Visualizzazione post con etichetta isabella pileri pavesio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta isabella pileri pavesio. Mostra tutti i post

giovedì 10 agosto 2017

SCHEGGE DI MEMORIA DI ISABELLA PILERI PAVESIO (recensione)

Ciao a tutti come state? Come procede la vostra estate?
Scusate se questa recensione arriva solo ora ma ho avuto dei problemi con il pc.
Voi avete letto questo libro? Che ne pensate?

TITOLO: Schegge di memoria
AUTORE: Isabella Pileri Pavesio
EDITORE: De Ferrari
Pagine: 244
Costo: 11,90€ (cartaceo)
Valutazione: 2,5/5
TRAMA: All'agenzia investigativa Perrotta perviene una busta: all'interno un referto medico legale, un osso umano e la lettera di un misterioso cliente che richiede i servigi dell'agenzia. Il detective Baglioni, allora, viene incaricato di scoprire a chi appartenga il resto umano. Le poche tracce lasciate dal misterioso cliente, che sembra "giocare" con gli investigatori in un perverso sentiero costellato di riti alchemici e antiche scienze, conducono allora il detective Giò Baglioni, incaricato di risolvere il caso, nei meandri dell'Inghilterra Vittoriana sulle tracce di una nobile famiglia il cui passato è costellato di sanguinosi enigmi. Nel frattempo, a Londra, John Irving, psichiatra in pensione depresso e solitario, riceve nella notte la visita improvvisa dell'inquietante Vera Keller: la ragazza, che appare sconvolta, lo prega di fare un'eccezione e di accettarla come paziente per scavare nel proprio passato...
COMMENTO: La storia è in sé è molto interessante il problema che si fa molta fatica a capirla poiché molto sconnessa.
Prima si parla del passato, poi si passa al professor Irving, poi ai detective poi a Vera Keller e le storie continuano a mescolarsi.
Dalla trama è una storia interessante e diversa dalle altre ma devo dire che ho fatto molta fatica a seguire il filo della storia perché ogni capitolo mi portava molta confusione.
Devo anche ammettere che ci ho impiegato molto a finirlo perché non mi ha preso come mi sarei aspettata.
Mi spiace molto anche dire che non mi è piaciuto molto lo stile di scrittura dell’autrice, l’ho trovato un po’ troppo pesante.
I personaggi di Irving e di Vera Keller sono quelli che  mi sono piaciuti di più mentre quelli di Baglioni e di Beatrice, i due detective, non mi sono piaciuti anche perché li ho trovati abbastanza insignificanti.
La descrizione dei personaggi di ogni personaggio è stata molto dettagliata e questo l’ho apprezzato molto.
Anche se non ho apprezzato completamente questo libro devo dire che mi è piaciuto il fatto che fino all’ultimo ci siano stati colpi di scena che  mi abbiano fatto mettere in dubbio le mie ipotesi su quello che stava succedendo e su come si sarebbe concluso.

mercoledì 28 giugno 2017

SCHEGGE DI MEMORIA DI ISABELLA PILERI PAVESIO (segnalazione)

    COMUNICATO STAMPA 

                                                        Il giorno 13 luglio 2017 (giovedì) 
                                                                 alle ore 17.30, 
                          Palazzo Dosi Magnavacca, via Ricci Armani, Pontremoli, 

                                 Monica Garruzzo presenta il romanzo 
                     “Schegge di memoria” di Isabella Pileri Pavesio, 

                   (Genova, De Ferrari, 2017, seconda ristampa ad un mese dalla pubblicazione)

L'Artista apuana Maria Rita Vita espone in temporanea alcune sue opere,  fra le quali il“Il blu della Speranza”, cover del romanzo “Schegge di memoria” .


Assolo del violinista Giorgio Gnecco

Presentazione dell''Associazione “Desertis locis” a cura della Presidentessa Maggy Bettolla.  
                                                

                                                           Ingresso libero.
                
                NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA DEL “PREMIO BANCARELLA 2017”


Isabella Pileri Pavesio, giovane giallista autrice di Morte nel fango (Sestri Levante, Gammarò, 2006) e Il peccato chiama peccato (Roma-Napoli, Bel Ami, 2012, vincitore del Premio Luisa Rossi Buglione 2015), è al suo terzo thriller., nel quale si cimenta con l’innovativo genere del rosenoir.
La vicenda, sospesa fra l’attualità  di un presunto delitto ed un oscuro passato in una Londra di dickensiana memoria, si svolge sul filo  delle indagini compiute dal pigro ma sagace detective Baglioni su tenebrosi riti alchemici nell’antico castello dei Tennenwood in cui è stato inconsapevolmente coinvolto l’antieroe del romanzo, John Irving, psichiatra in pensione oppresso da una confusa memoria di orrori e nefandezze.Alla fine, solo la definitiva e pacificante catarsi dell’amore riuscirà a riscattare i più terribili peccati..
“Schegge di Memoria” è alla seconda ristampa in meno di un mese dalla sua uscita.

TITOLO: Schegge di memoria
AUTORE: Isabella Pileri Pavesio
EDITORE: De Ferrari
Pagine: 244
Costo: 11,90€ (cartaceo)
TRAMA: All'agenzia investigativa Perrotta perviene una busta: all'interno un referto medico legale, un osso umano e la lettera di un misterioso cliente che richiede i servigi dell'agenzia. Il detective Baglioni, allora, viene incaricato di scoprire a chi appartenga il resto umano. Le poche tracce lasciate dal misterioso cliente, che sembra "giocare" con gli investigatori in un perverso sentiero costellato di riti alchemici e antiche scienze, conducono allora il detective Giò Baglioni, incaricato di risolvere il caso, nei meandri dell'Inghilterra Vittoriana sulle tracce di una nobile famiglia il cui passato è costellato di sanguinosi enigmi. Nel frattempo, a Londra, John Irving, psichiatra in pensione depresso e solitario, riceve nella notte la visita improvvisa dell'inquietante Vera Keller: la ragazza, che appare sconvolta, lo prega di fare un'eccezione e di accettarla come paziente per scavare nel proprio passato...
COME VALUTO UN LIBRO? Va molto in base alle emozioni che mi trasmette e a quanto mi cattura. Ci sono alcuni libri che non sono perfetti ma che comunque hanno le 4⭐️, poi ci sono libri che anche se sono belli non mi hanno catturata appieno e magari hanno un punteggio più basso. Quello che posso assicurarvi è che se vedete un 5⭐️ allora è una storia che mi è entrata nel cuore e che è anche scritta molto bene.