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martedì 28 giugno 2022

RECENSIONE: Il cielo oltre la tempesta di Sabaa Tahir

 Ciao leoncini, sono passate un paio di settimane da quando ho finito di leggere questo volume e ancora non mi sono ripresa. È stata una lettura fantastica e un volume conclusivo perfetto. Ma l’autrice ha deciso di far soffrire i lettori e non permettere che si affezionassero a nessun personaggio. In questa storia c’è stata una strage. Quindi se non avete ancora letto la saga o la state leggendo preparatevi a questo volume.
Io vi dico se ancora non avete letto la saga non so cosa stiate aspettando. È una delle migliori saghe fantasy che io abbia mai letto 😍
Consiglio di leggere questa recensione solo a chi ha letto i volumi precedenti perché potreste trovare qualche spoiler se non avete ancora letto la saga.

Titolo: Il cielo oltre la tempesta 
Serie: Il dominio del fuoco vol.4
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Nord Edizioni
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 513
Prezzo: 19€ (cartaceo) 3,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★
Altri volumi serie:

TRAMA:
«Averla Sanguinaria, Laia di Serra, Traghettatore di Anime. Il vostro destino è intrecciato. Se uno fallisce, tutti cadranno. Se uno muore, gli altri lo seguiranno. Tornate dove tutto è cominciato e troverete la verità. Combattete con tutte le vostre forze, fino alla fine, altrimenti perderete ogni cosa.» È questa la profezia che viene fatta al Traghettatore di Anime prima che, con un incantesimo, gli vengano restituiti tutti i ricordi che aveva perduto. Adesso può ricordarsi di Helene, l'Averla Sanguinaria, sua migliore amica e compagna d'armi, che ha sacrificato tutto ciò in cui credeva per aiutarlo; di Laia di Serra, della loro fuga da un Impero tiranno che ha vietato l'arte e la cultura, e del profondo amore che li legava e cui ha dovuto rinunciare; e di sé stesso, Elias, guerriero addestrato a difendere lo stesso regime cui si è ribellato. Ed è fondamentale che torni a essere sé stesso, perché la battaglia finale sta per cominciare: lo spietato Signore della Notte ha risvegliato un'orda di spettri, che ora vaga per le terre mortali, pronto a distruggere chiunque provi ad ostacolare la sua vendetta. Solo Elias può riunire i prescelti e compiere la profezia. E non importa se, per riuscirci, dovrà compiere un sacrificio estremo…

COMMENTO:

“«Non è mai stato uno. Sono sempre stati tre. L’Averla Sanguinaria è stata la prima. Laia di Serra, la seconda. E, il Traghettatore di Anime, il terzo e ultimo. La Madre veglia su tutti quanti.  Se uno fallisce, tutti falliscono. Se uno muore, tutti muoiono. Tornate al principio e lì troverete la verità. Combattete fino alla morte, altrimenti tutto è perduto.»” 

Era da tempo che volevo leggere quest'ultimo volume ma allo stesso tempo non volevo che la saga finisse. Mi sono affezionata davvero tanto ai personaggi, con ogni libro sempre di più. E se all’inizio Helene, l'Averla Sanguinaria, non mi piaceva particolarmente nel terzo volume ho iniziato ad amarla molto.
Mentre ho sempre amato Laila e Elias, anche se quando è diventato il Traghettatore di Anime mi si è spezzato il cuore. In questo volume è stato davvero difficile sopportare la freddezza di Elias nei confronti dei suoi amici ma soprattutto nei confronti di Laila. Loro tre sono i protagonisti principali ma dopo quattro volumi ci si affeziona anche ai personaggi secondari come Harper, Mami Rila, Darin, Musa o Farris.

Dopo il finale scioccante del terzo volume ero davvero molto curiosa di scoprire ciò che sarebbe successo.
Come c’era da aspettarsi la guerra che è iniziata nel volume precedente si inasprisce e diventa sempre più violenta. 
La storia inizia senza tanti preamboli, portandoci fin da subito nel pieno dell’azione.

Laia è una ragazza davvero forte  e coraggiosa e in ogni volume lo dimostra sempre di più. In ogni istante mostra una determinazione davvero ammirevole. Questo lo dimostra in tutti i volumi ma in questo volume mostra anche una grande determinazione nel voler riprendersi il suo Elias. Certo all’inizio non è facile ma grazie a Tas, un ragazzino davvero dolce, riesce a trovare la forza.
“«L’Elias che conoscevamo non esiste più.»
«Forse, ma penso che, se fossi tu a essere incatenata alla foresta, Elias non rinuncerebbe mai a salvarti. Se fossi tu ad aver dimenticato quanto lo amavi, lui troverebbe il modo per fartelo ricordare. Continuerebbe a combattere fino a riportarti indietro.»” 
Io non so se sarei riuscita a sopravvivere a tutto quello che ha sopportato lei e andare avanti a lottare. Credo che mi sarei arresa. Invece Laia si carica sulle spalle la responsabilità di salvare molte persone e non si arrende.
In questo volume troviamo il Traghettatore di Anime non Elias, un essere freddo e comandato da Mauth.
Ma purtroppo per Mauth, fortuna per noi, o almeno per me, una parte di Elias è ancora presente. Ho sempre sperato in un lieto fine per lui e Laia, se la meritano. Essere il figlio di Keris non è stato facile e diventare maschera lo ha distrutto quindi si merita una gioia. Anche se per arrivare alla gioia ci è voluto un po’ data la sua testardaggine e il fatto che fosse stato legato alla foresta.
“«Puoi cercare di rifiutarla, ma non ci riuscirai. Il fato ti riporterà sempre da lei, nel bene e nel male.»
«Io non sono più Elias. E Laia è il mio passato. Il Luogo dell’Attesa è il mio presente e il mio futuro.»” 
L’Averla Sanguinaria è la terza protagonista ed è anche quella che più ha sofferto. Certo nessuno in questa saga ha vissuto tranquillo ma lei ha subito e vissuto fatti inimmaginabili. Se non è crollata è solo grazie ad Harper. Loro due come coppia li ho amati anche se ovviamente il cuore duro di Helene è difficile da scalfire, anche uno dolce come Avitas. È troppo testarda e orgogliosa per poter ammettere di amare, o forse è solo paura.
“La mia mente si incaglia su una parola: impavida. Perché io non sono impavida. Essere impavidi significa avere un cuore d’acciaio. Ma il mio cuore ha tradito se stesso. È tenero e colmo di speranza.
E ora so che appartiene ad Avitas Harper. Non importa quanto mi sforzi di negarlo […]” 
È un personaggio davvero impressionante. E lei e Laia insieme sono una forza della natura. Senza loro due l’Impero sarebbe crollato immediatamente e nessuno avrebbe mai potuto fare nulla contro Keris e il Signore della notte.

I cattivi di questa saga sono a mio parere fantastici e sono Keris Veturia, la comandante, e Il signore della Notte. Sono stati costruiti molto bene e sì, li ho apprezzati ma li ho anche odiati data la loro malvagità e crudeltà. Anche se scoprire la loro storia ha cambiato un po’ le cose, anche se di certo non li ho perdonati per ciò che hanno fatto.
La comandante è la più odiosa tra i due e devo dire che scoprire la sua storia mi ha scioccata abbastanza. Nei volumi precedenti si è accennato qualcosa ma lei la raccontava molto diversamente. Una volta scoperta la vera storia avrei voluto compatirla ma dall’altra mi è stato impossibile perdonare la sua crudeltà e sete di potere. È stata una sua decisione diventare insensibile, senza cuore e crudele.
Mentre per Il Signore della Notte ho provato più compassione, sarà anche che ogni tanto leggiamo anche il suo punto di vista. Non dico che capisco le sue decisioni ma dopo tutto quello che gli umani, soprattutto i dotti, gli hanno fatto passare posso capire il suo desiderio di vendetta, anche se non accetto ciò che fa.
“«L’amore e l’odio sono due facce della stessa medaglia, Laia. L’odio del Signore della Nottearde con la stessa intensità del suo amore. […]»” 

Lo stile dell’autrice e il mondo che ha creato sono fantastici. È una saga che mi ha catturata fin da subito e, anche se con il terzo volume per me non è stato all’altezza degli altri volumi, ho adorato questa saga. 
Questo quarto e ultimo volume secondo me è stata una perfetta conclusione per una saga davvero stupenda. Il fatto è che non bisogna affezionarsi a nessuno in questa saga perché non sai mai chi muore. E io vi avverto muoiono tutti, quando dico tutti intendo davvero tutti. Sono sicura che ogni volta che rivedrò questo volume scoppierò a piangere. L’autrice, anche se mi ha fatto soffrire, mi ha fatto amare ogni istante di questa saga. Non si è conclusa come avrei voluto e sperato però è comunque un finale ricco di speranza e possibilità.

sabato 22 agosto 2020

RECENSIONE: Un assassino alle porte di Sabaa Tahir

Ciao a tutti, come state?
Sono tornata con le recensioni dopo una settimana senza lettura, dato che c’era una mia amica e ho passato il mio tempo con lei. Ora sto recuperando le letture, infatti questa settimana mi sto rilassando moltissimo e sto leggendo anche molto.
Ora recupererò tutte le collaborazioni che ho indietro e chiedo scusa per il grande ritardo.
Voi cosa state leggendo di bello? 
Siete ancora in vacanza o avete già rincominciato a lavorare?

Titolo: Un assassino alle porte
Autore: Sabaa Tahir
#1 Il dominio del fuoco
#2 Una fiamma nella notte
Editore: Nord Edizioni
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 443
Prezzo: 19€ (cartaceo) 9,99€ (eBook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Da anni, l'Impero governa col pugno di ferro, proibendo la scrittura e punendo chiunque non si assoggetti alla sua rigida disciplina. Negli ultimi tempi, però, la morsa di oppressione si è fatta ancora più stringente. Molti pensano sia una reazione volta a soffocare la ribellione nel sangue. In realtà, dietro quel cambiamento si cela la lunga mano del Signore della Notte, un essere tanto antico quanto potente, che sfrutta l'Imperatore per trovare i frammenti della Stella, un manufatto magico che, se riassemblato, consentirebbe ai suoi ginn d'invadere il mondo, seminando il caos. Elias e Laia sono tra i pochi a conoscere la verità e, per sventare quel piano malvagio, sono pronti a tutto, anche a rinunciare al loro amore. La missione, infatti, impone loro di separarsi. Laia deve andare a Marinn, per radunare un esercito che combatta l'Impero al fianco della resistenza, mentre Elias è stato scelto per aiutare la Traghettatrice di Anime, custode dei defunti. Da quando il Signore della Notte fomenta guerre e tumulti, gli spiriti sono inquieti e rischiano di distruggere il confine che separa il regno dei vivi da quello dei morti. A Elias si prospetta quindi una scelta impossibile: accettare il suo destino e non rivedere mai più la donna che ama, o seguire il cuore e lasciare che tutti ne paghino le conseguenze...
COMMENTO:
In questo terzo volume la storia inizia esattamente dove era finito il secondo volume.
La storia continua ad incentrarsi soprattutto in Laia, Elias e Helene, diventata ormai L’averla sanguinaria.
In questo volume ho apprezzato moltissimo Helene che dopo tutto quello che ha sofferto comunque continua a non piangersi addosso e a lottare per il suo popolo.
Mentre ho apprezzato meno Laia e Elias perché in molti casi si piangevano addosso per il loro destino e per quello che gli è successo. Però rimangono comunque i miei preferiti e spererò fino all’ultimo in un futuro per i due, anche dopo l’ultimo capitolo che mi ha lasciato davvero l’amaro in bocca perché di certo non può finire così. Spero anche che tra Harper e Helene finalmente ci sia qualcosa, perché Helene si merita per una volta la felicità soprattutto dopo tutto quello che ha passato.

Questa storia rispetto ai volumi precedenti l’ho trovato un po’ più lento. Ci sono stati alcuni capitoli in cui speravo di trovare un po’ di azione, invece la maggior parte si è concentrata alla fine.
Devo ammettere però che la storia si fa sempre più intrigante e contorta e questo mi ha fatto stare con il fiato sospeso per tutto il libro. Anche se c’è stata meno azione di quella che mi aspettavo, ho trovato molti più colpi di scena che mi hanno lasciata a bocca aperta perché non me li aspettavo.

Non vedo l’ora del seguito per scoprire cosa accadrà perché in questo volume ci sono state molte svolte ma soprattutto siamo arrivati ad un punto della storia in cui tutte le domande sono state risolte ma ora si è arrivati alla guerra.
Sono rimasta molto sconvolta nello scoprire chi sono gli Auguri, perché mi aspettavo tutto tranne quello che viene rivelato nell’ultimo capitolo.

Spero che il prossimo volume torni ad essere al livello dei primi due che avevo amato alla follia.

domenica 4 agosto 2019

PERSONAGGIO DEL MESE: Elias Veturius (Il dominio del fuoco e Una fiamma nella notte)

Ciao a tutti, finalmente sono al mare. Quante volte andrò in spiaggia non lo so, anche perché non mi piace particolarmente stare al sole e come ho detto ho la capacità di lamentarmi sempre del tempo.
Voi avete letto questi libri? Anche voi come me amate Elias?
Vi parlo di lui sia nel primo che nel secondo libro dato che questo mese li ho letti entrambi.
La scelta del personaggio non è stata facile perché in tutti i libri che ho letto mi sono innamorata di uno o più personaggi, però Elias è Elias e non c'è niente da fare.


PERSONAGGIO: Elias Veturius
Titolo: Il dominio del fuoco
Trama: 
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l'amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l'accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.
Titolo: Una fiamma nella notte
Trama: 
In un mondo dominato dalla paura e dalla tirannia, due ragazzi sono pronti a sacrificare ogni cosa in nome della libertà... Servire l'impero. Quello era il destino di Elias, il risultato di anni di addestramento fisico e psicologico. Ma tutto è cambiato quando, assecondando il proprio istinto, lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava colpevole soltanto di sognare un mondo migliore. È stato allora che Elias ha aperto gli occhi e ha capito di non voler essere complice di un regime oppressivo e autoritario. E, ora, è lui il condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto accorre Laia, che gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno loro la caccia c'è anche Helene, la sua compagna d'armi all'accademia, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...
COMMENTO:
Fin dal primo momento in cui ho iniziato a leggere "Il dominio del fuoco" mi sono innamorata di Elias.
Lui è un ragazzo dalle mille sfaccettature.
È una Maschera, uno dei migliori soldati dell'Impero, quindi è addestrato ad essere un ottimo combattente e ad essere freddo e calcolatore, però allo stesso tempo riesce ad essere dolce e premuroso.
Credo che il fatto di essere stato cresciuto per i primi sei anni dai tribali hanno fatto sì che il suo cuore fosse più tenero, perché non lo hanno cresciuto sotto le ferree regole dell'Impero ma soprattutto delle Gens.
Quando incrocia lo sguardo di Laia il suo desiderio di sfuggire all'Impero e al suo dovere di Maschera torna ad essere più forte di prima e quando lei gli da la possibilità di ribaltare le cose per i Dotti, i Tribali e i Marriniani lo accetta.
Quello che più sconvolge è che lui sia figlio di Keris Veturia, la Comandante, una delle Maschere più crudeli che esistano. Non c'è nessuno che non la tema, quindi è ancora più strano che da lei possa essere nato qualcuno di così sensibile e dolce.
Bisogna anche ammettere che è anche un gran figo. Alto con addominali scolpiti, mascella squadrata capelli neri e occhi grigi dolci.
Beh gli occhi sono dolci quando vuole lui, tipo quando guarda Laia o parla di Helene, la sua migliore amica, se no sono freddi e calcolatori come gli hanno insegnato a Rupenera.

 

sabato 3 agosto 2019

UNA FIAMMA NELLA NOTTE DI SABAA TAHIR (recensione)

Ciao a tutti e buon inizio agosto 😘
Alla fine mi sono fatta coraggio e ho superato il piccolo blocco dovuto a uno shock inaspettato.
Voi avete letto questa serie? Come me anche voi non vedete l'ora di leggere il seguito?

Quali saranno le vostre letture per questo mese?
Io non sono molto sicura perchè questo mese le avevo in certo modo programmate e alla fine come sempre quando torno a casa e ho tutta la mia libreria a disposizione i piani saltano quindi al mare porterò moltissimi libri così da avere scelta e magari, se riesco, li leggo tutti 😉

TITOLO: Una fiamma nella notte
AUTORE: Sabaa Tahir
EDITORE: Nord
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 431
Costo: 19€ (cartaceo)
Valutazione: 4,5/5
TRAMA: 
In un mondo dominato dalla paura e dalla tirannia, due ragazzi sono pronti a sacrificare ogni cosa in nome della libertà... Servire l'impero. Quello era il destino di Elias, il risultato di anni di addestramento fisico e psicologico. Ma tutto è cambiato quando, assecondando il proprio istinto, lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava colpevole soltanto di sognare un mondo migliore. È stato allora che Elias ha aperto gli occhi e ha capito di non voler essere complice di un regime oppressivo e autoritario. E, ora, è lui il condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto accorre Laia, che gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l'aiuterà a organizzare l'evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall'esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno loro la caccia c'è anche Helene, la sua compagna d'armi all'accademia, la sua amica più fidata. L'unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo...

COMMENTO:
Se mi ero innamorata del primo questo secondo libro ha davvero lasciato il segno.
Qui riusciamo a conoscere meglio Laia ed Elias ma anche Helene che nel primo libro era rimasta in secondo piano mentre qui riusciamo a capirla meglio.
Helene nel primo libro sembra molto fredda e propensa solo alla carriera. Ma qui scopriamo che non solo l’amore che prova nei confronti di Elias le costa molto dato che erano compagni d’armi e migliori amici ma che molte delle scelte che ha fatto sono dipese da quell’amore oltre che per l’amore della sua famiglia. L’unico problema ora è che essendo diventata L’Averla Sanguinaria l’amore per Elias e l’amore per la sua famiglia si mettono in contrasto e la decisone che prenderà le costerà molto caro.
Elias e Laia si avvicinano molto ma a intromettersi tra loro c’è Keenan, il ribelle dai capelli rossi che anche se è sempre stato molto dolce con Laia non mi ha mai convinto del tutto, in realtà avevo un odio profondo nei suoi confronti e che in questo libro ho avuto un buon motivo per il mio disprezzo.
Elias dimostra sempre di più di essere un ragazzo che nella vita ha sofferto tanto e che vuole cambiare la situazione. È un ragazzo che si ritiene colpevole di qualunque morte anche se non è colpa sua e che non riesce a perdonarsi nessun errore, ma soprattutto ha paura di continuare a ferire le persone accanto a lui quindi inizia ad allontanarle, ma dopo tutto quello che gli succede e dopo aver incontrato Shaeva, la traghettatrice di anime, inizia a capire che forse non tutto è colpa sua. Forse lo capisce anche un po’ troppo tardi.
Mentre Laia fa una grande crescita e una grande conoscenza di se stessa, certo commette anche molto errori che la cambieranno ma sarà proprio grazie a quelli che capisce che la guerra non si può combattere senza perdere qualcuno. 
Sono felice che alla fine tra Elias e Laia ci sia un “lieto fine” anche se di certo non mi aspettavo di certo un finale così.

Un altro personaggio che colpisce molto è quello della Comandante, perché man mano che la storia va avanti la “conosciamo” meglio e scopriamo che non solo è malvagia e infame. Scopriamo che ha un piano e il suo piano è davvero spietato e non risparmierà nessuno.
Un altro personaggio che mi ha colpito è Harper, perché all’inizio sembra una Maschera qualunque ma poi scopriamo che ha una certa rilevanza e che non solo conosce alcuni segreti della Comandante ma lui è uno di quelli. Non vedo l’ora di scoprire di più su di lui e del rapporto con la Comandate.

Lo stile della scrittura è davvero scorrevole e ti trasporta in un mondo carico di azione, in cui i colpi di scena non mancano e nemmeno la suspense. 
Il finale è stato davvero emozionante e sono felice di aver aspettato fino ad ora ad aver letto questo libro dato che a novembre uscirà il terzo capitolo, e che non vedo l’ora di leggerlo.

Voglio sapere chi è davvero Cuoca, cosa succederà ad Elias e Laia, come faranno Laia e Darin ad arrivare nelle terre libere e a vincere, ma anche cosa ne sarà di Helene dopo tutto quello che le è successo e l’odio che prova. Ma una domanda che mi tartassa da sempre è perché Caino, uno degli Auguri, sta tirando i fili di tutti come se fossero delle marionette?

venerdì 26 luglio 2019

PAROLE VOLANTI: Una fiamma nella notte di Sabaa Tahir

Ciao a tutti come state?
In questi giorni fa caldissimo, non riesco nemmeno a uscire di casa.
Sono la classica ragazza che si lamenta sia del freddo sia del troppo caldo, l'unico momento in cui sto bene sono le mezze stagioni ahahha
Comunque parlando di libri, come ho detto ieri nelle storie di Instagram, sono arrivata ad un punto in cui non riesco ad andare avanti per colpa di un personaggio infame. Vorrei delle risposte e ho paura che in questo volume non me le diano però allo stesso tempo non voglio aspettare ottobre/novembre quando uscirà il seguito, non so proprio che fare.
Voi lo avete letto? Che ne pensate del finale?


«"Avela Sanguinaria.Come nasce una Maschera?"
Una domanda in risposta a un'altra domanda. Mio padre lo faceva sempre quando discutevamo di filosofia. E mi ha sempre irritato.
"Una Maschera nasce con l'addestramento e la disciplina."
"No. Come nasce una Maschera?" Il santone mi gira intorno, con le mani infilate nella veste, guardandomi da sotto il suo pesante cappuccio nero.
"Grazie all'addestramento rigoroso di Rupenera."
Caino scuote il capo e fa un passo verso di me. Le pietre sotto i miei piedi tremano. "No, Averla. Come nasce una Maschera?"
Sto per cedere alla rabbia, una rabbia che domo come farei con un cavallo impaziente, tirando le redini. "Non capisco cosa vuoi. Nasciamo dal dolore. Dalla sofferenza. Dal tormento, dal sangue e dalle lacrime."
L'augure sospira. "É una domanda trabocchetto, Aquilla. Una Maschera non nasce. Rinasce. Per prima cosa viene distrutta. Spogliata fino al bimbo tremante che vive in fondo alla sua anima. Non importa quanto pensa di essere forte, Rupenera la ridimensiona, la umilia. La mortifica. 
Ma, se sopravvive, rinasce. Si rialza dal mondo tenebroso del fallimento e della disperazione per diventare terribile come chi l'ha distrutta. Per poter conoscere l'oscurità e usarla come scimitarrae scudo nelle missioni volte a servire l'Impero."
Caino alza una mano e mi accarezza il viso come un padre con un neonato, sfiorandomi la pelle con le dita fredde, incartapecorite. "Tu sei una Maschera, sì, ma non sei ancora finita. Sei il mio capolavoro, Helene Aquilla, ma ho appena iniziato. Se sopravvivi, sarai una forza da non sottovalutare in questo mondo. Ma prima devi essere disfatta. Prima devi essere piegata."
"Devo ucciderlo, quindi?" Cos'altro può voler dire tutto questo? Il modo migliore per piegarmi è Elias. Lo è sempre stato. "Le Selezioni, il giuramento che ti ho fatto. É stato tutto inutile."
"Ci sono cose più importanti dell'amore nella vita, Helene Aquilla. C'è il dovere. L'Impero. La famiglia. La Gens. Gli uomini che comandi. Le promesse che hai fatto. Questo, tuo padre lo sa. E anche tu lo imparerai, prima della fine."
Mentre mi alza il mento, i suoi occhi sono tristi ma imperscrutabili. "La maggior parte delle persone non è altro che una massa di luci fioche nella grande oscurità del tempo. Ma tu, Helene Aquila, non sei una scintilla che brucia in pochi istanti. Tu sei una fiamma nella notte, devi solo avere il coraggio di lasciarti bruciare."»



venerdì 27 gennaio 2017

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA

Buongiorno a tutti come state?
In questi giorni stavo guardando due blog che seguo angels book reader  crazy for romance  e ho scoperto che prossimamente saranno pubblicati dei libri che non vedo l'ora di leggere 😍

TITOLO: Obsession
AUTRICE: Jennifer Armentrout
CASA EDITRICE: Giunti
GENERE: PARANORMAL: romance
TRAMA: È arrogante, prepotente, e ... Da. Morire.
Hunter è un killer spietato. E il Dipartimento della Difesa lo ha saldamente in loro mani, il che non è tanto male perché alla fine questo gli permette di uccidere i cattivi.
Il più delle volte si gode il suo lavoro. Questo , fino a quando non gli verrà affidato qualcosa con cui non ha mai avuto a che fare prima: proteggere un umano dal suo mortale nemico.

Serena Cross non credeva alla sua migliore amica, quando le aveva detto di aver visto il figlio di un potente senatore trasformarsi in qualcosa di ... innaturale. Chi l’avrebbe voluto?
Ma quando è lei ad assistere all'omicidio della sua amica per mano di quello che può essere solo un alieno, entrerà in un mondo che potrà ucciderla per proteggere il loro segreto.

Hunter provoca la collera di Serena ma anche la sua lussuria nonostante le loro diversità. 
Presto lui farà l'impensabile, infrangerà le regole che ha sempre seguito, andando contro il governo per mantenere Serena al sicuro. Ma sono gli alieni e il governo più grandi minacce per la vita di Serena ... o lo è Hunter?





Quindi.. abbiamo già conosciuto Hunter, e abbiamo incontrato Serena.
Lui è estremamente protettivo nei suoi confronti, e non temete.. flirta in un modo così spudorato!
Esatto, un classico personaggio dell’Armentrout, un seduttore nato.. ma vi ricordate cosa accadde a Katy con l’arum in Obsidian? Gli arum possono risucchiare la vita degli umani (i luxen invece possono assimilarla), questo sapete cosa implica? Pericolo di morte per ogni possibile bacio!!!! 

Rimane comunque il problema del grave pericolo che corre Serena con i luxen ed il governo alle costole. Riuscirà il nostro arum a proteggerla da loro e da se stesso?


TITOLO: A torch against the night 
AUTORE: Sabaa Tahir
TRAMA: Il Dominio del Fuoco ha portato i lettori nel cuore dell'impero, mentre Laia ed Elias si aprono la strada a nord per liberare il fratello di Laia dagli orrori della prigione di Kauf.Braccati dai soldati dell'Impero, manipolati dal comandante, e perseguitati dal loro passato, Laia ed Elias devono raggirare i loro nemici e affrontare la slealtà dei loro stessi cuori.Nella città di Serra, Helene Aquilla si ritrova legata alla volontà del nuovo leader dell'Impero, Marcus. Quando la sua fedeltà viene messa in discussione, Helene si ritrova a dimostrare la sua lealtà, una missione che può distruggerla.
Elias e Laia sono in fuga per salvare le loro vite. Dopo gli avvenimenti in "Il dominio del fuoco" vedremo i soldati dell'impero inseguire i due fuggitivi intraprendendo un lungoo viaggio nel cuore dell'impero.
Laia è determinata a tutto, per salvare suo fratello che ora è rinchiuso in prigione, ed è l'unico che può aiutarli. Elias vuole aiutare Laia anche se sarà costretto a rinunciare alla libertà.

Purtroppo un potere oscuro, vanno contro Laia ed Elias. Insieme dovranno combattere  numerosi nemici. 

TITOLO: Forever- solamente io e te
AUTORE: Amy Engel
TRAMA: Sono ancora viva. A malapena. Il mio nome è Ivy Westfall. Ho sedici anni e sono una traditrice. Tre mesi fa, sono stata costretta a sposare il figlio del Presidente, Bishop Lattimer – come è stabilito che facciano tutte le figlie del clan perdente nella guerra che sono cedute in matrimonio ai figli dei vincitori. Ma io ero diversa. Io avevo una missione segreta da portare a termine: uccidere Bishop. Invece, mi sono innamorata di lui. Ora sono una reietta, abbandonata al mio destino e devo sopravvivere nella ferocia brutale delle terre al di fuori della civiltà. Eppure, anche qui, c’è speranza. C’è vita oltre la recinzione. Ma non posso correre più veloce del mio passato. E ogni giorno il mio cuore si chiede se riuscirà mai a battere di nuovo come un tempo…


domenica 17 aprile 2016

IL DOMINIO DEL FUOCO DI SABAA TAHIR

TITOLO: Il dominio del fuoco 
AUTORE: Sabaa Tahir
EDITORE: Nord
Pagine: 422
Costo: 16,90€
Valutazione: 5/5
TRAMA: C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l'amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l'accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato. 
COMMENTO: Ho appena finito questo libro e già non  vedo l'ora esca il seguito, non credo di farcela ad aspettare sto già impazzendo.
La storia è scritta molto bene ed è molto scorrevole, non annoia mai; è anche molto particolare, qualcosa che io non  avevo mai visto. 
È un  fantasy dispotico, se non sbaglio ahahha, io con i generi non vado troppo d'accordo, molto bello perché il mondo è diviso tra Marziali e Dotti, che sono i protagonisti della storia, e poi da altre popolazioni, che mi dispiace non ricordo come si chiamano, che sono divise in tribù. I marziali governano e i dotti sono stati schiavizzati, non hanno libertà e Laia questo l'ha capito fin da piccola quando i genitori sono stati uccisi, ma lo capirà meglio quando il fratello verrà arrestato. Ma anche Elias, anche se è un marziale non si sente libero, lui è una Maschera, un soldato spietato, o così dovrebbe essere.
Lui non ama uccidere e spesso si domanda se sia giusto quello che sta facendo. Per lui mancano pochi giorni al momento della sua promozione a Maschera a tutti gli effetti, al momento in cui se ne potrà andare da Rupenera, la scuola in cui è stato addestrato dall'età di 6 anni. 
L'unico problema è che lui non vuole diventare una maschera lui vorrebbe fuggire, infatti è proprio quello che sta progettando. Se però lo scoprissero a diseredare lo ucciderebbero a frustate. Non solo a Laia il mondo cadrà addosso ma anche ad Elias, quando gli verrà annunciato che lui e altri 3 compagni dovranno combattere per diventare i nuovi imperatori.
Questo porterà Elias a mettersi in dubbio ma anche Laia non riuscirà più a capire cosa vuole fino a quando non rischierà di perderlo.
Laia all'inizio è una ragazza molto ingenua, timida e con poca fiducia in se stessa ma durante la storia riesce a crescere e a capire come si deve comportare. Mi è piaciuta particolarmente come protagonista femminile perché anche se all'inizio si lamentava sempre verso la fine ha preso le redini in mano e si è decisa a dare una svolta alla situazione.
Elias è un ragazzo molto forte che ha dovuto sopportare molte prove nei suoi 14 anni di addestramento ma che riuscirà a capire di avere un cuore quando incontrerà Laia. Questa sua riscoperta lo aiuterà ma allo stesso tempo lo porterà molto vicino alla morte diverse volte.
È un libro che se non avete ancora letto vi consiglio vivamente anche se poi dovrete aspettare per il seguito, un libro che non vi deluderà.

COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato