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venerdì 4 dicembre 2020

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (4-12-20)

Buongiorno e buon venerdì leoncini, finalmente torno con gli aggiornamenti di lettura.
Sono 3 settimane che non vi aggiorno e devo dire che ho finito un po’ di libri, di alcuni avete già la recensione di altri ancora no, e sto leggendo libri molto interessanti.
Non ho messo nessun estratto perché mi sembra già un post abbastanza lungo.

HO FINITO DI LEGGERE

Come potete vedere in queste tre settimane ho finito un po’ di libri.
Prima di tutto ho finito il mio primo audiolibro, in realtà libro in generale, in spagnolo. Ebbene sì non avevo mai letto in spagnolo anche se vivo in Spagna da più di 4 anni.
Ho trovato La casa torcida per caso su Audible. In questo modo ho anche “letto” per la prima volta Agatha Christie e me ne sono innamorata. Era anni che volevo leggerla, infatti stavo recuperando su Acciobooks i libri ma devo dire che ascoltarli mi sta piacendo moltissimo. Infatti ho anche ascoltato il primo libro di questa fantastica autrice e il primo con il nostro amato detective Hercule Poirot, Poirot a Styles Court. Li ho amati tutti e due, sono due gialli spettacolari ma soprattutto non avevo capito chi fosse l’assassino finché non viene scoperto.

Un altro giallo che ho letto in queste settimane è stato, Giallo sporco, terzo e ultimo volume della trilogia Noir a colori. A mio parere è anche stato il più bello dei tre e non vedo l’ora di parlarvene nella recensione perché mi ha davvero colpita. 

Ho poi letto un Thriller che mi ha fatta soffrire, a causa di tutta la sofferenza e del dolore passato dai due protagonisti, ma mi ha anche fatto sorridere perché alla fine il destino decide di essere buono con loro e gli concede la felicità. QUI trovate la recensione di Un destino diverso.

Per concludere ho letto due romance. Uno più divertente e in tema natalizio, L’amore non arriva mai da solo. Come dico nella recensione, che trovate QUI, io adoro i libri di Federica Fasolini perché sono dei romance con un tocco comico, che spesso mi fanno desiderare di trovare anch’io una persona come i personaggi che crea lei.
L’altro romance che ho letto è Fighting for us, che è una storia d’amore molto dolce e tenera ma che trasmette anche messaggi importanti. Uno molto importante è la violenza sulle donne. Trovate la recensione QUI

STO LEGGENDO

In questi giorni sto leggendo La distanza tra di noi, secondo volume della serie Found my way, di cui vi parlerò martedì nel Review Party. QUI trovate la recensione del primo volume, Appartengo solo a te.
Ho iniziato a leggerlo ieri, con un po’ di ritardo, ma sono già arrivata a più di metà libro. Non vedevo l’ora di sapere cosa sarebbe successo tra Erin e Carter, ma per quello che ho letto vorrei picchiarli entrambi. La storia è bellissima e mi sta prendendo molto ma odio i loro continui tira e molla perché mi stanno uccidendo. 

Sono anche all’inizio di Genesi - Lucifer e l’eterna oscurità degli angeli. Essendo proprio ai primi capitoli non so dirvi cosa ne penso però posso dire che lo stile è abbastanza scorrevole. Spero di potervi dire presto qualcosa in più.

Sto ascoltando Dune, che mi sta piacendo molto anche se sto andando un po’ a rilento. Lo ascolto poco a poco perché è una storia con molti nomi ed è anche un po’ complicata. Però più vado avanti e più la storia si fa interessante.

L’altro audiolibro che sto ascoltando è L’assassinio di Roger Ackroyd, non lo sto ascoltando su Audible ma su Storytel, perché su Audible era narrato da più persone e non mi piaceva. Ho deciso che ascolterò tutti gli audiolibri di Agatha Christie che ci sono, e vorrei farlo con ordine. Mi spiace che alcuni non ci siano, soprattutto mi spiace che manchi il secondo volume con Hercule Poirot però lo recupererò in cartaceo. Al momento la storia mi sta piacendo molto, sono appena arrivata a quando uccidono Roger Ackroyd.

LEGGERÒ

Questo mese vorrei continuare con la saga L’attraversaspecchi, di cui ho letto solo il primo. Ho appettato a leggerli perché li volevo leggerli nel periodo invernale. Vorrei finire la saga massimo i primi di gennaio, spero di farcela. Quindi segnica che dovrei continuare con Gli scomparso di Chiardiluna, che avevo interrotto per leggerlo in questo periodo.

Come prossima lettura vorrei leggere anche Angelitos, libro che mi ha mandato l’autrice, e che è una storia vera. QUI trovate la segnalazione. Ho paura che durante questa lettura piangerò ma è una storia che va letta per conoscere il problema delle bande di strada giovanili in America Latina, ma non solo.

Infine vorrei ascoltare Poirot e i quattro, per continuare i miei ascolti di Agatha Christie.

venerdì 13 novembre 2020

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (13-11-20)

 Buon venerdì leoncini, com’è andata questa settimana?
Io non ho fatto tutto ciò che dovevo fare. Sono indietro con lo studio e sono indietro con le letture.
Come mio solito non so organizzare le mie giornate in modo tale da fare tutto.
Però posso dire di essere felice perché ho letto due libri che mi sono piaciuti.

Ho finito di leggere

Ho finito di leggere Alla ricerca del principe Dracula che rispetto al primo volume mi è piaciuto di più. L’ho trovato più emozionante e con più dettagli. Ma soprattutto stavolta non ho scoperto l’assassino a metà libro. 
Comunque ve ne parlerò meglio martedì nella recensione.

ESTRATTO:
«Nelle epoche passate, gli uomini sentivano il bisogno di trovare una spiegazione alle atrocità e ai massacri che avvenivano in tempo di guerra. Erano svelti a incolpare delle loro sventure qualsiasi cosa non fosse la loro avidità. E così, un bel giorno, inventarono i vampiri, creature sinistre scaturite dalle sordide profondità dei loro cuori diabolici, che di fatto riflettevano la loro stessa sete di sangue. I mostri sono reali quanto le storie che li tengono in vita. E sopravvivono solo finché quelle storie vengono raccontate.»

Ieri come sapete ho finito Brucia (recensione) e mi è piaciuto tantissimo. È stato una montagna russa di emozioni per poi lasciarmi sotto shock con il finale. 
Se ancora non avete iniziato questa trilogia io ve la consiglio, anche se ancora manca il terzo ma l’autrice dice che arriverà 😍

ESTRATTO:
«A Hopeland l’arte non è proibita. Hopeland è l’arte. Hopeland è la mia creazione. Ciò che succede tra quelle mura è un mio volere. Ciò che i cittadini pensano, dicono, fanno, è tutto prestabilito. Sono i personaggi del mio libro, le figure del mio quadro. Scelgo io quale deve essere il loro destino.»

Sto leggendo

Sono andata un po’ avanti con Dune, continuo ad essere ai primi capitoli, ma devo dire che sono un po’ persa. Non sono sicura che questo libro mi convinca del tutto. Non so se non mi convince per il fatto che lo sto ascoltando e quindi mi perdo un po’, ditemi voi lo avete letto? Vi è piaciuto? 
Io sinceramente in pochi capitoli ho sentito così tanti nomi che mi sono persa completamente e non ho capito chi odia chi ma soprattutto perché.

Questo weekend credo proprio che finirò L’amore non arriva mai da solo. Sono al 44% e non vedo l’ora di sapere cosa succederà a Jay e Faye. In più lo stile di Federica Fasolini mi piace molto, adoro i suoi libri. Credo che sia una delle mie autrici preferite nei Romance.

In questi giorni andrò avanti con Un destino diverso, che avevo interrotto per studiare. I primi capitoli mi erano piaciuti quindi spero che questo libro mi sorprenda.

Leggerò

Sicuramente leggerò Fighting for us dato che il 25 ci sarà il review party. La storia mi ispira molto e sono molto curiosa di leggerlo.
Poi come dico da non so quante settimane leggerò Giallo sporco, per finire la trilogia.
E infine leggerò Genesi
Tutti e tre sono libri che ho in collaborazione dopo questi credo che fino a gennaio non accetterò più collaborazioni. Ovviamente non è sicuro, mi conosco e cambio idea molto facilmente ahahah.

venerdì 6 novembre 2020

AGGIORNAMENTO DI LETTURA (06-11-20)

 Ciao leoncini, oggi è stata una giornata abbastanza merdosa. Ho avuto due esami e sono andati normali, spero che escano presto i voti così da sapere se è andato normale bene o normale male.
Comunque il lato positivo della giornata è che ora ho il pomeriggio per leggere 😍
Anche la mattina di domani me la prendo per riposarmi e leggere. Il pomeriggio invece mi rimetterò a studiare dato che il 27 ho tre esami.

Ho finito di leggere 

Mi è piaciuto molto, sono felice di essermi decisa finalmente a “leggerlo”.
Ve ne parlerò martedì nella recensione.

Estratto:
«Gli umani sono bestie complicate» disse il mostro «Come fa una regina a essere al contempo una strega buona e una cattiva?Come fa un principe ad essere un assassino e un liberatore?come fa un antico semplicista ad essere avido ma anche saggio?Come fa un curato ad essere irragionevole ma anche generoso?Come fanno gli uomini invisibili a diventare ancora più soli rendendosi visibili?»
«Non lo so» Conor si strinse nelle spalle, esausto. «Non ho mai capito il significato dei tuoi racconti.»
«La risposta è che non importa quello che pensi,» disse il mostro «perché la tua mente si contraddirà 100 volte al giorno. Tu volevi che lei andasse nello stesso momento in cui desideravi ardentemente che io la salvassi. La mente crede a bugie confortanti mentre conosce le dolorose verità che rendono necessarie quelle bugie, e la tua mente ti punisce perché credi contemporaneamente a entrambe le cose.»

Sto leggendo

Come vi ho detto settimana scorsa avrei iniziato Alla ricerca del principe Dracula, perché è una lettura scorrevole e semplice ed è perfetta per un periodo di studio. Sono ad un buon punto e posso dire che mi sta piacendo di più di Sulle tracce di Jack lo Squartatore.
Audrey Rose mi sembra meno insopportabile mentre Thomas mi sembra sempre più adorabile. Devo ammettere che anche se adoro Thomas in alcuni momenti lo strangolerei, anche se dall’altra parte devo dire che si impegna moltissimo per piacere a Audrey Rose.

Estratto:
“Vlad Tepes. Vlad l’Impalatore. Alcuni lo chiamavano Dracula. Figlio del Drago. Il principe medioevale che aveva massacrato un numero infinito di uomini, donne e bambini aveva molti nomi. Il metodo con cui infliggeva la morte gli era valso il soprannome di Tepes, “l’Impalatore”.
Fuori dal Regno di Romania, si diceva che i membri della sua famiglia fossero creature demoniache, immortali e assetate di sangue. Ma, da quel che avevo appreso, il popolo rumeno la pensava molto diversamente: Vlad era un eroe popolare che aveva combattuto per i suoi compatrioti, servendosi di ogni mezzo a sua disposizione per sconfiggere i nemici. Una condotta che i regnanti di altri Paesi adottavano spesso e volentieri. I mostri sono negli occhi di chi li guarda, e nessuno desidera scoprire che il suo eroe in realtà è il cattivo della storia.” 

Ho iniziato anche L’amore non arriva mai da solo, il nuovo romanzo di Federica Fasolini. Adoro questa autrice e non vedevo l’ora di leggere questa nuova storia d’amore. Speravo di riuscire ad aspettare un po’ ma su Instagram vedevo le blogger leggerlo e anch’io volevo sapere ahahah.
La storia è bellissima e adoro Jay e Faye, non vedo l’ora di andare avanti con la lettura e scoprire cosa accadrà tra i due.

Estratto:
“Io ero rinchiuso in quella casa e la colpa era solo mia perché, per quanto mi nascondessi dietro alla scusa di non voler rivelare la mia identità a nessuno, non era solamente quello a isolarmi e a farmi sentire solo. 
Ero il peggior nemico di me stesso. Io e quelle stupide barriere che avevo eretto per paura che qualcuno potesse ferirmi, potesse deridermi o anche solo affezionarsi a me, perché io ero questo e non ero capace di essere nessun altro. Non ero capace di essere felice, non ero capace di lasciarmi andare né di non pensare e seguire il cuore al posto della testa, o almeno non lo facevo con le persone. L’unica con cui mi fossi aperto era la musica, perché avevo la certezza che non mi avrebbe mai fatto del male, invece la gente cambiava, faceva promesse che non poteva mantenere, mentiva, se ne andava lasciandoti con un sacco pieno di speranze, sogni e promesse infrante a cui nessuno poteva più credere.” 

Proprio stamattina ho iniziato ad ascoltare Dune. Sono solo ai primi capitoli quindi non posso ancora dire se mi piaccia o no, magari vi farò sapere come procede l’ascolto nelle stories.

Leggerò

Che leggerò L’estate dei fantasmi e Giallo sporco già ve l’ho detto, spero di potervi dire presto che li sto leggendo ahahah.

Questo weekend inizierò a leggere Brucia, seguito di Come una fenice che mi era piaciuto moltissimo, e inizio anche Fighting for us dato che sono due volumi in collaborazione.
Di Brucia ve ne parlerò il 12 novembre, giorno della sua uscita, nel review party. Mentre Fighting for us ve ne parlerò il 25 novembre sempre nel review party.

venerdì 13 marzo 2020

PAROLE VOLANTI: la rosa dei venti - le gocce di Lazhull di Mirko Hilbrat

Ciao a tutti, come state? 
Qui in Spagna hanno deciso ieri che da lunedì chiuderanno le scuole, il problema è che la gente non ha capito che deve evitare i posti affollati e le discoteche incentivano le persone ad andare a ballare.
Io sinceramente dopo quello che è successo in Italia preferisco uscire solo per le cose importanti e per ora rimanere a casa.
Quali sono i vostri passatempi in quarantena? Io sicuramente ne approfitterò per leggere.

«”Dove mi trovo?
Intorno a lui non c’era nulla. Tutto era bianco. Non vi era cielo sopra la testa, né suolo sotto i piedi.
Si rialzò, e si guardò intorno smarrito. Mosse i primi passi e si accorse che, nonostante camminasse, l’ambiente che lo circondava restava immutato, dandogli la sensazione di rimanere fermo nello stesso posto.
Cosa sta succedendo? Come sono finito qui? Non ricordo nulla. Questo posto sembra il riflesso della mia mente… totalmente vuota.
Non puoi ricordare, non ancora.
La voce alle sue spalle lo fece voltare. Una figura camminava lenta verso di lui, un uomo forte, con una lunga tunica di pelle nera, allacciata con delle cinte di cuoio ed il volto nascosto sotto il cappuccio. La sua immagine era sfuocata, un’ombra distorta e priva di vita. Soltanto l’eco della sua voce sembrava dargli un’anima.
Rion si avvicinò, per cercare di scorgere il volto, ma l’interno del cappuccio sembrava uno spazio buio e senza fine.
«Chi sei? Che posto è questo?» chiese il ragazzo.
Questo è un sogno, Rion.
Rion rimase perplesso.
«Un sogno… chi sei tu? Non riesco a vedere…»
La figura in nero rimase un attimo in silenzio. Poi continuò.
Finché i tuoi ricordi rimarranno celati, il tuo passato non sarà altro che un oblio. Esso è la chiave per il futuro.
«Che vuoi dire? Conosci qualcosa di me? Puoi aiutarmi a sapere chi sono?»
L’ombra era svanita. Rion aveva paura. Eppure qualcosa in quella figura lo aveva rassicurato. Nonostante non ne conoscesse il volto, né il nome, Era quasi dispiaciuto della sua scomparsa.


venerdì 6 marzo 2020

PAROLE VOLANTI: Nella casa della bestia di Rosalie Hawks

Ciao a tutti finalmente è venerdì :)
Sono felice che finalmente manchi poco al fine settimana ma allo stesso tempo non mi cambia molto dato lo stress che ho in questi giorni.
Faccio fatica a dormire a causa dello stress e dato che sono stanca non mi concentro, questo mi porta altro stress che mi porta a dormire ancora meno. Qualcuno di voi sa come rompere questo circolo vizioso?
Parlando di libri sto leggendo molti libri in questo periodo perché ho un umore un po’ così e il genere che leggo dipende dall’umore. Ho iniziato “Nella casa della bestia” e sono ai primi capitoli, quindi potrei anche cambiare idea, ma al momento non mi ha preso molto. Voi lo avete letto? Che ne pensate?


«Per dodici mesi una vittima sacrificale avrebbe vissuto sotto lo stesso tetto della bestia, isolata dal resto del mondo, e nessun crimine violento avrebbe mai macchiato New Blue, nessuna crisi economica avrebbe investito la città, nessun matrimonio sarebbe mai andati in frantumi. Un anno di un giovane in cambio di una serenità eterna. 
Dopo che il primo sacrificio ebbe successo, ne seguirono altri anche quando la Strega morì e perfino nel nuovo millennio, negli anni di Alex, quella tradizione ancora esisteva. 
Quel giorno in cui Alex si stava recando al lavoro in bicicletta era il 5 settembre, l’indomani sarebbe stato estratto a sorte il nome del giovane, di età compresa fra i diciotto e i ventun anni, che avrebbe offerto un proprio anno della sua vita alla Bestia.
Alex aveva vent’anni.
Nessuna vittima sacrificale era mai morta, tuttavia non si sapeva cosa succedeva dentro la Casa perché le vittime non erano tenute a dirlo e loro non volevano raccontarlo. Quello era certo era solo ciò che si poteva vedere: i ragazzi ne uscivano trasformati, a volte anche nell’aspetto, ma soprattutto ne uscivano disperati.
Al termine di quei famigerati dodici mesi non c’era terrore o paura negli occhi delle vittime, solo un infinito dolore. Ripetevano che a New Blue mancava loro l’aria, che non riuscivano più a stare lì, facevano le valigie, partivano e non tornavano mai più. Andavano alla ricerca di qualcosa o forse di qualcuno, non era mai chiaro.»



venerdì 7 febbraio 2020

PAROLE VOLANTI: The legend-united di A.V. Enelyn

Ciao a tutti, come state?
Io in questi giorni mi sono circondata di letture fantastiche, al momento sono 3 le mie letture: La bussola d’oro, The legend-united e Charm.
Non vedo l’ora di parlarvene 😍
Voi avete letto o avete intenzione di leggere uno di questi libri?
Comunque l’estratto di oggi tratta una scena che mi ha lasciata senza parole. Ammetto che in questo secondo volume i rapporti tra i personaggi sono cambiati un po’, ma non pensavo nemmeno così tanto. ma ora smetto di parlare prima di fare uno spoiler enorme di cui non mi perdonerei mai.


“Ci voltiamo di scatto, spaventati, e troviamo Aiden all’ingresso della cucina. Gli occhi vitrei che ci guardano, la mascella serrata e un bicchiere a terra frantumato.
Riporto il mios guardo su di lui, ancora impietrito. 
«Ho interrotto qualcosa?» dice atono.
Il tono e la sua espressione mi fanno pensare che sia arrabbiato.
«Che ci fai qui?» Drake rompe il silenzio. Sembra infastidito, ma non ci giurerei.
Aiden si riprende, sbattendo le palpebre e fissa i suoi occhi su di me mentre si rivolge a lui.
«Potrei chiederti la stessa cosa, ma se proprio lo vuoi sapere l’ho riportata a casa, era ubriaca fradicia.»
«Ah sì? Premuroso da parte tua, considerando quello che hai fatto.»
La tensione è palpabile.
«Ma se sono di troppo, tolgo il disturbo» dice, spostando finalmente la sua attenzione verso il ragazzo al mio fianco.
É una gara e io sono il trofeo?
D’improvviso, l’unica cosa che voglio è stare da sola.
«Potete andarvene tutti e due» ribatto ancora sotto l’effetto della sbronza e corro in camera mia, nonostante senta il mio nome.
Mi appoggio alla porta dopo averla chiusa e lentamente scivolo verso terra. Mi porto le gambe al petto e, circondandole con le braccia, vi nascondo il viso.
Mi ritrovo a riflettere sul comportamento di Drake; mi ha abbracciata come se fossi un appiglio, una parte di lui. 
Drake doveva odiarmi, ha cercato di uccidermi, e invece adesso eccolo qui, intento a proteggermi dal ragazzo che amo, a cui ho mostrato una Josie che non credevo esistesse.
Al solo pensiero di Aiden che mi odia sento il mondo richiudersi, crollarmi addosso da un momento all’altro. Come se ciò in cui ho sperato, ciò a cui tempo fa mi ero affidata ciecamente fosse sparito non fosse mai esistito.




venerdì 31 gennaio 2020

PAROLE VOLANTI: La bussola d’oro di Philip Pullman

Sono già stanca di questo venerdì, è  solo l’una e io voglio già andare a dormire ahahah.
Stamattina non avrei dovuto avere lezione e invece… pratica e poi lezione sono in università già da troppo. 
Il lato positivo è che le letture procedono super bene e non vedo l’ora di parlarvene.
Ho anche deciso che nella recensione de La bussola d’oro farò un confronto fra libro, serie tv e film. Voi l’avete letto/visto? Se si quale avete preferito?
Io per ora sono molto indecisa, ma devo dire che la serie mi è piaciuta molto anche se il finale è stato straziante e il  film lo devo rivedere dato che l’ultima volta avevo 15 anni credo.


“Il console disse: «Lei si rende conto di chi è questa bambina?»
«É la figlia di Lord Asriel»disse Farder Coram. «E sua madre è la signora Coulter, dell’Intendenza per l’Oblazione.»
«E a parte questo?»
Il vecchio gyziano dovette scuotere il capo. «No» disse, «non so nulla di più. Ma è una creatura strana e innocente, e non permetterei che le venisse fatto del male per niente al mondo. Come sia arrivata a leggere quello strumento io non lo so, però le credo quando ne parla. Ma perché questa domanda, dottor Lanselius? Che cosa ne sa, lei?»
«Sono secoli che le streghe parlano di questa bambina» disse il console. «Poiché vivono tanto vicine al luogo dove il velo fra i mondi è sottile, di tanto in tanto sentono i bisbigli immortali, provenienti dalle voci di coloro che passano da un mondo all’altro. E parlano di questa bambina, cui spetta un grande destino he può compiersi solamente altrove: non in questo, ma molto al di là di esso. Così dicono le streghe. Lei, però, deve realizzare il suo destino restando ignara di quello che fa, perché solo nella sua ignoranza noi potremo essere salvati.Lei capisce, Farder Coram?»”


venerdì 24 gennaio 2020

PAROLE VOLANTI: La bussola d’oro di Philip Pullman

Ciao a tutti, come state?
Finalmente oggi ho dato l’ultimo esame, la sessione non è andata proprio bene ma me la caverò se mi impegnerò di più. Devo smetterla di studiare sempre all’ultimo, ma ditemi voi riuscite ad essere costanti con lo studio? A studiare tutti i giorni? 
Parlando di libri le letture procedono bene, per questo oggi trovate l’estratto di La bussola d’oro. Ho deciso di leggerlo dopo aver visto la prima stagione di His Dark Materials e anche perché erano anni  che volevo leggerlo, più o meno da quando uscì al cinema il film  ahaha.
Voi l’avete letto?


«“Ora, il Maestro ha centinaia di cose cui badare. La sua prima preoccupazione è il suo College, e gli studi che si conducono in esso. Così, se vede qualche cosa che minaccia di metterlo in pericolo, lui deve agire per combatterla. E negli ultimi tempi la Chiesa, Lyra, è diventata sempre più prepotente.C’è un consiglio per quello e un comitato per quell’altro; si parla persino di ripristinare l’Ufficio dell’Inquisizione, Dio non voglia. E il Maestro deve camminare con cautela in mezzo a questi poteri. Deve fare in modo che il Jordan College rimanga dalla parte giusta rispetto alla Chiesa, o altrimenti non riuscirà a sopravvivere.
“E un’altra delle preoccupazioni del Maestro eri tu, bambina mia. Bernie Johansen è sempre stato molto chiaro su questo. Il Maestro del Jordan e gli altri Accademici ti hanno sempre amata come una figlia. Avrebbero fatto qualsiasi cosa per proteggerti, non solo perché avevano promesso a Lord Asriel che l’avrebbero fatto, ma proprio per amor tuo. Quindi se il Maestro del Jordan ti ha consegnato alla signora Culter pur avendo promesso a Lord Asriel che non l’avrebbe fatto, deve aver pensato che saresti stata più al sicuro con lei che al Jordan College, malgrado tutte le apparenze. E quando ha tentato di avvelenare Lord Asriel deve aver pensato che quello che Lord  Asriel stava per fare avrebbe messo in pericolo tutti quanti loro, e forse tutti quanti noi, anche; e il mondo intero, forse. Io vedo nel Maestro un uomo che deve affrontare delle scelte terribili; qualunque cosa egli faccia provocherà del male; ma può darsi che se fa la cosa giusta, di male ne accadrà un po’ meno che  se fa quella sbagliata. Dio mi guardi dal trovarmi mai di fronte a una scelta del genere.”»

venerdì 17 gennaio 2020

PAROLE VOLANTI: The legend- united di A.V. Enelyn

Ciao a tutti, ho appena finito l’esame e spero con tutto il cuore di averlo passato anche perché non ne posso più di studiarlo. Adesso faccio qualche ora di pausa poi torno a studiare perché lunedì ne ho un altro 😢
In questa pausa ne approfitterò per andare un po’ avanti con la lettura, tutti e due i libri che sto leggendo sono bellissimi e ogni volta non so quale leggere.
Qual è la vostra lettura attuale?


«Quanto nasconde l’animo umano? Quanti pensieri popolano la nostra mente, pensieri che non condividerai ma con nessuno; pensieri felici, cattivi…dolorosi.
Quanto dolore proviamo nella nostra vita?
La sofferenza non è per sempre, ci sarà un giorno in cui cesserà. Sarà sostituita dall’amore e dalla gioia o sarà cullata dolcemente, come si culla un pargolo dalla pace della morte che ruba l’ultimo istante della sua vita. In entrambi i casi non è per sempre, niente dura in eterno, neanche il dolore.

La mia mente riacquista lucidità, trascinata dalla corrente, abbandonata alla dolce musica delle onde e alla dolce voce dell’unica donna a cui mi sia mai affidata. Intrappolata in un castelli di ghiaccio da cui non posso uscire, sia per paura e sia per impossibilità.
“Sei destinata a qualcosa di unico, piccola mia, devi solo trovare la tua strada. Il tuo cuore conosce la giusta via, affidati a esso, Josephine.”
Sono parte di una vasta distesa d’acqua: schiumosa, cristallina, salata.
Io sono il mare.»


sabato 21 dicembre 2019

PAROLE VOLANTI: Urla nel silenzio di Angela Marsons

Ciao a tutti, scusate per il ritardo ma come ho detto su instagram ieri ero felice di essere tornata a casa   quindi ho spostato la pubblicazione del post a oggi, anche se poi l’ho pubblicato su instagram mentre ero dal parrucchiere e non ho potuto fino ad ora pubblicarlo qui.


“«Non stiamo andando da nessuna parte, Bryant.»
«Già, siamo bloccati agli anelli di cipolla».
«A cosa?»
«Penso sempre a ogni caso come a un pasto di tre portate. La prima è l’antipasto. Ti ci butti sopra perché sei affamato. Ci sono i testimoni, la scena del crimine e ti lanci in mezzo a tutte quelle informazioni. Poi arriva il piatto principale, e poniamo il caso che sia una grigliata mista. Devi scegliere quali sono gli elementi più importanti sul piatto. C’è troppo cibo, troppe informazioni. Quindi che fare? Puntare dritto sulla carne e lasciar perdere i contorni, o magari sacrificare una salsiccia per lasciare posto al dessert? Ora, la maggior parte della gente è d’accordo nell’affermare che il dolce è la parte migliore, perché così l’intero pasto trova una sua compiutezza e l’appetito è più soddisfatto.»
«Questa è la più grande marea di caz…».
«Aspetta, guarda un po’ a che punto siamo noi. Abbiamo mangiato gli antipasti e adesso abbiamo due  diverse linee di indagine. Stiamo cercando di capire in quale direzione andare per arrivare al dessert».” 



venerdì 13 dicembre 2019

PAROLE VOLANTI: Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon

Ciao a tutti e buon venerdì, come state?
Io bene, stasera c’è il compleanno di una delle mie coinquiline e in più manca poco al mio ritorno a casa e al Natale 😍
Parlando di libri mi sono accorta che dopo avervi detto ormai un secolo fa che mi mancavano più o meno 300 pagine, beh mi sono sbagliata perché ora me ne mancano più o meno 200 e in questa settimana ne ho lette almeno 150 ahaha
Quindi spero davvero di finirlo entro la fine di dicembre, anche se spero prima, ma visto che non mi sta convincendo del tutto, anche se credo di essere l’unica, sto facendo fatica ad andare avanti nella lettura e ogni tanto la metto in pausa e leggo altro


"Loth si voltò. Si stava avvicinando Sabran, il viso rosso per il freddo se- minascosto sotto un cappello di pelliccia. I Cavalieri Protettori, tutti in ar- matura invernale argentata, la seguivano a qualche metro di distanza.
«Le avrei dato il nome più importante della casata: Glorian. Tutte e tre le donne che lo portarono furono grandi regine.» Il suo sguardo era per- so nel passato. «Spesso mi chiedo come sarebbe stata. Se quel nome sareb- be stato un fardello o se, al contrario, sarebbe diventata persino più gran- de delle altre.»

«Io me la immagino impavida e virtuosa, proprio come sua madre.» Sabran riuscì ad abbozzare un sorriso stanco.

«Aubrecht ti sarebbe piaciuto.» Gli si fermò accanto. «Era onesto e gen-


tile. Come te.»

«Mi dispiace non averlo conosciuto» disse Loth.
Rimasero entrambi ad ammirare il sorgere del sole. Da qualche parte nei


cortili, un’allodola levò il suo canto.

«Stamattina ho pregato per Lord Kitston.» Sabran appoggiò il capo sulla

spalla di Loth, che la strinse a sé. «Ead non crede che dopo la morte ci at- tenda Halgalant, e forse ha ragione... ma io sono convinta, e lo sarò sem- pre, che esista un’altra vita dopo questa. E sono certa che lui l’ha trovata.»
«Devo crederci anch’io.» Loth ripensò alla galleria. A quella tomba deso- lata. «Grazie, Sab. Davvero.»
«So che la sua morte ti addolora ancora, ed è giusto che sia così,» rispose Sabran «ma non devi lasciare che annebbi il tuo giudizio.»
«Lo so.» Fece un respiro profondo. «Devo vedere Combe.»
«Molto bene. Mi troverai nella Biblioteca Privata, a sbrigare le questioni di stato che sono rimaste in sospeso.»
«Una bella mattinata corroborante.»
«Esatto.» Con un altro mesto sorriso Sabran si avviò verso la Torre della Regina. «Buona giornata, Lord Arteloth.»

«Buona giornata, Maestà.»
Nonostante tutto, era bello essere di nuovo a corte.


venerdì 15 novembre 2019

PAROLE VOLANTI: L’origine del peccato di Liliana Marchesi

Buongiorno e buon venerdì, come state?
Io bene anche se oggi devo studiare e non ho per niente voglia, preferirei poter stare tutto il giorno a leggere.
Anche perché ho finito questo primo volume de La trilogia del peccato e non vedo l’ora di saperne di più, mentre de Il priorato dell’albero delle arance mi manca un capitolo per arrivare alla seconda parte, di questo passo credo proprio che la recensione uscirà il giorno dell’uscita del libro, o almeno spero 😘


“Adam aprì la porta e l’espressione di stupore misto a delusione che comparve sul volto di Mael, nel trovarlo nella mia stanza, mi colpì al cuore come una freccia.
Non avevo fatto nulla, eppure il senso di colpa mi avvolse come un fitto banco di nebbia, impedendomi di fare qualsiasi cosa.
Quando Morag mi rapì, mi fece credere che Mael era morto, pensando forse che il dolore per la sua perdita mi avrebbe resa più vulnerabile, e quindi più accessibile ai suoi giochetti di estrazione. Ma grazie alle visioni indotte, attraverso le quali rivivevo istanti preziosi trascorsi insieme a lui, non ho mai realmente creduto di averlo perso.
Se il nostro legame non è stato intaccato secoli di separazione e dalla mia perdita di memoria, come avrebbe potuto pochi giorni cambiare le cose? Eppure…” 


venerdì 8 novembre 2019

PAROLE VOLANTI: Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon

Ciao a tutti e buon venerdì, oggi il post è uscito un po’ più tardi del solito dato che avevo un esame. Spero sia andato bene, anche se ammetto che non ho studiato tutto quello che dovevo studiare.
A voi come va questo venerdì? Qual è il libro che vi sta facendo compagnia?
Il libro che mi sta facendo compagnia, come sapete, è Il priorato dell’albero delle arance e per ora sarà l’unica lettura dato che ho gli esami e non credo di riuscire a leggere più libri contemporaneamente 💕


«Ead.»
Sollevò lo sguardo. «Maestà?»
«Vieni qui.»
Sabran tamburellò su uno sgabello. Appena Ead si sedette, la regina si
sporse verso di lei con aria complice. «Mi pare che il Principe Rosso non assomigli poi tanto a un ghiro. Che opinione ti sei fatta di lui?»
Ead percepì lo sguardo indagatore di Roslain.
«Sembra cortese e galante, mia signora. Anche se fosse un ghiro,» aggiun- se con leggerezza «sarebbe di certo il principe dei ghiri.»
Sabran scoppiò in una risata. Un suono raro. Come una vena aurifera nascosta dentro la roccia e restia a mostrarsi.
«Hai ragione. Resta da vedere se sarà anche un buon compagno.» Sfiorò i tasti del virginale. «Ancora non sono sposata, naturalmente, e nulla im- pedisce di rompere un fidanzamento.»
«Seguite il vostro istinto. Ci sarà sempre qualcuno che tenterà di dirvi cosa fare e come comportarvi, ma solo voi indossate la corona» disse Ead. «Che sia Sua Altezza a dimostrare di meritarsi un posto al vostro fianco. È un privilegio che va guadagnato, poiché è il più grande di tutti.»
Sabran la studiò.
«Con i discorsi te la cavi sicuramente bene» commentò. «Chissà se ci cre- di sul serio.»
«Le mie parole sono oneste, signora. Tutte le corti sono viziate da affet- tazioni e imbrogli mascherati da buone maniere» replicò Ead. «Ma a me piace credere di parlare dal profondo del cuore.»
«Tutte noi ci rivolgiamo a Sua Maestà dal profondo del cuore» sbottò Roslain con gli occhi accesi di rabbia. «Insinui forse che le buone manie- re siano solo una specie di artificio, madonna Duryan? Perché il Cavaliere di Cortesia potrebbe...»
«Ros,» la interruppe Sabran «non stavo parlando con te.»
Roslain, sbalordita, ammutolì.


venerdì 1 novembre 2019

PAROLE VOLANTI: Uprising di Jessica Therrien

Ciao a tutti come state?
Come avete passato Halloween? Io mi sono divertita molto, ho finito un libro e sono andata a ballare con le mie amiche, anche se non mi sarebbe dispiaciuta una serata sul divano con un film horror e popcorn e perché no anche un buon libro ahahah
Voi vi siete travestiti? Se si da cosa?
Sinceramente questo post viene pubblicato solo perché sono riuscita a prepararlo in anticipo se no non ce l’avrei mai fatta ahahah


“Stava vincendo. Scagliai un pugno contro il muro per la rabbia e avvertii il dolore mentre il sangue prendeva a scorrere.
Quali discendenti stavano rivelando se stessi al mondo umano? La mia gente? O la sua? Era colpa mia? Avevo istigato quel caos o avevo permesso che i pezzi che avevo preparato per lui si adattassero alla perfezione?
Mi coprii il viso con le mani e sospirai tra i palmi. Niente di tutto ciò importava fino a quando ero lì. Non c’era niente che potessi fare. Dov’era quella profezia salvifica? Perché chiaramente non ero mai stata la predestinata. Come avrei potuto esserlo? Ero intrappolata lì mentre il nostro mondo si andava sgretolando. Forse non c’era mai stata una profezia. O forse era quella. Gli umani sarebbero stati l’ultima parte dell’equazione, la spinta finale che avrebbe distrutto il Consiglio?
Mi sdraiai sul materasso, raggomitolata intorno alla pancia, e cercai di riportare i pensieri sul qui e ora. Per mia bambina. Per sopravvivere. Per mantenermi salda abbastanza a lungo da farcela.” 


venerdì 25 ottobre 2019

PAROLE VOLANTI: Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon

Ciao a tutti e buon venerdì, siete pronti per il fine settimana?
Questa settimana sono riuscita a leggere un po’ e devo dire che sono molto felice che la Oscar Vault mi abbia dato la possibilità di leggerlo in anteprima.
L’inizio è un po’ lento e difficile  però voglio scoprire cosa accadrà, anche perché più vado avanti più si aggiungono personaggi particolari e interessanti. Non so quando riuscirò a finirlo visto che è molto lungo e vorrei riuscire a leggere anche altri libri nel mentre.
Voi lo leggerete?
Ci sono libri che state aspettando con ansia?


“Quell’uomo era l’onorevole Generale dei Mari di Seiiki. Capo del Clan Miduchi, apparteneva alla dinastia dei cavalieri di draghi, i cui membri erano accomunati non solo dal sangue, ma da un obiettivo preciso. Tané desiderava con tutte le sue forze portare quel nome.
Giunti alla scalinata, gli apprendisti si divisero in due schiere e si inginocchiarono fino a sfiorare il pavimento con la fronte. Tané riusciva a distinguere il respiro di Ishari di fianco a lei. Nessuno si alzò. Nessuno si mosse.
Rumore di scaglie contro la pietra. Sentì ogni fibra del suo corpo tender- si, l’aria bloccarsi nei polmoni.
Sollevò lo sguardo.
Erano otto. 
Per anni Tané aveva pregato davanti alle statue dei draghi, li aveva studiati, osservati a distanza; così da vicino, però, non li aveva mai visti. La loro mole toglieva il respiro. La maggior parte era di razza seiikinese, con pelle argentea e forme scattanti e flessuose. Le splendide teste spiccavano in cima a corpi lunghissimi dotati di quattro arti massicci culminanti in zampe con tre artigli. I lunghi bargigli che pendevano dai menti mulinavano nell’aria come scie di aquiloni. Per quanto sembrassero giovani, intorno ai quattrocento anni, erano in molti a recare sul corpo i segni del Grande Cordoglio. Avevano le scaglie piene di cicatrici a ventosa, vecchi ricordi delle battaglie contro le piovre giganti.
Solo due di loro avevano anche un quarto artiglio: provenivano dall’Impero dei Dodici Laghi. Uno, il maschio, aveva le ali. La maggior parte dei draghi non era alata e volava grazie a un organo posto sul cranio, noto agli studiosi col nome di corona. Anche ai pochi a cui crescevano, le ali non spuntavano prima dei duemila anni di vita.
L’esemplare alato era il più grande; Tané in tutta la sua altezza gli arrivava a malapena al muso, tra le narici e gli occhi. Per quanto sembrassero fragili come ragnatele, le ali di drago erano in grado di scatenare tifoni. Tané sbirciò la sacca che avevano sotto il mento. Come le ostriche, i draghi po- tevano produrre perle, ma una sola nel corso della vita. Una singola perla che non lasciava mai la sua sede.
Il secondo esemplare lacustrino era una femmina grande quasi quanto il maschio. Aveva le scaglie di un verde chiaro torbido simile a giada e la cresta dello stesso marrone dorato delle alghe di fiume.


sabato 19 ottobre 2019

PAROLE VOLANTI: Come il sole all’improvviso di Karen Morgan

Ciao a tutti, scusate la mia assenza di ieri ma non svampita come sono pensavo che oggi fosse venerdì, me ne sono appena resa conto ahahaha.
Comunque oggi nella rubrica vi parlo di un libro che mi sta lasciando senza parole perché non è solo una bellissima storia d’amore ma parla anche di argomenti molto attuali di cui vi parlerò settimana prossima nella recensione ;)


“La realtà è che sono la ragazza stecca bullizzatada ormai troppo tempo.
La realtà è che ho perso i miei genitori e non riesco proprio a superare quel dolore. Lo sento dentro di me, come se distruggesse con estrema lentezza ogni parte del mio corpo e per quanto io abbia diciotto anni, a tal punto da potermi considerare un’adulta, io sarò sempre la bambina che ha bisogno dei suoi genitori.
La realtà è che mi mancano da morire e mi uccide il fatto che non potrò rivederli né sentirli mai più. 
La realtà è che da due anni a questa parte io sono cambiata. Non sono più la April Johnson di un tempo, il mio corpo è diverso, la mia mente anche, la mia anima lo stesso.
Mi sento rotta e non so quando e se riuscirò mai ad aggiustarmi.
Non è facile e non voglio essere un peso per te.
Non lo meriti.
Meriti una persona che ti faccia sorridere e al momento non sono io.
Se non sono la prima a sorridere, como posso far sorridere te?



venerdì 11 ottobre 2019

PAROLE VOLANTI: Un amore bello come te di Federica Fasolini

Ciao a tutti, oggi parto e torno per 5 giorni in Italia, non vedo l’ora anche se le temperature non mi convincono molto visto che qui fa ancora caldo. Parlo del caldo che puoi andare in giro in pantaloncini :)
Parlando invece di libri oggi vi metto un paio di estratti, i miei preferiti, e una frase, che ho scelto perché mi rispecchia e mi ha fatto molto ridere, del nuovo libro di Federica Fasolini.
Avrei preferito potervene parlare ma il mio momento per il review party non è ancora arrivato quindi vi dirò solo che mi sono innamorata di Nate e Heather.



«Non è un male lasciarsi andare ogni tanto, Hattie» mi consigliò Savannah.
«No, non è un male» ripetei scuotendo la testa. «Ma non è ciò che voglio. Non voglio un’avventura da una notte e via e, onestamente, nemmeno me la merito. So di valere più di una sveltina consumata tra le lenzuola di uno sconosciuto. Voglio quello che ho sempre sognato e desiderato, proprio come avete tu ed Abby. Potrò anche sembrarvi ridicola, ma non voglio baciare cento ragazzi prima di trovare quello giusto.»
Anche se ormai vivevamo in un’epoca in cui l’amore era sopravvalutato, non sarei mai scesa a compromessi con me stessa o con i miei sogni. Volevo un amore puro e vero e non mi sarei mai accontentata di nulla di diverso, e sicuramente non mi sarei messa in vendita. Avrei aspettato fino a quarant’anni, se fosse stato necessario, ma di certo non avrei accettato niente di meno che quello che desideravo da tutta una vita.



«Mi stai per caso chiedendo se sono single, Nate?» replicai sorridendo.
Lui sorrise a sua volta e giocherellò un po’ con la forchetta.
«Non è esattamente quello che intendevo ma non mi dispiacerebbe saperlo.»
Il mio cuore accelerò il ritmo. «Siamo già arrivati a questo punto? Siamo passati dal
punzecchiarci come acerrimi nemici al flirtare? Non c’è prima qualche altro step da attraversare?» domandai.
«Te l’ha mai detto nessuno che parli troppo?» mi chiese ed io scoppiai a ridere.
«Oh sì, un sacco di gente» risposi. «Ma nessuno me lo ha detto dopo avergli rovesciato una fetta di torta sulla camicia» aggiunsi continuando a ridere.
Eh già, a quanto pare con Nate nei paraggi non potevo farne a meno. Per me, il sorriso è una delle cose più romantiche del mondo. In generale esistono molti modi per far innamorare una persona: regali, mazzi di fiori, gioielli, gite in barca a vela... A me bastava qualcuno in grado di farmi sorridere.



«Ah, quindi ora sarebbe colpa mia? Tu sei un idiota e scarichi la colpa su di me? È vero, avrei
potuto dirti qualcosa ma, amico, erano le otto del mattino e non avevo nemmeno bevuto il caffè. Io non dico neanche “buongiorno” senza aver bevuto il caffè.»



«Tu non sei un errore, Heather. Tu sei la cosa più bella che mi sia capitata e non potrei desiderare un amore più bello. Un amore bello come te» disse e poi mi baciò.


venerdì 4 ottobre 2019

PAROLE VOLANTI: Le istruzioni nel calderone di Serena Longhi Gelati

Ciao a tutti, come state? Com’è andata la settimana?
Io devo dire che anche se sono stata impegnata sono riuscita a leggere. Sto leggendo due libri molto diversi, una una storia d’amore e l’altro parla di magia, non è però la classica storia di streghe qui si torna alle origini e alle tradizioni, ecco perché ho scelto questo estratto.


“«Definiscono streghe le donne che collaborano con la Natura, la rispettano e si armonizzano con i suoi cicli. Inoltre, meditando e conoscendo me stessa, capisco cosa posso cambiare o migliorare nella mia vita e in quella degli altri. La parola witch, strega, deriva da wise, saggia.
Le streghe, quindi, usano la saggezza per raggiungere un obiettivo.»”



Lu​ne​dì: il giorno della Luna, associato al colore bian​co; è il momento della settimana per curare la casa, il giardino e per aumentare la nostra intuizione.» Parlava lentamente, per permet​te​re a Sa​rah di scri​ve​re.
«Abbiamo poi Mar​te​dì: giorno di Marte, colore ros​so, perfetto per sbloccare situazioni ingarbugliate e superare i conflitti. Mer​co​le​dì: è il giorno di Mercurio, associato al colore gial​lo; in questo giorno si lavora sulla comunicazione, sulla scrittura, sulla lettura per ricevere maggior ispirazione e probabilità di successo, è il giorno perfetto per infondere entusiasmo. Ah, Gio​ve​dì, il mio preferito! Legato a Giove, colore ver​de o az​zur​ro, dedicato alle finanze, alla fortuna, all’abbondanza e alla ricchez​za. Ve​ner​dì: è il giorno di Venere, colore rosa o ver​de; di venerdì si può tentare di migliorare la sfe​ra sen​ti​men​ta​le, l’a​mo​re, l’a​mi​ci​zia, ma an​che la bel​lez​za e la cura del cor​po. Pro​va a far​ti la ma​ni​cu​re in questo giorno e vedrai che belle unghie sane e forti che avrai. Sa​ba​to: giorno di Saturno, colore nero, ottimo per allontanare ed esorcizzare le forze negative oppure aumentare la nostra saggezza. E infine Do​me​ni​ca: giorno del Sole, colore aran​cio​ne, è il giorno dalla famiglia, dei BBQ con gli amici, si rafforza la leggerezza e la volontà.”


COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato