Visualizzazione post con etichetta HISTORICAL FICTION. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta HISTORICAL FICTION. Mostra tutti i post

giovedì 30 settembre 2021

RECENSIONE: A caccia del Diavolo di Kerri Maniscalco

 Ciao leoncini, oggi finalmente vi parlo dell’ultimo volume della saga dedicata a Audrey Rose e Thomas Cresswell. Quando ho iniziato a leggere questa saga pensavo di leggere storie straordinarie ma anche se mi sono piaciuti tutti e quattro non ho trovato delle storie straordinarie.
Voi li avete letti? Anche voi vi aspettavate qualcosa in più?

Titolo: A caccia del Diavolo
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Oscarvault
Genere: Mystery Thriller, Historical Fiction
Pagine: 480
Prezzo: 19€ (cartaceo) 9,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?

COMMENTO:
Dopo aver letto In fuga da Houdini non sapevo cosa aspettarmi da questo libro.
All’inizio ero molto curiosa e mi stava anche piacendo ma poi l’autrice ha iniziato ad incentrarsi troppo sulla coppia di Audrey Rose e Thomas. 
Sospettavo che in questo libro ci sarebbero stati alcuni capitoli incentrati sulla loro relazione però non mi aspettavo che se ne parlasse per praticamente tutta la prima parte del libro.
Ho impiegato tanto a terminarlo a causa della prima parte, perché una volta arrivata alla seconda parte del libro la storia è tornata ricca di colpi di scena e suspense.

Una volta che i protagonisti arrivano a Chicago la storia torna ad essere molto più scorrevole e torna ad incuriosire il lettore, almeno è quello che è successo a me.
Arrivati a Chicago riprendono le indagini e dopo tutto quello che è successo tra Thomas e Audrey Rose le parti dedicate alla loro storia d’amore sono meno.
In questa seconda parte troviamo una Audrey Rose che vuole scoprire a tutti i costi chi sia l’assassino, anche mettendosi in pericolo. Poi abbiamo Thomas che con le sue deduzioni capisce prima di tutti cosa voglia davvero l’assassino e cercherà in tutti i modi di persuadere la sua amata a non fare pazzie.
Il finale mi è piaciuto moltissimo. Primo avrei voluto picchiare Audrey Rose per la sua follia, anche se in un certo senso ho capito il motivo per cui l’ha fatto, ma non aveva la più pallida idea di dove si sarebbe andata a cacciare. Secondo è stato un finale ricco di suspense che mi ha davvero messo ansia e che mi ha fatta soffrire. Devo ammettere però che poco dopo averlo conosciuto avevo capito chi fosse l’assassino, non avevo certezze ma tutti i miei sospetti ricadevano su di lui.

Anche in questo ultimo volume ho odiato Audrey Rose. La trovo contraddittoria e la metà di quello che pensa e dice mi fa venire voglia di strangolarla. Anche se devo dire che mi ha colpito il suo coraggio in alcuni momenti della storia. Forse alcune volte più che coraggio è sconsideratezza con un tocco di pazzia ahahah.
Continuo, invece, ad amare Thomas. Lui si è sempre nascosto dietro una corazza di freddezza per non soffrire ma con Audrey Rose piano piano si apre e mostra chi è davvero. Il padre di Thomas lo avrei voluto uccidere perché il suo comportamento nei confronti dei figli è da vero bastardo. Nei quattro volumi compare poche volte ma quando compare si fa odiare.
Non capisco come possa avere due figli come Thomas e Daciana, un’altra persona che compare poco ma che mi è stata simpatica fin da subito.
Non ho ben capito l’apparizione di Mefistofele in questa storia, l’ho trovata proprio senza senso. In più il suo modo di apparire e sparire mi ha incuriosito ma l’autrice non ci da molte spiegazioni su questo personaggio.

In questa storia ci sono un po’ di contraddizioni e un po’ di fatti che vengono accennati ma che poi non vengono spiegati.
Nel complesso è una storia interessante, come lo sono anche i volumi precedenti, ma come anche negli altri ho trovato parti poco convincenti. Possiamo dire che è una saga carina ma non stratosferica. 
Anche se però è una saga che non mi ha convinto del tutto sono curiosa di leggere altri libri dell’autrice, chissà magari mi sorprende oppure si riconferma.

mercoledì 18 agosto 2021

RECENSIONE: In fuga da Houdini di Kerri Maniscalco

Ciao leoncini, come state?
Io ultimamente sono sempre più stanca e il caldo non aiuta affatto. Anche da voi c’è questo caldo assurdo? A me il caldo non dispiace ma neanche a questi livelli.
L’unico lato positivo è che essendo stanca e facendo poco ho molta voglia di leggere ahahah
Con quedo caldo state riuscendo a leggere un po’? Quali sono i libri che vi stanno facendo compagnia in questi giorni?

Titolo: In fuga da Houdini
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Oscarvault, Mondadori Edizioni
Genere: Mystery Thriller, Young Adult, Historical Fiction
Pagine: 552
Prezzo: 22€ (cartaceo) 10,90€ (ebook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

COMMENTO:
Ho iniziato questo libro molto felice per la coppia Thomas - Audrey Rose, non tanto per lei ma quanto per lui che adoro. All’inizio la storia mi ha conquistata, ho letto le prime 250 pagine tutte d’un fiato. 
Dopo però ho rallentato un po’ la lettura perché sopportavo sempre meno Audrey Rose. Essendo lei la protagonista la storia si incentra soprattutto su di lei ma per me il cuore pulsante di questa storia è Thomas. È lui quello che mi ha conquistata e per cui in un certo senso mi sono affezionata a questa serie.
Più andavo avanti con la storia e più odiavo il comportamento ambiguo di Audrey Rose. Si comporta da vera stupida e l’ho trovata molto irritante. Come ho trovato irritante Mefistofele, il direttore del circo. All’inizio mi piaceva il suo personaggio poi ho iniziato a trovarlo molto pesante. Pensa di essere bravo solo lui e che tutti siano attratti da lui quando molto spesso avrei voluto solo prenderlo a schiaffi.

Devo ammettere però che questo caso è stato molto interessante. Non sarei mai riuscita ad indovinare l’assassino. Ma quello che più ho amato di questo volume è la suspense. Tutto inizia con il primo omicidio e da lì il lettore, come anche tutti i passeggeri del transatlantico, non sanno chi sarà il prossimo a morire e nemmeno quando e come, dato che gli omicidi sono in grande stile.

Quello che mi ha convinto meno continua ad essere lo stile dell’autrice.
Ci sono momenti in cui mi sembra che si contraddica. Non so bene come spiegarlo ma ci sono volte che Audrey Rose pensa e fa qualcosa ma poi nei capitoli seguenti ci sono delle contraddizioni.
In più il capitolo extra non mi ha affatto convinta, l’ho trovato alquanto inutile.
Ho però apprezzato moltissimo la parte dedicata a Thomas, che si chiama La nascita del principe Oscuro. Alcuni capitoli sono parti già viste dal punto di vista di Audrey Rose stavolta viste dal punto di Thomas. Altri capitoli sono extra e mi sono piaciuti molto perché fanno conoscere molto meglio Thomas e mi sono affezionata ancora di più a lui.

martedì 17 novembre 2020

RECENSIONE: Alla ricerca del principe Dracula di Kerri Maniscalco

Ciao leoncini, finalmente è arrivato il momento di parlarvi di questo secondo volume.
Come sapete il primo, Sulle tracce di Jack lo Squartatore, non mi era piaciuto particolarmente ma questo secondo me è migliorato molto.

Ma poi volevo parlarvi di una cosa, che sono le edizioni. Non sono mai stata una lettrice ossessionata con le edizioni dei libri, non odio il fatto che nella libreria ci siano libri della stessa saga in diverse edizioni, anche se non mi piace, perché per me, anche se hanno importanza perché i libri sono anche belli da vedere, conta davvero la storia. Devo ammettere però che mi sono innamorata di questi libri, sono fatti davvero bene ma soprano insieme, io al momento ho solo i primi due, stanno benissimo.
Ma finisco qui perché se no potrei parlarvi per ore di quanto adori la Oscarvault e i libri che sta pubblicando; sono uno più bello dell’altro. Se potessi comprerei tutte le ultime uscite di questa casa editrice ahaha.

Titolo: Alla ricerca del principe Dracula
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori (Oscarvault)
Genere: Young Adult, Historical Fiction, Mystery
Pagine: 463
Prezzo: 20€ (cartaceo) 9,99€ (eBook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA: 
Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

COMMENTO:
Dopo il primo volume ho iniziato questo libro con un po di scetticismo. Non sapevo cosa aspettarmi ma soprattutto avevo paura che avrei capito chi era l’assassino velocemente come nel primo. 
Invece sono rimasta felicemente sorpresa dal notare che questo mi è piaciuto di più. 

Se nel primo c’erano poche descrizioni della città qui la descrizione del luogo c’era nel giusto modo. Sapete che non amo i libri con troppe descrizioni, ma anche l’assenza di descrizioni non mi piace. Senza descrizioni un libro perde l’ambientazione e per il lettore diventa difficile, quasi impossibile. immaginarsi il luogo in cui la storia è ambientata. In questo volume questo problema non c’è stato. 
Qui ci sono molti più dettagli della città ma purtroppo ci sono anche troppi dettagli dell’albero genealogico di Vlad L’impalatore. Da una parte mi è piaciuto che l’autrice si fosse informata e che ci fossero molti dettagli ma in alcuni casi mi ha confusa. La genealogia di Dracula è molto contorta e io alcune volte mi sono persa leggendola. Per di più non ho capito come il principe Nicolae sia principe. 

Stavolta ho trovato meno odiosa Audrey Rose. Sicuramente non è uno dei miei personaggi preferiti ma almeno stavolta l’ho tollerata. Anche qui ci sono state occasioni in cui l’avrei voluta strangolare ma sono state molto meno. 
Thomas, invece, mi piace sempre e i suoi goffi tentativi per aiutare Audrey Rose mi fanno ridere, perché dimentica sempre il fattore emozionale. Ma soprattutto quello che più mi ha divertito è il suo rapporto con la sorella, la corrispondenza tra i due è molto esilarante. 

Il finale non mi ha convinta del tutto. È tutto molto repentino ma soprattutto sembra un po’ buttato lì. Sin dal primo volume si sapeva che tra Thomas e Audrey Rose sarebbe nato qualcosa ma non pensavo così, anche perché fino a quel momento era tutto molto teorico. 
Mi piace però il modo in cui ogni finale si collega con il libro successivo. Questo fa sì che il lettore, o almeno io, sia più curioso di scoprire ciò che accada nel seguente volume.

martedì 20 ottobre 2020

RECENSIONE: Sulle tracce di Jack lo Squartatore di Kerri Maniscalco

Salve leoncini, oggi vi parlo di un libro che sta facendo parlare molto anche se non sempre positivamente.
Ho letto questo volume in ebook, grazie alla possibilità data dalla Oscarvault di recensirlo, però poi ho deciso di prenderli in cartaceo. Normalmente compro i libri in cartaceo, anche se già letti in ebook, solo quando li ho davvero amati, ma non è stato questo il caso. Ho scelto di prenderlo in cartaceo, insieme ai seguiti di questa serie, perché sono delle edizioni davvero fantastiche che staranno benissimo nella mia libreria.
Avete letto questa serie? Vi è piaciuta?
Come potete vedere dalla mia valutazione per me è stata una sufficienza piena, perché mi ha tenuta incollata alle pagine e mi è piaciuto, anche se non è la storia più bella del mondo.

Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore
Serie:  Stalking Jack The Ripper #1
Autore: Kerry Maniscalco
Editore: Oscarvault (Mondadori)
Genere: Young Adult, Historical Fiction, Mistery
Pagine: 372
Prezzo: 20€ (cartaceo) 10,99€ (eBook)
Valutazione: ★★,5 (quasi 3 stelle)

TRAMA:
È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, il romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.

COMMENTO:
Ho iniziato questa storia con grandi speranze ma allo stesso tempo con grande paura perché ho sentito molti pareri negativi. Appena uscito il libro ci sono state molte recensioni in anteprima che ne parlavano male, dicendo che la storia era banale e abbastanza brutta.
A me sinceramente è piaciuto, non è la storia più bella o originale che abbia letto ma nemmeno la peggiore. 

Quando ho iniziato il libro Audrey Rose mi sembrava una ragazza intraprendete, che cercava di realizzare i suoi sogni andato contro a suo padre e alle regole della società. Però più andavo avanti più mi sembrava una ragazza saccente; è anche una persona che pensa sempre a se stessa senza pensare che anche altri potrebbero avere problemi.
Fin da subito, però, mi sono innamorata di Thomas Cresswell. Con i suoi modi mi ha ricordato moltissimo Sherlock Holmes, un personaggio che io adoro. Devo anche dire che i capitoli dal punto di vista di Thomas mi sono piaciuti molto, anche perché ci permettono di concerto meglio e capire ciò che gli passa per la testa. Il capitolo in cui vede Audrey Rose a lezione mi è sembrata molto comica, per questo uno dei mie preferiti.
Gli altri personaggi sono molto secondari, anche se tra loro si nasconde l’assassino. Io purtroppo devo dire che a metà libro ero arrivata a capire chi fosse. Ci sono stati momenti dopo averlo capito che ho messo in dubbio la mia ipotesi ma poi con nuove informazioni la mia ipotesi si rafforzava.
Anche se sapevo, o intuivo chi fosse, l’assassino la storia mi ha intrattenuto perché volevo sapere cosa sarebbe successo poi.

Lo stile di scrittura dell’autrice è fluido, però il grande problema di questa storia è che poteva essere un buon thriller/giallo ma è stato troppo romanzato.
Non spero che i seguiti siano migliori, ma spero che non peggiori o che diventi più banale anche perché vorrei sapere cosa succederà a Thomas e Audrey Rose.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato