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venerdì 15 aprile 2022

RECENSIONE: Imago di Alessandra Paoloni

 Ciao leoncini, come passerete la Pasqua? Io sono con la mia famiglia al mare :)
Parlando di libri oggi vi parlo del secondo volume della dilogia Descendens. Non pensavo di riuscire a pubblicare la recensione oggi, ultimo giorno per il review party a cui ho partecipato, anche perché nella mia testa avevo deciso che sarebbe finito il 20 aprile. Pensavo quindi di avere più tempo per leggerlo. Per fortuna essendo a casa ho avuto il tempo e ce l’ho fatta.

Titolo: Imago
Serie: Descendens vol.2 
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 544
Prezzo: 15,67€ (cartaceo) 4,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★

TRAMA:
Il paese di Tiepole è ancora immerso nell’atmosfera grigia e densa di mistero, mentre i suoi cittadini sono in attesa di un cambiamento che getta tutti nella paura, perché ciò che Marta Vasselli aveva predetto il giorno della sua morte si sta avverando: gli acriterrani stanno per arrivare, alla ricerca dell’antica magia che rivendicano come propria, e le maledizioni della strega leggendaria oramai stanno per trovare il loro compimento. Emma è pronta, dovrà mutare, ma non immagina ciò che l’aspetta oltre la trasformazione. Il timore di una se stessa diversa, la porta a credere di dover abbandonare per sempre una parte della sua anima, ma non è sola ad affrontare il futuro e presto scoprirà che anche gli spiriti dei morti sono pronti a tornare per aiutarla a salvare la cittadina.

COMMENTO:
Inizio ringraziando la Delrai Edizioni che mi ha dato l’opportunità di leggere anche questo secondo volume della dilogia. Dopo il finale del primo ero molto curiosa di scoprire ciò che sarebbe accaduto ad Emma e ai maledetti ma anche a tutti i tiepolesi.
Devo dire che la storia mi è piaciuta ma non mi ha fatta impazzire. Mi aspettavo di trovare più azione, invece è concentrata tutta alla fine mentre il resto del libro è ricco di suspense e attesa.

La storia di questo secondo volume inizia esattamente da dove si è concluso Descendens.
Emma e i suoi amici devono capire cosa vogliono gli abitanti di Acriterra. Ma soprattutto cercano di capire la maledizione di Emma, la quale cerca di nascondere la paura che ha della trasformazione. All’inizio, infatti, l’autrice si sofferma molto su questo dettaglio e sul fatto che sia una questione personale, rendendo questione un po’ ripetitiva. 
“La maledizione era un affare privato, intimo, e nell’affrontare il demonio che doveva albergare in lei sarebbe stata da sola.” 
Il colpo di scena della maledizione di Emma e il conseguente ritorno di Marta Vasselli dal mondo dei morti non me lo aspettavo proprio. È stato inserito nel momento giusto della storia, lasciandomi a bocca aperta.

Con il ritorno di Marta la storia inizia a farsi più frenetica e piano piano tutti i tasselli vengono messi al loro posto. Certo per i tiepolesi e per i seguaci di Marta il suo ritorno è abbastanza uno shock, soprattutto perché niente sembra andare come avevano pensato. Ma in fin dei conti c’era da aspettarselo dato che la strega ha sempre fatto i suoi comodi senza pensare agli altri e a ciò che volevano.
“Marta si era beffata ancora una volta dei tiepolesi e soltanto a lei adesso avrebbero dovuto rivolgersi per risolvere il problema degli acriterrani.” 

Il gruppo di maledetti è un gruppo unito, e anche se si conoscono da qualche settimana sembra che siano amici da una vita. Sono dei bravi ragazzi che cercano di fare del loro meglio data la situazione ma soprattutto dato che avrebbero volentieri fatto a meno di farne parte. Nessuno ha chiesto loro se volessero esserne coinvolti.
“Ora i maledetti erano davvero al completo. Ciascuno con il proprio bagaglio di colpe e paure. Ciascuno con i propri demoni interiori.” 
Quello che non mi è piaciuto è che sono un po’ piagnucolosi. Se avessero 15 massimo 17 anni potrei anche capirlo ma sono ragazzi di 20 anni. Questo è l’unica cosa che non ho mai capito, perché gli sia stata “assegnata” quell’età per poi trattarli come ragazzini. Anche la storia d’amore tra Christian ed Emma, che stavolta mi è piaciuta molto, sembra quella di due adolescenti.
c’è da dire però che a Tiepole tutte le persone sono un po’ lagnosi. Come dice Marta Vasselli sono “dei lavativi e dei fatalisti”. Parlano e si lamentano ma mai una volta che facciano davvero qualcosa.

Dalla battaglia con gli acriterrani mi aspettavo qualcosa in più ma ho apprezzato molto il risvolto che ha avuto la storia. Ciò che fa Emma per salvare la situazione mi ha colpita molto anche se poi l’epilogo mi è piaciuto ma allo stesso tempo mi ha lasciato l’amaro in bocca. Forse perché mi aspettavo qualcos’altro e quindi ci sono rimasta male.

Lo stile dell’autrice l’ho trovato un po’ pesante e ripetitivo. Però ho amato il mondo che ha creato e come sia riuscita creare una storia ricca di colpi di scena e di intrecci. Il mondo fantasy e gli intrecci tra passato presente sono spettacolari.  Le spiegazioni non sono subito facili da capire dato che un po’ assurde ma è proprio ciò che rende la storia interessante. 

martedì 15 marzo 2022

RECENSIONE: Descendens di Alessandra Paoloni

 Ciao leoncini, oggi ho l’esame che ho scoperto venerdì di avere. 
Non mi sento affatto pronta ma ci proverò. Anche perché essendo un esame a crocette almeno vedrò ciò che chiedono e vogliono i professori. Certo spero di passarlo ma dato che non ho studiato moltissimo non posso sperare in un miracolo divino, anche se un po’ ci spero ahahaha.
Parlando di libri finalmente riesco a parlarvi di Descendens, primo volume di una dilogia, se non sbaglio. Il secondo volume dovrebbe uscire prossimamente e non vedo l’ora. Sono molto curiosa di scoprire ciò che accadrà ai tiepolesi ma soprattutto ad Emma e i suoi nuovi amici.
Conoscete questa storia? Anche voi aspettate con trepidazione l’uscita di Imago, il secondo volume?

Titolo: Descendens 
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Pagine: 366
Prezzo: 15,67€ (cartaceo) 4,99€ (ebook) KU
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:

Per Emma, da Marta Vasselli.

Quelle parole scritte a mano da sua nonna sulla busta ingiallita le parevano incise con un inchiostro indelebile che sembrava aver vinto l'incuria del tempo.
Marta Vasselli. Esattamente come era accaduto per il nonno, Emma non aveva conosciuto nemmeno quella donna. Sapeva soltanto che era morta moltissimo tempo addietro. Nessuno le aveva mai parlato di lei, raccontandole di aneddoti o vecchie storie, eppure aveva indirizzato una lettera alla nipote che non aveva mai incontrato. Forse quelle righe le avrebbero indicato la sua eredità.
Un paese alle porte di Roma, una maledizione stregonica, una discendente tanto attesa per compiere chissà quale maleficio. Quando Emma e la famiglia tornano a Tiepole per la morte del nonno Achille Pagliari, la ragazza è ignara del fardello che porta da sempre:lei è la nipote di Marta Vasselli, la strega di cui tutti hanno paura. Suo padre e sua madre non le hanno mai detto la verità, nascondendole il suo futuro come diretta erede di una malefica e crudele strega. A parlarle di quanto ancora non sa di se stessa sono gli occhi dei tiepolesi, la scrutano e la studiano cercando di carpire i segreti occultati dentro di lei, in attesa di vedere compiersi ciò che stanno temendo da anni. Nessuno sa cosa celi questa maledizione, eppure gli abitanti la temono.

Uno spettacolare urban fantasy italiano, dalla penna talentuosa dell’autrice Alessandra Paoloni, dove niente è come sembra e la vera sfida è sopravvivere alla verità.Le sicurezze della vita sono labili certezze da distruggere per scoprire davvero il proprio destino.


COMMENTO:
Ringrazio la Delrai Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere questo Urban Fantasy. Sono felice di averlo letto ora perché così avrò poco tempo da aspettare per il seguito.

La storia è ambientata in un paesino creato dall’autrice vicino a Roma. È perfetto perché è stato creato ad hoc per questa storia. È un posto suggestivo e poco a poco durante la narrazione ci viene raccontata la storia del paese fino ad arrivare a scoprire ciò che sta accadendo nel presente.
Forse nel raccontarci la storia di Tiepole ci si sofferma troppo sulla questione delle famiglie. Sono d’accordo che sia importante sapere dei Vasselli e dei Costantini ma il fatto che ci venga ripetuto più e più volte non mi ha convinta. 

La storia è avvincente ed è anche particolare. È un crescendo di emozioni fino ad arrivare al colpo finale inaspettato che mi ha lasciata anche un po’ perplessa.
Quando si inizia a leggere la storia al lettore sembra già di aver capito più o meno la situazione ed è curioso di sapere come si svilupperà. Però più si va avanti più sorgono domande, molte domande. Si passa da una storia di cui si pensava di aver capito qualcosa a una storia in cui in realtà tutto ci deve ancora essere spiegato. 
Tutti i tiepolesi pensano che Marta Vasselli fosse un mostro. Ma se invece non lo fosse? 
Sono molto curiosa di scoprire come si svilupperà la storia nel seguito, perché il finale ha aperto molte possibilità.

I personaggi mi sono piaciuti fin da subito e la storia della maledizione mi ha intrigata. Anche se devo dire che ho impiegato un po’ ad inquadrarli. Beh forse Christian è ancora un’incognita, non riesco bene a capire tutti i suoi comportamenti.
Ho detestato invece Silvia. Ci sono stati momenti che mi ha fatto un po’ pena, con una madre del genere non si può crescere bene. Ma se ho avuto momenti di compassione per lei sono scomparsi immediatamente quando ho letto il finale, è un’arpia.

La maledizione trasforma i ragazzi in creature soprannaturali classiche ma che hanno un tocco particolare.  Sì, si trasformano e assomigliano alle creature sovrannaturali di cui si parla nei libri fantasy ma allo stesso tempo non lo sono. (Credo che dicendo così io abbia solo confuso le idee a voi che state leggendo la mia recensione. Ma non è facile spiegare questo concetto ahaha). Questa caratteristica rende il tutto ancora più interessante perché non si sa bene cosa aspettarsi. 
Chissà come evolveranno i personaggi ma soprattutto come evolveranno le loro mutazioni.
Quello che però non mi ha convinto affatto è la storia d’amore. Nasce così dal nulla e poi procede senza un grande senso. Che poi se ci penso i ragazzi dovrebbero avere 20 anni ma nella storia vengono trattati un po’ come dei ragazzini, alcune volte ci si comportano. Vivono in un paesino ma devono dire dove vanno, con chi. I genitori si intromettono nella vita dei ragazzi come se da soli non potessero prendere nessuna decisione. È come se ci venisse detto che hanno 20 anni ma poi l’autrice abbia deciso di parlarci di ragazzini di 15 anni circa.

Lo stile dell’autrice è scorrevole e coinvolgente. Anche se in alcuni momenti si sofferma troppo su alcuni dettagli rendendo la storia un po’ più lenta.
Però devo dire che è riuscita a farmi capire perfettamente che tipo di paese sia Tiepole e a farmi capire che strane persone sono i tiepolesi.







giovedì 18 febbraio 2021

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Fracture di Barbara Bolzan

Ciao leoncini, sono finalmente riuscita a scrivere la recensione di Fracture, il primo volume della serie Rya. Per questo volume ho provato amore e odio, ci sono stati momenti in cui ho pensato di abbandonarlo ma poi ero curiosa di scoprire di più sui personaggi.
Scrivere la recensione non è stato facile, avevo paura di fare spoiler ma allo stesso tempo non sapevo nemmeno come trasmettere i mie dubbi sulla storia.
Spero di essere riuscita tramite la recensione a farmi capire cosa ne penso.
Spero di riuscire a leggere presto i seguiti.
Voi avete letto questa saga? A voi è piaciuta? 

Titolo: Fracture
Serie: Rya series vol.1
Autore: Barbara Bolzan
Editore: Delrai Edizioni
Durata: 8h 33min
Letto da: Elisa Giorgio
Valutazione: ★★★
Trama: Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera.Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente.Fino a una certa notte.

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di muti rimproveri e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane. 

La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi. Benvenuti nel mondo d'Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.

COMMENTO:
Ho scoperto questa serie per caso e la trama mi ha subito affascinata, però devo dire che mi aspettavo qualcosa di diverso. 
Leggendo la trama mi aspettavo più azione e più “odio” nei confronti di Rya mentre non ho trovato nulla di questo. La storia viene raccontata in prima persona da Rya, però una Rya futura quindi è una narratrice onnisciente che sa anche ciò che è avvenuto quando lei non c’era. In alcuni casi ci vengono riferiti momenti in cui lei non era presente in altri ci dice solo che lei a quel tempo non sapeva cosa stesse succedendo. 
Più volte raccontando un dettaglio di quel periodo anticipa alcuni fatti che avverranno; ad esempio quando ci dice che lei è molto cambiata da quella ragazzina che noi conosciamo in questo volume, o con altre piccole osservazioni che fa del suo passato. 

Per questa storia ho provato amore e odio. Ci sono state volte in cui avrei voluto interrompere l’ascolto perché non trovavo un senso ma poi succedeva qualcosa che mi invogliava a proseguire. 
Si nota che è il primo volume di una serie perché è molto introduttivo e lascia moltissimi dubbi e poche risposte al lettore. All’inizio non è stato facile stare al passo con tutti i nomi, ogni cinque minuti veniva presentato qualcuno di nuovo. Ma alla fine si capisce in fretta che i due protagonisti principali sono Rya e Nemi, due persone molto diverse che però il destino ha voluto far incontrare.

Rya è la principessa di Temarin, è sempre stata all’ombra della sorella e ha sempre dipeso da lei fino al giorno in cui cambia tutto. Quando Nemi la salva non sa chi sia e non sa quanti problemi le porterà dato che lui è il capo di Majixana.
Ci sono stati molti momenti in cui li ho odiati tutti e due ma allo stesso tempo mi sono affezionata a loro.
Rya spesso si comporta da ragazzina viziata e le vorrei spaccare la faccia ma spesso dimostra come in realtà vede e sente tutto ma soprattutto ha un grande cervello e sa molte più cose di quelle che dimostra di sapere. Nemi invece molto spesso fa la parte del Badboy quando poi in realtà grava con i problemi di tutto il mondo sulle sue spalle.

Come ho detto per questa storia ho provato amore e odio e credo che se non l’avessi ascoltata ma letta molo probabilmente l’avrei abbandonata. In fin dei conti la storia è interessante e ti invoglia a continuare la serie ma il fatto che in questo volume succeda poco o niente e che quello che viene fatto sapere viene fatto sapere a metà porta il lettore, al meno nel mio caso, a chiedersi e quindi? 
Ci sono stati alcuni momenti in cui mi chiedevo dove volete andare a parare questa storia, e arrivata alla fine me lo chiedo ancora. Ora però quello che davvero mi spinge ad andare avanti con i prossimi volumi è scoprire cosa nascondano tutti. Qual è il vero passato di Nemi? Chi è Niked? (non so se si scrive così, avendolo ascoltato non ne ho la più pallida idea). Ma soprattutto cosa succederà a Rya per cambiare così tanto?

giovedì 28 febbraio 2019

SECONDA PORTA A SINISTRA DI ALESSANDRA PAOLONI (segnalazione)

Alessandra Paoloni torna con il progetto Cose Strane che metterà in discussione i cardini della realtà e della percezione.
TITOLO: Seconda porta a sinistra
AUTORE: Alessandra Paoloni
EDITORE: Delrai Edizioni
Prezzo: offerta lancio 1.99€ per il primo giorno.
regolare 2.99€
Formato: ebook
Data d'uscita: 28 febbraio

TRAMA:
Accadono sempre Cose stranequando si sfidano realtà sconosciute e insondabili. Tentare la sorte in un gioco macabro può portare a conseguenze disastrose. Un gruppo di ragazzi, una casa fatiscente e abbandonata al centro di un fatto di cronaca, una notte da superare e un gioco a punti per chi affronta prove di coraggio… Così ha inizio la storia di Katy Salsbury che, pronta a tutto, non ha intenzione di farsi sopraffare dalla paura. Il male però è sempre in agguato e ha mutevoli forme, spesso confuse, spesso indecifrabili. Questo è il racconto di una porta dietro cui accadono fatti, una porta fisica, ma non solo, perché dentro ognuno di noi alberga qualcosa di davvero misterioso, non sempre comprensibile dalla ragione umana. Perché se la razionalità non può superare il limite impostole dal reale, cosa potrà mai farlo?

ESTRATTO: 
Il male genera altro male. Alle azioni malvagie seguono azioni altrettanto malvagie. Il male si prendeva ora la sua vittoria sulle risa degli stolti e partoriva incubi dalle tenebre. Gli ignari poi, quegli incubi, li vivevano.
Era vero. Il male esiste anche se alcune volte fatichiamo a riconoscerlo subito, celato troppo spesso dietro facce innocenti

AUTORE:
Alessandra Paoloni vive in un piccolo paese alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale sia per la lettura che per la scrittura, tanto da farle pensare di essere nata “con la penna in mano”. Inizia a pubblicare poesie e racconti in periodici, giornali locali e raccolte antologiche. Si fa conoscere al pubblico nel 2008 e da quel momento inizia per lei un lungo cammino letterario che la porta ad affrontare generi diversi (dal fantasy al romance, dall'erotico all'urban fantasy) attraversando le vie della piccola e media editoria, dell'autoedizione e di realtà editoriali più affermate come la Newton Compton. Il viaggio nelle sue storie continua con la Delrai Edizioni, con la quale inizia una intensa e proficua collaborazione.
NOTE AUTRICE:
Ho scelto questa data perché il 28 febbraio del 1829 moriva Frances Keeling Allan, la madre adottiva di Edgar Allan Poe. Poe è uno degli autori che maggiormente mi ha ispirato per la composizione di questo progetto. Uno degli scrittori della mia infanzia, che mi ha introdotta nel mondo e nella scrittura del soprannaturale.
Edgar Allan Poe nacque a Boston nel 1809 come Edgar Poe. Il cognome Allan si aggiungerà soltanto quando la famiglia adottiva lo accoglierà con sé. La madre biologica morì quando lui aveva soltanto due anni. Il padre adottivo non lo riconobbe mai come suo figlio. Frances al contrario, amica della madre naturale, si preoccupò dell'educazione del piccolo Edgar insegnandogli a leggere e a scrivere.
Frances è stata per Poe probabilmente una delle figure più positive incontrate lungo il suo problematico cammino, e la morte della donna lo segnò tanto terribilmente da innescargli quella malinconia che sarebbe sfociata poi nell'alcolismo e dunque alla morte, molti anni dopo.
Mi piace pensare che se Frances fosse vissuta fino alla maturità di Poe, forse alcuni dei suoi scritti non avrebbero mai visto la luce poiché figli della tristezza e del buio, seppur bellissimi.

lunedì 14 gennaio 2019

NUOVE USCITE DELRAI EDIZIONI

TITOLO: La città vuota
AUTORE: Elia P. Ansaloni
EDITORE: Delrai Edizioni
Pagine: 368
Costo: 16,50€ (cartaceo) 3,99€ (eBook)
TRAMA: Modena, 2013. Il cadavere di una ragazza viene ritrovato in piena estate nei pressi del Parco Amendola, tra lo sconcerto e l’incredulità delle autorità e dei suoi vecchi compagni di liceo. Giada non aveva nemici, era una persona ordinaria, dalla vita altrettanto normale. Perciò la notizia passata in Tv sconvolge Lucrezia, subito contattata dagli amici di sempre per discutere insieme delle indagini in corso. Alessandro e Sergio, Ander e Matilde sembrano non essere indifferenti alla vicenda e alle dinamiche che stanno sconvolgendo la loro quotidianità. Mentre la città, afosa e soffocante d’umidità, non riesce a capacitarsi dell’accaduto, i ragazzi riflettono sul lontano 2008, su ciò che successe allora. Che la morte di Giada abbia qualche legame con quella di Federico, affogato per disgrazia la notte della festa dopo la maturità?
BIOGRAFIA: Elia P. Ansaloni nasce a Modena nel 1990. Dopo essersi laureato in Chimica, decide di far danni anche nel mondo umanistico. La città vuota è il suo esordio letterario.

TITOLO: Descendens
AUTORE: Alessandra Paoloni
EDITORE: Delrai Edizioni
Pagine: 367
Costo: 16,50€ (cartaceo) 3,99€ (eBook)
TRAMA: Un paese alle porte di Roma, una maledizione stregonica, una discendente tanto attesa per compiere chissà quale maleficio. Quando Emma e la famiglia tornano a Tiepole per la morte del nonno Achille Pagliari, la ragazza è ignara del fardello che porta da sempre: lei è la nipote di Marta Vasselli, la strega di cui tutti hanno paura. Suo padre e sua madre non le hanno mai detto la verità, nascondendole il suo futuro come diretta erede di una malefica e crudele strega. A parlarle di quanto ancora non sa di se stessa sono gli occhi dei tiepolesi, la scrutano e la studiano cercando di carpire i segreti occultati dentro di lei, in attesa di vedere compiersi ciò che stanno temendo da anni. Nessuno sa cosa celi questa maledizione, eppure gli abitanti la temono.Uno spettacolare urban fantasy italiano, dalla penna talentuosa dell’autrice Alessandra Paoloni, dove niente è come sembra e la vera sfida è sopravvivere alla verità. Le sicurezze della vita sono labili certezze da distruggere per scoprire davvero il proprio destino.

ESTRATTO: Per Emma, da Marta Vasselli.Quelle parole scritte a mano da sua nonna sulla busta ingiallita le parevano incise con un inchiostro indelebile che sembrava aver vinto l'incuria del tempo.
Marta Vasselli. Esattamente come era accaduto per il nonno, Emma non aveva conosciuto nemmeno quella donna. Sapeva soltanto che era morta moltissimo tempo addietro. Nessuno le aveva mai parlato di lei, raccontandole di aneddoti o vecchie storie, eppure aveva indirizzato una lettera alla nipote che non aveva mai incontrato. Forse quelle righe le avrebbero indicato la sua eredità.

BIOGRAFIA: Alessandra Paoloni vive in un paesino alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale per la lettura e per la scrittura, tanto da credere di essere nata con la penna già in mano, pronta a volare in luoghi lontani e mondi diversi con la fantasia. Ama trarre ispirazione dalle piccole cose, anche quotidiane, e non rinuncerebbe mai al freddo autunnale, alla cioccolata calda e a un buon libro. La passione con cui vive la scrittura le ha regalato un percorso editoriale che ha avuto inizio dieci anni fa, un viaggio che dura tuttora e che l’ha vista cimentarsi in tanti generi diversi, senza mai porsi limiti. E chissà dove la porterà la voglia di andare lontano…
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato