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sabato 6 luglio 2019

PERSONAGGIO DEL MESE: Pietro (La melodia rivelatrice di Claudia Piano)

Ciao a tutti come state?
Finalmente sono tornata in Italia anche perché non sopportavo più il caldo della Spagna, c’erano sempre più o meno 38°, ogni volta che uscivo di casa mi scioglievo ahaha, ma arrivata qui ho capito che la situazione non è molto diversa 😱
Parlando dei personaggi di questo mese devo dire che la scelta è stata abbastanza facile perché è stato l’unico a colpirmi davvero per il suo cambiamento, tenendo in conto che Pietro lo avevano già conosciuto in “La melodia sibilante” quindi la crescita in un certo modo è doppia.


PERSONAGGIO: Pietro
Titolo: La melodia rivelatrice
Trama:
La Melodia Rivelatrice è il seguito del romanzo La Melodia Sibilante. Continuano le avventure di Giulia e Pietro. Il secondo anno alla scuola di Musicomagia sarà molto difficile, si susseguiranno incidenti e insidiose congiure da parte dei Tecno. Il portale di accesso alla scuola verrà distrutto e i ragazzi saranno impegnati in un viaggio disperato per tornare ad Armonia e ricostruire la loro amata scuola. Purtroppo anche il loro fantastico rapporto verrà messo a dura prova, insomma non sarà per niente facile per i nostri ragazzi affrontare tutto ciò e trovare le giuste soluzioni: solo La Melodia Rivelatrice svelerà ogni inganno celato. Incontreremo anche nuovi personaggi misteriosi e affascinanti che si prodigheranno per aiutarli, ma non tutti... Seguono: La Melodia Dominante La Melodia Creatrice La Melodia Vincolante è il nuovo romanzo della Saga ed è già online. Buona lettura!
COMMENTO:
Pietro è un ragazzo di 18 anni che va a scuola ad Armonia e sta insieme a Giulia.
Pietro è innamoratissimo di Giulia e lo dimostra sempre, con la sua gelosia e con il suo modo iper protettivo, mettiamola così sarebbe il ragazzo che molte ragazze sognano, o almeno io ahaha.
Come ho detto mi ha colpito il suo cambiamento, che non è solo avvenuto dall’inizio del libro alla fine ma bensì dal primo libro a questo.
Nel primo capitolo della serie lo iniziamo a conoscere e scopriamo che è un ragazzo molto dolce ma anche molto geloso, vediamo fin da subito che farebbe qualsiasi cosa per Giulia e per le persone a cui tiene.
In questo libro vediamo come sì farebbe qualsiasi cosa per le perdone che ama ma riesce anche ad incentrarsi in se stesso, anche se alcune volte il suo modo di comportarsi è un po’ infantile soprattutto quando tra lui e Giulia ci sono problemi.
L’ho amato soprattutto perché, come ho ripetuto, farebbe qualsiasi cosa per le persone che ama e io questo aspetto lo adoro in una persona, forse perché anch’io sono così. Certo non sono una che rischia la vita per salvare quella di qualcun altro come lui o che si butta alla ceca per seguire le idee folli di qualcuno.

martedì 25 giugno 2019

LA MELODIA RIVELATRICE DI CLAUDIA PIANO (recensione)

Salve lettori come state?
Ho finito questo fantastico libro e già non vedo l’ora di leggere il prossimo 😍
Voi avete letto questa serie?

TITOLO: La melodia rivelatrice
AUTORE: Claudia Piano
EDITORE: autopubblicato
Pagine: 378
Costo: 12,90€ (cartaceo) 2,99€ (eBook)
Valutazione: 5/5
TRAMA:
La Melodia Rivelatrice è il seguito del romanzo La Melodia Sibilante.Continuano le avventure di Giulia e Pietro. Il secondo anno alla scuola di Musicomagia sarà molto difficile, si susseguiranno incidenti e insidiose congiure da parte dei Tecno. Il portale di accesso alla scuola verrà distrutto e i ragazzi saranno impegnati in un viaggio disperato per tornare ad Armonia e ricostruire la loro amata scuola. Purtroppo anche il loro fantastico rapporto verrà messo a dura prova, insomma non sarà per niente facile per i nostri ragazzi affrontare tutto ciò e trovare le giuste soluzioni: solo La Melodia Rivelatrice svelerà ogni inganno celato. Incontreremo anche nuovi personaggi misteriosi e affascinanti che si prodigheranno per aiutarli, ma non tutti...
COMMENTO: 
Una storia fantastica che mi ha trasportato in un mondo meraviglioso.

Con questo secondo volume ci immergiamo sempre di più nel mondo di Armonia e delle scuole di Musicomagia. I musimaghi grazie ai loro flauti riescono ad occuparsi di ogni cosa, hanno una melodia per tutto. In più gli animusi sono qualcosa di davvero stupefacente, mi sono innamorata di loro soprattutto degli Aquileone e i Topogallo, che nella mia mente sono teneri e coccoloni, Ciccio in primis.
In questo volume troviamo anche più azione e suspense. Scopriamo che il traditore che ha messo il congegno dei Tecno nel lago è uno studente e questo fa sì che la posta in gioco sia alta.
Cosa che non aiuta assolutamente a Giulia, la quale si sente diversa e anche un mostro rispetto ai suoi amici dovuto al fatto che si “può” trasformare in un Umanimusi. Per fortuna ha accanto il suo Pietro il quale farebbe qualsiasi cosa per lei.
Questa relazione mi è piaciuta molto, la loro intesa è fantastica però questo mi ha anche lasciato un po’ perplessa perché i due hanno 15 e 17 anni rispettivamente e in alcuni casi sempre più la relazione tra due ragazzi di 25 anni.
Anche se devo ammettere che con la storia del “legame” si spiegherebbe una relazione così intensa.
Non vedo l’ora di leggere il prossimo per scoprire cosa succederà a Giulia, Pietro e i loro amici, specialmente che hanno scoperto chi è il traditore, del quale in alcuni casi avevo sospettato anche se avevo la speranza non fosse lui.

venerdì 14 giugno 2019

PAROLE VOLANTI: La melodia rivelatrice di Claudia Piano

Ciao lettori, come state?
Io bene anche se non vedo l’ha che finisca la sessione d’esami perché la mia voglia di studiare, solitamente inesistente, ha deciso di andare già in vacanza 😢
Parlando di libri, spero di riuscire a finire “La melodia rivelatrice” questo weekend, anche perché sono arrivata ad un punto davvero scioccante e devo assolutamente sapere che tutto si risolverà!



«Giulia cominciò a suonare ancora prima di uscire allo scoperto, subito tutti gli sguardi degli animusi si rivolsero verso di lei. Avanzò ma si fermò a una certa distanza. Il grande maschio si alzò immediatamente in piedi e si avvicinò veloce, quasi di corsa. Giulia sentì che i ragazzi si allarmavano, ma lei era tranquilla, l’aquileone l’aveva riconosciuta, era felice di rivederla, mandò un pensiero a Pietro.
"Tranquillo, è contento."
Appena fu abbastanza vicino, meno di qualche metro, si fermò, era ancora più grosso e imponente di quanto ricordasse. Giulia aprì la sua mente e sentì la sua, silenziosa, le trasmise un senso di pace, come quando si contempla un panorama, sentiva che era una creatura antica e molto saggia. Giulia gli inviò un’immagine, voleva avvicinarsi. L’aquileone riprese a camminare verso di lei, si fermò così vicino che poteva sentire il suo respiro caldo sfiorarle il viso, era bellissimo. Smise di suonare, voleva allungare una mano e accarezzarlo, ma doveva aspettare che fosse lui a toccarla per darle il permesso. Il grande maschio appoggiò il suo muso a lei. Giulia sospirò, le tremava il respiro, era felice, il contatto mentale tra loro si intensificò. Il suo nome era Musai e la invitò a seguirla, le avrebbe fatto conoscere il suo branco. Giulia sentì che si stava trasformando, il suo sguardo era velato di giallo e gli artigli erano spuntati dalle sue mani, appoggiò una mano alla folta criniera di Musai e si incamminò con lui verso gli altri aquileoni. Giulia si fuse con Musai e rimase parecchio tempo con lui e imparò molte cose.
Gli aquileoni vivevano in branchi, in passato erano tantissimi, ma ne erano rimasi solo tre, con tre grandi capi. Quando i piccoli crescevano, soltanto le femmine restavano nella famiglia, i maschi venivano allontanati e vivevano da soli. Qualcuno di loro ogni tanto si faceva vivo per sfidare uno dei capi e cercare di prendere il suo posto. Talvolta i giovani maschi morivano di stenti, se non riuscivano a trovare un luogo adatto dove vivere. Ma tutti gli aquileoni erano deboli, si stavano estinguendo, i piccoli spesso morivano prima che si schiudesse l’uovo, quell’anno solo un piccolo era nato nel branco di Musai. Giulia capì che la loro debolezza era dovuta alla mancanza della musica, nessuno suonava per loro.»


venerdì 7 giugno 2019

PAROLE VOLANTI: La melodia rivelatrice di Claudia Piano

Ciao a tutti e buon venerdì, come state?
In questo periodo sto leggendo poco a  causa della sessione d’esami, che spero finisca presto ahaha, però sto cercando ti incontrare sempre un po’ di tempo per leggere qualche capitolo al giorno. Per questo sono riuscita ad iniziare questo libro che già mi sta facendo sognare come il primo volume 😍


“Si diressero verso le stalle, da Filippo. Ogni studente che arrivava andava immediatamente a recuperare il suo piccolo amico lasciato in letargo. I piccoli animali da compagnia che vivevano ad Armonia erano frutto della Musicomagia. 
Venivano chiamati animusi, erano l’incrocio di due animali terrestri, nascevano dalle uova e si nutrivano esclusivamente di musica. La cosa più straordinaria era che la loro vita durava quanto quella del loro padrone. Quando uno studente finiva la scuola, se decideva di non tornare più, allora il suo animusi veniva trasformato in un animale terrestre, come avevano fatto con Ciccio. Nella sua forma originale, era un topogallo, un grosso criceto azzurro, un po’ troppo cicciotello, diceva Pietro, ricoperto di piume e fornito di ali.
Incrociarono altri studenti che recuperavano i loro piccoli amici, Giulia avrebbe invece dovuto lasciare Ciccio a Filippo per annullare la trasformazione, le aveva detto che avrebbe avuto bisogno di almeno dieci giorni di letargo.
Intravide Filippo professore ed esperto di animusi.”


COME VALUTO UN LIBRO? Va molto in base alle emozioni che mi trasmette e a quanto mi cattura. Ci sono alcuni libri che non sono perfetti ma che comunque hanno le 4⭐️, poi ci sono libri che anche se sono belli non mi hanno catturata appieno e magari hanno un punteggio più basso. Quello che posso assicurarvi è che se vedete un 5⭐️ allora è una storia che mi è entrata nel cuore e che è anche scritta molto bene.