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venerdì 4 novembre 2022

RECENSIONE: Il regno dei Malvagi di Kerri Maniscalco

 Ciao leoncini, in questo periodo sono sotto esame e sono un po’ persa. Non riesco ad essere costante ma soprattutto a trovare un equilibrio. O passo troppo tempo a studiare, cosa positiva, o passo troppo tempo a leggere o a vedere serie oppure mi concentro sul blog e sul profilo Instagram. Non riesco proprio a fare le cose in modo equilibrato, anche se ci provo.
Negli ultimi giorni ho letto poco perché volevo assolutamente rivedere Pretty Little Liars, praticamente non ho fatto altro ahahah. Però ho anche molte collaborazioni da leggere, questo mese non mi sono accorta di quante ne ho accettate.

Titolo: Il regno dei Malvagi
Serie: Kingdom of the Wicked vol.1
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori Edizione
Pagine: 380
Prezzo: 19€ (cartaceo) 10,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★

TRAMA:
Emilia e Vittoria sono gemelle; appartengono a una delle tredici famiglie di streghe nascoste a Palermo ma, come tutte, stanno bene attente a celare la loro vera natura. Per questo lavorano da Mare e Vino, il rinomato ristorante di famiglia, come due normalissime ragazze. Una sera, però, Vittoria non si presenta al lavoro. Sarà proprio Emilia a trovare il cadavere profanato della sorella. Distrutta dal dolore, decide che farà di tutto per scoprire chi sia il brutale assassino e vendicarla. Anche a costo di usare la magia nera, da tempo messa al bando. Anche a costo di allearsi con Ira, uno dei sette Principi dell'inferno, i Malvagi. Fin da quando era piccola, le hanno sempre detto di guardarsi da loro, ma Ira giura di essere dalla sua parte, e di aver ricevuto l'incarico di risolvere il mistero degli omicidi che stanno insanguinando la Sicilia. Ciò che Emilia dovrebbe ricordarsi è che, quando si ha a che fare con i Malvagi, niente è come sembra.

COMMENTO:
Ho comprato questo volume l’anno scorso quando è uscito ma poi tra una cosa e l’altra non ero ancora riuscita a leggerlo. Alla fine a settembre mi sono decisa a leggerlo, più che altro per sapere se avesse senso  continuare con la serie quando uscirà il secondo volume.
La trama mi ha incuriosita fin da subito e devo dire che la storia è interessante e particolare.

Quando ho iniziato a leggere ho trovato il tutto lento ad ingranare ma soprattutto troppo incentrato nelle ricette, come se una sfilza di piatti potesse rendere la storia accattivante. 
Per entrare nella storia ci vuole un po’, per questo la storia al principio la storia non mi convinceva affatto.
Poi piano piano inizia ad ingranare e la storia sembra essere più ricca d’azione. Da una parte è vero la storia si fa più interessante ma ho iniziato anche a sopportare sempre meno Emilia. Se all’inizio pensavo che semplicemente dovesse crescere poi ho capito che semplicemente era una stupida e anche ingenua. Fa le cose senza riflettere e crede che il fatto che voglia vendetta sia una buona motivazione per buttarsi di testa senza pensare alle conseguenze. Per di più inizia a praticare magia nera senza aver la benché minima idea di come si pratichi. Poi si sorprende quando avvengono imprevisti o le cose non vanno come dovrebbero andare.
Ira è un personaggio che mi è piaciuto. Essendo un Principe dei Malvagi, quindi uno dei demoni più potenti, non nasconde di essere uno stronzo e di avere un tornaconto nella sua alleanza con Emilia. Solo lei potrebbe credere il contrario. Certo sicuramente c’è molto di più dietro ciò che fa Ira ma capirlo non è affatto facile perché lui riesce a nascondere bene il tutto, e anche perché la storia è vista dalla prospettiva di Emilia, che come ho già detto è ingenua.
Per la sua freddezza finale lo avrei voluto strangolare ma allo stesso tempo lo vorrei capire. Io credo che dopo i fatti con Invidia, Ira sia cambiato. O meglio sia tornato il potente Principe e che quindi la sua maschera sia più forte e difficile da decifrare.

Seguire la storia non è affatto facile. Quando si parla della maledizione o di qualunque cosa riguardi il mondo magico in modo più approfondito tutto sembra confuso. Forse non è confuso è complicato e spero che nel secondo volume alcune cose mi siano più chiare. Lo stile è coinvolgente e mi ha trascinata sempre più nella storia. Se non avessi odiato Emilia molto probabilmente lo avrei finito in un giorno, massimo due.
Il finale mi ha colpito e non me lo aspettavo.
Anche se ho odiato Emilia ho molta voglia di leggere il seguito. Secondo me succederanno molte cose ma soprattutto Ira avrà molto da dire e ne combinerà molte.

giovedì 30 settembre 2021

RECENSIONE: A caccia del Diavolo di Kerri Maniscalco

 Ciao leoncini, oggi finalmente vi parlo dell’ultimo volume della saga dedicata a Audrey Rose e Thomas Cresswell. Quando ho iniziato a leggere questa saga pensavo di leggere storie straordinarie ma anche se mi sono piaciuti tutti e quattro non ho trovato delle storie straordinarie.
Voi li avete letti? Anche voi vi aspettavate qualcosa in più?

Titolo: A caccia del Diavolo
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Oscarvault
Genere: Mystery Thriller, Historical Fiction
Pagine: 480
Prezzo: 19€ (cartaceo) 9,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?

COMMENTO:
Dopo aver letto In fuga da Houdini non sapevo cosa aspettarmi da questo libro.
All’inizio ero molto curiosa e mi stava anche piacendo ma poi l’autrice ha iniziato ad incentrarsi troppo sulla coppia di Audrey Rose e Thomas. 
Sospettavo che in questo libro ci sarebbero stati alcuni capitoli incentrati sulla loro relazione però non mi aspettavo che se ne parlasse per praticamente tutta la prima parte del libro.
Ho impiegato tanto a terminarlo a causa della prima parte, perché una volta arrivata alla seconda parte del libro la storia è tornata ricca di colpi di scena e suspense.

Una volta che i protagonisti arrivano a Chicago la storia torna ad essere molto più scorrevole e torna ad incuriosire il lettore, almeno è quello che è successo a me.
Arrivati a Chicago riprendono le indagini e dopo tutto quello che è successo tra Thomas e Audrey Rose le parti dedicate alla loro storia d’amore sono meno.
In questa seconda parte troviamo una Audrey Rose che vuole scoprire a tutti i costi chi sia l’assassino, anche mettendosi in pericolo. Poi abbiamo Thomas che con le sue deduzioni capisce prima di tutti cosa voglia davvero l’assassino e cercherà in tutti i modi di persuadere la sua amata a non fare pazzie.
Il finale mi è piaciuto moltissimo. Primo avrei voluto picchiare Audrey Rose per la sua follia, anche se in un certo senso ho capito il motivo per cui l’ha fatto, ma non aveva la più pallida idea di dove si sarebbe andata a cacciare. Secondo è stato un finale ricco di suspense che mi ha davvero messo ansia e che mi ha fatta soffrire. Devo ammettere però che poco dopo averlo conosciuto avevo capito chi fosse l’assassino, non avevo certezze ma tutti i miei sospetti ricadevano su di lui.

Anche in questo ultimo volume ho odiato Audrey Rose. La trovo contraddittoria e la metà di quello che pensa e dice mi fa venire voglia di strangolarla. Anche se devo dire che mi ha colpito il suo coraggio in alcuni momenti della storia. Forse alcune volte più che coraggio è sconsideratezza con un tocco di pazzia ahahah.
Continuo, invece, ad amare Thomas. Lui si è sempre nascosto dietro una corazza di freddezza per non soffrire ma con Audrey Rose piano piano si apre e mostra chi è davvero. Il padre di Thomas lo avrei voluto uccidere perché il suo comportamento nei confronti dei figli è da vero bastardo. Nei quattro volumi compare poche volte ma quando compare si fa odiare.
Non capisco come possa avere due figli come Thomas e Daciana, un’altra persona che compare poco ma che mi è stata simpatica fin da subito.
Non ho ben capito l’apparizione di Mefistofele in questa storia, l’ho trovata proprio senza senso. In più il suo modo di apparire e sparire mi ha incuriosito ma l’autrice non ci da molte spiegazioni su questo personaggio.

In questa storia ci sono un po’ di contraddizioni e un po’ di fatti che vengono accennati ma che poi non vengono spiegati.
Nel complesso è una storia interessante, come lo sono anche i volumi precedenti, ma come anche negli altri ho trovato parti poco convincenti. Possiamo dire che è una saga carina ma non stratosferica. 
Anche se però è una saga che non mi ha convinto del tutto sono curiosa di leggere altri libri dell’autrice, chissà magari mi sorprende oppure si riconferma.

mercoledì 18 agosto 2021

RECENSIONE: In fuga da Houdini di Kerri Maniscalco

Ciao leoncini, come state?
Io ultimamente sono sempre più stanca e il caldo non aiuta affatto. Anche da voi c’è questo caldo assurdo? A me il caldo non dispiace ma neanche a questi livelli.
L’unico lato positivo è che essendo stanca e facendo poco ho molta voglia di leggere ahahah
Con quedo caldo state riuscendo a leggere un po’? Quali sono i libri che vi stanno facendo compagnia in questi giorni?

Titolo: In fuga da Houdini
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Oscarvault, Mondadori Edizioni
Genere: Mystery Thriller, Young Adult, Historical Fiction
Pagine: 552
Prezzo: 22€ (cartaceo) 10,90€ (ebook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

COMMENTO:
Ho iniziato questo libro molto felice per la coppia Thomas - Audrey Rose, non tanto per lei ma quanto per lui che adoro. All’inizio la storia mi ha conquistata, ho letto le prime 250 pagine tutte d’un fiato. 
Dopo però ho rallentato un po’ la lettura perché sopportavo sempre meno Audrey Rose. Essendo lei la protagonista la storia si incentra soprattutto su di lei ma per me il cuore pulsante di questa storia è Thomas. È lui quello che mi ha conquistata e per cui in un certo senso mi sono affezionata a questa serie.
Più andavo avanti con la storia e più odiavo il comportamento ambiguo di Audrey Rose. Si comporta da vera stupida e l’ho trovata molto irritante. Come ho trovato irritante Mefistofele, il direttore del circo. All’inizio mi piaceva il suo personaggio poi ho iniziato a trovarlo molto pesante. Pensa di essere bravo solo lui e che tutti siano attratti da lui quando molto spesso avrei voluto solo prenderlo a schiaffi.

Devo ammettere però che questo caso è stato molto interessante. Non sarei mai riuscita ad indovinare l’assassino. Ma quello che più ho amato di questo volume è la suspense. Tutto inizia con il primo omicidio e da lì il lettore, come anche tutti i passeggeri del transatlantico, non sanno chi sarà il prossimo a morire e nemmeno quando e come, dato che gli omicidi sono in grande stile.

Quello che mi ha convinto meno continua ad essere lo stile dell’autrice.
Ci sono momenti in cui mi sembra che si contraddica. Non so bene come spiegarlo ma ci sono volte che Audrey Rose pensa e fa qualcosa ma poi nei capitoli seguenti ci sono delle contraddizioni.
In più il capitolo extra non mi ha affatto convinta, l’ho trovato alquanto inutile.
Ho però apprezzato moltissimo la parte dedicata a Thomas, che si chiama La nascita del principe Oscuro. Alcuni capitoli sono parti già viste dal punto di vista di Audrey Rose stavolta viste dal punto di Thomas. Altri capitoli sono extra e mi sono piaciuti molto perché fanno conoscere molto meglio Thomas e mi sono affezionata ancora di più a lui.

lunedì 29 marzo 2021

RECENSIONE: Sorcery of thorns di Margaret Rogerson

 Ciao leoncini, oggi vi parlo di un un fantasy autoconclusivo che mi ha davvero sorpresa. L’ho letto tutto in due giorni perché non riuscivo a smettere di leggere.
Sinceramente non mi aspettavo di amarlo così tanto.
Certo ha dei piccoli difetti ma sinceramente non sono quelli a rovinarti la lettura. Se amate la magia e le biblioteche questo libro fa per voi 😍

La recensione esce oggi e non domani perché domani sarò su un aereo e mi sarebbe molto difficile annunciarvi la sua pubblicazione e pubblicare il post su Instagram ahaha ;)

Titolo: Sorcery of thorns
Autore: Margaret Rogerson
Editore: Oscarvault
Genere: Fantasy, Young Adult
Prezzo: 20,90€ (cartaceo) 11,99€ (ebook)
Pagine: 444
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.

COMMENTO:
Quando ho iniziato questa storia non sapevo cosa aspettarmi, anche perché ultimamente con i libri di cui si parla molto non mi faccio grandi aspettative così da non rimanerne delusa. In questo caso non è successo anzi ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Ho letto il libro in 2 giorni perché volevo sapere.
Non è una storia perfetta. Ci sono cliché e alcuni colpi di scena, soprattutto all’inizio sono scontati. Ci sono domande sul mondo creato dall’autrice che non hanno una risposta. Ma non sono questi fatti a rovinare la storia.
È una storia super scorrevole e ben scritta. Ci sono tocchi di ironia che fanno ridere il lettore e lo distraggono un attimo prima di introdurre un colpo di scena che mette un po’ di ansia.

I personaggi mi sono piaciuti moltissimo, anche se il cattivo si capisce abbastanza in fretta, anche se non si capiscono subito le sue motivazioni e questo mi è piaciuto.
I tre protagonisti non potrebbero essere persone più diverse. C’è Elisabeth, una ragazza cresciuta in una delle Grandi Biblioteche e che non ha praticamente mai visto il mondo ed è cresciuta imparando tutto quello che sa da libri antichi quindi alcune dei suoi pensieri sono un po’ ottusi. Andando avanti con la storia capisce che non è tutto bianco o nero come ha sempre pensato, capisce che alcuni degli insegnamenti che ha ricevuto l’hanno portata ad avere una mentalità molto chiusa. Vediamo una sua crescita davvero impressionante ma soprattutto mi è piaciuta per la sua forza e coraggio, anche se alcune volte più che coraggio mi è sembrata pazzia.
C’è poi Nathaniel un mago molto potente ma anche molto giovane. Nella sua giovane vita ha sofferto molto e per questo ha scelto di allontanare tutti per una paura di poter ferire qualcuno. Con l’arrivo di Elisabeth tutto cambia e anche se non viene approfondito molto il suo carattere si capisce che è combattuto. Quando lei gli è intorno lui non sa bene come comportarsi. Ho adorato il fatto che abbia sempre una battuta pronta e che per proteggersi dagli altri usi la superficialità come se oltre alla sua bellezza non ci sia niente da conoscere.
Ma il personaggio che più ho apprezzato è Silas. All’inizio non mi convinceva anche perché scoprire cosa fosse mi faceva credere che di lui non bisognasse fidarsi. Ma è proprio questo che ci insegna la storia, mai fidarsi solo delle apparenze. Riuscire ad inquadrarlo non è stato affatto facile ma più e più volte vediamo un piccolo spiraglio del suo modo di essere davvero. Certo non è perfetto, anzi ci sono stati momenti in cui avrei voluto ucciderlo per il suo comportamento “crudele” ma poi sorprendeva con piccoli gesti.
Al finale mi ha davvero commossa e vorrei solo scrivere all’autrice per capire se ho interpretato bene il finale, il quale lascia uno spiraglio aperto alla possibilità.

Un’altra cosa che ho amato moltissimo di questa storia sono le Biblioteche e i Grimori. Mi piacerebbe tantissimo poter far parte di quel mondo e poter entrare in quelle biblioteche, magari mi sentirei a casa esattamente come Elisabeth. Devo dire però che spero di non incontrare mai i pidocchi della carta che ci sono lì perché scapperei urlando ahahah
Questo libro fa sognare a ogni lettore di poter ascoltare i propri libri dormire, respirare e perché no anche parlare. Però, se è possibile tutto ciò, mi piacerebbe avere solo grimori gentili, che non mi sputino inchiostro ma soprattutto che non cerchino di insinuarsi nella mia mente.

martedì 17 novembre 2020

RECENSIONE: Alla ricerca del principe Dracula di Kerri Maniscalco

Ciao leoncini, finalmente è arrivato il momento di parlarvi di questo secondo volume.
Come sapete il primo, Sulle tracce di Jack lo Squartatore, non mi era piaciuto particolarmente ma questo secondo me è migliorato molto.

Ma poi volevo parlarvi di una cosa, che sono le edizioni. Non sono mai stata una lettrice ossessionata con le edizioni dei libri, non odio il fatto che nella libreria ci siano libri della stessa saga in diverse edizioni, anche se non mi piace, perché per me, anche se hanno importanza perché i libri sono anche belli da vedere, conta davvero la storia. Devo ammettere però che mi sono innamorata di questi libri, sono fatti davvero bene ma soprano insieme, io al momento ho solo i primi due, stanno benissimo.
Ma finisco qui perché se no potrei parlarvi per ore di quanto adori la Oscarvault e i libri che sta pubblicando; sono uno più bello dell’altro. Se potessi comprerei tutte le ultime uscite di questa casa editrice ahaha.

Titolo: Alla ricerca del principe Dracula
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori (Oscarvault)
Genere: Young Adult, Historical Fiction, Mystery
Pagine: 463
Prezzo: 20€ (cartaceo) 9,99€ (eBook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA: 
Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

COMMENTO:
Dopo il primo volume ho iniziato questo libro con un po di scetticismo. Non sapevo cosa aspettarmi ma soprattutto avevo paura che avrei capito chi era l’assassino velocemente come nel primo. 
Invece sono rimasta felicemente sorpresa dal notare che questo mi è piaciuto di più. 

Se nel primo c’erano poche descrizioni della città qui la descrizione del luogo c’era nel giusto modo. Sapete che non amo i libri con troppe descrizioni, ma anche l’assenza di descrizioni non mi piace. Senza descrizioni un libro perde l’ambientazione e per il lettore diventa difficile, quasi impossibile. immaginarsi il luogo in cui la storia è ambientata. In questo volume questo problema non c’è stato. 
Qui ci sono molti più dettagli della città ma purtroppo ci sono anche troppi dettagli dell’albero genealogico di Vlad L’impalatore. Da una parte mi è piaciuto che l’autrice si fosse informata e che ci fossero molti dettagli ma in alcuni casi mi ha confusa. La genealogia di Dracula è molto contorta e io alcune volte mi sono persa leggendola. Per di più non ho capito come il principe Nicolae sia principe. 

Stavolta ho trovato meno odiosa Audrey Rose. Sicuramente non è uno dei miei personaggi preferiti ma almeno stavolta l’ho tollerata. Anche qui ci sono state occasioni in cui l’avrei voluta strangolare ma sono state molto meno. 
Thomas, invece, mi piace sempre e i suoi goffi tentativi per aiutare Audrey Rose mi fanno ridere, perché dimentica sempre il fattore emozionale. Ma soprattutto quello che più mi ha divertito è il suo rapporto con la sorella, la corrispondenza tra i due è molto esilarante. 

Il finale non mi ha convinta del tutto. È tutto molto repentino ma soprattutto sembra un po’ buttato lì. Sin dal primo volume si sapeva che tra Thomas e Audrey Rose sarebbe nato qualcosa ma non pensavo così, anche perché fino a quel momento era tutto molto teorico. 
Mi piace però il modo in cui ogni finale si collega con il libro successivo. Questo fa sì che il lettore, o almeno io, sia più curioso di scoprire ciò che accada nel seguente volume.

martedì 20 ottobre 2020

RECENSIONE: Sulle tracce di Jack lo Squartatore di Kerri Maniscalco

Salve leoncini, oggi vi parlo di un libro che sta facendo parlare molto anche se non sempre positivamente.
Ho letto questo volume in ebook, grazie alla possibilità data dalla Oscarvault di recensirlo, però poi ho deciso di prenderli in cartaceo. Normalmente compro i libri in cartaceo, anche se già letti in ebook, solo quando li ho davvero amati, ma non è stato questo il caso. Ho scelto di prenderlo in cartaceo, insieme ai seguiti di questa serie, perché sono delle edizioni davvero fantastiche che staranno benissimo nella mia libreria.
Avete letto questa serie? Vi è piaciuta?
Come potete vedere dalla mia valutazione per me è stata una sufficienza piena, perché mi ha tenuta incollata alle pagine e mi è piaciuto, anche se non è la storia più bella del mondo.

Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore
Serie:  Stalking Jack The Ripper #1
Autore: Kerry Maniscalco
Editore: Oscarvault (Mondadori)
Genere: Young Adult, Historical Fiction, Mistery
Pagine: 372
Prezzo: 20€ (cartaceo) 10,99€ (eBook)
Valutazione: ★★,5 (quasi 3 stelle)

TRAMA:
È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, il romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.

COMMENTO:
Ho iniziato questa storia con grandi speranze ma allo stesso tempo con grande paura perché ho sentito molti pareri negativi. Appena uscito il libro ci sono state molte recensioni in anteprima che ne parlavano male, dicendo che la storia era banale e abbastanza brutta.
A me sinceramente è piaciuto, non è la storia più bella o originale che abbia letto ma nemmeno la peggiore. 

Quando ho iniziato il libro Audrey Rose mi sembrava una ragazza intraprendete, che cercava di realizzare i suoi sogni andato contro a suo padre e alle regole della società. Però più andavo avanti più mi sembrava una ragazza saccente; è anche una persona che pensa sempre a se stessa senza pensare che anche altri potrebbero avere problemi.
Fin da subito, però, mi sono innamorata di Thomas Cresswell. Con i suoi modi mi ha ricordato moltissimo Sherlock Holmes, un personaggio che io adoro. Devo anche dire che i capitoli dal punto di vista di Thomas mi sono piaciuti molto, anche perché ci permettono di concerto meglio e capire ciò che gli passa per la testa. Il capitolo in cui vede Audrey Rose a lezione mi è sembrata molto comica, per questo uno dei mie preferiti.
Gli altri personaggi sono molto secondari, anche se tra loro si nasconde l’assassino. Io purtroppo devo dire che a metà libro ero arrivata a capire chi fosse. Ci sono stati momenti dopo averlo capito che ho messo in dubbio la mia ipotesi ma poi con nuove informazioni la mia ipotesi si rafforzava.
Anche se sapevo, o intuivo chi fosse, l’assassino la storia mi ha intrattenuto perché volevo sapere cosa sarebbe successo poi.

Lo stile di scrittura dell’autrice è fluido, però il grande problema di questa storia è che poteva essere un buon thriller/giallo ma è stato troppo romanzato.
Non spero che i seguiti siano migliori, ma spero che non peggiori o che diventi più banale anche perché vorrei sapere cosa succederà a Thomas e Audrey Rose.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato