giovedì 20 febbraio 2020

DYSTOPIAN DAY

Buon pomeriggio, oggi vi parlo di un evento a cui participerei molto volentieri se fossi in Italia.
Vi parlo del DYSTOPIAN DAY!
Ne avete sentito parlare?
Qui sotto troverete la locandina e tutte le informazioni di quel giorno.
In più Liliana Marchesi, una degli organizzatori, nelle storie ha parlato dei segnalibri che hanno creato apposta per quel giorno. Sono segnalibri molto  particolari perché sono quasi del tutto bianchi affinché ognuno decida da quale autore o autori farselo autografare, non è un’idea fantastica?
Chi di voi participerà?


Sabato 21 marzo prende il via la prima edizione della manifestazione Dystopian Day, una giornata di dibattiti e incontri interamente dedicata alla distopia e ai suoi autori.

Organizzato dal gruppo di lettori facebook “Leggere distopico” e dai suoi admin, Liliana Marchesi e Delos Veronesi, Dystopian Day nasce prima di tutto come momento di incontro tra lettori e appassionati. L’opportunità di incontrare autori, editori, traduttori e addetti ai mestieri, ma anche lettori e appassionati, ha reso possibile l’organizzazione di questa giornata fitta di incontri e di appuntamenti, sin dalla mattina. Giulia Abbate, Chiara Reali, Silvio Sosio, Giorgio Raffaelli e Leonardo Di Lascia, Elisabetta di Minico e Dario Tonani, sono solo alcuni dei nomi ospiti di questa prima edizione.


E si comincia alle 10:30, con un incontro dal titolo “Eroine Distopiche e Femminismo”, che vede la Abbate, Liliana Marchesi e le autrici Michela Monti e Federica Amadori confrontarsi sul ruolo della donna nella nostra società contemporanea e tra le pagine dei classici e contemporanei. 



Si prosegue, alle 14:30, con un incontro con gli “addetti ai lavori”, tra editori, traduttori e autori a disposizione del pubblico per rispondere a tutte le loto curiosità. 

E si chiude alle 17:30 con il panel “Distopia letteraria e Storia contemporanea”, interamente dedicato ai sottili legami tra la nostra contemporaneità e il mondo narrativo distopico.




Non mancano gli autori in vetrina e gli incontri con i blogger e la stampa per interviste e momenti dedicati agli autori ospiti.

Ma il Dystopian Day è importante anche perché segna un legame molto importante tra il pubblico di lettori on line, che si muove principalmente su facebook e community dedicate, e le librerie. Ad ospitare l’evento è infatti, la libreria specializzata in gialli e fantastica Covo della Ladra di Milano. E mentre si dibatte su quanto le dinamiche di lettura on-line stiano affossando le librerie fisiche, il 21 marzo, parlando di fantascienza e distopia, cercheremo di fondare le basi per delle dinamiche più fluide in cui il virtuale possa diventare reale, grazie alla volontà dei lettori e all’attività delle libreria.



IL PROGRAMMA

Ore 10:30 Eroine Distopiche e Femminismo
Le protagoniste di ieri e di oggi nelle storie distopiche: cosa è cambiato? Il ruolo della donna dalla società alle righe: una storia ancora aperta.

Partecipano: Giulia Abbate (editor e scrittrice di “Manuale di Scrittura di Fantascienza”, edito da Odoya), Liliana Marchesi (fondatrice di Leggere Distopico e autrice di “CAVIE”, edito da La Corte), Michela Monti (autrice di “83500”, edito da Triskell Edizioni) e Federica Amadori (autrice di “Amari spicchi d’arancia”, edito da Le Mezzelane Casa Editrice).

Ore 14:00 Premiazione dei vincitori del Dystopian Contest. 

Ore 14:30 EDITORIA. La parola agli esperti.
Esperti del settore a confronto, per rispondere alle curiosità dei lettori.

Partecipano: Delos Veronesi (autore di “Winter”, edito da Watson Edizioni), Leonardo Di Lascia (fondatore di ThrillerNord e agente letterario), Chiara Reali (traduttrice), Masa Facchini (Capo-redattore presso Acheron Books), Silvio Sosio (Editore Delos Digital), Giorgio Raffaelli e Marco Scarabelli (Editori Zona42).

Ore 17:00 Distopia letteraria e Storia contemporanea
Il nostro presente attraverso i romanzi distopici. Quanta realtà c’è nella letteratura Distopica?

Partecipano: Elisabetta Di Minico (saggista e ricercatrice, autrice di “Il futuro in bilico”, edito da Meltemi Editore), Valentina Romanzi (dottoranda in letteratura angloamericana), Daniela Ruggero (autrice di “Nectunia”, edito da Dark Edizioni), Dario Tonani (autore di “Naila di Mondo9”, edito da Mondadori), Diego Tonini (autore di “Niente di umano all’orizzonte”, edito da Scatole Parlanti).


Nel corso della giornata ci saranno diversi momenti in cui poter incontrare gli autori, sia per farsi autografare i libri che per chiacchierare con loro.

Oltre ai panel principali (sala presentazioni) ci saranno infatti altre tematiche che verranno affrontate insieme alle blogger ufficiali dell’evento nelle dirette de “L’autore in vetrina” (spazio libreria). Parleremo di Cose dell’altro mondo, Distopia oggi e Inquinamento Distopico.



ALTRI AUTORI PRESENTI:
Ilaria Pasqua – “Bomb Man”, Scatole Parlanti
Lorenzo Sartori – “Alieni a Crema”, Plesio Editore
Simone Colombo – “Radio Heads”, Narrativa Il Folgio
Marta Leandra Mandelli – “Il gatto & gli stivali”, A. CAR. Edizioni 
Giovanni Magistrelli – “L’unione nel mirino”, Astro Edizioni 
Maria Carla Mantovani – “Il fulcro dell’universo”, Self-publishing
Dario Degliumoni – “I figli del disastro”, Nativi Digitali Edizioni

BLOGGER UFFICIALI DELL’EVENTO:

Romina Braggion – Diario di ErreBi 
Chiara Ropolo – La lettrice sulle nuvole 
Noemi Oneto – Red Kedi
Mariangela Cofone – The wee small hours

SEGNALAZIONI (20-02-20)

Titolo: Il conte di Long Island (Honorable men series 1)
Autore: J.D. Hurt
Editore: Autopubblicato
Genere: Mafia, forbidden, suspense romance
Pagine: /
Data di uscita: 9/03/20
Prezzo: 2,99€ (ebook)

TRAMA:
L’ho vista in culla e subito con lei si è creato un legame. All’epoca mi chiamavo Tony Mancuso. Ero solo un piccolo delinquente desideroso di scalare le vette della mafia newyorkese, ma volevo aiutarla. Tenerla con me, proteggerla per sempre. Non sapevo che quel legame sarebbe diventato un mistero che mi avrebbe condannato alla prigionia per diciassette anni, distrutto nel corpo e nell’anima. Ora sono tornato; il mio nome non è più Tony. Io sono il Conte di Long Island e devo dipanare quel mistero per potermi vendicare.
Lei si chiamava Camille. Adesso è Rose; un frutto proibito. Ma il suo nome non conta più e neppure la giovane età, perché è diventata la piccola parte di una realtà molto più grande. La guerra contro i clan di New York.


Titolo: L’uomo che attraversò il tempo per me
Autore: Francesca Borrione
Casa Editrice: Tulipani Edizioni (fuori collana)
Genere: Narrativa
Pagine:
Prezzo: 1,99€ (ebook)

TRAMA:
La vita di Selma è concentrata su poche cose: lavoro, letture, e film in bianco e nero. Selma si nasconde in una comoda routine, fatta di scadenze e solitudine, dalla quale pochi amici cercano di farla uscire. Un giorno, un uomo che dice di chiamarsi Kyle Reese, come l’eroe di Terminator, la raggiunge al telefono. Selma non sa a chi appartenga quella voce, ma non riesce a interrompere il filo diretto con l’unica persona che sembra conoscerla davvero. Tra citazioni cinematografiche e conversazioni intime, Kyle insegna a Selma a guardare al mondo con occhi nuovi. Esiste la persona giusta? Come riconoscerla, quando abbiamo smesso di crederci? Forse, è tutto più semplice di quello che appare, e la felicità ci aspetta dietro l’angolo.

Biografia Autrice
Francesca Borrione (1978), ricercatrice e scrittrice, è dottore di ricerca in Scienze Umane e dell’Educazione (Università degli Studi di Perugia), ed è attualmente impegnata nel conseguimento del suo secondo PhD in inglese presso la University of Rhode Island (Stati Uniti), dove insegna letteratura e cinema e si occupa di traduzioni e scrittura creativa. La sua dissertazione si intitola True Crime, Women, and Sensationalized Representations in the Italian American Imaginary e ha come focus gli adattamenti letterari e cinematografici di casi di cronaca riguardanti le donne italoamericane. Autrice di quattro monografie (editi da Morlacchi University Press e Aracne Editore tra il 2007 e il 2015) e di diversi articoli accademici. È autrice del romanzo La stagione arida di Minerva Jones (Les Flaneurs Edizioni 2017), e dei romanzi L'uomo che attraversò il tempo per me (2013), L’amore è un rito (2013) e Il richiamo delle onde (2015), precedentemente pubblicati con Triskell Edizioni e dei cui diritti è recentemente tornata in possesso.

Ho scritto questo libro perché:
Ho scritto L’uomo che attraversò il tempo per me in un momento della mia vita in cui desideravo che qualcosa di magico mi accadesse, che qualcuno come Kyle Reese mi salvasse da me stessa, dalle mie paure, dalle mie ossessioni cinematografiche. Ho scritto la storia che avrei voluto leggere, la storia che avrei voluto vivere.

ESTRATTO:
“Selma non è una che si nota per strada. Non ha forme cospicue, non si mette in mostra, non esibisce la propria intelligenza. Non è bionda, non è magra, non è appariscente. Non è tantissime cose. Ma è il mio sogno. È la ragione per cui al mattino trovo la forza di alzarmi. So che la vedrò, che in giornata lei verrà da me, che mi rivolgerà qualche parola se ne ha voglia, che mi concederà qualche distratto sorriso, e che quando sparirà dalla mia vista non se ne andrà dalla mia vita”.

Titolo: Noi 2 per caso
Autore: Marta Arvati
Genere: Chick-lit
Pagine: 233
Volume: Autoconclusivo
Prezzo: € 2,99
Uscita prevista: 13 Febbraio
Pubblicato da: Collana digitale Brightlove, (Pubme)

TRAMA:
“All’inizio le cose vanno sempre bene, è dopo che cominciano i guai!”

Niente regali né auguri per Clarisse Lovetail, detta Callie. A quanto pare, nel giorno del suo compleanno, i guai sembrano essere sempre dietro l’angolo. Perciò, come si dice? A mali estremi, estremi rimedi, ed è esattamente così che, negli ultimi anni, è riuscita a raggirare questa presunta maledizione. Il giorno del suo trentunesimo compleanno, però, a causa di un post di auguri, una serie di sfortunate coincidenze le faranno: fare tardi al lavoro, prendere una scorciatoia, rompere un tacco e finire tra le braccia forti e premurose di un certo Julyan, pronto a rimetterle la scarpa, neanche fosse l’ultima Cenerentola di Los Angeles.

Ma si sa, le maledizioni sanno dare il meglio, in certe occasioni, come ad esempio far incontrare due persone tanto diverse, quanto simili in fatto di delusioni amorose, solo per poi farle allontanare.

Tra litigi, incomprensioni, confessioni e amici strampalati (degni delle migliori commedie romantiche), riuscirà Callie a trasformare una maledizione nella sua favola moderna?

ESTRATTO:
“Fare l’amore con lei mi provoca delle sensazioni che percepisco come nuove nella loro intensità, ma è dopo, quando restiamo stretti l’uno all’altra fra le lenzuola disfatte, che avverto quel senso di intimità e dolcezza che nella frenesia del sesso talora si perde. È dopo, quando lei rimane tra le mie braccia e io tra le sue, che ci scegliamo ogni volta, che scegliamo davvero di esserci.”

Titolo: Storm Raiders – I Predoni delle Tempeste (Le Tempeste della Magia – Vol. I)
Autore: PT Hylton/Michael Anderle 
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Fantasy/Avventura
Pagine: 294

DATA DI USCITA: 21/02/2019

Prezzo: ebook 4,99€ (in offerta lancio a € 1,99 fino al 29/02/2019) Cartaceo 14,90€

LINK D’ACQUISTO ebook:

Amazon: https://amzn.to/2vBvBSj

Kobo: http://bit.ly/2HrZreD

Google Play: http://bit.ly/2uQ0GRW

LINK D’ACQUISTO cartaceo: http://bit.ly/2P2h6NY

TRAMA:
In un’epoca in cui la magia governa il mare, Abbey si fida solo della sua spada.

È sempre stata una straniera a Holdgate. Mentre gli abitanti della sua città adottiva dominano i mari con la magia delle tempeste, Abbey preferisce lavorare nella bottega da fabbro di suo padre. E mandare al tappeto chiunque sia abbastanza sciocco da mettere in discussione le sue capacità con la spada.
Ma quando suo padre viene ingiustamente accusato di omicidio, deve sgattaiolare a bordo di una navetempesta e salpare nel tentativo di riscattare il suo nome.
Dopo aver stretto un’alleanza con un giovane mago e un Capitano dai modi sin troppo schietti, Abbey si troverà a vivere un’avventura spericolata.
Presto scoprirà che i leggendari Predoni delle Tempeste – un terrificante gruppo di pirati – sono fin troppo reali.

GLI AUTORI
PT Hylton scrive thriller fantascientifici, mystery sovrannaturali e fantasy pirateschi. Vive nel bellissimo East Tennessee con sua moglie e sua figlia. È l’autore delle serie Deadlock, Storms of Magic e The Savage Earth.

Michael Anderle è nato a Houston, nel Texas. Essendo un bambino molto curioso, si è messo nei guai… parecchie volte. Cosa si fa quando si ha una mente curiosa e si è in punizione? Si legge! Nei primi vent’anni ha letto soprattutto Fantascienza e Fantasy. Negli ultimi dieci ha apprezzato molto l’Urban Fantasy e la Military Fiction. Con un background del genere ha dato vita al ciclo kurtheriano, che ormai conta più di trenta romanzi e moltissimi coautori.

mercoledì 19 febbraio 2020

RECENSIONE:The Legend - United di A.V. Enelyn

Ciao a tutti, scusate se la recensione non è stata pubblicata ieri ma mi mancavano gli ultimi capitoli e poi non ho avuto tempo.
Il finale mi ha lasciato senza parole, soprattutto perché mi ricordavo fosse una dilogia meno male poi le autrici hanno cambiato idea e quindi ci sarà un terzo volume. Non so se avrei sopportato che la serie si concludesse così.
Ma tralasciando questo dettaglio voi l’avete letto?

Titolo: The legend-united (Legend Series Vol. 2)
Autore: A.V Enelyn
Editore: Editrice GDS
Pagine: 439
Prezzo: 19,90€ (cartaceo) 3,99€ (ebook)
Valutazione: 4/5
Genere: Fantasy
TRAMA: Tutto passa, si trasforma. Tutto muore per rinascere: la vita, i sentimenti, noi stessi.Ma è davvero così facile lasciarsi tutto alle spalle?È veramente possibile lasciare morire la nostra anima e permettere ai nostri sentimenti di cambiarci?Troppe morti e stravolgimenti; troppa rabbia per permettere il contrario. Tutto sembra essere… diverso. Ma perché?Dopo lo scontro che ha avuto come succube l’Apas, tutti sono andati avanti con il rimorso e un vuoto profondo nelle loro vite.Il vecchio Aiden non c’è più; e quando si rende conto che una parte di lui è morta di nuovo, si perde. Sprofonda nell’oblio del suo rancore e non riesce più a tornare a galla, perdendo il suo fuoco.Ma è davvero tutto perso? La leggenda non è completa; la battaglia non è ancora iniziata.I pensieri di Josie prendono forma, riportandola a una realtà che non riconosce più.Altri sentimenti metteranno a dura prova Aiden. E mentre nuove rivelazioni stravolgono L’Apas e la sua migliore amica, si renderanno conto di ciò a cui hanno dato inizio. E se questa volta, niente di tutto questo fosse reale?
COMMENTO:
Inizio ringraziando le autrici che mi hanno dato l’opportunità di leggere anche il secondo volume della loro trilogia. Ogni volta che penso che questo libro è stato scritto a quattro mani mi sorprendo perché non sembra affatto, sembra scritto da una sola persona.

Rispetto al primo libro la storia è più lenta e con meno azione, ma questo non significa che manchino i colpi di scena. Ho trovato in questo secondo volume messaggi più profondi riguardanti amicizia, amore ma soprattutto la fiducia nelle altre persone.

Josie torna dopo 4 mesi in cui tutte le persone che la amano la pensavano morta. Le cose sono cambiate molto e per lei non è semplice ma nemmeno per quelli che la circondano, che non sanno come comportarsi.
Devo ammettere che ci sono momenti in cui non sopporto per nulla Josie perché pensa solo hai suoi problemi senza preoccuparsi di come si sentono le persone che la circondano. Agisce in modo istintivo pensando al suo dolore, però non pensando che le sue azioni hanno conseguenze anche sulle persone che le vogliono bene.
Però anche se ci sono momenti in cui non la sopporto verso la fine “rinsavisce” e capisce la fortuna di avere i suoi amici accanto ma soprattutto inizia a pensare anche a loro.

La prima parte della storia è abbastanza “introduttiva”, nel senso che si parla soprattutto del ritorno di Josie e dei cambiamenti che sono avvenuti, come il cambiamento di Drake ma soprattutto il cambiamento di Aiden.
Ma come sappiamo dopo la calma c’è sempre la tempesta, e questa arriva più o meno a metà libro, anche se alcuni avvenimenti strani avvengono anche prima.
La battaglia finale, se si può definire così, avviene proprio negli ultimi capitoli ed è qualcosa di sconvolgente perché mai e poi mai mi sarei aspettata che ci fossero dietro LORO. Ho spesso sospettato di Nick, e ammetto che tuttavia mi convince poco. Spero di ricevere qualche risposta, sul suo comportamento, nel prossimo volume.
Questa battaglia è stata una conclusine perfetta per questo secondo volume, perché termina in un finale davvero sconvolgente. Mai e poi mai mi sarei aspettata che finisse così, infatti ammetto che mi sono sentita, e ancora mi sento, spaesata.
Spero di leggere presto il seguito per capirci qualcosa, anche perché ero molto felice di tutti gli avvenimenti che ora non so se sono veri, un’allucinazione o una visione.

FILM RECENSIONE: The Aeronauts

Buongiorno a tutti, scusate la mia assenza di ieri sui social ma non stavo molto bene.
La recensione che doveva uscire ieri sarà pubblicata oggi.
Parlando di questo film, voi l’avete visto?
Ne conoscete altri simili a questo? 


Titolo: The Aeronauts
Genere: avventura, azione, biografico, drammatico
Durata: 101 min
Paese: Regno Unito
Anno: 2019
Valutazione: 3,5/5
TRAMA: Il film è ambientato nel 1862 quando Amelia Wren e James Glaisher, lei spericolata pilota di palloni aerostatici e lui scienziato specializzato in meteorologia, affrontano una serie di pericolose ascensioni in una mongolfiera, dal nome Mammoth, per sviluppare gli studi delle previsioni meteorologiche nonostante l'ambiente scientifico dell'epoca disapprovasse l'impresa. Anzi si riteneva impossibile arrivare a formulare dei metodi in grado di anticipare gli sviluppi del tempo. Da soli tra le nuvole sfidando il cielo, i due rischiano la vita per realizzare un sogno che sembra impossibile. Tratto da una storia vera: il 5 settembre 1862, la mongolfiera Mammoth salì all'altezza di quasi 39.000 piedi facendo segnare un record di altitudine che è resistito per 45 anni. L'impresa di James Glaisher e del suo compagno di avventura Henry Coxwell è ancora più straordinaria se si pensa che non furono aiutati né dalle bombole di ossigeno né da moderne tecnologie.

COMMENTO:
Ho guardato questo film con molte aspettative e non dico che mi abbia deluso, però non mi convinta del tutto. Non so forse mi aspettavo qualcosa di un po’ diverso.

La storia è molto bella e particolare, però non so perché mi immaginavo un film più suspense.
Non dico che l’azione non ci sia stata, anzi… mi aspettavo però che ci fosse qualcosa in più.

I protagonisti mi sono piaciuti moltissimo, anche perché amo questi due attori. Mi sembra abbiano un feeling che trasforma il film in pura magia.
Amelia (Felicity Jones) è una donna fuori dal comune per quel periodo, dove le donne stavano a casa a curare i figli. Lei ama l’adrenalina e il piacere di essere una pilota di palloni aerostatici.
James (Eddie Redmayne) è uno studioso che a differenza dei suoi colleghi vuole dimostrare ciò che studia e arrivare a conoscere sempre di più. Questa sua ossessione per andare oltre l’impossibile porta  i due a quasi morire. Grazie al loro coraggio e forza (soprattutto quella di Amelia, che non si arrende) fa si che riescano a tornare a casa e a dimostrare che non erano pazzi ma visionari.
Questa frase non mi ricordo chi la dice ma so che ha perfettamente ragione e che fa capire cosa questo film vuole insegnare (almeno secondo me): "Non si cambia il mondo semplicemente guardandolo, lo si cambia scegliendo il modo in cui viverci.”



lunedì 17 febbraio 2020

TATTO DAY: Ariete

Ciao a tutti, come state?
Devo dire che per essere lunedì è una buona giornata, anche se poteva andare meglio. Stamattina avevo lezione mi sono svegliata e ho visto un annuncio dell’università che diceva che il professore era assente, quindi in poche parole mi sono svegliata per niente.
Meno male a rallegrarmi c’era Once upon a time.
Poi per migliorare la giornata oggi pomeriggio vado dal parrucchiere che ne ho proprio bisogno. Tra il colore e il taglio in questo momento non so cosa sia peggio ahaha
In più andando dal parrucchiere approfitterò per finire “The leggendo-united”, così da far uscire domani la recensione ;)

ARIETE
è il primo segno dello zodiaco e nell’emisfero settentrionale corrisponde alla risalita del Sole e all’arrivo della primavera.
Il simbolo che lo rappresenta può far venire in mente una pianta che germoglia, ma in realtà sono le corna ricurve di un ariete, particolare che identifica questo segno come positivo e maschile. 
Il segno è associato a Marte e all’elemento del Fuoco, tanto che non sorprende come le persone nate sotto questo segno rivelino proprio aspetti del carattere focosi e fiammeggianti.
I nati sotto il segno dell’Ariete sono, in genere, coraggiosi, pieni di energia, diretti negli approcci e a tal punto amanti della vita in libertà da risultare persino egoisti, frettolosi e impazienti.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

giovedì 13 febbraio 2020

SERIE TV RECENSIONE: Locke & Key

Ciao  tutti, scusate il ritardo del post ma stamattina non ho avuto tempo.
Parlando della serie, voi l’avete vista? Io l’ho vista e amata. Non vedo l’ora della seconda stagione, anche se ovviamente bisognerà aspettare. 


Titolo: Locke & Key
Genere: horror, drammatico
Stagione:
Episodi: 10
Durata: 40-56 min 
Anno: 2020
Paese: Stati Uniti d'America
Valutazione: 4,5/5
Trama: Locke &Key gira su tre fratelli che, dopo il macabro assassinio del padre, si trasferiscono nella loro casa ancestrale in Massachusetts, solo per scoprire che la casa ha chiavi magiche che danno loro una vasta gamma di poteri e abilità. Quello che non sanno, però, è che anche un demone vuole le chiavi e non si fermerà davanti a nulla per ottenerle.

COMMENTO:
Ho iniziato  questa serie perché ne ho sentito parlare su Instagram. Dopo la sua uscita continuavo a sentirne parlare e mi ha incuriosito molto.
Io e la mia coinquilina l’abbiamo vista in due giorni. Non potevamo smettere di guardare ma soprattutto dovevamo saper assolutamente.
Viene definita una serie horror anche se sinceramente di horror ho trovato poco. Certo è un po’ inquietante perché è ambientata in una casa e questo genere di serie mi mette un po’ la pelle d’oca, ma la definirei più una serie fantasy con molti, moltissimi, colpi di scena.

Mi sono piaciuti molto i personaggi, ma soprattutto il legame che c’è tra i tre fratelli. Hanno sofferto molto e tutti e tre soffrono a causa della giornata più brutta della loro vita, ma soprattutto hanno sensi di colpa e si sentono responsabili per ciò che è successo.
Tyler è quello “figo” della famiglia, è lo sportivo e grazie questo ha sempre avuto amici popolari ma dopo la morte del padre capisce che forse la popolarità non vuol dire avere amici veri.
Kinsey è la più timida dei tre, fa fatica a farsi amici e ad essere se stessa.
Infine c’è Bode, essendo un bambino è colui che capisce per primo che la casa nasconde segreti. È un ragazzino molto maturo che non si tira mai indietro. Non si fa mettere i piedi in testa dai fratelli solo perché è il più piccolo e dimostra di avere grandi idee e intuizioni. 
Credo che senza di lui le cose sarebbero andate molto peggio.

Il finale lascia senza parole e non vedo l’ora di vedere la seconda stagione e scoprire cosa succederà.
L’unico problema sarà aspettare visto che la prima è appena uscita e la seconda anche se dicono che sarà fatta non è ancora stata confermata al 100%.

SEGNALAZIONI- Io me lo leggo, editore

IL MERCANTE DEL NORD di ALESSANDRO ZOPPINI

Pag 349
ebook 2,99€
cartaceo 17,00€

INCIPIT DEL LIBRO

Terra Verde, fiordi meridionali, 986 d.C.

L'onda si infranse contro la prua lavorata a intaglio, abbracciando la testa di serpente marino con una forza devastante e dividendosi in bianchi sbuffi di spuma ai due lati dello scafo. La nave vichinga si drizzò di poco all'impatto e con fragore atterrò sulla superficie del mare, sollevando schizzi d'acqua salata fin sopra la vela quadra gonfiata dal vento.

Alzando i remi al cielo per non guastarli, la ciurma esultò quando la chiglia di legno, cozzando contro l'onda, emise uno schiocco tale da rimbombare nei petti di tutti. Entrati nel fiordo, l'incontenibile moto ondoso del mar Oceano andava acquietandosi via via che lo risalivano. Così, colto da un'improvvisa bonaccia, il dreki si ritrovò a sfrecciare silenzioso su una limpida pianura d'acqua circondata da ripide creste montuose, mosso verso riva solo per inerzia e incalzato dalla corrente.

- Giù i remi! Rallentiamo - comandò con tono austero un uomo massiccio aggrappato al cavo di strallo, sporgendosi verso babordo per analizzare la profondità delle acque artiche che li circondavano.

QUARTA DI COPERTINA

“I regni cadranno uno dopo l’altro, le città verranno saccheggiate, i villaggi bruciati e le genti moriranno per carestie o pestilenze, ma il commercio, amico mio, resisterà a ogni rovina”.
È una fresca mattina dell'anno del Signore 1238 e la vita di un umile uomo timorato da Dio, della sua giovane moglie e del loro primogenito, stanno per cambiare.
Inganni e rapimenti, omicidi premeditati e laidi tradimenti, battaglie navali e congiure all'ordine del giorno, mari ignoti e pericolose bufere di neve.
L'Islanda è nel caos: non c'è pace per i feroci casati islandesi che si contendono il predominio dell'isola, da anni vessata dall'anarchia. Nemmeno l'Irlanda è sicura, invasa dagli anglonormanni e seviziata da signori gaelici dalla mente contorta e attorniati da cavalieri rinnegati.
Un'antica leggenda, riportata su un vecchio codice miniato, sembra essere l'unica via di salvezza per sopravvivere alle crudeltà di uomini senza scrupoli e avidi di potere.
Cosa attende a chi si avventura nell'oscura terra della morte?

BREVI CITAZIONI DAL LIBRO

“Siamo mercanti, liberi da voti di ogni genere! Ampliamo gli orizzonti, distruggiamo le barriere che tengono in conflitto i popoli. Viaggiamo, esploriamo, scopriamo nuove rotte e nuove terre da colonizzare, senza essere comandati da nessuno, ma seguendo il cammino che Dio ci mostra per mare e per terra! Non ti attira l’ignoto? Non sei affascinato dal mistero che ci circonda? Solo gli stupidi ne hanno paura e si circondano di mura e dogmi e tu, così volenteroso di combattere, li segui come una pecora!”

“Chiunque può nascere mendicante, ma pochi muoiono nella bambagia, l’umiltà è effimera e il progresso non è figlio dell’indecisione. Se vuoi trionfare, sii determinato come me e vedrai che i potenti ti leccheranno i piedi.”


BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO

Il romanzo si apre con un prologo ambientato nella Groenlandia del 986 d.C., al tempo amministrata dal suo scopritore, il celebre Erik il Rosso. Suo figlio Leif, secondo la Grœnlendinga saga, sarebbe il primo occidentale ad aver messo piede nel Nord America, sospinto a intraprendere un viaggio oltre i confini del mondo allora conosciuto perché affascinato dai racconti dell’esploratore vichingo Bjarne Herjulfson, il primo ad aver avvistato il Vinland (l’odierna Terranova), dove verrà fondata una colonia vichinga nell’anno mille: Leifsbudir, successivamente abbandonata a causa dei feroci scontri con i nativi. Della permanenza dei vichinghi nell’isola di Terranova abbiamo la conferma, oltre alle saghe norrene inerenti, grazie al sito archeologico dell’Anse aux Meadows.

Ho ideato un personaggio del romanzo facendolo discendere da Bjarne Herjulfson per poter connettere la scoperta del Vinland all’intera trama della saga dei Figli del mare.

I capitoli che seguono il prologo sono ambientati nella prima metà del Duecento in Islanda, Irlanda, Groenlandia e Terranova. Ciascuna di queste ambientazioni resta fedele al suo contesto storico, perché ho voluto essere il più coerente possibile agli eventi che si sono susseguiti. Per quanto riguarda la Groenlandia i dati archeologici e le saghe norrene dell’epoca hanno portato gli archeologi e dunque gli storici a ipotizzare che sia stata popolata da coloni islandesi, dal momento della sua scoperta fino a un lento e progressivo abbandono degli insediamenti, forse provocato dall’abbassamento della temperatura (il lasso di tempo in cui la Groenlandia era popolata corrisponde al periodo caldo medievale), o dalla moria delle bestie d’allevamento, oppure dall’ostilità dei nativi, antenati degli Inuit e appartenenti ai popoli Thule, Beothuk e Dorset.

L’Islanda è invece nel suo periodo più cupo, che gli storici sono soliti denominare “epoca degli Sturlungar”. Secondo la Sturlunga saga e l’Islendinga saga, sappiamo che l’isola era sconquassata da una guerra civile. Il re di Norvegia, Hákon IV, mirava a prenderne il controllo attraverso l’operato di clan islandesi a lui fedeli. Quello degli Sturlungar, da cui prende il nome il momento storico, è il casato più potente dell’isola e riesce ad assoggettare ad Hákon IV la maggior parte del nord del paese. Le fazioni opposte, denominate nel romanzo “ribelli”, sono fedeli alla repubblica che da secoli governa i distretti in cui è suddivisa l’Islanda, attraverso l’Althing (il parlamento nazionale islandese fondato nel 930 d.C. e tutt’ora esistente). Fervidi oppositori degli Sturlungar sono il casato degli Ásbirningar a nord e quello degli Haukdælir a sud. La battaglia di Örlygsstaðir (21 agosto 1238), descritta nell’Islendinga saga e riportata nel romanzo, è lo scontro decisivo che porta alla sconfitta degli Sturlungar e all’ascesa di Gizurr Thorvaldsson degli Haukdælir. Questo personaggio seminerà panico e morte per tutta l’Islanda nel tentativo di eliminare i suoi nemici politici e gli ultimi membri degli Sturlungar, fino a quando nel 1258 sarà nominato jarl d’Islanda dallo stesso re di Norvegia contro il quale aveva combattuto, portando allo scioglimento della repubblica negli anni sessanta del ‘200.

Negli stessi anni in cui lo Stato Libero d’Islanda è provato dalla guerra civile, l’Irlanda è occupata dagli anglonormanni (gli inglesi) di re Enrico III il Plantageneto, che tuttavia controlla solo una regione circostante Dublino: il Pale. In sua rappresentanza è posto un lord luogotenente d’Irlanda, ovvero il justiciarius. Il resto di quella che viene definita Signoria d’Irlanda è in mano a casate normanne (instauratesi nell’isola durante l’invasione anglonormanna del 1169) e piccoli sovrani gaelici in continua rivolta. Cork, emporio irlandese del regno di Desmond, è sin dall’età vichinga una delle stazioni commerciali più importanti e ricche del nord. È amministrata da un signore gaelico (nel romanzo impersonificato da lord Rowen), da una ventina di famiglie di mercanti e dai monaci del monastero attorno a cui si è costituita la città. Nel 1259 passerà in mano al casato normanno dei Fitzgerald con la nomina di John FitzGerald a primo barone di Desmond.

La rivolta instillata dalle gilde mercantili di Cork contro lord Rowen, su volere del re d’Inghilterra, è puro frutto della mia fantasia, ma ho voluto idearla per descrivere la complessità di quel periodo storico. 

LA VILLA DEI MISTERI di IRMA CICIRIELLO

pag 163
ebook 1,99€
cartaceo 14, 00€

QUARTA DI COPERTINA
Pompei,79 d.C.
Inquietanti tremori scuotono la terra e gli animi della popolazione.
Che siano cattivi presagi? Gli dei sono forse adirati?
Questo pensa Livia, sacerdotessa votata al culto di Dioniso.
Eulalia, sua schiava ed adepta, sarà testimone di terribili omicidi, complotti e trame di vendetta.
Perduti nella loro sete di rivalsa chi riuscirà a salvarsi dall’imminente eruzione che nessuno di loro sospetta?

BREVI CITAZIONE DAL LIBRO
«Livia, perché questa morte ti ha sconvolta tanto?» Kiros le si inginocchiò accanto ponendole una mano sulla spalla.

«Qualcuno sta cercando di impedirmi di compiere il rituale.» Si aggrappò ai vestiti del ragazzo. «Non capiscono. Succederà qualcosa di terribile e dobbiamo quietare il dio Bacco.»

«E allora preghiamo per compiacerlo.»

«Non capisci», disse ancora Livia scuotendo il capo. «C’è bisogno di più, molto di più.»

martedì 11 febbraio 2020

RECENSIONE: La bussola d’oro di Philip Pullman

Buongiorno coem state?
Domenica ho finalmente finito questo romanzo anche se ho deciso di riportarla come lettura di gennaio visto che per concluderlo mi mancavano solo due capitoli.
Voi avete letto il libro? Io sinceramente, con mia grande sorpresa, preferisco sia il film che la serie tv al libro. Per questo ho deciso alla fine di non farne un confronto, ma parlarvi del libro con, ogni tanto, alcuni accenni a film/serie.
Voi avete letto il libro? Avete visto il film o lascerei tv? Se avete visto tutti due quale avete preferito?

Titolo: La bussola d’oro
Autore: Philip Pullman
Editore: Salani editore
Pagine: 357
Prezzo: 10€ (cartaceo)  1,99€ (eBook)
Valutazione: 3/5
Genere: Fantasy

Trama:
Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l'Oceano c'è l'America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'Artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico... Età di lettura: da 12 anni.

COMMENTO:
Fin da piccola, dopo aver visto il film, questa storia per me è diventata come un tarlo fisso. Ho sempre voluto sapere come continuava ma non ho mai avuto il coraggio  di iniziare a leggere il libro. Dopo aver visto il primo episodio della serie mi sono decisa e ho comprato il libro.
La storia è bellissima.L’autore ha creato un mondo fantastico. Da quando ho sentito parlare dei Daimon ne ho sempre voluto uno, sarebbe bellissimo. Ma visto che sappiamo che non sarà possibile mentre leggevo il libro mi immaginavo di essere lì e ci riuscivo perfettamente grazie alle descrizioni dettagliate. Anche se in alcuni momenti forse erano un po’ troppo dettagliate. In alcuni momenti le descrizioni erano così lunghe che mi perdevo o le saltavo perché non le potevo sopportare.
Però devo ammettere che le descrizioni dei personaggi anche se molto descrittive mi sono piaciute perché sono riuscita ad immaginarmeli perfettamente.
Lyra, come anche nel film e serie, ci sono stati momenti in cui l’ho detestata mentre in altri mi è piaciuta. Sono anni che non concepisco che una bambina così piccola possa fare tutto quello che fa lei senza che neanche un adulto pensi “è troppo piccola”.
Un personaggio che non avevo mai odiato fino ad ora è Lord Asriel. Per come l’autore lo ritrae mi è sembrato un gran pallone gonfiato, che crede di essere migliore di tutti.

La storia, com’era ovvio, ha molti più dettagli ma comunque non da molte più informazioni di quelle che vengono date negli adattamenti.
Lo stile di scrittura dell’autore non mi ha convinto del tutto. Spero di poter leggere il seguito il prima possibile per scoprire cosa succederà a Lyra e per capire se lo stile di scrittura mi piaccia o no.

lunedì 10 febbraio 2020

TATTOO DAY: Acquario

Salve, come avevo anticipato avrei continuato a parlare dei simboli dei segni zodiacali e del loro significato. Oggi si parla dell’Acquario dato che è il segno di questo mese. In più è anche il segno di mia sorella che domani compie 20 anni 😍
Questo post infatti è per lei, ti voglio bene!
Qual è il vostro segno zodiacale?

ACQUARIO
è l’undicesimo segno dello zodiaco. Simboleggiato solitamente da un paio di linee sovrapposte, ondulate o zigzaganti, a figurare l’acqua. Il segno viene anche rappresentato dall’immagine di un uomo che travasa dell’acqua da due giare o anfore.
Dal momento che tutti i segni zodiacali, intesi astrologicamente, sono associabili a determinati modi di essere tipologie psicologiche (nel caso dell’Acquario, si tratta di persone che, da una parte, possono essere socievoli,  intelligenti e sensibili al massimo grado, oppure, dall’altra, superficiali, addirittura dissociate e imitative).
Questo segno è diventato anche il simbolo del movimento della New Age e dell’umanitarismo dei nostri giorni. Il collegamento è dato dall’acqua del segno che si rovescia sulla Terra, attribuendo al prezioso elemento la capacità di suscitare una rinata consapevolezza.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

RECENSIONE: Charm di Karen Morgan

Buon  lunedì a tutti, come state?
Io bene, anche se stamattina mi sono dovuta svegliare presto per andare dall’estetista. Il brutto è che stamattina avrei potuto dormire quanto volevo dato che non avevo lezione, ma me ne farò una ragione.
Parlando di libri, devo dire che nel weekend il libro che mi ha accompagnato è stato  questo ed è stata una bellissima lettura :)
Voi cosa avete letto o state leggendo?

TITOLO: Charm
Autrice: Karen Morgan
Genere: Romanzo Erotico
Autoconclusivo
Editore: Self Publishing
Prezzo e-book: 0,99€ Disponibile anche con Kindle Unlimited
Data pubblicazione: 6 febbraio 2020
Prezzo cartaceo: 10€
Valutazione: 4/5

TRAMA: Il mio nome è Lillian Lewis, studio medicina e lavoro al Diamond, un night club, per mantenermi.
I miei giorni erano tutti uguali finché una sera, mentre mi esibivo, ho incrociato i suoi occhi: scuri e profondi.
Ha fatto irruzione nella mia vita senza nemmeno chiedere e ha cambiato tutte le carte in gioco.
Mi ero ripromessa che sarebbe stato solo del fantastico e appagante sesso, ma non avevo messo in conto il mio cuore.
Lui è James Raiford, ricco, affascinante, misterioso… il mio tormento.
COMMENTO:
Inizio ringraziando l’autrice che mi ha dato la possibilità di leggere questa fantastica storia d’amore.
Ammetto che durante la lettura questa storia mi ha un po’ ricordato cinquanta sfumature di grigio. Tra James e Lillian all’inizio c’è un contratto, poi si innamorano. In più lui è super ricco con un passato turbolento mentre lei è una studentessa dalle umile origini.

La storia viene trattata sia dal punto di vista di James che da quello di  Lilian e questo l’ha resa ancora più interesante. Questo ci permette conoscerli bene entrambi e capire ciò che pensano nelle varie occasioni.
James all’inizio si dimostra un super miliardario stronzo e che crede che i soldi e il suo fascino gli possano dare qualunque cosa ma poi conoscendolo meglio scopriamo invece che è molto dolce e protettivo nei confronti di coloro a cui tiene.
Lilian è una ragazza dolce e premurosa ma è anche forte e combattiva. Lei non vuole dipendere da nessuno e, anche se il lavoro al Diamond lo odia pur di non pesare sui suoi genitori, continua a lavorarci.

La storia in un certo modo è divisa in due parti; nella prima parte i due protagonisti si conoscono e anche il lettore inizia a conoscerli mentre nella seconda parte inizia la storia d’amore unita con anche azione dovuta a qualcuno che li minaccia.
L’autrice è stata molto brava nel descrivere ogni momento. Le descrizioni sono molto accurate e fanno vivere al lettore ogni momento, anche i più erotici.
Mi sarebbe piaciuto molto che la storia avesse avuto altre mille pagine perché mi è piaciuto molto stare con James e Lilian.
Il finale poi mi ha davvero commosso, è stato perfetto per concludere un libro davvero bellissimo.

venerdì 7 febbraio 2020

PAROLE VOLANTI: The legend-united di A.V. Enelyn

Ciao a tutti, come state?
Io in questi giorni mi sono circondata di letture fantastiche, al momento sono 3 le mie letture: La bussola d’oro, The legend-united e Charm.
Non vedo l’ora di parlarvene 😍
Voi avete letto o avete intenzione di leggere uno di questi libri?
Comunque l’estratto di oggi tratta una scena che mi ha lasciata senza parole. Ammetto che in questo secondo volume i rapporti tra i personaggi sono cambiati un po’, ma non pensavo nemmeno così tanto. ma ora smetto di parlare prima di fare uno spoiler enorme di cui non mi perdonerei mai.


“Ci voltiamo di scatto, spaventati, e troviamo Aiden all’ingresso della cucina. Gli occhi vitrei che ci guardano, la mascella serrata e un bicchiere a terra frantumato.
Riporto il mios guardo su di lui, ancora impietrito. 
«Ho interrotto qualcosa?» dice atono.
Il tono e la sua espressione mi fanno pensare che sia arrabbiato.
«Che ci fai qui?» Drake rompe il silenzio. Sembra infastidito, ma non ci giurerei.
Aiden si riprende, sbattendo le palpebre e fissa i suoi occhi su di me mentre si rivolge a lui.
«Potrei chiederti la stessa cosa, ma se proprio lo vuoi sapere l’ho riportata a casa, era ubriaca fradicia.»
«Ah sì? Premuroso da parte tua, considerando quello che hai fatto.»
La tensione è palpabile.
«Ma se sono di troppo, tolgo il disturbo» dice, spostando finalmente la sua attenzione verso il ragazzo al mio fianco.
É una gara e io sono il trofeo?
D’improvviso, l’unica cosa che voglio è stare da sola.
«Potete andarvene tutti e due» ribatto ancora sotto l’effetto della sbronza e corro in camera mia, nonostante senta il mio nome.
Mi appoggio alla porta dopo averla chiusa e lentamente scivolo verso terra. Mi porto le gambe al petto e, circondandole con le braccia, vi nascondo il viso.
Mi ritrovo a riflettere sul comportamento di Drake; mi ha abbracciata come se fossi un appiglio, una parte di lui. 
Drake doveva odiarmi, ha cercato di uccidermi, e invece adesso eccolo qui, intento a proteggermi dal ragazzo che amo, a cui ho mostrato una Josie che non credevo esistesse.
Al solo pensiero di Aiden che mi odia sento il mondo richiudersi, crollarmi addosso da un momento all’altro. Come se ciò in cui ho sperato, ciò a cui tempo fa mi ero affidata ciecamente fosse sparito non fosse mai esistito.




mercoledì 5 febbraio 2020

FILM RECENSIONE: Il banchiere della resistenza

Salve lettori, in questo periodo amo  molto film di guerra ma soprattutto quelli che trattano una storia vera. In questo caso non vediamo la forza e il coraggio  di soldati valorosi ma di uomini”comuni” che non sopportandosi soprusi dei nazisti decidono di ribellarsi dimettergli i bastoni tra le ruote come possono.
Avete visto questo film? Se la risposta è no vi dico che lo  potete trovare su Netflix. 


Titolo: Il banchiere della resistenza
Genere: drammatico, di guerra
Anno: 2018
Paese: Paesi Bassi
Durata: 2h 3 min
Valutazione: 4/5
Trama: Mettendo in pericolo la sua famiglia e il suo futuro, un banchiere nell'occupata Amsterdam rallenta la macchina da guerra nazista creando una banca sotterranea per finanziare la resistenza.
COMMENTO:
Quando ho iniziato questo film ammetto di non aver ben capito di cosa parlasse, avevo capito solo che parlava della seconda guerra mondiale e di qualcuno che si ribellava, ma soprattutto non avevo capito assolutamente che fosse una storia vera.
L’inizio come dev’essere, è  abbastanza introduttivo e con poca azione. Poi più ci  addentriamo nella storia più ci sono suspense e colpi di scena.
Ma quello che davvero mi colpisce è il modo in cui i due fratelli van Hall si dedicano a raccogliere soldi per la resistenza. Ma non tutti e due hanno la stessa dedicazione. Wally lo fa perché crede che quei soldi cambieranno completamente l’esito della guerra dando più possibilità agli alleati. Gijs si unisce al fratello perché sa che non può fermarlo e in un certo modo pensa di poterlo aiutare.  Ma come tutti coloro che lo fanno con poca convinzione Gijs “minaccia” spesso Wally di abbandonare tutto e in alcuni momenti cerca anche di convincerlo dicendo che è troppo pericoloso.
Un’altro fatto che mi ha toccato molto è come alcuni di loro dopo essere stati catturati abbiano parlato. Mi ha colpito perché mentre guardavo il film mi  sono arrabbiata molto per questo, non volevo accettare che avessero tradito i loro amici, ma ora che ci rifletto non dev’essere nemmeno  stato facile subire torture fisiche e psicologiche. Sinceramente non posso assicurare come reagirei in quella situazione.
Concludo con il finale che non poteva lasciarmi più amaro in bocca.  Un finale davvero devastante, che però ha dimostrato il coraggio di uomini che non si  sono mai arresi nemmeno davanti alle difficoltà e che sono riusciti a portare alla fine della guerra.

martedì 4 febbraio 2020

TATTOO DAY: Leone

Scusate per il ritardo nella pubblicazione ma  ieri stata una giornata un  po’ così. Non ho fatto nulla di  particolare però sono tornata a casa tardi e stanca morta.
Com è iniziata invece la vostra settimana?
Ho deciso che, in questo post e nei prossimi, parlerò dei simboli dei segni zodiacali. Ho deciso di iniziare dal leone perché è il  mio. Il prossimo non so se farlo con il  simbolo dell’acquario, dato che è febbraio,  o è meglio iniziare dal primo e andare in ordine. Voi cosa ne pensate?
Leone
è il quinto segno dello zodiaco. Anche se a voltevene  rappresentato da un ovale con due “code” o volute, una in alto e una in basso, il simbolo classico di questo segno astrale è proprio il leone, il re della foresta.
Nell’emisfero settentrionale, il leone è associato all’estate e all’elemento del fuoco, al calore e alla luce.  
Le persone che sono nate sotto l’influsso di questa costellazione posseggono tratti caratteriali e psicologici abbinabili a questo genere di immagini. Si tratta, di norma, di individui attivi pieni di  forza di volontà, ambiziosi e amanti della vita nel senso pieno della parola, al punto che, nei casi estremi, possono addirittura risultare o apparire aggressivi, intolleranti e testardi.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

COVER REVEAL: Charm di Karen Morgan


Buongiorno, questo martedì non è innato nei migliori dei modi ma spero di riuscire a migliorarlo ahahah. Oggi vi presento il nuovo romanzo di Karen Morgan, non vedo l’ora di leggerlo e farvi sapere ciò che ne penso. Sono molto anche perché ho la possibilità di leggerlo in  anteprima  e già settimana prossima saprete cosa ne penso.
Avete letto  qualche libro di questa autrice? Che ne pensate?

TITOLO: Charm
Autrice: Karen Morgan
Genere: Romanzo Erotico
Autoconclusivo
Editore: Self Publishing
Prezzo e-book: 0,99€ Disponibile anche con Kindle Unlimited
Data pubblicazione: 6 febbraio 2020
Prezzo cartaceo: 10€

TRAMA: Il mio nome è Lillian Lewis, studio medicina e lavoro al Diamond, un night club, per mantenermi.
I miei giorni erano tutti uguali finché una sera, mentre mi esibivo, ho incrociato i suoi occhi: scuri e profondi.
Ha fatto irruzione nella mia vita senza nemmeno chiedere e ha cambiato tutte le carte in gioco.
Mi ero ripromessa che sarebbe stato solo del fantastico e appagante sesso, ma non avevo messo in conto il mio cuore.
Lui è James Raiford, ricco, affascinante, misterioso… il mio tormento.


domenica 2 febbraio 2020

PERSONAGGIO DEL MESE: Ead e Tanè (Il priorato dell’albero delle arance)

Buona domenica a tutti, come state?
Stranamente questo mese sono puntuale con questa rubrica, sono molto orgogliosa di me hahah
E visto che siamo a fine mese, in realtà ai primi del mese, quali sono state le vostre letture di questo gennaio? É iniziato  bene questo 2020?
Io non mi lamento più di  tanto, anche se devo ammettere che devo migliorare alcune cose, tipo l’università ahahah.



PERSONAGGIO: Ead e Tanè
Titolo: Il priorato dell’ albero delle arance
Autore: Samantha Shannon
Trama: La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

COMMENTO:
Nella recensione a questo libro sono stata molto critica, però devo ammettere che durante la lettura ci sono stati due personaggi che mi hanno colpita molto per la loro forza e il coraggio.
Sono due ragazze molto diverse ma che hanno in comune la forza, il coraggio che dimostrano per realizzare il loro sogno. Allo stesso tempo mostrano anche che per le persone che amano farebbero qualunque cosa, anche rinunciare al loro sogno di una vita.
Ead fin da piccola sogna diventare una Dama Rossa.
Tanè, invece, fin da bambina ha il sogno di diventare una Miduchi, un cavaliere di draghi. 
Per entrambe però il futuro  che hanno sempre sognato è pieno di insidie.
Per entrambe il loro sogno viene prima di tutto e tutti.
Però non essendo persone perfette le cose non vanno esattamente come vogliono, ed è proprio qui che   dimostrano la loro fora. Anche se quello che hanno sempre sognato si allontana sempre di più, loro dimostrano come quello in cui credono è più importante delle “leggi” imposte per diventare Miduchi/Dama rossa.
In questo romanzo si vede come le donne, sopratutto Ead e Tanè, sono forti e non hanno paura di trovarsi in guerra. 
Le donne esattamente come gli uomini sono forti e coraggiose,  ma soprattutto danno tutto per quello in cui credono e che davanti alle difficoltà non si arrendono, anzi… combattono con coraggio.
Con questo non dico che siano perfette. Nella storia piedi una volta commettono  errori e ci sono volte che per colpa della loro testardaggine, persone a loro care, soffrono o muoiono.
Dopo i loro  errori non  si  arrendono ma cercano di  risolvere i danni fatti e lottano per essere perdonate dalle persone che hanno deluso.

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (30-07-21)

 Buon venerdì leoncini.  Vi rendete conto che domenica sarà agosto? Io sinceramente non so come ci siamo arrivati. Mi sembra che il tempo st...