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giovedì 1 aprile 2021

RECENSIONE: Arte, droga e rock and roll di Irene Milani

 Ciao leoncini, buon inizio aprile. Non posso credere che siamo già ad aprile. Il mese di gennaio mi sembra sempre infinito ma poi gli altri mesi volano e non capisco come sia possibile ahaha
Oggi vi parlo del penultimo libro letto a marzo. 
Un thriller interessante soprattutto per la svolta finale che sinceramente non mi sarei mai aspettata.
Bisogna dire che anche la copertina così colorata mi ha da subito colpita, è molto bella.

Titolo: Arte droga e rock and roll
Autore: Irene Milani
Genere: Thriller, Giallo
Editore: Io me lo leggo collana
Pagine: 182 
Prezzo: 14(cartaceo) 1,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★

TRAMA:
Il telefono di Ginevra Sartori, giovane poliziotta appena rientrata a Bolzano dopo un lungo periodo a Roma, suona all’alba per avvertirla di un’evasione: un arrestato per droga è riuscito a fuggire dal commissariato. 

La stessa scena si ripete il giorno successivo: questa volta a strapparla dal morbido abbraccio del piumone è la notizia di un furto di opere d’arte dal Museion. 

Che legame c’è tra questi due avvenimenti a cui, pochi giorni dopo si somma l’omicidio di un musicista di cui Ginevra è testimone diretta? Che ruolo ha Sebastian, l’amico d’infanzia inizialmente accusato di quest’ultimo delitto?

Il peso dei ricordi del passato rischia di ostacolare la risoluzione dei casi affidati alla giovane poliziotta, mettendo addirittura a repentaglio la sua stessa vita. 

Ambientato in una Bolzano fredda e a tratti ostile “Arte, droga e rock and roll” unisce la struttura del giallo ad una descrizione attenta dei luoghi e dei caratteri dei personaggi, con un tocco di ironia.

COMMENTO:
La storia all’inizio non mi stava convincendo affatto, anzi avevo paura che mi avrebbe delusa perché non apprezzavo né la protagonista né la storia che era un po’ lenta.
Poi è arrivata la svolta che cambia completamente la storia.
Già con l’arrivo di Alessandro la storia inizia a cambiare perché finalmente abbiamo la possibilità di conoscere meglio Ginevra e come mai sia così chiusa e insicura.
Il vero cambio nella storia arriva con l’omicidio del batterista e con l’arresto di Sebastian, il migliore amico di Ginevra.

La storia non è molto lunga e anche per questo avevo un po’ paura perché se l’inizio era lento non sapevo come sarebbe andata avanti la storia. Però come ho detto sono rimasta sorpresa perché più o meno al 25% la storia inizia a farsi molto interessante e non vedevo l’ora di andare avanti.
I collegamenti tra i vari casi mi ha lasciata davvero a bocca aperta perché non me lo sarei mai aspettata.
Mi è piaciuto moltissimo il finale, mi è piaciuto moltissimo ed è stato un bel lieto fine.
Ho apprezzato molto anche il fatto che in questo libro non ci siano storie d’amore melense anzi praticamente non esistono.  Però mi è piaciuta molto l’amicizia tra Sebastian ma soprattutto il legame che si crea tra Alessandro e Ginevra come se si conoscessero da sempre.

Lo stile di scrittura l’ho trovato scorrevole ma anche un po’ lento; è abbastanza fluido e semplice ma non mi ha convinta del tutto.
La storia è narrata in terza persona però in alcuni casi sembrava quasi passasse ad essere in prima persona e alcuni passaggi tra i vari tempi verbali mi hanno portato una grande confusione.
È vero che ho letto questo libro la sera quindi magari ero un po’ stanca, ma leggo soprattutto la sera, e ci sono stati passaggi che ho dovuto rileggere. A causa di questi problemi nello stile non mi hanno permesso di dargli un voto più alto perché la storia è molto bella.

sabato 6 febbraio 2021

SEGNALAZIONE Collana Io me lo leggo

 Eccomi qui di nuovo questo sabato per parlarvi delle nuove uscite della collana Io me lo leggo del 31 gennaio. Quali di queste letture vi ispira? Quali sicuramente lèggerete?

Titolo: Boemondo D'Altavilla principe dell'amore
Autore: Francesca Rapone
Genere: Romanzo rosa storico
Pagine: 184
Prezzo: 14€ (cartaceo) 1,99€ (ebook)

TRAMA:
Il biondo normanno, figlio di Roberto il Guiscardo, perde l’eredità del ducato di Puglia e Calabria lasciata dal padre al secondogenito Ruggero Borsa, avuto in seconde nozze.

Convinto dal Guiscardo a combattere contro l’impero bizantino, parte alla volta di Costantinopoli. Ma la morte improvvisa del duca lo riporta in Puglia.

Inizia una lunga lotta con il fratellastro per conquistare il titolo e le terre.

Un incontro casuale gli fa conoscere l’amore. Ma le vicende personali si complicano con quelle politiche. Il papa bandisce la prima crociata e Boemondo, amante dell’avventura, parte alla conquista della Terra Santa.

Deve vedersela con un nemico potente come l’imperatore bizantino, poi con i musulmani.

Infine, conquistata Antiochia, comprende che è più importante essere principe dell’amore.

Titolo: Il nostro posto preferito nel mondo vol.2
Autore: Berenike Swan
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 218
Prezzo: 16€ (cartaceo) 1,99€ (ebook)

TRAMA:
A volte la vita ti pone davanti a scelte difficili. Occorre decidere se seguire la mente o il cuore.

Ma quando il rumore dai battiti del cuore sovrasta quello dei pensieri, come è possibile capire quale sia la scelta giusta da fare?

Ally è un’anima errante in cerca del suo posto preferito nel mondo, non sarà facile per lei scegliere tra la vita dei suoi sogni e l’amore della sua vita.

Deciderà di ascoltare il sussurro dei suoi pensieri o i battiti del suo cuore?

Titolo: La sposa del re
Autore: Antonella Parmentola
Genere: Romanzo rosa storico
Pagine: 423
Prezzo: 18€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)

TRAMA:
Scozia, 1298.

Durante una tregua negli scontri contro l'Inghilterra per conquistare l'indipendenza del suo regno, in una visita a Falkirk, re Richard incontra Aileen, giovane figlia di un ex cavaliere della corona. Dopo le suppliche di suo padre, da un lato per difenderla dalle avances di un lord inglese, dall'altro per garantire un erede al suo trono, re Richard decide di sposarla. Ma la fanciulla è uno spirito indomabile e riesce a mettere a dura prova anche la pazienza di un uomo saggio e mite come il re, finché gli eventi non prenderanno una piega inaspettata e Aileen dovrà prendere decisioni difficili, dimostrandosi una guida forte e determinata nel condurre il paese nella lotta per l’indipendenza.

Titolo: Arte droga e rock and roll
Autore: Irene Milani
Genere: Thriller, Giallo
Pagine: 182 
Prezzo: 14(cartaceo) 1,99€ (ebook)

TRAMA:
Il telefono di Ginevra Sartori, giovane poliziotta appena rientrata a Bolzano dopo un lungo periodo a Roma, suona all’alba per avvertirla di un’evasione: un arrestato per droga è riuscito a fuggire dal commissariato.

La stessa scena si ripete il giorno successivo: questa volta a strapparla dal morbido abbraccio del piumone è la notizia di un furto di opere d’arte dal Museion.

Che legame c’è tra questi due avvenimenti a cui, pochi giorni dopo si somma l’omicidio di un musicista di cui Ginevra è testimone diretta? Che ruolo ha Sebastian, l’amico d’infanzia inizialmente accusato di quest’ultimo delitto?

Il peso dei ricordi del passato rischia di ostacolare la risoluzione dei casi affidati alla giovane poliziotta, mettendo addirittura a repentaglio la sua stessa vita.

Ambientato in una Bolzano fredda e a tratti ostile “Arte, droga e rock and roll” unisce la struttura del giallo ad una descrizione attenta dei luoghi e dei caratteri dei personaggi, con un tocco di ironia.

giovedì 10 dicembre 2020

SEGNALAZIONI Collana Io me lo leggo

Ciao leoncini, oggi è una giornata di segnalazioni. Inizio parlandoci delle nuove uscite della collana Io me lo leggo. So che è un periodo difficile e spero che almeno i libri vi stiano tenendo compagnia e che rallegrino un po’ le vostre giornate.

Titolo: L’erede
Autore: Giada Bonasia
Pagine:  420
Prezzo: 18€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)  
Genere: Narrativa

TRAMA:
1364
In una Francia immaginaria, dopo aver ucciso il fratello - vero erede al trono - e sterminato la sua famiglia, la perfida "Regina Nera" – Thea - siede sul trono e governa la nazione.
Sfugge alla strage il nipote Adrien, ancora bambino. Lei farà di tutto per cercarlo, inutilmente, finché il destino non lo ricondurrà nella sua vita. Usurpatore ed erede diventeranno amici, inconsapevolmente.
Il fato mischia le carte e arriverà il giorno in cui l'uno capirà chi è l'altro e in quel momento le cose prenderanno una piega diversa.


Titolo: Hai Curato le mie ferite
Autore: Nilia S.
Genere: Romance
Pagine: 183
Prezzo: 14€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)

TRAMA:
Emma è sempre stata la figlia perfetta ed oggi è una donna forte, alle prese con un nuovo lavoro, in una nuova
città, Torino, dove però, il suo passato inaspettatamente ritorna senza preavviso. Questo passato ha il volto di
Andrea, un vecchio amore importante, ma interrotto e non del tutto dimenticato. Quindi adesso che il destino le
offre una nuova possibilità, lei non ha nessuna intenzione di lasciarsela scappare.
Ma a stravolgere le carte in tavola, arriva un altro collega: Lorenzo, un ragazzo dagli occhi scuri ed il braccio
tatuato, irriverente e dalla battuta sempre pronta, che sembra leggerle nella mente.
Lorenzo è, però, avvolto nel mistero ed Andrea stesso, la mette in guardia sul fatto che sia pericoloso.
Ma le sensazioni che Emma prova, stando accanto a Lorenzo, la spingono a fidarsi e a voler scoprire cosa nasconde.
Emma darà retta al suo cuore e si rifugerà nel passato o si lascerà travolgere dalle emozioni che le si
agitano sotto pelle?

martedì 24 novembre 2020

NUOVE USCITE Collana Io me lo leggo

Titolo: Piume di gabbiano
Autore: Francesca Rampone
Editore: Io me lo leggo
Pagine: 129
Prezzo: 11€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Data della pubblicazione: 18 novembre 2020

TRAMA:
Durante la conquista dell’Italia meridionale Roberto il Guiscardo decide di mettere fine alle lotte con i signori locali facendo sposare l’amato nipote Cristiano con Angelica, figlia del nobile Feliceti. Ma l’invidia e la gelosia di Ubaldo, cavaliere normanno, e di Guido, amico di famiglia di Angelica, causeranno una serie di eventi violenti che vedranno in campo i saraceni dell’emiro Omar. Trionferà l’amore?
Titolo: La ragazza del 1935
Autore: Angelica Rubino
Editore: Io me lo leggo
Pagine: 255
Prezzo: 15€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Data della pubblicazione: 18 novembre 2020

TRAMA:
Nerea e Cristina hanno 17 anni, vivono a Taranto e hanno un rapporto speciale.
Dopo l’inizio della guerra però dovranno separarsi: Cristina andrà in Svizzera con i suoi genitori; Nerea a Roma con suo padre, sua sorella, la sua matrigna e il suo fratellastro, questi ultimi di sangue ebreo. Lì conoscerà il commissario Nicholas Norchott, adottato dai marchesi Nobile. Lui all’inizio la aiuterà, ma si rivelerà essere ossessionato da lei. Nerea sarà costretta a sposarlo, scoprendo che nella famiglia Nobile avvengono una serie di omicidi efferati…

giovedì 16 aprile 2020

SEGNALZIONE: Our Days - i nostri giorni di Effe Scrive

Eccoci con la nostra seconda segnalazione del giorno 😍

Titolo: OUR DAYS, i nostri giorni
Autore: Effe Scrive
Genere: storia d'amore - narrativa.
Pagine: 523
Prezzo: 24€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)
Data di uscita: 21 aprile 2020

QUARTA DI COPERTINA

Alex e Karen, due anime tutt’altro che pure. Per loro non vale la regola “gli opposti si attraggono", ma “gli uguali si distruggono.”

Due mondi che continuano a scontrarsi come oceani separati, passioni incontrollabili, lacrime e bugie. Troppo orgogliosi per ammettere che qualcosa in loro è inevitabilmente cambiato, per rendersi conto che nonostante tutto, l’unica cosa che riescono a pensare ogni volta che le cose precipitano è:"o con te, o con nessun altro."

INCIPIT DEL LIBRO


Pittsburgh, Pennsylvania

Giugno 2009

Un’estate come le altre, col caldo umido che ti appiccica i vestiti addosso; sulla riva del fiume Allegheny un nutrito gruppo di ragazzini ha trovato riparo dal sole rovente, scavalcando la recinzione di uno dei giardini sulla strada, con un gran vociare e tante risate. Lo fanno sempre, da due anni a quella parte.

Sono rumorosi e spensierati, sdraiati al sole sugli asciugamani colorati, mentre una vecchia radio a batterie gracchia gli ultimi successi pop.



BREVI CITAZIONI DAL LIBRO

1. Mia nonna diceva sempre che chi nasce sotto una cattiva Stella poi ci resta per sempre, ed io credo che avesse ragione. Ci pensavo ogni notte, quando tornavo a casa da sola e l'unico rumore intorno a me era quello dei tacchi a spillo sul cemento, ci pensavo in quelle notti in cui aprire le gambe era decisamente più facile nell’aprire il mio cuore, quando mi infilavo nei letti di uomini sconosciuti bramando quell'amore che non ero mai riuscita ad avere. Non era stato l'amore a portarmi lì, quella notte, ma la mia Stella. Una Stella eclissata dal buio perenne che abitava la mia anima. Una Stella cattiva, proprio come me.



2. Alla fine dell'autunno, poco dopo aver compiuto vent'anni, Karen andò via da Pittsburgh. Si trasferì in un altro stato, con lui, portandosi via il mio cuore, impacchettato e con un bel nastro sopra, insieme a tutti i suoi vestiti e alle sue scarpe col tacco. Lo buttò sul mucchio di roba che non le serviva più e lo dimenticò. Dimenticò il rumore del suo battito, che ancora una volta suonava per lei. Si ama solo una volta con tutta l'anima, ed oggi io lo so: era lei.

giovedì 26 marzo 2020

SEGNALAZIONI "Io me lo leggo Edizioni"

TITOLO: Lo specchio dell’anima
Autore: Alda La Brasca
Genere: Romanzo storico
Pagine: 327
Prezzo: 17€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)

Quarta di copertina :
Richard, nuovo Duca è tormentato dal suo passato di torture e supplizi, vissuti per anni nelle prigioni sotterranee del suo stesso castello. Il senso di colpa macchia la sua anima, impedendogli di vivere serenamente presente e futuro.
Julia donna forte, indipendente e sicura da sempre alle dipendenze di nobili famiglie.
Vite diverse, con passati che hanno lasciato ferite profonde e difficili da curare.
Paure che potrebbero determinare il loro futuro.


Incipit:
1813 Moutiers, Castello Duval.

Sentendo il rumore di passi avvicinarsi, il suo cuore cominciò a battere più forte. Maledizione, non si era ancora ripreso dall'ultima volta. Richard Duval, figlio dell'attuale Duca Duval poté sentire il suono delle voci arrivare, accompagnato dal bagliore di una luce.
Mentre cercava di non pensare a quello che sarebbe successo, poté notare l'aria divenire più tesa e sentì i suoi compagni di cella muoversi impauriti

Estratto:
Non posso cambiare la mia indole. Non posso cambiare ciò che sono. Ed è proprio l’amore che provo a dirmi che devo restare con te.

TITOLO: Piccoli miracoli a Casa Glicine
Autore: Lisa Bresciani
Genere: Narrativa
Pagine: 86 ( illustrato a colori)
Prezzo: 12,50€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)

Per Lilyrose la sveglia suonava molto presto ...
solitamente all’alba e, anche quel-
la mattina, fu così. D’altronde c’erano
sempre molte cose da fare in un cottage in aperta
campagna. Proprio lì, nello Yorkshire più verde e
romantico, in un luogo che profumava ancora di
tè speziato e marmellate, si trovava Casa Glicine,
un’abitazione in pietra, dal soffitto basso e il camino sempre fumante.
E non dimentichiamo l’antico
e odoroso Glicine che scendeva a cascata lungo il
muro e dava il nome alla casa.
Il cottage, formato da quattro stanze, era stato
arredato con mobili in
legno verde acqua su
cui ovunque si trovavano vecchi libri e candele
profumate. All’esterno,
adagiati sul ripiano delle finestre, vi erano tanti
vasetti colorati in cui crescevano rosmarino, basi-
lico, salvia e prezzemolo.


QUARTA DI COPERTINA:
Nel verde e magico Yorkshire in un piccolo cottage, Casa Glicine, vivono due sorelle: Lilyrose, la maggiore, e la piccola Winter. Aspettano il ritorno a casa di Pà Bo, marinaio e ormai lontano da alcuni mesi. Tra una passeggiata in aperta campagna e un dolce, crescono e affrontano la vita con piccoli gesti d’amore: un dono inaspettato, un sorriso o una tazza di tè caldo. Una storia dai toni dolci e fiabeschi che alterna momenti malinconici e riflessivi con la sicurezza che a tutto vi è un rimedio quando si ha l’ingrediente più importante a portata di mano: un pizzico di amore. E’ un romanzo breve destinato ai bambini, ma anche a tutti coloro che vogliono vivere una favola d’altri tempi e un’avventura che profuma di torte, fiori selvatici e tè aromatizzati.

BREVI ESTRATTI:

“Quando Lilyrose uscì fuori per innaffiare le sue adorate piante, vide che il glicine si era completamente vestito del suo manto lilla. Non era giunta la primavera al cottage, finché il glicine non fosse fiorito. Ora Lilyrose, lo sapeva con certezza. La primavera era arrivata e aveva portato con sé una dolce brezza”

“Perdersi è la chiave per aprire la porta nascosta nel profondo del nostro cuore”



giovedì 13 febbraio 2020

SEGNALAZIONI- Io me lo leggo, editore

IL MERCANTE DEL NORD di ALESSANDRO ZOPPINI

Pag 349
ebook 2,99€
cartaceo 17,00€

INCIPIT DEL LIBRO

Terra Verde, fiordi meridionali, 986 d.C.

L'onda si infranse contro la prua lavorata a intaglio, abbracciando la testa di serpente marino con una forza devastante e dividendosi in bianchi sbuffi di spuma ai due lati dello scafo. La nave vichinga si drizzò di poco all'impatto e con fragore atterrò sulla superficie del mare, sollevando schizzi d'acqua salata fin sopra la vela quadra gonfiata dal vento.

Alzando i remi al cielo per non guastarli, la ciurma esultò quando la chiglia di legno, cozzando contro l'onda, emise uno schiocco tale da rimbombare nei petti di tutti. Entrati nel fiordo, l'incontenibile moto ondoso del mar Oceano andava acquietandosi via via che lo risalivano. Così, colto da un'improvvisa bonaccia, il dreki si ritrovò a sfrecciare silenzioso su una limpida pianura d'acqua circondata da ripide creste montuose, mosso verso riva solo per inerzia e incalzato dalla corrente.

- Giù i remi! Rallentiamo - comandò con tono austero un uomo massiccio aggrappato al cavo di strallo, sporgendosi verso babordo per analizzare la profondità delle acque artiche che li circondavano.

QUARTA DI COPERTINA

“I regni cadranno uno dopo l’altro, le città verranno saccheggiate, i villaggi bruciati e le genti moriranno per carestie o pestilenze, ma il commercio, amico mio, resisterà a ogni rovina”.
È una fresca mattina dell'anno del Signore 1238 e la vita di un umile uomo timorato da Dio, della sua giovane moglie e del loro primogenito, stanno per cambiare.
Inganni e rapimenti, omicidi premeditati e laidi tradimenti, battaglie navali e congiure all'ordine del giorno, mari ignoti e pericolose bufere di neve.
L'Islanda è nel caos: non c'è pace per i feroci casati islandesi che si contendono il predominio dell'isola, da anni vessata dall'anarchia. Nemmeno l'Irlanda è sicura, invasa dagli anglonormanni e seviziata da signori gaelici dalla mente contorta e attorniati da cavalieri rinnegati.
Un'antica leggenda, riportata su un vecchio codice miniato, sembra essere l'unica via di salvezza per sopravvivere alle crudeltà di uomini senza scrupoli e avidi di potere.
Cosa attende a chi si avventura nell'oscura terra della morte?

BREVI CITAZIONI DAL LIBRO

“Siamo mercanti, liberi da voti di ogni genere! Ampliamo gli orizzonti, distruggiamo le barriere che tengono in conflitto i popoli. Viaggiamo, esploriamo, scopriamo nuove rotte e nuove terre da colonizzare, senza essere comandati da nessuno, ma seguendo il cammino che Dio ci mostra per mare e per terra! Non ti attira l’ignoto? Non sei affascinato dal mistero che ci circonda? Solo gli stupidi ne hanno paura e si circondano di mura e dogmi e tu, così volenteroso di combattere, li segui come una pecora!”

“Chiunque può nascere mendicante, ma pochi muoiono nella bambagia, l’umiltà è effimera e il progresso non è figlio dell’indecisione. Se vuoi trionfare, sii determinato come me e vedrai che i potenti ti leccheranno i piedi.”


BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO

Il romanzo si apre con un prologo ambientato nella Groenlandia del 986 d.C., al tempo amministrata dal suo scopritore, il celebre Erik il Rosso. Suo figlio Leif, secondo la Grœnlendinga saga, sarebbe il primo occidentale ad aver messo piede nel Nord America, sospinto a intraprendere un viaggio oltre i confini del mondo allora conosciuto perché affascinato dai racconti dell’esploratore vichingo Bjarne Herjulfson, il primo ad aver avvistato il Vinland (l’odierna Terranova), dove verrà fondata una colonia vichinga nell’anno mille: Leifsbudir, successivamente abbandonata a causa dei feroci scontri con i nativi. Della permanenza dei vichinghi nell’isola di Terranova abbiamo la conferma, oltre alle saghe norrene inerenti, grazie al sito archeologico dell’Anse aux Meadows.

Ho ideato un personaggio del romanzo facendolo discendere da Bjarne Herjulfson per poter connettere la scoperta del Vinland all’intera trama della saga dei Figli del mare.

I capitoli che seguono il prologo sono ambientati nella prima metà del Duecento in Islanda, Irlanda, Groenlandia e Terranova. Ciascuna di queste ambientazioni resta fedele al suo contesto storico, perché ho voluto essere il più coerente possibile agli eventi che si sono susseguiti. Per quanto riguarda la Groenlandia i dati archeologici e le saghe norrene dell’epoca hanno portato gli archeologi e dunque gli storici a ipotizzare che sia stata popolata da coloni islandesi, dal momento della sua scoperta fino a un lento e progressivo abbandono degli insediamenti, forse provocato dall’abbassamento della temperatura (il lasso di tempo in cui la Groenlandia era popolata corrisponde al periodo caldo medievale), o dalla moria delle bestie d’allevamento, oppure dall’ostilità dei nativi, antenati degli Inuit e appartenenti ai popoli Thule, Beothuk e Dorset.

L’Islanda è invece nel suo periodo più cupo, che gli storici sono soliti denominare “epoca degli Sturlungar”. Secondo la Sturlunga saga e l’Islendinga saga, sappiamo che l’isola era sconquassata da una guerra civile. Il re di Norvegia, Hákon IV, mirava a prenderne il controllo attraverso l’operato di clan islandesi a lui fedeli. Quello degli Sturlungar, da cui prende il nome il momento storico, è il casato più potente dell’isola e riesce ad assoggettare ad Hákon IV la maggior parte del nord del paese. Le fazioni opposte, denominate nel romanzo “ribelli”, sono fedeli alla repubblica che da secoli governa i distretti in cui è suddivisa l’Islanda, attraverso l’Althing (il parlamento nazionale islandese fondato nel 930 d.C. e tutt’ora esistente). Fervidi oppositori degli Sturlungar sono il casato degli Ásbirningar a nord e quello degli Haukdælir a sud. La battaglia di Örlygsstaðir (21 agosto 1238), descritta nell’Islendinga saga e riportata nel romanzo, è lo scontro decisivo che porta alla sconfitta degli Sturlungar e all’ascesa di Gizurr Thorvaldsson degli Haukdælir. Questo personaggio seminerà panico e morte per tutta l’Islanda nel tentativo di eliminare i suoi nemici politici e gli ultimi membri degli Sturlungar, fino a quando nel 1258 sarà nominato jarl d’Islanda dallo stesso re di Norvegia contro il quale aveva combattuto, portando allo scioglimento della repubblica negli anni sessanta del ‘200.

Negli stessi anni in cui lo Stato Libero d’Islanda è provato dalla guerra civile, l’Irlanda è occupata dagli anglonormanni (gli inglesi) di re Enrico III il Plantageneto, che tuttavia controlla solo una regione circostante Dublino: il Pale. In sua rappresentanza è posto un lord luogotenente d’Irlanda, ovvero il justiciarius. Il resto di quella che viene definita Signoria d’Irlanda è in mano a casate normanne (instauratesi nell’isola durante l’invasione anglonormanna del 1169) e piccoli sovrani gaelici in continua rivolta. Cork, emporio irlandese del regno di Desmond, è sin dall’età vichinga una delle stazioni commerciali più importanti e ricche del nord. È amministrata da un signore gaelico (nel romanzo impersonificato da lord Rowen), da una ventina di famiglie di mercanti e dai monaci del monastero attorno a cui si è costituita la città. Nel 1259 passerà in mano al casato normanno dei Fitzgerald con la nomina di John FitzGerald a primo barone di Desmond.

La rivolta instillata dalle gilde mercantili di Cork contro lord Rowen, su volere del re d’Inghilterra, è puro frutto della mia fantasia, ma ho voluto idearla per descrivere la complessità di quel periodo storico. 

LA VILLA DEI MISTERI di IRMA CICIRIELLO

pag 163
ebook 1,99€
cartaceo 14, 00€

QUARTA DI COPERTINA
Pompei,79 d.C.
Inquietanti tremori scuotono la terra e gli animi della popolazione.
Che siano cattivi presagi? Gli dei sono forse adirati?
Questo pensa Livia, sacerdotessa votata al culto di Dioniso.
Eulalia, sua schiava ed adepta, sarà testimone di terribili omicidi, complotti e trame di vendetta.
Perduti nella loro sete di rivalsa chi riuscirà a salvarsi dall’imminente eruzione che nessuno di loro sospetta?

BREVI CITAZIONE DAL LIBRO
«Livia, perché questa morte ti ha sconvolta tanto?» Kiros le si inginocchiò accanto ponendole una mano sulla spalla.

«Qualcuno sta cercando di impedirmi di compiere il rituale.» Si aggrappò ai vestiti del ragazzo. «Non capiscono. Succederà qualcosa di terribile e dobbiamo quietare il dio Bacco.»

«E allora preghiamo per compiacerlo.»

«Non capisci», disse ancora Livia scuotendo il capo. «C’è bisogno di più, molto di più.»

giovedì 14 novembre 2019

NUOVE USCITE: IO ME LO LEGGO


Ciao a tutti e buon giovedì, come state?
Io stressata perché domani ho un esame e non ho studiato nulla, stavolta davvero nulla, perché odio questa materia. Sono due anni che cerco di passare questo esame e non riesco mai ad arrivare nemmeno una volta ad uno scarso 18 😓
Spero di riuscire a concentrarmi almeno in questo poco tempo che mi rimane per prepararmi all’esame, pregate per me ahahah.


LA GUERRA É DICHIARATA

- Romanzo storico -
Saga: Luce di Rame. Volume 1

INCIPIT DEL LIBRO


Il lume a olio sospeso a una catenella d’oro pendeva dalla chiave di volta, facendo risplendere i colorati vetri traslucidi che adornavano la cappella come un preziosissimo sacro reliquario. Innumerevoli occhi fermi lo osservavano, volti arcani lo giudicavano. Santi, principi, re ed eroi che erano più leggende che uomini reali. Cosa pensavano di lui, coloro che erano venuti prima del suo tempo? Era un sovrano degno del suo titolo, oppure no? Era capace di saper distinguere il bene dal male, il bello dal brutto? Avrebbe udito i cori angelici nella beatitudine del Paradiso o la sua anima patito il fuoco e il gelo dell’Inferno? L’uomo si soffermò un attimo su di loro e mentre seguitavano a scrutarlo in muto giudizio, Karl socchiuse gli occhi, immergendosi nella preghiera.
Il servo venne da lui nel cuore della notte, scusandosi e rompendo quel momento di solitudine. Non gli fu più possibile pregare dopo.
«Cosa significa tornato?» Karl arrivò sconcertato alla fine del messaggio che il servitore gli aveva porto.
«Uno dei suoi figli è venuto meno alla sua promessa ed è tornato a Parigi» Karl dovette quasi smettere di respirare per udire la flebile voce del servo, quasi un sussurro. «Ora per ripagare al torto subito, Jean si è riconsegnato al re d’Inghilterra.»


BREVE SINOSSI
Francia, 1364. Nella turbolenta Francia, messa in ginocchio dalla Guerra dei Cent’anni, si susseguono le vicende di tre giovani: Charles è un giovane re che si ritiene indegno del suo titolo,. Miren de Picquigny, fanciulla romantica, è pronta a far valere le sue idee a costo di tradire la sua famiglia. Yves Beaumerais, un cavaliere, ritenuto la vergogna della sua famiglia.
I loro destini si intrecciano nella complessa trama della Storia.


QUARTA DI COPERTINA
Francia, 1364. Nel mezzo della tregua stilata tra Francia e Inghilterra, la morte inaspettata di re Jean II il Buono è il segno che Fortuna sembra voler favorire il terzo incomodo nella guerra per il trono di Francia.
Karlos II di Navarra, pretendente al trono tanto conteso e bramato, non vede ostacoli fatali pararsi davanti all’obiettivo anelato con ostinazione da trentadue anni. A succedere con non poca riluttanza a re Jean infatti, è suo figlio Charles, un giovane uomo di ventisei anni che in vita sua non si è mai guadagnato alcun prestigio e preferisce tenersi vicino ai libri piuttosto che ai campi di battaglia.
In questo preludio di guerra civile, è giunto il momento di scegliere da che parte stare, e Miren de Picquigny, figlia di un cavaliere delle più abbienti famiglie piccarde, ha idee ben salde in questo e più svariati campi: nel fiacco ma assennato Charles lei vede il re di Francia perfetto, decisione che si rivela problematica dato che la sua famiglia offre le proprie spade al navarrese. Ma la ragazza non immagina quale duro prezzo dovrà pagare per la sua scelta, che porterà a spezzare la sua famiglia e a trascinare in un vortice di calamità chi sarà disposto a prestarle protezione come i Beaumerais, che si sono schierati a favore del Delfino Charles. Pensiero che per pochi giorni verrà dimenticato da Miren per l’amore burrascoso non ricambiato da Yves, un giovane investito cavaliere da appena un anno che grazie alla sua fervida morale personale si è trovato una scorciatoia per l’inferno.

BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO
Ambientato durante la Guerra dei Cent’anni (1337-1453), il conflitto che ha visto opporsi Valois e Plantageneti per il controllo del regno di Francia. Dopo i primi trent’anni che hanno visto il predominio inglese con le vittorie di Crécy (1346) e Poitiers (1356), la Francia è uscita da un vortice di calamità disonorata e calpestata. Alla possibilità della continuazione di una guerra devastante e incontrollabile, Giovanni II di Francia ha preferito una tregua dalle condizioni umilianti rinunciando a parte dei territori contesi.

Con la fine del regno di Giovanni II il Buono (1364), la successione di suo figlio Carlo viene contestata da Carlo II di Navarra, pretendente al trono di Francia, gesto che fomenta una breve guerra civile tra i lealisti e i sostenitori del navarrese che verrà sedata dallo scontro tra le due rispettive armate per decidere le sorti della Francia.

Nella fase di stallo che precede la ripresa dell’interminabile conflitto contro l’Inghilterra, preludio della lenta rivincita della Francia che, seppur minata dalla guerra, ritroverà lo splendore grazie a Carlo V il Saggio che farà della cultura un rifugio nell’avverso.


CITAZIONE
Il giovane re lanciò uno sguardo oltre le teste incappucciate a lutto dei monaci: sull'altare svettava l'orifiamma, l'insegna militare che accompagnava l'armata di Francia in battaglia. "Si è mai visto un re che non è sceso in guerra con l'orifiamma tra le mani?" Oltre che essere pallido, Charles si ricordò che era anche la brutta copia di un autentico sovrano.
«Le roy est mort! Vive le roy!» Fu l'ultimo grido, poi il silenzio tornò a vegliare nella necropoli reale.

SEGRETI D'AMORE

- romanzo sentimentale-

A marzo uscirà il sequel sempre con la nostra CE.

INCIPIT DEL LIBRO:
PARIGI 1816
Sapeva che se si fosse fermata sarebbe stata la sua fine, ma era senza fiato. Poteva sentire il loro fiato sul collo, ci aveva fatto anche l'abitudine ormai, ma era al limite delle sue energie. Nonostante tutto, in ogni caso, continuò nella sua folle corsa: non poteva arrendersi, non così.
Era a Parigi da mesi, ormai, e dopo tanti sacrifici e sforzi per giungere fin li... arrendersi avrebbe significato la fine.
«Eccolo, è laggiù!»
Oh, no!
Corse più veloce che poté, in un ultimo slancio, ma avvertì poco a poco le energie scemare e i suoi assalitori avvicinarsi paurosamente. D'un tratto sentì la presa sul suo colletto e uno strattone forte che arrestava la sua fuga, mozzandole il fiato in gola.




QUARTA DI COPERTINA:
Parigi, 1816
Il Conte David Vulmont, uscendo ubriaco da una taverna, si imbatte in un selvaggio pestaggio. Ad essere aggredito, da brutali mascalzoni, un fragile ragazzino. Dopo averlo difeso e soccorso, il Conte, decide di condurlo nella sua dimora, al sicuro. Due destini si sono intrecciati, minacciati da un passato colmo di dolore.

BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO:
La Parigi del 1816 non è più governata da Napoleone Bonaparte, estromesso dalla Francia, riportando al trono Luigi XVIII. Questo periodo viene chiamato “Restaurazione”.
Il sistema di governo era costituito dall’ “Antico Regime”, cioè la monarchia assoluta dei Valois e dei Borbone.
La società francese era divisa in tre stati: clero (Primo Stato), nobiltà (Secondo Stato) e resto del popolo (Terzo Stato). Quest’ultima era decisamente sottomessa alle alter due. Le relazioni erano basate solo a livello lavorativo. Ogni altra unione, che sia amichevole o romantica, era inaccettabile

sabato 28 settembre 2019

IO ME LO LEGGO COLLANA (prossime uscite)

Ciao a tutti e buon fine settimana, ci credete che martedì inizia ottobre? Nella mia testa non è ancora finito agosto ahahah.
Parlando dell’inizio di ottobre, vi parlo delle prossime uscite della collana IO ME LO LEGGO

TITOLO: L’amore al tempo della musica
AUTORE: Giulia Esse
Pagine:  299
Prezzo: 16,50€ (cartaceo)  2,99€ (eBook)
Data pubblicazione: 20 ottobre 2019

INCIPIT DEL LIBRO
La musica, per Anna, era ovunque: camminava sotto le scarpe consumate, sulle assi malridotte del pavimento, fra le pareti sottili della mansarda, insieme al passaggio frenetico delle carrozze fuori dalla finestra. Non era fatta solo di strumenti, spartiti e cori. Le note vorticavano confuse nella testa in un continuo di alti e di bassi, di toni e di semitoni. Erano lì, scorrevano sotto la pelle, ma non poteva suonarle. Non poteva sedersi davanti a un fortepiano e muovere le dita sulla tastiera; non poteva impugnare un archetto e pizzicare le corde di un violino.

«Vostro marito non tornerà per cena, signora?»

La voce della cameriera rimbombò nella piccola mansarda, il solo affitto che due novelli sposi avevano la possibilità di sostenere con basse entrate.

Anna abbandonò Vienna, quella Vienna tessuta di oro e affronti, allontanandosi dalla finestra tonda. Soffiò sulle mani arrossate per il freddo di un inverno che attraversava le ossa e le raccolse sotto uno scialle di lana.

«Temo di no, Gerde. Ha ottenuto un nuovo incarico in una piccola orchestra.»

Superò la ragazza che si inchinò al suo breve passaggio. Si sedette sul bordo del letto e osservò il luminoso anello che brillava al dito. Ormai lo indossava da due mesi. Anna aveva desiderato quel matrimonio immensamente, nella speranza che le sue giornate si colorassero di timidi abbracci e le sue notti di sogni felici. Tuttavia, il solco profondo delle sopracciglia non lasciava dubbi sulla sua malinconia.

QUARTA DI COPERTINA
Venezia 1797. Napoleone Bonaparte è ormai alle porte della Serenissima: dopo tanti colpi e sventure, presto la Repubblica cadrà. Insieme all'orgoglio della città deve piegarsi anche quello di Anna, giovane sposa costretta dai debiti del marito a trasferirsi nella casa dello zio di lui, Fosco Alvise Candiani, il più acclamato compositore di Venezia. Abbandonata in una casa ostile, strappata ai suoi affetti e a tutto ciò che conosceva, Anna si aggrappa all'unica cosa che le resta: il suo sogno di diventare violinista. Per farlo, è pronta ad assumere l'identità del marito, di cui nessuno ha più visto il volto fin da quando era ragazzo. Nei panni di un uomo, Anna trova la libertà che ha sempre bramato, ma rischia di perdere se stessa. E gli occhi severi di Fosco, l'uomo che sembra la sua perfetta antitesi, sono pronti a ricordarglielo in ogni momento. Echi di concerti, clangore di spade e pettegolezzi sussurrati corrono tra le rughe e le calli, ma tra i mille specchi di Venezia si cela la domanda più importante di tutte: è più giusto vivere secondo coscienza, o secondo reputazione?

BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO
Il quadro storico che fa da sfondo al romanzo è quello della caduta della Repubblica di Venezia, avvenuta nel 1797, che pone fine alla lunga storia della cosiddetta Serenissima.
La Repubblica viene invasa dai francesi guidati dal Bonaparte, che occupano la terraferma e giungono fino al limite della laguna. Sotto la minaccia delle truppe straniere di entrare in città, il 12 maggio del 1797 viene dichiarata dal Maggior Consiglio la caduta della Repubblica. Il 15 maggio il Doge, Ludovico Marin, abdica lasciando il Palazzo Ducale e il giorno a seguire il governo passa ad una Municipalità provvisoria guidata dalla milizia francese. Napoleone, dunque, può entrare a Venezia, sostenuto dagli illuministi italiani che credono nel trionfo degli ideali di libertà. Il trattato di Campoformio nell’ottobre del 1797 porta ad una delusione generale degli stessi illuministi, traditi dalle spartizioni dei territori settentrionali fra Francia e Arciducato D’Austria a cui viene assegnata Venezia. 

TITOLO: La Giada di Chang’an
AUTORE: Chiara Saccuta
Pagine:  306
Prezzo: 16,50€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)
Data pubblicazione: 20 ottobre 2019

INCIPIT DEL LIBRO
La festa delle lanterne stava giungendo al suo termine, ma Daiyu avrebbe voluto fermare il tempo per potersi godere ancora un po' quella libertà illecita che era riuscita a trascinarla lontano dalla casa di suo padre, e aveva condotto i suoi piedi al giardino delle Nubi Brumose.
Quando la ragazza aveva varcato la soglia di quel luogo, una calma celeste le si era adagiata sulle spalle e l'aveva sospinta tra le colline verdeggianti e gli specchi d'acqua limpidi, popolati da uccelli canterini e carpe dorate. Quegli esseri, parevano brillare più dell'eterna Chang'an.
La capitale dell'impero, quella notte, si era tinta delle sfumature del fuoco. A Daiyu sarebbe bastato sollevare lo sguardo per osservare le mille lanterne che si andavano disperdendo nel cielo oscuro, simboli di gioia per gli altri e di tristezza per lei.

QUARTA DI COPERTINA
Nella fiorente Cina della dinastia Tang, durante la festa delle lanterne, due giovani lasciano che i loro destini si intreccino in maniera indissolubile.
Lui è un principe in ostaggio, lei la figlia di un ricco uomo della capitale. Il loro futuro è già stato scritto, ciononostante combattono per cambiarlo.
All'interno del palazzo, invece, una principessa altezzosa, alla ricerca di una libertà fuggevole, si aggrappa alla mano del suo nemico, ignara dei pericoli che le porterà quella vicinanza.
Tra palazzi e deserti, una giada nera brilla anche alla luce del sole, come a voler far da guida ai cuori più distanti.

BREVE RELAZIONE DEL CONTESTO STORICO
La Giada di Chang’an è ambientata in Cina, durante gli anni della dinastia Tang, (618 al 907 d.C), un periodo assai florido per il paese. La capitale è Chang’an, la città della pace eterna, una delle più grandi dell’epoca. Era costellata da palazzi, possedeva grandi mercati e templi di ogni tipo. Nella città, infatti, vigeva l’assoluta tolleranza religiosa, essendo un luogo multietnico. Anche le arti erano praticate, tra cui scultura e pittura. Gli uomini erano soliti a studiare i precetti confuciani, mentre le donne preferivano curare il loro aspetto indossando delicati hànfù dalle pregiate sete.
Tuttavia, è anche un periodo di conflitti. Nella penisola coreana i tre regni di Goguryeo, Baekje e Silla si scontrano tra loro per ottenere la supremazia e unificare il paese. Silla, temendo di essere sottomessa da Goguryeo, cerca di instaurare un’alleanza con il grande Tang e grazie a essa riesce a sottomettere il regno avversario, creando il Silla unificato.
Nel deserto, invece, si cominciano a tracciare le rotte commerciali della Via della Seta. I cinesi e i mercanti provenienti dal medio oriente entrano in contatto e questi ultimi riescono persino ad arrivare a Chang’an, dove commerciano i loro prodotti. I mongoli e i barbari, però, razziano tra le dune, rendendo un luogo già di per sé inospitale ancora più pericoloso.



giovedì 19 settembre 2019

IO ME LO LEGGO COLLANA (nuove uscite)

 Ciao a tutti e buon giovedì.
Finalmente ho finito gli esami quindi tornerò attiva sul blog e su Instagram, con la speranza di riuscire ad essere ancora più attiva 😉

TITOLO: Errori e malintesi 
Autore: Victoria Van Osten
Pagine: 157
Costo: 8.99€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Genere: Romantico

INCIPIT DEL LIBRO:
La grave colpa di cui si era macchiata Miss Elinor Graham, secondogenita di sir William Graham di Malvern, consisteva nell'aver accettato di unirsi in matrimonio con il giovane capitano di marina William Ramsey, figlio cadetto del vice ammiraglio Thomas Ramsey di Glouchester, senza attendere un partito simile a quello capitato alla sorella maggiore Margareth, che aveva sposato Mr Dyce, formalmente l'erede del baronetto Robert Skene.

Presto però la considerazione di sir William nei confronti di Mrs Ramsey e del suo capitano fu accresciuta dall'inaspettata eredità del genero che giunse da parte del fratello del vice ammiraglio Ramsey.

Purtroppo la battaglia di Abukir rese vedova la giovane Mrs Ramsey, la quale con la sua cospicua rendita e la sua unica figlia Isabel di tre anni, si trasferì a Bath nella dimora del fu zio Ramsey. Il triste evento costituì motivo di grande apprensione per sir William Graham, il quale, pur costantemente seccato dai creditori, ritenne che alla diletta figlia occorresse una guida sapiente sia nella gestione delle sue rendite sia nel “allevamento” della sua bambina e trasferì la famiglia ugualmente a Bath.


BREVE SINOSSI: Isabel Ramsey ha 23 anni, un’ottima dote, è di aspetto piacevole ma nessun pretendete, o meglio, non si accorge di averne perché innamorata di Mr Tresham, il quale però non si decide a dichiararsi. A complicare il tutto amiche e parenti creeranno involontariamente una serie di malintesi che serviranno alla giovane ad aprire gli occhi e fare la scelta migliore.

QUARTA DI COPERTINA: Nella elegante Bath d’inizio Ottocento (sono da poco finite le guerre napoleoniche) tre giovani di ottima famiglia e altrettanto interessante dote sono alle prese con i rispettivi pretendenti o presunti tali: la protagonista Isabel Ramsey, innamorata di Mr Tresham, studente di Oxford che tarda a dichiararsi; sua cugina Claire Dyce, fidanzata conil capitano Simmons, e Harriet Morris che non vuole saperne del capitano Reginald. Ad animare le loro giornate e complicare i loro sentimenti concorrono molti amici e parenti, tra i quali spiccano l’ironico Mr Drummond e la pasticciona Miss Skene, sempre pronti ad organizzare gite e divertimenti. Tra malintesi ed errori di valutazione, le tre ragazze dovranno fare i conti con la realtà e con i sentimenti altrui.

TITOLO: Assedio 
Autori: Daniela Barisone - Alex Montagono
Pagine: 184
Costo: 8.99€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Genere: Avventura- horror

BREVE SINOSSI: 
Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro nemesi: James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto.
Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.


QUARTA DI COPERTINA:  Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro nemesi: James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto.
Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.

INCIPIT DEL LIBRO: «Oh dannazione!» sbottò Watson, abbandonando il diario. Accartocciò la pagina e la gettò oltre le mura, diretta verso una calca di creature rantolanti e putrefatte. «Già è complicato mantenere un barlume di sanità mentale in queste condizioni, figuriamoci con lei che spara ogni minuto!»

Sebastian Moran voltò appena la testa, scaricando un bossolo vuoto dal Lee-Enfield modificato e incamerando un altro colpo. «Watson mi chiedo seriamente come lei abbia potuto affrontare la guerra se detesta così tanto i proiettili. Siamo qui per pattugliare le mura, non per scrivere il suo dannato diario».



COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato