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sabato 14 dicembre 2019

PERSONAGGIO DEL MESE: Mael (l’origine del peccato di Liliana Marchesi)

Ciao a tutti e buon sabato, com’è iniziato il vostro weekend?
Il mio è iniziato bene, ieri sera abbiamo fatto una cena a casa per il compleanno della mia coinquilina ed è terminata più tardi di quanto mi aspettassi quindi stamattina ho dormito fino a tardi. Però mi sono svegliata con la voglia di leggere e visto che Il priorato dell’albero delle arance ora non mi va ho iniziato un libro che mi è stato mandato dalle autrice un po’ di tempo fa, quindi ne approfitto anche per chiedere scusa nel ritardo delle letture ma ultimamente ho poco tempo 😓

Parlando invece de del personaggio del mese, ho deciso di farlo comunque anche se ho letto un libro e con un po’ di ritardo, perché mi sono innamorata di lui e non vedo l’ora di conoscerlo meglio nei prossimi libri ;)
Il commento è molto breve ma credo che faccia capire perfettamente perché lo abbia scelto 😍


PERSONAGGIO: Mael
Titolo: L’origine del peccato
Autore: Liliana Marchesi
Trama:Angeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato. Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indotte le svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza.Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... che scatenerà il caos!
COMMENTO:
Mael fin dall’inizio deflatoria mi ha ammaliata, come ha ammaliato Angeline.
Ha questo modo di fare un po’ da sbruffoncello ma allo stesso tempo è dolce che ti fa sentire al sicuro, come se niente e nessuno potesse toccarti se sei con lui.
Però anche se mi ha completamente stregata e non vedo l’ora di leggere i prossimi libri, oltre che per la storia, soprattutto per lui ho paura he possa nascondere dei segreti imperdonabili.
Però se tralasciamo i dubbi sul futuro ahahah, posso solo dire che se me lo trovassi davanti lo sposerei.
Va bene, magari sposarlo è un po’ esagerato visto che non lo conosco ma andrei sicuramente in qualunque posto con lui, anche in montagna a sciare, cosa che non amo particolarmente ma per lui questo ed altro.
Spero che nei prossimi libri non succeda qualcosa di terribile che mi porti ad odiarlo, ma per scoprirlo l’unico modo è continuare la trilogia ;)


martedì 19 novembre 2019

L’ORIGINE DEL PECCATO DI LILIANA MARCHESI (recensione)

Ciao a tutti, come state? 
Che farete oggi di bello? Io di bello niente, ora sono a lezione e quando tornerò a casa devo studiare per l’esame di venerdì :(

Parlando del libro bisogna dire che ora il libro singolo non esiste più, ora si può trovare la trilogia completa che contiene anche un capitolo finale che nei singoli libri non c’è. Io però avevo preso questi libri quando erano appena usciti e poi, come mi succede molte volte, sono rimasti lì finché finalmente mi sono decisa a leggerli e devo dire che questo primo libro mi è piaciuto tantissimo :)

TITOLO: L’origine del peccato
AUTORE: Liliana Marchesi
EDITORE: Autopubblicato
GENERE: Fantasy
Prezzo: / (4,99€ la trilogia)
Pagine: 286 (660 la trilogia)
Valutazione: 4,5/5
TRAMA: 
Angeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato. Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indotte le svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza.Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... che scatenerà il caos!

COMMENTO:
Erano anni che volevo leggere questo libro e devo dire che anche se le aspettative erano alte le ha superate a pieni voti.
La storia è molto bella e particolare, devo dire che non avevo mai letto un fantasy che parla del Giardino dell’Eden e di come sia nato il Peccato Originale.
L’inizio è molto descrittivo e ci aiuta ad entrare nella storia, mentre nella seconda parte inizia già un po’ di azione, che credo sarà maggiore nei prossimi libri.
Già in questo volume conosciamo molti personaggi, e ognuno di loro ha un modo differente di vedere ciò che è successo e che li ha portati ad essere cacciati dall’Eden. 
Il finale mi ha lasciata scioccata, non me lo sarei mai aspettata, di tutti i ricordi che Angeline poteva rievocare di certo questo non era quello che mi aspettavo.

Non ho dato un 5 pieno nel voto non perché non mi sia piaciuto, ma perché ho trovato un po’ lunghe le descrizioni. Sono descrizioni che riescono a mostrare e a descrivere perfettamente il momento i luoghi in cui è ambientata ma in alcuni casi le ho ritenute un po’ lunghe e questo ogni tanto mi distraeva da ciò che stava accadendo nel momento. 
Si nota anche che sia uno dei primi libri dell’autrice, ma questo lo  ha reso ancora più interessante perché ho notato il cambiamento che ha avuto con la saga R.I.G.

I personaggi mi hanno colpito fin da subito, all’inizio soprattutto Adam e Angeline, perché leggendo i primi capitoli non mi tornava il fatto che i due fossero fratelli, e infatti…
Angeline è una ragazza molto insicura, che non si vede affatto bella e che ha pochi amici soprattutto dovuto al fatto che non si ricorda nulla della sua vita tranne l’ultimo anno.
Adam invece non mi ha mai convinto, non so quando i due fratelli parlavano lui mi infastidiva, non so non mi sono mai fidata di lui.
Quando invece è arrivato Mael, anche se ho pensato subito fosse uno sbruffone, mi ha da subito colpito la sua spontaneità e il suo modo di essere protettivo con Angeline anche se in alcuni casi nei suoi confronti era un po’ inquietante, dovuto al fatto che lei non ricordava nulla della sua vita e lui invece cercava di rievocarle i pensieri ahaha.

Non vedo l’ora di scoprire cosa succederà nei prossimi libri ma soprattutto spero che scelga Mael, anche perché credo che il grande segreto che ha scoperto del suo passato sia collegato a Mael e credo anche che lui lo sappia, ma visto che è solo una supposizione devo assolutamente scoprirlo il prima possibile.

venerdì 15 novembre 2019

PAROLE VOLANTI: L’origine del peccato di Liliana Marchesi

Buongiorno e buon venerdì, come state?
Io bene anche se oggi devo studiare e non ho per niente voglia, preferirei poter stare tutto il giorno a leggere.
Anche perché ho finito questo primo volume de La trilogia del peccato e non vedo l’ora di saperne di più, mentre de Il priorato dell’albero delle arance mi manca un capitolo per arrivare alla seconda parte, di questo passo credo proprio che la recensione uscirà il giorno dell’uscita del libro, o almeno spero 😘


“Adam aprì la porta e l’espressione di stupore misto a delusione che comparve sul volto di Mael, nel trovarlo nella mia stanza, mi colpì al cuore come una freccia.
Non avevo fatto nulla, eppure il senso di colpa mi avvolse come un fitto banco di nebbia, impedendomi di fare qualsiasi cosa.
Quando Morag mi rapì, mi fece credere che Mael era morto, pensando forse che il dolore per la sua perdita mi avrebbe resa più vulnerabile, e quindi più accessibile ai suoi giochetti di estrazione. Ma grazie alle visioni indotte, attraverso le quali rivivevo istanti preziosi trascorsi insieme a lui, non ho mai realmente creduto di averlo perso.
Se il nostro legame non è stato intaccato secoli di separazione e dalla mia perdita di memoria, come avrebbe potuto pochi giorni cambiare le cose? Eppure…” 


COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato