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martedì 16 gennaio 2024

RECENSIONE: Recovery S.C.I. di Denise e Sara Spagnolo (collaborazione)

 Ciao leoncini, eccomi con il primo romanzo in collaborazione di quest'anno. Devo dire che iniziamo veramente bene. 
Vorrei dirvi davvero moltissime cose su questo romanzo ma non voglio dirvi troppo perché questo è un romanzo di colpi di scena e suspense e se mi lasciassi sfuggire qualcosa di troppo rovinerei la lettura. 
Per queso scrivere la recensione è stato davvero complicato. 
Conoscete queste autrici? Avete letto i loro romanzi?

Titolo: Recovery S.C.I.
Autore: Denise e Sara Spagnolo
Editore: Autopubblicato
Genere: Crime, Paranormal, Thriller, Mystery, Suspense
Pagine: 595
Prezzo: 20€ cartaceo - 2,69€ ebook KU
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
Un caso irrisolto, quello di Kate Montgomery, una detective della Recovery Scientific, Crimes and Investigation di Russellwood, un team unito, una seconda famiglia per lei, caratterizzata da amicizie importanti oltre che dal suo grande amore. Eppure c'è chi sospetta che l'assassino si nasconda proprio tra di loro, sua sorella Imogen, che farà di tutto pur di scoprire la verità.

“Quando Kate è morta ho lasciato il mio lavoro, ma ho continuato a usufruire delle mie conoscenze e dei vantaggi che offrono i server dell’FBI, indagando personalmente sul conto di tutte le persone che avevano un legame affettivo con mia sorella, ovvero i membri della Recovery S.C.I. Il mio compito ora sarà giungere a Russellwood e infiltrarmi nell’unità di Robert McDonald. Fingerò di essere una giovane poliziotta, con un unico scopo: ripulire la città dai criminali. Piomberò nelle loro vite e mi avvicinerò tanto quanto basta per scovare ogni segreto che nascondono. Ci devo riuscire, per il bene di Kate, a qualunque costo. Fosse l’ultima cosa che faccio!”

Tra bugie, inganni, segreti e casi da risolvere, Imogen riuscirà a scovare il vero colpevole? O l’attrazione inaspettata per uno di loro manderà a monte i suoi piani?
Un suspense romance dove nulla è lasciato al caso; dove cuore e crimine si uniscono in un’unica entità; dove il nemico ti guarda dritto negli occhi e ti sorride; dove il dolore e il tormento sono sempre dietro l’angolo, pronti a farti a pezzi.

COMMENTO:
Inizio ringraziando le autrici per avermi dato la possibilità di leggere questo loro romanzo. 
Dopo aver letto la trama ne sono subito rimasta incuriosita. 
La storia è ricca di suspense e colpi di scena, infatti mi ha catturata dalle prime pagine. 

La storia è un poliziesco ricco di colpi di scena e suspense. 
Imogen entra nella Recovery S.C.I., la squadra della sorella,  sotto falso nome per poter scoprire chi ha ucciso Kate dato che sa che è stato qualcuno che era vicino a lei. 
Le cose non sono facili come pensa, anche perché le persone che compongono la squadra sono persone reali e stare a contatto con loro risulterà molto più difficile di quanto pensasse Imogen. 
Durante le indagini di Imogen ci saranno molti intrecci e colpi di scena. Io durante la lettura ho fatto moltissime ipotesi su chi potesse essere l'assassino ma è stato davvero difficile capire, infatti ho dubitato di tutti. In più ogni tanto c'erano capitoli dal Pov dell'assassino che ribaltavano completamente le mie idee.
Ci sono stati momenti in cui ho davvero avuto paura di chi potesse essere il colpevole.
Mi ha colpito davvero molto il modo in cui il caso di Kate viene  finalmente risolto e il colpevole viene svelato. I capitoli finale sono un concentrato di colpi di scena, che concludono perfettamente una storia davvero travolgente.

