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mercoledì 8 gennaio 2025

RECENSIONE: L'Oblio di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, domani parto e torno in Spagna. Questo significa che dovrò fare una full immersion nello studio perché in queste vacanze ho studiato poco o nulla. L'esame che ho a fine gennaio è fondamentale quindi devo passarlo. Ho paura quindi che leggerò molto poco. Da una parte spero di no ma dall'altra penso che sia meglio se leggo poco così magari studio molto.
Quindi finché sono qui in Italia continuo a leggere. E l'ultimo libro che ho letto nel 2024 è stato L'Oblio, l'ultimo volume della Trilogia dell'Infinito. Come anche i volumi precedenti anche questo ultimo volume è meraviglioso. 

Titolo: L'Oblio
Serie: Trilogia dell'Infinito vol.3
Autore: Liliana Marchesi
Editore: Self publishing
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 311
Prezzo: 18,90€ rigida - 14,90€ flessibile - 4,99€ ebook KU
Valutazione: ★★★★★

TRAMA:
Ysolde ha tradito l’Osservanza. Anziché subire una condanna, grazie all’intercessione di Nicolaj, le è stato permesso di vivere in eterno nel suo ricordo più felice.
Ancora una volta, la scure di un fato ingiusto si è abbattuta su di loro, separandoli.
Nicolaj, però, non ha intenzione di tollerare un’esistenza senza la sua amata Ysolde e, per questo, rinuncerà ai propri poteri per discendere nell’Oblio e lasciarsi consumare dall’oscurità che permea in quella gola di disperazione.
Ma è davvero ciò che il destino ha in serbo per loro?

Capitolo conclusivo della Trilogia dell'Infinito.
Libri della trilogia: Strati vol.2; L'Altrove vol.2; L'Oblio vol.3

COMMENTO:
Ci sono alcune autrici che per me sono una certezza e una di queste è Liliana Marchesi. Infatti ho letto tutti i suoi romanzi e sono uno più bello dell’altro. 
Con L’Obio si conclude la Trilogia dell’Infinito e anche stavolta salutare i suoi protagonisti non è stato facile. Mi sono affezionata a Ysolde e Nicolaj fin da subito. E quando ho iniziato a leggere questo terzo volume volevo andare con calma. Ma poi più andavo avanti e più avevo bisogno di sapere, quindi l’ho letto in un giorno.

Non vedevo l'ora di leggere di leggere questo terzo volume. Fin dal primo volume mi sono innamorata di questa trilogia. Il primo volume, che spesso è introduttivo, ci porta già nel pieno dell'azione ma soprattutto mi ha portato ad amare Nicolaj e Ysolde. Il secondo volume è un prequel che ci permette di amare ancora di più i due protagonisti perché conosciamo la loro storia d'amore e riusciamo a completare dei tasselli mancanti. Ma il finale de L'Altrove ci lascia a bocca aperta con la rivelazione che Gugu fa a Ysolde. Ecco perché appena sono tornata a casa ho programmato la lettura di questo volume.

Questo terzo volume è anche stato meglio di quanto mi aspettassi. Se potessi gli darei infinite stelle e non solo 5. 
In questo volume vediamo il compimento della storia d'amore di Nicolaj e Ysolde, un amore che ha affrontato molte difficoltà ma che non si fa abbattere da niente e da nessuno perché è un amore puro e più andiamo avanti con la storia più capiamo quanto lo sia. E sono proprio le rivelazioni sugli amatissimi protagonisti che più mi hanno sorpresa in questa storia. 
Ma anche la svolta sul mondo creato mi ha sorpresa. Le indagini mi hanno tenuta con il fiato sospeso e ad ogni pagina avevo bisogno di saperne sempre di più. E quando Ysolde con le sue nuove doti riesce a mettere insieme i tasselli del grande mistero che potrebbe portare di nuovo all'equilibrio e anche a permettere a Ysolde e Nicolaj di vivere per sempre felici e contenti.

Sono davvero felice di aver letto e concluso questa fantastica trilogia, anche se ammetto che ora mi mancheranno. Lo stile dell'autrice mi ha fatto amare i suoi libri. Riesce a descrivere perfettamente i luoghi e le città in cui ambienta le sue storie senza però esagerare o appesantire le sue descrizioni. 
Con ogni volume l'autrice mi ha fatto amare sempre di più questa trilogia fino ad arrivare ad un finale meraviglioso.
Il finale mi ha lasciata senza parole e molto commossa. Perché Liliana Marchesi con i suoi libri ci trasmette grandi insegnamenti e con questa storia ci parla della vita e ci porta a riflettere.
Questo dialogo mi è ciò che mi ha dato il colpo di grazia.
"«Guarda il cielo e dimmi cosa vedi.»
[…]
«Vedo le stelle.»
[…]
«Ti sbagli. Non sono stelle. Quei puntini luminosi che vedi sono anime, anime che stanno riposando in attesa di intraprendere un nuovo viaggio.» […] «Quando vedi una stella cadere, significa che quell'anima è  pronta a rinascere nel bosco degli spiriti.»" 

Poi vogliamo parlare brevemente della bellezza dei dettagli, perché questo romanzo oltre ad essere meraviglioso, il volume, come tutta la trilogia, ha anche delle immagini che rendono ancora più bella ed emozionante la lettura. 
Chissà quale sarà la prossima storia che scriverà, sono molto curiosa. 

mercoledì 10 aprile 2024

RECENSIONE: L'Altrove di Liliana Marchesi

Ciao leoncini, tornando a casa per Pasqua ho finito questo secondo volume della Trilogia dell' Infinito. Il primo volume è Strati e lo avevo amato. Questo volume è meraviglioso e non vedo l'ora di leggere il prossimo volume. 
Possiamo dire che questa è stata la prima bella lettura delle vacanze fatte. Ma soprattutto questo è il primo 5 stelle dopo un paio di mesi. 
Sappiate che in questa recensione, essendo il secondo volume, ci sono degli spoiler su Strati, non saranno molti ma ci sono.

Titolo: L'Altrove
Serie: Trilogia dell'Infinito vol.2
Autore: Liliana Marchesi
Editore: Self publishing
Genere: Paranormal Romance
Pagine: 227
Prezzo: 14,90€ cartaceo - 18,90€ rigida - 4,99€ ebook KU
Valutazione: ★★★★★

TRAMA:
Ysolde e Nicolaj, due anime unite da un amore che potrebbe condurle nell’Oblio, perché nell’Osservanza esistono leggi che non possono essere infrante.
Ognuno è chiamato a ricoprire un ruolo. Osservatori, Conduttori e Anomalie agiscono nel bene dell’equilibrio che consente agli Strati di funzionare e al Nocciolo dell’Altrove di sopravvivere.
Ysolde però, Anomalia la cui fede nei confronti dell’Osservanza ha iniziato a vacillare, un giorno si rifiuta di eseguire un ordine. Sarà Nicolaj, suo Osservatore, a coprirla e a dare così inizio a un susseguirsi di eventi inevitabili e devastanti.

Secondo volume della Trilogia dell'Infinito

COMMENTO:
Dopo aver letto il primo volume, Strati, non vedevo l'ora di leggere anche questo secondo volume. Certo non l'ho letto subito appena pubblicato, ma devo dire che avevo un po' paura del finale dato che ancora non è uscito il terzo. Il finale del primo volume non era stato orribile ma nemmeno un bel lieto fine, quindi non sapevo cosa aspettarmi. E devo ammettere che il finale mi fa desiderare di avere il terzo volume a portata di mano per poterlo leggere immediatamente, perché ora sono molto curiosa di sapere.

Dopo il finale del primo volume non sapevo bene cosa aspettarmi da questo secondo e ammetto che leggendo la trama non avevo capito sarebbe stato un prequel. Quindi quando ho iniziato a leggere ne sono rimasta piacevolmente colpita perché questo mi ha permesso di risolvere dubbi sulla storia di Ysolde e Nicolaj. Perché quando li conosciamo in Strati scopriamo che hanno un passato ma non sappiamo esattamente come siano andate le cose.
Qui vediamo come si conoscono Ysolde e Nicolaj, e scopriamo che il loro è stato tutto tranne che un incontro rose e fiori. Avendo letto Strati, il primo volume, sappiamo che tra i due poi nasce qualcosa ma se non lo avessi letto mai mi sarei immaginata che da un incontro come il loro potesse nascere l'amore.

In questo volume conosciamo un lato di Ysolde e di Nicolaj che non avevamo visto. Vediamo come sia stato per Ysolde essere un'anomalia e cosa l'abbia poco a poco logorata e come si sia poco a poco allontanata dalle leggi dell'Osservanza, fino ad arrivare a commettere l'atto imperdonabile per cui sarebbe dovuta essere punita. Ma vediamo anche come l'integerrimo Nicolaj poco a poco perde la retta via perché, anche se non vuole avere niente a che fare con l'anomalia che gli viene assegnata, lei gli cambia per sempre l'esistenza. 

Ysolde, come già avevamo visto, ha un carattere forte e combattivo. Fin da subito mostra di non essere come le altre anomalie e proprio per questo viene assegnata a Nicolaj, un conduttore integerrimo con un curriculum perfetto. Per le Anomalie è un onore servire l'Osservanza e mantenere l'equilibrio ma per Ysolde missione dopo missione diventa sempre più difficile. Normalmente dopo ogni missione alle Anomalie viene cancellata la memoria così che possano continuare con le loro missioni ma qualcosa non funziona con il rastrellamento di Ysolde e la sua ribellione peggiora ad ogni missione.
Nicolaj non apprezza particolarmente di essere assegnato come Osservatore, ma gli ordini non si discutono. Per questo decide di fare il suo lavoro ma senza però farsi portar via molto tempo, anche perché lui è a capo di una squadra speciale di conduttori e per lui quel compito è la cosa più importante. Ma missione dopo missione le sue priorità cambiano e Ysolde inizia a prendere sempre più importanza anche se lui non capisce il perché. Il fatto che sia una ribelle lo attira e questo lo porta a prendere decisioni che vanno contro le regole dell'Osservanza. 

In questo secondo volume capiamo come mai il ricordo felice di Ysolde, che vediamo nella fine di Strati,  sia in un campo di papaveri con Nicolaj. 
Questo volume oltre ad essere un prequel inizia anche da dove il primo volume era finito e ci lascia con un finale che mi ha fatto desiderare di avere a portata di mano il terzo volume. Non vedo l'ora di scoprire cosa sia accaduto e come mai Gugu abbia scelto di aiutare i due piccioncini. 

mercoledì 1 marzo 2023

ESTRATTI: Harmattan di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, oggi vi parlo dell'ultimo romanzo che ho letto di Liliana Marchesi. Era l'ultimo suo romanzo pubblicato che mi mancava ed è anche il suo primo romanzo.
La storia mi è piaciuta. Ci ho impiegato un po' a leggerlo perché ho messo in pausa la lettura e l'ho ripresa due mesi dopo, la pausa è stata fatta solo perché non era il momento per quel libro.
Già da questo suo primo romanzo si vede la bravura di Liliana. La sua attenzione ai dettagli ha fatto sì che riuscissi perfettamente di immaginarmi a Mali senza mai esserci mai stata. Lo stile però si nota che non è quello degli ultimi volumi e che è un po' più acerbo, infatti mi è sembrato un po' più lento e meno fluido rispetto ad altri suoi  romanzi.
I personaggi mi sono piaciuti e ho apprezzato il triangolo amoroso, cosa che non sempre capita. Ci sono stati comunque momenti in cui avrei voluto strangolare Diego così da allontanarlo da Mia.
Essien è il personaggio che più mi è piaciuto. È un ragazzo complesso con un’eredità molto pesante da sostenere e ciò che fa per la persona che ama è davvero sorprendente, questo mostra che è vero amore.

Se ancora non conoscete questa autrice vi consiglio assolutamente di recuperare 😍

Titolo: Harmattan
Autore: Liliana Marchesi
Editore: Autopubblicato
Genere: Fantasy
Pagine: 256
Prezzo: 0,99€ ebook
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Mia si è appena diplomata e ancora non sa cosa l’attende al di fuori della scuola. Per aiutarla a schiarirsi le idee i suoi genitori le regalano un viaggio, di cui sarà lei stessa a scegliere la meta.
Intenzionata a prendere in mano le redini della propria vita, Mia deciderà la destinazione del proprio viaggio sfidando il destino.
Inizia così l’avventura che la porterà in Mali, dove incontrerà Diego, un ragazzo carismatico e affascinante con il quale nascerà una particolare intesa, ed Essien, un essere immortale dalla pelle color nocciola che dopo averle salvato la vita le ruberà il cuore.
Ma a complicarle l’esistenza non sarà solo il suo cuore indeciso. Scoprirà infatti di essere la designata di un’antica profezia riguardante l’irresistibile guerriero Essien, e che degli esseri malvagi con poteri soprannaturali faranno di tutto per ucciderla.
Amore, intrighi, tradimenti, sangue. Per Mia non sarà solo un viaggio che la porterà a conoscere un mondo diverso da come era stata abituata a vederlo, per Mia sarà una travolgente avventura che la costringerà a scoprire sé stessa e la passione che anima il suo cuore.


ESTRATTI:
“E’ meglio una fine disperata che una disperazione senza fine”

<Stai dicendo che mi regalate un viaggio tutto per me e che posso scegliere io la meta?>, il mio cuore, per la paura che battendo troppo forte avrebbe potuto coprire la voce di mio padre mentre rispondeva a una domanda di vitale importanza, si fermò per un attimo. <Bé, tu proponi e poi noi valutiamo. Pensiamo, o meglio tua madre pensa, che fare un viaggio lontana dai legami affettivi, prima di prendere decisioni importanti riguardanti il futuro, sia necessario per capire al meglio i tuoi desideri. Io avrei preferito regalarti una Saab, magari di seconda o terza mano per iniziare, ma conosci Carola e se si impunta...>. Non aveva bisogno di finire la frase, avevo avuto molte dimostrazioni della determinazione di mia madre nel corso della vita, ed ero sempre più convinta che in casa fosse lei a portare i pantaloni, ma ora più che mai ne ero davvero felicissima.

E’ davvero singolare la sensazione che si prova entrando in una camera d’albergo. Migliaia di persone ci hanno dormito, mangiato, letto libri, litigato, fatto l’amore; eppure ogni volta che un nuovo ospite si presenta alla sua porta, lei si mostra vergine e immacolata, come se il passaggio di tutte quelle vite non l’avesse toccata affatto. Ah, se i muri potessero parlare. Chissà quali segreti nascondono.

Nemmeno due metri, e una folata di vento caldo e secco mi travolse. Come per incanto ecco comparire ai miei piedi, sulla terra rossa e polverosa, le fotografie di Flò (eppure mi sembrava di averla chiusa, la tasca). <E’ l’Harmattan!>, esclamò una voce intensa, carica di energia. <Come, scusa?>, dissi, mentre mi chinavo a raccogliere il mio tesoro prima che un’altra folata di vento me lo portasse via. Poi di nuovo quella voce. <E’ l’Harmattan, il vento che arriva dal Sahara. Strano che soffi in questo periodo, di solito si alza solo nella stagione invernale. Da queste parti credono che sia il sussurro del destino>.

Se, come mi ripeteva in continuazione la mamma, la pioggia è il pianto di un angelo, in quel momento doveva essere scoppiato un piagnisteo generale in paradiso, perché non avevo mai visto tant’acqua tutta insieme. A malapena riuscivo a tenere gli occhi aperti.

<Bé, non molto in realtà. Mi ha raccontato una leggenda sulla tribù dei Kellem e mi ha detto che la mia vita è in pericolo per colpa tua. Dice che i Sogon se la prendono con chiunque si avvicini a te!>, le mie parole dovevano averlo ferito profondamente, perché ora la sua tensione si era tramutata in tristezza, poi rilassando le braccia si allontanò, continuando a parlare. <Credo che il tuo amico non sia a conoscenza della vera storia degli Uculè, altrimenti non ti avrebbe mai lasciata venire con me. Però su una cosa ha ragione... è a causa mia se i Sogon ti vogliono morta. E loro non se la prendono con chiunque mi avvicini, ma solo con te!>

La luce era poca per distinguere in modo nitido i particolari, ma non ce n’era bisogno. Era come se nella mia mente fosse scolpita una mappa, in cui vi era riportato ogni centimetro di quella figura perfetta. C’era qualcosa in lui che mi attirava a sé come una calamita. In sua presenza non riuscivo ad imporre il mio volere sulla mente e sul cuore, che inesorabilmente aumentava le sue palpitazioni; esattamente come era successo a Teli durante la festa.

E se fosse vero? Se la mia anima fosse predestinata ad Essien da tutti questi secoli, significherebbe che ogni azione, ogni gesto fatto e parola detta nella mia vita è servito a farmi arrivare sino a qui... da lui.

Erano passati tre mesi dal nostro rientro in Italia, i tre mesi più difficili della mia vita. Il dolore che provavo non mi dava pace, ma a rendere tutto ancora più straziante era il fatto che per evitare di coinvolgere chi mi stava intorno in quel tormento senza fine, lo stessi soffocando dentro di me, in modo da poter cercare rifugio in esso quando mi fossi trovata sola.

<Ho sempre considerato Essien un mostro, ma mi sbagliavo. Nonostante ti amasse e ti desiderasse accanto a sé, ha preferito spingerti fra le mie braccia, sperando di offrirti una vita più sicura, pensando che fosse la cosa giusta per te. In questo è stato più bravo di me>.

sabato 15 ottobre 2022

RECENSIONE: Strati di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, eccomi con la recensione del tredicesimo romanzo di Liliana Marchesi. Per me i libri di questa autrice sono una certezza e così è stato con questo primo volume di una nuova trilogia. C’è stato un momento, più o meno al 60% della storia, in cui ho avuto paura della perfidia di Liliana perché ogni tanto, nei suoi romanzi, lo è. Per fortuna in questo romanzo è stata clemente e io già non vedo l’ora di poter leggere i seguiti per continuare con la storia di Ysolde e Nicolaj 😍.
Conoscete questa autrice? Se sì, qual è il vostro romanzo preferito?

Titolo: Strati
Autore: Liliana Marchesi
Serie: Trilogia dell’Infinito vol.1
Genere: Paranormal Romance
Editore: Self Publishing
Pagine: 305
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 4,99€ (ebook) KU
Data di pubblicazione: 22 settembre 2022
Valutazione: ★★★★★

TRAMA:
Ysolde ha ventitré anni e vive con la madre a Copenaghen.Trascorre le sue giornate dando lezioni private a bambini che hanno difficoltà a integrarsi nelle scuole e che, per questo, vengono istruiti nel sottotetto della De Gamles Bys Kirke, la chiesa della città vecchia.
Tutto procede noiosamente bene, fino al giorno in cui, durante un funerale, assiste a un rituale che nessun altro essere umano è in grado di vedere.
A compiere il rituale è Ector, un Conduttore che ha il compito di prelevare le anime dei defunti per accompagnarle nello Strato successivo, e quando Ector si accorge di essere osservato, la vita di Ysolde inizia a precipitare pericolosamente in una direzione senza ritorno.

COMMENTO:
Inizio ringraziando l’autrice per avermi dato l’opportunità di leggere il suo tredicesimo romanzo.
Per me i suoi libri sono una certezza, sono davvero fantastici. Li ho letti praticamente tutti, mi manca solo Harmattan che aspetta di essere letto nel mio Kindle, e credo proprio che lo leggerò prima della fine dell’anno.

La storia inizia presentandoci Ysolde che all’apparenza è una ragazza normale, anche se con una madre molto, molto, protettiva e con praticamente un'amica. Un giorno però la sua vita cambia quando assistendo ad un funerale vede un Conduttore che, anche se all’inizio non capisce chi sia e cosa stia facendo, raccoglie e trasporta lo spirito della defunta.
Per lei è uno shock ma lo anche per Ector, il Conduttore, allo scoprire che Ysolde lo possa vedere.
Essendo un Paranormal Romance all’inizio ero un po’ spaventata che la storia d’amore fosse tra Ysolde e Ector, lui mi stava proprio sui nervi e anche se al finale la mia opinione su di lui sia lievemente migliorata anche durante la storia lo avrei strangolato.
Quando, però, fa la sua comparsa Nicolaj tutto mi è stato chiaro, beh almeno per quanto riguarda la parte Romance. Beh, in realtà pensavo di aver capito all’inizio in realtà è una storia d’amore ancora più bella di quanto potessi immaginare. È una storia d’amore che va al di là delle leggi e del tempo, è una storia d’amore che può affrontare tutto, anche anni di separazione. Nei seguiti, secondo me, la storia d’amore ci farà sognare e farà diventare ancora più forti i personaggi.

La storia si divide in due parti, o almeno così l’ho vissuto io. 
Nella prima parte Ysolde cerca di destreggiarsi tra le informazioni che ha e la curiosità per saperne di più. La curiosità di Ysolde serve anche al lettore perché ci permette di avere le informazioni poco a poco, dato che Nicolaj sembra dare risposte con il contagocce. Per me come per Ysolde è stato difficile capire ciò che i due Conduttori cercano di spiegare, sì, perché ogni tanto anche Ector si mette a dare informazioni ma complica sempre le cose. 
Solo nella seconda parte scopriamo perché Nicolaj, fin da quando lo incontriamo, si comporta in modo strano. Ma soprattutto finalmente possiamo scoprire perché quando vede Ysolde ne rimane tanto sconvolto.
Il problema della seconda parte è che l’ho letta con terrore. Conoscendo l’autrice e sapendo che questo è il primo volume di una trilogia avevo paura che sarebbe successo qualcosa di terribile. Il timore era dovuto anche al colpo di scena a cui ero arrivata. Mi aveva sconvolta dato che non mi aspettavo una svolta del genere.
Invece devo dire che è andato tutto relativamente, e sottolineo relativamente, bene.
Se nella prima parte scopriamo poco a poco l’equilibrio che governa il mondo. Nella seconda parte entriamo nel pieno dell’azione e scopriamo che non tutti sono d’accordo su come il mondo viene gestito.
Il finale è commuovente e straziante allo stesso tempo.

Lo stile di Liliana è scorrevole ma mai banale. Utilizza un linguaggio ricercato ma non pesante e le sue descrizioni riescono a farti vedere perfettamente i posti di cui sta parlando.
Ho apprezzato molto il carattere di Ysolde perché essendo un bel peperino non fa mancare alla storia quel tocco in più con alcune battute ironiche e dando quel tocco di irriverenza.
Fino alla fine non sapevo cosa aspettarmi e devo dire che sono rimasta molto sorpresa da alcuni colpi di scena, che mi hanno completamente impressionata.
Nella prima parte del libro la storia è raccontata solo dal punto di vista di Ysolde ma verso la fine finalmente abbiamo anche il punto di vista di Nicolaj e questo mi è piaciuto moltissimo perché così i tasselli vanno al loro posto.
E concludo dicendo che durante la lettura sono presenti anche dei disegni, che in digitale mi sono piaciuti ma sono super curiosa di vedere nell’edizione cartacea perché sicuramente risalteranno di più.

venerdì 16 settembre 2022

COVER REVEAL: Strati di Liliana Marchesi

Ciao leoncini, finalmente oggi posso parlarvi del nuovo romanzo di Liliana Marchesi, Strati. È il primo volume di una trilogia e io oggi o domani inizierò a leggerlo. Non vedo l’ora di scoprire ciò che ha creato per noi lettori la fantastica penna di Liliana.

Titolo: Strati
Autore: Liliana Marchesi
Serie: Trilogia dell’Infinito vol.1
Genere: Paranormal Romance
Editore: Self Publishing
Pagine: 305
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 4,99€ (ebook) KU
Data di pubblicazione: 22 settembre 2022

TRAMA:
Ysolde ha ventitré anni e vive con la madre a Copenaghen.
Trascorre le sue giornate dando lezioni private a bambini che hanno difficoltà a integrarsi nelle scuole e che, per questo, vengono istruiti nel sottotetto della De Gamles Bys Kirke, la chiesa della città vecchia.
Tutto procede noiosamente bene, fino al giorno in cui, durante un funerale, assiste a un rituale che nessun altro essere umano è in grado di vedere.
A compiere il rituale è Ector, un Conduttore che ha il compito di prelevare le anime dei defunti per accompagnarle nello Strato successivo, e quando Ector si accorge di essere osservato, la vita di Ysolde inizia a precipitare pericolosamente in una direzione senza ritorno.

Gli altri romanzi di Liliana Marchesi:

•Harmattan

Trilogia del peccato:


Saga R.I.G.:
Radice
• La nascita degli orfani (Spin Off)


mercoledì 31 agosto 2022

RECENSIONE: L’ultimo respiro per la redenzione di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, sono tornata ieri a casa. Come ho detto in questi giorni cercherò di gestire le ultime cose per organizzarmi per tornare a Murcia. Ma da oggi tornerò anche più attiva sul blog e sulla pagina Instagram. Finalmente vi riesco a parlare dell’ultimo volume della trilogia del peccato. Una trilogia spettacolare, con colpi di scena e personaggi fantastici. Adoro la penna di Liliana Marchesi e tra poco uscirà il suo prossimo romanzo e non vedo l’ora!
Conoscete Liliana Marchesi? Quali suoi libri avete letto?
Vi lascio le recensioni dei due volumi precendeti:

Titolo: L’ultimo respiro per la redenzione
Serie: La trilogia del peccato vol.3
Autore: Liliana Marchesi
Editore: Self publishing
Genere: Fantasy
Prezzo: 9,90€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)
Pagine: 300
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
Capitolo conclusivo della Trilogia del Peccato, dove ogni segreto verrà svelato, ogni complotto smascherato e dove l'Amore... A Kathleen ed Evangeline è stato concesso un solo sguardo, prima che il destino le separasse nuovamente, ma quel brevissimo istante le ha cambiate nel profondo. L’una attraverso gli occhi dell’altra, disseppelliranno il passato. Evangeline, la Redentrice, cadrà nell’oblìo dei ricordi dei quali era stata privata, e dove troverà l’amore di Mael a riscaldarle il cuore. Kathleen, tradita e ferita nell’animo da Seth, imparerà suo malgrado a lottare contro il proprio dolore, sacrificandosi per lui.

"Non esiste un amore impossibile, perché è impossibile resistere all'amore!"

“Lì, in quell'angolo buio, privato della luce che ne avrebbe risaltato la bellezza, era stato relegato un sentimento che non aveva mai smesso di urlare, nemmeno quando sapeva che nessuno lo avrebbe sentito. Gridava disperato e senza tregua. Ripetendo in continuazione una sola parola, un nome. Un nome che grazie al varco creato dalla voce di quell'uomo, riuscì a risalire in superficie.”

COMMENTO:
Finalmente sono riuscita a leggere anche il terzo e ultimo volume di questa fantastica trilogia.
Il finale era stato scioccante e finalmente ci aveva rivelato chi fosse il padre di Kathleen ma aveva anche permesso a Lilith di rapire Evangeline.
Dato che l’incontro tra Eva e Kath è molto breve e poi vengono di nuovo separate anche in questo volume troviamo la storia narrata dal punto di vista di entrambe.

In questo volume finalmente tutti i tasselli vanno al loro posto. Finalmente Evangeline riacquista completamente te la sua memoria e ricorda tutto quello che ha affrontato. E il fatto che i flashback si intrecciano alla sua prigionia mi è piaciuto moltissimo.
Uno dei flashback più belli è stato quello del rincontro tra lei e Mael, l’ho trovato davvero tenero.
“Sospesi sullo specchio d’acqua scura rischiarato dalla luna piena, e celati agli occhi del mondo da un gazebo ricoperto di glicine, io e Mael ritornammo as essere ciò che eravamo un tempo, e ciò che avremmo voluto essere per sempre. Una cosa sola.” 
 Loro due sono una coppia stupenda e durante il secondo volume il non sapere chi fosse il padre di Kath mi spaventava un po’. Dato che normalmente quando io amo un personaggio e ci sono dei dubbi su di lui poi si scopre che è il cattivo. Invece Mael è fantastico e lo amo. Certo all’inizio il fatto che avesse nascosto a Kath chi fosse e il fatto che non andasse a parlarle e che la lasciasse sola nel regno di Satin mi aveva un po’ insospettita. Però in realtà nemmeno per lui è una situazione facile. Kath ha 18 anni e pensa di essere stata abbandonata quando in realtà anche Mael ed Eva hanno sofferto per la separazione ma era l’unico modo per proteggerla.
Mael mostra di essere un buon padre, forse un po’ apprensivo. Appoggia Kath e la aiuta ad affrontare tutte le rivelazioni. Ma soprattutto la sprona a non arrendersi con Seth, perché lui ha visto come quel ragazzo ami sua figlia e non vuole che lei lo abbandoni. Ecco perché in più di una occasione li aiuta.
“Che sciocca ero stata. Avevo dubitato di lui, credendo che si fosse preso gioco di me, che si fosse servito di me per aiutare Lilith a raggiungere i suoi obbiettivi. Ma non era così. Seth aveva messo in discussione tutta la sua esistenza e persino la sua natura per me. Avevo equivocato ogni suo gesto, come la scelta dell’abito per il ballo, appositamente scollato sulla schiena per costringere Liam a curarmi le ferite. Ed ora, consapevole di un destino ingiusto, stava rinunciando ancora una volta al nostro amore per proteggere me.” 

Prima che Eva e Mael si possano ricontrae anche nel presente Eva deve affrontare Lilith e i sui figli, devo dire che Liam mi aveva un pochino ingannata mentre Killiam è uno stronzo e basta. Ma soprattutto durante la prigionia scopre ciò che ha fatto Adam e perché lui voglia vendetta nei confronti di Lilith. Adam non l’ho mai apprezzato, certo per lui deve essere difficile amare una persona e non essere ricambiato ma niente giustifica ciò che ha fatto. Anche se alla fine un po’ mi dispiace, beh in realtà no, mi dispiace per Seth perché non ha neanche una possibilità.

Quando finalmente si rincontrano tutti, tra cui anche Tristan e Jos, che avevamo conosciuto nel primo volume e un po’ mi mancavano, è il momento di entrare nel pieno dell’azione.
Anche perché ormai è appurato chi sia il vero cattivo della storia, e scoprirlo mi ha abbastanza scioccato. Non me lo aspettavo minimamente. È stato un colpo di scena davvero stupendo che ha reso ancora più emozionante una storia già ricca di colpi di scena. 
Anche perché per non farci mancare nulla c’è stato un piccolo tradimento nel gruppo. 

Il finale è stupendo e molto, molto dolce. Il capitolo inedito post epilogo, visto e vissuto da Seth mi è piaciuto moltissimo, da quella conclusione perfetta ad una trilogia perfetta.
E poi se Meal ed Evangeline mi sono piaciuti da subito, Seth e Kathleen sono una coppia ancora più bella.

martedì 2 agosto 2022

RECENSIONE: L’innocenza del peccato di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, mi ero ripromessa di studiare in queste settimane ma ho fatto poco. Mentre continuo a leggere moltissimo. Da quando ho finito gli esami mi sento rilassata, tranne un giorno che l’università mi ha fatta incazzare, e leggere mi fa sentire proprio bene.


Titolo: L’innocenza del peccato
Serie: La trilogia del peccato vol.2
Autore: Liliana Marchesi
Editore: Self Publishing
Genere: Fantasy
Pagine: 276
Prezzo: 2,99€ (ebook) 9,90€ (cartaceo)
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
Kathleen è cresciuta alla Casa degli Angeli, un orfanotrofio di Parigi, affrontando la solitudine con l’aiuto di Giselle, sua inseparabile amica. Mancano solo tre giorni al suo diciottesimo compleanno, data in cui dovrà abbandonare per sempre l’istituto e cominciare a cavarsela da sola, ma il mondo soprannaturale al quale appartiene non può più aspettare. Rapita, o forse salvata da Seth, verrà condotta al cospetto di Lilith, potente Edena che farà di tutto per spingerla ad uccidere Evangeline... soprattutto omettere che si tratti di sua madre!

"Con la dolcezza di uno scultore che accarezza la propria opera d'arte dopo averla colpita e ferita, quasi a chiederle perdono, Seth continuò a sfiorare la mia pelle nuda con le proprie mani, facendomi vibrare dal desiderio.”

COMMENTO:
Dopo il finale del primo volume ero molto curiosa di scoprire ciò che sarebbe successo in questo secondo volume. 
Al primo capitolo sono rimasta molto sorpresa di scoprire che era narrato dal punto di vista di Kathleen, la figlia di Evangeline, però pensandoci non avrebbe avuto senso fare in altro modo. E poi ci sono comunque alcuni capitoli narrati dal punto di vista di Eva, dato che le due storie si intrecciano. 
Quello che proprio non mi aspettavo è che fossero trascorsi 3 anni tra i fatti del primo volume e quelli di questo secondo volume.

Kathleen è una ragazza di 18 anni che pensa di essere stata abbandonata e che i suoi genitori non la vogliano. Lei è una ragazza molto dolce ma anche molto insicura, almeno finché tutto non cambia.
Nel giro di poche ore da quando il lettore la consce la sua vita viene completamente stravolta. 
Perde tutto quello che conosce e viene trascinata in un mondo assurdo ma che riesce ad accettare anche abbastanza bene. Io fossi stata al suo posto avrei dato di matto, lei invece poco a poco riesce ad accettare ciò che le viene detto. Forse lo accetta così bene anche grazie a Seth.
“Chi era questo ragazzo? Perché era entrato nella mia vita? Ma soprattutto, perché il desiderio di stare al suo fianco sovrasta la voglia di scappare?”
Seth all’inizio non mi convinceva perché è un ragazzo freddo e distaccato ma poi ho capito che la sua era una facciata. Capire quali siano i suoi scopi e i suoi piani non è facile, anche perché in uno dei capitoli narrati dal punto di vista di Evangeline Nimue ci dice chi sia e come poco si fidi di lui.
Seth, come molti altri, è figlio di Lilith ma a differenza degli altri non è un Jin. 
Capire che cosa voglia lui da Kathleen dato che Lilith, come già sappiamo, è malvagia e vuole uccidere Eva. Ci sono momenti in cui sembra che appoggi la madre in tutto e per tutto, altri in cui sembra non voler altro che stare con Kath.
“«Non ce la faccio», ammise Seth.
«Non ce la fai a fare cosa?», chiesi con un filo di voce.
«A guardarti morire!».
Quella confessione mi colse impreparata. 
Improvvisamente di fronte a me avevo un altro Seth: tormentato, combattuto, disperato.” 

Mentre conosciamo o cerchiamo di scoprire i piani di Lilith troviamo una Evangeline disperata per riottenere sua figlia. Una figlia di cui non sa niente, nemmeno chi sia il padre. Questo quesito è importante per lei ma lo è stato anche per me dato che speravo con tutto il cuore che non fosse Adam ma Mael.

È una storia ricca di colpi di scena. Non sapevo mai cosa aspettarmi. C’erano momenti in cui credevo che Eva avrebbe trovato sua figlia e momenti in cui sapevo che non sarebbe stato così facile.
Momenti in cui non si capiva di chi dovessi fidarsi Kathleen, anche perché scoprire chi diceva la verità e chi mentiva non è affatto facile.
Ma ciò che ha reso davvero stupendo questo volume è il crescendo dell’azione e dei colpi di scena fino ad arrivare al capitolo finale che mi ha lasciata a bocca aperta.
Non mi aspettavo le rivelazioni di Seth.
“«Kath, io e te  non siamo fatti per stare insieme. Prima lo capirai meglio sarà», altre lacrime inumidirono la mia mascherina nera. «Tu non sei una missione da compiere, non lo sei mai stata», dopo quell’ammissione Seth avrei potuto strizzarla la mia mascherina.” 
Come non mi aspettavo le rivelazioni su Mael e quello che implicano. Perché se Adam non mi è mai piaciuto e conferma la mia opinione su di lui, di Mael non so cosa pensare dopo il finale.

Lo stile di Liliana Marchesi è stupendo e scorrevole. Adoro le sue descrizioni e i personaggi che ha creato.  Liliana crea mondi e storie che catturano il lettore. Per me i suoi libri sono una garanzia e questa trilogia per ora è stupenda. Sono curiosa di leggere il seguito e scoprire cosa accadrà a tutti e scoprire come si concluderà questa fantastica trilogia.

sabato 16 ottobre 2021

PERSONAGGIO DEL MESE: Atlantide e Talia (L’ Abisso di Anime; La maledizione del Titano)

Buon sabato leoncini.
 Eccomi qui finalmente per parlarvi del personaggio del mese di settembre.
Ho impiegato tanto a pubblicare questo post perché non riuscivo a scegliere. 
Subito dopo aver letto La maledizione del Titano sapevo quale sarebbe stato il personaggio del mese ma poi ho letto L’Abisso di Anime. A quel punto è arrivato il momento di decidere di quale dei due personaggi avrei parlato, però non riuscivo a scegliere. Alla fine ho quindi deciso di parlarvi di entrambi. Anche perché  ho capito che non sarei mai riuscita a decidermi. E poi stavo tirando un po’ troppo per le lunghe la pubblicazione di questa rubrica. 
È vero che non sono mai puntuale ma se non mi fossi decisa l’avrei pubblicata nell’anno del mai ahaha.
C’è un personaggio che vi ha colpito particolarmente tra le vostre letture di settembre?

PERSONAGGI: Atlantide e Talia
Autori: Liliana Marchesi; Rick Riordan

COMMENTO:
Ho scelto questi due personaggi perché sono due ragazze molto coraggiose, che non si tirano indietro davanti ad un problema.
Atlantide, anche se tutti le dicono che deve temere gli umani, vede in Oliver una brava persona e sa che di lui può fidarsi. Atlantide combatte per ciò che crede giusto e lo fa anche alla fine, anche quando molte persone al suo posto si sarebbero arrese.
Mi è piaciuta anche perché le regole le stanno strette. È una di quelle persone che pensa che le regole esistono per essere infrante, perché se no non ci sarebbe divertimento.
Ho anche adorato il suo modo di fidarsi e aprirsi con Oliver. Insieme sono dolcissimi ma anche inarrestabili.
Anche Talia è una ragazza molto forte, anche se alcune volte la sua forza si dimostra con un po’ di aggressività dato il suo passato. Per Talia è molto importante farsi vedere forte e coraggiosa. Non si arrende e combatte sempre, anche se bisogna dire che le sue idee e il suo modo di fare al posto che coraggio ogni tanto si può chiamare pazzia.
Devo dire che poi ho adorato i battibecchi tra Talia e Percy, hanno reso la storia ancora più divertente. Essendo tutti e due persone testarde, nessuno dei due avrebbe mai ammesso di essere dalla parte del torto. Quindi i loro litigi sono davvero comici.

Sono due ragazze diverse da cui ho preso ispirazione. Mi piacerebbe avere il loro coraggio e la loro forza. Mi piacerebbe riuscire a non arrendermi davanti alle difficoltà. Ci sono momenti in cui vedo una difficoltà troppo difficile da superare e vorrei arrendermi ma se penso a Talia o ad Atlantide penso che arrendersi non è una opzione.

Anche voi avete dei personaggi che prendete come esempio?

venerdì 17 settembre 2021

RECENSIONE: L’Abisso di Anime di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, ieri è proprio stata una giornata orribile, dopo aver pubblicato la recensione con ritardo per problemi al wifi  mi si è pure cancellata dopo averla scritta con tanto impegno.
Non so bene come sia potuto succedere sta di fatto che non c’è più e mi è toccato riscriverla.
Sappiate che mi sono disperata e le ho provate tutte, perché sinceramente dietro ad ogni recensione c’è un grande impegno. Il lato positivo di averla rivista ieri prima di pubblicarla mi ha permesso di riscriverla abbastanza "in fretta". 

Ma parliamo di questo fantastico libro. È una storia che non ho letto in un paio di giorni solo per il fatto di aver fatto una pausa proprio per paura di terminarlo troppo velocemente. Poi per un motivo e per un altro l’ho lasciato a metà fino alla scorsa domenica quando l’ho terminato in un paio d’ore. 
La storia creata dalla autrice mi ha davvero lasciata senza parole. 
Se ancora non avete letto i libri di Liliana Marchesi non so cosa stiate aspettando.

Titolo: “L’Abisso di Anime” (autoconclusivo)

Autore: Liliana Marchesi

GENERE: Paranormal Romance Distopico

Pagine: 360

Prezzo: ebook € 4,99  cartaceo € 14,90  (l’ebook in fase di preordine costerà € 2,99)

Valutazione: ★★★★


TRAMA:

Un disastro ambientale ha fatto sì che l'intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan, una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un'umanità accuratamente selezionata.
Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che non sono stati accolti ad Arcan?
Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo è composto in gran parte da acqua?
E se il motivo per cui non abbiamo mai scorto un segno divino nell'alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo guardando nella direzione sbagliata? Cosa si cela nelle profondità marine?
L'estinzione di una civiltà sopravvissuta grazie al proprio egoismo è vicina, e l'unica specie in grado di salvarla deve la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa stessa civiltà.
Riuscirà l'amore a intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?

COMMENTO:
Appena scoperto che Liliana Marchesi avrebbe pubblicato un nuovo romanzo non vedevo l’ora di leggerlo. Scoprendo poi che parlava di sirene ero ancora più curiosa, perché sono creature che mi hanno sempre affascinato. Se vi aspettate le classiche sirene però vi sbagliate, perché anche qui l’autrice riesce a sorprenderci.

“Si dice che le Sirene siano creature mostruose,
malvagie, incapaci di amare e quindi di
provare tristezza e di piangere.
Ma se è davvero così, allora,
perché il mare è salato?”

Questa storia parla di un mondo distrutto a causa del cambiamento climatico, argomento molto attuale infatti questo romanzo fa riflettere molto. 

“L’uomo, con la sua prepotenza
 ha preso ciò che la natura
 gli ha donato e l’ha distrutto,
 poco a poco, ma inesorabilmente.” 

Già dal capitolo 0 e dal prefazione questa storia mi aveva catturata e stregata e non vedevo l’ora di saperne di più. 
Se però io mi aspettavo una storia l’autrice è riuscita a sorprendermi un’altra volta con una storia molto più emozionante e ricca di colpi di scena. 
In questo libro troviamo un perfetto mix tra distopia, mitologia, suspense e paranormal romance.
È un mix che tiene incollato il lettore alle pagine e che fa sì che voglia saperne sempre di più.
Fino ad arrivare ad un finale che emoziona e che commuove. È anche un finale che non mi sarei mai aspettata, come in realtà la metà di ciò che succede durante la storia dato che è ricca di colpi di scena che lasciano a bocca aperta.

I protagonisti sono Oliver e Atlantide, due ragazzi molto diversi.
Oliver è un arcano di quinta generazione ma su Arcan, l’unico insediamento umano rimasto dopo il disastro ambientale, lui non si è mai sentito a casa. Per lui quella è una prigione e spera di poter trovare presto la terra emersa così da potersene andare da lì. Per lui le persone importanti sono poche ma farebbe qualunque cosa per salvarle. Allo stesso tempo è anche una persona giusta che vuole fare la cosa giusta. Combatte in ciò in cui crede e non si arrende davanti ai problemi.
Atlantide, di cui mi sono innamorata subito, è una ragazza splendida ma soprattutto forte e combattiva. Lei a differenza delle sue sorelle non si sente libera anche se casa sua è il grande oceano e per questo in alcuni casi, forse un po’ troppo spesso, infrange le regole della Corrente, colei che governa. 
Anche dopo tutto quello che ha sofferto riesce comunque ad avere speranza e a vedere del buono in alcune persone. Sa che per avere una nuova possibilità bisogna lottare e lei sarà in prima linea in questa lotta e non si arrende facilmente.
Ho amato anche gli altri personaggi soprattutto Noel e Loren, che sono in secondo piano ma che comunque conosciamo bene. Nereo invece l’ho un po’ detestato anche se alla fine l’ho amato perché sono riuscita a capirlo meglio.
Ho odiato fin da subito gli Arcani Maestri. Dal primo incontro con loro li ho trovati insopportabili, infatti loro sono la rappresentazione delle persone avere e meschine (usando proprio le parole dell’autrice) che pensano solo a loro stessi e che fanno di tutto per arricchirsi non pensando alle altre persone alle conseguenze e a quello che possono causare alla natura e a ciò che li circonda.

Non vedo l’ora di un nuovo romanzo di Liliana Marchesi. Il suo stile e ciò che crea sono qualcosa di stupendo. I suoi sono romanzi oltre ad intrattenere e far innamorare il lettore della storia fanno anche riflettere.

venerdì 27 agosto 2021

COVER REVEAL: L’ Abisso di Anime di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, come state? 
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Liliana Marchesi. L’autrice mi ha dato la possibilità di leggerlo in anteprima e lo sto leggendo ora. Non vedo l’ora di parlarvene perché sono solo al 15% ma già mi ha preso molto.
A voi piacciono i libri Distopici? A me piacciono molto :)

Titolo: “L’Abisso di Anime” (autoconclusivo)

Autore: Liliana Marchesi

GENERE: Paranormal Romance Distopico

Pagine: 360

Prezzo: ebook € 4,99  cartaceo € 14,90  (l’ebook in fase di preordine costerà € 2,99)

Data di pubblicazione: 12 settembre 2021


TRAMA:

Un disastro ambientale ha fatto sì che l'intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan, una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un'umanità accuratamente selezionata.
Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che non sono stati accolti ad Arcan?
Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo è composto in gran parte da acqua?
E se il motivo per cui non abbiamo mai scorto un segno divino nell'alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo guardando nella direzione sbagliata? Cosa si cela nelle profondità marine?
L'estinzione di una civiltà sopravvissuta grazie al proprio egoismo è vicina, e l'unica specie in grado di salvarla deve la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa stessa civiltà.
Riuscirà l'amore a intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?

martedì 22 giugno 2021

RECENSIONE: Cavie 2- Identità di Liliana Marchesi

Ciao leoncini, finalmente sono riuscita a scrivere la recensione di questo fantastico libro.
È il secondo volume della dilogia quindi leggete la trama e la recensione solo se avete letto il primo volume così da non farsi spoiler. Vi lascio qui la recensione del primo volume, Cavie.

Cavie è una dilogia distocica davvero stupenda. È una storia ricca di colpi di scena che tiene il lettore incollato alle pagine. Il primo volume mi aveva sorpresa perché niente di quello che succede me lo sarei mai aspettata. E soprattutto il finale mi aveva lasciata senza parole e anche abbastanza distrutta. Quindi non sapevo cosa aspettarmi da questo secondo volume. 

Titolo: Cavie 2 - Identità
Autore: Liliana Marchesi
Editore: La Corte Edizione
Genere: Distopico, Sci-fi
Prezzo: 15,90€ (cartaceo) 6,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA: 
Cora è riuscita a sopravvivere al folle esperimento a cui l’hanno sottoposta e a fuggire dalla struttura in cui era rinchiusa. Ma è davvero libera?Ciò che ha scoperto durante la fuga ha messo in dubbio ogni verità a cui pensava di essere giunta, soprattutto quelle riguardanti la sua identità.Per questo, con l’aiuto di Roger, un uomo che sostiene di conoscerla, e della sua squadra pronta a tutto, decide di fare ritorno al luogo dove il suo incubo peggiore ha avuto inizio. Riuscirà Cora a mettere fine agli esperimenti della KCALL e a svelare il mistero che la riguarda per ritrovare finalmente se stessa?

COMMENTO:
Dopo il primo volume di Cavie, non vedevo l’ora di leggere questo secondo volume. Finalmente ce l’ho fatta, anche se con un po’ di ritardo, e devo dire che mi è piaciuto ancora di più di quello che potevo immaginare. 
Dopo il finale del primo volume, che mi aveva lasciata a bocca aperta e anche completamente distrutta, non sapevo cosa aspettarmi da questo volume. Ma rispetto a quello che mi ero immaginata l’autrice con la sua inventiva mi ha davvero sorpresa.

In questo volume la storia inizia dopo la fuga di Cora dalla KCALL. Sono passati mesi ma lei non ha la più pallida idea di quello che le hanno fatto o il perché. Questo almeno finché non viene trovata da qualcuno che le dice che le può dare le risposte che cerca. 
Scoprire chi è e cosa le hanno fatto non è semplice come sembra e per Cora le cose si fanno sempre più difficili.

È un libro ricco di colpi di scena e di suspense. A ogni capitolo non sapevo cosa aspettarmi. Mi ha colpito che leggendo il lettore inizia a fare ipotesi su quello che è successo e succederà a Cora e su chi sia veramente. Ma più si va avanti con la lettura e più il lettore capisce che le sue ipotesi non hanno senso perché, come per Cora, ci manca una gran parte della storia. 
La verità viene svelata poco a poco e fino alla fine il lettore, o in questo caso io, non capisce come potrebbe concludersi il tutto. 
Il finale poi mi ha sorpreso molto. Mi aspettavo una conclusione diversa ma devo ammettere che l’autrice mi ha sorpreso nuovamente. 

Lo stile dell’autrice è super scorrevole e questo fa sì che il lettore si immerga ancora di più nella storia. 
Un’altra cosa che mi colpisce dell’autrice è il suo modo di prendere la realtà e creare un mondo distopico reale. 

Mi capita leggendo distotici, non sempre, che anche se la storia mi piaccia molto non riesco a credermi completamente il mondo creato dall’autore. Questo non mi è mai successo con Liliana Marchesi. Nei suoi distopici spesso vedo il nostro futuro, come se la sua storia, anche se spero sempre di no, potesse realizzarsi da un momento all’altro.


domenica 23 maggio 2021

LIBRORUM OCCULTATUM: Saga R.I.G. di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, speravo di riuscire a pubblicare prima questo post ma tra una cosa e l’altra non è stato fattibile. So che dovrebbe uscire di sabato ma non sono riuscita ad organizzarlo quindi esce oggi.
Ultimamente mi avete sentito parlare un po’ dei libri di Liliana Marchesi. Infatti sto recuperando i suoi libri che ancora non ho letto. Ho scoperto questa autrice qualche anno fa proprio grazie alla saga R.I.G., che è stato anche una delle prime storie distociche che io abbia letto.
Secondo me Liliana Marchesi è una scrittrice conosciuta ma non abbastanza. Per me i suoi libri sono stupendi e la saga R.I.G. è una storia che tutti gli amanti dei dispotici dovrebbero leggere.

Ps: scrivendo questo post mi è venuta molta voglia di rileggere la saga e credo proprio che rientrerà tra le letture di questa estate ❤

Titolo: Radice (Vol.1) Impianto (Vol.2) Germoglio (Vol.3) La nascita degli orfani (spin-off)
Autore: Liliana Marchesi
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico
Trama primo volume: Una nuova veste per la Saga Distopica R.I.G. in occasione dell'undicesimo anno di scrittura dell'autrice.Una serie che trae ispirazione dalla credenza secondo la quale l’uomo conosce e utilizza solamente una minima parte delle reali capacità del cervello.Una Saga in cui cuore e mente si scontrano in uno scenario di disordini, passioni, complotti e atti estremi.Un mondo perfetto in cui non vi è posto per la criminalità.Un Sistema impeccabile, il Mind, che ha saputo estirpare il marcio dalla società e donare a tutti una vita serena e tranquilla. Certo, le differenze fra classi sociali ci sono ancora, ma a tutti è stata data l’opportunità di vivere con dignità. Solo una piaga affligge l’umanità: le numerose ed inspiegabili morti neonatali alle quali nessuno sembra voler dare il giusto peso. Nessuno eccetto Kendall, che si ritroverà suo malgrado coinvolta nell’incredibile verità che si cela dietro a questi decessi.In una fredda notte di Brooklyn, la vita di Kendall Green verrà sconvolta da un incontro inaspettato che le rivelerà l’esistenza degli Orfani, una fazione segreta che è riuscita a sottrarsi al controllo del Mind e che farà di tutto per far crollare quest’impero di menzogne."Ciò che ci rende unici è la libertà di essere noi stessi.Se ci tolgono questo... è come se ci condannassero a vivere nell'ombra della morte."Per informazioni in merito alla Saga R.I.G. e a tutto ciò che riguarda l'autrice, vi invitiamo a visitare il suo sito web: www.lilianamarchesi.it

COMMENTO:
Ho letto il primo volume di questa saga più o meno 6 anni fa e devo dire che in tutto questo tempo ha avuto un posto nel mio cuore.
Mi ricordo ancora che la storia mi aveva catturata e che è stato un susseguirsi di colpi di scena.
Quello che però mi è piaciuto moltissimo di questa storia è che le risposte vengono date piano piano, e voi direte beh come in tutte le stori e su questo sono d’accordo. Ma in questa trilogia, e anche in altri libri dell’autrice, il lettore ad un certo punto pensa di aver finalmente capito come funziona il mondo creato ma in realtà poi tutto viene stravolto. Niente è mai semplice come sembra.
Quando il lettore pensa di aver capito dove l’autrice vuole andare  a parare tutto cambia e la suspense che si crea è spettacolare.

Poi ci sono i personaggi che sono fantastici.
La protagonista è Kendall, una ragazza all’apparenza normale a cui un giorno la vita cambia completamente. Scopre che il mondo che conosce non è fantastico come ha sempre creduto. Certo ci sono problemi nella nuova società ma nessuno sembra dargli davvero importanza.
Kendall all’inizio, come mi sembra anche giusto, verrà sopraffatta dai nuovi eventi e dalle scoperte che fa ma durante la storia si vede una sua crescita impressionante. In ogni libro diventa sempre più forte e consapevole di quello che bisogna fare.
Oltre a Kendall ci sono altri due personaggi importanti, Trevor e Axel.
Nel primo volume come Kendall non sapevo di chi fidarmi ma più la storia va avanti e più le rivelazioni che vengono fatte sono interessanti.

Questa saga è un distopico ricco di colpi di scena che lascia il lettore con il fiato sospeso e che allo stesso tempo lo fa innamorare dei personaggi. Posso anche dire che un po’ fa desiderare al lettore vivere nel mondo creato dall’autrice. Chi non vorrebbe poter usare una parte maggiore del proprio cervello per fare cose incredibili ritenute impossibili.

Lo stile dell’autrice è anche quello che permette di apprezzare davvero la storia. Ha uno stile fluido, che trasporta nella storia e fa affezionare ai personaggi e al mondo creato.
È uno stile che cattura e che non permette al lettore di smettere di leggere.
Bisogna anche dire che Liliana Marchesi è anche un po’ diabolica quindi quando sembra tutto tranquillo lei inserisce un colpo di scena che sconvolge completamente la storia e che lascia il lettore senza parole.

Se ancora non avete letto questa saga non so cosa stiate aspettando perché questo è uno dei migliori dispotici che io abbia letto.

martedì 20 aprile 2021

RECENSIONE: L’ordine di Liliana Marchesi

 Ciao leoncini, oggi finalmente vi parlo del L’Ordine di Liliana Marchesi. Fin da quando è stata annunciata la sua uscita non vedevo l’ora di leggerlo. Ho amato tutti i libri che ho letto di questa autrice, spero di riuscire a recuperare presto quelli che mi mancano.
Voi conoscete Liliana Marchesi? Avete letto qualche suo libro? 
Se vi piacciono i dispotici ve li consiglio.

Titolo: L’ordine
Autore: Liliana Marchesi
Editore: autopubblicato
Genere: Distopico, Young Adult
Pagine: 422
Prezzo: 14,90€ (cartaceo) 4,99€ (ebook)
Autoconclusivo
Valutazione: ★★★★★


TRAMA:
Il mondo in cui vivono Syria e Gregory non è più quello di un tempo.

L’Ordine ha cambiato le regole e costruito Istituti in cui i bambini vengono condotti e cresciuti dal loro primo giorno di vita. Rigore e lavoro saranno gli unici genitori che avranno, fino al momento in cui anche a loro verrà chiesto di mettere al mondo dei figli, che non vedranno crescere.

Il destino però ha in mente qualcosa di diverso per Syria. La vita all’Istituto per lei è come una gabbia che si restringe sempre di più attorno al suo cuore. Quando Greg viene portato via improvvisamente e lei vede svanire anche l’ultima speranza di un futuro insieme a lui, l’unica cosa che le resta da fare è fuggire.

Riuscirà a sopravvivere al di là dei confini dell’Ordine?
Ma soprattutto, riuscirà a ritrovare il suo Greg?

COMMENTO:
Prima che mi arrivasse il libro, grazie alla newsletter dell’autrice, avevo letto i primi due capitoli e già mi ero innamorata del libro. Ammetto che mi ero fatta un’aspettativa diversa rispetto alla storia. Invece mi ha sorpresa molto e mi ha lasciata senza fiato fino all’ultimo.

Ho sempre amato questa autrice da quando per la prima volta lessi Radice, il primo volume della saga R.I.G. Mi sono avvicinata al genere distopico proprio grazie a questo volume.
Piano piano sto recuperando tutti i libri di Liliana Marchesi perché adoro lo stile fluido e le sue storie mi assorbono dal primo momento.

Anche questa storia mi ha colpita dal primo istante. Dopo i primi due capitoli già non vedevo l’ora di andare avanti con la lettura. Fin dal primo istante ho odiato L’Ordine, una setta creata dopo che il mondo è cambiato. E devo dire che ho odiato profondamente Greta, già alla prima pagina avrei voluto strangolarla.

Non scopriamo cosa è accaduto al mondo subito all’inizio e capire cosa sia successo non è così facile come credevo. Non perché non sia spiegato bene ma perché succedono molte cose e la storia ci viene spiegata poco a poco.
 Il mondo creato dall’autrice non è bianco o nero ma pieno di sfumature e niente è esattamente come sembra, c’è sempre qualche colpo di scena dietro l’angolo.

I due protagonisti sono Syria e Greg, due ragazzi cresciuti dall’Ordine, e che scappano da tutto ciò che conoscono, e che odiano, per ritrovarsi. Mi sono affezionata subito a questi due ragazzi, perché anche se secondo le regole dell’ Ordine i due avrebbero dovuto crescere separati loro trovano un modo per vedersi una volta al mese. Da subito si vede la forza e il coraggio di Syria e la bontà di Greg.
 Durante il loro viaggio conoscono molte persone, alcune davvero meravigliose altre invece molto odiose.

Lo stile della scrittrice mi ha trasportato, è uno stile scorrevole e ricco di colpi di scena. Questa è una storia che non annoia, anzi a me ha fatto venire qualche infarto più di una volta.
È stata una lettura dove festeggiavo con i personaggi quando andava tutto bene e mi rattristavo nei momenti più duri della storia, ammetto che in alcuni momenti mi è anche scesa qualche lacrimuccia. 

In più il mondo creato dell’autrice mi ha portato a riflettere sulla società di oggi. Per come la storia si sviluppa e per quello che il lettore viene a scoprire su ciò che accade nel mondo, tra l'altro come avevo fatto notare nelle storie di Instagram, dal 2021 ho riflettuto su coloro che chiamiamo “Nativi digitali”. 
Vi starete chiedendo cosa possano c’entrare i Nativi digitali con L’Ordine, ma l’unico modo per saperlo è leggere la storia. Perché come ho detto la storia non è come sembra ci sono colpi di scena completamente inaspettati. Perché bisogna dirlo la cara Liliana Marchesi quando vuole sa essere davvero diabolica con i suoi lettori.

Avrei voluto che la storia non finisse mai ma allo stesso tempo volevo finirla per scoprire quello che sarebbe successo. Ad ogni pagina non sapevo mai cosa aspettarmi, non sapevo se Greg e Syria si sarebbero mai ritrovati o se alla fine avrebbero preso due strade completamente diverse.
È stata una lettura davvero fantastica e al momento è nella mia lista dei migliori libri letti nel 2021.


Estratto:
«All’epoca esisteva una cosa chiamata social. Tutti i ragazzi avevano dei dispositivi portatili per comunicare tra loro, ecco questa è un tipo di tecnologia, ma non sempre le comunicazioni erano usate nel modo corretto. Con il tempo si era creata una sorta di rivalità causata dalla necessità di apparire e di essere sempre sulla bocca di tutti. E questo ha dato vita a giochi pericolosi e sfide che spesso degeneravano in tragedia. A un certo punto, nemmeno i genitori sono più riusciti a controllare i propri figli, che il più delle volte gli si rivoltavano contro.»


«I video sono l’unico contatto umano. Le persone che vedi su quegli schermi, nella vita reale vedranno sì e no dalle cinque alle dieci persone, quando sono tante.Quindi vedere quei numeri crescere, per loro equivale alla conferma che esistono, che piacciono. La popolarità è una rassicurazione. Se non sei popolare, se non sei seguito, è come se il mondo non ti considerasse. […]»
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato