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mercoledì 13 novembre 2024

RECENSIONE: In treno con l'assassino di Alexandra Benedict

 Ciao leoncini, eccomi con un nuovo libro a tema natalizio. Questa volta vi parlo di un Thriller a tema natalizio. Ammetto che a me non ha fatto impazzire ma è anche vero che ne ho sentito parlare anche molto bene. Quindi se vi piacciono i thriller natalizi questo potrebbe essere il vostro libro per Natale, anche perché la tematica del Natale è molto presente e mi è piaciuta molto questa cosa.
Conoscete questa scrittrice? Avete letto i suoi libri? Avete letto il suo nuovo libro, Quattro delitti prima di mezzanotte? Me lo consigliate? Il primo libro, A cena con l'assassino, mi era piaciuto.

Titolo: In treno con l'assassino
Autore: Alexandra Benedict
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Pagine: 322
Prezzo: 9,90€ cartaceo - 5,99€ ebook
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Diciotto passeggeri. Sette fermate. Un delitto.
Un grande giallo

È la vigilia di Natale, e un treno diretto da Londra alle Highlands, tra le impervie montagne scozzesi dal paesaggio mozzafiato, deraglia all’improvviso poco dopo Edimburgo, rovinando i piani per le feste delle persone a bordo. Con il convoglio bloccato da una terribile tempesta di neve nel bel mezzo del nulla, un assassino si aggira indisturbato per le carrozze: il mattino seguente uno dei passeggeri viene ritrovato senza vita. A bordo c’è la detective in pensione Roz Parker: è in viaggio per andare a trovare sua figlia che sta per partorire, ma non può resistere alla tentazione di condurre un’ultima indagine. Certo, il caso si presenta decisamente complesso da risolvere, persino per l’investigatore più esperto. Mentre le accuse reciproche iniziano a essere sempre più difficili da gestire, tra i sopravvissuti si formano alleanze inaspettate. Riuscirà Roz a trovare il colpevole prima del prossimo omicidio?
Il nuovo geniale romanzo dall’autrice del bestseller A cena con l’assassino
Diciotto passeggeri. Sette fermate. Un delitto destinato a non essere l’unico.
Chi risolverà il mistero?

COMMENTO:
Ho comprato questo libro con gli sconti della Newton Compton ma ho deciso di aspettare a leggerlo nel periodo natalizio e quindi eccomi qui a parlarvene ora. 
Dopo aver letto A cena con l'assassino ero molto curiosa di recuperare anche questo volume ma devo dire che non mi ha convinto come il precedente. 

Ho iniziato a leggere questa storia con grandi aspettative e devo dire che all'inizio mi stava anche prendendo molto. Il prologo mi aveva messo molta suspense, proprio ciò che credo volesse ottenere l'autrice. Poi ci sono i capitoli dal punto di vista dell'assassino che mi hanno fatta sospettare un po' di tutti. 
Quindi devo dire che inizialmente ero molto curiosa ma poi andando avanti con la lettura quella suspense iniziale è andata scemando.

La storia si incentra, soprattutto per la metà del libro, sulla presentazione dei personaggi, soprattutto su Roz, ex poliziotta e futura nonna, e su cosa succeda sul treno. 
Ci mostrano come procede la vigilia di Natale e su come ogni personaggio si comporti. I punti di vista sono solo tre, quello di Roz, quello dell'assassino e quello di Meg, se non avete letto il libro non sapete perché il punto di vista di Meg è importante ma appena iniziate a leggere il libro si capisce.
Praticamente per metà della storia conosciamo solo i personaggi. Conosciamo anche molto bene Roz e i problemi che ha avuto nel passato come anche i problemi che sta avendo sua figlia che sta partorendo in anticipo. Praticamente mi è sembrato che l'autrice si sia incentrata molto nella storia di Roa e di Heather lasciando in secondo piano l'omicidio sul treno.

Quando finalmente si arriva a metà storia e iniziano le indagini perché, ebbene sì, finalmente qualcuno è morto, so che è brutto da dire ma si capisce dalla trama che qualcuno muore, e finalmente inizia a tornare un po' di quella suspense iniziale. 
Ma anche se le indagini sono in corso la storia continua ad incentrarsi molto su Roz e i suoi problemi.

In quanto a thriller questo libro non mi ha convinto del tutto, anche se ammetto che mai e poi mai sarei arrivata a capire chi fosse l'assassino. Ma devo invece dire che mi è piaciuto per i temi che tratta, per come ne parla e per i messaggi che manda.
Forse se fossi stata brava con gli anagrammi, cosa che non sono, questo libro sarrebbe anche stato anche più interessante. Perché i libri di Alexandra Benedict oltre ad essere dei thriller a tema natalizio nascondono anche dei giochi all'interno della storia. Io purtroppo non sono molto portata per questo tipo di enigmi e anche se ci ho provato ho fallito alla grande.

venerdì 18 novembre 2022

REVIEW PARTY: A cena con l’assassino di Alexandra Benedict

Ciao leoncini, tra poche ore ho un esame e sono abbastanza in ansia.
Ho studiato ma forse avrei potuto fare un po’ di più. 
Parliamo di cose più divertenti, se così possiamo definirlo, come il romanzo A cena con l’assassino.
È un romanzo giallo con ambientazione natalizia e sinceramente mi sembra una perfetta lettura di Natale.
Oltre ad essere un buon romanzo mi è piaciuto il fatto che l’autrice abbia aggiunto dei giochi.

Titolo: A cena con l’assassino
Autore: Alexandra Benedict
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Giallo
Pagine: 366
Prezzo: 9,40€ (cartaceo) 5,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Dodici indizi
Dodici giorni per risolvere gli enigmi
Riuscirai a sopravvivere?
Un grande giallo

Lily Armitage ha deciso che non metterà mai più piede a Endgame House, la grande dimora di famiglia in cui sua madre è morta ventuno anni prima. I suoi propositi, però, vacillano quando riceve una lettera dalla zia, che la invita alla sfida tradizionale che si tiene ogni anno: il Gioco di Natale. In cosa consiste? I partecipanti dovranno trovare dodici chiavi con i dodici indizi a disposizione. Quest’anno c’è un premio speciale: l’atto di proprietà di Endgame House.
A Lily non interessa nulla della casa, ma nel biglietto c’è un dettaglio che basta da solo a convincerla: durante i giochi verranno rivelati gli indizi per scoprire finalmente la verità sulla morte di sua madre. Ma è davvero così o si tratta di uno scherzo di pessimo gusto?
Per scoprirlo, Lily deve trascorrere dodici giorni nella grande casa insieme ai cugini, risolvendo enigmi e indovinelli per rivelare, uno a uno, i segreti più oscuri della famiglia Armitage.
Quando una tempesta di neve isola la casa da ogni contatto con l’esterno, tutto può succedere...
Il fenomeno editoriale inglese
Il romanzo geniale di cui tutti parlano
Dodici indizi
Dodici chiavi
Dodici enigmi
Solo chi li risolverà riuscirà a sopravvivere

«Chiudetevi in casa e godetevi questo gioiellino, provando a risolvere tutti gli enigmi insieme a Lily.»
«Divertente, appassionante, ci si immerge completamente nella lettura fino a che il mistero non è risolto!»
«Mi ha ricordato le atmosfere classiche dei migliori gialli: una vera goduria.»

COMMENTO:
Inizio ringraziando la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo.
Quando ho letto la trama non avevo capito che oltre a dodici indizi per Lily e per i suoi parenti durante il gioco di Natale ci fossero anche dodici indizi per noi lettori, più precisamente 24 dato che sono due giochi con 12 indizi l’uno.
Il primo gioco è trovare l’anagramma di lacune parole che fanno parte di una filastrocca, gioco che al terzo anagramma ho abbandonato perché non sono affatto brava in queste cose, infatti non ne ho trovato nessuno.
Il secondo gioco era cercare titoli di libri gialli con ambientazione natalizia che l’autrice ha inserito nella storia. Ho trovato dieci titoli su dodici, per questo il gioco mi è piaciuto di più.

La protagonista della storia è Lily, una ragazza molto solitaria che a causa della morte della madre si è chiusa. Ama cucire e crea vestiti d’epoca anche se sua zia Liliana, la quale l’ha cresciuta dopo la morte della madre, crede che potrebbe essere una grande stilista se smettesse di nascondersi dietro ai suoi corsetti.
All’inizio inquadrare Lily non mi è stato affatto facile perché è davvero una ragazza chiusa e molto insicura. Andando avanti con la storia mi è piaciuta perché anche se soffre, riesce a trovare il modo di affrontare la morte della madre e ad affrontare gli indizi che Liliana ha nascosto nel gioco di Natale. In alcuni è stata abbastanza perfida, anche se bisogna ammettere che era una persona abbastanza dura. 
Anche i cugini sono tutti abbastanza strani. Abbiamo Sara, una ragazza fredda e che dice tutto quello che pensa con tono molto acido, poi c’e suo fratello Gray che sinceramente definirlo chiuso e strano è dir poco. Loro due erano figli di Liliana. Poi ci sono i tre figli di Edward. Rachel, anche se la si conosce meno, mi è piaciuta molto. Tom è il fratello/cugino con la battuta sempre pronta e sempre pronto ad appoggiare Lily. Mi è stato simpatico fin da subito ma alcune volte non mi convinceva, era come se nascondesse qualcosa di strano. Poi c’è Ronnie la classica persona che non riesce ad inquadrare ciò che vuole dal suo futuro e si è spostato con la ragazza super organizzata ed inquadrata. 

La storia è un  crescendo di emozioni. All’inizio ci permette di inquadrare la famiglia e i vari caratteri. Ci permette di conoscere poco a poco il loro passato e ciò che li ha portati ad essere la strana famiglia che sono. 
Poi però c’è la svolta e iniziano gli omicidi, quando avviene devo ammettere che non ero pronta.
La suspense e l’intriga crescono sempre di più, volevo sapere immediatamente che fisse l’assassino passato e quello presente. 
L’assassino di Mariana a metà storia avevo iniziato ad intuire chi fosse. Ma l’assassino che stava uccidendo poco a poco i cugini e coniugi proprio non me l’aspettavo. In realtà qualcosa avevo intuito ma non il tutto. Ed è proprio ciò che non avevo intuito a sconvolgermi.

Sono davvero rimasta affascinata da questo giallo ricco di colpi di scena. 
Ma soprattutto ciò che mi ha affascinato è ciò che l’autrice ha creato tramite il gioco di Natale. Io che sono una persona che non capisce nulla di anagrammi e sonetti, sono rimasta sconvolta dal gioco di Natale perché è complesso e ricco di dettagli.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato