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giovedì 8 agosto 2024

REVIEW TOUR: Il mentore di Elin Peer

Ciao leoncini, da una settimana sono al mare e devo dire che non sto gestendo molto bene i tempi. Non sto leggendo quanto vorrei ma soprattutto faccio fatica a scrivere le recensioni quindi continuo ad avere molti arretri, chissà se riuscirò mai a mettermi in pari.
Comunque anche se non ho letto molto da quando sono qui ho letto questo terzo romanzo. La serie è una serie distopica molto molto interessante. Il mondo creato è un possibile futuro, sinceramente è qualcosa che ci si immagina. I primi volumi sono: Il protettore e Il sovrano.


Titolo: Il mentore
Serie: Gli uomini del nord vol.3
Autore: Elin Peer
Editore: Queen Edizioni
Genere: Distopico, Romance
Pagine: 338
Prezzo: 15,10€ cartaceo - 2,99€ ebook 
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Gli Uomini del Nord hanno vissuto in esilio per secoli, crescendo i loro ragazzi senza l'influenza delle donne. Adesso, un esperimento riunirà ragazze e ragazzi in una nuova scuola con bambini e insegnanti provenienti da ogni lato del confine.
Quando Archer Rex incontra per la prima volta Kya Rae, è certo che quella donna dalla lingua lunga trasformerà sicuramente i suoi Nuomini in pappemolli.

Come possono due insegnanti così diversi lavorare insieme quando non sono d'accordo su nulla?

COMMENTO:
Inizio ringraziando la Queen Edizioni che mi ha dato la possibilità di leggere questo terzo volume. Ho scoperto questa serie grazie a un calendario dell'avvento organizzato dalla casa editrice e mi è piaciuto quindi in seguito ho recuperato il secondo. 
Le coppie dei primi due volumi mi erano piaciute ed ero molto curiosa di conoscere la coppia di questo terzo volume, conosciamo sia Kya e Archer nel primo volume.

Kya è la migliore amica di Christina, la protagonista del primo volume, ed è anche un'insegnante della Madrepatria. Anche Archer lo conosciamo nel primo volume, sinceramente non ricordo perché fosse presente, comunque anche lui è un insegnante, o come si chiama nelle Terre del Nord è un Mentore. 
Nel secondo volume vediamo come Khan e Pearl vogliono cercare di creare una scuola che unisca bambini del Nord e della Madrepatria. Questo vuol dire che Archer e Kya dovranno lavorare assieme.
Kya non ha mai conosciuto gli uomini del Nord se non attraverso i racconti di Cristina e Archer, come la maggior parte degli Nuomini, non è mai stato così a stretto contatto con una donna. 

Tra loro si nota fin da subito che ci sono molte differenze, sia nell'insegnamento sia nel modo di pensare. 
Anche negli altri libri si nota, vivono in mondi completamente diversi, e anche stavolta ribadisco che non vorrei vivere in nessuna delle due società. Quelli del Nord sono tornati ai tempi in cui le donne non valevano nulla se non per sposarsi e stare in casa ad accudire figli. Nella Madrepatria mi sembrano una grande setta che pratica il pensiero e la vita super positiva. 

La storia è molto simile alle altre due. Anche stavolta le differenze creano problemi ma allo stesso tempo tra i due c'è molta attrazione. L'ultimo 20% mi ha sorpreso, perché io mi aspettavo che andasse piè o meno come negli altri due volumi, invece ciò che succede tra Kya e Archer è inaspettato e mi è anche piaciuto molto.
Il finale mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino, adoro il fatto che gli uomini del Nord si mostrino sempre come dei duri ma poi hanno bisogno di affetto e a modo loro sono molto dolci.

Questa serie mi sta piacendo. Il mondo dispotico creato dall'autrice è molto interessante, ben strutturato ma soprattutto è riuscita a mettere in mostra differenze tra i due stati in modo perfetto. Come ho sempre detto non vorrei vivere in nessuno dei due stati ecco perché spero che i piani di Khan e Pearl funzionino e portino ad un cambiamento.
Non vedo l'ora del prossimo romanzo, anche se non sono sicura al cento per cento di aver capito chi siano i prossimi protagonisti ma sono molto curiosa.

giovedì 16 maggio 2024

RECENSIONE: Il sovrano di Elin Peer

 Ciao leoncini, ieri ho dato il primo esame di questa sessione, spero sia andato bene. 
In questo periodo faccio fatica ad essere costante, sia qui ma soprattutto su Instagram. In più sono perennemente stressata e stanca.
Ma parliamo di libri. Poco a poco sto andando avanti a scrivere le recensioni dei libri, vorrei essere più veloce ma non credo sarà possibile ahahah. Questo libro l'ho letto ad aprile, credo durante le vacanze di Pasqua ahahah. È il secondo volume di una serie Distopica Romance. Sto trovando i libri molto carini e non vedo l'ora del terzo che so che era presente al salone del libro in anteprima. Spero un giorno di riuscire a partecipare perché sarebbe meraviglioso.

Titolo: Il sovrano
Serie: Gli uomini del nord vol.2
Autore: Elin Peer
Editore: Queen Edizioni
Genere: Distopico, Romance 
Pagine: 293
Prezzo: 0,99€ ebook KU; il cartaceo sarà di nuovo disponibile dal 9 agosto con una nuova edizione 
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Quattrocento anni nel futuro: le donne governano il mondo, ma Khan Aurelius, sovrano degli ultimi uomini liberi, è determinato a ottenere il potere che, per secoli, è stato negato al genere maschile.

Essendo in netta minoranza numerica, Khan sa che la sua unica possibilità per ottenere il potere è che le donne lo cedano spontaneamente. E visto che ha preso una delle consigliere come ostaggio, il sovrano è sicuro di poter vincere. Dopotutto, lei non è altro che una docile creatura.
La consigliera Pearl ha sacrificato sé stessa per salvare una sacerdotessa innocente. Bloccata nelle Terre del Nord, la sua dolcezza e la sua visione semplice del mondo non sembrano impressionare Khan, che cerca di spingerla a vedere le cose a modo suo.
Quella tra i due scaltri leader si rivelerà essere una battaglia di parole e potere. Riuscirà Pearl a portare una nuova visione democratica tra i primitivi Nuomini, o sarà Khan a corromperla con il suo fascino?

COMMENTO:
L'anno scorso ho letto il primo volume di questa serie ed ero molto curiosa di leggere anche questo secondo volume. Quando poi ho scoperto che quest'anno sarebbe uscito il terzo ho capito che era arrivato il suo momento. Anche perché dopo il primo volume ero molto curiosa di scoprire come sarebbe stata la storia tra Pearl e Khan, lei consigliera della Madrepatria e lui sovrano delle Terre del Nord. 

Nel primo volume capiamo un po' come funzionano i due territori e come si sono creati. Sappiamo che c'è stata una guerra e che le donne hanno deciso di prendere il potere per ristabilire l'ordine ma che un territorio si è rifiutato di farsi governare da loro. Quindi ora esistono due territori, quello più grande e potente, la Madrepatria, e quello più ridotto, le Terre del Nord. 
Entrambe le nazioni hanno molti pregiudizi gli uni con gli altri. Infatti, come vediamo nella storia di Cristina e Roccia, nella Madrepatria parlare degli Nuomini, che sono gli uomini delle Terre del Nord, è proibito e per di più vengono considerati dei barbari e delle persone selvagge; mentre nelle Terre del Nord gli abitanti della Madrepatria vengono considerati deboli e sciocchi dato che hanno una visione pacifista e i pochi uomini presenti non sono affatto virili.
Qui, dato che i protagonisti sono Pearl e Khan, una consigliera e il sovrano, vediamo come i loro piani, almeno all'inizio, siano quelli di "manipolare" e far cedere l'altro in modo da ottenere ciò che vogliono. Perché la Madrepatria vuole sottomettere le Terre del Nord e ha bisogno dei loro uomini per riprodursi, Le Terre del Nord vogliono invece dimostrare la loro superiorità.

