Visualizzazione post con etichetta marzo 2022. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marzo 2022. Mostra tutti i post
giovedì 9 giugno 2022
RECENSIONE: Ola de calor di Richard Castle
Ciao leoncini,
avendo letto questo libro in spagnolo vi metto la copertina spagnola però tutte le informazioni ve le lascerò in italiano :)
Purtroppo non mi ha convinta affatto quindi la recensione sarà breve. Però leggerò almeno il secondo per dargli una possibilità, dato che ho i volumi in casa.
Titolo: Heat wave
Serie: Nikki Heat vol.1
Autore: Richard Castle
Editore: Fazi Editore
Genere: Giallo
Pagine: 299
Prezzo: 6€ (cartaceo)
Valutazione: ★★★
TRAMA:
Nel cuore di Manhattan, un magnate dell'immobiliare precipita da un grattacielo schiantandosi sul marciapiede sotto gli sguardi attoniti dei turisti. Si tratta di un suicidio? La giovane moglie-trofeo dal passato oscuro, i vari gangster e pezzi grossi che gli gravitavano attorno... sono diversi i sospettati, e tutti cominciano a sfoderare alibi. Le indagini vengono affidate a Nikki Heat, brillante e bellissima poliziotta della squadra omicidi di New York. Il secondo efferato omicidio nel giro di poco sarà la svolta in un viaggio nei segreti più torbidi della ricchezza, segreti che si riveleranno fatali... Ma la vera sfida, per Nikki Heat, è tollerare la collaborazione con il giornalista premio Pulitzer Jameson Rook, seduttore nato. Fra loro sono subito scintille. E l'ondata di calore anomalo che travolge New York non aiuta...COMMENTO:
Qualche tempo fa mi sono arrivati i primi quattro volumi di questa serie. Sinceramente io ne avevo solo sentito parlare nella serie tv Castle ma non mi avevano mai incuriosito più di tanto.
Avendoli in libreria ho deciso di provare a leggere il primo.
La storia è interessante ma niente di che. Molto probabilmente leggerò anche gli altri che ho, anche se lo farò con molta calma.
All’inizio la storia mi ha catturata perché la detective Nikki Heat è una ragazza forte ma anche particolare ed ero molto curiosa di conoscere anche Jameson Rook. Si capisce fin da subito che lei non lo sopporti. Beh più che non sopportarlo lo ritiene irritante e non capisce perché tocchi proprio a lei.
Il caso risulta da subito intrigante e particolare. Infatti la parte dell’indagine mi è piaciuta. Ho apprezzato le svolte e i colpi di scena.
Ciò che non mi è affatto piaciuto è che oltre all’indagine non c’è molto altro.
Essendo il primo volume di una serie si pensa che si venga introdotti nel “mondo” dell’autore ma soprattutto che ci vengano presentati i personaggi. Invece ci vengono accennate piccole cose ma niente che ce li faccia davvero apprezzare. È come se l’autore avesse deciso che il lettore già conoscesse i personaggi e che quindi non c’è nessun bisogno di farceli conoscere.
Anche lo stile non mi ha particolarmente coinvolta e convinta. Non mi ha trasmesso nulla. Non so se sia stato per la traduzione spagnola o semplicemente è proprio lo stile.
giovedì 21 aprile 2022
RECENSIONE: Il giudizio di Persefone di Giulia Calligola
Ciao leoncini, ormai le mie vacanze sono quasi finite. Lunedì tornerò in Spagna. Devo dire che questi giorni sono proprio volati via. Mi sembra sempre di non fare mai abbastanza. Vorrei riuscire a fare mille cose in una giornata ma purtroppo un giorno è composto da solo 24 ore e per di più amo anche dormire. Dovrei imparare a dormire poco così da avere più tempo ahaha.
Voi riuscite ad organizzare bene le vostre giornate? Vi sentite produttivi?
Ecco finalmente la recensione di questo fantastico Retelling del mito di Ade e Persefone 😍
Non ho mai amato i Retelling, ma ora che li ho scoperti li amo e la storia di Ade e Persefone mi ha sempre affascinato.
Vi piacciono i Retelling? Quali sono i vostri preferiti?
Autore: Giulia Calligola
Editore: Autopubblicato
Genere: Retelling, Fantasy, Romance
Pagine: 557
Prezzo: 21,50€ (rigida) 14,99€ (flessibile) 2,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★
TRAMA:
Nata negli anni '90, studentessa universitaria, frequentatrice assidua di umani e più bassa di due metri e quindici: Persefone ha davvero un pessimo curriculum divino. I mortali non la venerano, gli Dei non la invitano ai loro eventi mondani, e a lei tutto sommato andrebbe bene così. O almeno crede.Tutto cambia quando a una conferenza incontra Ade, Dio dei morti e gentiluomo d'altri tempi. Anche il suo è un bagaglio pesante: trecentomila anni in più sull'età, cinquanta centimetri in più sulla statura, almeno venti titoli in più sul nome. Ma è anche l'unico a capire la passione di Persefone per la giurisprudenza, nonché l'unico che sembri a disagio in mezzo agli altri Divini tanto quanto lei. Poteva forse non scattare la scintilla?
I due si ritrovano a intrecciare i loro destini e a lavorare insieme per emettere una sentenza controversa, collaborando a un processo ultraterreno nel tribunale degli Inferi. E così, a metà tra ironia e serietà, tra equità e rigore, tra vita e morte, si srotola la rivisitazione (semi) moderna di un mito che non ha mai smesso di venir raccontato.
IL ROMANZO
"Il Giudizio di Persefone" è una storia d'amore fresca e ironica d'impostazione new adult, a sfondo fantasy mitologico. La storia si focalizza su tematiche quali il destino, la giustizia divina, la crescita personale di una Persefone giovane adulta; ma pone l'accento anche su vari contrasti, come quello tra religioni, in un contesto in cui convivono tutte le divinità di tutti i Pantheon, e quello tra mentalità antica e moderna, con un Ade tradizionalista e gentiluomo. Si tratta di un romanzo autoconclusivo, oltre al quale è tuttavia possibile leggere due novelle di aggiuntive separate: "Come la Luna e le Stelle" e "L'Anima dell'Acqua”.
COMMENTO:
Il mito di Ade e Persefone mi ha sempre affascinata e questo retelling ambientato in epoca moderna mi ha da subito incuriosita.
L’autrice fin da subito mette in chiaro che si è presa delle licenze letterarie, partendo già dal fatto che la storia è ambientata ai giorni nostri. Durante la storia ha messo “note di rivisitazione” così da spiegare meglio, in alcuni casi, le sue scelte.
Oltre ad essere ai tempi nostri l’autrice è riuscita ad unire tutte le divinità in un’unica storia. Ha unito Dei greci, egizi, nordici e le altre divinità. Certo alcune compaiono solo ma altre, come Anubi, sono più presenti. Riesce ad unirle tutte in modo davvero sorprendente. Come è sorprendete che io leggendo questa storia mi sia innamorata perdutamente di Ade. Anche Anubi mi è piaciuto moltissimo. È un personaggio particolare che fa divertire il lettore, l’ho trovato fantastico. Per essere un Dio ha comportamenti molto umani ed è proprio per questo che mi è piaciuto tanto e che piace tanto anche agli umani che lo conoscono.
“Anubi era un pazzo, lo era sempre stato. Esuberante come un cane, rigoroso come un lupo, ficcanaso come unos sciacallo. Persefone lo trovava adorabile e simpatico […].”
Zeus è una divinità che non ho mai sopportato e in questa storia l’ho sopportato ancora meno. Come ho odiato particolarmente suo figlio illegittimo, uno dei tanti. Come il padre crede che tutto gli sia dovuto e che possa fare qualunque cosa senza pagarne il prezzo. La differenza è che il padre è un Dio mentre lui è un semplice semidio e quindi non è nessuno.
Demetra mi è piaciuta molto come madre ma per quanto riguarda ciò che ha fatto ad Ade non la perdonerò.
Ho adorato la storia d’amore di Persefone e Ade.
Lui è un patatino, anche se essendo un Cronide è una persona molto orgogliosa e un po’ permalosa.
“Inesorabile ma simpatico, timido ma audace. Forse non era difficile da amare perché incuteva timore, no. Era difficile da amare perché non aveva alcun senso, nella sua suprema logicità.”
È un uomo di altri tempi e si nota subito ma soprattutto si nota il rispetto che ha nei confronti di Persefone. Per lei farebbe qualsiasi cosa, e lo fa.
È un personaggio che mi è piaciuto subito, fatto che non mi aspettavo dato che sparla di Ade. Quando si parla di questo Dio non se ne parla mai bene, essendo il Dio dei morti tutti lo temono e nessuno pensa a lui positivamente.
“Si appoggiò alla scrivania, sospiro e coccolò con lo sguardo quel fiore, lasciando intendere che per lui aveva molto più significato di quel che la Dea aveva pensato.
«Se devo essere del tutto sincero, Divina Persefone, è proprio la unicità a renderlo l’oggetto più prezioso che abbia mai posseduto.»”
Persefone durante la storia ha una crescita impressionante. All’inizio ama stare in mezzo agli umani ma piano piano capisce davvero cosa voglia dire essere una Dea.
La conosciamo che è una studentessa di legge che non ama essere una Dea,a anche perché si ritiene inferiore e poco utile. Allo stesso tempo però vorrebbe essere una grande Dea e essere conosciuta. Quando questo avviene Persefone se ne sente sommersa, niente è come si aspettava. Per fortuna accanto a lei c’è Ade, che come ho detto per lei fa qualunque cosa.
La loro è una storia che cresce piano piano, con intoppi ma soprattutto con molte scene commuoventi.
Lo stile dell’autrice è molto scorrevole anche se forse un po’ troppo ricercato, ma comunque non esagerato. È riuscita a trasportarmi nella storia e a far sì che desiderassi che la Rivelazione avvenisse veramente. Non sono una gran credente però sarebbe bello avere gli Dei in mezzo a noi.
Mi è piaciuto molto il capitolo finale, dove vediamo brevemente come sarebbe stata la storia nell’epoca giusta. È solo un capitolo ma comunque mi ha colpita e commossa. Qui Persefone mostra un carattere più forte mentre vediamo un Ade ancora più impacciato e patatino.
“Ma il suo silenzio era di nuovo causa di tribolazioni. Lo odiava. Avrebbe voluto essere diverso, più bravo a esprimersi. Ma anche ora, sì, ora che lei stava buttando tutto fuori, in quel flusso di empatia per lui impossibile da concepire, la sua prima reazione era quella di ammutolire. Stare zitto. Come era sempre stato.
Vita e Morte parlavano davvero due lingue molto diverse.”
martedì 12 aprile 2022
RECENSIONE: The Darkest Star e The Burning Shadow di Jennifer L. Armentrout
Ciao leoncini, in questi giorni mi sto proprio riposando qui in Italia. Sono davvero felice e vorrei passare le giornate a leggere ma allo stesso tempo devo studiare e voglio passare tempo con la mia famiglia.
In più ho moltissima voglia di recuperare tutti i libri della Armentrout, dato che me ne mancano un po’ e che ne escono di nuovi. Dopo aver letto questi due libri ho capito che questa autrice e il suo stile mi erano mancati moltissimo. Ecco perché ora sto ascoltando la trilogia The Harbinger, di cui spero di parlarvi presto.
Vi piace lo stile della Armentrout? Se sì, qual è il vostro libro o saga preferita?
Serie: Origin vol.1 (spin off saga Lux)
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Giunti Edizioni
Genere: Fantasy, Young Adult
Pagine: 386
Prezzo: 15,20€ (rigida) 9,40€ (flessibile) 5,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★
TRAMA:
Il primo capitolo della nuova saga Origin, spin off della serie Lux, in cui la lotta tra le due razze aliene degli Arum e i Luxen ha modificato definitivamente la vita sulla terra. Sono trascorsi anni dalla fine del ciclo iniziato con Daemon e Katy e Luc non è più un bambino troppo cresciuto dai modi terrificanti, bensì un ragazzo innaturalmente bello, con tanti demoni da tenere a bada e un futuro avvolto nella nebbia.
Quando Evie Dasher, diciassettenne, lo incontra dopo essere stata catturata in un locale noto come uno dei pochi luoghi in cui gli umani e il Luxen sopravvissuti possono socializzare liberamente, inizialmente lo scambia per un Luxen... ma lui in realtà è molto, molto più potente. La sua crescente attrazione per Luc la trascinerà verso un tradimento che potrebbe distruggere la sua vita, in un mondo di cui aveva sino ad allora solo sentito parlare, un mondo in cui tutto ciò che pensava di sapere sarà smentito.
Editore: Giunti Edizioni
Genere: Fantasy, Young Adult
Pagine: 522
Prezzo: 18€ (rigida) 9,40€ (flessibile) 5,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★,5
TRAMA:
Per non fare spoiler vi lascio il link per leggerla su amazon
COMMENTO:
Era molto tempo che non leggevo una storia della Armentrout e devo dire che mi era mancato molto il suo stile.
Avevo amato la saga Lux e con questa serie spin off torniamo a incontrare i personaggi ma soprattutto finalmente possiamo conoscere Luc. Lui è un personaggio molto particolare ma nella saga principale lo conosciamo poco. In più nella saga Lux era un ragazzino ora è un ragazzo di 19/20anni ed è venuto su molto bene.
Questa saga è ambientata quattro anni dopo l’invasione. Per i lettori tutto era finito ed era andato tutto bene ma si sa che l’umanità non reagisce mai bene alle cose diverse.
Fin da subito capiamo che per i luxen la vita non è affatto facile. Vengono controllati ma soprattutto vengono isolati e la gente ha paura di loro. E la paura cresce, soprattutto quando avvengono cose inspiegabili e si vuole a tutti i costi trovare un responsabile.
Appena ho iniziato a leggere The Darkest Star mi sono domanda chi fosse Evie ma anche perché il cognome Dasher mi suonasse tanto famigliare. Era da tanto che non leggevo la saga lux, infatti con la rilettura tutti i tasselli si sono incastrati perfettamente.
L’incontro tra Evie e Luc avviene fin da subito ed è l’incontro più strano mai avvenuto. Il lettore come Evie ne rimane perplessa. Luc già nella saga principale è un ragazzo particolare ma qui è proprio strano, ha comportamenti non facili da capire. Mentre la sua aria da piccolo mafioso, che me lo ha fatto adorare fin dalla sua prima comparsa, è intatta e sempre presente. È anche un tipo molto modesto “«Qualcuno una volta ha ha detto che la modestia è per i santi e per i perdenti.»”
Ho amato fin da subito Evie. Non si fa mettere i piedi in testa e anche nelle peggiori situazioni, quando una persona sana di mente sarebbe scappata, lei riesce ad affrontarla.
Fin da subito si sente attratta da Luc anche se non capisce perché. Quando viene fatta la grande rivelazione lo shock non è solo per Evie ma anche per il lettore. (Pensavo fosse una rivelazione scioccante per me dato che era passato molto tempo da quando avevo letto la saga Lux. Con la rilettura ho capito che non ero io a non ricordare ma semplicemente non ci era stato detto.)
Anche se non capivo chi fosse Evie ho amato fin da subito la coppia tra lei e Luc. Ho amato il fatto che Luc fosse iperprotettivo con lei, fin da subito, ma allo stesso tempo non si fidi completamente. Alla fine si sono appena conosciuti, anche se sembra che si conoscano da sempre.
“«Perché non sei scappata, Pesca? Dimmelo.»
Mi costò tornare a concentrarmi su di lui.
«Pensavo… pensavo che stessi morendo. Non potevo permetterlo. Volevo…»
Qualcosa di umido mi bagnò la guancia, le mie lacrime o farsele sue. «Volevi cosa?»
Avevo la testa pesante. «Volevo sapere… se nei tuoi ricordi felici… c’ero anch’io.»
Luc si chinò con un fremito, abbracciandomi. Il suo calore era ovunque, riempiva ogni cellula, ogni parte di me. «Sì» disse, con le labbra sulle mie. «Tutti i miei ricordi felici riguardano te.»”
Il secondo mi è piaciuto un pochino di più del primo perché entra proprio nel pieno dell’azione e si iniziano a mettere insieme i pezzi del puzzle. Anche se comunque ci sono ancora molte domande a cui non ci viene data una risposta.
Ho apprezzato i colpi di scena che lasciano a bocca aperta. In ogni istante non sapevo cosa aspettarmi per questo stavo sempre tesa aspettandomi il peggio.
La madre di Evie non mi ha mai convinta. Ogni volta sembra sempre che dica solo una mezza verità ma mai tutta la verità. Però capisco anche che Evie abbia dei sentimenti contrastanti nei suoi confronti.
“Sylvia mi aveva raccontato tante bugie e aveva tenuto ancora più segreti, proprio come Zoe e Luc.
[…]
In fin dei conti era mia madre. Mi aveva dato una casa e mi accudiva. Mi inondava di amore e incoraggiamento.”
La relazione tra Luc e Evie qui diventa più profonda. Più intensa ed emozionante. Ci sono alti e bassi, come in tutte le relazioni, però è anche una relazione dolce e stupenda.
“Mi ero innamorato di Luc, anche se ignoravo quando fosse successo. Forse tra una battuta terribile e l’altra o tra le sue sorprese assurde, magari quando ci eravamo scambiati quel bacio nell’armadio del Foretoken o, ancora, la prima volta che mi aveva preso la mano.
O forse era innamorata di lui da sempre, perché di sicuro lo ero stata anche prima, benché l’avessi scordato.
«Ti amo» dissi, tremando. «Sono innamorata di te, Luc.»”
La rivelazione finale mi ha davvero sorpresa e scioccata. Spero di leggere presto il seguito perché devo capire cosa succederà a Evie e Luc e a tutti i loro amici. Ma soprattutto ho bisogno di scoprire cosa è stato fatto ad Evie e perché.
In più mi è piaciuto tantissimo tornare ad incontrare Kat, Damon, Dawson, Archer, Dee e Bethany. Mi erano mancati.
Lo stile dell’autrice è sempre meraviglioso. Ha un modo di coinvolgere il lettore e di renderlo partecipe della storia che mi emoziona sempre. I suoi libri sono Paranormal Romance, Young Adult, o almeno lo sono quelli che ho letto, però secondo me sono perfetti a qualunque età.
Il suo è uno stile semplice ma coinvolgente, con quel tocco divertente e comico che adoro.
mercoledì 6 aprile 2022
RECENSIONE: Luna d’Inverno di Ilaria Varese
Ciao leoncini, non vedo l’ora di tornare a casa. Mi manca davvero molto la mia famiglia, anche se poi quando siamo insieme litighiamo. E poi tornare vuol pure dire avere tutti i miei fantastici libri. Anche se non so neanche cosa leggerò ma sarà bello leggere qualche cartaceo.
Ieri ho finito Tempesta e furia e l’ho amato, in questi giorni inizierò Rabbia e Rovina. Ai tempi quando avevo letto la trilogia Dark Elements Zayne non mi piaceva. Beh non è che non mi piacesse semplicemente non lo volevo con Layla ma ora in questa nuova trilogia non vedo l’ora di vederlo felice con Trinity, anche se non sarà affatto semplice. Avete letto queste due trilogie? Siete team Roth o team Zayne?
Titolo: Luna d’Inverno
Serie: Winter Fe' #1
Autore: Ilaria Varese
Editore: La Corte Editore
Genere: Urban Fantasy, Young Adult
Pagine: 322
Prezzo: 17,90€ (cartaceo) 9,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★
TRAMA:
Lunghi capelli bianchi, occhi azzurri e pelle color della luna. Gwenfyr Flannigain è una ragazza di Bristol, nata e cresciuta in una delle tante fattorie del Tennessee, dove vive insieme al fratello maggiore Chase e al padre Roderick. Una famiglia come tante, se non fosse per il fatto che sono licantropi di sangue puro da diverse generazioni. Eccetto lei, Gwen, che nonostante discenda come il fratello da un’antica stirpe di lupi, non ha mai subito la sua prima trasformazione. Ha 22 anni, ormai, e sa che non succederà più. Gwen è “difettosa”: condannata a vivere a metà tra il mondo degli umani e quello del branco, ma senza far realmente parte né di uno né dell’altro. Ma un evento sta per sconvolgere la sua vita: a meno di un mese dal suo compleanno – data che coincide con il solstizio d’inverno, il Winter Fe’, un periodo molto particolare per le creature mannare – suo padre, il capobranco, viene a conoscenza della morte dell’Alfa della contea confinante per mano di un licantropo sanguinario, Nicholas Hasson. L’accaduto mette in allerta tutti. Il branco è in pericolo. Gwen è in pericolo. E, presto, nulla sarà più come prima.COMMENTO:
Era da tanto che sentivo parlare di questo libro ed era da tanto che volevo leggerlo.
Appena ho visto che era disponibile tra gli ebook di Prime Reading non me lo sono lasciata sfuggire.
Ora spero di riuscire a recuperare presto i seguiti. Come ho detto nelle storie di Instagram il prezzo degli ebook mi sembra un po’ alto quindi li recupererò in cartaceo, però ancora non so quando, anche se spero presto. Conoscete questa saga? Vi piacciono i lupi mannari?
I lupi mannari non sono le mie creature soprannaturali preferite ma ogni tanto mi piace leggere storie su di loro. E questa storia mi ha colpito e li ho apprezzati molto.
Questo è il primo volume di una saga e ci introduce nel mondo di Gwen.
Gwen è la figlia dell’alfa ed è anche una purosangue ma non si sa come mai ma non si è mai trasformata. Questo la porta a non sentirsi né parte del branco né parte del mondo umano perché lei sa che esistono creature soprannaturali e non riesce a vivere come una semplice umana. Per di più ha anche capacità più sviluppate rispetto agli umani.
“Non esisteva posto al mondo in grado di farmi sentire realizzata come avrei voluto. Il vero problema ero io. L’infelicità di cui tanto parlava mi avrebbe seguita ovunque, che lo volessi o no.”
Crescendo è riuscita ad accettare la sua condizione, o almeno crede finché tutto il suo mondo non inizia a crollare. Quando il branco viene minacciato lei inizia a sentirsi fuori posto. Quando poi suo padre mette in discussione alcune delle sue percezioni la corazza che era riuscita a costruirsi crolla.
La storia è un crescendo di emozioni.
Ho apprezzato ma allo stesso tempo non ho apprezzato il triangolo amoroso, soprattutto perché non mi è del tutto chiaro il comportamento di Michel nei confronti di Gwen, alla fine si conoscono da anni eppure prima non la considerava. Poi sente l’odore di un umano addosso a lei e tutto cambia.
Bisogna ammettere che ci sono molte cose strane che riguardano Gwen e secondo me le scopriremo poco a poco. Perché anche nel finale succede un fatto che sconvolge un po’ tutti e che non ha una spiegazione.
La parte finale mi ha scioccata. Ho pianto e poi mi sono chiesta chi cavolo è davvero Gwen e come è potuto succedere il tutto? Sono davvero molto curiosa di scoprire cosa accadrà e come affronteranno i due fratelli Flannigain la situazione. Soprattutto spero non abbandonino nessuno, anche perché è la loro famiglia.
Il personaggio di Gwen mi è piaciuto, anche se ha i suoi alti e bassi. Dopo la morte della madre si è presa la responsabilità di portare avanti la famiglia però allo stesso tempo è una ragazza con moltissimi dubbi e paure e quelle alcune volte escono facendola sembrare una ragazzina. Io sinceramente fossi stata in lei non so come sarei riuscita ad affrontare la situazione, soprattutto contando che non si sente parte di nulla.
Mi è piaciuta moltissimo l’unione che c’è nella famiglia Flannigain. Certo il padre e Chase, il fratello, sono un po’ iperprotettivi nei confronti di Gwen, ma con tutto quello che hanno passato un po’ li capisco.
Non vedo l’ora di leggere il seguito per scoprire cosa accadrà ma soprattutto per trovare molte risposte alle molte domande che mi sono sorte durante la lettura.
Se ho amato tanto il primo volume, che è introduttivo, sono curiosa di scoprire quanto amerò i seguiti 😍
giovedì 31 marzo 2022
REVIEW PARTY: Cam di Karen Morgan
Ciao leoncini, non pensavo di riuscire a rispettare la data per questo Review Party ma eccomi qui.
Aspettavo con ansia questo terzo volume e devo dire che è stata una lettura fantastica e ricca di colpi di scena. Non pensavo di riuscire a recensire in tempo questo romanzo perché ho voluto gustarmelo. Ma devo ammettere che come c’era da aspettarsi ho sofferto di un piccolo blocco del lettore, che però è durato due giorni per fortuna. In più quei due giorni sono stati molto impegnati quindi li ho usati un po’ come scusa, anche per questo, credo, ne sono uscita abbastanza velocemente.
Titolo: Cam
Autrice: Karen Morgan
Genere: Sport romance new adult
Serie: #3 Matches of love (Romanzo autoconclusivo)
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 29 marzo 2022
Prezzo ebook: 0,99€ per le prime 24h, poi 1,99€.
L'ebook sarà disponibile nel programma Kindle Unlimited.
Prezzo cartaceo: 10,00€
Valutazione: ★★★★,5
Autrice: Karen Morgan
Genere: Sport romance new adult
Serie: #3 Matches of love (Romanzo autoconclusivo)
Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 29 marzo 2022
Prezzo ebook: 0,99€ per le prime 24h, poi 1,99€.
L'ebook sarà disponibile nel programma Kindle Unlimited.
Prezzo cartaceo: 10,00€
Valutazione: ★★★★,5
TRAMA:
Cam Duvall
Mi conoscono tutti, anche voi.
Sono Cam Duvall: bad boy, playboy e irresistibile battitore del Richland.
Le donne si strappano i capelli per me. Il motivo? Semplice, distruggo i loro cuori.
Non c’è molto da capire, basta guardarmi. Soprattutto nei pantaloni.
Ma Ivy ha visto qualcosa in me e questo mi spaventa.
Ivy Catler
L’apparenza inganna, quanto è vero.
Mi è stato detto di stare lontana da Cam Duvall perché mi avrebbe usata e distrutta.
Credevo non fosse possibile, ma è stato inevitabile.
È entrato nella mia vita come un tornado, l’ha scombinata creando subbuglio e tormento.
Ma non posso farne a meno.
Lui è l’amore che mi consuma.
COMMENTO:
Inizio ringraziando l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere anche questo terzo volume della serie. Aspettavo il romanzo di Cam con ansia. Ammetto che quando ho letto That kiss, il primo volume, non l’ho apprezzato particolarmente ma poi conoscendolo meglio in Strike in love ho capito che c’era molto di più di quello che mostrava.
Ammetto anche che pensavo mi sarei arrabbiata molto di più con lui, ovviamente ha fatto tante cazzate, ma capisco perché Ivy sia caduta nella sua rete.
Questo terzo volume è stata un’altalena di emozioni e il mio cuore ha rischiato di scoppiare più di una volta. Il bello di leggere libri di autori italiani è che puoi scrivergli e dirgli quanto ti stiano facendo impazzire durante la lettura ;)
La parte davvero difficile è stato scrivere questa recensione senza fare spoiler, perché ci sono troppe cose che avrei voluto dire ma non volevo nemmeno scrivere una recensione infinita.
Ho immediatamente amato Ivy, appena ha detto di voler aprire una casa editrice e che amava leggere, come avrei potuto non amarla. In più stava leggendo la trilogia di Una corte di spine e rose, che stava leggendo l’autrice nel periodo in cui scriveva la storia, come sa chi la segue sui social.
Come molte lettrici, anche se non lo ammettono, sogna l’amore da sogno che leggono nei libri. Per questo alcune volte avrei voluto darle una scrollata a e dirle: ma che davvero?
Però poi si capisce che lei è così, è buona e vede ciò che Cam ha sempre nascosto a tutti, il suo lato sensibile e dolce. Lei lo capisce davvero. Anche se alcune volte avrebbe dovuto tirargli uno schiaffo e arrabbiarsi.
Come avrebbe dovuto dire a Rebecca di farsi gli affari suoi, perché in questo volume l’ho trovata al quanto odiosa.
June l’ho trovata fantastica come sempre. Adoro la sua esuberanza ma soprattutto il lato iperprotettivo nei confronti delle persone che ama.
Cam è stato una sorpresa. Mi ero praticamente creata nella mia testa tutto quello che poteva fare ma nulla è andato come pensavo.
Cam anche se è un coglione, un po’ perché è la corazza che si è creato e un po’ perché lo è davvero, ha anche una dolcezza straordinaria.
Con Ivy mostra una dolcezza che mai mi sarei immaginata. Indubbiamente le scene piccanti ci sono come c’era da aspettarsi, come sono presenti anche molte sconcerie e battute stupide da parte sua. Cosa ci si poteva aspettare da uno che chiama il suo pene Big Cam (sì avete capito bene.).
“«Gradirei la smettessi o ti comportassi in modo normale.»
«Normale?» Sbuffa. «Mi hai visto?»
Mi mordo il labbro per non ridere. «Sono sexy, irresistibile, terribilmente simpatico e divertente. Secondo te sono normale?»”
È anche un fratello fantastico e la lettera di Tamara lo dimostra. L’amore tra di loro è davvero stupendo, sono due fratelli davvero uniti. I loro sono i genitori della peggior specie, lo dimostrano più di una volta. Quindi loro due si sono sempre appoggiati l’uno all’altro, anche nei peggiori momenti, o quasi sempre.
“«Sono un disastro di sorella.»
«Non è vero.» Le afferro il viso per guardarla negli occhi. «Sei la persona più buona e genuina che io abbia mai conosciuto. Sei mia sorella e non potrei desiderarne un’altra. Sei la mia famiglia, non dimenticarlo mai. »”
Il loro finale è stupendo anche se tormentato. Arrivarci non è stato facile. Cam ha fatto più di una cavolata. Sia per paura, sia perché così è più semplice per lui fuggire.
Ma con mia grande, ma non troppo, sorpresa mi sono innamorata con Ivy di Cam. Perché anche se non è facile amarlo, e Ivy per questo ne ha sofferto, lo merita moltissimo dato che sono tante anche le risate, l’amore e l’appoggio che da e trasmette.
“«Se c’è una cosa che ho capito di lui è che ha paura di legarsi a qualcuno. Si racconta scusa, ma la verità è che l’amore lo rende debole e vulnerabile, e questo lo spaventa.»”
“«Cam…» pronuncio il suo nome con tono sommesso e spezzato, abbastando la testa.
«Ehi…» Punta le dita sotto il mio mento e me lo solleva per poter mirare i miei occhi. «Hai paura che ti stia prendendo in giro?» mi incalza e il cuore rischia di cedermi. «Non lo sto facendo. Non sei un gioco, è chiaro? Questa cosa tra noi non è una partita. Né una scommessa. Non è un match che intendo vincere. È…» Mi studia con attenzione e amore. «Importante. Tu per me… sei importante.»
Ciò che non mi ha convinto sono gli accenni di aggressione che avvengono nella storia. Proprio perché vengono accennati senza essere approfonditi mi sono sembrate un po’ scene messe lì. Da una parte hanno un senso nella storia, dall’altra mi sono sembrate scene un po’ superficiali.
Lo stile dell’autrice è stato coinvolgente e per la terza volta mi ha fatto desiderare di studiare al Richland college. Mi ha fatto desiderare di essere del loro gruppo. La fine del college è stato triste anche per me. È come se oltre a salutarsi avessero salutato anche noi lettori.
Quando però ho scoperto che ci sarà uno spin off con Ross, Will e Lin mi sono commossa, anche perché mi dispiaceva non sapere niente di loro. E poi così non sono ancora costretta a salutarli del tutto ;)
Iscriviti a:
Post (Atom)
COME VALUTO UN LIBRO:
⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica
⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare
⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura
⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa
⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente
⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello
⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato
-
Ciao a tutti come state? Io malissimo gli esami mi stanno letteralmente uccidendo, comunque sono riuscita a finire questo fantastico second...
-
Ciao a tutti, eccoci finalmente con la recensione di VALI OGNI RISCHIO Se lo avete letto cosa ne pensate? E se non lo avete ancora fatto c...
-
Ciao a tutti, come state? Siete pronti per il Natale? Io non vedo l’ora 😍 Vi auguro una buona vigilia 😘 Parlando di libri quali avete ch...
-
TITOLO: Love take-away AUTORE: Gaby Hope EDITORE: StreetLib Pagine: 239 Costo: 8,99€ (cartaceo) 2,99€(eBook) Valutazione: 4,5/5 ...
-
TITOLO: Flawed. Gli imperfetti AUTRICE: Cecelia Ahern EDITORE: De Agostini Pagine: 377 Costo: 6,99€ (eBook) 12,67€ (cartaceo) DA...
-
Eccomi con un nuovo post dove pubblicherò le mie letture del 2026. Spero che quest'anno torneranno anche le recensioni sul blog ma per ...
