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mercoledì 21 luglio 2021

RECENSIONE: La figlia del mercenario di Jessica Therrien & Joe Gazzam

Ciao leoncini, finalmente sono riuscita a terminare questa lettura e riesco a parlarvene.
Dato che la scorsa estate non ero riuscita a finire un altro libro scritto da Jessica Therrien avevo alcuni dubbi su questo libro e alla fine alcuni si sono avverati.
Scrivere la recensione non è stato affatto facile. Scrivere recensioni di libri che non mi hanno convinta del tutto mi risulta abbastanza difficile.
Voi lo avete letto o vorreste leggerlo?

Titolo: La figlia del mercenario
Autore: Jessica Therrien & Joe Gazzam
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Avventura, Thriller, Young Adult
Pagine: 264
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 4,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★

TRAMA:
Quando Tara Kafee viene congedata con disonore dai Corpi Speciali, ha un solo posto dove andare: casa.
Ma ad aspettarla c’è qualcosa per cui non è pronta.
Sono passati dieci anni da quando sua madre ha abbandonato la famiglia senza dare più notizie di sé. Tara è determinata a recuperare il rapporto con suo padre e a restare al suo fianco. Almeno fino a quando suo padre non scompare.
Dopo aver scoperto in casa un bunker segreto pieno di armi, passaporti falsi e il dossier di una missione che riporta come obiettivo Cuba, Tara accetta con riluttanza l’aiuto del suo problematico fratello minore. È l’unico di cui possa fidarsi, e insieme partono alla volta dell’Avana.
Tara è decisa a ritrovare suo padre, a qualunque costo, ma le cose non sono mai facili quando sei la figlia di un mercenario.

COMMENTO:
Anche dopo la trilogia “I figli degli dei” di Jessica Therrien che purtroppo non sono riuscita a terminare ho comunque deciso di leggerlo per una collaborazione perché la trama mi ispirava molto.
La storia mi è piaciuta ma l’ho trovata lenta, in alcuni casi molto lenta. A mio parere gli autori si soffermano molto sui dettagli e sulle descrizioni rallentando la storia.

La protagonista è Tara, infatti è soprattutto il suo personaggio quello che viene approfondito e che conosciamo meglio. Mi piace la forza che dimostra ma soprattutto mi è piaciuto che non sia perfetta. Anzi di difetti ne ha molti. È una ragazza molto istintiva e per questo si è cacciata e si caccia nei guai spesso. 
Mitch, il fratello di Tara, anche se è un personaggio meno approfondito è quello con cui mi sono più rispecchiata. È un ragazzo molto introverso ed è anche quello intelligente della famiglia, questo però spesso per lui è un peso. Durante questa avventura però riesce a conoscersi meglio e riesce a far capire quanto sia importante per lui la famiglia. 
Sono molto curiosa di conoscere meglio Andy. Di lui sappiamo poco, ma quello che sappiamo mi ha incuriosito. Spero che prossimamente venga approfondito di più.

Anche se i personaggi mi sono piaciuti non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di loro. E forse è anche per questo che il libro non mi ha convinta del tutto, oltre al fatto che l’ho trovato un po’ lento. Per me riuscire ad affezionarmi ai personaggi è importante e fa sì che ami di più la storia. 

Il finale devo dire che mi è piaciuto moltissimo ed è stata anche la parte più emozionante e con molti colpi di scena che mi hanno lasciata a bocca aperta. Mi è piaciuto molto il modo in cui viene introdotta la prossima storia, che devo ammettere sono molto curiosa che esca per poterlo leggere.

mercoledì 9 settembre 2020

SERIE TV RECENSIONE: Cursed

Ciao leoncini, finalmente torno con la rubrica del mercoledì e oggi vi parlo di Cursed.
É una serie originale di Netflix che è uscita a luglio, la volevo vedere subito ma non ce l’ho fatta e l’ho recuperata solo ora. Voi l’avete vista? Avete qualche serie tv da consigliarmi? 
Ultimamente non so cosa guardare, forse perché voglio vedere molte cose ma poi non so scegliere, quindi ditemi una serie/film di cui vorreste la recensione o sapere la mia opinione. Ho l’abbonamento a queste piattaforme: Netflix, Amazon Prime e Disney+ 😊

Titolo: Cursed
Genere: fantasy, drammatico, avventura, azione
Stagione:
Episodi: 10
Durata: 48-60 min (episodio)
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2020
Valutazione: ★★★,5
Trama: Cresciuta in un villaggio di druidi, Nimue è considerata “maledetta” dai suoi coetanei (tutti tranne l’amica Pym) perché ha il potere di risvegliare le forze della natura. Quando il villaggio viene incendiato dai Paladini Rossi, monaci il cui scopo è cancellare ogni forma di magia dalla faccia della terra, Nimue riesce a scappare. La madre, prima di morire, le affida una missione: consegnare una potente spada al mago Merlino.
Premessa: Scrivendo per Deadline, Nellie Andreeva descrive Cursed come «una rivisitazione della leggenda arturiana, raccontata attraverso gli occhi di Nimue, una giovane eroina con un dono misterioso destinata a diventare la potente (e tragica) Signora del Lago. Dopo la morte di sua madre, trova un partner inaspettato in Artù, un giovane mercenario, nel tentativo di trovare Merlino e consegnare un'antica spada. Nel corso del suo viaggio, Nimue diventerà un simbolo di coraggio e ribellione contro i terrificanti Paladini Rossi e il loro complice Re Uther». Sempre nel medesimo articolo, Andreeva definisce la serie «una storia di formazione i cui temi sono propri della nostra epoca: la distruzione della natura, il terrorismo religioso, le guerre insensate e il coraggio di andare oltre l'impossibile».
COMMENTO:
Prima di vedere questa serie ne avevo già sentito parlare moltissimo ancora prima che uscisse. Normalmente non sono una persona che si informa molto perché vado molto ad istinto quindi avevo visto solo il trailer. Avevo quindi capito che fosse una serie che parlava del mondo arturiano ma che non parlava della classica storia ma si incentrava su un’altra persona, Nimue.
Il trailer mi aveva colpito moltissimo quindi non vedevo l’ora di vederla e devo dire che non mi ha delusa ma nemmeno mi ha colpita come mi aspettavo.

La serie è composta da 10 episodi e devo dire che, anche se fin da subito troviamo molta azione, ho trovato i primi capitoli un po’ lenti. La storia assorbe fin da subito perché si vuole capire cosa stia esattamente succedendo ma soprattutto chi siano e cosa vogliono i vari personaggi.
Ad esempio Artù non è il classico personaggio conosciuto in altre storie, anche Merlino è completamente diverso.
Nimue è un personaggio che mi è piaciuto molto anche se verso la fine ho iniziato ad odiarla un po’ per il suo modo di fare. Quello che però mi è piaciuto di lei dall’inizio alla fine è il suo modo di cercare in tutti i modi di salvare il suo popolo anche se questo significa sacrificarsi.

Spero che la seconda stagione esca presto perché voglio sapere cosa succederà dato che il finale era stato molto sconvolgente.
Un’altra cosa che mi ha sconvolta moltissimo è stato scoprire chi fosse il monaco piangente. Prima cosa non avevo capito che fosse cattivo e ci sono rimasta male solo per il semplice fatto che adoro Daniel Sharman; seconda cosa la rivelazione verso la fine e poi la rivelazione finale mi hanno davvero sorpresa, non me lo sarei mai aspettata. Questo è un motivo in più per voler vedere la seconda stagione 😃

mercoledì 2 ottobre 2019

FILM RECENSIONE: Roobin Hood-l’origine della leggenda

Ciao lettori, come state?
Avete visto questo film? Io devo dire che amo Robin Hood è stato uno dei miei film preferiti fin da piccola e se non sbaglio li ho visti tutti 😍
Non so questa storia mi è entrata nel cuore, credo sia per il fatto che Robin insegni che dopo aver assistito ed aver fatto certe cose bisogna cambiare per sentirsi meglio ma soprattutto aiutare le persone che ci stanno a cuore.


TITOLO: Robin Hood-L’origine della leggenda
GENERE: avventura, azione
DURATA: 116 min
ANNO: 2018
PAESE: USA
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA: Ci risiamo. Puntuale come una delle tasse dello sceriffo di Nottingham, riecco tornare sul grande schermo Robin Hood. 
Al ritorno dalle Crociate, Robin di Loxley (Taron Egerton) scopre che l’intera contea di Nottingham è dominata dalla corruzione. L’ingiustizia e la povertà in cui vive il suo popolo lo spingono così a tramare per organizzare un’audace rivolta contro la potente Corona d’Inghilterra. Ma per farlo ha bisogno di un mentore: un abile quanto sprezzante comandante arabo conosciuto durante la guerra (Jamie Foxx). Grazie a lui, il temerario Robin diventerà il leggendario Robin Hood e, forse, cercherà anche di riconquistare un amore che credeva perduto.
COMMENTO:
Questo film parla di Robin Hood al suo inizio.
Ci mostra com’era prima delle crociate e come abbia conosciuto Marian, come sia stato reclutato e come abbia visto la malvagità delle crociate.
Ma soprattutto scopriamo che era stato dato per morto e per questo Marian sposa un altro uomo.
Quando torna in patria vede la corruzione tra le persone che conosce e la povertà a cui hanno ridotto la città e gli abitanti.
Per salvare la gente si allea con un arabo che non ha niente da perdere dopo la morte del figlio.

Il film in sé non è male, però anche se parte da un punto diverso della storia di Robin, la vicenda è sempre quella, non c’è nulla di nuovo che spieghi il centesimo film.
Se però parliamo degli attori e del intrattenimento devo dire che mi è piaciuto molto, anche perché gli attori mi hanno colpito.
Mi è piaciuto il modo di recitare e le piccole modifiche alla storia che hanno fatto.
Se amate la storia di Robin Hood ve lo consiglio e anche se volete un film “tranquillo”.
Se invece pensate che sia un film completamente diverso dai soliti Robin Hood allora non fa per voi.


giovedì 19 settembre 2019

IO ME LO LEGGO COLLANA (nuove uscite)

 Ciao a tutti e buon giovedì.
Finalmente ho finito gli esami quindi tornerò attiva sul blog e su Instagram, con la speranza di riuscire ad essere ancora più attiva 😉

TITOLO: Errori e malintesi 
Autore: Victoria Van Osten
Pagine: 157
Costo: 8.99€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Genere: Romantico

INCIPIT DEL LIBRO:
La grave colpa di cui si era macchiata Miss Elinor Graham, secondogenita di sir William Graham di Malvern, consisteva nell'aver accettato di unirsi in matrimonio con il giovane capitano di marina William Ramsey, figlio cadetto del vice ammiraglio Thomas Ramsey di Glouchester, senza attendere un partito simile a quello capitato alla sorella maggiore Margareth, che aveva sposato Mr Dyce, formalmente l'erede del baronetto Robert Skene.

Presto però la considerazione di sir William nei confronti di Mrs Ramsey e del suo capitano fu accresciuta dall'inaspettata eredità del genero che giunse da parte del fratello del vice ammiraglio Ramsey.

Purtroppo la battaglia di Abukir rese vedova la giovane Mrs Ramsey, la quale con la sua cospicua rendita e la sua unica figlia Isabel di tre anni, si trasferì a Bath nella dimora del fu zio Ramsey. Il triste evento costituì motivo di grande apprensione per sir William Graham, il quale, pur costantemente seccato dai creditori, ritenne che alla diletta figlia occorresse una guida sapiente sia nella gestione delle sue rendite sia nel “allevamento” della sua bambina e trasferì la famiglia ugualmente a Bath.


BREVE SINOSSI: Isabel Ramsey ha 23 anni, un’ottima dote, è di aspetto piacevole ma nessun pretendete, o meglio, non si accorge di averne perché innamorata di Mr Tresham, il quale però non si decide a dichiararsi. A complicare il tutto amiche e parenti creeranno involontariamente una serie di malintesi che serviranno alla giovane ad aprire gli occhi e fare la scelta migliore.

QUARTA DI COPERTINA: Nella elegante Bath d’inizio Ottocento (sono da poco finite le guerre napoleoniche) tre giovani di ottima famiglia e altrettanto interessante dote sono alle prese con i rispettivi pretendenti o presunti tali: la protagonista Isabel Ramsey, innamorata di Mr Tresham, studente di Oxford che tarda a dichiararsi; sua cugina Claire Dyce, fidanzata conil capitano Simmons, e Harriet Morris che non vuole saperne del capitano Reginald. Ad animare le loro giornate e complicare i loro sentimenti concorrono molti amici e parenti, tra i quali spiccano l’ironico Mr Drummond e la pasticciona Miss Skene, sempre pronti ad organizzare gite e divertimenti. Tra malintesi ed errori di valutazione, le tre ragazze dovranno fare i conti con la realtà e con i sentimenti altrui.

TITOLO: Assedio 
Autori: Daniela Barisone - Alex Montagono
Pagine: 184
Costo: 8.99€ (cartaceo) 1,99€ (eBook)
Genere: Avventura- horror

BREVE SINOSSI: 
Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro nemesi: James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto.
Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.


QUARTA DI COPERTINA:  Londra, 1897. I morti si risvegliano dalle loro tombe, assalendo chiunque capiti loro a tiro e cibandosi di carne umana. In questo quadro di terrore, Sherlock Holmes e il dottor John Watson si ritrovano asserragliati nella Torre di Londra insieme alle loro nemesi: James Moriarty e Sebastian Moran. A far loro compagnia il fratello del celebre investigatore, Mycroft Holmes e William Bell, il biologo che sta cercando di scoprire di più su quanto accaduto.
Uniti nel comune intento di portare a casa la pelle sana e salva, i quattro difendono la Torre con ogni mezzo, ma i morti viventi non sono ciondolanti esseri senza cervello e riescono a sfondare le loro difese.

INCIPIT DEL LIBRO: «Oh dannazione!» sbottò Watson, abbandonando il diario. Accartocciò la pagina e la gettò oltre le mura, diretta verso una calca di creature rantolanti e putrefatte. «Già è complicato mantenere un barlume di sanità mentale in queste condizioni, figuriamoci con lei che spara ogni minuto!»

Sebastian Moran voltò appena la testa, scaricando un bossolo vuoto dal Lee-Enfield modificato e incamerando un altro colpo. «Watson mi chiedo seriamente come lei abbia potuto affrontare la guerra se detesta così tanto i proiettili. Siamo qui per pattugliare le mura, non per scrivere il suo dannato diario».



COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato