Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 2,99€ (ebook) gratis con Kindle Unlimited
Pagine: 340
Data di uscita: 22 giugno
Valutazione: ★★★★
TRAMA:Paige LeBlanc, ancora vergine a trent’anni, decide che è giunto il momento di scavare nel suo passato, rimasto sepolto in una parte della sua mente.
Con l’aiuto della cugina Felicity si rivolge a Gabriel Gauthier, un rinomato terapeuta specializzato in ipnosi regressiva.
La strada è tutta in salita e per Paige, che non si fida di nessuno, lo è ancora di più. Gabriel capisce fin da subito che dovrà impegnarsi più del dovuto con lei e quando durante le sedute iniziano a emergere dettagli insoliti, decide di cambiare approccio. I due Iniziano a frequentarsi al di fuori dello studio, dove una Montréal mozzafiato farà da sfondo alla nascita di un sentimento disarmante che dovrà, però, fare i conti con i segreti che emergeranno.
Cosa nasconderà il passato di Paige? Ma soprattutto, il loro legame sarà sufficientemente forte per affrontare la tempesta in arrivo?
COMMENTO:
Ringrazio il progetto Self Creation e l’autrice per avermi dato la possibilità rileggere in anteprima questo libro. Fin da subito la trama mi ha incuriosita, il fatto che ci sia una relazione tra terapeuta e paziente mi ha intrigata, anche perché non è proprio conveniente e non è qualcosa che si legge spesso.
I protagonisti di questa storia sono Paige e Gabriel.
Paige ha perso i suoi genitori quando era piccola e ha vissuto con i suoi zii e sua cugina che è anche la sua unica amica. Non ricorda nulla degli anni vissuti con i genitori e non ricorda nulla nemmeno della loro morte. Secondo Felicity, la cugina, questa amnesia è il motivo delle paure di Paige. Infatti Paige vive una vita a metà, sono le sue paure che la comandano e non il contrario, questo finché non incontra Gabriel. Il loro primo incontro è abbastanza divertente perché lei scappa letteralmente dallo studio dello psicologo e se non fosse per la solare cugina Gabriel avrebbe abbandonato il caso.
Gabriel è un rinomato psicologo e dedica cuore e anima nel suo lavoro, per lui il lavoro è tutto soprattutto dopo la rottura con la sua ragazza. Meno male che accanto ha una famiglia che lo appoggia e lo sprona. Ha due fratelli con i quali ha un bellissimo rapporto.
Fin da subito tra Paige e Gabriel scatta qualcosa ma se per lui non potrà mai accadere nulla perché è il suo medico, per lei non può accadere nulla perché ha paura e non ha mai avuto nulla con nessuno.
Meno male che Gabriel ha suo fratello Scott a spronarlo mentre Paige ha Felicity.
Infatti dopo essersi incontrati per caso una sera tra loro inizia un’amicizia e poi una delle storie d’amore più tenere e belle che abbia mai letto. Per colpa di Lara Coraglia ora la mia asticella si è alzata ancora di più quindi rimarrò single a vita dato che non troverò mai un Gabriel ahahahah.
Ma non è solo la storia d’amore che mi ha colpita. È stato il viaggio travagliato nel passato di Paige a farmi emozionare e a rendere la storia più avvincente.
Si capisce in fretta che il passato di Paige è più oscuro di quanto ci si possa aspettare. Ma la conferma arriva quando i genitori di Gabriel, la madre un medico mentre il padre un poliziotto, dicono a Gabriel che è meglio non indagare perché è molto meglio che la ragazza non ricordi. Sinceramente dopo aver letto quelle parole la mia mente è partita a mille. Ho iniziato a fare una congettura dietro l’altra. Con alcune mi sono avvicinata alla verità.
Quando è arrivato il momento della verità ho sofferto insieme a Paige e anche a tutti gli altri, anche perché non è stato facile per nessuno.
Oltre ai protagonisti ho amato anche personaggi secondari. Mi sono subito affezionata a Felicity. È una ragazza solare e anche un po’ matta che mette allegria e porta sempre un sorriso.
Anche i fratelli di Gabriel mi sono piaciuti. E il fatto che diventino un gruppo così unito l’ho apprezzato molto. Anche permette un finale molto tenero e felice.
Ciò che mi ha colpita dal primo istante durante la lettura è stato quanto sentissi reali i personaggi. Non so il fatto che Paige fumi come una ciminiera me l’ha fatta sentire vicina. Non si legge spesso di persone che fumano o se lo si fa si accenna solamente. Sottolineo subito che durante la lettura viene detto più e più volte che url fumo uccide ma il fatto che fumi serve per farci capire meglio la sua ansia e le sue emozioni.
Lo stile dell’autrice mi ha colpita. Spesso dico che le descrizioni troppo lunghe non mi piacciono, qui non le ho trovate ma comunque l’autrice è riuscita a trasportarmi a Montréal e a farmi provare il freddo inverno canadese. In più ora spero di poter andare a visitare la città sotterranea, deve essere davvero meravigliosa. E poi così evito di morire assiderata ;)
Ho apprezzato moltissimo anche le curiosità inserite dopo alcuni capitoli. Permettono di capire ancora meglio la lettura e mostra la grande ricerca fatta dall’autrice.