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mercoledì 22 luglio 2020

SERIE TV RECENSIONE: La verità sul caso Harry Quebert

Ciao a tutti come state?
Settimana scorsa ho visto questa serie, tratta dall’omonimo romanzo di Joël Dicker. Ho deciso di vederla perché ne ho sentito parlare moltissimo e soprattutto bene, voi l’avete visto?

Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Genere: giallo, thriller, drammatico
Episodi: 10
Durata: 478 min (totale)
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2019
Valutazione: ★★★
Trama: Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.
COMMENTO:
Come ho detto ho iniziato a vedere questa miniserie perché ne ho sentito parlare moltissimo ma anche perché volevo capire se Joel Dicker potesse essere un autore di mio interesse.
Dopo questa serie credo di aver capito che i suoi libri non rientreranno nelle mie letture.
I primi 6 episodi sono stati molto lenti, ho anche quasi pensato di abbandonare la serie ma mancava poco quindi ho deciso di andare avanti e ne sono felice perché gli ultimi episodi sono quelli che mi sono piaciuti di più.

Mi è piaciuto molto il modo in cui si comportato Marcus, perché anche se con dei dubbi sull’innocenza di Harry, cerca comunque tutte le prove per scagionarlo. Certo non è sempre stato perfetto, anzi… in alcuni momenti fa congetture troppo in fretta accusando le persone sbagliate.
Mi è piaciuto molto anche il personaggio del sergente Perry Gahalowood. All’inizio l’ho odiato perché lo ritenevo il classico poliziotto spocchioso, ma poi ho cambiato idea perché inizia a capire che nel caso c’è qualcosa che non va e quindi si fa aiutare da Marcus.
Un personaggio che ho odiato è Harry Quebert, quando viene arrestato cerca in tutti i modi di farsi aiutare da Marcus per essere scagionato ma si capisce che nasconde qualcosa e sono proprio quelle informazioni quelle che servirebbero per risolvere il caso ma che potrebbero distruggere lui.

Come ho detto gli ultimi 4 episodi sono stati i migliori, perché sono quelli con più colpi di scena. È un continuo sconvolgimento delle indagini perché dopo aver creduto di aver trovato l’assassino le indagini vengono stravolte completamente. La risoluzione del caso mi ha lasciata davvero senza parole perché non me lo aspettavo. E devo dire che le 3 stelle sono soprattutto per questi ultimi episodi, perché l’inizio l’ho trovato davvero lento.

mercoledì 24 luglio 2019

SERIE TV RECENSIONE: Chernobyl

Buon lunedì lettori, come state?
Oggi vi parlo di una mini serie che oltre ad essere molto bella racconta nei dettagli ciò che accadde nel 1986 e come l’unione sovietica cercò di insabbiare tutto.
Voi l’avete vista?


TITOLO: Chernobyl
GENERE: drammatico, storico
EPISODI: 5
DURATA: 60-72 min (episodio)
PAESE: USA, Regno Unito
ANNO: 2019
VALUTAZIONE: 4,5/5
TRAMA: Nell'Aprile del 1986, la centrale di Chernobyl diviene scenario di uno dei più gravi disastri nucleari mai avvenuti. Vigili del fuoco e i primi soccorritori sacrificano se stessi per contenere le conseguenze dell'evento.
COMMENTO: Devo ammettere che quando ne ho sentito parlare all’inizio non mi convinceva molto poi Liliana Marchesi ne ha parlato nel gruppo “Leggere Distopico”  e deciso di dargli una possibilità.
Sono molto felice di averlo fatto, anche perché sulla storia di Chernobyl non ne ho mai saputo molto ma con questa serie ho capito molte cose.
Il bello è che per sbaglio ho visto la 5ª puntata al posto della 1ª, meno male poi mi sono accorta dell’errore se no avrei visto l’intera serie senza capirci nulla ahahaha.
Non avevo mai saputo come fosse successo lo scoppio di uno dei reattori o come l’Unione sovietica avesse cercato di insabbiare tutto, sia agli altri stati sia ai suoi stessi cittadini.
Mostrano passo per passo ciò che è successo ma soprattutto parlano di tutte le persone che sono morte per cercare di risolvere il problema. Mostrano come nessuno abbia mai voluto prendersi la propria responsabilità ma anche come nessuno volesse ascoltare ciò che era successo perché avrebbe messo in cattiva luce lo stato. Forse se qualcuno dei capi avesse voluto prendere in considerazione il peggio molte delle persone morte oggi sarebbe ancora vivo, se avessero avuto il coraggio di ammettere i propri errori forse ora le cose sarebbero diverse.
Quello però di cui sono felice che poche ma testarde persone abbiano capito la verità e l’abbiano portata avanti anche sembrando degli sciocchi o rischiando il carcere/la morte per aver messo in discussione lo Stato.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato