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domenica 4 agosto 2019

PERSONAGGIO DEL MESE: Elias Veturius (Il dominio del fuoco e Una fiamma nella notte)

Ciao a tutti, finalmente sono al mare. Quante volte andrò in spiaggia non lo so, anche perché non mi piace particolarmente stare al sole e come ho detto ho la capacità di lamentarmi sempre del tempo.
Voi avete letto questi libri? Anche voi come me amate Elias?
Vi parlo di lui sia nel primo che nel secondo libro dato che questo mese li ho letti entrambi.
La scelta del personaggio non è stata facile perché in tutti i libri che ho letto mi sono innamorata di uno o più personaggi, però Elias è Elias e non c'è niente da fare.


PERSONAGGIO: Elias Veturius
Titolo: Il dominio del fuoco
Trama: 
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l'amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l'accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.
Titolo: Una fiamma nella notte
Trama: 
In un mondo dominato dalla paura e dalla tirannia, due ragazzi sono pronti a sacrificare ogni cosa in nome della libertà... Servire l'impero. Quello era il destino di Elias, il risultato di anni di addestramento fisico e psicologico. Ma tutto è cambiato quando, assecondando il proprio istinto, lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava colpevole soltanto di sognare un mondo migliore. È stato allora che Elias ha aperto gli occhi e ha capito di non voler essere complice di un regime oppressivo e autoritario. E, ora, è lui il condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto accorre Laia, che gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno loro la caccia c'è anche Helene, la sua compagna d'armi all'accademia, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...
COMMENTO:
Fin dal primo momento in cui ho iniziato a leggere "Il dominio del fuoco" mi sono innamorata di Elias.
Lui è un ragazzo dalle mille sfaccettature.
È una Maschera, uno dei migliori soldati dell'Impero, quindi è addestrato ad essere un ottimo combattente e ad essere freddo e calcolatore, però allo stesso tempo riesce ad essere dolce e premuroso.
Credo che il fatto di essere stato cresciuto per i primi sei anni dai tribali hanno fatto sì che il suo cuore fosse più tenero, perché non lo hanno cresciuto sotto le ferree regole dell'Impero ma soprattutto delle Gens.
Quando incrocia lo sguardo di Laia il suo desiderio di sfuggire all'Impero e al suo dovere di Maschera torna ad essere più forte di prima e quando lei gli da la possibilità di ribaltare le cose per i Dotti, i Tribali e i Marriniani lo accetta.
Quello che più sconvolge è che lui sia figlio di Keris Veturia, la Comandante, una delle Maschere più crudeli che esistano. Non c'è nessuno che non la tema, quindi è ancora più strano che da lei possa essere nato qualcuno di così sensibile e dolce.
Bisogna anche ammettere che è anche un gran figo. Alto con addominali scolpiti, mascella squadrata capelli neri e occhi grigi dolci.
Beh gli occhi sono dolci quando vuole lui, tipo quando guarda Laia o parla di Helene, la sua migliore amica, se no sono freddi e calcolatori come gli hanno insegnato a Rupenera.

 

sabato 3 agosto 2019

UNA FIAMMA NELLA NOTTE DI SABAA TAHIR (recensione)

Ciao a tutti e buon inizio agosto 😘
Alla fine mi sono fatta coraggio e ho superato il piccolo blocco dovuto a uno shock inaspettato.
Voi avete letto questa serie? Come me anche voi non vedete l'ora di leggere il seguito?

Quali saranno le vostre letture per questo mese?
Io non sono molto sicura perchè questo mese le avevo in certo modo programmate e alla fine come sempre quando torno a casa e ho tutta la mia libreria a disposizione i piani saltano quindi al mare porterò moltissimi libri così da avere scelta e magari, se riesco, li leggo tutti 😉

TITOLO: Una fiamma nella notte
AUTORE: Sabaa Tahir
EDITORE: Nord
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 431
Costo: 19€ (cartaceo)
Valutazione: 4,5/5
TRAMA: 
In un mondo dominato dalla paura e dalla tirannia, due ragazzi sono pronti a sacrificare ogni cosa in nome della libertà... Servire l'impero. Quello era il destino di Elias, il risultato di anni di addestramento fisico e psicologico. Ma tutto è cambiato quando, assecondando il proprio istinto, lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava colpevole soltanto di sognare un mondo migliore. È stato allora che Elias ha aperto gli occhi e ha capito di non voler essere complice di un regime oppressivo e autoritario. E, ora, è lui il condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto accorre Laia, che gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno loro la caccia c'è anche Helene, la sua compagna d'armi all'accademia, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...

COMMENTO:
Se mi ero innamorata del primo questo secondo libro ha davvero lasciato il segno.
Qui riusciamo a conoscere meglio Laia ed Elias ma anche Helene che nel primo libro era rimasta in secondo piano mentre qui riusciamo a capirla meglio.
Helene nel primo libro sembra molto fredda e propensa solo alla carriera. Ma qui scopriamo che non solo l’amore che prova nei confronti di Elias le costa molto dato che erano compagni d’armi e migliori amici ma che molte delle scelte che ha fatto sono dipese da quell’amore oltre che per l’amore della sua famiglia. L’unico problema ora è che essendo diventata L’Averla Sanguinaria l’amore per Elias e l’amore per la sua famiglia si mettono in contrasto e la decisone che prenderà le costerà molto caro.
Elias e Laia si avvicinano molto ma a intromettersi tra loro c’è Keenan, il ribelle dai capelli rossi che anche se è sempre stato molto dolce con Laia non mi ha mai convinto del tutto, in realtà avevo un odio profondo nei suoi confronti e che in questo libro ho avuto un buon motivo per il mio disprezzo.
Elias dimostra sempre di più di essere un ragazzo che nella vita ha sofferto tanto e che vuole cambiare la situazione. È un ragazzo che si ritiene colpevole di qualunque morte anche se non è colpa sua e che non riesce a perdonarsi nessun errore, ma soprattutto ha paura di continuare a ferire le persone accanto a lui quindi inizia ad allontanarle, ma dopo tutto quello che gli succede e dopo aver incontrato Shaeva, la traghettatrice di anime, inizia a capire che forse non tutto è colpa sua. Forse lo capisce anche un po’ troppo tardi.
Mentre Laia fa una grande crescita e una grande conoscenza di se stessa, certo commette anche molto errori che la cambieranno ma sarà proprio grazie a quelli che capisce che la guerra non si può combattere senza perdere qualcuno. 
Sono felice che alla fine tra Elias e Laia ci sia un “lieto fine” anche se di certo non mi aspettavo di certo un finale così.

Un altro personaggio che colpisce molto è quello della Comandante, perché man mano che la storia va avanti la “conosciamo” meglio e scopriamo che non solo è malvagia e infame. Scopriamo che ha un piano e il suo piano è davvero spietato e non risparmierà nessuno.
Un altro personaggio che mi ha colpito è Harper, perché all’inizio sembra una Maschera qualunque ma poi scopriamo che ha una certa rilevanza e che non solo conosce alcuni segreti della Comandante ma lui è uno di quelli. Non vedo l’ora di scoprire di più su di lui e del rapporto con la Comandate.

Lo stile della scrittura è davvero scorrevole e ti trasporta in un mondo carico di azione, in cui i colpi di scena non mancano e nemmeno la suspense. 
Il finale è stato davvero emozionante e sono felice di aver aspettato fino ad ora ad aver letto questo libro dato che a novembre uscirà il terzo capitolo, e che non vedo l’ora di leggerlo.

Voglio sapere chi è davvero Cuoca, cosa succederà ad Elias e Laia, come faranno Laia e Darin ad arrivare nelle terre libere e a vincere, ma anche cosa ne sarà di Helene dopo tutto quello che le è successo e l’odio che prova. Ma una domanda che mi tartassa da sempre è perché Caino, uno degli Auguri, sta tirando i fili di tutti come se fossero delle marionette?

venerdì 26 luglio 2019

PAROLE VOLANTI: Una fiamma nella notte di Sabaa Tahir

Ciao a tutti come state?
In questi giorni fa caldissimo, non riesco nemmeno a uscire di casa.
Sono la classica ragazza che si lamenta sia del freddo sia del troppo caldo, l'unico momento in cui sto bene sono le mezze stagioni ahahha
Comunque parlando di libri, come ho detto ieri nelle storie di Instagram, sono arrivata ad un punto in cui non riesco ad andare avanti per colpa di un personaggio infame. Vorrei delle risposte e ho paura che in questo volume non me le diano però allo stesso tempo non voglio aspettare ottobre/novembre quando uscirà il seguito, non so proprio che fare.
Voi lo avete letto? Che ne pensate del finale?


«"Avela Sanguinaria.Come nasce una Maschera?"
Una domanda in risposta a un'altra domanda. Mio padre lo faceva sempre quando discutevamo di filosofia. E mi ha sempre irritato.
"Una Maschera nasce con l'addestramento e la disciplina."
"No. Come nasce una Maschera?" Il santone mi gira intorno, con le mani infilate nella veste, guardandomi da sotto il suo pesante cappuccio nero.
"Grazie all'addestramento rigoroso di Rupenera."
Caino scuote il capo e fa un passo verso di me. Le pietre sotto i miei piedi tremano. "No, Averla. Come nasce una Maschera?"
Sto per cedere alla rabbia, una rabbia che domo come farei con un cavallo impaziente, tirando le redini. "Non capisco cosa vuoi. Nasciamo dal dolore. Dalla sofferenza. Dal tormento, dal sangue e dalle lacrime."
L'augure sospira. "É una domanda trabocchetto, Aquilla. Una Maschera non nasce. Rinasce. Per prima cosa viene distrutta. Spogliata fino al bimbo tremante che vive in fondo alla sua anima. Non importa quanto pensa di essere forte, Rupenera la ridimensiona, la umilia. La mortifica. 
Ma, se sopravvive, rinasce. Si rialza dal mondo tenebroso del fallimento e della disperazione per diventare terribile come chi l'ha distrutta. Per poter conoscere l'oscurità e usarla come scimitarrae scudo nelle missioni volte a servire l'Impero."
Caino alza una mano e mi accarezza il viso come un padre con un neonato, sfiorandomi la pelle con le dita fredde, incartapecorite. "Tu sei una Maschera, sì, ma non sei ancora finita. Sei il mio capolavoro, Helene Aquilla, ma ho appena iniziato. Se sopravvivi, sarai una forza da non sottovalutare in questo mondo. Ma prima devi essere disfatta. Prima devi essere piegata."
"Devo ucciderlo, quindi?" Cos'altro può voler dire tutto questo? Il modo migliore per piegarmi è Elias. Lo è sempre stato. "Le Selezioni, il giuramento che ti ho fatto. É stato tutto inutile."
"Ci sono cose più importanti dell'amore nella vita, Helene Aquilla. C'è il dovere. L'Impero. La famiglia. La Gens. Gli uomini che comandi. Le promesse che hai fatto. Questo, tuo padre lo sa. E anche tu lo imparerai, prima della fine."
Mentre mi alza il mento, i suoi occhi sono tristi ma imperscrutabili. "La maggior parte delle persone non è altro che una massa di luci fioche nella grande oscurità del tempo. Ma tu, Helene Aquila, non sei una scintilla che brucia in pochi istanti. Tu sei una fiamma nella notte, devi solo avere il coraggio di lasciarti bruciare."»



COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato