giovedì 28 febbraio 2019

SECONDA PORTA A SINISTRA DI ALESSANDRA PAOLINI (segnalazione)

Alessandra Paoloni torna con il progetto Cose Strane che metterà in discussione i cardini della realtà e della percezione.
TITOLO: Seconda porta a sinistra
AUTORE: Alessandra Paolini
EDITORE: Delrai Edizioni
Prezzo: offerta lancio 1.99€ per il primo giorno.
regolare 2.99€
Formato: ebook
Data d'uscita: 28 febbraio

TRAMA:
Accadono sempre Cose stranequando si sfidano realtà sconosciute e insondabili. Tentare la sorte in un gioco macabro può portare a conseguenze disastrose. Un gruppo di ragazzi, una casa fatiscente e abbandonata al centro di un fatto di cronaca, una notte da superare e un gioco a punti per chi affronta prove di coraggio… Così ha inizio la storia di Katy Salsbury che, pronta a tutto, non ha intenzione di farsi sopraffare dalla paura. Il male però è sempre in agguato e ha mutevoli forme, spesso confuse, spesso indecifrabili. Questo è il racconto di una porta dietro cui accadono fatti, una porta fisica, ma non solo, perché dentro ognuno di noi alberga qualcosa di davvero misterioso, non sempre comprensibile dalla ragione umana. Perché se la razionalità non può superare il limite impostole dal reale, cosa potrà mai farlo?

ESTRATTO: 
Il male genera altro male. Alle azioni malvagie seguono azioni altrettanto malvagie. Il male si prendeva ora la sua vittoria sulle risa degli stolti e partoriva incubi dalle tenebre. Gli ignari poi, quegli incubi, li vivevano.
Era vero. Il male esiste anche se alcune volte fatichiamo a riconoscerlo subito, celato troppo spesso dietro facce innocenti

AUTORE:
Alessandra Paoloni vive in un piccolo paese alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale sia per la lettura che per la scrittura, tanto da farle pensare di essere nata “con la penna in mano”. Inizia a pubblicare poesie e racconti in periodici, giornali locali e raccolte antologiche. Si fa conoscere al pubblico nel 2008 e da quel momento inizia per lei un lungo cammino letterario che la porta ad affrontare generi diversi (dal fantasy al romance, dall'erotico all'urban fantasy) attraversando le vie della piccola e media editoria, dell'autoedizione e di realtà editoriali più affermate come la Newton Compton. Il viaggio nelle sue storie continua con la Delrai Edizioni, con la quale inizia una intensa e proficua collaborazione.
NOTE AUTRICE:
Ho scelto questa data perché il 28 febbraio del 1829 moriva Frances Keeling Allan, la madre adottiva di Edgar Allan Poe. Poe è uno degli autori che maggiormente mi ha ispirato per la composizione di questo progetto. Uno degli scrittori della mia infanzia, che mi ha introdotta nel mondo e nella scrittura del soprannaturale.
Edgar Allan Poe nacque a Boston nel 1809 come Edgar Poe. Il cognome Allan si aggiungerà soltanto quando la famiglia adottiva lo accoglierà con sé. La madre biologica morì quando lui aveva soltanto due anni. Il padre adottivo non lo riconobbe mai come suo figlio. Frances al contrario, amica della madre naturale, si preoccupò dell'educazione del piccolo Edgar insegnandogli a leggere e a scrivere.
Frances è stata per Poe probabilmente una delle figure più positive incontrate lungo il suo problematico cammino, e la morte della donna lo segnò tanto terribilmente da innescargli quella malinconia che sarebbe sfociata poi nell'alcolismo e dunque alla morte, molti anni dopo.
Mi piace pensare che se Frances fosse vissuta fino alla maturità di Poe, forse alcuni dei suoi scritti non avrebbero mai visto la luce poiché figli della tristezza e del buio, seppur bellissimi.

mercoledì 27 febbraio 2019

FILM/SERIE TV RECENSIONE: Harry Potter 1°-7° film

Ciao a tutti, come state?
Io sto bene anche se ho ancora il blocco del lettore e non so come superarlo 😭


TITOLO: Harry Potter
GENERE: fantasy, drammatico, azione
FILM: 8
DURATA: 140-160 min 
PAESE: Inghilterra
ANNO: 2001-2011
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA: Harry Potter è un ragazzo orfano allevato da sua zia e suo zio. All'età di undici anni, il mezzo gigante Rubeus Hagrid lo informa che egli è in realtà un mago e che i suoi genitori sono stati uccisi da un malvagio e temuto mago di nome Lord Voldemort. Voldemort ha anche tentato di uccidere il piccolo Harry nella stessa notte, ma la sua maledizione è misteriosamente rimbalzata riducendolo ad una forma debole e indifesa. Per questo Harry è diventato molto famoso nel mondo magico. Harry inizia il suo primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e impara a conoscere la magia. Durante l'anno, Harry e i suoi amici Ron Weasley e Hermione Granger si interessano alla pietra filosofale, nascosta all'interno della scuola.

COMMENTO: Ho deciso di parlavi di Harry Potter, anche se credo che tutti sappiano di cosa parla e che la maggior parte l’abbia visto, perché due settimane fa me li sono rivisti tutti in spagnolo.
È stato strano vederli con un’altra lingua soprattutto perché i nomi erano diversi, non erano tradotti e all’inizio ho fatto un po’ fatica a capire a chi si riferissero.
Ho deciso di rivedermi tutta la saga perché la amo, amo il mondo di Hogwarts e gli effetti speciali sono stupendi contando che il primo è del 2001.
Harry Potter è stata una delle prime serie che ho letto quando ero piccola, dopo Geronimo Stilton, e credo sia anche per questo che lo amo molto.
I film che mi piacciono di più sono: Harry Potter e la pietra filosofale (1°), Harry Potter e il prigioniero di Azkban (3°), Harry Potter e il calice di fuoco (4°) e Harry Potter e i doni della morte (7° 2ª parte).
Il primo lo amo perché è quello introduttivo e ci fa conoscere il mondo di Hogwarts per la prima volta; il terzo perché iniziamo a conoscere meglio ciò che è successo ai Potter e a conoscere anche vecchi amici, ma soprattutto conosciamo Sirius Black che è uno dei miei personaggi preferiti; il quarto non so esattamente perché lo amo tanto, credo sia per le diverse prove a cui vengono sottoposti per il Torneo dei Tremaghi ma anche perché scopriamo che Hogwarts non è l'unica scuola di maghi; mentre l’ultimo film lo amo perché è quello conclusivo ed è quello con più azione di tutti. In più in quest’ultimo film ho capito quanto fossero importanti Fred e George Weasley, perché ammettiamolo senza di loro che divertimento ci sarebbe stato? Ma soprattutto chi sarebbe andato contro Dolores Umbridge facendole perdere i nervi? Ma soprattutto chi avrebbe fatto pessime battute?
Mentre se parliamo di Draco Malfoy devo dire che all’inizio lo odiavo, come credo la maggior parte della gente, ma poi non so ho iniziato ad affezionarmi a lui e devo dire che mi dispiace un po’ perché la sua vita non è affatto facile a causa della sua famiglia e del fatto che fa parte dei Mangiamorte. In più ammettiamolo più cresceva e più diventava gnocco e ora ne abbiamo la conferma è un gran figo!
Ma parliamo dei tre protagonisti?
Per me non avrebbero potuto scegliere tre attori migliori, anche perché devo ammettere che non ci vedrei nessuno al posto loro.
Qual è il vostro film preferito? E il vostro personaggio preferito?

lunedì 25 febbraio 2019

16 OTTOBRE 1943 DI JD HURT (recensione)

Ciao a tutti come state?
Io bene, anche se dopo questo libro ho il blocco del lettore 😭
Voi quale libro state leggendo?

TITOLO: 16 ottobre 1943
AUTORE: J. D. Hurt
EDITORE: autopubblicato
Pagine: 573
Costo: 12,49€ (cartaceo) 0,99€ (eBook)
Valutazione: 5/5
TRAMA: La mia vita comincia a Roma in un elegante palazzo di fronte al Circo Massimo nel 1926, ma trova compimento il 16 ottobre del 1943 al Portico D’Ottavia, nel ghetto di Roma. Non scordatevi questa data. E’ il giorno in cui l’esistenza così come la conoscevo è terminata per sempre. E’ il giorno in cui l’anima di un’ebrea ha smarrito i confini nel vuoto denso di sangue di un nazista.
Io sono Dalia Algranati. Sono quell’ebrea. Lui è Christian Shlesinger. Ed è quel sangue.

La mia vita comincia nel 1924 fra i boschi della Baviera, viene spezzata sei anni dopo nello stesso luogo per poi frammentarsi ancora in Italia il sedici ottobre del 1943 al ghetto ebraico di Roma. Vorrei scordare questa data, ma non posso. E’ il giorno in cui la guerra del mondo è divenuta aspra battaglia nel mio corpo. E’ il giorno in cui il sangue di un’ebrea ha colmato di veleno le vene di un nazista.
Io sono quel nazista. Christian Shlesinger. E lei è il veleno. Dalia Algranati.


Nota dell’autrice: “Sedici Ottobre 1943” è un historical dark romance autoconclusivo che narra la storia di Dalia. Fa parte della “Damned Soldiers Series”. Per il forte impatto emotivo delle vicende narrate che fanno riferimento ai terribili eventi accaduti durante la seconda guerra mondiale si consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole. Nel romanzo sono contenute scene violente e situazioni inquietanti che potrebbero turbare il lettore. 

COMMENTO: 
Ho iniziato questo libro con dei dubbi, ma più leggevo e più mi innamoravo.
La storia inizia con una prefazione dell’autrice che ci avverte che i nomi sono fittizi ma i fatti e alcuni dei personaggi sono avvenuti d’avvero. Certo essendo un romanzo non tutti i fatti sono reali, ma essendo storico ovviamente ha fatti storici avvenuti anche se in alcuni momenti sono un po’ distorti.
Scopriamo quali fatti e quali personaggi sono ritoccati solo alla fine così che durante la storia il lettore si possa immergere completamente nella storia.
Le ricerche fatte dall’autrice sono molto accurate e il modo è riuscita a creare questa storia stupefacente.
Credo di non essermi mai affezionata ai personaggi come in questo libro.
Dalia è solo una ragazzina quando inizia la storia, è dolce e pensa che il mondo sia un posto sicuro, come dovrebbe essere. Ma più la storia va avanti più vediamo come passa da essere una ragazza a una donna, anche se prematuramente e per colpa della guerra. Scopriamo come anche le persone di cui si è sempre fidata la tradiscono ma di come questo la fa sempre più forte.
Ma soprattutto capiamo come l’amore per un nazista per lei sia qualcosa di sporco ma anche qualcosa che non può combattere, perché come dice alla fine al cuore non si combatte e anche se è una storia sbagliata nata in un momento della storia terribile è quello che le permette di crescere e capire che il mondo non è bianco o nero ma grigio.
Christian è un giovane colonnello tedesco che nella sua giovane vita ha sofferto molto e le uniche persone che lo hanno aiutato lo hanno portato ad essere un nazista. Non è un semplice nazista e lo scopriamo subito quando veniamo a conoscenza della scarpetta rosa che porta sempre con se dopo la spedizione in Russia, ma lo capiamo anche dall’ossessione che “crea” da subito con Dalia. Per lui non è solo un’ossessione, non è solo un’ebrea, è la ragazza che lo può salvare dall’oscurità in cui ormai vive.
Però i personaggi che mi hanno colpita di più sono Falko e Ariel, due persone completamente diverse che a causa della guerra hanno sofferto molto e a causa di questo hanno fatto scelte al quanto discutibili.
Falko è un nazista spietato che però non sono riuscita ad intendere. Lo conosciamo all’inizio come un fervente nazista ma alla fine scopriamo cose davvero incredibili, non  dico nulla per evitare spoiler.
Quello che però mi ha colpita di più è che per lui la guerra è stata un mezzo per poter essere uno psicopatico e poter far del male alle persone con la approvazione dello Stato.
Ariel, invece, è una ragazza ebrea comunista che per una causa ha fatto del male alle persone a cui voleva bene o a persone che non se lo meritavano. Il problema per lei è arrivato quando la sua fede ceca nella sua causa è crollata e a quel punto ha visto in modo diverso ciò che aveva fatto.
Molto probabilmente senza la guerra queste due persone non avrebbero fatto ciò che hanno fatto, oppure in qualsiasi caso avrebbero commesso gli stessi errori.
Ovviamente non li paragono, certo entrambi hanno fatto scelte discutibili, ma sono scelte completamente diverse ma soprattutto per motivi completamenti diversi.

Questa storia mi ha davvero aperto gli occhi.
Come tutti a scuola ho studiato la seconda guerra mondiale ma con questo libro anch’io come Dalia ho capito che il mondo non è bianco o nero.
Certo i nazisti hanno fatto cose atroci ma non tutti hanno colpa di quello che è successo. È vero sapevano ciò che stava succedendo e non hanno fatto ne detto nulla ma allo stesso tempo credevano in Hitler perché in quel momento dava loro un colpevole per le disgrazie della loro vita a causa della crisi. Perché se vogliamo dirla tutta nessuno in quegli anni è completamente innocente, perché anche molte altre persone sapevano e non hanno fatto nulla, ma come si dice sempre sono i vincitori a raccontare la storia.

Non voglio dilungarmi ancora molto quindi concludo dicendo che se non lo avete ancora letto ve lo consiglio, sia che vi piacciano o no i romanzi storici, perché anche per i non amanti dei romanzi storici, come me, è una storia che trasporta nel mondo di Dalia Algranti e Christian Shlesinger e fa sognare con loro.

venerdì 22 febbraio 2019

GOOD MORNING DARKNESS #2 DI DANIELA VANNI (segnalazione)

Ciao a tutti, su Instagram oggi farò domande su come poter migliorare per ora lì poi vorrei migliorare anche il blog e vorrei che voi lettori mi aiutiate, quindi spero rispondiate alle domande.
Io prometto impegnarmi nel essere più presente :)

Ora parliamo di libri, oggi via segnalo l’uscita del secondo volume della serie Live di Daniela Vanni, voi avete letto il primo? In quanti leggerete questo?

Torna la brillante scrittura di Daniela Vanni che, con il primo volume della sua serie Live, ha conquistato tante lettrici! In questo secondo volume troveremo un cambio di rotta drastico ma necessario, pieno di riflessioni, speranze, ripensamenti. Il filo conduttore sarà sempre e solo la musica, qualcosa di impossibile da dimenticare per la nostra protagonista. Un finale imprevedibile e sconvolgente vi attende, pronto a rubarvi il cuore e forse anche l’anima. In attesa del terzo e ultimo libro, godetevi l'ingresso di Maya Tail nella tana del "Bianconiglio!"

TITOLO: Good morning Darkness – Live in Barcellona #2
AUTORE: Daniela Vanni
Genere: Romance
Pagine: 346
Volume: Secondo di tre libri
Prezzo: €2,99 (Il primo volume, Good Morning Darkness - Live in New York, sarà disponibile a 0,99 centesimi)
Uscita prevista: 21 Febbraio
Disponibile: Formato e-book su Amazon e Kindle Unlimited
Pubblicato da: Collana digitale Darklove/Pubme

SINOSSI: 

Un biglietto per Barcellona. L’occasione per ritrovare se stessa. Il buio.
Damon Frost offre a Maya tutto questo e inconsapevolmente molto di più. Tra le strade della Rambla, botteghe artigianali, arte di strada e il profumo di libertà, la musica tornerà prepotente nella vita della bellissima rocker. Una vita che ha scelto di dimenticare per concentrarsi sulla sua carriera d’avvocato e l’uomo perfetto da sposare: Chase Hunter.
Ma se il buio fosse ancora così dolce ed irresistibile per Maya e se Damon e la musica fossero le uniche cose a renderla davvero se stessa? Un segreto terribile grava sulle loro vite. Il buio sta per inghiottire la luce e ogni cosa sta per precipitare vertiginosamente nel vuoto. Maya sarà costretta di nuovo a scegliere e, ancora una volta, sarà questione di vita o di morte.
Fa’ la scelta giusta, Maya. Fa’ la scelta giusta!

ESTRATTO:
« Perché il buio più pericoloso non è quello che ti sbrana l’anima, bensì quello che se la ingoia senza farti sentire alcun dolore.»

mercoledì 20 febbraio 2019

FILM/SERIE TV RECENSIONE: Il ritorno di Mary Poppins

Ciao a tutti, come state?
Questa settimana non è la migliore per me, spero che migliori un po’.
Comunque oggi vi parlo di un sequel di un film che, almeno per me, ha tracciato la mia infanzia.
Voi lo avete visto? Siete d’accordo con me?



TITOLO: Il ritorno di Mary Poppins
GENERE: fantastico, musicale, commedia
DURATA: 130 min
PAESE: Stati Uniti
ANNO: 2018
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA:
Londra, negli anni della crisi economica tra le due guerre. Nella casa della famiglia Banks ora vive Michael, adulto, e vedovo da un anno, con tre figli a cui badare: John, Annabel e Georgie. Per loro, ha rinunciato alla passione per la pittura ed è entrato in banca, come suo padre prima di lui. Ma ora la stessa banca, inclemente, reclama la casa, i soldi per riscattarla non ci sono e Michael non sa a chi votarsi. Il tempo è maturo perché Mary Poppins cali dal cielo aggrappata al suo ombrello e torni ad occuparsi dei piccoli e dei grandi Banks, in viale dei Ciliegi numero diciassette.
COMMENTO: Sono andata al cinema nelle vacanze di Natale con la mia famiglia a vedere Mary Poppins con grandi aspettative, soprattutto perché il primo è stato il film che mi ha sempre fatta sognare quando ero bambina ma anche quando sono cresciuta. Devo ammettere, infatti, che il primo Mary Poppins credo di averlo visto almeno un centinaio di volte, ed ecco perché avevo grandi aspettative anche per questo secondo. Purtroppo mi ha deluso un po’, non dico che non mi sia piaciuto ma non mi ha convinto del tutto.
COMMENTO: 
Ho visto questo film con la mia famiglia al cinema queste vacanze di Natale e devo dire che un po’ mi  ha deluso.
Per me Mary Poppins è sempre stato il film della mia infanzia quindi quando hanno fatto questo nuovo film non vedevo l’ora di vederlo, purtroppo non è stato come me lo immaginavo.
Forse è stato proprio il fatto di avere grandi aspettative a deludermi di più o forse il fatto che per me il primo rimarrà sempre il più bello.
Ammetto però che le canzoni sono state stupende e come nel primo ti entrano in testa e non ti escono facilmente.
Il problema è che nessuna canzone può battere quella degli spazzacamini e la canzone che hanno fatto i lampionai non è riuscita a farmi cambiare idea, perché anche se mi è piaciuta e mi è entrata in testa non mi è entrata nel cuore.
Mi è piaciuta però la storia generale e il fatto che i personaggi più importanti siano rimasti, soprattutto i due fratelli Banks, anche se sono cambiati molto.
Come anche nel primo film anche in questo Mary Poppins grazie al suo modo di fare e alle sue canzoni riesce a trasmettere messaggi molto profondi che colpiscono e lasciano il segno. 
In questo caso, uno dei messaggi è quando parla ai piccoli Banks del fatto che anche se la madre è morta rimarrà sempre e comunque accanto a loro.
Il finale è quello che mi è piaciuto di più, con i palloncini che portano gioia e colore dopo che la famiglia ha sofferto per molto tempo, mentre per i cattivi non c’è un lieto fine neanche la gioia di un palloncino.


mercoledì 13 febbraio 2019

FILM/SERIE TV RECENSIONE: Travelers 1ª-3ª stagione

Ciao a tutti, buon mercoledì!
Come sta andando la settimana?
Io ho rincominciato le lezioni lunedì e già non ce la faccio più ahahah
Voi avete visto questa serie? Che ve ne pare?


TITOLO: Travelers
GENERE: Fantascienza
EPISODI: 34
DURATA: 45-50 min
PAESE: Canada, Stati Uniti
ANNO DI PRODUZIONE: 2016-2018
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA: 
In un futuro post-apocalittico, migliaia di agenti speciali hanno il compito di impedire il collasso della società. Questi agenti operativi, conosciuti come viaggiatori (travelers), hanno inviato le loro coscienze indietro nel tempo e trasferite nel corpo di individui del presente sul punto di morire, per minimizzare l'impatto inaspettato sulla linea temporale. Il trasferimento richiede la posizione esatta del bersaglio, resa possibile dagli smartphone e dai GPS del XXI secolo. Preparati utilizzando i social media e documenti pubblici relativi ai loro obiettivi, ogni viaggiatore deve mantenere la vita preesistente dell'ospite come copertura per il resto della sua esistenza, mentre svolge missioni in gruppi di cinque. Queste missioni sono dettate dal Direttore, un'intelligenza artificiale del futuro che monitora la cronologia, volta a salvare il mondo da una serie di eventi catastrofici. Un metodo con cui il direttore comunica con i viaggiatori è tramite i bambini in fase prepuberale usati come messaggeri; a differenza degli adulti, qualsiasi bambino può tranquillamente essere preso in carico per alcuni minuti e quindi rilasciato dal controllo senza il rischio di ucciderlo. Una squadra di agenti operativi sotto copertura proveniente dal futuro viene inviata indietro nel tempo con il compito di evitare la fine del mondo. I viaggiatori entrano nel corpo di individui del XXI secolo alcuni momenti prima dell'ora del decesso attraverso il T.E.L.L. (Tempo Elevazione Latitudine Longitudine) ovvero i dati della posizione spazio-temporale del corpo dell'ospite alla sua morte. Il processo viene chiamato "trasferimento di coscienza" e non può essere usato per inviare i viaggiatori in un passato precedente al XXI secolo. I viaggiatori, ad esempio, non potrebbero evitare la Seconda guerra mondiale perché la tecnologia disponibile negli anni '40 non era sufficiente a determinare il T.E.L.L. e a permettere ai viaggiatori di prendere possesso del corpo dell'ospite.
COMMENTO:
Ho iniziato questa serie l’anno scorso ma l’ho rivista tutta adesso perché non mi ricordavo molti dettagli che poi mi sarebbero serviti per la terza stagione, che è uscita da poco.
Come, credo che ormai abbiate capito, amo le serie tv fantasy o fantascientifiche, e devo dire che questa mi è piaciuta particolarmente.
Esistono molte serie tv che parlano di viaggi nel futuro o di viaggiatori del futuro però questa, per le serie che ho visto fino ad ora, mi è sembrata diversa dalle altre.
I viaggiatori prendono il corpo di altre persone, però le persone di cui prendono il posto secondo i loro registri storici sarebbero morti, quindi prendono possesso del ospite poco prima che muoia-
Nella prima stagione scopriamo piano piano la gerarchia che c’è in ogni gruppo di viaggiatori e come vengono selezionati. In ogni gruppo c’è: un capo, uno stratega, uno storico, un programmatore e un medico.
Nel caso dei nostri protagonisti il capo è l’agente Grant Maclaren, Eric McCormack, lo stratega è Carly Shannon, Nesta Cooper, il programmatore è Trevor Holder,  Jared Abrahamson, lo storico è Philip Pearson, Reilly Dolman, e il medico è Marcy Warton, MacKenzie Porter.
Per ognuno di loro non è facile continuare come se niente fosse la vita dei loro ospiti, anche perché per alcuni di loro le informazioni che avevano ricevuto sull’ospite non erano del tutto corrette o con gravi lacune.
Gli ospiti vengono selezionati dal direttore, un intelligenza artificiale super avanzata, che nel futuro è colui che “governa” quello che è rimasto della terra.
Da subito, infatti, capiamo che il futuro da cui vengono i viaggiatori è davvero catastrofico, ed è per questo che per salvare il mondo tornano nel passato molti viaggiatori.
Ovviamente le missioni che vengono assegnate ai nostri protagonisti sono pericolose ma soprattutto difficili da realizzare e in alcuni casi infrangono le regole per salvare la Terra ma anche per salvarsi a vicenda.
Anche adattarsi non è facile come avrebbero potuto pensare, devono rispettare delle regole e una di quelle dice che bisogna continuare la vita dell’ospite.
Ognuno dei protagonisti ha un ospite con una vita abbastanza complicata.
Grant Maclaren è un agente del FBI con una moglie e il migliore come collega, Carly Shannon è una madre con l’ex fidanzato violento, Trevor Holder è uno studente liceale problematico e con problemi con i suoi genitori, Philip Pearson è un tossico dipendente e Marcy Warton è una ragazza con ritardo mentale.

In ogni episodio troviamo molta azione ma anche molti problemi e questo ti porta a non voler smettere di vederla per sapere cosa succederà nel episodio successivo.
Concludendo posso dire che anche il finale mi è piaciuto, perché conclude veramente la serie, ovviamente lasciando dei dubbi visto che da quello che ho capito hanno deciso di interromperla.


Queste sono le regole o protocolli a cui devono sottostare i viaggiatori:
  • Protocollo 1 - La missione viene prima di tutto
  • Protocollo 2 - Mai compromettere la copertura. Lascia il futuro nel passato. Non usare la conoscenza del futuro per il tuo tornaconto.
  • Protocollo 2S (protocollo segreto riservato agli Storici) - Gli aggiornamenti devono rimanere sempre segreti e non devono mai essere condivisi o rivelati.
  • Protocollo 3 - Non prendere una vita, non salvare una vita, a meno che si venga istruiti altrimenti
  • Protocollo 4 - Non riprodurti.
  • Protocollo 5 - In mancanza di diversa indicazione, continua la vita del tuo ospite.
  • Protocollo 6 - Nessuna interazione tra i diversi team, se non in casi di estrema emergenza.
  • Protocollo Omega - Linea temporale abbandonata, continua la vita del tuo ospite.

martedì 12 febbraio 2019

IL RISVEGLIO DELLA CACCIATRICE DI ALESSIO FILISDEO (recensione)

Ciao a tutti, come state?
Sono molto felice di essere riuscita pubblicare questa recensione oggi :)
Parlando invece di letture, quale libro state leggendo?
Io sto leggendo “16 ottobre 1943” e devo dire che mi sta conquistando, spero di riuscire a parlarvene al più presto 😉

TITOLO: Il risveglio della cacciatrice
AUTORE: Alessio Filisdeo
EDITORE: Nativi Digitali Edizioni
Pagine: 256
Costo: 12€ (cartaceo) 3,74€ (eBook)
Valutazione: 3,5/5
TRAMA: "Ho imparato tre cose sul suo conto: si chiama Amanda, è una cacciatrice e paga sempre in contanti.
La prima è inutile, forse addirittura falsa; la seconda serve a mantenermi in vita, con la guardia alzata; la terza è l’unica che importa davvero."

Amanda Prince è una ragazza come tante: 24 anni, qualche tatuaggio e una vita frenetica. Adora cambiare colore ai capelli e le riesce piuttosto bene impalare vampiri per conto dell'Ordine Templare. Ma c'è dell'altro: Amanda Prince nasconde molti segreti, alcuni più letali di altri. Ora l'attende una nuova missione: andare a San Francisco, intercettare uno strano tizio di nome Nik e convincerlo con un paio di lame affilate che l'immortalità non fa proprio per lui. Insomma, un compitino all'apparenza facile facile che si trasformerà ben presto in un immane casino di proporzioni catastrofiche.
Dopo l'adrenalinico "Una notte di ordinaria follia" e lo stravagante "Le follie del vampiro Nik", Alessio Filisdeo si spinge oltre con la sua saga Urban Fantasy: un cocktail di sparatorie, bizzarri non morti, tradimenti, antiche superstizioni e un feroce nosferatu di nome... Tony?!
Questo e molto altro ancora ne "Il risveglio della cacciatrice”.

COMMENTO:
Ho iniziato questo libro perché dopo aver letto il primo pensavo potesse aiutare con il piccolo blocco del lettore che avevo, causato dagli esami. Purtroppo non è stato così!

L’inizio è stato molto lento, ho fatto fatica ad incominciarlo. Per di più non capivo se fossi io che non mi ricordavo neanche un nome del libro precedente o se fossero personaggi nuovi, solo verso metà ce l’ho fatta a capire quali fossero nuovi e quali già avessi conosciuto.
La storia, tralasciando l’inizio, è avvincente e con molta azione che mi ha lasciato in suspense fino alla fine. Arrivata alla fine però mi sono ritrovata un’altra volta delusa dalla conclusione.
Certo non mi aspetto il lieto fine in tutti i libri ma di certo non mi aspettavo un finale del genere ma quello che mi ha lasciata con molti dubbi è stato l’epilogo di cui spero riuscire a capire meglio nel prossimo libro.
Fin da subito il personaggio di Amanda mi ha confusa, nel senso che non sono riuscita a capirla completamente. All’inizio si mostra una cacciatrice in tutto e per tutto però man mano che la conosciamo scopriamo che soffre di incubi in cui un vampiro mostruoso ammazza ragazze innocenti, poi scopriamo che la sua mente è “posseduta” da una cacciatrice di un altro secolo.
Tutto questo mi ha portato a chiedermi perché proprio lei? Purtroppo a questa domanda non è arrivata nessuna risposta, e questo mi ha deluso un po’.
Però devo dire che prima di sapere che non avrei ottenuto una risposta alla fine, il personaggio di Amanda mi ha colpito molto. È una ragazza forte che riesce valere in ogni situazione, ma essendo umana anche lei ha le sue debolezze che ogni tanto la fanno crollare ma che non la abbattono mai del tutto, anzi la fanno più forte e più agguerrita. Mi è anche piaciuto molto il suo stile e il fatto che abbia un tono pungente e che non abbia peli sulla lingua.
Parlando, invece, del vampiro Nik che posso dire... è ancora più fuori di testa, se questo è possibile. Con le sue battute mi ha fatto ridere perché anche nei momenti peggiori per lui quello che c’era di tragico era non poter scopare con qualche bella ragazza o che la sua auto, o i suoi oggetti, venissero distrutti.
Ammetto, però, che nel finale mi ha proprio commossa, perché non mi sarei mai potuta aspettare che avesse anche un lato dolce nei momenti difficili.

lunedì 11 febbraio 2019

ICEMAN DI LADY D. (Cover reveal)

Buon inizio settimana a tutti, come state?
Oggi vi segnalo una nuova pubblicazione della casa editrice “Queen Edizioni”
Che ne pensate? Lo leggerete?
Parlando invece di recensioni, spero di riuscire a pubblicare al più presto la recensione di “Il risveglio della cacciatrice” ;)

TITOLO: Iceman
AUTORE: Lady D.
EDITORE: Queen Edizioni
Pagine: 380
Costo: 9,90€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)
DATA PUBBLICAZIONE: 16 febbraio
TRAMA: Nina Williams è una bella e giovane, pilota di auto da corsa. 
La sua brillante carriera viene stroncata da un incidente dove rischia la vita, ciò le fa maturare la sofferta decisione di abbandonare il mondo delle corse per dedicarsi a qualcosa che la leghi ai motori con meno pericolo. Con la sua esperienza nella meccanica, la giovane intraprende la strada di collaudatrice, divenendo ricercatissima e contesa dalle case automobilistiche più prestigiose del mondo. Durante una normale giornata di lavoro, Nina, si imbatte nel tenebroso e affascinate ex pilota di rally, Matias Quinn, soprannominato Iceman, da chi lo conosce per via del suo carattere freddo e dei suoi occhi di ghiaccio. Lui viene colpito dalla surreale bellezza della ragazza e si mette subito sulle sue tracce con il solo scopo di portarsela a letto. I due scopriranno di avere molto in comune, ma Nina non è una donna come tutte le altre... Cosa succede se una persona che ha paura di amare ancora, ne incontra una che non ha paura di dare tutto l’amore di cui è capace? E se a tutto ciò, come se non bastasse, si aggiungesse anche il passato che viene a bussare nuovamente alla porta?




mercoledì 6 febbraio 2019

FILM/SERIE TV RECENSIONE: Riverdale 1ª stagione

Ciao a tutti come state?
Io finalmente ho finito gli esami, quindi finalmente ho di nuovo tempo per leggere :)
Con la mia coinquilina ho appena finito di vedere la 1ª stagione di Riverdale e quindi ho deciso di parlarvene, anche se da quello che ho sentito la maggior parte credo l’abbia già vista.
Se l’avete vista cosa ne pensate? Siete d’accordo con me?


TITOLO: Riverdale
GENERE: Dramma adolescenziale,  giallo, thriller 
EPISODI: 13
DURATA: 45 min
PAESE: Stati Uniti
ANNO DI PRODUZIONE: 2017
VALUTAZIONE: 5/5
TRAMA:
La tranquilla cittadina di Riverdale viene sconvolta dalla morte di Jason Blossom, avvenuta per un apparente annegamento nello Sweetwater River, provocato da un incidente la mattina del 4 Luglio. Quando il cadavere di Jason verrà finalmente ritrovato, con un'evidente ferita da arma da fuoco sulla fronte, il caso verrà riaperto come omicidio. La città perderà l'equilibrio che la contraddistingue per lasciare spazio a sospetti, sotterfugi e scoperte inimmaginabili.
COMMENTO: Io e la mia coinquilina abbiamo iniziato a vedere Riverdale perché entrambe ne abbiamo sentito parlare moltissimo. Io soprattutto dalle mie sorelle che continuavano a ripetermi che dovevo assolutamente vederla.
La prima stagione è presente su Netflix e così abbiamo iniziato a vederla.
Inizialmente pensavo fosse una stupidaggine, o una serie per ragazzine. Invece, già dal primo episodio, mi sono innamorata.
Non è solo una serie adolescenziale c’è anche tutta l’indagine per scoprire chi ha ucciso Jason.
In alcuni casi mi ha ricordato un po’ Pretty Little Liars, ma credo che sia anche per questo che l’ho amato così tanto.
I protagonisti sono Archie, Betty, Veronica e Jughead; sono 4 ragazzi molto diversi l’uno dall’altro ma hanno una cosa in comune, vogliono risolvere il caso.
Archie(KJ Apa) è giocatore di Football che però non se la tira e non si crede migliore degli altri, ama la musica ed è il vicino e il migliore amico di Betty.
Betty(Lili Reinhart,) è la ragazza perfetta, ottimi voti e sempre disposta ad aiutare gli altri, anche se ha un piccolo lato “oscuro”, che la rendono intraprendente e alcune volte esagerata per arrivare ad avere una risposta a quello che sta sconvolgendo Riverdale.
Veronica (Camila Mendes)è una ragazza che ha dovuto scoprire nel modo peggiore chi fosse suo padre, ma soprattutto ha capito che la ragazza che era a New York non era quella che voleva essere. Passa da essere una stronza a impegnarsi a mettere gli amici prima di tutto, o almeno ci prova a suo modo.
Jughead (Cole Sprouse) è il classico ragazzo emarginato, si veste di nero ama stare in solitario e viene da una famiglia poco raccomandabile, però sotto quell’armatura che si è creato è un ragazzo molto dolce.
In un certo senso, è grazie a lui se questo gruppo di ragazzi inizia ad indagare sull’omicidio di Jason, e questo crea dei legami tra loro che all’inizio della serie non ti aspetteresti ma che, almeno a me, hanno fatto molto felice. Parlo molto di Jughead perché è il mio personaggio preferito, è figo, intelligente e ancora molto figo.
Fin dalla prima puntata lo spettatore crede già di sapere chi è l’assassino ma ovviamente quando lo si scopre è uno shock, perché anche se forse qualche volta ci si può avere pensato che sia stata quella persona poi viene in qualche modo “scagionata” quindi passi ad un nuovo sospettoso.
Ovviamente durante le indagini si fanno moltissime scoperte sui cittadini di Riverdale, perché a quanto pare nella tranquilla cittadina tutti hanno qualche segreto.
Questi segreti, per la maggior parte, vengono svelati quasi a fine della puntata così da creare suspense e non voler aspettare neanche un attimo per l’episodio nuovo.



UN RESPIRO DI TROPPO DI MASSIMO POLIMENI (segnalazione)

TITOLO: "Un respiro di troppo”

AUTORE: Massimo Polimeni
Editore: autopubblicato con Coordinam. Editoriale Words Editing
Data di uscita: 29 gennaio 2019
Genere: Noir, thriller, romanzo contemporaneo 
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: 7.99€ ebook, 18€ cartaceo
Pagine: 300 

Sito web dellautore: https://www.massimopolimeni.com/
SINOSSI: 

Può un uomo di colore, ricercato per omicidio, fuggire da New York, sbarcare clandestinamente in Sicilia,  mischiarsi con un gruppo di migranti e tentare poi  di costruirsi una nuova, inaspettata esistenza? 
Giò (così lo chiamano i clienti del suo bar), intreccia la sua storia con altri singolari personaggi: un suo giovane amico in attesa di un cuore nuovo, un brillante investigatore che, minato da un grave male, non vuole arrendersi a una esistenza che non gli appartiene, e un ex-poliziotto arabo in attesa di poter riscuotere il bottino di una rapina. 
Uomini soli, in balìa dei propri tormenti. Vite in bilico, segnate da esperienze drammatiche, cercano improbabili vie di fuga da un destino già scritto. E non basterà il travaglio interiore e i guai che si trascinano addosso. Essi si troveranno, infatti, coinvolti in un’indagine sul lercio traffico clandestino di organi umani. Non c’è nulla di razionale nel buco oscuro nel quale si muovono le loro esistenze, ma ciascuno di loro difenderà il proprio personale obiettivo e per questo si batterà, utilizzando pericolose strategie sino alla fine.
Giò potrebbe salvare se stesso, la sua libertà e forse anche la vita del suo giovane amico. Dovrà però accettare un rischiosissimo baratto. 

L'autore:
Massimo Polimeni, catanese, è giornalista con un lungo tra scorso da dirigente d’azienda. Ha scritto per il teatro, fondato e di retto IN.TEA (Iniziative Teatrali), realizzato documentari per la RAI. Ha a lungo vissuto all’estero (Seul, Tokyo, New York), vive a Roma. Ha pubblicato “In Sicilia, un’estate” (2015) e “Quel che resta oltre il buio” (2017), entrambi editi da Nulla Die.

martedì 5 febbraio 2019

VORREI SAPERTI DIRE TI AMO DI VIOLET Z. (segnalazione)

Eccoci con una nuova segnalazione :)

TITOLO: Vorrei saperti dire ti amo
AUTORE: Violet Z.
Genere: Romance
Volume: Primo (è previsto un sequel)
EDITORE: Pubme, collana Floreale
Data pubblicazione: 4 febbraio 2019
Prezzo: €2,99
Pagine: 114
SINOSSI:
Alex, giovane avvocato, vive a Milano, la sua vita frenetica è fatta di lavoro, amici e storie senza importanza. Finché un giorno non incontra una ragazza bellissima nella sua semplicità: Federica, che lavora come aiuto cuoca nel ristorante del padre di Alex e che non appartiene al suo mondo agiato. Ma per quanto lui si sforzi di non attaccarsi troppo a lei perché sa bene quanto l’amore possa far male, finirà per tirare fuori quella parte dolce di sé che aveva dimenticato.
Ma il passato tornerà a bussare al suo cuore. E tutto quello che aveva cercato di dimenticare, gli si ripresenterà davanti.

«Cosa mi hai fatto piccola? Mi hai drogato con il tuo amore e non mi hai detto quanto male questo mi avrebbe fatto. Mi hai fatto conoscere la felicità del tuo corpo, e non mi hai avvertito di quanto dolore mi avrebbe causato il tuo sangue.»


L’amore può essere più forte dei fantasmi del suo passato? 

SNOWDROP ROAD DI F. SALLY D. (segnalazione)

Ciao a tutti come state?
Pronti per scoprire quale film/serie tv ho deciso di recensire per domani??
In più molto presto farò anche la recensione di “Il risveglio della cacciatrice” :)

Titolo: Snowdrop Road
Autore: F. Sally D.
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 258
Volume: Autoconclusivo
Prezzo: €2,99 (a 0,99 centesimi in promo d’uscita)
Uscita prevista: 7 Febbraio
Pubblicato da: Self publishing

SINOSSI:


LEI AVREBBE DOVUTO DIMENTICARLO. LUI NON RICORDA CHE LEI.
Imogen Hamilton fa lo stesso sogno ormai da quindici anni. Tempo in cui ha cercato di dimenticare il giorno più brutto della sua vita. Ricca di famiglia e sul punto di avere un futuro da favola, in realtà cerca solo un pretesto per scappare e tornare a respirare.
Shay Brooks non ricorda più niente del giorno più brutto della sua vita, niente tranne lei. Distrutto dall’alcol, perso in incontri occasionali senza importanza e vittima dei pregiudizi della gente, sente di essere ormai spezzato irrimediabilmente.
Il malore di una persona a lei cara, costringerà Imogen a tornare tra le montagne del Vermont, dove si nascondono tutti i terribili segreti della sua famiglia. Alla ricerca di risposte, nel cuore di Snowdrop, incontrerà l’unica persona che avrebbe dovuto dimenticare e s’innamorerà della bestia che c’è in lui. Ma se la verità fosse troppo per entrambi? E se davvero tutti e due avrebbero solo dovuto cancellare quello che hanno visto nel bosco? Eppure, Imogen non può dimenticare, perché le cose brutte non si dimenticano. Mai. 

“Shay Brooks aveva scavato un buco al centro del mio petto e ci si era semplicemente accomodato. A me non restava che offrirgli da bere e chiedergli di restare.”



N.B. **Il romanzo contiene scene destinate ad un pubblico adulto e consapevole.**

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (30-07-21)

 Buon venerdì leoncini.  Vi rendete conto che domenica sarà agosto? Io sinceramente non so come ci siamo arrivati. Mi sembra che il tempo st...