La storia è raccontata da vari Pov. Vediamo la storia dal punto di vista di Imogen, Dom, Blake e Lexy. Essendo una storia scritta a quattro mani i pov sono stati divisi tra le due autrici. Il fatto però che la storia sia scritta da due persone non si nota. Le due sorelle sono riuscite a creare dei personaggi meravigliosi e ad intrecciare le loro storie perfettamente.
Il mio personaggio preferito è Dom. Non è una persona facile, anzi è molto complicato. Spesso avrei voluto strangolarlo per il suo modo di fare strafottente e arrogante ma conoscendolo meglio si capisce che ha sofferto molto. Ciò che ha subito nel passato e che ha dovuto affrontare ancora lo perseguitano.
Mi sono piaciuti molto anche Blake e Imogen, mentre per Lexy è stata più difficile da accettare. 
Lexy è il personaggio che subisce una crescita impressionante durante la storia. La conosciamo che è una ragazzina spaventata dal mondo e la lasciamo che sta finalmente prendendo in mano le redini della sua vita.
Blake è un ragazzo dolcissimo e il suo amore per Kate mi ha fatto scogliere il cuore. Ho sofferto davvero per lui. Ma devo dire che, anche se lui non sempre lo pensa, è un ragazzo molto forte e per i suoi colleghi è sempre presente e prova ad appoggiarli in tutto e per tutto, anche quando non lo chiedono.
Imogen è molto molto particolare. Fin da subito capiamo che il suo unico scopo nella vita, da quando Kate è morta, è vendicare sua sorella. Si fa prendere troppo dalla vendetta e il suo lato oscuro prevale e fa sì che tutto sia fatto con un unico obiettivo. Ma da quando arriva a Russellwood oltre alla vendetta vede anche la luce grazie alle persone che la circondano, anche se è una in particolare che illumina il suo cammino. 

Il romanzo è una fusione di generi. Quello principale è il poliziesco/thriller, che mi è piaciuto moltissimo. C'è anche un tocco di Romance, che è stato intrecciato meravigliosamente alla storia e non mi ha infastidita, anzi gli ha dato un tocco in più secondo me. E ha dato anche quel tocco di suspense per il capitolo conclusivo della storia.
Ho apprezzato molto anche il lato Paranormal dato dalla presenza dello spirito di Kate. 
Lo stile delle autrici è molto coinvolgente e credo leggerò altri loro romanzi, anche se ho visto che questo, magari solo per ora, è l'unico romanzo che fonde vari generi, gli altri, di cui ho letto la trama, sono romance. 

lunedì 16 gennaio 2023

RECENSIONE: Asesinato para principiantes di Holly Jackson

 Ciao leoncini, finalmente vi parlo di un libro fantastico che ho letto a dicembre. Era un po’ che volevo leggerlo ma non mi decidevo a prenderlo e alla fine un giorno sono andata in libreria e l’ho trovato. L’unico problema è che mi ero dimenticata di averlo chiesto per Natale e quindi ora to cercando di vendere l’edizione italiana, se per caso qualcuno di voi lo volesse.
Ho letto questo libro in spagnolo, ma le informazioni sui prezzi ve le ho messe dell’edizione italiana. 
Avevo alte aspettative per questo romanzo e sono state superate. Se vi piacciono i Mystery e gli Young Adult ve lo sta consiglio.

Titolo: Asesinato para principiantes (Come uccidono le brave ragazze)
Serie: Asesinato para principiantes vol.1 (Come uccidono le brave ragazze vol.1)
Autore: Holly Jackson
Editore: Planeta (Rizzoli Edizioni)
Genere: Giallo, Thriller, Mystery, Young Adult
Pagine: 464
Prezzo: 16,15€ (cartaceo) 9,28€ (ebook) Audible
Valutazione: ★★★★★

TRAMA:
Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L'assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l'assassino fosse davvero ancora là fuori?

COMMENTO:
Era da un po’ che sentivo parlare di questo romanzo ed ero curiosissima di leggerlo. Una delle blogger che seguo da più tempo lo ha adorato e io appena l’ho visto in libreria ho deciso di comprarlo. 
Avevo alte aspettative e devo dire che sono state anche superate.

È un giallo diverso dal solito. Primo l’indagine viene svolta da una ragazzina che non crede che l’assassino sia Sal, come la polizia pensa. Secondo perché, essendo un caso chiuso e vecchio, dato che sono passati 5 anni, Pippa è costretta a inventarsi modi assurdi per ottenere le risposte, alcune volte dire che lo sta facendo per un compito di scuola non serve. Terzo, il modo in cui il romanzo è stato scritto è spettacolare, ci sono email, messaggi, appunti scritti da Pippa e vari allegati. Per questo vi consiglio di prendere il cartaceo, così da apprezzare perfettamente il modo in cui l’autrice ha creato la storia.

Il personaggio di Pippa mi ha colpito fin da subito, anche se bisogna dire che il nome non mi piace affatto. È una ragazza molto più sveglia e matura delle sue coetanee. Se si mette in testa una cosa è difficile, anzi direi impossibile, farle cambiare idea. È una persona molto pratica ed intelligente ma mostra anche una grandissima sensibilità ed è anche molto altruista.
Nelle sue indagini si aggrega, anche se del tutto inaspettatamente dato il loro primo incontro, anche Ravi, il fratello di Sal, il ragazzo accusato della morte di Andie.
I due insieme sono una strana coppia. Insieme però sono divertenti e si compensano a vicenda, creando un duo dinamico. All’inizio il fatto che lui si unisca all’indagine non mi convinceva, invece devo dire che è stato un tocco in più.
Alcune volte pensare che siano degli adolescenti mi ha fatto storcere il naso perché rende l’indagine un po’ assurda, ma solo in alcuni momenti. In altri si nota che l’indagine è fatta da due ragazzi, ed è propio questo a renderlo diverso dal solito. (Bisogna contare che non leggo molto Mystery Young Adult.)
Le indagini sono strutturate bene e il fatto che vengano riportati gli appunti di Pippa o le sue trascrizioni rende più accattivante la storia.

L’indagine è molto intrigante e con molti colpi di scena, insieme allo stile dell’autrice coinvolgente fanno sì che il lettore non possa smettere di leggere. Sinceramente non è per nulla scontata. Perché anche se Little Kilton è un paesino i colpevoli non mancano. Durante la lettura ho fatto anch’io le mie ipotesi ma spesso venivano smentite molto in fretta oppure non portavano a nulla.
Le varie svolte che prende la storia è molto intrigante. E devo dire che sono rimasta sconvolta dal finale, non me lo sarei mai aspettata.  

Non vedo l’ora di leggere i seguiti, che ovviamente saranno su indagini diverse, dato che questo è autoconclusivo. Sono curiosa di scoprire come si evolverà il personaggio di Pippa e quali altre indagini affronterà.

mercoledì 14 settembre 2022

RECENSIONE: News lovers paper di Federica Fasolini

 Ciao leoncini, oggi vi parlo di un altro romanzo di Federica Fasolini. Questo è stato l’ultimo suo romanzo letto questa estate ma me ne mancano ancora un paio da recuperare. Credo che li leggerò prima della fine dell’anno anche se non so ancora esattamente quando.
Questo romanzo mi è piaciuto per lo stile dell’autrice e ho apprezzato anche i personaggi. La parte dell’indagine mi ha lasciata un po’ perplessa.
Conoscete i romanzi di Federica Fasolini? Qual’è il vostro preferito?

Titolo: News lovers paper
Autore: Federica Fasolini
Editore: Self publishing
Genere: Commedia romantica, Mystery
Pagine: 393
Prezzo: 10,61€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Ellie Norwell è alla ricerca di uno scoop, anzi, di un’occupazione che le permetta di scrivere scoop. Una settimana dopo essere stata buttata fuori a calci dal posto di lavoro, abbandonata la disperazione e tutte le idee malsane – come quella di aprire un asilo in Lapponia per renne e caribù–, Ellie decide finalmente di candidarsi per un’offerta di impiego a Louisville, in Tennessee. Quella potrebbe essere l’occasione dei suoi sogni: diventare finalmente la giornalista di punta del News Lovers Paper, pubblicazione che lei adora.
Eppure, c’è un piccolissimo e marginale “però” in questa storia a lieto fine: per ottenere il posto Ellie dovrà scrivere la bozza di un intero numero della rivista e un articolo di cronaca locale in quattro mesi, da trascorrere proprio lì, a Louisville, tra campi, ranch ed animali.
Un’ottima opportunità per una giornalista in erba, non trovate?
Seth Smokey ha deciso di prendersi una pausa dalla sua ditta di cosmetici e di tornare a Louisville per aiutare i nonni nella gestione del ranch di famiglia, oltre a concedersi un po’ di tranquillità per creare la nuova collezione invernale; per questo motivo Ellie Norwell, giornalista casinista e maldestra, con un milione di domande e l’intenzione di pubblicare lo scoop del secolo, non rientra sicuramente nei suoi piani.
Eppure, costretto da circostanze inspiegabili, si ritrova ad assumere Ellie nel suo ranch perché, sotto mentite spoglie, indaghi sugli strani episodi che da mesi si verificano nella proprietà di famiglia: furti, piccoli sabotaggi e manomissioni.
Tra escursioni, appostamenti, una fattoria di cui prendersi cura e mille situazioni imbarazzanti, Ellie e Seth, due caratteri opposti, il bianco e il nero, saranno capaci di unire le forze e scoprire il colpevole, senza innamorarsi?
Chissà… l’articolo è ancora tutto da scrivere!

COMMENTO:
La trama di questo romanzo mi ha incuriosita fin da subito. Ho letto il romanzo in due giorni, perché anche stavolta sono stata catturata dallo stile di Federica Fasolini. 
La storia mi è piaciuta ma non mi ha fatto impazzire.

I protagonisti sono Ellie e Seth. Sono due ragazzi completamente diversi, forse un cane e un gatto avrebbero potuto andare più d’accordo.
Ellie è una giornalista, o almeno vorrebbe esserlo dato che dove lavora non glielo permettono e poi di punto in bianco viene licenziata e il mondo le cade addosso. 
Ma per miracolo la sua migliore amica trova l’occasione giusta per lei, anche se questo la porta in Tennessee. La sua migliore amica è una pazza fuori di testa ma proprio per questo l’ho adorata.
“«Sconto famiglia?»
«Non sei mia parente.»
La guardai allibita. «Andiamo, ci conosciamo da quando avevamo cinque anni! È come se fossimo sorelle!»
«Se fossi mia sorella e ti fossi rinchiusa nel tuo appartamento per una settimana, come minimo ti avrei tagliato il gas e l’acqua calda, dopodiché sarei venuta a prenderti a schiaffi fino a quando non fossi resuscitata dal tuo stato di trance.»
Alzai le sopracciglia sospirando. «Ringrazio il cielo che tu sia solo la mia migliore amica.»” 
Essendo una giornalista Ellie è anche una grandissima ficcanaso e non si tira indietro davanti a nulla, soprattutto a uno scoop che la può aiutare. In alcuni casi come Seth il suo modo ficcanaso mi ha un po’ infastidita ma il suo modo senza freni mi ha fatta impazzire. È una ragazza dedita alle figure di merda e in più il suo cervello sembra non poter smettere di pensare a cose assurde.
“«Ci vediamo in giro, Ellie.»
Già, ci vediamo…
Ci vediamo, dove, esattamente?
All’angolo tra la disperazione e l’ansia? Oppure tra la vita del “Che cazzo è successo” e quella del “Non ho tempo neanche per piangere”? Perché, se mi aveste cercata, mi avreste trovato sicuramente in uno di quei posti. Okay, ricapitolando: ero volata in un paesino sconosciuto del Tennessee, un uomo dall’identità segreta - che assomigliava ad una specie di lord inglese con tanto di tweed - mi aveva offerto un lavoro a patto che riuscissi a scrivere un quotidiano ed un articolo di cronaca locale in quattro mesi, ed io mi sentivo come se fossi appena uscita dalla centrifuga di una lavatrice.” 
Dall’altra parte abbiamo Seth un ragazzo super meticoloso e organizzato. Per lui il lavoro è tutto e proprio per questo decide di tornare nel ranch di famiglia in Tennessee. Quando torna però scopre che le cose per la sua famiglia non vanno molto bene e che anche suo fratello ha deciso di tornare.
Ecco ciò che pensa di lui: “Lui era paragonabile ad una delle piaghe d’Egitto: era inaspettato, imprevedibile, irritante e terribilmente odioso.” 
All’inizio la freddezza e il modo scostante in cui tratta Ellie me lo hanno fatto odiare un po’.
“Dio, l’avrei preso a schiaffi. Lui, il suo cazzo di ego smisurato e la sua altezzosità” 
 Ma andando avanti con la storia si capisce che la sua è una corazza per evitare di essere ferito. E più lo conosciamo più scopriamo che in realtà è molto dolce e spiritoso.

La stoia d’amore tra Ellie e Seth è stata fantastica. 
Inizia esattamente come mi aspettavo e cioè con odio reciproco. Ma sembra che il destino li unisca, o meglio sembra che la famiglia di Seth li unisca.
Le loro indagini e le loro disavventure mi hanno divertita moltissimo. La parte Commedia mi ha fatta impazzire. La parte dell’indagine mi ha lasciata un po’ perplessa. Nel senso che ci stava bene all’interno della storia ma dire addirittura che ci fosse Mystery mi sembra un po’ esagerato. Ho capito chi fosse il colpevole più o meno fin da subito e per questo ho trovato quella parte un po’ scontata ma interessante per la storia.
Lo stile dell’autrice anche in questo romanzo l’ho fantastico. Le sue storie sono fluide e coinvolgenti. 

martedì 22 marzo 2022

RECENSIONE: Se m’innamoro sarà un disastro di Federica Fasolini

 Ciao leoncini, continuano i miei alti e bassi emotivi. Però devo dire che piano piano sto sempre meglio, anche se continuo a leggere davvero tanto, forse troppo. Ma sinceramente i libri al momento sono la mia allegria e gioia. Anche perché lo stress è a livelli stellari. Credo di non aver mai avuto livelli di stress e ansia così alti.
Spero davvero che voi stiate meglio. Vi va di raccontarmi qualcosa? Quali sono le letture che vi tengono compagnia in questo periodo? Come va la scuola/università/lavoro?

Titolo: Se m’innamoro sarà un disastro
Autore: Federica Fasolini
Editore: Autopubblicato
Genere: commedia romantica, mystery
Pagine: 328
Prezzo: 9,99€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★★

TRAMA:
Sophie Deforest, brillante e carismatica esperta di antiquariato con una passione sfrenata per le serie tv poliziesche, i calzettoni di lana e le maschere di bellezza, non avrebbe mai pensato, ma proprio mai nella vita, che un giorno sarebbe dovuta andare a bussare alla porta di Luke Harmond per chiedergli aiuto.
Sophie lo detesta dai tempi del liceo, da quando Luke l’aveva trasformata nel suo bersaglio personale per scherzi stupidi, e, nonostante l’uomo che si ritrova davanti ora sia completamente diverso da quel ragazzino adolescente, i suoi sentimenti non sono cambiati: Sophie lo detesta ancora.
Luke Harmond, affermato investigatore privato dall’aria sicura di sé, affabile e con una dedizione particolare nell’esasperare Sophie con battutine impertinenti, è l’unico che può aiutarla quando una loro vecchia amica del liceo scompare lasciando a Sophie una chiavetta USB contenente documenti secretati.
Tra inseguimenti, week-end a New York, indizi criptici e battute irriverenti, riusciranno una fan del crimine ed un investigatore sexy ad unire le forze per risolvere il caso senza impazzire?
O, perché no, innamorarsi?

COMMENTO:
Era un po’ che volevo leggere questa storia e sono felicissima di averlo letto. È il primo libro dell’anno che riceve 5 stelle.
Di Federica Fasolini ho letto molti altri libri ma il fatto che questo sia una commedia romantica me lo ha fatto amare alla follia. Ho riso moltissimo durante la lettura. 

È una storia narrata a doppio Pov ma non è a capitoli alterni come la maggior parte dei libri a doppio Pov, qui la storia è divisa in parti.
Questo ha fatto sì che amassi fin da subito Sophie e che trovassi uno strafottente Luke. Ma piano piano come Sophie anch’io mi sono innamorata di Luke. Certo bisogna dire che non era affatto scontato il lieto fine per questi due dati tutti i battibecchi.
“Non avrei mai chiesto aiuto a Luke Harmond. 
Mai, nemmeno se lui fosse stato l’ultimo detective sulla faccia della Terra.
Nemmeno se fossi stata in pericolo di vita. 
Mai e poi mai.” 

Sophie e Luke si conoscono dal Liceo ma non si sono mai sopportate, o almeno così è stato per Sophie. 
Erano persone completamente diverse, lui la prendeva in giro e lei le teneva testa. 
“Definivo il periodo del liceo come “gli anni bui. Gli anni peggiori della mia vita, potrei aggiungere”.
Ora sono passati dieci anni. Sophie si accetta così com’è e non le importa il giudizio degli altri ma appena rivede Luke la rabbia che provava nei suoi confronti torna. 
Luke è cambiato molto in dieci anni ma per Sophie non è facile vederlo come non è facile ammettere che sia cambiato.
Se non fosse stato per Melanie e il suo mistero Sophie e Luke dopo il ritrovo del liceo non si sarebbero mai più rivisti.
La preoccupazione per la sua vecchia amica e il fatto che da sola non può farcela è l’unico motivo per cui si decide a chiedere aiuto alla persona che più ha odiato al liceo.
“Avevo milioni di domande che mi frullavano nella testa, ma già di tutte lampeggiava a caratteri cubitali: che cazzo ci facevo fuori dallo studio di Luke Harmond? O, meglio, quali cazzo di droghe avevo assunto per trovarmi in una situazione del genere? 
Avevo giurato a me stessa che non avrei mai chiesto il suo aiuto, mai e poi mai mi sarei piegata al suo cospetto, eppure eccomi lì.
Ripeto: Che cazzo stavo facendo?” 
Quello che si scopre solo poco a poco è quanto poco Sophie sappia di Luke. È sempre stato molto bravo a nascondere i suoi segreti e ciò che si è tenuto dentro per tanti anni non deve essere stato affatto facile.
Luke è un personaggio che mi ha davvero colpito e che si fa conoscere solo da chi vuole. Certo il suo modo di approcciare quando era al liceo era tutt’altro che normale ma ognuno ha i suoi modi ;)

Non avevo mai letto una commedia romantica e devo dire che non avrei mai e poi mai riso così tanto. Gli estratti che ho messo fino ad ora già dovrebbero farvi capire il perché di tutte le mie risate. Ma ve ne aggiungo un altro.
Appoggiala, Sophie, ecco… così, brava. Lasciala sul tavolo, No, non puoi spaccarla in testa al cretino che ti è seduto di fronte e, no, non puoi neanche rovesciargli addosso i pancake o lo sciroppo dacero, perché poi dovresti pulire pure il pavimento. 

La storia è molto scorrevole e ricca di colpi di scena. Mi è piaciuto molto l’intreccio tra la storia d’amore e l’indagine sulla scomparsa di Melanie. 
Lo stile dell’autrice è molto scorrevole e coinvolgente. Anche per questo ho letto il libro in un giorno.

Il finale mi è piaciuto moltissimo. Ma soprattutto ho adorato il sangue freddo di Sophie, non so se sarei uscita viva da quella situazione. Luke in un certo senso è abituato ma lei tutta la preparazione l’ha ricevuta grazie alle serie tv poliziesche che tanto ama. (Fatto che accomuna molto me e Sophie, anche per questo l’ho amata ancora di più.)

martedì 17 novembre 2020

RECENSIONE: Alla ricerca del principe Dracula di Kerri Maniscalco

Ciao leoncini, finalmente è arrivato il momento di parlarvi di questo secondo volume.
Come sapete il primo, Sulle tracce di Jack lo Squartatore, non mi era piaciuto particolarmente ma questo secondo me è migliorato molto.

Ma poi volevo parlarvi di una cosa, che sono le edizioni. Non sono mai stata una lettrice ossessionata con le edizioni dei libri, non odio il fatto che nella libreria ci siano libri della stessa saga in diverse edizioni, anche se non mi piace, perché per me, anche se hanno importanza perché i libri sono anche belli da vedere, conta davvero la storia. Devo ammettere però che mi sono innamorata di questi libri, sono fatti davvero bene ma soprano insieme, io al momento ho solo i primi due, stanno benissimo.
Ma finisco qui perché se no potrei parlarvi per ore di quanto adori la Oscarvault e i libri che sta pubblicando; sono uno più bello dell’altro. Se potessi comprerei tutte le ultime uscite di questa casa editrice ahaha.

Titolo: Alla ricerca del principe Dracula
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori (Oscarvault)
Genere: Young Adult, Historical Fiction, Mystery
Pagine: 463
Prezzo: 20€ (cartaceo) 9,99€ (eBook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA: 
Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

COMMENTO:
Dopo il primo volume ho iniziato questo libro con un po di scetticismo. Non sapevo cosa aspettarmi ma soprattutto avevo paura che avrei capito chi era l’assassino velocemente come nel primo. 
Invece sono rimasta felicemente sorpresa dal notare che questo mi è piaciuto di più. 

Se nel primo c’erano poche descrizioni della città qui la descrizione del luogo c’era nel giusto modo. Sapete che non amo i libri con troppe descrizioni, ma anche l’assenza di descrizioni non mi piace. Senza descrizioni un libro perde l’ambientazione e per il lettore diventa difficile, quasi impossibile. immaginarsi il luogo in cui la storia è ambientata. In questo volume questo problema non c’è stato. 
Qui ci sono molti più dettagli della città ma purtroppo ci sono anche troppi dettagli dell’albero genealogico di Vlad L’impalatore. Da una parte mi è piaciuto che l’autrice si fosse informata e che ci fossero molti dettagli ma in alcuni casi mi ha confusa. La genealogia di Dracula è molto contorta e io alcune volte mi sono persa leggendola. Per di più non ho capito come il principe Nicolae sia principe. 

Stavolta ho trovato meno odiosa Audrey Rose. Sicuramente non è uno dei miei personaggi preferiti ma almeno stavolta l’ho tollerata. Anche qui ci sono state occasioni in cui l’avrei voluta strangolare ma sono state molto meno. 
Thomas, invece, mi piace sempre e i suoi goffi tentativi per aiutare Audrey Rose mi fanno ridere, perché dimentica sempre il fattore emozionale. Ma soprattutto quello che più mi ha divertito è il suo rapporto con la sorella, la corrispondenza tra i due è molto esilarante. 

Il finale non mi ha convinta del tutto. È tutto molto repentino ma soprattutto sembra un po’ buttato lì. Sin dal primo volume si sapeva che tra Thomas e Audrey Rose sarebbe nato qualcosa ma non pensavo così, anche perché fino a quel momento era tutto molto teorico. 
Mi piace però il modo in cui ogni finale si collega con il libro successivo. Questo fa sì che il lettore, o almeno io, sia più curioso di scoprire ciò che accada nel seguente volume.

martedì 20 ottobre 2020

RECENSIONE: Sulle tracce di Jack lo Squartatore di Kerri Maniscalco

Salve leoncini, oggi vi parlo di un libro che sta facendo parlare molto anche se non sempre positivamente.
Ho letto questo volume in ebook, grazie alla possibilità data dalla Oscarvault di recensirlo, però poi ho deciso di prenderli in cartaceo. Normalmente compro i libri in cartaceo, anche se già letti in ebook, solo quando li ho davvero amati, ma non è stato questo il caso. Ho scelto di prenderlo in cartaceo, insieme ai seguiti di questa serie, perché sono delle edizioni davvero fantastiche che staranno benissimo nella mia libreria.
Avete letto questa serie? Vi è piaciuta?
Come potete vedere dalla mia valutazione per me è stata una sufficienza piena, perché mi ha tenuta incollata alle pagine e mi è piaciuto, anche se non è la storia più bella del mondo.

Titolo: Sulle tracce di Jack lo Squartatore
Serie:  Stalking Jack The Ripper #1
Autore: Kerry Maniscalco
Editore: Oscarvault (Mondadori)
Genere: Young Adult, Historical Fiction, Mistery
Pagine: 372
Prezzo: 20€ (cartaceo) 10,99€ (eBook)
Valutazione: ★★,5 (quasi 3 stelle)

TRAMA:
È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell'alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l'amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l'ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull'assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, il romanzo d'esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.

COMMENTO:
Ho iniziato questa storia con grandi speranze ma allo stesso tempo con grande paura perché ho sentito molti pareri negativi. Appena uscito il libro ci sono state molte recensioni in anteprima che ne parlavano male, dicendo che la storia era banale e abbastanza brutta.
A me sinceramente è piaciuto, non è la storia più bella o originale che abbia letto ma nemmeno la peggiore. 

Quando ho iniziato il libro Audrey Rose mi sembrava una ragazza intraprendete, che cercava di realizzare i suoi sogni andato contro a suo padre e alle regole della società. Però più andavo avanti più mi sembrava una ragazza saccente; è anche una persona che pensa sempre a se stessa senza pensare che anche altri potrebbero avere problemi.
Fin da subito, però, mi sono innamorata di Thomas Cresswell. Con i suoi modi mi ha ricordato moltissimo Sherlock Holmes, un personaggio che io adoro. Devo anche dire che i capitoli dal punto di vista di Thomas mi sono piaciuti molto, anche perché ci permettono di concerto meglio e capire ciò che gli passa per la testa. Il capitolo in cui vede Audrey Rose a lezione mi è sembrata molto comica, per questo uno dei mie preferiti.
Gli altri personaggi sono molto secondari, anche se tra loro si nasconde l’assassino. Io purtroppo devo dire che a metà libro ero arrivata a capire chi fosse. Ci sono stati momenti dopo averlo capito che ho messo in dubbio la mia ipotesi ma poi con nuove informazioni la mia ipotesi si rafforzava.
Anche se sapevo, o intuivo chi fosse, l’assassino la storia mi ha intrattenuto perché volevo sapere cosa sarebbe successo poi.

Lo stile di scrittura dell’autrice è fluido, però il grande problema di questa storia è che poteva essere un buon thriller/giallo ma è stato troppo romanzato.
Non spero che i seguiti siano migliori, ma spero che non peggiori o che diventi più banale anche perché vorrei sapere cosa succederà a Thomas e Audrey Rose.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato