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giovedì 8 agosto 2024

REVIEW TOUR: Il mentore di Elin Peer

Ciao leoncini, da una settimana sono al mare e devo dire che non sto gestendo molto bene i tempi. Non sto leggendo quanto vorrei ma soprattutto faccio fatica a scrivere le recensioni quindi continuo ad avere molti arretri, chissà se riuscirò mai a mettermi in pari.
Comunque anche se non ho letto molto da quando sono qui ho letto questo terzo romanzo. La serie è una serie distopica molto molto interessante. Il mondo creato è un possibile futuro, sinceramente è qualcosa che ci si immagina. I primi volumi sono: Il protettore e Il sovrano.


Titolo: Il mentore
Serie: Gli uomini del nord vol.3
Autore: Elin Peer
Editore: Queen Edizioni
Genere: Distopico, Romance
Pagine: 338
Prezzo: 15,10€ cartaceo - 2,99€ ebook 
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Gli Uomini del Nord hanno vissuto in esilio per secoli, crescendo i loro ragazzi senza l'influenza delle donne. Adesso, un esperimento riunirà ragazze e ragazzi in una nuova scuola con bambini e insegnanti provenienti da ogni lato del confine.
Quando Archer Rex incontra per la prima volta Kya Rae, è certo che quella donna dalla lingua lunga trasformerà sicuramente i suoi Nuomini in pappemolli.

Come possono due insegnanti così diversi lavorare insieme quando non sono d'accordo su nulla?

COMMENTO:
Inizio ringraziando la Queen Edizioni che mi ha dato la possibilità di leggere questo terzo volume. Ho scoperto questa serie grazie a un calendario dell'avvento organizzato dalla casa editrice e mi è piaciuto quindi in seguito ho recuperato il secondo. 
Le coppie dei primi due volumi mi erano piaciute ed ero molto curiosa di conoscere la coppia di questo terzo volume, conosciamo sia Kya e Archer nel primo volume.

Kya è la migliore amica di Christina, la protagonista del primo volume, ed è anche un'insegnante della Madrepatria. Anche Archer lo conosciamo nel primo volume, sinceramente non ricordo perché fosse presente, comunque anche lui è un insegnante, o come si chiama nelle Terre del Nord è un Mentore. 
Nel secondo volume vediamo come Khan e Pearl vogliono cercare di creare una scuola che unisca bambini del Nord e della Madrepatria. Questo vuol dire che Archer e Kya dovranno lavorare assieme.
Kya non ha mai conosciuto gli uomini del Nord se non attraverso i racconti di Cristina e Archer, come la maggior parte degli Nuomini, non è mai stato così a stretto contatto con una donna. 

Tra loro si nota fin da subito che ci sono molte differenze, sia nell'insegnamento sia nel modo di pensare. 
Anche negli altri libri si nota, vivono in mondi completamente diversi, e anche stavolta ribadisco che non vorrei vivere in nessuna delle due società. Quelli del Nord sono tornati ai tempi in cui le donne non valevano nulla se non per sposarsi e stare in casa ad accudire figli. Nella Madrepatria mi sembrano una grande setta che pratica il pensiero e la vita super positiva. 

La storia è molto simile alle altre due. Anche stavolta le differenze creano problemi ma allo stesso tempo tra i due c'è molta attrazione. L'ultimo 20% mi ha sorpreso, perché io mi aspettavo che andasse piè o meno come negli altri due volumi, invece ciò che succede tra Kya e Archer è inaspettato e mi è anche piaciuto molto.
Il finale mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino, adoro il fatto che gli uomini del Nord si mostrino sempre come dei duri ma poi hanno bisogno di affetto e a modo loro sono molto dolci.

Questa serie mi sta piacendo. Il mondo dispotico creato dall'autrice è molto interessante, ben strutturato ma soprattutto è riuscita a mettere in mostra differenze tra i due stati in modo perfetto. Come ho sempre detto non vorrei vivere in nessuno dei due stati ecco perché spero che i piani di Khan e Pearl funzionino e portino ad un cambiamento.
Non vedo l'ora del prossimo romanzo, anche se non sono sicura al cento per cento di aver capito chi siano i prossimi protagonisti ma sono molto curiosa.

lunedì 20 maggio 2024

RECENSIONE: Questo canto selvaggio di Victoria Schwab

 Ciao leoncini, oggi ho un altro esame. Fino a ieri ero abbastanza tranquilla ma ora che l'esame si avvicina ho ansia. Tecnicamente è un esame abbastanza facile, però rimane un esame e la parte pratica, che mi piace, mi preoccupa un po'. 
Parlando di libri vi parlo di un altro libro letto durante le vacanze di Pasqua. Un libro che mi assettava da un po' e che devo dire mi ha colpito. Era da tempo che volevo leggere qualcosa di questa autrice e finalmente l'ho fatto. Prossimamente, che potrebbe voler dire qualche mese o qualche anno, leggerò anche il secondo volume, dato che è una dilogia. 
Voi conoscete questa autrice? Avete letto qualcosa di suo? 

Titolo: Questo canto selvaggio 
Serie: I mostri di Verity vol.1
Autore: Victoria Schwab
Editore: Giunti Editore
Genere: Urban Fantasy, Distopico, Young Adult
Pagine: 400
Prezzo: 11,80€ rigida - 6,99€ ebook KU
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
A Verity City, spietata metropoli che per anni è stata teatro di attentati e crimini efferati, la violenza ha iniziato a generare mostri, creature d'ombra che appartengono a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducono e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Kate e August si trovano costretti a una precaria alleanza, ma sono eredi dei due acerrimi nemici che si spartiscono la città. Quanto potranno sopravvivere in una città popolata da mostri e in cui nessuno è al sicuro?

COMMENTO:
Era da tempo che volevo leggere un romanzo di Victoria Schwab e così tempo fa sono riuscita a recuperare questo romanzo tramite uno scambio. Certo, ha aspettato per un po' nella mia pila della vergogna prima di essere letto ma a Pasqua il suo momento finalmente è arrivato.
Quando l'ho preso non sapevo fosse il primo volume di una dilogia ma ho visto che il secondo era disponibile su Kindle Unlimited quindi mi sono rilassata. Essendo il primo volume temevo un po' per il finale però anche se è un finale aperto non è stato necessario iniziare a leggere immediatamente il secondo, che comunque è ora nella mia lista.

La trama mi ha incuriosita moltissimo e ammetto che non sapevo bene cosa aspettarmi. Inizialmente per me è stato molto difficile ambientarmi nel mondo creato dall'autrice ma il suo stile mi ha catturata immediatamente. Quindi se da una parte non capivo praticamente nulla, dall'atra ero molto curiosa di andare avanti e scoprire di più.
La storia è ben strutturata ed è difficile dedurre cosa accadrà, ogni istante è un incognita e anche capire i personaggi non è facile. 
I protagonisti sono August e Kate; i due vivono in modo completamente diverso e sono in due bandi opposti, infatti Verity City è divisa a metà ed è controllata da due persone completamente diverse. Da una parte abbiamo il padre di Kate, un uomo corrotto e malvagio, dall'altra abbiamo il padre di August, un uomo che cerca di salvare le persone che sono nella sua parte di città mettendo anche a rischio la sua stessa vita.
August e Kate sono persone molto diverse. Lui ha un carattere più introverso e timido mentre lei è una ragazza dal carattere forte dovuto sia al suo passato sia da suo padre, un uomo che non ammette debolezze. Lui si sente male per chi è, vuole fare del bene e vuole aiutare il padre a combattere per tenere al sicuro Verity City. Anche Kate vuole aiutare il padre ma lei non vuole farlo per il bene della città, no lei semplicemente vuole ottenere l'approvazione del padre per una volta nella vita.
Se devo dire la verità non mi sono affezionata a nessuno dei due, cosa strana, mi sono semplicemente affezionata alla storia e a ciò che l'autrice ha creato. Verso la fine ho iniziato ad apprezzarli di più e forse ad affezionarmi un poco ma niente di che.

È una storia complessa ma che ti cattura; non sempre è stato facile districarsi nel mondo creato dall'autrice, soprattutto all'inizio. Molte cose inizialmente non mi erano chiare e mi è stato difficile capirle ma comunque volevo andare avanti, avevo bisogno di sapere, di scoprire e di conoscere di più su Verity City e sui mostri che lo abitano. 
Nella storia troviamo molti colpi di scena e ciò che più ho apprezzato è che quando sembrava iniziassi a capire qualcosa sui piani e complotti in corso tutto veniva stravolto. Perché se inizialmente si pensa di potersi fidare di qualcuno è meglio non farlo, in questa storia chiunque potrebbe tradire, chiunque potrebbe complottare con chiunque e non bisogna dare nulla per scontato.
Il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, forse per questo non ho letto subito il secondo volume. Forse mi aspettavo un finale diverso ma non saprei neanche dire in che modo lo avrei preferito.
È un finale aperto, che lascia aperte molte incognite, ma allo stesso tempo conclude alcuni dei piani, dei complotti e dei misteri che avvengono in questo primo volume.

giovedì 16 maggio 2024

RECENSIONE: Il sovrano di Elin Peer

 Ciao leoncini, ieri ho dato il primo esame di questa sessione, spero sia andato bene. 
In questo periodo faccio fatica ad essere costante, sia qui ma soprattutto su Instagram. In più sono perennemente stressata e stanca.
Ma parliamo di libri. Poco a poco sto andando avanti a scrivere le recensioni dei libri, vorrei essere più veloce ma non credo sarà possibile ahahah. Questo libro l'ho letto ad aprile, credo durante le vacanze di Pasqua ahahah. È il secondo volume di una serie Distopica Romance. Sto trovando i libri molto carini e non vedo l'ora del terzo che so che era presente al salone del libro in anteprima. Spero un giorno di riuscire a partecipare perché sarebbe meraviglioso.

Titolo: Il sovrano
Serie: Gli uomini del nord vol.2
Autore: Elin Peer
Editore: Queen Edizioni
Genere: Distopico, Romance 
Pagine: 293
Prezzo: 0,99€ ebook KU; il cartaceo sarà di nuovo disponibile dal 9 agosto con una nuova edizione 
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Quattrocento anni nel futuro: le donne governano il mondo, ma Khan Aurelius, sovrano degli ultimi uomini liberi, è determinato a ottenere il potere che, per secoli, è stato negato al genere maschile.

Essendo in netta minoranza numerica, Khan sa che la sua unica possibilità per ottenere il potere è che le donne lo cedano spontaneamente. E visto che ha preso una delle consigliere come ostaggio, il sovrano è sicuro di poter vincere. Dopotutto, lei non è altro che una docile creatura.
La consigliera Pearl ha sacrificato sé stessa per salvare una sacerdotessa innocente. Bloccata nelle Terre del Nord, la sua dolcezza e la sua visione semplice del mondo non sembrano impressionare Khan, che cerca di spingerla a vedere le cose a modo suo.
Quella tra i due scaltri leader si rivelerà essere una battaglia di parole e potere. Riuscirà Pearl a portare una nuova visione democratica tra i primitivi Nuomini, o sarà Khan a corromperla con il suo fascino?

COMMENTO:
L'anno scorso ho letto il primo volume di questa serie ed ero molto curiosa di leggere anche questo secondo volume. Quando poi ho scoperto che quest'anno sarebbe uscito il terzo ho capito che era arrivato il suo momento. Anche perché dopo il primo volume ero molto curiosa di scoprire come sarebbe stata la storia tra Pearl e Khan, lei consigliera della Madrepatria e lui sovrano delle Terre del Nord. 

Nel primo volume capiamo un po' come funzionano i due territori e come si sono creati. Sappiamo che c'è stata una guerra e che le donne hanno deciso di prendere il potere per ristabilire l'ordine ma che un territorio si è rifiutato di farsi governare da loro. Quindi ora esistono due territori, quello più grande e potente, la Madrepatria, e quello più ridotto, le Terre del Nord. 
Entrambe le nazioni hanno molti pregiudizi gli uni con gli altri. Infatti, come vediamo nella storia di Cristina e Roccia, nella Madrepatria parlare degli Nuomini, che sono gli uomini delle Terre del Nord, è proibito e per di più vengono considerati dei barbari e delle persone selvagge; mentre nelle Terre del Nord gli abitanti della Madrepatria vengono considerati deboli e sciocchi dato che hanno una visione pacifista e i pochi uomini presenti non sono affatto virili.
Qui, dato che i protagonisti sono Pearl e Khan, una consigliera e il sovrano, vediamo come i loro piani, almeno all'inizio, siano quelli di "manipolare" e far cedere l'altro in modo da ottenere ciò che vogliono. Perché la Madrepatria vuole sottomettere le Terre del Nord e ha bisogno dei loro uomini per riprodursi, Le Terre del Nord vogliono invece dimostrare la loro superiorità.

Quando però Pearl e Khan si trovano a una convivenza forzata le cose iniziano a cambiare. Certo all'inizio tra loro c'è odio, entrambi hanno sottostimato l'altro. Pearl pensava di avere a che fare con un barbaro mentre Khan pensava di avere a che fare con una persona malleabile, anche perché nella Madrepatria sono tutti pacifici. Poco a poco la loro convivenza forzata metterà a nudo il loro vero modo di essere e ció che hanno sempre cercato di nascondere in profondità, ma sarà molto difficile riuscire a fidarsi l'uno dell'altro. Anche perché loro hanno dei doveri verso le persone delle loro terre e i loro sentimenti, soprattutto nel caso di Pearl, devono essere messi in secondo piano.

La loro storia l'ho trovata molto carina. Loro due sono personaggi ben caratterizzati e ho apprezzato il fatto di poter conoscere finalmente Khan, il vero Khan, quello che si nasconde dietro la corazza di sovrano e anche di str***. Pearl mi è stata più difficile da apprezzare, è che il modo di fare della Madrepatria mi mette ansia, infatti poi ho odiato un po' anche sua madre per come si comporta. 
Certo nelle Terre del Nord gli abitanti sono rozzi e volgari ma almeno esprimono i loro sentimenti, nella Madrepatria cercano in tutti i modi di controllare tutto e tutti e riescono anche a controllare i sentimenti.

Il finale di questa storia mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere la prossima storia, secondo me ne vedremo delle belle. Ma soprattutto sono felice che finalmente si sappia qualcosa in più della storia di Magni e Laura, il motivo per cui Pearl è andata nelle Terre del Nord. 
Magni nel primo volume mi faceva solo arrabbiare, sembrava tutto muscoli e niente cervello e mi è sembrato così anche per un pochino di questo volume ma poi si capisce che sta soffrendo e spero che ci sarà anche la sua storia, perché secondo me ha molto da raccontare.

lunedì 12 giugno 2023

RECENSIONE: Il protettore di Elin Peer

 Ciao leoncini, sabato sono andata in spiaggia per la prima volta quest'anno e miracolosamente non ne sono uscita come un'aragosta. Per una volta sono riuscita a mettermi la giusta quantità di crema. 
Parlando di libri oggi vi parlo di un distopico dall'ambientazione molto particolare. 
Ciò che ha creato l'autrice mi ha messo molta ansia ma è anche stata una lettura molto interessante.
Conoscete questa saga?

Titolo: Il protettore
Serie: Gli uomini del nord vol.1
Autore: Elin Peer
Editore: Queen Edizioni
Genere: Distopico, Romance
Pagine: 349
Prezzo: 1,99€ ebook - KU
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
400 anni nel futuro, gli uomini sono pochi e le donne governano il mondo.
Eccetto per l’area conosciuta in passato come Canada e Alaska, che è abitata dagli Uomini delle Terre del Nord, un gruppo di uomini forti, che rifiutano il dominio femminile. Christina Sanders, un’archeologa e professoressa di storia, è affascinata dal passato. Come donna moderna dell’anno 2437 sa che le donne stanno meglio senza uomini, ma in cerca di avventura, prende una decisione impulsiva e si offre volontaria per un lavoro che nessun altro vuole. Dovrà condurre uno scavo archeologico nelle Terre del Nord, il posto più nascosto della terra, dove vivono quei mitici maschi che si dice siano brutali e pericolosi come gli uomini di cui Christina ha letto nei suoi libri di storia.
Cosa accadrà quando Christina entrerà nel territorio degli uomini? Le consentiranno di fare il suo lavoro? E c’è qualche possibilità che la lascino andar via illesa?

COMMENTO:
Ho iniziato questo romanzo con molta curiosità per il mondo Distopico creato dall'autrice. Quando poi ho iniziato a leggere non ho capito quale fosse peggio. 
La Madrepatria sembra un mondo di persone folli dove devi sempre essere felice e amichevole con tutti. Dall'altra parte ci sono le Terre del Nord dove praticamente si è regrediti ai tempi della pietra per i modi di pensare.

Inizialmente il personaggio di Christina non mi convinceva, poi ho capito che ciò che non mi convinceva era il suo modo di pensare dovuto a dove è cresciuta. Infatti al principio molte cose che venivano dette mi mettevano ansia perché del tutto assurde. Avendo perso, nella guerra, la storia degli ultimi anni e avendo solo quella molto antica, hanno fatto ricostruzioni tutte loro su alcuni fatti storici e anche di vita quotidiana.
Quando poi va nelle Terre del Nord inizialmente mi è sembrata veramente tanto ingenua. Andando avanti però si capisce che è perché l'hanno educata così. È cresciuta vedendo solo quel mondo e pensando che il suo modo di pensare e vedere le cose fosse quello giusto perché così le hanno insegnato.
Poi conosciamo gli Uomini del Nord, loro sono tutt'altra cosa. Sono una monarchia e le poche donne sono, sì trattate come qualcosa di prezioso, ma sono anche trattate come il sesso debole che oltre a stare a casa e rendere felice il proprio marito non possono fare nulla.
Per loro risolvere i problemi con la violenza è normale e organizzano tornei, con spargimento di sangue, per divertirsi e intrattenersi. Sono tornati esattamente ai tempi antichi con i gladiatori, però allo stesso tempo hanno le tecnologie del mondo moderno.
Roccia, il braccio destro di Khan il leader del Nord, è cresciuto nella convinzione che gli uomini debbano essere forti e che le emozioni sia per stupidi. Per lui la violenza non è assolutamente un problema, anzi è uno sfogo e un divertimento.

Quando Christina si offre ad andare a supervisionare uno scavo nelle terre del Nord, Roccia viene incaricato di farle da guardia del corpo. Christina scoprirà che Roccia in realtà è molto di più che la sua guardia del corpo, non dico di più per non rovinarvi la sorpresa.
Dato che sono costretti a passare molto tempo insieme, e che Christina ama la conoscenza, le loro idee e convinzioni si scontrano e si confrontano. Ma proprio perché sono così diversi riescono a completarsi e a creare una complicità davvero spettacolare.
Il problema tra loro viene causato da Pearl, una delle consigliere della Madrepatria, che è super radicale nelle sue idee e crea dubbi a Christina.
Meno male che Roccia mostra quanto tiene a lei, anche se ci mette un po' a mettere da parte l'orgoglio e a mettere in mostra i suoi sentimenti.
Ora sono curiosa di scoprire cosa accadrà tra Pearl e Khan, perché è un miracolo che siano entrambi ancora vivi.

La storia è un romance distopico, all'inizio la parte distopica è più presente mentre inseguito si fa più presente la parte romance. L'equilibrio tra le due cose mi è piaciuta e la storia è stata un crescendo di emozioni e il finale mi piaciuto, anche se mi è dispiaciuto per Magni, spero sia più fortunato in seguito.
Ho trovato la storia coinvolgente e molto scorrevole. Anche se ammetto che l'inizio è stato un po' lento.
Il mondo creato dall'autrice viene spiegato molto bene e fa sì che sia chiaro come si è arrivati a quel 2437.
Quello che mi ha lasciata perplessa è l'impaginazione, purtroppo non era fatta molto bene e questo in alcuni momenti mi ha dato abbastanza fastidio durante la lettura.

mercoledì 3 maggio 2023

RECENSIONE: Il giorno della Libertà di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, in questo periodo sono stressatissima. Ho molta ansia per gli esami e non so come arriverò a metà luglio, anche se non vedo l'ora che arrivi così sarò in vacanza ;)
Leggere mi aiuta con lo stress, il problema è che poi devo scrivere le recensioni e devo dire che ne ho molte arretrate. Sto cercando di organizzarmi ma ormai dovreste conoscermi e sapere che non sono affatto brava. Oggi però riesco a parlarvi dell'ultimo volume della saga S-The Reset.
Vi piacciono i distopici? Conoscete questa saga?
Qui vi lascio la recensione del primo volume: Il risveglio

Titolo: Il giorno della Libertà
Serie: S-The Reset vol.4
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico, Fantascienza
Pagine: 310
Prezzo: 4,99€ ebook - 6,09€ cartaceo
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Sono passati solo pochi giorni da quando Jessie ha scoperto la terribile verità su quanto le sta accadendo, ma gli eventi precipitano all'improvviso e la giovane è costretta a scappare.
Nel frattempo, a Infinity si scatena una terribile guerra civile e l'intera città è in preda al caos.
Nel disperato tentativo di mantenere il controllo della situazione, Margaret Bumper è costretta a scendere a patti con l'ispettore Martin e a mettere in atto il cosiddetto "protocollo di emergenza".
Bruce e gli altri Titani sono ormai delle mine vaganti e rappresentano una grave minaccia per l'ordine costituito, per questo vanno fermati ad ogni costo.
Attraverso un susseguirsi continuo di colpi di scena, tutti i tasselli del puzzle troveranno la loro collocazione, svelando la verità, che in alcuni casi è sempre stata sotto gli occhi dei protagonisti. In un crescendo dal ritmo serrato e incalzante, si giungerà all'inevitabile scontro finale, nel quale le diverse forze in gioco si contenderanno fino all'ultimo la vittoria, dalla quale dipende il destino dell'umanità.
Sarà la fine per tutti o il tanto atteso giorno della libertà?

COMMENTO:
Inizio ringraziando l'autrice che mi ha dato la possibilità di leggere anche questo quarto e ultimo volume della saga. Mi aspettavo tanto da questo ultimo volume, e forse anche per questo, un po' ne sono rimasta delusa. Mi è piaciuto e praticamente tutte le questioni e domande vengono risolte ma avrei voluto che i ribelli fossero più centrali in questa storia e che lo fossero meno i Titani.
Dopo il finale del terzo volume, che mi aveva abbastanza sconvolto, soprattutto per le rivelazioni fatte a Jessie, ero curiosa di leggere questo volume.
C'era però una parte di me un po' impaurita da come Jessie avrebbe reagito a quelle nuove rivelazioni, e sinceramente facevo bene ad averne paura. Devo dire, infatti, che un po' l'ho odiata durante la lettura e ancora adesso, che è un paio di giorni che ho finito il romanzo, non sono riuscita a perdonarla del tutto.

Dopo la comparsa, nel terzo volume, dei Titani, esseri umani creati in laboratorio e geneticamente perfetti e super forti, la storia di questo volume si incentra molto, forse anche un po' troppo secondo me, sulla loro storia. Si incentra soprattutto su Bruce, o con il nome che gli hanno dato in laboratorio XY 545, e la sua sete di vendetta. 
Nel terzo volume scopriamo che gli Eletti, oltre ad aver ucciso metà della popolazione, o forse anche di più, con il virus X, hanno anche creato i Titani come armi, anche se poi ne hanno leggermente perso il controllo. Beh in realtà non tutti gli Eletti ne erano a conoscenza, infatti il piano è stato creato da Margaret Bumber, zia di Nicholas, e persona più odiosa di William Bumper, anche se meno di Jonhatan Martin. 
In questo volume vediamo come Bruce cerca di eliminare gli umani in modo tale che a governare e a vivere siano solo i Titani, esseri perfetti che meritano di vivere. 
Se da una parte l'arrivo di questi "esseri" mi è piaciuto dall'altra mi è sembrato che la storia si incentrasse troppo su di loro. Il fatto poi che Jessie, nel terzo volume, sia venuta a conoscenza di essere una di loro ha fatto sì che la storia si incentrasse molto nei suoi dubbi e nella vendetta di Bruce, mettendo in secondo piano i Ribelli e la loro missione.

Bruce non mi è mai piaciuto. È un ragazzino troppo cresciuto che si è montato la testa a causa di ciò che è e di ciò che può fare. Secondo gli scienziati che hanno creato i Titani, loro non possono provare emozioni, ma è chiaro fin da subito che non è vero, anche perché il loro leader, XY 545, è pervaso da odio e un senso di vendetta che lo portano a fare tutto ciò che fa. Non parliamo poi del suo comportamento con Jessie, un comportamento che mi ha lasciata un po' perplessa e che non ho ben capito.
Jessie, che nei primi volumi mi era piaciuta molto ma che nel terzo iniziava a farmi venire dei dubbi, l'ho trovata davvero insopportabile. Capisco che la sua vita non sia stata facile e che in poco tempo abbia scoperto molte cose sulla sua vita e sulla sua famiglia che l'hanno scossa. Ma non può dare la colpa. nessuno se tutti l'hanno "abbandonata" perché l'unica colpevole è lei che si è chiusa in sé stessa e ha iniziato a comportarsi in modo assurdo. Il fatto poi di scoprire di essere una Titana è solo una giustificazione per il suo comportamento e per quella sete di vendetta che ancora adesso cerco di comprendere.
Di Nicholas, personaggio che mi è sempre piaciuto e che mi ha sempre incuriosita, in questo romanzo non posso dire molto perché è poco presente. Nel finale mi sono chiesta come possa aver perdonato così rapidamente Jessie, posso capire l'amore ma fino ad un certo punto.

Il finale mi è piaciuto e non me lo aspettavo. È stata una battaglia per la libertà più breve di quanto mi aspettassi e diversa da quello che pensavo ma succedono molte cose.
In questa battaglia vediamo il coraggio di molte persone che per anni hanno sofferto e sono state schiacciate dagli Eletti. Vediamo come combattono per il loro futuro e per quello dei loro figli.
Ciò che mi ha lasciata perplessa è il comportamento di Bruce e Jessie, ancora non riesco a spiegarmi bene ciò che è successo. Due secondi prima erano pieni di odio e di rivalsa e due secondi dopo "aiutavano" Nicholas.

Lo stile dell'autrice è coinvolgente ed è ciò che mi ha fatto apprezzare molto anche questo quarto volume. Perché anche se ci sono comportamenti un po' strambi da parte dei personaggi e alcune sue un po' troppo fantascientifiche rispetto a ciò che mi aspettavo da questa saga, il suo modo di narrare mi ha catturata.
Come ho detto i primi volumi mi sono piaciuti e mi sono affezionata ai personaggi, ovviamente non all'ispettore Martin, e in questo quarto volume hanno trovato la loro giusta conclusione con quella rivalsa e quel senso di libertà per cui hanno combattuto senza mai arrendersi.

lunedì 27 febbraio 2023

RECENSIONE: L’incubo continua di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, oggi inizio il tirocinio in una nuova clinica e sono agitata ma felice. Certo l’ansia che ho stavolta non è nulla rispetto alla prima volta, però comunque non so come sarà. Spero che vada bene e che sia un mese ricco di nuove esperienze.
Ma parliamo di libri, oggi vi parlo del terzo volume della saga S-The Reset. È una saga distopica davvero bella e ricca di colpi di scena. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo e quarto volume. Sono curiosa di scoprire cosa accadrà ai personaggi e come si concluderà questa saga fantastica.

Titolo: L’incubo continua
Serie: S-The Reset vol.3
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico
Pagine: 208
Prezzo: 13,42€ cartaceo - 3,99€ ebook - KU
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Anno 2120
Sono passati 15 anni dagli eventi che hanno sconvolto la vita di Nicholas Bumper, brillante ricercatore dall'animo ribelle.
L'umanità sul nostro pianeta è ridotta al lumicino e solo un manipolo di scienziati fedelissimi a Philip Rehms, detto il Guercio, sta ancora lottando disperatamente per tentare di cambiare ciò che è stato.
Tutto è pronto, ma solo un'intrepida e geniale ragazzina può compiere questa impresa.
Chi è davvero l'eroina in grado di cambiare il destino del mondo?
Riuscirà in questa missione che pare davvero impossibile?

Anno 2104
La verità può avere più di una faccia ed è quello che sta scoprendo lentamente Jessie, all'indomani dell'impresa a Infinity.
I ribelli hanno vinto la prima battaglia, ma la strada per vincere la guerra è ancora lunga e in salita.
Mille volti impensabili si nascondono dietro a chi ha ideato e voluto la creazione della nuova società e lo stesso William Bumper, alla ricerca dell'ultimo erede, si trova di fronte ad un labirinto di sotterfugi ed esperimenti segreti di cui ha sempre ignorato l'esistenza.
Un altro enorme laboratorio, vero e unico scopo del progetto degli Eletti, sorge dentro Infinity e da esso uscirà la carta vincente per la creazione di un nuovo, più evoluto genere umano.
Riusciranno i ribelli a resettare in tempo tutti i Reietti e i malati rinchiusi all'interno dei tre gironi, per sventare questa ennesima, terribile minaccia che incombe su di loro?
L'incubo continua…

COMMENTO:
Ringrazio ancora una volta Donatella Tamburini, primo per avermi fatto conoscere questa sua saga distopica davvero bella e secondo per avermi dato la possibilità di leggere anche il terzo volume. 
Dato che il secondo volume è stato un prequel del primo ero molta curiosa di scoprire cosa fosse successo quella fatidica notte a Nicholas e Jessie. 
L’inizio di questo terzo volume, dato che parte in quarta, mi ha fatto prendere un colpo al cuore, ma poi rivedendo la trama e dopo aver trovato il coraggio di andare oltre alle prime due pagine sono riuscita a riprendermi. 
Bisogna dire che l’autrice con il suo modo di svelarci sempre le informazioni con il contagocce fa sì che la storia sia molto spinosa e io per questo non so mai cosa aspettarmi. 

Come ci viene detto nella trama la storia ci mostra due tempi diversi, un futuro di 15 anni dopo rispetto al finale del primo volume, l'altro ci mostra un paio di giorni dopo il finale del primo volume. Ed è proprio la parte futura che mi ha fatto prendere un infarto. Ma è anche vero che finalmente qui veniamo a conoscenza su chi sia Aurora, anche se avevo dei sospetti, e finalmente capiamo i suoi comportamenti e le sue decisioni.
La parte invece ambientata un paio di giorni dopo il finale del primo volume è quella che mi ha fatto riprendere dall’infarto avuto inizialmente.
Qui scopriamo cosa sia successo alla nostra coppia e anche come sia andata l’incursione nel laboratorio. I ribelli, anche se hanno vinto una piccola battaglia, devo riuscire a vincere la guerra che però non si può vincere senza sforzi e loro mostrano un grande coraggio e una grandissima unione. L’unica che però mi preoccupa moltissimo è Jessie. Se nei volumi precedenti l’ho vista una ragazza forte e coraggiosa, qui l’ho vista sgretolarsi poco a poco ma soprattutto l’ho vista isolarsi e questo non è mai un bene. Capisco che per lei sia stato difficile scoprire che il Presidente Green fosse suo nonno e che la lettera le abbia creato ancora più confusione. Ma ciò che davvero mi preoccupa è la rivelazione finale che le viene fatta. Ho paura di come reagirà e soprattutto di come lo affronterà. Spero che riesca a non isolarsi ancora di più ma soprattutto spero che gli altri le stiano accanto, soprattutto Nicholas, di cui lei ha davvero bisogno.

Avendo anche le informazioni del secondo volume possiamo capire molte cose avvenute nel primo ma anche cose che avvengono in questo terzo capitolo. Ma soprattutto riusciamo a comprendere che William Bumper è un folle psicopatico e sappiamo anche come mai Nicholas sia l’esatto opposto. Chissà però come e quando lo scoprirà anche lui, sinceramente non ho la più pallida idea di come possa reagire.
Certo il più folle e psicopatico di tutti rimane comunque l’ispettore Martin, spero davvero tanto che nel quarto volume faccia una fine orribile. So che non bisogna mai augurare il male a nessuno ma lui è veramente una persona orribile.

Non vedo l’ora di leggere il quarto volume e scoprire cosa accadrà. Sinceramente ogni volta che penso di aver finalmente capito qualcosa la storia si stravolge e diventa ancora più interessante ed emozionante. 
Questa saga è ricca di colpi di scena e suspanse e io me ne sono innamorata. 
Ammetto che ho un po’ paura per quello che succederà nel prossimo volume dato che in questo è successo di tutto.
Lo stile dell’autrice è coinvolgente e ricco di dettagli. I personaggi che ha creato sono davvero spettacolari  ed è impressionante come io mi sia affezionata moltissimo ad alcuni e come odi profondamente altri personaggi. 

"Tutto a Infinity doveva essere perfetto.
Era chiamata la Città Eterna, come l'antica Roma, perché era stata ideata e concepita appositamente per garantire la confortevole sopravvivenza dell'unica fetta di popolazione che contava: gli Eletti, coloro che avrebbero perpetuato la specie umana sul pianeta Terra per i secoli a venire.
Per tutti gli altri, ormai, non c'era più spazio. Trattati alla stregua di rifiuti da eliminare con qualsiasi mezzo, vivevano da anni rinchiusi all'interno di precise aree denominate gironi, decimati da un terribile morbo creato intenzionalmente per uccidere quante più persone possibili, piantonati giorno e notte dallo spietato corpo di polizia militare dei Perimeters perché non potessero fuggire, massacrati senza pietà se avessero osato ribellarsi.
Ma il tempo della vendetta era vicino: presto il fuoco della rivolta avrebbe assediato le mura invisibili della Città Eterna e, per questo, non ci sarebbe stato alcuno scudo in grado di proteggere i sonni tranquilli dei fortunati abitanti di Infinity."

lunedì 6 febbraio 2023

RECENSIONE: Evanescent di Livia Pessina

Ciao leoncini, in questo periodo devo dire che sto leggendo moltissimo e, aparte un paio di letture, sto leggendo libri davvero belli.
Oggi, infatti, parlo di un romanzo uscito qualche giorno fa. Riesco a parlarvene a poco dall’uscita perché mi è stata data la possibilità di leggerlo in anteprima e non potevo farmi scappare questa occasione. Appena ho letto la trama ne sono subito stata catturata. Volevo scoprire quale fosse il mondo distopico costruito dall’autrice e anche quali cose assurde avessero architettato gli uomini presenti nella storia. Più leggo distopici e più credo che l’intelligenza che è stata data agli uomini la maggior parte delle volte viene usata male e con molto troppo egoismo. I distopici non sono solo storie di un possibile futuro ma sono storie che ti fanno vedere che forse ciò di cui parlano è più presente di quanto ci si possa immaginare.

Titolo: Evanescent
Autore: Livia Pessina
Editore: Self Publishing
Genere: Young Adult Distopico (primo di una serie)
Prezzo: 12,90€ cartaceo 2,99€ ebook
Pagine: 226
Data di uscita: 4 febbraio
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
2130.
Sono trascorsi cento anni dal disastro nucleare che ha messo in ginocchio il pianeta e, finalmente, ciò che resta della razza umana è pronto a migrare sulla luna per occupare Evanescent, la città del futuro.
I lavori di costruzione sono quasi ultimati, ma sulla terra morente, afflitta dal Male della Scoria, i rapporti tra Città Alta e Città Bassa sono tesi come non mai.
Le condizioni di vita per gli operai, che lavorano giorno e notte per produrre il materiale necessario alla costruzione di Evanescent, sono sempre più precarie e il timore che anche sulla luna non verrà dato loro modo di vivere dignitosamente fa insorgere la Resistenza.
Violet, una ragazza di diciotto anni cresciuta nella Città Bassa, si ritroverà a far parte di questo movimento insieme a Jude e Dragan, amici inseparabili ed entrambi esponenti della Città Alta.
In uno scenario apocalittico, amicizia, amore e fame di ribellione si scontreranno in cerca di giustizia.

COMMENTO:
Ringrazio l’autrice e Liliana Marchesi per avermi dato la possibilità di leggere questo Distopico. È il primo volume di una serie, infatti il finale è abbastanza scioccante e cliffhanger. 

La storia è ambientata in un futuro in cui a causa di una bomba nel mondo si sparge una sostanza che porterà alla distruzione della Terra e l’unica soluzione sarà creare una città sulla luna.
Mentre la città di Evanescent, la città sulla luna, viene costruita gli ultimi superstiti sono tutti in un unica città divisa però tra Città Alta e Città Bassa, che ovviamente è una divisione tra ricchi e poveri.
Quelli della Città Bassa lavorano ma in cambio hanno una vita piena di stenti, mentre quelli della Città Alta fanno la bella vita senza praticamente fare nulla.
Proprio per questo è nata la Resistenza un gruppo di cittadini della Città Bassa, con alcuni della Città Alta, che vogliono cambiare le cose e ottenere dei diritti anche per i cittadini di classe B, anche perché nessuno gli da la certezza che una volta su Evanescent le cose cambieranno.

La storia ha come protagonisti Violet, Jude e Dragan, infatti la storia è narrata dal loro punto di vista.
L’incontro tra Violet e Jude avviene in modo abbastanza sconvolgente, forse anche per questo tra i due si instaura fin da subito un rapporto di fiducia.
L’incontro con Dragan può essere considerato più tranquillo, anche se poi nel loro rapporto non c’è nulla di ordinario.
Jude e Dragan sono amici inseparabili da anni e all’inizio non sanno che l’altro conosce Violet, ma soprattutto non sanno che anche l’altro è attratto da lei. 
I due per evitare di litigare tra loro decidono di far scegliere a lei, che essendo una ragazza molto chiusa non ha mai avuto una relazione e quindi non sa decidersi.
Praticamente passa da essere una ragazza che non è mai stata considerata ad essere la ragazza contesa da due ragazzi, per di più due amici e anche molto ricchi.
All’inizio questo triangolo amoroso non mi piaceva affatto ma poi trova un senso, soprattutto per il finale. 
Se all’inizio ero team Jude alla fine sono passata ad essere team Dragan. Jude mi sembrava un ragazzo intelligente ma alla fine avrei davvero voluto strangolarlo, come ha potuto fidarsi di una persona così infida. Anche perché dopo ciò che ha ascoltato e visto non capisco proprio cosa possa avergli detto quell’uomo per essere ascoltato e per farsi seguire.

La storia è fluida e coinvolgente. È il primo volume ed è abbastanza veloce come storia, questo non vuol dire che non sia ricca di dettagli e colpi di scena. Inizia mostrandoci come si è arrivati al 2130 e come sono state affrontate le cose negli anni. Per poi presentarci poco a poco com’è il mondo, o quello che ne resta, e ci parla della sua suddivisione e di come anche in una situazione in cui l’estinzione dell’umanità è sempre più vicina l’arricchimento di alcune persone a spese dello sfruttamento di altre rimane una costante.
La storia è un crescendo di emozioni e di colpi di scena, fino ad arrivare ad un finale sconvolgente che apre moltissime porte per i seguiti che non vedo l’ora di leggere.
Avrei voluto che i personaggi venissero approfonditi un pochino di più perché devo ammettere che ho fatto un po’ fatica ad inquadrarli. Soprattutto non ho ben capito il cambiamento nella madre di Violet così da un giorno all’altro. 
Essendo però il primo volume credo che molte cose ci verranno fatte capire meglio nei seguiti.

L’autrice ha creato un distopico che non parla solo di un mondo distrutto a causa dell’uomo ma dove si tratta anche la discriminazione e le ingiustizie. È una storia che mostra come le persone anche nelle peggiori situazioni continuano a pensare solo a se stessi e cosa possa convenire a loro.
L’odio provato nei confronti dei ricchi ma soprattuto per il Governatore è stato ad altissimi livelli. Nel finale poi è schizzato alle stelle. 

sabato 4 febbraio 2023

SEGNALAZIONE: Evanescent di Livia Pessina

Ciao leoncini, eccomi con la segnalazione del giorno. 
Questo romanzo l’ho iniziato a leggere domenica e l’ho finito lunedì. Sono molto felice che mi sia stata data la possibilità di leggerlo in anteprima. Una storia molto bella, che tratta perfettamente il tema della discriminazione. Non vedo l’ora di parlarvene settimana prossima.

Titolo: Evanescent
Autore: Livia Pessina
Editore: Self Publishing 
Genere: Young Adult Distopico (primo di una serie)
Prezzo: 12,90€ cartaceo 2,99€ ebook
Pagine: 226
Data di uscita: 4 febbraio

TRAMA:
2130.
Sono trascorsi cento anni dal disastro nucleare che ha messo in ginocchio il pianeta e, finalmente, ciò che resta della razza umana è pronto a migrare sulla luna per occupare Evanescent, la città del futuro.
I lavori di costruzione sono quasi ultimati, ma sulla terra morente, afflitta dal Male della Scoria, i rapporti tra Città Alta e Città Bassa sono tesi come non mai.
Le condizioni di vita per gli operai, che lavorano giorno e notte per produrre il materiale necessario alla costruzione di Evanescent, sono sempre più precarie e il timore che anche sulla luna non verrà dato loro modo di vivere dignitosamente fa insorgere la Resistenza.
Violet, una ragazza di diciotto anni cresciuta nella Città Bassa, si ritroverà a far parte di questo movimento insieme a Jude e Dragan, amici inseparabili ed entrambi esponenti della Città Alta.
In uno scenario apocalittico, amicizia, amore e fame di ribellione si scontreranno in cerca di giustizia.

Biografia:
Livia Pessina (1973) vive in provincia di Milano dove si è laureata in Lettere moderne e dove ha insegnato in alcuni istituti superiori.
Investe il suo tempo libero nel volontariato e nella scrittura, due attività che le danno grande soddisfazione.
Nel 2020 è uscito il suo romanzo d’esordio “L’Arborea”, un Fantasy YA, pubblicato dalla Casa Editrice Porto Seguro.

mercoledì 4 gennaio 2023

RECENSIONE: L’inizio della fine di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, buona epifania.
Domani torno in Spagna e questo significa che inizieranno gli esami. Io non sono affatto pronta sinceramente, in queste vacanze non ho studiato come avrei voluto. Però devo dire di essere riuscita a concludere bene l’anno in quanto a letture. Ora dovrò solo recuperare le recensioni che mi mancano. Di alcune forse farò semplicemente un post su Instagram. In più l’ho anche iniziato bene, infatti ho già letto tre libri, l’insonnia negli ultimi giorni mi ha fatto compagnia.
Oggi vi parlo di questo romanzo, secondo volume della saga S-The Reset. È una saga distopica molto bella e ricca di colpi di scena. Non vedo l’ora di riuscire a leggere il terzo per continuare questa avventura e conoscere cosa è successo a Nicholas e Jessie.
Se vi piacciono i distopici vi consiglio questa saga ;)

Titolo: L’inizio della fine
Serie: S-The Reset vol.2
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico
Pagine: 198
Prezzo: 9,99€ (cartaceo) 0,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Il prequel (come tutto ebbe inizio) 
Un passo indietro rispetto al precedente capitolo della saga, che svela alcuni retroscena e apre nuovi sconvolgenti interrogativi.


Anno 2083. La Terra, così come noi la conosciamo, ha i giorni contati. La creazione di un organo sovranazionale che coordini a livello mondiale tutti i Paesi nello sforzo di evitare il "punto di non ritorno" climatico sembra destinata a fallire in partenza: qualcuno, appartenente ad una ristretta oligarchia élitaria, ha interesse a sabotare questo estremo tentativo o per salvare il pianeta è davvero ormai troppo tardi? Cosa c'entra un giovane e ambizioso ricercatore con tutto questo?
E se alla fine la verità non fosse poi quella che sembra?

COMMENTO:
Ringrazio Donatella Tamburini per avermi dato la possibilità di leggere anche questo secondo volume della saga S-The Reset. Il fatto che fosse un prequel all’inizio non mi convinceva molto perché volevo sapere cosa sarebbe successo a Nicholas e Jessie dopo il finale del primo volume. 
Devo dire però che questo volume mi ha sorpresa e colpito e sorpreso. 

In questo romanzo ritroviamo quasi tutti i personaggi che conosciamo nel primo volume, e alcuni che ancora non avevamo visto o di cui solo avevamo avuto un accenno, e scopriamo come sono diventati chi sono nel 2104.
Veniamo a conoscenza di com’era ridotto il mondo prima che gli Eletti prendessero il sopravvento. Soprattutto scopriamo come Emmanuel Green, il Presidente di Infinity, sia diventato la persona che il lettore conosce nel primo volume. Non riuscivo a capire come un uomo che ho odiato per quasi tutto il primo volume fosse invece stato costretto a prendere il potere e quindi diventare un uomo freddo e senza cuore. 

Con questo volume avevo paura che essendo un prequel ci sarebbero state cose che già sapevamo e quindi poteva essere un po’ ripetitivo. Di ripetitivo non c’è proprio nulla. 
Abbiamo risposte ad alcune domande sorte nel primo volume. Però anche questa storia fa sorgere tante domande, a cui spero di dare una risposta presto, leggendo il terzo volume. Di certo non mi aspettavo la rivelazione data dalla lettera di Isabelle lasciata a Nicholas, anche se lui non la legge. A leggerla è William, che nel primo volume mi aveva scioccata nel finale ma qui ho capito che è una persona odiosa. Crede di essere tutto lui e per ottenere ciò che vuole non si fa scrupoli. L’ho anche trovato viscido, anche prima di sapere della storia di Jessie. Certo un po’ mi è dispiaciuto quando legge la lettera e scopre tutto, questo però non lo assolve da tutte le scelte sbagliate e da tutto il male che ha fatto.
Beh…in generale gli Eletti sono persone senza scrupoli. Se nel primo volume potevamo credere che in un certo modo fossero stati costretti dalle circostanze a diventare un gruppo freddo e calcolatore; in questo secondo volume siamo certi che sono persone senza scrupoli e che calpesterebbero tutto e tutti per la loro ambizione. Mostrano come abbiano scelto di prendere in mano le redini del potere, in modo freddo e calcolato, e sapendo perfettamente le conseguenze alle quali sarebbero andati in contro. Anche perché dopo aver messo in atto il loro piano, folle fin dall’inizio, non capisco come potessero aspettarsi che il mondo sarebbe diventato rose e fiori.
Il sergente Martin, che ho odiato profondamente dal primo istante in cui lo incontriamo, qui dimostra di essere ancora più mostruoso di quanto mi immaginassi, il che è tutto dire. È il classico psicopatico che usa la divisa per fare tutto ciò che vuole.
Finalmente conosciamo anche come si sono conosciuti Jessie e Nicholas e come fossero diventati dei ribelli. Conosciamo anche quale sia il motivo che spinge Nick a creare il Reset.

Questo volume ci permette di approfondire alcune delle informazioni del primo volume. Ci sono stati momenti in cui mi sono chiesta il perché questo libro e il primo non fossero stati uniti così da avere un quadro generale fin dall’inizio. Andando avanti con la storia ho capito che se l’autrice lo avesse fatto avrebbe solo creato una gran confusione nella mente del lettore, o almeno sarebbe stato così nella mia.
Lo stile dell’autrice è coinvolgente e fluido. Mi ha portato ad immergermi nella storia e allo stesso a temerla, dato che si tratta di temi molto attuali e che, sinceramente, potrebbe diventare il nostro futuro. Quello che un po’ mi da fastidio sono i capitoli molto lunghi, però questo è un mio gusto personale. Infatti preferisco molti capitoli corti piuttosto che molti capitoli lunghi. È anche vero che i capitoli sono divisi.

Non vedo l’ora di leggere i seguiti e scoprire cosa succederà. In più sono molto curiosa di scoprire chi sia Aurora, dato che in questo volume non è presente e io mi sto ancora scervellando per capire chi sia e cosa abbia detto al Guercio prima della missione, di cui, tra l’altro, non si sa esattamente come sia andata a finire. 

giovedì 27 ottobre 2022

RECENSIONE: Il risveglio di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, in questi giorni sono abbastanza stressata a causa dell’esame di domani. È un esame semplice per i concetti ma difficile a causa del professore, ovviamente questo a mio parere.
Per ora sono bloccata con la letture di De sangre y cenizas perché ho paura del finale e di ciò che può succedere. Mentre sono andata un po’ avanti con Cassia che mi sta intrigando e capitolo dopo capitolo voglio sapere sempre di più. In più ieri ho voluto staccare un po’ dallo studio e ho letto i primi capitoli di Ricco, potente e quarterback. Non posso dire molto perché ho letto solo le prime pagine ma sono curiosa.
Per quanto riguarda le recensioni continuo a procedere poco a poco, spero prima o poi di tornare in pari, anche se credo che avverrà quando finalmente mi arriverà la lettera per Hogwarts.

Titolo: Il risveglio
Serie: S-The Reset
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico 
Pagine: 259
Prezzo: 9,90€ (flessibile) 15,50€ (rigida) 0,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Primo capitolo della saga
Il libro che ha profetizzato il Coronavirus!


Uscito per la prima volta ad aprile 2019, "S the Reset - il Risveglio" è il primo capitolo di un'avvincente saga di fantascienza che vi stupirà. Il romanzo, infatti, ha sotto tanti aspetti anticipato quello che è avvenuto solo pochi mesi dopo con la comparsa del Covid 19.
"S the Reset, il risveglio" è stato a lungo tra i primi 20 nella categoria fantascienza post-apocalittica ed è entrato tra i primi 3 romanzi nella stessa sezione come novità più interessanti.


Anno 2104. Il mondo non è più quello che conosciamo. In una società distorta post apocalittica, una terribile e misteriosa malattia ha sterminato gran parte della popolazione. I superstiti sono rinchiusi, in base alla gravità dei sintomi, in gironi delimitati da recinzioni olografiche dai quali è impossibile scappare, ridotti a Reietti. Un gruppo di scienziati forse può rappresentare l'unica speranza di salvezza per queste persone, ma dovrà scontrarsi con i fantasmi del passato di Nicholas, il protagonista, e con le bugie di un sistema che fonda le sue radici negli interessi e nell'egoismo umano e dietro al quale si nascondono le figure più impensabili...

COMMENTO:
Inizio ringraziando Donatella Tamburini per avermi dato la possibilità di conoscere e di leggere questo primo volume. Io adoro i distopici e questo romanzo mi ha colpito particolarmente perché, dopo il Covid, mi potrei aspettare una reazione del genere dai più potenti, anche se spero non accada mai. Ma ciò che è assurdo è che sia stato scritto poco prima della pandemia, questo mi ha scioccato.

La storia inizia in una casetta fatiscente mostrandoci il protagonista, Nicholas, che non sa chi sia e dove sia finito. Quindi il lettore scopre poco le informazioni e conosce il mondo distopico in cui è ambientata la storia insieme a Nicholas. 
All’inizio di questa storia questo ragazzo viene sballottato da una parte all’altra senza riuscire a capire ciò che sta succedendo, ed è difficile capirlo anche per il lettore.
Quando ci vengono finalmente svelate alcune informazioni e crediamo di aver capito, scopriamo che in realtà non avevamo capito nulla. Infatti i capitoli finali sono uno shock. Se la storia è ricca di colpi di scena e avvenimenti sconvolgenti il finale lascia a bocca aperta. 
Durante la lettura non sapevo mai cosa aspettarmi e allo stesso tempo creavo moltissime teorie, la maggior parte talmente assurde da essere scartate dopo poco. Alcune ipotesi fatte si sono avverate anche se l’autrice le ha rese più interessanti ed emozionanti.

I personaggi mi sono piaciuti molto. 
Nicholas e Jessie non si arrendono davanti a nulla, nemmeno quando cercano di piegarli. Combattono un sistema corrotto e portano avanti le loro idee rischiando anche la vita, arrivano spesso ad un soffio dalla morte.
La storia essendo raccontata in terza persona ci permette conoscere bene entrambi. Sappiamo da subito che Jessie conosce Nicholas, anche se è difficile mettere insieme i tasselli finché Nicholas non affronta la prova più difficile, quella che lo porta a ritrovare i suoi ricordi e a scoprire come mai sia stato resettato.
Dalla loro comparsa ho odiato gli Eletti sono un gruppo governato dal Presidente Green, o così sembra perché in realtà in alcuni casi si intuisce che ci sia qualcuno che orchestra tutto tirando i fili come se le persone fossero marionette. Il che è ancora più inquietante del fatto che il mondo sia governato da un piccolo gruppo di persone, perché se quel gruppo è solo una facciata significherebbe che c’è una dittatura.

Ho amato questa storia anche se ci sono state due piccoli fattori che mi hanno un po’ fatto storcere il naso. La prima è la storia tra Nicholas e Jessie, anche se si conoscono da un po’ mi è sembrato che tra loro vada tutto troppo velocemente.
La seconda è il personaggio di Aurora. Fin dalla sua comparsa non mi ha convinta. Dice di essere qualcuno che scopriamo in fretta non essere così. Ma ciò che mi lascia perplessa è ciò che fa alla fine, non mi è affatto chiaro il suo scopo. Spero che nei prossimi volumi l’autrice spieghi chi è e cosa abbia detto al Guercio.

Lo stile dell’autrice è scorrevole e mi ha colpito il modo in cui ha costruito la storia. È stato un crescendo di emozioni. Fino ad arrivare ad un finale sconvolgente. Arrivata alla fine ho pensato: è già finito? E ora che faccio? Non poteva avere qualche pagina in più?
Con questo voglio dire che mi ero affezionata ai personaggi e alla storia e mi è dispiaciuto doverli salutare così presto. Meno male che è una saga e quindi non è stato un addio.
Il mondo distopico creato dall’autrice è fantastico quanto inquietante, perché come ho detto spero che una cosa del genere non avvenga mai.
Spero di poter leggere presto i seguiti, anche se non credo che avverrà nel mese di novembre ma spero sia a dicembre. Sono curiosa di scoprire ciò che accadrà e di conoscere meglio Nicholas e Jessie.

mercoledì 13 aprile 2022

SEGNALAZIONI

 Ciao leoncini, oggi mi sto preparando per partire domani per Forte dei Marmi. Passerò la Pasqua con la mia famiglia e ci raggiungerà anche mia sorella che studia a Roma.
Vorrei portarmi un cartaceo da leggere ma ho degli ebook da leggere prima, quindi cercherò di portarne il più possibile in Spagna. Poi sarà divertente riportarli indietro ahahah.
Comunque parliamo di nuove uscite e di libri interessanti già usciti.

Titolo: Ultima linea ultimo cerchio
Volume: Autoconclusivo
Autore: Massimo Nibbi
Genere: Distopico
Pagine: 470
Prezzo: 13€ (cartaceo) 3,99€ (ebook)

TRAMA:
Hans Jeger è un bravo ragazzo e vive nel 5° Sud Ovest della Federazione, dove solo le città di frontiera hanno un nome. Tutte le altre sono state numerate a seconda della posizione che occupano.
Dieci Cerchi, uno dentro l’altro. Il Primo è il cuore pulsante di tutto, mentre l’ultimo è l’argine in cui i reietti sopravvivono alla giornata.
Regole ferree stabiliscono l’assegnazione dei Punti Sociali, punti che sommati fra loro determinano il Cerchio in cui poter vivere e la possibilità di potersi muovere da una città all’altra.
Potere politico, Corporazioni economiche, Polizia, Esercito e Inquisizione sono le ruote dentate di un meccanismo che sembra non avere punti deboli. Hans Jeger però, suo malgrado, un punto debole riuscirà a scovarlo e, intrappolato tra senso del dovere e coscienza, rischierà di finire schiacciato sotto quelle stesse ruote che avrebbero dovuto proteggerlo.
La Federazione grazie ai suoi elicotteri corazzati e agli Inquisitori, mortali come serpenti velenosi, ha ridisegnato una civiltà in cui la sua forza appare invincibile.
Ma chi ha appreso qualcosa dalla Storia, sa che nessuno è invincibile davvero.

Titolo: Il regalo più bello
Autore: Ilaria Baldini
Genere: Romance
Volume: Autoconclusivo
Data di pubblicazione: 14 aprile 2022
Pubblicato su Amazon e Kindle Unlimited
Formati: ebook
Prezzo: €0,89 (prezzo lancio) - €2,99 (prezzo definitivo)
Pubblicato da: Collana Floreale – Flying Book (Pubme)

TRAMA:
Carrie e Tess sono due facce della stessa medaglia, sia caratterialmente, che fisicamente.
Carrie è timida e silenziosa, mentre Tess è estroversa e solare, ad accomunarle però sono gli occhi grandi e azzurri come il cielo e un'amicizia che le rende indivisibili.
Nella loro scuola all’improvviso arriva Joel, un ragazzo interessante e misterioso, capace di far sentire speciali entrambe le amiche, facendo tornare a galla tutto ciò che era nascosto nel loro animo.
Ma proprio quando il loro cuore inizia a battere più forte, il segreto di Joel uscirà allo scoperto.
Che accadrà quando diverrà evidente che non tutto è come sembra?
Che prezzo potrebbe avere la verità?
Quanti tipi di amore possono esistere?
A volte per stare con le persone che si amano bisogna combattere, non arrendersi di fronte agli ostacoli anche quando sembra tutto perduto. Solo così si può raggiungere il risultato più importante: tornare ad essere... “liberi e forti” insieme.

Estratto:
𝘊𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘰̀ 𝘢 𝘴𝘵𝘳𝘪𝘯𝘨𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘢𝘯𝘻𝘰𝘯𝘦. 𝘕𝘰𝘯 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘷𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘢 𝘵𝘳𝘢 𝘭𝘦 𝘥𝘶𝘦, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘭𝘦 𝘢𝘮𝘢𝘷𝘢 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘢𝘮𝘣𝘦 𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦.

venerdì 17 settembre 2021

RECENSIONE: L’Abisso di Anime di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, ieri è proprio stata una giornata orribile, dopo aver pubblicato la recensione con ritardo per problemi al wifi  mi si è pure cancellata dopo averla scritta con tanto impegno.
Non so bene come sia potuto succedere sta di fatto che non c’è più e mi è toccato riscriverla.
Sappiate che mi sono disperata e le ho provate tutte, perché sinceramente dietro ad ogni recensione c’è un grande impegno. Il lato positivo di averla rivista ieri prima di pubblicarla mi ha permesso di riscriverla abbastanza "in fretta". 

Ma parliamo di questo fantastico libro. È una storia che non ho letto in un paio di giorni solo per il fatto di aver fatto una pausa proprio per paura di terminarlo troppo velocemente. Poi per un motivo e per un altro l’ho lasciato a metà fino alla scorsa domenica quando l’ho terminato in un paio d’ore. 
La storia creata dalla autrice mi ha davvero lasciata senza parole. 
Se ancora non avete letto i libri di Liliana Marchesi non so cosa stiate aspettando.

Titolo: “L’Abisso di Anime” (autoconclusivo)

Autore: Liliana Marchesi

GENERE: Paranormal Romance Distopico

Pagine: 360

Prezzo: ebook € 4,99  cartaceo € 14,90  (l’ebook in fase di preordine costerà € 2,99)

Valutazione: ★★★★


TRAMA:

Un disastro ambientale ha fatto sì che l'intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan, una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un'umanità accuratamente selezionata.
Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che non sono stati accolti ad Arcan?
Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo è composto in gran parte da acqua?
E se il motivo per cui non abbiamo mai scorto un segno divino nell'alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo guardando nella direzione sbagliata? Cosa si cela nelle profondità marine?
L'estinzione di una civiltà sopravvissuta grazie al proprio egoismo è vicina, e l'unica specie in grado di salvarla deve la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa stessa civiltà.
Riuscirà l'amore a intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?

COMMENTO:
Appena scoperto che Liliana Marchesi avrebbe pubblicato un nuovo romanzo non vedevo l’ora di leggerlo. Scoprendo poi che parlava di sirene ero ancora più curiosa, perché sono creature che mi hanno sempre affascinato. Se vi aspettate le classiche sirene però vi sbagliate, perché anche qui l’autrice riesce a sorprenderci.

“Si dice che le Sirene siano creature mostruose,
malvagie, incapaci di amare e quindi di
provare tristezza e di piangere.
Ma se è davvero così, allora,
perché il mare è salato?”

Questa storia parla di un mondo distrutto a causa del cambiamento climatico, argomento molto attuale infatti questo romanzo fa riflettere molto. 

“L’uomo, con la sua prepotenza
 ha preso ciò che la natura
 gli ha donato e l’ha distrutto,
 poco a poco, ma inesorabilmente.” 

Già dal capitolo 0 e dal prefazione questa storia mi aveva catturata e stregata e non vedevo l’ora di saperne di più. 
Se però io mi aspettavo una storia l’autrice è riuscita a sorprendermi un’altra volta con una storia molto più emozionante e ricca di colpi di scena. 
In questo libro troviamo un perfetto mix tra distopia, mitologia, suspense e paranormal romance.
È un mix che tiene incollato il lettore alle pagine e che fa sì che voglia saperne sempre di più.
Fino ad arrivare ad un finale che emoziona e che commuove. È anche un finale che non mi sarei mai aspettata, come in realtà la metà di ciò che succede durante la storia dato che è ricca di colpi di scena che lasciano a bocca aperta.

I protagonisti sono Oliver e Atlantide, due ragazzi molto diversi.
Oliver è un arcano di quinta generazione ma su Arcan, l’unico insediamento umano rimasto dopo il disastro ambientale, lui non si è mai sentito a casa. Per lui quella è una prigione e spera di poter trovare presto la terra emersa così da potersene andare da lì. Per lui le persone importanti sono poche ma farebbe qualunque cosa per salvarle. Allo stesso tempo è anche una persona giusta che vuole fare la cosa giusta. Combatte in ciò in cui crede e non si arrende davanti ai problemi.
Atlantide, di cui mi sono innamorata subito, è una ragazza splendida ma soprattutto forte e combattiva. Lei a differenza delle sue sorelle non si sente libera anche se casa sua è il grande oceano e per questo in alcuni casi, forse un po’ troppo spesso, infrange le regole della Corrente, colei che governa. 
Anche dopo tutto quello che ha sofferto riesce comunque ad avere speranza e a vedere del buono in alcune persone. Sa che per avere una nuova possibilità bisogna lottare e lei sarà in prima linea in questa lotta e non si arrende facilmente.
Ho amato anche gli altri personaggi soprattutto Noel e Loren, che sono in secondo piano ma che comunque conosciamo bene. Nereo invece l’ho un po’ detestato anche se alla fine l’ho amato perché sono riuscita a capirlo meglio.
Ho odiato fin da subito gli Arcani Maestri. Dal primo incontro con loro li ho trovati insopportabili, infatti loro sono la rappresentazione delle persone avere e meschine (usando proprio le parole dell’autrice) che pensano solo a loro stessi e che fanno di tutto per arricchirsi non pensando alle altre persone alle conseguenze e a quello che possono causare alla natura e a ciò che li circonda.

Non vedo l’ora di un nuovo romanzo di Liliana Marchesi. Il suo stile e ciò che crea sono qualcosa di stupendo. I suoi sono romanzi oltre ad intrattenere e far innamorare il lettore della storia fanno anche riflettere.

sabato 4 settembre 2021

LIBRORUM OCCULTATUM: Trilogia Legend di Marie Lu

 Ciao leoncini, mi sono accorta che nel mese di agosto non è uscita la rubrica Librorum Occultatum.
Me ne sono accorta solo l’altro giorno. Quindi con un attimo di ritardo eccomi con la rubrica.

Oggi vi parlo di una trilogia distopica letta qualche anno fa.
È una trilogia che mi è piaciuta molto e anche se ne ho sentito parlare da alcuni nel mondo bookstagram ma non quanto meriterebbe. 
È una trilogia ma ho visto che è stato pubblicato anche un quarto libro che però non è stato tradotto in italiano. Con i primi tre volumi però si conclude la storia il quarto è un extra.
Titolo: Legend (vol.1), Prodigy (vol.2), Champion (vol.3)
Autore: Marie Lu
Editore: Edizioni Piemme
Genere: Distopico, Young Adult
Trama primo volume: Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due parti, la Repubblica e le Colonie, e la guerra sembra destinata a non finire mai. A quindici anni, June è già una promessa della Repubblica. Nata in una famiglia ricca e prestigiosa, oltre a una bella casa, un mucchio di soldi e la possibilità di frequentare le scuole migliori, possiede anche un vero talento nel cacciarsi nei guai e senza l’intervento di Metias, il fratello maggiore, probabilmente qualcuna delle sue bravate all’accademia militare sarebbe già finita male. Dalla morte dei genitori, Metias è l’unico su cui può contare, almeno fino al giorno in cui viene ucciso in circostanze misteriose. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma nato e cresciuto nei bassifondi della Repubblica. Ed è anche il criminale più ricercato del paese. Da quel giorno, June ha un unico desiderio: vendicare Metias. Ma per lei e Day il destino ha altri piani.

COMMENTO:
Ho letto questo trilogia 6 anni fa e come potete vedere le recensioni sono molto brevi e concise. 
Il mondo creato da Marie Lu non è molto facile da capire al principio perché un mondo molto diverso dal nostro ma andando avanti con la storia si inizia a capire come funziona.
I due protagonisti vengono da due parti completamente diverse del nuovo mondo. June è una promessa della Repubblica e frequenta la scuola militare mentre Day viene dai bassifondi ed è uno dei criminali più ricercati.

La storia è ricca di colpi di scena e azione che tengono il fiato sospeso. Nella storia si mescolano molti sentimenti: vendetta, amicizia, affetto familiare e anche amore. Il tutto raccontato sia dal punto di vista di Day sia da quello di June. Questo ci permette di conoscere meglio i personaggi e anche di avere informazioni in più che non avremmo dal punto di vista singolo. Anche perché non c’è sempre sincerità tra i due.
In questa trilogia niente è come sembra e non bisogna dare per scontato qualcosa dato che tutto potrebbe essere stravolto.
Ho trovato ogni libro più coinvolgente dell’altro fino ad arrivare ad un finale tutt’altro che scontato.

Anche se è un Distopico Young Adult, dato che i protagonisti visti hanno 15 anni, la storia riesce a trasmettere grandi messaggi soprattutto sulla società

Lo stile dell’autrice è fluido e coinvolgente. Il lettore si fa trasportare nella storia e nel mondo distopico creato da lei.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato