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martedì 14 settembre 2021

SEGNALAZIONE: Tutto sommato fu un ottimo olocausto di Alec Bogdanovic

 Ciao leoncini eccomi con la segnalazione del nuovo romanzo di Alec Bogdanovic.

Titolo: Tutto sommato fu un ottimo olocausto
Autore: Alec Bogdanovic
Editore: Rogas Edizioni
Pagine: 132
Prezzo: 12.70€ (cartaceo)
Data di pubblicazione: 14 settembre

SINOSSI:
"L'autore si dichiara fermamente contrario a ogni forma di sinossi, trama, o accattivante presentazione allegata al libro al fine di facilitarne la vendita. Chiede però al lettore di fare uno sforzo e acquistarlo comunque, non perché invogliato dalla copertina o dagli altri lavori dell'autore, ma per un semplice atto di fede, e anche perché a casa ci sono i niños che hanno fame.”



L'AUTORE
Alec Bogdanovic (19??-20??) è uno scrittore italiano. Nato a Godric’s Hollow, dopo la morte dei genitori naturali viene dato in adozione agli zii materni Vernon e Petunia. La svolta della sua vita arriva al suo undicesimo compleanno, quando riceve la visita di un barbuto Mezzogigante che lo inizia al mondo magico. Ha una cicatrice a forma di saetta che ogni tanto pulsa, ma il dottore dice che non è niente.

BIOGRAFIA:
Nato a Sofia il primo gennaio 1992, all’età di 6 anni si trasferisce a Roma con la famiglia. Nella capitale si diploma da perito agrario, per poi continuare gli studi in università. Frequenta prima Scienze Politiche, poi Psicologia e infine Statistica, in cui riesce finalmente a laurearsi con una tesi sull’analisi dei Big Data.

Dopo la laurea decide di dedicarsi alla scrittura. Viene ammesso al corso di sceneggiatura del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ma non arriva a completare gli studi.

Inizia quindi a lavorare per TV2000 come autore junior nel programma “Ci Vediamo da Arianna” (2017), poi passa a Rai Radio 2 dove collabora al programma radiofonico "Italia nel pallone”(2017-2018) e infine approda a NOVE dove lavora ai programmi "Razzi vostri" (2018) e La Vacanza perfetta (2019). Nel 2019 debutta anche a teatro contribuendo, sempre in ambito autoriale, alla realizzazione dello spettacolo CoHomedy Show per la regia di Gigi e Ross.

Dal 2020, anche in seguito alla pandemia, lascia il lavoro da autore per dedicarsi completamente alla scrittura di romanzi. Affine soprattutto al genere Indie Lit, nello stesso anno pubblica racconti per diverse riviste letterarie indipendenti tra le quali Carie, Quaerere e StreetBook Magazine.

Nello 2020 pubblica anche il suo primo lavoro, Gli Ansiosi si Addormentano Contando le Apocalissi Zombie (Rogas), e nel 2021 il seguito intitolato Tutto Sommato fu un Ottimo Olocausto (Rogas).

giovedì 25 marzo 2021

RECENSIONE: Gli ansiosi si addormentano contando le apocalissi zombie di Alec Bogdanovic

 Ciao leoncini, oggi è il mio ultimo giorno di lezione da domani finalmente sono in vacanza :)
Ebbene sì qui a Murcia le vacanze di Pasqua sono quasi più di quelle di Natale ahaha

Parlando di libri oggi vi parlo di un libro di cui ho sentito parlare molto bene oppure molto male.
Io ho dovuto aspettare un attimo per poter scrivere la recensione perché sinceramente non sapevo cosa pensare. Da una parte mi era piaciuto dall’altra l’ho odiato. Spero davvero di essere riuscita a trasmettervi bene il mio pensiero su questo libro perché non è stato facile.
Voi l’avete letto? Cosa ne pensate dell’umorismo nero?

Titolo: Gli ansiosi si addormentano contando le apocalissi zombie
Autore: Alec Bogdanovic
Editore: Rogas Edizioni
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 119
Prezzo: 13€ (cartaceo) 8,99€ (ebook)
Valutazione: ★★,5
TRAMA:
La depressione è il male della nostra epoca. È la malattia più diffusa al mondo ed è la più temuta dopo il cancro. Il nostro anti-eroe ci si imbatte nell'adolescenza e cerca di liberarsene con la disciplina e il metodo di un ricercatore, peccato che la cavia da laboratorio sia lui stesso. Finirà così per autocondannarsi a un’interminabile escalation di sfortune e miserie umane: queste daranno corpo a un romanzo di formazione in cui tragedia e commedia si intersecano e fondono fino a diventare del tutto indistinguibili.

COMMENTO:
Ho iniziato a leggere questo libro non sapendo bene cosa aspettarmi e devo dire che di certo non mi aspettavo quello che ho trovato. Non dico che sia stata una lettura sgradevole ma nemmeno completamente nelle mie corde.
Ho sentito pareri contrastanti. C’è chi ha adorato questo libro e chi l’ha odiato profondamente, poi ci sono io che ancora rifletto sul fatto se mi sia piaciuto o meno.

La storia è molto scorrevole, anche perché l’autore mette molta ironia nel raccontare la sua storia e com’è stata la sua vita. Se però da una parte questa ironia mi è piaciuta dall’altra ci sono state volte in cui l’ho trovata offensiva. 
Più e più volte durante la lettura mi chiedevo se questo tono ironico mi stesse piacendo o mi stesse irritando e basta. Il fatto che parli di sé stesso con un tono ironico ha fatto sì che la storia fosse scorrevole. Il problema è che poi si arrivavano a commenti non molto gentili, se così li vogliamo definire, verso le persone attorno a lui e per questo dovevo interrompere la lettura per non lanciare il kindle per aria.
Sono arrivata alla fine del libro chiedendomi se mi fosse piaciuto o meno e anche se sono passarti alcuni giorni ancora non so decidermi. 
Da una parte ho molto apprezzato il fatto che si parli di depressione e il modo in cui viene trattata, dall’altra ci sono commenti un po’ sessisti e con un linguaggio provocatorio che non mi ha convinta affatto.

Devo anche ammettere che ci sono stati capitoli che non ho capito. Alcune parti della storia mi sembravano un po’ buttate lì come se fossero state inserite per allungare la storia.
Poi ci sono parti in cui ci vengono spiegati accuratamente tutti i passaggi degli ormoni che servono per essere felici. Ci sono anche spiegazioni dei “metodi” utilizzati per cercare di sopravvivere alla depressione. In alcuni casi queste informazioni sono interessanti altre volte mi facevano perdere il filo del discorso.

“ L’ossitocina, conosciuta anche come «ormone dell’amore», è una sostanza che viene rilasciata al contatto con le altre persone, dal semplice parlare con gli altri fino al farci sesso.
Per ovvi motivi è un ormone che ho avuto a disposizione in abbondanza solo durante la mia storia con Marina, e la sua mancanza innesca la solita spirale che porta a una carenza anche degli altri ormoni e neurotrasmettitori già elencati.Nello specifico, alla carenza di ossitocina corrisponde una carenza di fiducia, amore, empatia e un grosso aumento dell’ansia.” 

Finalmente nel finale scopriamo il perché del titolo del libro. 
Se la storia non sono sicura mi sia piaciuta sul finale sono sicura di aver avuto voglia di picchiare l’autore. Sinceramente mi ha lasciato l’amaro in bocca perché se fino a quel momento certi commenti li avevo accettati il finale mi ha dato proprio fastidio.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato