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mercoledì 8 aprile 2020

SERIE TV RECENSIONE: Treadstone

Ciao a tutti, come state?
Io ormai credo di aver trovato un equilibrio in questa quarantena, o almeno lo spero. Ovviamente ho alcuni momenti di pazzia ma grazie allo yoga e alla meditazione sto riuscendo ad equilibrare la mia giornata.
Voi siete riuscite a trovare un equilibrio? Ma soprattutto state approfittando di questo periodo per leggere più del solito?


Titolo: Treadstone
Genere: drammatico, azione
Stagione:
Episodi: 10
Anno: 2019
Paese: Stati Uniti d'America
Valutazione: 3,5/5

Trama: Treadstone esplora la storia delle origini e le azioni attuali di un programma fittizio di operazioni segrete della CIA conosciuto come Operazione Treadstone; un programma segreto che utilizza un protocollo di modifica del comportamento per trasformare le reclute in assassini quasi sovrumani. La serie segue gli agenti dormienti in tutto il mondo mentre vengono misteriosamente "svegliati" per riprendere le loro missioni mortali. Il programma scompone le personalità di questi assassini, cancella i loro ricordi ed elimina il loro codice morale in modo che possano effettivamente uccidere obiettivi in tutto il mondo.
La serie esplora l'eredità di Treadstone e inizia con un incidente avvenuto a Berlino Est nel 1973. Si tratta di John Randolph Bentley, uno degli agenti del programma, che sfugge ai suoi rapitori sovietici.La storia poi si spinge fino ai giorni nostri, seguendo un gruppo di risorse che vengono "attivate" con la forza o risvegliate dopo un momento di forte tensione.
COMMENTO:
Mi è sempre piaciuta la saga di film di Jason Bourne, quindi quando ho sentito parlare di questa serie non potevo non vederla.
La serie è molto interessante perché parla del programma Treadstone sia nel periodo in cui è iniziato, cioè durante la guerra fredda, sia nel presente quando gli agenti vengono risvegliati anche se nessuno sa da chi e per quale motivo.

La serie nel suo complesso mi è piaciuta. C’è molta azione e anche molti colpi di scena il problema è che parlando di vari personaggi contemporaneamente, tutti con storie molto diverse, non conosciamo nessuno e non si capisce molto dove la storia voglia arrivare.
Quando si arriva alla fine della stagione non si ha nessuna risposta e non si sa nemmeno dove la storia voglia arrivare. So però che anche se la serie non mi ha convinto del tutto in un certo modo è riuscita a coinvolgermi e se o quando uscirà la seconda stagione sicuramente la guarderò per cercare di capire un po’ meglio.
In più anche se non mi sono affezionata davvero a nessun personaggio, ho odiato davvero alcuni di loro.

mercoledì 5 giugno 2019

SERIE TV RECENSIONE: The society 1ª stagione

Ciao a tutti, come state?
Avete visto questa serie? Vi è piaciuta?
Dico da subito che n on è stata la mia serie preferita ma neanche la peggiore, infatti la consiglio a coloro che amano le serie dispotiche e sugli adolescenti. Per me è stato un buon intrattenimento, anche se avrebbero potuto farla un po’ meglio hahah


TITOLO: The society
GENERE: dramma adolescenziale, giallo
STAGIONE:
EPISODI: 10
DURATA: 48-60 min (episodio)
ANNO: 2019
PAESE: USA
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA: La serie racconta la storia di un gruppo di adolescenti che sono costretti a sopravvivere dopo che sono tornati da un breve viaggio nella città dove abitano. I ragazzi scoprono che sono scomparsi i loro genitori e che non c'è modo di uscire dalla città. I giovani si faranno prendere dal panico, soffriranno, combatteranno e, alla fine, saranno costretti a decidere come affrontare l’impensabile.
COMMENTO: Questa serie mi ha attirato fin da subito e mi è piaciuta, anche se devo ammettere che mi è sembrata un po’ un mix tra Lost e Once Upon a Time e altre serie tv già viste.
Con questo non dico che sia un flop però dico che non mi colpito completamente.
È una serie che in 10 episodi ha creato molti dubbi e nessuna risposta, succedono cose senza che lo spettatore possa capire esattamente come sia successo. Inizia tutto con uno strano odore che infesta la città, quindi tutti i ragazzi maggiori di 16 anni vengono portati via ma tornano praticamente subito a casa scoprendo che la città è deserta. I ragazzi anche se giovani iniziano a prendere in mano la situazione però come sempre c’è qualcuno che non accetta le regole e cerca di ribaltarle; per creare più scompiglio c’è anche un assassino per le strade, i ragazzi non possono scappare perché il bosco li circonda.
Ogni puntata crea moltissime domande che creano solo altre domande senza dare una risposta, però devo dire che anche se non mi convinta del tutto ho speranza nella seconda stagione.
Spero che nella prossima stagione inizino a dare risposte, anche perché il finale mi ha lasciato un po’ sotto shock.


mercoledì 29 maggio 2019

SERIE TV RECENSIONE: Bodyguard (1ª stagione)

Ciao a tutti e buon mercoledì, come state?
Io sto bene, anche se mi sta vendendo l’ansia perché venerdì mi faccio un tatuaggio sulla caviglia e ho paura dimorare per il dolore ahahah.
Appena lo farò ve lo mostrerò, sono davvero super felice, credo di non aver mai atteso con così tanta aspettativa un tatuaggio 😍


TITOLO: Bodyguard
GENERE: Drammatico, thriller, politico
STAGIONE:
EPISODI: 6
DURATA: 56-75 min (episodio)
ANNO: 2018
PAESE: Regno unito
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA:
La serie ruota attorno al personaggio immaginario David Budd, un sergente di polizia e un eroico veterano dell'esercito britannico sofferente di disturbo da stress post-traumatico, che ora lavora come agente nel comando di protezione del Metropolitan Police Service di Londra. È incaricato di proteggere l'ambizioso Segretario di Stato Julia Montague, la cui politica rappresenta tutto ciò che disprezza (guerra, violenza...)
COMMENTO: Ho visto questa serie qualche tempo fa, però mi sono accorta di non averne parlato, quindi lo faccio ora.
Tutte le persone, o comunque la maggiorate, con cui parlo di questa serie dicono che è stupenda e che non vedono l’ora della seconda stagione; io devo dire che non è stata male ma di sicuro non una delle mie serie preferite.
Bisogna ammettere che c’è molta suspense, molta azione e colpi di scena come piace a me, però sinceramente c’è qualcosa che non mi ha convinto per nulla.
Non so esattamente cosa non mi abbia convinto però posso dire che il fatto di aver avuto problemi nel intendere cosa stava succedendo o perché, ha fatto si che questa storia non mi convincesse completamente.
Non dico che la serie non sia interessante, semplicemente dico che avrebbero potuto mettere in scena una storia migliore anche se nel complesso mi è piaciuta.
Se qualcuno avesse voglia di dirmi perché invece a lui è piaciuta molto sono tutta orecchi, lo sono anche se qualcuno volesse dirmi che come me non l’ha apprezzata del tutto e perché ;)

mercoledì 8 maggio 2019

SERIE TV RECENSIONE: You 1ª stagione

Ciao a tutti, come state? Come procede la settimana?
Avete visto questa serie? Che ne pensate?
Quale serie state guardando?


TITOLO: You
GENERE: Drammatico, thriller 
STAGIONE:
EPISODI: 10
DURATA: 42-49 min
PAESE: USA
ANNO: 2018
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA: Joe, gestore di una libreria di New York, si innamora di una giovane donna di nome Beck, una sua cliente. Il suo amore, però, si rivela una vera e propria ossessione, tanto da trasformare Joe in un violento maniaco. Nel futuro le sue azioni si sposteranno a Los Angeles.
COMMENTO: Ho iniziato a vederla perché mi hanno detto che era una bella serie, ma allo stesso tempo avevo sentito anche molte critiche, quindi ero molto titubante.
Devo dire che non mi ha delusa ma nemmeno colpita, è stata una serie carina davdere in un momento in cui non sapevo che guardare ma niente di più.
La storia in sé è carina il problema è com’è stata sviluppata.
Joe riesce sempre ad essere nel posto giusto e nel momento giusto, riesce ad ascoltare le conversazioni anche se è a 3 metri di distanza, nessuno lo nota mai, ma soprattutto nessuno sospetta niente ( a parte Peach la quale è un’altra stalker e per questo lo nota).
Beck, invece, è una ragazza che non sa cosa vuole dalla vita, l’unico suo sogno è diventare scrittrice ma si circonda di persone sbagliate e quando incontra Joe, si innamora di lui perché è dolce e pieno di attenzioni nei suoi confronti poi però queste attenzioni sono troppo e così se ne va ma poi torna perché ha bisogno di lui. Questo ci fa capire come le sue idee siano poco chiare, ma questo mi ha permesso di notare quanto fosse ingenua nel credere praticamente a qualunque cosa le dicessero.
Il finale è quello che mi ha stupito di più perché potevo immaginarmi tutto tranne quello che è successo.
Certo da quando è iniziata a “ricomparire” la ex di Joe avevo dato ci sarebbe stata una seconda stagione ma di certo non mi sarei mai aspettata che Beck se ne andasse così, non voglio dire di più per non spoilerare.

mercoledì 10 aprile 2019

SERIE TV RECENSIONE: Osmosis

Ciao a tutti come state?
Io un po’ stressata perché oggi ho molte cose da fare dato che domani mattina parto per tornare in Italia per le vacanze di Pasqua.
Parlando di serie, voi avete visto questa nuova serie Netflix?
Affidereste la ricerca della vostra anima gemella a una macchina?


TITOLO: Osmosis
GENERE: fantascienza, drammatico
STAGIONE:
EPISODI: 8
DURATA: 55 min circa 
PAESE: Francia
ANNO: 2019
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA: Ambientata nella Parigi del prossimo futuro, la serie racconta del lancio sul mercato di una nuova app per appuntamenti, chiamata "Osmosis", in grado di decodificare il vero amore e analizzare in profondità il cervello degli utenti per trovare l'anima gemella con una corrispondenza perfetta ed una accuratezza del 100%.
COMMENTO: Ho iniziato a guardare questa serie perché mi ispirava la trama, però non mi convinceva il fatto che fosse francese, perché solitamente mi deludono.
Devo dire che invece non mi è dispiaciuta affatto. Certo non è la serie dell’anno però mi piace molto la trama anche se ci sono stati momenti in cui si potevano risparmiare certi drammi così esagerati.
Quello che mi ha colpito di più è il fatto che nel futuro, la maggior parte delle persone vivono l’amore praticamente solo virtualmente ed è per questo che i fratelli Vanhove creano questa app per trovare l’anima gemella. 
Essendo ancora in sperimentazione ovviamente non tutto può andare bene, in più se i programmatori hanno anche problemi personali questo non può certo aiutare.
Tra alti e bassi, tra litigi e nuovi amori lo sviluppo dell’app arriva alla sua fine ma a quale prezzo?
Il finale mi è piaciuto, anche perché devo ammettere che mi aspettavo una fine tragica, invece è un finale aperto che mi ha lasciato un po’ in dubbio ma anche felice, perché il messaggio che mi ha trasmesso è quello che l’amore vince su tutto.
Parlando degli attori, devo dire che non mi sono dispiaciuti affatto, anzi devo ammettere che la recitazione è stata relativamente buona (ovviamente per quello che io me ne possa intendere).
Spero che facciano una seconda stagione, per vedere come andrà con questa app però allo stesso tempo ho paura perché credo sarebbe una stagione forzata.

mercoledì 3 aprile 2019

SERIE TV RECENSIONE: 1983 1ª stagione

Ciao a tutti come state?
Ultimamente avrei tempo per leggere ma credo di avere un piccolo blocco del lettore e non so come sbloccarlo, qualche consiglio?
Voi che libro state leggendo al momento?


TITOLO: 1983
GENERE: Drammatico, thriller
STAGIONE:
EPISODI: 8
DURATA: 53-60 min (episodio)
PAESE: Polonia, USA
ANNO: 2018
VALUTAZIONE: 3/5
TRAMA: La serie è ambientata in Polonia nel 2003, vent'anni dopo un attacco terroristico avvenuto nel 1983. L'attacco ha alterato il corso della storia e gli eventi che portarono alla caduta della cortina di ferro non si sono mai verificati, di conseguenza la guerra fredda è ancora in corso. Uno studente di legge, Kajetan (Maciej Musiał), e un detective, Anatol (Robert Więckiewicz), scoprono un complotto che potrebbe avviare una rivoluzione.
COMMENTO: La trama si questa seri è molto interessante, in più mi piacciono i complotti quindi questa serie mi ha da subito ispirato. Purtroppo mi ha deluso un po’.
All’inizio ho fatto fatica a capire ciò che stava accadendo, poi capire che fossero i “cattivi" e chi i “buoni”, poi ci sono stati altri dubbi e molte poche le risposte.
Spero ci sia una seconda stagione e che mi risolvano i mille dubbi che per ora non hanno avuto risposta.
Mi piace il fatto che ciò che passò nel 1983 e le indagini del 2003 vadano in parallelo così da arrivare a ciò che successe davvero con i tempi dell’indagine.
In più essendo attori Polacchi non ci possiamo aspettare una recitazione, però non mi sono dispiaciuti affatto, in più il protagonista non è affatto male anche se ho impiegato qualche puntata a capire il nome ahahahah
Se vi piacciono le serie tv “storici” (anche se questo è ucronico) questa serie potrebbe piacervi.

mercoledì 6 marzo 2019

FILM/SERIE TV RECENSIONE: Titans 1ª stagione

Ciao a tutti, come state?
Avete visto questa serie? Che ne pensate?
Mi spiace che il commento sia così corto ma purtroppo il desiderio di parlarvi di questa serie non è corrisposta dal mio lato critico ahahahah


TITOLO: Titans
GENERE: Azione, supereroi, avventura, fantascienza, drammatico
EPISODI: 11
DURATA: 40-50 min
PAESE: Stati Uniti
ANNO PRODUZIONE: 2018
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA: Un tempo un acrobata circense, dopo la morte dei suoi genitori Dick Grayson è stato addestrato da Batman per combattere il crimine, diventando il giovane eroe di Gotham City conosciuto come Robin. Qualche tempo dopo, ansioso di uscire dall'ombra del suo mentore, Dick forma un gruppo di giovani eroi senza paura, diventandone il leader. Questo include Starfire, un'aliena in cerca d'asilo sulla Terra; Raven, che deve tenere sotto controllo le proprie emozioni al fine di non scatenare il suo lato demoniaco; e Beast Boy, un mutaforma i cui poteri sono gli effetti collaterali di una droga che lo ha guarito da una malattia letale.
COMMENTO: Ho iniziato a vederla perché me l’ha consigliata una mia amica e devo dire che non mi è dispiaciuta affatto.
Certo non è stata la serie dell’anno e non mi ha colpita completamente.
Al principio parte molto lentamente, non si capisce il senso della storia e dove vogliano andare a parare. Infatti, a mio parere, la vera storia inizia negli ultimi capitoli perché negli altri la maggior parte del tempo ci servono per conoscere i personaggi e cosa unisce alcuni di loro.
Scopriamo che per nessuno di loro la vita è stata facile.
Ha molti colpi di scena e fino alla fine cerchiamo di capire cosa succederà.
Posso dire che in questa prima stagione ho avuto molte domande e pochissime risposte.
Spero che la seconda stagione mi dia più risposte e che mi convinca di più.

mercoledì 6 febbraio 2019

FILM/SERIE TV RECENSIONE: Riverdale 1ª stagione

Ciao a tutti come state?
Io finalmente ho finito gli esami, quindi finalmente ho di nuovo tempo per leggere :)
Con la mia coinquilina ho appena finito di vedere la 1ª stagione di Riverdale e quindi ho deciso di parlarvene, anche se da quello che ho sentito la maggior parte credo l’abbia già vista.
Se l’avete vista cosa ne pensate? Siete d’accordo con me?


TITOLO: Riverdale
GENERE: Dramma adolescenziale,  giallo, thriller 
EPISODI: 13
DURATA: 45 min
PAESE: Stati Uniti
ANNO DI PRODUZIONE: 2017
VALUTAZIONE: 5/5
TRAMA:
La tranquilla cittadina di Riverdale viene sconvolta dalla morte di Jason Blossom, avvenuta per un apparente annegamento nello Sweetwater River, provocato da un incidente la mattina del 4 Luglio. Quando il cadavere di Jason verrà finalmente ritrovato, con un'evidente ferita da arma da fuoco sulla fronte, il caso verrà riaperto come omicidio. La città perderà l'equilibrio che la contraddistingue per lasciare spazio a sospetti, sotterfugi e scoperte inimmaginabili.
COMMENTO: Io e la mia coinquilina abbiamo iniziato a vedere Riverdale perché entrambe ne abbiamo sentito parlare moltissimo. Io soprattutto dalle mie sorelle che continuavano a ripetermi che dovevo assolutamente vederla.
La prima stagione è presente su Netflix e così abbiamo iniziato a vederla.
Inizialmente pensavo fosse una stupidaggine, o una serie per ragazzine. Invece, già dal primo episodio, mi sono innamorata.
Non è solo una serie adolescenziale c’è anche tutta l’indagine per scoprire chi ha ucciso Jason.
In alcuni casi mi ha ricordato un po’ Pretty Little Liars, ma credo che sia anche per questo che l’ho amato così tanto.
I protagonisti sono Archie, Betty, Veronica e Jughead; sono 4 ragazzi molto diversi l’uno dall’altro ma hanno una cosa in comune, vogliono risolvere il caso.
Archie(KJ Apa) è giocatore di Football che però non se la tira e non si crede migliore degli altri, ama la musica ed è il vicino e il migliore amico di Betty.
Betty(Lili Reinhart,) è la ragazza perfetta, ottimi voti e sempre disposta ad aiutare gli altri, anche se ha un piccolo lato “oscuro”, che la rendono intraprendente e alcune volte esagerata per arrivare ad avere una risposta a quello che sta sconvolgendo Riverdale.
Veronica (Camila Mendes)è una ragazza che ha dovuto scoprire nel modo peggiore chi fosse suo padre, ma soprattutto ha capito che la ragazza che era a New York non era quella che voleva essere. Passa da essere una stronza a impegnarsi a mettere gli amici prima di tutto, o almeno ci prova a suo modo.
Jughead (Cole Sprouse) è il classico ragazzo emarginato, si veste di nero ama stare in solitario e viene da una famiglia poco raccomandabile, però sotto quell’armatura che si è creato è un ragazzo molto dolce.
In un certo senso, è grazie a lui se questo gruppo di ragazzi inizia ad indagare sull’omicidio di Jason, e questo crea dei legami tra loro che all’inizio della serie non ti aspetteresti ma che, almeno a me, hanno fatto molto felice. Parlo molto di Jughead perché è il mio personaggio preferito, è figo, intelligente e ancora molto figo.
Fin dalla prima puntata lo spettatore crede già di sapere chi è l’assassino ma ovviamente quando lo si scopre è uno shock, perché anche se forse qualche volta ci si può avere pensato che sia stata quella persona poi viene in qualche modo “scagionata” quindi passi ad un nuovo sospettoso.
Ovviamente durante le indagini si fanno moltissime scoperte sui cittadini di Riverdale, perché a quanto pare nella tranquilla cittadina tutti hanno qualche segreto.
Questi segreti, per la maggior parte, vengono svelati quasi a fine della puntata così da creare suspense e non voler aspettare neanche un attimo per l’episodio nuovo.



lunedì 4 giugno 2018

SERIE TV RECENSIONE: La casa de papel

Ciao a tutti, come state?
Io sono abbastanza stressata perché tra poco inizia la sessione finale degli esami e non sono messa molto bene con lo studio, il caldo mi sta uccidendo.
Comunque oggi vi parlo di una serie che mi ha tenuto con il fiato sospeso fino alla fine 😍
Voi l’avete vista? Che ne pensate?


TITOLO: La casa de papel (La casa di carta)
GENERE: Drammatico, Thriller
STAGIONI: 2
EPISODI: 15 (versione originale); 22 (Netflix)
DURATA: 70-75 min (versione originale); 40-60 min (Netflix)
PAESE: Spagna
ANNO DI PRODUZIONE: 2017
VALUTAZIONE: 4,5/5
TRAMA: Otto persone vengono reclutate per una rapina estremamente ambiziosa: irrompere nella Fábrica Nacional de Moneda y Timbre, la zecca nazionale spagnola di Madrid e stampare 2400 milioni di euro. 
La selezione è stata svolta non solo in base alle competenze specifiche di ciascuno, ma tenendo conto soprattutto della loro condizione sociale: si tratta infatti di individui che per varie ragioni non hanno nulla da perdere. L’ideatore di questa impresa è una figura conosciuta come "Il Professore".
A ciascun componente della banda viene dato il nome di una città: TokyoMoscaBerlinoNairobiRioDenverHelsinki e Oslo; Le identità di ognuno devono rimanere segrete ed è proibito instaurare relazioni personali o sentimentali. I protagonisti si nascondono per cinque mesi in una tenuta nelle campagne di Toledo per prepararsi adeguatamente facendo tutte le simulazioni necessarie. Durante lo svolgimento della storia sorgono divergenze tra gli otto rapinatori e il rischio di compromettere l’intera operazione aleggia costantemente.
Con un ingegnoso espediente riescono a entrare nella zecca di stato e dal momento in cui gli occupanti vengono presi in ostaggio, il capo del gruppo (Berlino) ci tiene a instaurare una certa empatia con ognuno di loro specificando subito che non intendono fare del male a nessuno.
La polizia prende le dovute contromisure e invia sul posto come negoziatrice l’ispettrice Raquel Murillo, una donna con problemi di natura sia personale sia professionale.
La ragazza soprannominata Tokyo è la voce narrante che commenta le diverse dinamiche della vicenda.
COMMENTO: Ho iniziato questa serie perché tutti quelli che la avevano visto me ne parlavano bene.
Lho guardata in lingua originale, ovviamente spagnolo perché in inglese non avrei capito nulla ahahaha, e devo dire che alcune volte è stato difficile capirli dato i diversi accenti.
Mi è piaciuto molto il modo in cui la hanno scritta, il fatto che Tokyo fosse la voce narrante e ci fossero flashback di quando stavano organizzando ancora tutto il piano.
Ci sono stati momenti in cui era un po’ lenta ma nel complesso è stata stupenda.
Ho amato la storia d’amore tra Tokyo e Rio anche se in alcuni istanti l’ho trovata un po’ inutile dato tutto quello che succedeva nel mentre.
Non ho apprezzato del tutto il personaggio di Berlino, forse per il suo modo di fare o forse perché se non nel finale si capisce realmente chi sia e come mai gli importi tanto del piano.
Devo ammettere che i miei personaggi preferiti sono l’inspettrice Murillo e Nairobi. Mi è piaciuta la loro forza e il loro carattere molto forte.
Ora parliamo del grande personaggio di Arturo Román, un personaggio unico nella storia. Arturo architetta piani su piani su come scappare ma tutti falliscono oppure riescono ma senza di lui. In più discutiamo sulla sua grande recitazione hahahah, la sua faccia sconvolta era uguale a quella felice e a quella impaurita ahahaha.
Sto aspettando con molta ansia l’uscita della terza stagione perché voglio scoprire cosa hanno in serbo per noi, soprattutto perché dopo il finale non ho la più pallida idea di quello che potrebbe succedere. Anche voi non vedete l’ora di vederlo?

domenica 8 aprile 2018

SERIE TV RECENSIONE: Shannara 1ª e 2ª stagione

Ciao a tutti, come state?
Io bene anche se tra poco devo tornare in Spagna e questo significa che rincomincia l’università e lo studio 😭
Voi avete visto questa serie? Che ne pensate?
Qualcuno di voi invece ha pervaso letto i libri?
Vi avevo parlato di questa serie quando era uscita la prima stagione in Italia ma non avevo mai fatto la recensione.


TITOLO: Shannara
GENERE: fantasy, avventura
STAGIONE: 1-2
EPISODI: 10 a stagione
DURATA: 42 min (episodio)
ANNO: 2016-2017
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA: Ambientata migliaia di anni dopo le Grandi Guerre che hanno portato alla distruzione della vecchia civiltà, la serie segue le avventure della principessa elfa Amberle Elessedil, nipote del re Eventine Elessedil, del giovane mezzelfo Wil Ohmsfordnipote di Flick, figlio di Shea Ohmsford e discendente del primo re Shannara, e della nomade Eretria, "figlia" acquisita di Cephelo, un importante capoclan dei Nomadi; i tre, inviati da Allanon, ultimo druido di Paranor, si imbarcano in un viaggio per salvare l'Eterea (antico albero nato dalla magia che ha la funzione di mantenere in vita il Divieto, regno creato anch'esso dalla magia dove ogni creatura malvagia è imprigionata) e proteggere le Quattro Terre dall'esercito demoniaco.
COMMENTO: Ho visto la prima stagione due anni fa e devo dire che mi era piaciuta molto. 
Già ai tempi avevo sentito molte critiche al confronto ma sinceramente a me era piaciuta.
È una serie diversa dalla altre in cui ci sono elfi, umani, druidi e molti altri personaggi di fantasia.
All’inizio, come in tutte le serie, è un po’ complesso comprendere ciò che accade. Essendo una serie tratta da i rispettivi libri e contando che ci sarebbero libri precedenti alcuni fatti di cui parlano non si conoscono, ma man mano che guardi la serie tante storie vengono raccontate e le cose si capiscono meglio.
Il mio personaggio preferito della prima stagione è stato Amberle perché ha una grande forza e un gran coraggio. Anche dopo tutte le avversità della vita lei continua a combattere e contando che è una principessa e che normalmente sono viziate lei mi ha sorpresa molto.
È una stagione piena di azione con molti colpi di scena. Anche la seconda stagione ha molta avventura però devo ammettere che questa stagione è più scontata. Avendo capito più o meno la storia, anche senza leggere i libri, alcune scene te le aspetti e quindi non ne rimani così sorpreso. Anche se entrambi i finali ti lasciano sconvolto.
In entrambe le stagioni i personaggi che muoiono sono moltissimi e devo dire che per alcuni una lacrima è scesa perché mi ci ero affezionata ormai, quindi il mio consiglio è: Non affezionatevi a nessuno perché non potete sapere chi sarà il prossimo.
Spero di poter vedere al più presto la terza stagione perché il finale è stato sconvolgente. Però purtroppo ho letto che non ci sono conferme di nessun rinnovo della serie soprattutto perché il network che l’ha prodotta ha deciso di non continuare però si parla dell’acquisto della serie da parte di altri network e della speranza di un’altra stagione. Spero davvero che la rinnovino perché non mi possono lasciare in questo modo la serie, anche se ammetto che ormai ho deciso che leggerò i libri (anche se sono davvero tantissimi) l’unica cosa è che non so quando avrò il tempo di leggerli ahahah

venerdì 2 marzo 2018

SERIE TV RECENSIONE: Altered Carbon

Ciao a tutti come state?
Oggi vi parlo di questa serie tv che mi ha colpita particolarmente, voi l’avete vista? Che ne pensate?
Le prime 8 puntate sono state una droga che ho guardato in 2 giorni poi non so perché le ultime due punate ho aspettato una settimana per guardarle, forse perché non volevo sapere come andava a finire.


TITOLO: Altered Carbon
GENERE: Distopico, fantascienza, thriller
STAGIONE: 1ª stagione
EPISODI: 10
ANNO: 2018
PAESE DI PRODUZIONE: America
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA: È l'anno 2384, l'identità umana può essere immagazzinata su di un supporto digitale e trasferita da un corpo all'altro, permettendo agli esseri umani di sopravvivere alla morte fisica facendo in modo che i loro ricordi e la loro coscienza siano "inseriti" in nuovi corpi. Takeshi Kovacs, ex membro di speciali unità militari, viene ucciso e scaricato nel corpo che era in precedenza di Elias Ryker, agente di polizia di Bay City, per volere di Laurens Bancroft, un facoltoso e potente aristocratico dall'età di oltre 360 anni, che si è apparentemente suicidato, perdendo tutti i ricordi delle 48 ore antecedenti la morte. L'uomo è convinto di non essersi suicidato e ingaggia Takeshi Kovacs per indagare su quello che ritiene un omicidio.
COMMENTO: 
Devo dire che ho amato questa serie anche se non so esattamente il perché ahahha
Ci sono stati alcuni momenti in cui non avevo la più pallida idea di cosa stesse succedendo. Devo quindi ammettere che è una serie un po' confusa.
Però ho adorato il mondo distopico che hanno creato. Poter sopravvivere alla morte fisica é qualcosa che mi ha colpito ovviamente non mi piacerrebe mai vivere per sempre perché é qualcosa che ritengo innaturale però ritengo che molte persone abbiano il diritto a una seconda possibilità, soprattutto perché alcune persone non meritano di morire.
Mi è dispiaciuto molto il finale perché speravo che Ray al finale riuscisse ad ammetttere i suoi errori e a cambiare, invece rimane una stronza fino alla fine.
In più mi dispiace che non ci sia stato il lieto fine tra Tac e Kristien, però sono felice che il vero amore trionfa 😍
Il modo in cui si conclude la stagione mi fa intuire che ce ne sarà una seconda che non vedo l'ora di vedere.
Ma quello che ho apprezzato di più di tutta la serie è stata tutta l'azione, non c'è una puntata in cui non succeda qualcosa di emozionante e completamente inaspettato.

domenica 25 giugno 2017

SERIE TV RECENSIONE: Teen Wolf 1ª stagione

Ciao a tutti come state?
Dopo aver scritto la recensione della sesta stagione prima parte di Teen Wolf mi è venuta voglia di rivedere da capo tutta la serie nell’attesa degli ultimi 10 episodi che concluderanno definitivamente la serie. Quindi eccoci qui con questa nuova recensione 😍


TITOLO: Teen Wolf
STAGIONE: 1ª stagione
EPISODI: 12
DURATA: 40 min
GENERE: teen drama, fantasy
ANNO: 2011
VALUTAZIONE: 4,5/5
TRAMA: Scott McCall è un adolescente non molto popolare, studente della Beacon Hills High School e gioca nella squadra di lacrosse della sua scuola. La sua vita cambia drasticamente quando, una notte, viene morso da un lupo mannaro. Dopo aver scoperto di essere diventato a sua volta un licantropo, Scott è costretto a ricercare un equilibrio tra la sua nuova identità e la sua vita da adolescente. In questo viene aiutato dal suo migliore amico, Stiles, e da un misterioso licantropo, Derek Hale. La vita da emarginato va a concludersi conquistando il ruolo di capitano della squadra di Lacrosse grazie alle sue nuove doti; tutto ciò non fa che scatenare la rabbia e la gelosia di Jackson che fino ad allora era il capitano della squadra. Quando Scott s'innamora di Allison Argent scopre che la famiglia della ragazza caccia i licantropi da secoli. I due decidono di stare comunque insieme ma Scott deciderà poi di allearsi con Derek per sfuggire agli Argent, e in particolare alla zia di Allison, Kate, nonché ex fiamma di Derek. Scott e Derek hanno inoltre intenzione di scoprire chi è il misterioso Alpha, il licantropo che ha morso Scott e che ha ucciso Laura, sorella di Derek. Peter Hale, zio di Derek e Laura, rimasto in stato catatonico per anni in seguito ad un incendio nella sua abitazione, si risveglia rivelando che è lui il licantropo Alpha, e cerca di radunare il suo branco formato da Scott e Derek mordendo in seguito Lydia Martin, un'amica di Allison e di cui Stiles è perdutamente innamorato dalla terza elementare, la sera del ballo d'inverno. Nel frattempo Allison scopre la vera natura di Scott; insieme alla zia si apprestano in una battuta di caccia vicino a casa di Derek, e lì quest'ultimo viene colpito dalle frecce scagliate da Allison, spinta dalla cattiva zia Kate, la quale a sua volta spara a Derek e minaccia di uccidere Scott. A fermarla è il padre di Allison che le fa confessare che l'incendio, in cui era morta la famiglia di Derek, era stato causato da lei: in quel momento Kate viene rapita da Peter che la uccide squarciandole la gola davanti ad Allison. Quest'ultima viene minacciata da Peter ma per proteggerla entreranno in gioco Scott e Derek. Dopo una breve battaglia, i due licantropi beta riescono a portare fuori l'Alpha; una volta fuori dall'abitazione il corpo dello zio viene bruciato da Jackson e Stiles tramite delle bombe chimiche. Infine Peter finisce a terra e Derek lo uccide diventando l'Alpha. La sua prima azione come tale è donare il morso a Jackson.
COMMENTO: Ammetto fin da subito che sono una persona che ama, praticamente sempre, la prima stagione di una serie tv e questa prima stagione è davvero spettacolare, mi fa ricordare perché mi sono appassionata a questa serie.
Scott dimostra fin da subito di essere un ragazzo che si preoccupa più per gli altri che di sé stesso, che mette le vite degli altri davanti alla sua. Ma quello che colpisce fin da subito è l’amicizia tra Scott e Stiles, non sono solo amici ma sono come fratelli, dove va uno va anche l’altro, sono inseparabili e nemmeno il fatto che uno dei due sia diventato un lupo mannaro li può separare, anzi li unisce.
Il fatto che all’inizio nessuno conosca il loro segreto è davvero strano, soprattutto il fatto che non ci sia Lydia ad aiutarli.
La storia tra Allison e Scott è davvero tenera ma allo stesso tempo complicata, soprattutto a causa di Kate, la psicopatica zia di Allison, che la convince che i licantropi sono tutti dei mostri e che non ci siano eccezioni. 
Devo dire che per la fine che fa Kate un po’ mi dispiaccia ma era veramente una pazza che aveva ucciso persone innocenti pur di raggiungere il suo scopo: uccidere tutti i licantropi.
Derek Hale è un licantropo da tutta la vita che è tornato a Beacon Hills per cercare sua sorella Laura, sopravvissuta insieme a lui all’incendio che ha ucciso tutta la sua famiglia e lasciato lo zio, Peter, in uno stato catatonico. Quando arriva però scopre che sua sorella è stata uccisa da un alfa e inizia a dargli la caccia. Poco dopo essere tornato scopre che l’alfa ha trasformato Scott e lo aiuta affinché lui lo aiuti a vendicare sua sorella. Il motivo per cui vuole l’alfa morto è per diventare lui stesso un alfa ed è proprio ciò che ottiene.
Rivere la prima stagione è stata una vera emozione, perché molte cose non me le ricordavo 😍

domenica 11 giugno 2017

SERIE TV RECENSIONE: Sense8 1ªstagione

Ciao a tutti, ho iniziato a vedere questa serie una notte che non riuscivo a dormire e mi sono guardata tutta la prima stagione 😂
Qualcuno di voi l’ha vista? Che ne pensate?
In questo mese i post saranno pubblicati quando ho tempo perché essendo un mese di esami mi sarà impossibile programmare le uscite dei post, quindi quando riesco pubblico 😘      


TITOLO: Sense8
STAGIONE: 1ª stagione
EPISODI: 12
DURATA: 45-67 min
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA: Otto sconosciuti da diverse parti del mondo sviluppano improvvisamente una reciproca connessione telepatica. Appartenenti a diverse culture, religioni e orientamenti sessuali, scoprono quindi di essere dei sensate, persone con un avanzato livello di empatia che hanno sviluppato una profonda connessione psichica con un ristretto gruppo di loro simili. Mentre cercano di scoprire, disorientati, il significato delle loro percezioni extrasensoriali e iniziano a interagire a distanza tra di loro, un uomo, Jonas, si offre di aiutarli. Allo stesso tempo un'altra enigmatica figura, Whispers, dà loro la caccia, sfruttando la loro stessa abilità, allo scopo di catturarli o ucciderli.
COMMENTO: Quando ho iniziato questa serie pensavo fosse una stupidaggine, però poi ha iniziato a prendermi. All’inizio mi ha colpita non tanto per la storia in sé ma per i messaggi profondi che trasmette. Il primo messaggio che  mi ha trasmesso è quello contro il razzismo; sono otto ragazzi uno diverso dall’altro di etnie diverse e da famiglie diverse e questo mi ha colpito particolarmente perché sono pochi i film/serie tv che uniscono così tante etnie in un’unica storia.il secondo messaggio è contro l’omofobia rappresentata da due coppie, una gay e una tra un trans e una lesbica, durante le puntate mostrano quanto sia difficile la loro vita e quante ne abbiano subite quando erano più giovani. Quello che raccontano è prorpio ciò che succede ancora oggi nella nostra società ed è quello che mi fa più male perché come dicono loro gli omosessuali non sono diversi.
Questa serie insegna che bisogna combattere per ciò che si vuole e in ciò in cui si crede, perché senza combattere non si ottiene nulla.
Dimostra anche come l’unione faccia la forza perché questi otto ragazzi potendo prendere il posto l’uno dell’altro hanno potuto utilizzare le loro conoscenze per far fronte alle varie difficoltà di ognuno.
La storia come ho detto all’inizio non mi aveva preso ma arrivata al quarto o quinto episodio mi sono appassionata orecchie inizia ad esserci molta azione e succedo fatti che non mi sarei mai aspettata.
Il finale della prima stagione mi è piaciuto moltissimo ora sto guardando la seconda stagione ma ho saputo che non faranno la terza e questo mi rattrista perché anche se non ho ancora finito di vederla credo che la fine mi lascerà dei grandi dubbi che solo una terza stagione potrebbe risolvere.

martedì 23 maggio 2017

SERIE TV RECENSIONE: Shadowhunters 1ª stagione

Ciao a tutti come state?
Sono una grande amante dei libri di Shadowhunters e già quando avevo sentito parlare della serie ero molto scettica poi ho iniziato a vederla e devo dire che le cose sono peggiorate. Molto probabilmente verrò insultata da molti per questo mio parere ma devo dire ciò che penso.
Comunque voi che dite di questa serie? Che ve ne pare?


TITOLO: Shadowhunters
STAGIONE: 1ª stagione
EPISODI: 13
DURATA: 40 min (episodio)
VALUTAZIONE: 2,5/5
TRAMA: Clary Fray è una ragazza perfettamente normale: studentessa alla Brooklyn Academy of Art, vive con la madre Jocelyn nel loro umile appartamento di New York e passa le sue giornate tra l'arte e il migliore amico Simon Lewis. Il giorno del suo diciottesimo compleanno, però, Clary passa la serata al Pandemonium Club, dove assiste a un omicidio che nessun altro - eccetto lei - riesce a vedere. Quando torna a casa, viene attaccata da un demone, ma il ragazzo che aveva visto poco prima al Club, Jace Wayland, la salva. Jace è uno Shadowhunter, metà umano e metà angelo che protegge i Mondani (persone appartenenti al mondo degli umani) dai demoni, e, quando si scopre che anche Clary è una di loro, Jace, insieme ai compagni cacciatori Isabelle e Alec, la aiuta a scoprire se stessa. Clary deve comprendere il prima possibile il potenziale che c'è in lei per poter sconfiggere Valentine Morgenstern, l'uomo più ricercato nel mondo degli Shadowhunter e dei Nascosti, che fino a poco tempo prima si credeva morto ma che ora vuole ottenere la Coppa Mortale, uno strumento che gli permetterà di creare nuovi Shadowhunters che lo aiuteranno a sterminare i Nascosti.
COMMENTO: Partiamo dal fatto che la serie sarebbe anche carina se non l’avessi spacciata per la serie tratta dai libri perché proprio non c’entra nulla. Sì ci sono i cacciatori dei demoni i personaggi ma poi la storia è stata completamente stravolta. 
Quando ho guardato la prima puntata mi ero quasi convinta che poteva essere una buona serie poi hanno iniziato a fare di testa loro, lo hanno fatto anche nella prima puntata ma almeno ciò che avevano aggiunto era accettabile, poi hanno messo Lidia… chi cavolo è questa? Da dove l’hanno creata? Ma vogliamo poi parlare di Valentine? Ma che hanno fatto? 😱
Se non dovessi pensare ai libri potrei anche ritenerla una serie carina e particolare con qualcosa di diverso dal solito.
Devo dire che gli attori non mi dispiacciono, ma Katherine McNamara proprio non la sopporto, non mi piace il modo in cui recita.
Devo dire che nemmeno David Castro (Raphael Santiago) e Alberto Rosende (Simon Lewis) mi piacciono particolarmente, forse perché preferivo quelli del film, il loro problema non è il modo di recitare, che trovo molto buono, ma proprio l’aspetto fisico.
Una puntata davvero spettacolare è la 1x12 che si intitola proprio Malec😍 il bacio tra Alec e Magnus è stato fantastico, scena che ho amato di più di tutta la stagione.
Il finale mi ha lasciata un po’ senza parole perché non mi sarei aspettata che Jace seguisse Valentine, chissà che accadrà nella 2ª stagione, ancora non l’ho vista e non so quando la vedrò.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato