidi però mi è costato molto intuire ciò che voleva soprattutto perché è stato difficile relazionarlo con Sandy.
Ho apprezzato che ci fossero due casi contemporaneamente ha reso la storia ancora più interessante.

Il finale mi è piaciuto moltissimo, mi sono venuti gli occhi a cuore, non solo per il Natale perfetto in famiglia, perché loro sono una famiglia, ma anche per un altro motivo.
È stata una perfetta conclusione per questa fantastica trilogia di gialli.

venerdì 11 dicembre 2020

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (11-12-20)

 Buon venerdì leoncini, come sta andando dicembre? Avete fatto l’albero?
Quali libri vi stanno accompagnando questo mese?

Stamattina ho avuto lezione di anatomia alle 8:30 ma dato che sono lezioni online mi sono svegliata 5 minuti prima ahaha. A voi come va con le lezioni online? 
Comunque in questo periodo sto leggendo e ascoltando libri davvero belli.
Non vedo l’ora di parlarvene. Però in questi giorni mi è venuto un dubbio, secondo voi sto postando troppe recensioni? Vorreste dei post diversi sul blog? Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensate.

Ho finito di leggere

Ho finito La distanza tra di noi  e potete leggere cosa ne penso nella recensione. Posso dirvi che mi è piaciuto anche se mi ha straziato il cuore. Il finale mi ha dato un sollievo ma sicuramente non è il lieto fine che mi aspettavo, anche se è proprio questo che me lo ha fatto apprezzare di più. È una storia molto reale e che rappresenta molto bene l’amore tra Erin e Carter.

Estratto:
“La guardo con gli occhi dell’amore e sono sicuro di non aver mai provato nulla di tutto ciò prima. Lei è tutto per me. Siamo stati un disastro, ma so che c’è un rimedio, una medicina a questo strano modo di amarci. Ma non cambierei niente di tutto quello che abbiamo vissuto. Il nostro amore è un’opera d’arte indescrivibile, non è facile da spiegare, ma lo si può ammirare.”

Ho anche finito L’assassinio di Roger Ackroyd. Che dire, STUPENDO! Il finale mi ha lasciata a bocca aperta, non me lo sarei mai aspettata. Non sto nella pelle per parlarvene, quindi magari prima della recensione farò qualche storia su Instagram ma non sono sicura.

Sto leggendo 

Sto leggendo Gli scomparsi di Chiardiluna, sono quasi alla fine. Non vedo l’ora di scoprire di più, anche perché le cose si stanno facendo molto interessanti. Ma soprattutto voglio conoscere meglio Thorn.

Estratto:
«Non mi piacerebbe proprio essere nei vostri panni».
Thorn era una persona così poco espressiva che da principio Ofelia interpretò la sua rigidità come una attesa. Quando si accorse che la fissava intensamente senza sbattere le ciglia né respirare capì che in realtà gli aveva mozzato il fiato. 
«Ammetto che non sono molto comodi» disse l’intendente dopo un lungo silenzio. «Anzi peggio che scomodi». Si controllò il colletto militare perfetto abbottonato, si passò la mano nei capelli già perfettamente pettinati, regolò l’orologio già perfettamente regolato, poi si schiarì la gola. «Ne deduco che la vostra risposta è no. Permettete?»
Thorn aveva allungato la mano per riprendere i formulari con gesto professionale talmente automatico che Ofelia di sentì assurdamente in colpa. Fu Tuttavia costretta ad ammettere che Berenilde aveva visto giusto: più che per la rabbia, aveva passato le ultime settimane a sfuggirlo per pura vigliaccheria.
Gli restituì i fogli guardandolo dritto negli occhi.
«Avete ragione, non possiamo passare la vita ad evitarci, dobbiamo trovare insieme un compromesso. Verrò all’intendenza domani, prima dei racconti. E verrò sola.» 
Bisognava essere buoni osservatori per notare l’infinitesimale rilassamento delle sopracciglia aggrottate dell’uomo. «A domani, allora» rispose Thorn.

Sto leggendo Angelitos che mi sta davvero commuovendo. È un libro che sta lasciando il segno e che spero che leggerete perché è una storia molto importante. Non solo è importante perché non bisogna dimenticare la storia di Angelito Escalante, è importante per tutti i bambini che hanno vissuto queste situazioni super difficili.

Sto leggendo anche Genesi - Lucifer e l’eterna oscurità degli angeli, è una storia molto interessante anche se al punto in cui sono mi sta lasciando molto confusa. Ho alcune ipotesi su Anna e Nya e sono curiosa di scoprire cosa accadrà e se le mie ipotesi sono vere.

Ho appena iniziato Poirot e i quattro e già sono emozionata. Dopo gli altri libri su Hercule Poirot sono molto curiosa di scoprire cosa si inventerà per risolvere il caso.
Sto anche ascoltando Dune, ma questa settimana non sono andata avanti molto perché ero molto interessata nell’audiolibro L’assassinio di Roger Ackroyd.

Leggerò

Inizierò Drake, il terzo e ultimo volume della serie Dark men series di Marta Maddy. È da quando ho letto il primo volume che mi chiedo quali sia la storia tra Drake ed Erin, e finalmente il momento è arrivato. Non sto nella pelle! Non so se riuscirò ad aspettare a leggerlo, molto probabilmente lo leggerò questo weekend.

Leggerò anche finalmente La memoria di Babel, così da riuscire a finire la serie entro fine dicembre inizio gennaio :)

E poi leggerò, anzi ascolterò, Il mistero del treno azzurro per continuare con i libri Agatha Christie.

giovedì 10 dicembre 2020

SEGNALAZIONI: Duologia I misteri di Red Maples di Cira Intermite

 Eccomi con le ultime due segnalazioni di oggi. Sono due fantasy per ragazzi, e sono una duologia "I Misteri di Red Maples”.
La storia mi ispira molto e spero di poterla leggere presto così da potervene parlare meglio ;)

Titolo: “I misteri di Red Maples – Gli incantesimi della natura”
Autore: Cira Intermite
Editore: Antonio Dellisanti Editore
Data di uscita: nuova edizione – settembre 2020
Genere: Fantasy/Mistery per ragazzi
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 4,24€ ebook (prezzo di lancio), 12€ cartaceo
Pagine: 112
Disponibile su Amazon: https://amzn.to/37k3Z3h

TRAMA:
A Red Maples è autunno, quando il tranquillo scorrere della vita del villaggio è sconvolto dal ritrovamento di alcune pagine magiche strappate da un vecchio libro celtico. Quella che per sei ragazzi doveva essere una tranquilla giornata nel bosco, si rivela ben presto sconvolgente. La natura ha preso il sopravvento e loro dovranno porre rimedio a un incantesimo mal riuscito. Il sindaco è in preda all’agitazione, sembra che il villaggio sia stato colpito da una maledizione. Grazie all’aiuto della signorina Molly e al ritrovamento di un vecchio libro celtico i ragazzi riusciranno a ripristinare l’ordine naturale delle cose, in perfetta armonia con la natura. “ Magnifica la natura e la natura Ti magnificherà”

Titolo: “I misteri di Red Maples – La magia del ghiaccio”
Autrice: Cira Intermite
Editore: Antonio Dellisanti Editore
Data di uscita: nuova edizione – dicembre 2020
Genere: Fantasy/Mistery per ragazzi
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 5€ ebook, 10,40€ cartaceo 
Pagine: 125
Disponibile su Amazon: https://amzn.to/33EvG5N

TRAMA:
Sei ragazzi (Chloe, Danny, Leonard, Susan, Mark e Michael) un libro magico, un artigiano soprannominato Cigolo per lo scricchiolio delle sue ossa e il misterioso Dott. Aloysius Webb sono i fantastici personaggi che animano la vita di Red Maples, un piccolo villaggio del Vermont, teatro di mirabolanti avventure. Il tutto condito dalla magia del Natale.

L’autrice:
Cira Intermite ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Firenze. Attualmente vive a Grottaglie (Taranto), insieme alla sua famiglia, dove svolge la professione di avvocato.

SEGNALAZIONE: Drake di Marta Maddy

Dopo aver letto i primi due volumi di questa serie, Aleksander e Igor, non vedevo l’ora che uscisse anche il volume dedicato a Drake. È dalla prima volta che ho letto la storia che vorrei sapere cosa è successo tra Drake ed Erin, e ora finalmente lo scoprirò 😍

Se è vero che la fine è spesso un nuovo inizio, è anche vero che a volte, il prezzo per ricominciare è davvero troppo alto da pagare. Amore e odio. Pace e vendetta. È il cuore a combattere la guerra più grande, ed è anche l’unico a rimetterci. Erin e Drake insieme si salveranno, oppure finiranno per distruggersi per sempre. Ultimo imperdibile volume della Dark Men Series di Marta Maddy, noi ci auguriamo soltanto che non dobbiate rimetterci il cuore anche voi…

Titolo: DRAKE - Dark Men Series #3 
Autore: Marta Maddy
Genere: Mafia Romance
Pagine: 495
Volume: Autoconclusivo (Ultimo volume della serie)
Prezzo: €2,99
Uscita prevista: 9 dicembre
Disponibile: Formato e-book su Amazon e Kindle Unlimited
Pubblicato da: Collana digitale Darklove/Pubme

SINOSSI:
«Mio il tuo sorriso, mie le tue lacrime. Ogni cosa di te appartiene solo a me!»

Non c’è pace per Erin Williams da quando la sua famiglia è andata in frantumi e lei ha dovuto fare una scelta. Il suo inferno personale porta il nome di Drake Roberts, capo della mafia di San Francisco. Erin è il suo tormento e l’odio che prova nei suoi confronti, sembra ormai l’unico filo a tenerli ancora insieme. Ma c’è stato un tempo in cui Drake avrebbe fatto qualsiasi cosa per quella ragazzina che all’inizio considerava solo una sorella e che alla fine è riuscita a rubargli il cuore. Un tempo che, anche se per motivi totalmente diversi, nessuno dei due riesce a dimenticare.

Drake tiene in pugno Erin, manovra la sua vita e infrange i suoi sogni, giorno dopo giorno. Questa è la sua punizione, qualcosa che strappa a morsi l’anima di entrambi, un gioco pericoloso a cui sono incapaci di rinunciare. Perché, per quanto Drake possa odiarla, Erin è anche l’unica a spegnere il fuoco che ha dentro e che da solo, non riesce a domare. Solo lei. Da sempre lei. Per sempre lei. Ma se l’orgoglio, la vendetta e le umiliazioni, ad un tratto, gli si rivoltassero contro? E se il coraggio e la forza di Erin, fossero il suo sacrificio più grande? Spesso, amore e odio, giocano la stessa partita. Spesso, quando lo capisci, è già troppo tardi.

Torna per la collana Darklove (Pubme), la principessa del mafia romance Marta Maddy, con l’ultimo imperdibile volume della Dark Men Series. Un finale che promette tormenti, una passione folle e un prezzo, forse troppo alto da pagare. Mettetevi comodi e versatevi da bere, perché la fine è arrivata, ma non è detto che voi siate pronti per andare fino in fondo, questa volta.

ESTRATTO:
«La colpa è tua! È colpa tua se ho detto quelle cose.»
Erin sbuffa. «E perché sarebbe colpa mia?»
«Perché devi essere sempre così fottutamente bella» sibilo, stringendo di più il suo braccio. «E perché ti odio da morire.»

RECENSIONE AUDIOLIBRO: La casa torcida di Agatha Christie

 Buongiorno leoncini, oggi vi parlo del primo audiolibro in spagnolo.
Anche se sono più di 4 anni che studio in Spagna non ho mai letto libri in questa lingua. Non so bene il motivo ma quando ho scaricato Audible ho deciso che ne avrei ascoltato qualcuno. Mentre cercavo libri in spagnolo ho trovato questo libro di Agatha Christie, di questa scrittrice ancora non avevo letto nulla, ma era un po’ che volevo farlo, infatti ultimamente avevo iniziato a recuperare qualche volume tramite scambio. Questo libro mi ha ispirato e solo dopo averlo finito ho scoperto che in italiano ha un titolo completamente diverso, si chiama È un problema.
Quindi in questa recensione quando vi parlo del narratore vi parlerò ovviamente di quello spagnolo.
Voi avete mai letto qualcosa di questa autrice? Vi piacciono i suoi libri?
Io ho deciso che mi piace moltissimo ascoltarli quindi il prossimo sarà, Poirot a Styles Court, in italiano perché stavolta non l’ho trovato in spagnolo.
Titolo: La casa torcida (in Italia: È un problema)
Autore: Agatha Christie
Letto da: Marc Gómez
Genere: Giallo
Durata: 6h 13 min
Valutazione: ★★★★,5
TRAMA:
Spagnolo - Tres generaciones de la familia del multimillonario griego Aristide Leonides conviven en Inglaterra bajo el mismo techo: una curiosa mansión de estructura inclinada. Una multitud de personajes se entremezcla en los pasillos y las estancias de la casa, incluidas la joven y hermosa Brenda, segunda esposa del anciano patriarca, y Sophia, su más avispada nieta, cuyo futuro suegro es comisario de policía. Sin embargo, la paz hogareña se trunca cuando Aristide es envenenado. Las sospechas recaen sobre todos los miembros de la familia. 

¿Quién es el asesino? 
El misterio está servido.

«Escribir La casa torcida fue un placer de principio a fin, y creo poder afirmar que es una de mis mejores obras», Agatha Christie

Italiano - Campagna inglese, anni quaranta. Aristides Leonides, ultraottantenne miliardario di origine greca, ha da poco sposato una giovane di umili origini, Brenda, nonostante la feroce opposizione di tutti i familiari. Quando Aristides muore, perché qualcuno gli ha iniettato una sostanza letale al posto dell'insulina, i Leonides accusano Brenda e il precettore dei nipoti che avrebbe con lei una relazione. Anche la polizia non trascura questa traccia, ma sembra che le indagini non riescano a fare piena luce sulla vicenda: qualcosa di nuovo scompiglia le carte.

COMMENTO:
Agatha Christie lo definisce uno dei suoi migliori romanzi e io, anche se non ho ancora letto altri suoi libri, sono d’accordo con lei.
In questo libro il personaggio narrante anche in un certo modo l’investigatore questo fa sì che il lettore rifletta sui vari indizi insieme a Charles.

Charles è un diplomatico che si trova al Cairo dove conosce Sophia Leonidas e si innamorano ma visto che dovrà aspettare due anni prima di tornare in patria decideranno di aspettare a sposarsi.
Due anni dopo quando Charles torna a Londra scopre che il ricco nonno di Sophia è morto, la polizia però non è sicura che sia un incidente e quindi inizia ad indagare.
Charles e Sophia decidono di sfruttare i suoi legami con Scotland Yard per indagare.

Nella casa dove è stato trovato morto Leonidas, “Crooked House”, vive tutta la famiglia, che si è trasferita lì a causa della guerra.
All’inizio tutti si sospetti ricadono sulla giovane moglie di Leonidas però le cose non sono così facili dato che chiunque potrebbe essere l’assassino. 

Il romanzo è super scorrevole, lungo il giusto da non annoiare mai il lettore ed è anche ricco di colpi di scena. I personaggi sono descritti in modo molto reale e il lettore riesce a immaginarseli perfettamente nella sua mente.
Mi è sembrato davvero assurdo che fosse scritto nel 1949 perché lo stile mi è sembrato molto fresco, cosa che non avrei mai attribuito ad un libro di più di settant’anni. 
Forse è per questo che non avevo mai letto i libri di Agatha Cristhie, perché ho sempre creduto che lo stile fosse più pesante e meno scorrevole, ma sono rimasta molto sorpresa.

È un giallo davvero stupendo che consiglio a tutti gli amanti di questo genere.
Se qualcuno di voi ha visto il film mi può dire se merita quanto il libro?

SEGNALAZIONI Collana Io me lo leggo

Ciao leoncini, oggi è una giornata di segnalazioni. Inizio parlandoci delle nuove uscite della collana Io me lo leggo. So che è un periodo difficile e spero che almeno i libri vi stiano tenendo compagnia e che rallegrino un po’ le vostre giornate.

Titolo: L’erede
Autore: Giada Bonasia
Pagine:  420
Prezzo: 18€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)  
Genere: Narrativa

TRAMA:
1364
In una Francia immaginaria, dopo aver ucciso il fratello - vero erede al trono - e sterminato la sua famiglia, la perfida "Regina Nera" – Thea - siede sul trono e governa la nazione.
Sfugge alla strage il nipote Adrien, ancora bambino. Lei farà di tutto per cercarlo, inutilmente, finché il destino non lo ricondurrà nella sua vita. Usurpatore ed erede diventeranno amici, inconsapevolmente.
Il fato mischia le carte e arriverà il giorno in cui l'uno capirà chi è l'altro e in quel momento le cose prenderanno una piega diversa.


Titolo: Hai Curato le mie ferite
Autore: Nilia S.
Genere: Romance
Pagine: 183
Prezzo: 14€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)

TRAMA:
Emma è sempre stata la figlia perfetta ed oggi è una donna forte, alle prese con un nuovo lavoro, in una nuova
città, Torino, dove però, il suo passato inaspettatamente ritorna senza preavviso. Questo passato ha il volto di
Andrea, un vecchio amore importante, ma interrotto e non del tutto dimenticato. Quindi adesso che il destino le
offre una nuova possibilità, lei non ha nessuna intenzione di lasciarsela scappare.
Ma a stravolgere le carte in tavola, arriva un altro collega: Lorenzo, un ragazzo dagli occhi scuri ed il braccio
tatuato, irriverente e dalla battuta sempre pronta, che sembra leggerle nella mente.
Lorenzo è, però, avvolto nel mistero ed Andrea stesso, la mette in guardia sul fatto che sia pericoloso.
Ma le sensazioni che Emma prova, stando accanto a Lorenzo, la spingono a fidarsi e a voler scoprire cosa nasconde.
Emma darà retta al suo cuore e si rifugerà nel passato o si lascerà travolgere dalle emozioni che le si
agitano sotto pelle?

mercoledì 9 dicembre 2020

FILM RECENSIONE: Point Blank - Conto alla rovescia

Buon mercoledì leoncini, come vi è andato il ponte?
Io mi sono riposata e ho letto ma ho anche sofferto perché settimana prossima dovrei tornare in Italia e mi è venuta molta ansia. a causa di una mia amica e già per motivi miei mi sono venuti mille dubbi. So perfettamente che viaggiare in questo periodo non è facile ed è rischioso ma il solo pensiero di passare qui il Natale mi fa stare malissimo. Per me il Natale vuol dire stare in famiglia e non passarlo con loro per me vorrebbe dire soffrire.
Ma devo smettere di essere negativa e iniziare a pensare positivamente. Quindi vi va di raccontarmi qualcosa di bello? 

Titolo: Point Blank - Conto alla rovescia
Genere: Thriller, drammatico
Durata: 86 min
Anno: 2019
Paese: Stati Uniti d’America 
Valutazione: ★★★
Trama: Quando la moglie incinta viene rapita e tenuta in ostaggio come garanzia, Paul, un infermiere del pronto soccorso, si ritrova a collaborare con un criminale in carriera gravemente ferito e sospettato di omicidio. Tra bande rivali e poliziotti corrotti, l'improbabile coppia dovrà trovare un modo per sopravvivere.

COMMENTO:
La trama del film non è di molto spessore però il film in sé non è male.
Gli ho dato più della sufficienza perché ritengo che mi abbia intrattenuta anche se non mi ha sconvolta più di tanto. Ci sono stati colpi di scena che sinceramente erano abbastanza prevedibili.
Ho apprezzato però il fatto che ci sia un infermiere che viene costretto a collaborare ma poi poco a poco scopre cosa sta succedendo e inizia a prendere decisioni.

Devo dire che ho odiato un po’ tutti i personaggi, perché in un modo o nell’altro mi hanno delusa per il loro comportamento. Non mi era mai successo di non affezionarmi a nessun personaggio, ma a quanto pare c’è sempre una prima volta.

Sinceramente non posso consigliarvelo come film, ma nemmeno dire di non guardarlo. 
Mi ha intrattenuta e devo dire che ero curiosa di scoprire come sarebbe finito, anche perché la stronza andava eliminata (ovviamente non vi dico chi sia).
Ammetto anche che ci sono stati momenti di suspense che mi hanno tenuta per un attimo con il fiato sospeso, non sapendo bene cosa aspettarmi.

Il finale non so come definirlo se non assurdo anche se mi è piaciuto perché c’è giustizia, se così  vogliamo definirla.

martedì 8 dicembre 2020

REVIEW PARTY: La distanza tra di noi di Karen Morgan

Ciao leoncini, oggi è il mio giorno per il Review Party per il nuovo romanzo di Karen Morgan.
Voi avete mai letto qualche suo libro?
Scrivere questa recensione non è stato facile esattamente come leggere questo libro. La storia è molto bella ma è stato difficile leggere tutte le incomprensioni tra Erin e Carter. Però ora ho una piccola speranza per il prossimo volume.

 
Titolo: La distanza tra di noi
Autore: Karen Morgan
Serie: #2 Found my way
Genere: New Adult
DISPONIBILE SU KINDLE UNLIMITED
Editore: Ode Edizioni
Prezzo: 12,99€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

N.B.: Con l'uscita del secondo volume, il primo volume "Appartengo solo a te" andrà in offerta a 0,99€

TRAMA:
La vita di Erin e Carter ha subito una svolta.
Lui vuole diventare una persona migliore.
Lei sta costruendo la sua vita per realizzare i propri sogni.
Si amano, ma tutto è cambiato. Ogni cosa sembra dividerli.
Il loro amore è folle, dannatamente complicato e li ha spezzati troppe volte.
Il sentimento che li unisce finirà per distruggerli?
COMMENTO:
Ho iniziato a leggere questo libro già con il cuore a pezzi dopo il finale del primo volume. Come ho detto anche nelle storie di Instagram, ho sofferto molto leggendo questa storia perché non ci sono mai più di cinque minuti di felicità.
Più volte ho avuto l’intenzione di prendere a schiaffi Erin e Carter perché sono due persone davvero orgogliose ma soprattutto gelose. Hanno continuato a farsi del male non pensando di mettersi mai nei panni dell’altro e cercare di capirlo. Certo si amano e stare lontani li uccide ma per ora la loro storia è tossica. È un continuo farsi del male pur di non ammettere gli errori fatti e mettersi a parlare.
Per fortuna alla fine lo capiscono anche loro grazie all’appoggio delle persone che hanno accanto.

Ho avuto problemi con il personaggio di Erin, in questo volume soprattutto, perché sì si sentita tradita ma non può pretendere che Carter esca da una dipendenza da un giorno all’altro. Più di una volta all’inizio gli dice che non capisce come faccia a preferire la droga a lei. Quello che non capisce è che una dipendenza non è facile da combattere e se non si ha molta forza di volontà ricaderci è molto facile. 
In più non ho affatto apprezzato i suoi scatti, certo Carter l’ha trattata male, però non può fare una sfuriata per ogni minimo problema.
Carter, invece l’ho odiato per il suo orgoglio e il suo caratteraccio. Ogni volta che c’è un problema lui ha uno scatto di rabbia che porta ovviamente Erin ad allontanarsi. Posso solo immaginare che l’astinenza non sia facile però non può sempre comportarsi senza pensare a quanto ne soffre anche Erin.
Ma il personaggio che più ho odiato all'inizio è stato Derek. Si intromette sempre tra Erin e Carter ma soprattuto fa di tutto per separarli. Devo dire però che poi più lo conoscevo e più si capisce che è un ragazzo che sente solo e che fa il duro per non soffrire. E alla fine mi è piaciuto come si è comportato con Erin, ma soprattutto che ha chiamato Carter.

Il finale è stato molto emozionante. Certo non è il finale che mi aspettavo dopo una storia che mi ha quasi ucciso ma mi ha risollevata. Dovrò aspettare l’uscita del terzo e ultimo volume per scoprire cosa accadrà ma ho una speranza che non sia straziante come questo.
L’unica cosa che mi ha reso facile leggere questo libro, anche quando mi si stava spezzando il cuore, è stato lo stile di scrittura molto fluido dell’autrice.

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (30-07-21)

 Buon venerdì leoncini.  Vi rendete conto che domenica sarà agosto? Io sinceramente non so come ci siamo arrivati. Mi sembra che il tempo st...