Quando però Pearl e Khan si trovano a una convivenza forzata le cose iniziano a cambiare. Certo all'inizio tra loro c'è odio, entrambi hanno sottostimato l'altro. Pearl pensava di avere a che fare con un barbaro mentre Khan pensava di avere a che fare con una persona malleabile, anche perché nella Madrepatria sono tutti pacifici. Poco a poco la loro convivenza forzata metterà a nudo il loro vero modo di essere e ció che hanno sempre cercato di nascondere in profondità, ma sarà molto difficile riuscire a fidarsi l'uno dell'altro. Anche perché loro hanno dei doveri verso le persone delle loro terre e i loro sentimenti, soprattutto nel caso di Pearl, devono essere messi in secondo piano.

La loro storia l'ho trovata molto carina. Loro due sono personaggi ben caratterizzati e ho apprezzato il fatto di poter conoscere finalmente Khan, il vero Khan, quello che si nasconde dietro la corazza di sovrano e anche di str***. Pearl mi è stata più difficile da apprezzare, è che il modo di fare della Madrepatria mi mette ansia, infatti poi ho odiato un po' anche sua madre per come si comporta. 
Certo nelle Terre del Nord gli abitanti sono rozzi e volgari ma almeno esprimono i loro sentimenti, nella Madrepatria cercano in tutti i modi di controllare tutto e tutti e riescono anche a controllare i sentimenti.

Il finale di questa storia mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere la prossima storia, secondo me ne vedremo delle belle. Ma soprattutto sono felice che finalmente si sappia qualcosa in più della storia di Magni e Laura, il motivo per cui Pearl è andata nelle Terre del Nord. 
Magni nel primo volume mi faceva solo arrabbiare, sembrava tutto muscoli e niente cervello e mi è sembrato così anche per un pochino di questo volume ma poi si capisce che sta soffrendo e spero che ci sarà anche la sua storia, perché secondo me ha molto da raccontare.

lunedì 12 giugno 2023

RECENSIONE: Il protettore di Elin Peer

 Ciao leoncini, sabato sono andata in spiaggia per la prima volta quest'anno e miracolosamente non ne sono uscita come un'aragosta. Per una volta sono riuscita a mettermi la giusta quantità di crema. 
Parlando di libri oggi vi parlo di un distopico dall'ambientazione molto particolare. 
Ciò che ha creato l'autrice mi ha messo molta ansia ma è anche stata una lettura molto interessante.
Conoscete questa saga?

Titolo: Il protettore
Serie: Gli uomini del nord vol.1
Autore: Elin Peer
Editore: Queen Edizioni
Genere: Distopico, Romance
Pagine: 349
Prezzo: 1,99€ ebook - KU
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
400 anni nel futuro, gli uomini sono pochi e le donne governano il mondo.
Eccetto per l’area conosciuta in passato come Canada e Alaska, che è abitata dagli Uomini delle Terre del Nord, un gruppo di uomini forti, che rifiutano il dominio femminile. Christina Sanders, un’archeologa e professoressa di storia, è affascinata dal passato. Come donna moderna dell’anno 2437 sa che le donne stanno meglio senza uomini, ma in cerca di avventura, prende una decisione impulsiva e si offre volontaria per un lavoro che nessun altro vuole. Dovrà condurre uno scavo archeologico nelle Terre del Nord, il posto più nascosto della terra, dove vivono quei mitici maschi che si dice siano brutali e pericolosi come gli uomini di cui Christina ha letto nei suoi libri di storia.
Cosa accadrà quando Christina entrerà nel territorio degli uomini? Le consentiranno di fare il suo lavoro? E c’è qualche possibilità che la lascino andar via illesa?

COMMENTO:
Ho iniziato questo romanzo con molta curiosità per il mondo Distopico creato dall'autrice. Quando poi ho iniziato a leggere non ho capito quale fosse peggio. 
La Madrepatria sembra un mondo di persone folli dove devi sempre essere felice e amichevole con tutti. Dall'altra parte ci sono le Terre del Nord dove praticamente si è regrediti ai tempi della pietra per i modi di pensare.

Inizialmente il personaggio di Christina non mi convinceva, poi ho capito che ciò che non mi convinceva era il suo modo di pensare dovuto a dove è cresciuta. Infatti al principio molte cose che venivano dette mi mettevano ansia perché del tutto assurde. Avendo perso, nella guerra, la storia degli ultimi anni e avendo solo quella molto antica, hanno fatto ricostruzioni tutte loro su alcuni fatti storici e anche di vita quotidiana.
Quando poi va nelle Terre del Nord inizialmente mi è sembrata veramente tanto ingenua. Andando avanti però si capisce che è perché l'hanno educata così. È cresciuta vedendo solo quel mondo e pensando che il suo modo di pensare e vedere le cose fosse quello giusto perché così le hanno insegnato.
Poi conosciamo gli Uomini del Nord, loro sono tutt'altra cosa. Sono una monarchia e le poche donne sono, sì trattate come qualcosa di prezioso, ma sono anche trattate come il sesso debole che oltre a stare a casa e rendere felice il proprio marito non possono fare nulla.
Per loro risolvere i problemi con la violenza è normale e organizzano tornei, con spargimento di sangue, per divertirsi e intrattenersi. Sono tornati esattamente ai tempi antichi con i gladiatori, però allo stesso tempo hanno le tecnologie del mondo moderno.
Roccia, il braccio destro di Khan il leader del Nord, è cresciuto nella convinzione che gli uomini debbano essere forti e che le emozioni sia per stupidi. Per lui la violenza non è assolutamente un problema, anzi è uno sfogo e un divertimento.

Quando Christina si offre ad andare a supervisionare uno scavo nelle terre del Nord, Roccia viene incaricato di farle da guardia del corpo. Christina scoprirà che Roccia in realtà è molto di più che la sua guardia del corpo, non dico di più per non rovinarvi la sorpresa.
Dato che sono costretti a passare molto tempo insieme, e che Christina ama la conoscenza, le loro idee e convinzioni si scontrano e si confrontano. Ma proprio perché sono così diversi riescono a completarsi e a creare una complicità davvero spettacolare.
Il problema tra loro viene causato da Pearl, una delle consigliere della Madrepatria, che è super radicale nelle sue idee e crea dubbi a Christina.
Meno male che Roccia mostra quanto tiene a lei, anche se ci mette un po' a mettere da parte l'orgoglio e a mettere in mostra i suoi sentimenti.
Ora sono curiosa di scoprire cosa accadrà tra Pearl e Khan, perché è un miracolo che siano entrambi ancora vivi.

La storia è un romance distopico, all'inizio la parte distopica è più presente mentre inseguito si fa più presente la parte romance. L'equilibrio tra le due cose mi è piaciuta e la storia è stata un crescendo di emozioni e il finale mi piaciuto, anche se mi è dispiaciuto per Magni, spero sia più fortunato in seguito.
Ho trovato la storia coinvolgente e molto scorrevole. Anche se ammetto che l'inizio è stato un po' lento.
Il mondo creato dall'autrice viene spiegato molto bene e fa sì che sia chiaro come si è arrivati a quel 2437.
Quello che mi ha lasciata perplessa è l'impaginazione, purtroppo non era fatta molto bene e questo in alcuni momenti mi ha dato abbastanza fastidio durante la lettura.

giovedì 26 dicembre 2019

SEGNALAZIONI (26-12-2019)

Ciao a tutti, com’è andato il Natale? Io sto ancora digerendo il pranzo/cena di ieri anche se oggi si ricomincia un’altra volta dato che a casa mia si festeggia in grande anche Santo Stefano.
Essendo giovedì ho deciso di pubblicare le segnalazioni di questa settimana, anche se come avrete notato non ho rispettato le rubriche che rimarranno in pausa fino al 6 gennaio, che è quando tornerò in Spagna.
TITOLO: L’allodola
AUTORE: Sylvain Reynard
EDITORE: Delrai Edizioni
Genere: paranormal romance
Prezzo: 19,90€ (cartaceo) 5,99€ (eBook)
Data uscita: 16 gennaio ebook, 30 gennaio

ISBN cartaceo: 978-88-5542-002-0
ISBN ebook: 978-88-5542-001-3

TRAMA:
 Raven Wood trascorre le sue giornate alla galleria degli Uffizi di Firenze, è un’abile restauratrice di arte rinascimentale. Dopo una serata tra amici, al ritorno a casa, la sua vita cambia per sempre. Quando interviene per soccorrere un senzatetto che viene picchiato immotivatamente, i suoi aggressori la trascinano semicosciente in un vicolo. Per fortuna l’assalto viene interrotto da una cacofonia di ringhi, seguita dalle urla degli aguzzini. Raven perde i sensi, non prima di aver sentito una voce sussurrarle queste parole: Cassita Vulnerata. Quando si sveglia, si ritrova cambiata. Nessuno agli Uffizi sembra riconoscerla e, cosa inquietante, sembra essere mancata per più di una settimana. Non solo, ma scopre che la sua assenza coincide con un furto, quello di alcune inestimabili illustrazioni del Botticelli. Quando la polizia la accusa di essere una delle principali sospettate, Raven chiede aiuto a una delle personalità più oscure e temibili di Firenze per far perdere le sue tracce e scoprire così la verità. L’incontro, però, porta la donna in un mondo sotterraneo i cui abitanti uccidono pur di mantenere i loro segreti…

Biografia: Sylvain Reynard è un autore best seller del New York Times. Ha scritto la serie “Gabriel’s Inferno” e “Il fiorentino”. Di quest’ultima ha acquistato i diritti di pubblicazione in Italia la Delrai Edizioni.

Estratto quarta di copertina:
«Se dovessi scegliere tra giustizia e misericordia, cosa sceglieresti?»
«Misericordia» sussurrò lei.
«Anche i più magnanimi hanno pietà solo di chi se la merita.»
«Nessuno se la merita, altrimenti non sarebbe pietà.»

Estratti:
«I maschi umani sono degli stupidi» le mormorò. «Il tuo corpo è perfetto, prosperoso e attraente.»
Le baciò l’ombelico, fermandosi ancora sul basso ventre. Poi chiuse gli occhi e inalò. «Hai un profumo buonissimo.» Si sollevò di scatto e le sussurrò all’orecchio: «Ti assaporerò fino a quando raggiungerai il culmine, poi entrerò in te e lo raggiungerai di nuovo. Non dimenticarti di respirare.»

***
«È pericoloso?» gli chiese.
«Cosa è pericoloso?» domandò abbassando lo sguardo verso di lei.
«Fare sesso con un vampiro.»
Tornò a guardare lo schermo. «Può esserlo.»
«Per il mio corpo o per il mio cuore?»
William si sporse e le premette le labbra sulla fronte. «Pensavo che il cuore facesse parte del corpo.»
Lei lo guardò negli occhi e la serenità svanì dall’espressione pensierosa.
«Non saprei risponderti, Cassita» le sussurrò.

***
Non poteva sdraiarsi sul letto che lui aveva condiviso con un’altra. Forse la sottoveste di cui lei aveva parlato era ancora appesa nell’armadio.
Non ebbe il coraggio di cercarla.
Tentò di chiudere gli occhi, ma tutto ciò che riusciva a vedere era morte. La morte e la vampira dai capelli rossi, che non era una semplice alleata di William, era la sua amante. Avevano condiviso quel letto solo pochi giorni prima.
L’aveva tradita.
Nausea e tristezza la attanagliavano mentre pensava ai due esseri sovrannaturali insieme.
Era passato molto tempo dall’ultima volta che era stata tradita, e da allora non aveva più avuto un ragazzo. Lui si sentiva superiore a lei e alla fine lo aveva ammesso, facendola sentire brutta, grassa e storpia.

TITOLO: Il protettore (Gli uomini del nord Vol. 1) 
AUTORE: Elin Peer
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Distopico

USCITA: 17 Gennaio 2019
Prezzo: e-
book € 3,99 cartaceo € 12,90
Pagine: 360

TRAMA:
400 anni nel futuro, gli uomini sono pochi e le donne governano il mondo.
Eccetto per l’area conosciuta in passato come Canada e Alaska, che è abitata dagli Uomini delle Terre del Nord, un gruppo di uomini forti, che rifiutano il dominio femminile.

Christina Sanders, un’archeologa e professoressa di storia, è affascinata dal passato. Come donna moderna dell’anno 2437 sa che le donne stanno meglio senza uomini, ma in cerca di avventura, prende una decisione impulsiva e si offre volontaria per un lavoro che nessun altro vuole. Dovrà condurre uno scavo archeologico nelle Terre del Nord, il posto più nascosto della terra, dove vivono quei mitici maschi che si dice siano brutali e pericolosi come gli uomini di cui Christina ha letto nei suoi libri di storia.
Cosa accadrà quando Christina entrerà nel territorio degli uomini? Le consentiranno di fare il suo lavoro? E c’è qualche possibilità che la lascino andar via illesa?

Il Protettore è il primo libro nella nuova serie romantica di Elin Peer, Uomini del Nord

BIOGRAFIA:

Con il suo passato da "life coach", Elin è una persona amichevole e i suoi fan amano il suo stile di scrittura unico, che combina elementi motivazionali a storie d'amore dal lieto fine. È una persona dalla natura curiosa e le piace esplorare: potrebbe raccontare di quando ha cavalcato elefanti nella giungla in Asia, o di quando ha ammirato il tramonto nel deserto del Sahara in sella ad un cammello, di quando ha navigato sul Nilo in Egitto, o di quando ha fatto kayak in Alaska; oppure, di quando ha fatto rafting in Indonesia o di quando ha volato sopra la Groenlandia in elicottero. Dopo aver girato il mondo e aver vissuto in paesi diversi, Elin si è stabilita vicino Seattle con suo marito, le sue figlie e il suo Labrador nero, Lucky, che la segue ovunque.

TITOLO: La mia metà della mela è una pera
AUTORE: Rita Mariconda
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Romanzo rosa
USCITA: 21 Dicembre 2019
Prezzo: Gratuito
Pagine: 30

TRAMA:
Prequel gratuito del romanzo “L’angelo con la pistola” che uscirà a febbraio 2020.

"Avete mai pensato al destino? O meglio, a come il destino interviene nelle nostre vite,
spingendoci a scegliere alcune cose piuttosto che altre?
Prendiamo ad esempio l’anima gemella. Ognuno di noi è convinto che da qualche parte nel
mondo ci sia il nostro grande amore, l’altra metà della mela, che combacia alla perfezione
con la nostra metà. Ma quanto è difficile trovarla? Beh, non saremo noi a trovarla, sarà il
destino a farcela incontrare.
Angelica e Sean non sanno di avere di fronte la loro metà, sono convinti che l’altro sia una
mezza pera, e che quindi non sia la persona giusta. Quello che non sanno, però, è che l’altra
metà non deve necessariamente essere una mela...”

BIOGRAFIA:
Rita Mariconda, torinese di nascita, vive in provincia di Avellino, dove si è sposata e ha avuto due figlie. La scrittura è arrivata per caso, un metodo antistress e antinoia nei lunghi pomeriggi invernali. Amante della vita in tutte le sue sfumature e degli animali, ha una personalità eclettica che insieme a gusti letterari che spaziano dal thriller al regency passando per il fantasy, riesce ad infondere nei suoi personaggi creando un genere unico.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato