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lunedì 16 gennaio 2023

RECENSIONE: Asesinato para principiantes di Holly Jackson

 Ciao leoncini, finalmente vi parlo di un libro fantastico che ho letto a dicembre. Era un po’ che volevo leggerlo ma non mi decidevo a prenderlo e alla fine un giorno sono andata in libreria e l’ho trovato. L’unico problema è che mi ero dimenticata di averlo chiesto per Natale e quindi ora to cercando di vendere l’edizione italiana, se per caso qualcuno di voi lo volesse.
Ho letto questo libro in spagnolo, ma le informazioni sui prezzi ve le ho messe dell’edizione italiana. 
Avevo alte aspettative per questo romanzo e sono state superate. Se vi piacciono i Mystery e gli Young Adult ve lo sta consiglio.

Titolo: Asesinato para principiantes (Come uccidono le brave ragazze)
Serie: Asesinato para principiantes vol.1 (Come uccidono le brave ragazze vol.1)
Autore: Holly Jackson
Editore: Planeta (Rizzoli Edizioni)
Genere: Giallo, Thriller, Mystery, Young Adult
Pagine: 464
Prezzo: 16,15€ (cartaceo) 9,28€ (ebook) Audible
Valutazione: ★★★★★

TRAMA:
Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L'assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l'assassino fosse davvero ancora là fuori?

COMMENTO:
Era da un po’ che sentivo parlare di questo romanzo ed ero curiosissima di leggerlo. Una delle blogger che seguo da più tempo lo ha adorato e io appena l’ho visto in libreria ho deciso di comprarlo. 
Avevo alte aspettative e devo dire che sono state anche superate.

È un giallo diverso dal solito. Primo l’indagine viene svolta da una ragazzina che non crede che l’assassino sia Sal, come la polizia pensa. Secondo perché, essendo un caso chiuso e vecchio, dato che sono passati 5 anni, Pippa è costretta a inventarsi modi assurdi per ottenere le risposte, alcune volte dire che lo sta facendo per un compito di scuola non serve. Terzo, il modo in cui il romanzo è stato scritto è spettacolare, ci sono email, messaggi, appunti scritti da Pippa e vari allegati. Per questo vi consiglio di prendere il cartaceo, così da apprezzare perfettamente il modo in cui l’autrice ha creato la storia.

Il personaggio di Pippa mi ha colpito fin da subito, anche se bisogna dire che il nome non mi piace affatto. È una ragazza molto più sveglia e matura delle sue coetanee. Se si mette in testa una cosa è difficile, anzi direi impossibile, farle cambiare idea. È una persona molto pratica ed intelligente ma mostra anche una grandissima sensibilità ed è anche molto altruista.
Nelle sue indagini si aggrega, anche se del tutto inaspettatamente dato il loro primo incontro, anche Ravi, il fratello di Sal, il ragazzo accusato della morte di Andie.
I due insieme sono una strana coppia. Insieme però sono divertenti e si compensano a vicenda, creando un duo dinamico. All’inizio il fatto che lui si unisca all’indagine non mi convinceva, invece devo dire che è stato un tocco in più.
Alcune volte pensare che siano degli adolescenti mi ha fatto storcere il naso perché rende l’indagine un po’ assurda, ma solo in alcuni momenti. In altri si nota che l’indagine è fatta da due ragazzi, ed è propio questo a renderlo diverso dal solito. (Bisogna contare che non leggo molto Mystery Young Adult.)
Le indagini sono strutturate bene e il fatto che vengano riportati gli appunti di Pippa o le sue trascrizioni rende più accattivante la storia.

L’indagine è molto intrigante e con molti colpi di scena, insieme allo stile dell’autrice coinvolgente fanno sì che il lettore non possa smettere di leggere. Sinceramente non è per nulla scontata. Perché anche se Little Kilton è un paesino i colpevoli non mancano. Durante la lettura ho fatto anch’io le mie ipotesi ma spesso venivano smentite molto in fretta oppure non portavano a nulla.
Le varie svolte che prende la storia è molto intrigante. E devo dire che sono rimasta sconvolta dal finale, non me lo sarei mai aspettata.  

Non vedo l’ora di leggere i seguiti, che ovviamente saranno su indagini diverse, dato che questo è autoconclusivo. Sono curiosa di scoprire come si evolverà il personaggio di Pippa e quali altre indagini affronterà.

venerdì 18 novembre 2022

REVIEW PARTY: A cena con l’assassino di Alexandra Benedict

Ciao leoncini, tra poche ore ho un esame e sono abbastanza in ansia.
Ho studiato ma forse avrei potuto fare un po’ di più. 
Parliamo di cose più divertenti, se così possiamo definirlo, come il romanzo A cena con l’assassino.
È un romanzo giallo con ambientazione natalizia e sinceramente mi sembra una perfetta lettura di Natale.
Oltre ad essere un buon romanzo mi è piaciuto il fatto che l’autrice abbia aggiunto dei giochi.

Titolo: A cena con l’assassino
Autore: Alexandra Benedict
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Giallo
Pagine: 366
Prezzo: 9,40€ (cartaceo) 5,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Dodici indizi
Dodici giorni per risolvere gli enigmi
Riuscirai a sopravvivere?
Un grande giallo

Lily Armitage ha deciso che non metterà mai più piede a Endgame House, la grande dimora di famiglia in cui sua madre è morta ventuno anni prima. I suoi propositi, però, vacillano quando riceve una lettera dalla zia, che la invita alla sfida tradizionale che si tiene ogni anno: il Gioco di Natale. In cosa consiste? I partecipanti dovranno trovare dodici chiavi con i dodici indizi a disposizione. Quest’anno c’è un premio speciale: l’atto di proprietà di Endgame House.
A Lily non interessa nulla della casa, ma nel biglietto c’è un dettaglio che basta da solo a convincerla: durante i giochi verranno rivelati gli indizi per scoprire finalmente la verità sulla morte di sua madre. Ma è davvero così o si tratta di uno scherzo di pessimo gusto?
Per scoprirlo, Lily deve trascorrere dodici giorni nella grande casa insieme ai cugini, risolvendo enigmi e indovinelli per rivelare, uno a uno, i segreti più oscuri della famiglia Armitage.
Quando una tempesta di neve isola la casa da ogni contatto con l’esterno, tutto può succedere...
Il fenomeno editoriale inglese
Il romanzo geniale di cui tutti parlano
Dodici indizi
Dodici chiavi
Dodici enigmi
Solo chi li risolverà riuscirà a sopravvivere

«Chiudetevi in casa e godetevi questo gioiellino, provando a risolvere tutti gli enigmi insieme a Lily.»
«Divertente, appassionante, ci si immerge completamente nella lettura fino a che il mistero non è risolto!»
«Mi ha ricordato le atmosfere classiche dei migliori gialli: una vera goduria.»

COMMENTO:
Inizio ringraziando la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo.
Quando ho letto la trama non avevo capito che oltre a dodici indizi per Lily e per i suoi parenti durante il gioco di Natale ci fossero anche dodici indizi per noi lettori, più precisamente 24 dato che sono due giochi con 12 indizi l’uno.
Il primo gioco è trovare l’anagramma di lacune parole che fanno parte di una filastrocca, gioco che al terzo anagramma ho abbandonato perché non sono affatto brava in queste cose, infatti non ne ho trovato nessuno.
Il secondo gioco era cercare titoli di libri gialli con ambientazione natalizia che l’autrice ha inserito nella storia. Ho trovato dieci titoli su dodici, per questo il gioco mi è piaciuto di più.

La protagonista della storia è Lily, una ragazza molto solitaria che a causa della morte della madre si è chiusa. Ama cucire e crea vestiti d’epoca anche se sua zia Liliana, la quale l’ha cresciuta dopo la morte della madre, crede che potrebbe essere una grande stilista se smettesse di nascondersi dietro ai suoi corsetti.
All’inizio inquadrare Lily non mi è stato affatto facile perché è davvero una ragazza chiusa e molto insicura. Andando avanti con la storia mi è piaciuta perché anche se soffre, riesce a trovare il modo di affrontare la morte della madre e ad affrontare gli indizi che Liliana ha nascosto nel gioco di Natale. In alcuni è stata abbastanza perfida, anche se bisogna ammettere che era una persona abbastanza dura. 
Anche i cugini sono tutti abbastanza strani. Abbiamo Sara, una ragazza fredda e che dice tutto quello che pensa con tono molto acido, poi c’e suo fratello Gray che sinceramente definirlo chiuso e strano è dir poco. Loro due erano figli di Liliana. Poi ci sono i tre figli di Edward. Rachel, anche se la si conosce meno, mi è piaciuta molto. Tom è il fratello/cugino con la battuta sempre pronta e sempre pronto ad appoggiare Lily. Mi è stato simpatico fin da subito ma alcune volte non mi convinceva, era come se nascondesse qualcosa di strano. Poi c’è Ronnie la classica persona che non riesce ad inquadrare ciò che vuole dal suo futuro e si è spostato con la ragazza super organizzata ed inquadrata. 

La storia è un  crescendo di emozioni. All’inizio ci permette di inquadrare la famiglia e i vari caratteri. Ci permette di conoscere poco a poco il loro passato e ciò che li ha portati ad essere la strana famiglia che sono. 
Poi però c’è la svolta e iniziano gli omicidi, quando avviene devo ammettere che non ero pronta.
La suspense e l’intriga crescono sempre di più, volevo sapere immediatamente che fisse l’assassino passato e quello presente. 
L’assassino di Mariana a metà storia avevo iniziato ad intuire chi fosse. Ma l’assassino che stava uccidendo poco a poco i cugini e coniugi proprio non me l’aspettavo. In realtà qualcosa avevo intuito ma non il tutto. Ed è proprio ciò che non avevo intuito a sconvolgermi.

Sono davvero rimasta affascinata da questo giallo ricco di colpi di scena. 
Ma soprattutto ciò che mi ha affascinato è ciò che l’autrice ha creato tramite il gioco di Natale. Io che sono una persona che non capisce nulla di anagrammi e sonetti, sono rimasta sconvolta dal gioco di Natale perché è complesso e ricco di dettagli.

sabato 9 luglio 2022

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Sherlock Holmes e uno studio in rosso di Arthur Conan Doyle

 Ciao leoncini, buon sabato!
Lo studio mi sta portando via moltissimo tempo e la sera sono troppo stanca per fare qualsiasi cosa. Ecco perché sto leggendo poco e non riesco a scrivere le recensioni. 
Appena finiranno gli esami e sarò tornata in Italia spero di tornare più attiva. Anche perché ho alcune recensioni che aspettano di essere pubblicate e anche scritte ahaha.
Voi con il caldo riuscite a leggere o nei mesi estivi leggete meno?

Titolo: Sherlock Holmes e uno studio in rosso
Autore: Arthur Conan Doyle
Letto da: Silvia Cecchini
Editore: Collina d'oro
Durata: 4h 14 min
Genere: Giallo
Valutazione: ★★★
Trama: Uno studio in rosso (A Study in Scarlet) è il primo romanzo di Sir Arthur Conan Doyle della serie delle avventure del celebre detective Sherlock Holmes. Fu pubblicato nel 1887, e vi fu presentata la coppia più celebre della letteratura investigativa: Holmes e Watson. Contemporaneamente vi viene presentato il metodo analitico e deduttivo di Holmes, citando anche lo scrittore, Edgar Allan Poe, che per primo lo illustrò, a cui peraltro Holmes non risparmia critiche.Nel racconto del misterioso omicidio, in cui viene invocata la consulenza di Holmes da parte dei due ispettori Lestrade e Gregson, si inserisce una "storia nella storia", ambientata nello Utah e nella setta dei Mormoni, che fa da presupposto al movente del caso. In questa storia l’autore non cela la sua riprovazione per tali società segrete, cosa che inseguito ripeterà, nel romanzo breve "La valle della paura", anche questo con doppia ambientazione inglese e americana. Cornice musicale di Kevin Mac Leod.

COMMENTO:
Era da tempo che volevo leggere questo romanzo, perché Sherlock Holmes mi ha affascinata da sempre.
Amo i film e tutte le serie tv su questo eccentrico personaggio.
Purtroppo però le mie aspettative erano alte e ne sono rimasta un po’ delusa.
Per prima cosa non ho apprezzato molto l’audiolibro, su Audible ce ne erano altri ma erano anche peggio. Un narratore addirittura si concentrava talmente tanto a pronunciare in modo marcato i nomi inglesi che si era completamente dimenticato dell’importanza di essere scorrevole e coinvolgente.
Silvia Cecchini con la sua voce è riuscita a coinvolgermi, anche se come ho detto ci sono stati alcuni problemi con l’audiolibro.

La storia all’inizio mi ha catturata ma in generale questa storia non mi ha fatta impazzire.
All’inizio il caso sembra molto interessante ma la parte che spiega le motivazioni dell’assassino l’ho trovata davvero lunga e utile fino ad un certo punto. Potevo benissimo accettare un breve riassunto, invece metà della storia si concentra sulla spiegazione.
Però bisogna dire che all’inizio l’indagine mi ha tenuta con il fiato sospeso e scoprire chi fosse l’assassino e come li aveva assassinati mi ha molto colpita. 
Non mi sono piaciuti nemmeno particolarmente i personaggi. 
Sherlock è un tipo eccentrico ed è per la sua stranezza che normalmente lo adoro negli adattamenti ma qui non mi ha fatto ne caldo ne freddo. Però ho apprezzato il suo modo di analizzare e di arrivare alla soluzione del caso.

Lo stile dell’autore non è niente di spettacolare. Non mi ha coinvolta completamente. Sinceramente da questo volume mi aspettavo molto di più. Ascolterò anche gli altri libri di Sherlock Holmes però ormai non mi aspetto nulla di che.

lunedì 4 luglio 2022

COVER REVEAL: Da zero a più infinito di Chiara Assi

Ciao leoncini, oggi ho dato il primo esame di questa sessione di luglio. Per fortuna è andato bene ;)
Saranno due settimane intense e molto probabilmente pubblicherò solo qualche segnalazione e cover reveal che ho già pronto. Ho alcune recensioni da fare ma dato che non sono pronte non credo di riuscire a pubblicarle in questi giorni, però mai dire mai.
Com’è iniziata la vostra settimana? Come stanno andando le letture? Quali sono i libri che avete letto a giugno?

Titolo: Da zero a più infinito
Autore: Chiara Assi
Editore: Self publishing
Pagine: 279 
Data di uscita: 11 luglio 2022 
Genere: Thriller- giallo 
SPIN-OFF della serie Il Commissario e la Dottoressa Leggibile come se fosse un autoconclusivo 
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 6,99€ (ebook) Disponibile su Kindle Unlimited

TRAMA:
Che cos’hanno in comune un diciassettenne dalla vita difficile, una spietata terrorista iugoslava e un agente segreto parcheggiato in una finta ditta di import/export? Apparentemente nulla. Oppure molto di più di quello che loro stessi pensano.

Quando il giovane Fontana decide di rubare una valigia da un facoltoso passeggero in transito alla Stazione Centrale, mai più si immagina di essere lì lì per imbarcarsi a sua volta in un viaggio che gli sconvolgerà la vita. Mentre cerca di capire chi siano i buoni e chi i cattivi si ritroverà braccato: dalla Polizia, dai Servizi Segreti e da una temibile cricca di terroristi. Abituato a cavarsela da solo e armato solo di molto ingegno e di uno skateboard scassato, si renderà conto presto di essersi ficcato in un guaio più grande di lui e anche che uscirne sia ormai impossibile, se non imparando a distinguere gli amici dai nemici. Tra inseguimenti, fughe, cuori spezzati, amici vecchi e nuovi, Fontana passerà dall’essere un orfano che sopravvive ai margini della società a un eroe pronto a sacrificarsi.
“Da zero a più infinito” è il primo romanzo della serie spin-off de “Il Commissario e la Dottoressa” ed è l’incredibile storia di un ragazzino tenace che nonostante le difficoltà impara a stare dalla parte giusta, anche a costo di perdere tutto quel poco a cui tiene nella vita.

Autore:
Milanese girovaga, appassionata di gialli fin dalla tenera età, Chiara Assi ha studiato e lavorato come giornalista negli Stati Uniti. Da qualche anno è tornata a dedicarsi al suo vero amore: la scrittura.

Quando non è a zonzo per il mondo o a godersi la splendida natura dell’Alto Adige, la trovate in poltrona con la musica a tutto volume, intenta ad analizzare nei minimi particolari le vite dei suoi personaggi per poter inventare nuove storie.
Autrice della seguitissima serie de “Il Commissario e la Dottoressa”.
Per scoprire le sue precedenti pubblicazioni visita il suo sito.
www.chiaraassi.com

giovedì 9 giugno 2022

RECENSIONE: Ola de calor di Richard Castle

 Ciao leoncini, 
avendo letto questo libro in spagnolo vi metto la copertina spagnola però tutte le informazioni ve le lascerò in italiano :)
Purtroppo non mi ha convinta affatto quindi la recensione sarà breve. Però leggerò almeno il secondo per dargli una possibilità, dato che ho i volumi in casa.

Titolo: Heat wave
Serie: Nikki Heat vol.1
Autore: Richard Castle
Editore: Fazi Editore
Genere: Giallo 
Pagine: 299
Prezzo: 6€ (cartaceo)
Valutazione: ★★★

TRAMA: 
Nel cuore di Manhattan, un magnate dell'immobiliare precipita da un grattacielo schiantandosi sul marciapiede sotto gli sguardi attoniti dei turisti. Si tratta di un suicidio? La giovane moglie-trofeo dal passato oscuro, i vari gangster e pezzi grossi che gli gravitavano attorno... sono diversi i sospettati, e tutti cominciano a sfoderare alibi. Le indagini vengono affidate a Nikki Heat, brillante e bellissima poliziotta della squadra omicidi di New York. Il secondo efferato omicidio nel giro di poco sarà la svolta in un viaggio nei segreti più torbidi della ricchezza, segreti che si riveleranno fatali... Ma la vera sfida, per Nikki Heat, è tollerare la collaborazione con il giornalista premio Pulitzer Jameson Rook, seduttore nato. Fra loro sono subito scintille. E l'ondata di calore anomalo che travolge New York non aiuta...

COMMENTO:
Qualche tempo fa mi sono arrivati i primi quattro volumi di questa serie. Sinceramente io ne avevo solo sentito parlare nella serie tv Castle ma non mi avevano mai incuriosito più di tanto. 
Avendoli in libreria ho deciso di provare a leggere il primo. 
La storia è interessante ma niente di che. Molto probabilmente leggerò anche gli altri che ho, anche se lo farò con molta calma.

All’inizio la storia mi ha catturata perché la detective Nikki Heat è una ragazza forte ma anche particolare ed ero molto curiosa di conoscere anche Jameson Rook. Si capisce fin da subito che lei non lo sopporti. Beh più che non sopportarlo lo ritiene irritante e non capisce perché tocchi proprio a lei.
Il caso risulta da subito intrigante e particolare. Infatti la parte dell’indagine mi è piaciuta. Ho apprezzato le svolte e i colpi di scena.

Ciò che non mi è affatto piaciuto è che oltre all’indagine non c’è molto altro. 
Essendo il primo volume di una serie si pensa che si venga introdotti nel “mondo” dell’autore ma soprattutto che ci vengano presentati i personaggi. Invece ci vengono accennate piccole cose ma niente che ce li faccia davvero apprezzare. È come se l’autore avesse deciso che il lettore già conoscesse i personaggi e che quindi non c’è nessun bisogno di farceli conoscere.

Anche lo stile non mi ha particolarmente coinvolta e convinta. Non mi ha trasmesso nulla. Non so se sia stato per la traduzione spagnola o semplicemente è proprio lo stile.

sabato 19 marzo 2022

RECENSIONE: Le leggende di Londra di Roberta Puglielli

Ciao leoncini, ieri ho avuto due esami. Sono andati abbastanza bene o almeno lo spero.
Ultimamente studiare è difficile dato che vorrei solo leggere. Vorrei leggere e non fare altro, anche mangiare è superfluo ahahaha. Questa settimana infatti ho riletto i 5 volumi della saga lux, meno male che esiste Kindle Unlimited, perché dopo aver letto i primi due volumi su Luc non volevo far altro che tornare da Kat e i fratelli Black.
Questo però non va affatto bene, anche perché sto trascurando qualsiasi altra cosa. Devo riuscire a trovare di nuovo un equilibrio. Anche perché voglio che quest’anno vada bene per quanto riguarda l’università. 
Piano piano sto tornando a scrivere tutte le recensioni. Infatti eccomi qui con la recensione di questo secondo fantastico volume di una dilogia Thriller.

Titolo: Le leggende di Londra (vol.2) 
Autore: Roberta Puglielli 
Editore: Ode edizioni 
Genere: investigativo, gialli e thriller 
Pov: 3° persona 
Prezzo ebook: € 2.99 
Prezzo cartaceo: € 12.99 
Data pubblicazione: 23 febbraio 
Pagine: 250 
Serie: dilogia 
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Stafford Graves sarà ancora affiancato in nuove indagini da Megan Black, che ci permetterà di conoscere un inaspettato detective, e lascerà ampio spazio a una nuova consapevolezza, quella di non essere solo 'un cervello in un'ampolla di vetro' come lo ha simpaticamente definito l'amico e compagno di disavventure, Robert Wilson. 
Una figura tornerà dal misterioso passato di Megan e Stafford sarà costretto a districarsi fra più casi insieme. 
Siete invitati nel mondo immaginario, frenetico e un po' folle delle Leggende di Londra, sequel de il Giglio Nero. 

Estratto: 
…la mano, che prima accarezzava i morbidi riccioli neri, era scivolata sul petto e il Giglio sentì, sotto il leggero tessuto della camicia azzurra, il palpito dell’uomo.  
«È il tuo cuore, Stafford.»  
«Sì. Quel muscolo che batte in mezzo al petto ma che accelera ogni volta che ti avvicini» sussurrò, spostando il viso a cercare le labbra umide e morbide. 

COMMENTO:
Inizio ringraziando la Ode Edizioni per avermi permesso di leggere anche questo secondo volume. 
Dopo il finale di Il giglio nero, primo volume della dilogia, non stavo più nella pelle. Dovevo assolutamente sapere ciò che era successo, perché vi ricordo che il finale del primo mi aveva lasciata sotto shock.
Dovevo capire come Megan fosse riuscita a sopravvivere dato che tutto ci faceva pensare al peggio.
La storia inizia da dove si era concluso il primo volume, quindi capiamo subito cosa sia successo quella notte. Meno male perché non so se avrei potuto resistere ancora molto.

Sono subito stata conquistata dalla storia. Lo stile dell’autrice coinvolge e non mi ha permesso di smettere di leggere. Devo ammettere che prima di iniziare la lettura ero curiosa di scoprire quali avventure avrebbero affrontato i nostri tre protagonisti.
A mio parere l’autrice si è superata. Ha creato una storia intricata e ricca di colpi di scena.
In questa storia si intrecciano varie indagini.
Quello che però mi ha colpito di più sono i personaggi. Se nel primo volume iniziamo a conoscerli qui vengono approfonditi ancora di più.
Già sappiamo che Stafford Graves è un ottimo investigatore con un’intelligenza straordinaria ma in questo volume deve affrontare sentimenti ed emozioni del tutto fuori dal suo controllo. Non sempre è facile per lui, anche perché ci sono casi in cui neanche riconosce il sentimento che prova. Come ad esempio la gelosia, è qualcosa di mai sperimentato e prima di riuscire a riconoscerla o di ammettere di esserlo combina qualche guaio.
Per fortuna al suo lato c’è Robert Wilson, il suo amico fidato e compagno di avventure. In questo secondo volume è un po’ sfortunato anche se comunque per lui c’è una bellissima sorpresa. Una sorpresa che mi ha lasciata a bocca aperta. Nei suoi panni non so bene come avrei reagito, non dopo tutto quello che ha passato.
E poi c’è Megan Black, o meglio conosciuta come Il giglio nero. Come sappiamo dal primo volume lei ha sofferto molto ma ha anche avuto la sua vendetta. Proprio tramite la vendetta ha conosciuto Stafford e, anche se è un uomo strambo, se ne è innamorata. Per lei però non è facile e alcuni aspetti del passato la tormentano. In più essere innamorata del grande detective Stafford Graves non rende affatto le cose facili.

Oltre alle indagini di Stafford in questa storia compare un personaggio del passato di Megan, Steve Falcone
Fin dall’inizio Falcone non mi ha convinta. È un personaggio ambiguo e con un’ossessione nei confronti di Megan. Il suo è un amore malsano che si è sviluppato con gli anni.
Il suo personaggio ci permettere di approfondire ciò che è successo a Megan dopo l’incendio e prima di diventare Il giglio nero. Permette anche di mettere in “difficoltà” la storia di Megan e Stafford, dando quel tocco in più alla storia.

È una storia che ho apprezzato dall’inizio alla fine. Ho apprezzato l’indagine e tutti i colpi di scena, ho apprezzato la storia d’amore tra Megan e Stafford e la loro crescita ma soprattutto ho amato l’amicizia che c’è tra i personaggi e che si rafforza pagina dopo pagina. 

venerdì 18 febbraio 2022

COVER REVEAL: Le leggende di Londra di Roberta Puglielli

Ciao leoncini, sono molto felice di potervi annunciare l’uscita imminente del secondo volume di Il giglio nero di Roberta Puglielli.
Se avete letto la mia recensione e avete visto le mie storie su Instagram saprete che il finale mi aveva lasciata sotto shock (Recensione qui). Non potevo credere che fosse finito così e non vedevo l’ora di leggere il secondo volume per poter capire. Finalmente il momento di leggerlo sta per arrivare e io non sto più nella pelle. Sono davvero curiosa.
Avete già conosciuto Stafford e Megan? Anche voi non vedete l’ora di questo secondo volume?
Se non lo avete ancora letto, e amate Sherlock Holmes, non so proprio cosa stiate aspettando.

Titolo: Le leggende di Londra (vol.2)
Autore: Roberta Puglielli
Editore: Ode edizioni
Genere: investigativo, gialli e thriller
Pov: 3° persona
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 23 febbraio
Pagine: 250
Serie: dilogia

TRAMA:
Stafford Graves sarà ancora affiancato in nuove indagini da Megan Black, che ci permetterà di conoscere un inaspettato detective, e lascerà ampio spazio a una nuova consapevolezza, quella di non essere solo 'un cervello in un'ampolla di vetro' come lo ha simpaticamente definito l'amico e compagno di disavventure, Robert Wilson.
Una figura tornerà dal misterioso passato di Megan e Stafford sarà costretto a districarsi fra più casi insieme.
Siete invitati nel mondo immaginario, frenetico e un po' folle delle Leggende di Londra, sequel de il Giglio Nero.

Estratto: 
…la mano, che prima accarezzava i morbidi riccioli neri, era scivolata sul petto e il Giglio sentì, sotto il leggero tessuto della camicia azzurra, il palpito dell’uomo.

«È il tuo cuore, Stafford.»

«Sì. Quel muscolo che batte in mezzo al petto ma che accelera ogni volta che ti avvicini» sussurrò, spostando il viso a cercare le labbra umide e morbide.

Biografia: 
Roberta è nata a Milano dove frequenta il Liceo Statale d'Arte Nanni Valentini di Monza e si diploma in Arte Applicata Sperimentale. Lavora e studia fino al 1994 quando si trasferisce a Pescara. Ha collaborato come libera professionista presso diverse case editrici e in particolare alla Giorgio Mondadori in veste di grafica pubblicitaria. Racconta di se stessa che quando scrive non smetterebbe mai di accarezzare la tastiera e quando danza non vorrebbe mai togliere le scarpe da ballo.

Accanita lettrice, si avvicina alla scrittura solo di recente, entrando nella comunità di Wattpad e con la sua opera, Il Giglio Nero, vince il contest WattpadAdvisorAwards 2018 per la Miglior Trama, il premio Pulitzer 2018 come Miglior Antagonista e si aggiudica il terzo posto nel contest Nuovi Talenti 2019. Con il sequel del Giglio Nero, Le Leggende di Londra, vince i Wattys 2019.

mercoledì 15 dicembre 2021

RECENSIONE: Il giglio nero di Roberta Puglielli

 Ciao leoncini, tra pochi giorni torno in Italia e non vedo l’ora. Finché non vedrò la mia famiglia per me non è davvero periodo natalizio, perché per me la mia famiglia è quello che rende il Natale davvero emozionante.
 Oggi vi parlo di una storia emozionante che però mi ha distrutta con il finale. 
C’è un libro con un finale che vi ha lasciato l’amaro in bocca e che non potete accettare?
Io appena finito il libro ho fatto una storia su Instagram in cui mostravo il mio disappunto per il finale ahaha. Ho bisogno del seguito per capire il finale di questo primo volume.

Titolo: Il giglio nero (vol.1) 
Autore: Roberta Puglielli
Editore: ODE Edizioni
Genere: investigativo, giallo e thriller
Pov: 3° persona 
Prezzo: 12.99€ (cartaceo) 2.99€ (ebook)
Pagine: 250
Valutazione: ★★★★
Serie: dilogia
Autoconclusivo: no

TRAMA: 
Stafford Graves è un affermato investigatore che ha rinunciato alla sfera privata pur di raggiungere i successi professionali.
Megan Black è una donna forte e determinata, ma con una vita già segnata dalla follia umana.
"Due gocce d'acqua nel fango della vita" sono le parole che Megan rivolge al freddo Stafford durante uno dei loro molteplici casi.
In una Londra cupa e indifferente una grande storia di umanità e amore.

Estratto: 
Le tue cicatrici sono la tua storia. Portale con orgoglio e non ti vergognare di loro perché sei molto più di questo e non ti rendi conto di quanto tu sia speciale

COMMENTO:
Ho iniziato a leggere questa storia con molta curiosità. I primi capitoli mi hanno conquistata poi c’è stato un momento di dubbio a metà storia, dove quello che leggevo mi piaceva ma non mi conquistava. Verso la fine però la storia è tornata a conquistarmi e non vedevo l’ora di sapere come sarebbe finita la storia. Arrivati al finale però sono rimasta scioccata. Non potevo credere a quello che avevo appena letto e ho dovuto rileggere più e più volte per esserne sicura, ma ancora spero che con il secondo volume l’autrice mi sorprenda e mi mostri che la storia non si è chiusa come penso.

Ma andiamo per gradi.
In questa storia i protagonisti sono Stafford Graves, Megan Black e, anche se un po’ in secondo piano, il dottor Robert Wilson.
Fin da subito Stafford e Robert mi hanno ricordato Sherlock Holmes e il dottor Watson. Stafford Graves è infatti un affermato investigatore che grazie alla sua grande intelligenza e alle sue grandi deduzioni aiuta Scottland Yard in alcune loro indagini. Il dottor Wilson è il coinquilino e amico dell’eccentrico investigatore. Senza di lui l’investigatore non avrebbe il punto di vista di un comune mortale ma soprattutto non avrebbe nessuno che fermi le sue follie, dato che per lui niente è impossibile.
Megan è una ragazza che ha sofferto molto e quando incontra i nostri due amici l’unica cosa che vuole è vendetta. Per lei non esiste altro, almeno finché non incontra Stafford e i suoi glaciali occhi azzurri. 
Megan e Stafford con le loro particolarità si assomigliano. Come dice Megan in uno dei loro incontri loro sono “Due gocce d'acqua nel fango della vita”.

La storia all’inizio mi aveva conquistata. Volevo assolutamente sapere quello che era successo a Megan e ciò che lo aveva portata ad odiare tanto. Volevo saperne anche di più su Stafford e Robert.
Andando avanti con la storia però il mio interesse era un attimo calato. La storia continuava ad essere molto interessante ma non mi conquistava come l’inizio. La parte centrale della storia è stata come un momento di stallo, sempre ricca di colpi di scena e con molta suspense, ma meno accattivante della prima parte. 
La parte finale è tornata ad essere molto emozionante. Non vedevo l’ora di scoprire cosa sarebbe successo ai tre personaggi ma soprattutto cosa avrebbe fatto l’orologiaio per vendicarsi.
In questo terza parte, divido in parti la storia perché è stato così per me dato che non c’è nessuna divisione nella storia, non riuscivo a smettere di leggere. Io volevo sapere. 
Ci sono stati momenti in cui ho davvero pensato che uno dei personaggi sarebbe e in queste occasioni ho davvero sofferto, mi sentivo quasi mancare. Ma dove ho davvero sofferto è stato il finale. Sembrava che tutto fosse andato secondo i piani finché non è successo qualcosa di terribile.
La cosa peggiore poi è che l’autrice ha deciso di rendere il finale un non finale, lasciandolo aperto e lasciando quindi il lettore sotto shock, o almeno così è stato per me.
Spero che il secondo volume esca presto perché ho davvero bisogno di scoprire cosa è successo ma soprattutto ho bisogno di scoprire che ciò che penso non sia successo davvero.

sabato 16 ottobre 2021

COVER REVEAL: Il giglio nero di Roberta Puglielli

Buon sabato leoncini, eccomi qui con un nuovo cover reveal.
Oggi pomeriggio finalmente uscirà il post Il personaggio del mese di settembre ;)

Titolo: Il giglio nero(vol.1) 
Autore: Roberta Puglielli
Editore: ode edizioni
Genere: investigativo, giallo e thriller
Pov: 3° persona 
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 20 ottobre
Pagine: 250
Serie: dilogia
Autoconclusivo: no

TRAMA: 
Stafford Graves è un affermato investigatore che ha rinunciato alla sfera privata pur di raggiungere i successi professionali.
Megan Black è una donna forte e determinata, ma con una vita già segnata dalla follia umana.
"Due gocce d'acqua nel fango della vita" sono le parole che Megan rivolge al freddo Stafford durante uno dei loro molteplici casi.
In una Londra cupa e indifferente una grande storia di umanità e amore.

Estratto: 
Le tue cicatrici sono la tua storia. Portale con orgoglio e non ti vergognare di loro perché sei molto più di questo e non ti rendi conto di quanto tu sia speciale

Biografia: 
Roberta Puglielli è nata a Milano dove frequenta il Liceo Statale d'Arte Nanni Valentini di Monza e si diploma in Arte Applicata Sperimentale. Lavora e studia fino al 1994 quando si trasferisce a Pescara. Ha collaborato come libera professionista presso diverse case editrici e in particolare alla Giorgio Mondadori in veste di grafica pubblicitaria. Racconta di se stessa che quando scrive non smetterebbe mai di accarezzare la tastiera e quando danza non vorrebbe mai togliere le scarpe da ballo.

Accanita lettrice, si avvicina alla scrittura solo di recente, entrando nella comunità di Wattpad e con la sua opera, Il Giglio Nero, vince il contest WattpadAdvisorAwards 2018 per la Miglior Trama, il premio Pulitzer 2018 come Miglior Antagonista e si aggiudica il terzo posto nel contest Nuovi Talenti 2019. Con il sequel del Giglio Nero, Le Leggende di Londra, vince i Wattys 2019.

martedì 27 luglio 2021

RECENSIONE AUDIOLIBRO: La serie infernale di Agatha Christie

Ciao leoncini, eccomi con una nuova recensione.
Mi sta piacendo moltissimo ascoltare i romanzi di Agatha Christie e mi rilassano moltissimo.
Mi spiace non averli recuperati prima ma sono una lettrice semplice più le persone mi dicono di leggere un libro più io non lo faccio ahahah
Quando in tanti parlano bene di un libro o di una serie più ho paura che le altre aspettative che mi facciano non vengano rispettate per questo aspetto un po’ prima di decidermi.
C’è qualche libro o serie che avete aspettato a leggere e che poi vi siete pentiti di non aver letto prima?

Titolo: La serie infernale
Autore: Agatha Christie 
Editore: Mondadori Edizioni
Letto da: Raffaele Farina
Genere: Giallo
Durata: 9h 37 min
Valutazione: ★★★,5
TRAMA: Hercule Poirot riceve una strana lettera in cui un anonimo personaggio lo avvisa che presto, nella città di Andover, verrà commesso un crimine. E infatti Alice Ascher viene uccisa. Dopo di lei, il misterioso assassino annuncia che colpirà a Bexhill, e poi a Churston, e così fa. Le vittime sembrano non aver alcun rapporto tra loro: il diabolico criminale, che si firma A.B.C., pare sceglierle solo in base a un presunto ordine alfabetico. Il serial killer non è intenzionato a fermarsi, ma tre scacchi sono già troppi per un uomo del calibro del detective belga.

COMMENTO:
L’anno scorso ho iniziato ad ascoltare gli audiolibri di Agatha Christie e da quel momento mi sono decisa di ascoltare tutti gli audiolibri di questa autrice in ordine cronologico. Non sono disponibili tutti i suoi romanzi quindi quelli cercherò di recuperarli in cartaceo.
Con questo libro sono arrivata ai romanzi del 1936. Quando penso che questi romanzi sono stati scritti 80 anni fa ne rimango sempre impressionata.
Sono romanzi davvero sorprendenti. La Christie ha uno stile di scrittura davvero sorprendente per i suoi tempi. Riesce a coinvolgere il lettore ma soprattutto non fa capire chi sia il vero assassino finché non decide che è arrivato il momento di svelarlo.

All’inizio questo romanzo non mi convinceva, ma più la storia andava avanti e più si faceva interessante.
All’inizio ho trovato un Hercule Poirot stanco, o almeno così mi è sembrato. All’inizio non mi convinceva non riuscivo a trovare il suo solito charme. Mentre però ho apprezzato di più Hastings e mi è piaciuto il fatto che anche se era lui a raccontare la storia ci fossero capitoli in terza persona per narrare i momenti in cui lui non era presente. Questo ha reso più interessante la storia e ha fatto sì che non mi pesasse la narrazione in prima persona. Anche perché come ho detto una volta, Hastings non è un grande investigatore e alcune volte le sue idee sono assurde e completamente opposte rispetto a quello che sta pensando Poirot. I capitoli in terza persona sono pochi ma incuriosiscono il lettore.

Come ho detto all’inizio Poirot mi sembrava stanco e non il solito. Ma poi torna ad essere il solito, con la sua aria da io sono il più bravo ma senza essere saccente. Poirot ha un modo tutto suo di risolvere i casi ed è quello che mi piace di questo personaggio. Alcune volte fa domande assurde che per gli altri non hanno senso ma che portano alla soluzione del caso.
Hastings come suo solito con un commento del tutto fuori luogo riesce ad aiutare Poirot a mettere in moto le sue celluline grigie.

All’inizio la storia è un po’ lenta ma piano si fa sempre più interessante, fino ad arrivare all’ultimo capitolo con il colpo di scena.
Amo il fatto che nei romanzi di Agatha Christie il capitolo conclusivo di il colpo di scena finale e più emozionante. In quel capitolo viene spiegato al lettore come che fino a quel momento non ha capito nulla. Prima della spiegazione il lettore, o almeno è quello che succede a me, pensa di sapere chi sia l’assassino ma poi Poirot spiega come è riuscito a risolvere il caso. Con la sua spiegazione mi ha fatto sentire una vera stupida perché mai e poi mai sarei potuta arrivare alla soluzione.

mercoledì 19 maggio 2021

SEGNALAZIONI Blitos Edizioni

 Eccomi di nuovo con altre segnalazioni.
Oggi vi parlo di questi tre libri editi da Blitos Edizioni, una casa editrice che promuove autori emergenti italiani. Oltre a questi tre libri hanno già pubblicato altri romanzi.

Titolo: La chiave di Niche
Autore: Francesca Broso
Editore: Blitos Edizioni
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 192
Prezzo: 12,90€ (cartaceo) 2,90€ (ebook)

TRAMA:
Niche è una giovane professoressa che insegna in un liceo. Alle poche ma fidate amiche che ha, confida tutto ciò che le accade: dal ritrovamento di una chiave, appartenuta all'adorata nonna recentemente scomparsa, alle insistenti e discutibili attenzioni che Giacomo, insegnante di biologia nel suo stesso liceo, continua imperterrito a rivolgerle. Niche scopre l'esistenza di un caffè letterario e del suo proprietario Leonardo, con il quale scocca immediatamente la scintilla, ma a quel punto la corte ostinata di Giacomo si trasforma in asfissiante gelosia fino a sfociare in stalking. La protagonista viene trascinata in un oscuro limbo, fatto di terrore e ansia crescente, con la paura costante che possa accadere l’irreparabile da un momento all'altro.

AUTRICE:
Francesca Broso nasce a Varese nell’estate del 1985. Italiana di cittadinanza ma inglese nel cuore, scrive e immagina storie sin da bambina, sempre davanti a una immancabile e fumante tazza di tè. È laureata in Lingue e letterature straniere e specializzata in Scrittura creativa all’Università Cattolica di Milano.

Adora leggere e viaggiare, ha esplorato il Regno Unito in lungo e in largo. È insegnante di inglese in una scuola superiore ed esprime la sua fervida immaginazione scrivendo storie che parlano di donne.

Il libro affronta una tematica seria come quella dello stalking e si muove con agilità tra la storia d’amore con Leonardo e le indebite pressioni fatte da Giacomo. La storia arriva al lettore in modo diretto, consente di immedesimarsi nella protagonista e di vivere le sue preoccupazioni. Rappresenta indubbiamente un'occasione, per tutte le vittime di stalking, di non sentirsi sole.

Titolo: Invisible Bank
Autore: Antonio Gesuele
Editore: Blitos Edizioni 
Genere: Giallo, Thriller, Noir
Pagine: 304
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 2,90€ (ebook)

TRAMA:
L’Invisible Bank non è un istituto di credito come tutti gli altri. È una banca che retribuisce l’omicidio: per ogni assassinio perpetrato dai propri clienti, riconosce loro un corrispettivo pari a quello che la vittima avrebbe guadagnato nel corso della sua intera vita. Abbagliato dalle possibilità di guadagno Alex, figlio della media borghesia del XXI secolo, diventa uno spietato assassino, decidendo come un moderno Dio chi vive e chi muore.

In questo contesto dominato dal denaro si muovono Mark, bello e carismatico, e Patrick, un ragazzo autistico ed estremamente intelligente. I due sognano di cambiare il mondo e di fare della Gran Bretagna la prima grande nazione a usare cripto-valuta su larga scala, seguendo un algoritmo generato da Patrick stesso. L’uso di questo geniale algoritmo creerà delle situazioni difficili ai limiti dell’assurdo. Riusciranno Patrick e Mark a portare a compimento il loro piano?

Autore:
Antonio Gesuele nasce a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, ventotto anni fa. Laureato alla triennale di Economia aziendale, dopo un’esperienza nell’Esercito Italiano, lavora oggi in ambito ferroviario. «Il contatto tra lettore e autore è fondamentale» dice «perché l’autore può regalare emozioni e il lettore, attraverso il suo feedback, è un aiuto indispensabile alla crescita dell’autore stesso.»

Estratto:
Perché nasciamo e moriamo? Perché ci affanniamo tanto a raggiungere un qualcosa che poi sarà effimero rispetto all’eternità, che sia la fama, la ricchezza o la felicità? Ovviamente nemmeno io so dare una spiegazione a tutto questo, ma so per certo che è questo che rende l’umanità tanto meravigliosa quanto spietata.

Titolo: Laura - Le ballerine del carillon Vol.1
Autore: Maria Grazia Russo
Genere: Narrativa contemporanea
Collana: I riflessi dell’anima
Pagine: 370
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 2,90€ (ebook)
Editore: Blitos Edizioni

TRAMA:
Un romanzo in cui emerge il cuore e l’anima di una donna e, nel contempo, il sentimento e l'ardore di tutte le donne; la tecnica descrittiva si alternata ad arte con la ricerca introspettiva e minuziosa di una stabilità emotiva da parte della protagonista; allo smarrimento generato dal dolore subentra la gioia della rinascita, che entusiasma e spazza via i pensieri più cupi. Laura, la protagonista, vive a lungo nella convinzione che facendo sempre il proprio dovere e rispondendo alle aspettative degli altri, tutto andrà per il meglio, ma quando la convinzione su cui fonda la sua stessa esistenza viene meno, ogni certezza cade. La vita nella grande Milano si rivela ripetitiva e alienante. I gesti si susseguono giorno dopo giorno sempre uguali, Laura si sente priva di una vera identità e la sua stessa vita sembra non avere significato. Da qui inizia il suo percorso fatto di colpi di testa e azioni eclatanti, almeno agli occhi degli altri, in realtà è il suo modo, forse un po' disorientato di riprendere in mano la sua vita. Nel suo percorso incontrerà altre due donne Agnese e Matilde che saranno le protagoniste degli altri due libri della trilogia.

Autore:
Maria Grazia Russo nasce a Milano nel 1974.
Trascorre gran parte della sua vita a Limbiate nella periferia milanese, dopo la Laurea in Economia e Commercio inizia a lavorare in grandi aziende fino a ricoprire ruoli di responsabilità in diversi ambiti del marketing. Diventa moglie e madre di due figli continuando il suo percorso professionale. Nel tempo si unisce la grande passione per la scrittura. Laura è il suo romanzo d'esordio e il primo libro della trilogia "Le ballerine del Carillon".

giovedì 8 aprile 2021

RECENSIONE: Una morte perfetta di Angela Marsons

 Ciao leoncini, eccomi con la recensione del primo libro finito ad aprile :)
Quando sono tornata a casa pensavo che il primo libro che avrei finito sarebbe stato Assedio e tempesta ma invece avevo bisogno di un buon giallo/thriller quindi il primo libro letto di aprile è questo. 
Anche voi come me andate a periodi con i generi letterari? 

La recensione è breve perché quando si parla di Thriller e Gialli per me scrivere le recensioni non è semplice. Ho sempre paura di fare spoiler ma spero che la recensione possa farvi capire quanto mi è piaciuto questo romanzo.

Titolo: Una morte perfetta
Autore: Angela Marsons
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Giallo, Thriller
Pagine: 381
Prezzo: 3,70€ (cartaceo flessibile) 2,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA: 
Il laboratorio di Westerley non è un posto per i deboli di cuore. Si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. Ma quando la detective Kim Stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora fresco di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha scoperto il posto perfetto per coprire i suoi delitti. Quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? Mentre i sospetti di Kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e il suo corpo è ritrovato con la bocca riempita di terra. Non c’è più alcun dubbio: c’è un serial killer che va fermato prima possibile, o altre persone saranno uccise. Ma chi sarà la prossima vittima? Appena Tracy Frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. Kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrà all’assassino. Riuscirà a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora?

COMMENTO:
Era un po’ che non leggevo un libro di questa autrice ma sinceramente mi era mancato il suo stile di scrittura ma soprattutto i personaggi.
La protagonista di questi romanzi è Kim, una detective con un carattere molto forte alcune volte può sembrare un po’ scorbutica ma in realtà è solo una corazza per proteggersi da tutti e tutto, soprattutto perché non vuole più soffrire come quando era piccola.
Poi ci sono gli altri della squadra che adoro. Hanno tutti caratteri molto diversi però insieme sono un’ottima squadra. 

Questo volume credo abbia molta più suspense degli altri, oppure non ricordo bene i volumi precedenti.
La storia inizia subito in quarta e adoro il fatto che ci si intreccino varie voci narranti. La voce narrante principale è Kim ma ci sono momenti in cui viviamo dei flashback dell’assassino che servono per farcelo conoscere meglio anche se in realtà non si arriva a capire chi sia fino all’ultimo, anche se in alcuni momenti ho avuto dei dubbi. 
Il colpo di scena finale mi ha lasciato davvero a bocca aperta perché non me lo sarei mai aspettata. Certo avevo dei sospetti su alcune persone ma non era nessuna di quelle che sospettavo.

In questo libro ho anche apprezzato molto l’ambientazione, tetra e macabra. Il modo in cui viene descritto il laboratorio di Westerley mi ha messo i brividi. Viene descritto tutto nei minimi dettagli e il solo pensiero ora di donare il corpo alla scienza mi fa venire i brividi, anche se sinceramente non avevo mai preso in considerazione la cosa.

Lo stile di scrittura è molto scorrevole e anche se sono quasi 400 pagine la lettura per me è volata soprattutto dopo aver superato i primi capitoli. La storia mi ha completamente assorbito e ho finito il libro in pochi giorni.

Una cos che mi ha dato un po’ fastidio, ma non è colpa dell’autrice ma bensì della casa editrice, è che ci sono errori di battitura. Non erano errori gravi però sono errori di battitura che mi hanno dato fastidio durante la lettura.

giovedì 1 aprile 2021

RECENSIONE: Arte, droga e rock and roll di Irene Milani

 Ciao leoncini, buon inizio aprile. Non posso credere che siamo già ad aprile. Il mese di gennaio mi sembra sempre infinito ma poi gli altri mesi volano e non capisco come sia possibile ahaha
Oggi vi parlo del penultimo libro letto a marzo. 
Un thriller interessante soprattutto per la svolta finale che sinceramente non mi sarei mai aspettata.
Bisogna dire che anche la copertina così colorata mi ha da subito colpita, è molto bella.

Titolo: Arte droga e rock and roll
Autore: Irene Milani
Genere: Thriller, Giallo
Editore: Io me lo leggo collana
Pagine: 182 
Prezzo: 14(cartaceo) 1,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★

TRAMA:
Il telefono di Ginevra Sartori, giovane poliziotta appena rientrata a Bolzano dopo un lungo periodo a Roma, suona all’alba per avvertirla di un’evasione: un arrestato per droga è riuscito a fuggire dal commissariato. 

La stessa scena si ripete il giorno successivo: questa volta a strapparla dal morbido abbraccio del piumone è la notizia di un furto di opere d’arte dal Museion. 

Che legame c’è tra questi due avvenimenti a cui, pochi giorni dopo si somma l’omicidio di un musicista di cui Ginevra è testimone diretta? Che ruolo ha Sebastian, l’amico d’infanzia inizialmente accusato di quest’ultimo delitto?

Il peso dei ricordi del passato rischia di ostacolare la risoluzione dei casi affidati alla giovane poliziotta, mettendo addirittura a repentaglio la sua stessa vita. 

Ambientato in una Bolzano fredda e a tratti ostile “Arte, droga e rock and roll” unisce la struttura del giallo ad una descrizione attenta dei luoghi e dei caratteri dei personaggi, con un tocco di ironia.

COMMENTO:
La storia all’inizio non mi stava convincendo affatto, anzi avevo paura che mi avrebbe delusa perché non apprezzavo né la protagonista né la storia che era un po’ lenta.
Poi è arrivata la svolta che cambia completamente la storia.
Già con l’arrivo di Alessandro la storia inizia a cambiare perché finalmente abbiamo la possibilità di conoscere meglio Ginevra e come mai sia così chiusa e insicura.
Il vero cambio nella storia arriva con l’omicidio del batterista e con l’arresto di Sebastian, il migliore amico di Ginevra.

La storia non è molto lunga e anche per questo avevo un po’ paura perché se l’inizio era lento non sapevo come sarebbe andata avanti la storia. Però come ho detto sono rimasta sorpresa perché più o meno al 25% la storia inizia a farsi molto interessante e non vedevo l’ora di andare avanti.
I collegamenti tra i vari casi mi ha lasciata davvero a bocca aperta perché non me lo sarei mai aspettata.
Mi è piaciuto moltissimo il finale, mi è piaciuto moltissimo ed è stato un bel lieto fine.
Ho apprezzato molto anche il fatto che in questo libro non ci siano storie d’amore melense anzi praticamente non esistono.  Però mi è piaciuta molto l’amicizia tra Sebastian ma soprattutto il legame che si crea tra Alessandro e Ginevra come se si conoscessero da sempre.

Lo stile di scrittura l’ho trovato scorrevole ma anche un po’ lento; è abbastanza fluido e semplice ma non mi ha convinta del tutto.
La storia è narrata in terza persona però in alcuni casi sembrava quasi passasse ad essere in prima persona e alcuni passaggi tra i vari tempi verbali mi hanno portato una grande confusione.
È vero che ho letto questo libro la sera quindi magari ero un po’ stanca, ma leggo soprattutto la sera, e ci sono stati passaggi che ho dovuto rileggere. A causa di questi problemi nello stile non mi hanno permesso di dargli un voto più alto perché la storia è molto bella.

sabato 6 marzo 2021

SEGNALAZIONE Collana I Read It

 Eccomi di nuovo per segnalarvi 2 nueve uscite della collana I Read It.

Titolo: Il Burattinaio
Autore:Arizona White
Editore: I Read It
Genere: Thriller
Pagine: 203 
Prezzo: 16,50€ (cartaceo) 1,99€ (ebook)

TRAMA:
“Non ti azzardare a mentirmi!” Quello che succede dopo è un attimo: Io cerco ancora una volta di fargli mollare la presa, ma lui mi tira uno schiaffo talmente forte da farmi sbattere contro la porta, poi mi afferra con entrambe le braccia e mi lancia letteralmente per aria scaraventandomi sul pavimento. Mi fa male tutto e non riesco ad alzarmi. Sento dei passi provenire verso di me, poi una voce vicinissima mi dice: -Non ti azzardare più a mentirmi. “Poi di nuovo dei passi, sta volta si allontanando. La porta si apre, fa corrente per un attimo, poi si richiude sbattendo. Che cosa ho combinato?

Titolo: Le stanze segrete di Lia
Autore: Francesca Letizia Piccione
Editore: I Read It
Genere: Giallo/Noir
Pagine: 147
Prezzo: 13€ (cartaceo) 1,99€ (ebook)

TRAMA: 
Premio speciale alla cultura 2020 xix concorso letterario nazionale v. alfieri.

Una vecchia auto grigia correva immersa nell'oscurità della notte. alla sua guida c'è una donna, bellissima e misteriosa, con i vestiti intrisi di lacrime e macchiati di sangue... 

Un appassionante viaggio nel doloroso passato di lia, la protagonista, da sempre in lotta con i fantasmi che popolano le stanze della sua anima.... 
Un'incubo ricorrente e inquietante dietro il quale si cela un terribile segreto... 
Un amore spezzato dalla crudeltà della vita... 
La forza di una passione improvvisa e travolgente riuscirà infine a strappare lia dalle nere ali della morte?

giovedì 28 gennaio 2021

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Un messaggio dagli spiriti di Agatha Christie

 Salve leoncini, come sapete ho deciso di leggere in ordine cronologico i romanzi gialli scritti da Agatha Christie. Dato che li sto ascoltando in audiolibro non riesco sempre a trovarli tutti, quelli che non trovo poi li recupererò in cartaceo. In più prima di ascoltarli non leggo nemmeno la trama e perciò con questo libro non sapevo bene cosa aspettarmi, ma sicuramente non mi aspettavo questa storia.
 Voi lo avete letto?

Titolo: Un messaggio dagli spiriti
Autore: Agatha Christie
Letto da: Alberto Onofrietti
Genere: Giallo
Durata: 8 h 11 min
Valutazione: ★★
Trama: In una casa isolata dalla neve alcune persone fanno passare il tempo facendo una seduta spiritica. Ad un certo punto uno spirito dice che il Capitano Trevelyan è stato assassinato. I partecipanti alla seduta rimangono colpiti dal messaggio venuto dagli spiriti, a tal punto che il Maggiore Burnaby decide di affrontare la tormenta di neve per recarsi in paese, a qualche chilometro di distanza, e verificare la salute dell'amico. Giunto alla casa del Capitano bussa, ma nessuno gli apre. Il Maggiore va chiedere aiuto alla locale stazione di polizia; gli agenti, entrati in casa, scoprono il cadavere di Trevelyan. Il giovane nipote di Trevelyan, uno degli eredi del suo patrimonio, viene accusato del delitto. La sua fidanzata Emily inizia a indagare per conto proprio, in compagnia di un giornalista, per scagionarlo.

COMMENTO:
Come ho accennato io di questi audiolibri non leggo la trama prima di iniziare ad ascoltarli, quindi non sapevo cosa aspettarmi dalla storia.
Devo ammettere che la storia non mi è dispiaciuta ma l’ho trovata molto lunga e un po’ noiosa in alcuni momenti. In più mi è sembrato per tutto il tempo che mancasse qualcosa nella storia. Nei romanzi con Hercule Poirot la storia è resa emozionante dal suo modo di fare ma qui non c’è nessuno che prenda il ruolo principale. Non mi hanno convinto né Emily né Narracott. Entrambi hanno indagato sull’omicidio anche se per motivi diversi. Narracott perché essendo detective era il suo caso, mentre Emily lo fa per trovare le prove per scagionare il fidanzato.

La storia è ricca di intrighi e di colpi di scena ma se tralasciamo questi colpi di scena la storia è abbastanza noiosa. Per di più ci sono molte informazioni messe lì per allungare la storia, che sono del tutto superflue. 
Nemmeno i personaggi mi hanno colpito davvero.
E purtroppo devo anche dire che nemmeno il modo di leggere e l’intonazione del ragazzo che lo legge mi sono piaciute, l’ho trovato un po’ soporifero. Quindi il fatto che la storia fosse lenta e che il lettore fosse un po’ soporifero ha fatto sì che io mi addormentassi un paio di volte durante l’ascolto.

Mi spiace moltissimo che questo libro non mi sia piaciuto perché adoro Agatha Christie, ma capisco anche che non posso amare tutti i suoi romanzi.
Qual è il romanzo di Agatha Christie che non vi è piaciuto?
Avete un autore che amate però di cui non amate tutti i romanzi?

mercoledì 20 gennaio 2021

FILM RECENSIONE: Mistero a Crooked House

 Buongiorno leoncini, oggi vi parlo di questo film tratto da un libro di Agatha Christie.
Quando ho ascoltato l’audiolibro non mi aspettavo di innamorarmi della storia e quando ho scoperto che ne avevano fatto un film non ho potuto non guardarlo.
Dovrei però ficcarmi bene in testa che la maggior parte delle volte gli adattamenti non sono all’altezza dei libri, soprattutto quando il libro è piaciuto moltissimo. Infatti per me il libro è stato uno dei migliori letti nel 2020. Qui vi lascio la mia recensione di È un problema, il libro da cui è tratto il film.
Voi avete visto il film? Avete letto il libro? Quale dei due avete preferito?
Titolo: Mistero a Crooked House
Genere: drammatico, giallo, thriller
Durata: 115 min
Paese: Regno Unito
Anno: 2017
Valutazione: ★★★
Trama: Mistero a Crooked House, il film diretto da Gilles Paquet-Brenner e basato sul romanzo di Agatha Christie, edito in Italia con il titolo "È un problema", è un giallo corale come quelli che piacciono all'autrice: un confronto incrociato tra i componenti di una ricca famiglia inglese, tra le sale della sontuosa villa del capostipite. Per ottenere finalmente la mano della bella e facoltosa Sophia Leonides (Stefanie Martini), incontrata al Cairo presso l'ambasciata inglese, il giovane investigatore privato Charles Hayward (Max Irons) deve risolvere il mistero che avvolge la morte di suo nonno, il patriarca Aristides Leonides, avvelenato da un familiare a Crooked House. Nella dimora lussureggiante, dove l'intera famiglia si è trasferita a causa della Seconda guerra mondiale, figli e nipoti del defunto puntano il dito contro Brenda (Christina Hendricks), giovane seconda moglie dell'anziano miliardario, accusata di avere una liaison sentimentale con il precettore dei nipoti. Le indagini personali conducono Charles su piste non battute dalla polizia, nuovi moventi emergono a rimescolare le carte, e gli alibi già traballanti dei misteriosi inquilini crollano sotto il peso di stringenti interrogativi. Non solo ci si domanda chi è l'assassino, ma se e quando colpirà ancora.

COMMENTO:
Come ho detto dopo aver ascoltato l’audiolibro non ho potuto evitare vedere il film quando ho scoperto della sua esistenza.
Il film è molto emozionante anche se sembra più un thriller che un giallo. 
Il bello di questa storia sono i personaggi. Sono tutti molto stravaganti che li rende divertenti ma allo stesso tempo non fa trasparire chi possa essere l’assassino.
Fino alla fine non ho capito chi fosse l’assassino, o comunque non lo avrei mai indovinato se non avessi letto il libro.

Anche se il film mi è piaciuto molto non sono riuscita a dargli più di 3 stelle perché essendo un adattamento del libro mi ha un po’ deluso. Se non avessi letto il libro sono sicura che questo film mi sarebbe piaciuto di più, anche perché il colpo di scena finale sarebbe stato la ciliegina sulla torta. 
Il film rispetto al libro l’ho trovato un po’ confusionario, vengono date informazioni fuori dal contesto e quindi hanno meno senso che nel libro.

Come ho precedentemente ho affermato i personaggi sono una parte molto importante di questa storia.
Se nel libro avevo apprezzato molto il personaggio di Sophia qui l’ho odiata un po’, anzi in realtà l’ho detestata abbastanza. Ho trovato molto odioso il suo modo di fare.
Però ho apprezzato sia nel film che nel libro il personaggio di Josephine. Ci sono differenze tra libro e film, ma di lei ho amato l’intelligenza, anche se non credo vorrei mai conoscere una ragazzina del genere perché mi porterebbe allo sfinimento dopo dieci minuti.
C’è poi il personaggio di Charles, che nel libro mi era piaciuto ma nel film non mi ha convinto affatto. Nel libro è la voce narrante della storia mentre nel film mi sembra un po’ un pesce fuor d’acqua che viene strapazzato dalla eccentrica famiglia Leonidas.

Il colpo di scena finale, come ho detto prima, è perfetto e fa concludere molto bene il film. Credo, ma soprattutto spero, che nessuno si aspettasse un finale del genere. È veramente sorprendente e lascia lo spettatore a bocca aperta.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato