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mercoledì 3 maggio 2023

RECENSIONE: Il giorno della Libertà di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, in questo periodo sono stressatissima. Ho molta ansia per gli esami e non so come arriverò a metà luglio, anche se non vedo l'ora che arrivi così sarò in vacanza ;)
Leggere mi aiuta con lo stress, il problema è che poi devo scrivere le recensioni e devo dire che ne ho molte arretrate. Sto cercando di organizzarmi ma ormai dovreste conoscermi e sapere che non sono affatto brava. Oggi però riesco a parlarvi dell'ultimo volume della saga S-The Reset.
Vi piacciono i distopici? Conoscete questa saga?
Qui vi lascio la recensione del primo volume: Il risveglio

Titolo: Il giorno della Libertà
Serie: S-The Reset vol.4
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico, Fantascienza
Pagine: 310
Prezzo: 4,99€ ebook - 6,09€ cartaceo
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Sono passati solo pochi giorni da quando Jessie ha scoperto la terribile verità su quanto le sta accadendo, ma gli eventi precipitano all'improvviso e la giovane è costretta a scappare.
Nel frattempo, a Infinity si scatena una terribile guerra civile e l'intera città è in preda al caos.
Nel disperato tentativo di mantenere il controllo della situazione, Margaret Bumper è costretta a scendere a patti con l'ispettore Martin e a mettere in atto il cosiddetto "protocollo di emergenza".
Bruce e gli altri Titani sono ormai delle mine vaganti e rappresentano una grave minaccia per l'ordine costituito, per questo vanno fermati ad ogni costo.
Attraverso un susseguirsi continuo di colpi di scena, tutti i tasselli del puzzle troveranno la loro collocazione, svelando la verità, che in alcuni casi è sempre stata sotto gli occhi dei protagonisti. In un crescendo dal ritmo serrato e incalzante, si giungerà all'inevitabile scontro finale, nel quale le diverse forze in gioco si contenderanno fino all'ultimo la vittoria, dalla quale dipende il destino dell'umanità.
Sarà la fine per tutti o il tanto atteso giorno della libertà?

COMMENTO:
Inizio ringraziando l'autrice che mi ha dato la possibilità di leggere anche questo quarto e ultimo volume della saga. Mi aspettavo tanto da questo ultimo volume, e forse anche per questo, un po' ne sono rimasta delusa. Mi è piaciuto e praticamente tutte le questioni e domande vengono risolte ma avrei voluto che i ribelli fossero più centrali in questa storia e che lo fossero meno i Titani.
Dopo il finale del terzo volume, che mi aveva abbastanza sconvolto, soprattutto per le rivelazioni fatte a Jessie, ero curiosa di leggere questo volume.
C'era però una parte di me un po' impaurita da come Jessie avrebbe reagito a quelle nuove rivelazioni, e sinceramente facevo bene ad averne paura. Devo dire, infatti, che un po' l'ho odiata durante la lettura e ancora adesso, che è un paio di giorni che ho finito il romanzo, non sono riuscita a perdonarla del tutto.

Dopo la comparsa, nel terzo volume, dei Titani, esseri umani creati in laboratorio e geneticamente perfetti e super forti, la storia di questo volume si incentra molto, forse anche un po' troppo secondo me, sulla loro storia. Si incentra soprattutto su Bruce, o con il nome che gli hanno dato in laboratorio XY 545, e la sua sete di vendetta. 
Nel terzo volume scopriamo che gli Eletti, oltre ad aver ucciso metà della popolazione, o forse anche di più, con il virus X, hanno anche creato i Titani come armi, anche se poi ne hanno leggermente perso il controllo. Beh in realtà non tutti gli Eletti ne erano a conoscenza, infatti il piano è stato creato da Margaret Bumber, zia di Nicholas, e persona più odiosa di William Bumper, anche se meno di Jonhatan Martin. 
In questo volume vediamo come Bruce cerca di eliminare gli umani in modo tale che a governare e a vivere siano solo i Titani, esseri perfetti che meritano di vivere. 
Se da una parte l'arrivo di questi "esseri" mi è piaciuto dall'altra mi è sembrato che la storia si incentrasse troppo su di loro. Il fatto poi che Jessie, nel terzo volume, sia venuta a conoscenza di essere una di loro ha fatto sì che la storia si incentrasse molto nei suoi dubbi e nella vendetta di Bruce, mettendo in secondo piano i Ribelli e la loro missione.

Bruce non mi è mai piaciuto. È un ragazzino troppo cresciuto che si è montato la testa a causa di ciò che è e di ciò che può fare. Secondo gli scienziati che hanno creato i Titani, loro non possono provare emozioni, ma è chiaro fin da subito che non è vero, anche perché il loro leader, XY 545, è pervaso da odio e un senso di vendetta che lo portano a fare tutto ciò che fa. Non parliamo poi del suo comportamento con Jessie, un comportamento che mi ha lasciata un po' perplessa e che non ho ben capito.
Jessie, che nei primi volumi mi era piaciuta molto ma che nel terzo iniziava a farmi venire dei dubbi, l'ho trovata davvero insopportabile. Capisco che la sua vita non sia stata facile e che in poco tempo abbia scoperto molte cose sulla sua vita e sulla sua famiglia che l'hanno scossa. Ma non può dare la colpa. nessuno se tutti l'hanno "abbandonata" perché l'unica colpevole è lei che si è chiusa in sé stessa e ha iniziato a comportarsi in modo assurdo. Il fatto poi di scoprire di essere una Titana è solo una giustificazione per il suo comportamento e per quella sete di vendetta che ancora adesso cerco di comprendere.
Di Nicholas, personaggio che mi è sempre piaciuto e che mi ha sempre incuriosita, in questo romanzo non posso dire molto perché è poco presente. Nel finale mi sono chiesta come possa aver perdonato così rapidamente Jessie, posso capire l'amore ma fino ad un certo punto.

Il finale mi è piaciuto e non me lo aspettavo. È stata una battaglia per la libertà più breve di quanto mi aspettassi e diversa da quello che pensavo ma succedono molte cose.
In questa battaglia vediamo il coraggio di molte persone che per anni hanno sofferto e sono state schiacciate dagli Eletti. Vediamo come combattono per il loro futuro e per quello dei loro figli.
Ciò che mi ha lasciata perplessa è il comportamento di Bruce e Jessie, ancora non riesco a spiegarmi bene ciò che è successo. Due secondi prima erano pieni di odio e di rivalsa e due secondi dopo "aiutavano" Nicholas.

Lo stile dell'autrice è coinvolgente ed è ciò che mi ha fatto apprezzare molto anche questo quarto volume. Perché anche se ci sono comportamenti un po' strambi da parte dei personaggi e alcune sue un po' troppo fantascientifiche rispetto a ciò che mi aspettavo da questa saga, il suo modo di narrare mi ha catturata.
Come ho detto i primi volumi mi sono piaciuti e mi sono affezionata ai personaggi, ovviamente non all'ispettore Martin, e in questo quarto volume hanno trovato la loro giusta conclusione con quella rivalsa e quel senso di libertà per cui hanno combattuto senza mai arrendersi.

lunedì 27 febbraio 2023

RECENSIONE: L’incubo continua di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, oggi inizio il tirocinio in una nuova clinica e sono agitata ma felice. Certo l’ansia che ho stavolta non è nulla rispetto alla prima volta, però comunque non so come sarà. Spero che vada bene e che sia un mese ricco di nuove esperienze.
Ma parliamo di libri, oggi vi parlo del terzo volume della saga S-The Reset. È una saga distopica davvero bella e ricca di colpi di scena. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo e quarto volume. Sono curiosa di scoprire cosa accadrà ai personaggi e come si concluderà questa saga fantastica.

Titolo: L’incubo continua
Serie: S-The Reset vol.3
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico
Pagine: 208
Prezzo: 13,42€ cartaceo - 3,99€ ebook - KU
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Anno 2120
Sono passati 15 anni dagli eventi che hanno sconvolto la vita di Nicholas Bumper, brillante ricercatore dall'animo ribelle.
L'umanità sul nostro pianeta è ridotta al lumicino e solo un manipolo di scienziati fedelissimi a Philip Rehms, detto il Guercio, sta ancora lottando disperatamente per tentare di cambiare ciò che è stato.
Tutto è pronto, ma solo un'intrepida e geniale ragazzina può compiere questa impresa.
Chi è davvero l'eroina in grado di cambiare il destino del mondo?
Riuscirà in questa missione che pare davvero impossibile?

Anno 2104
La verità può avere più di una faccia ed è quello che sta scoprendo lentamente Jessie, all'indomani dell'impresa a Infinity.
I ribelli hanno vinto la prima battaglia, ma la strada per vincere la guerra è ancora lunga e in salita.
Mille volti impensabili si nascondono dietro a chi ha ideato e voluto la creazione della nuova società e lo stesso William Bumper, alla ricerca dell'ultimo erede, si trova di fronte ad un labirinto di sotterfugi ed esperimenti segreti di cui ha sempre ignorato l'esistenza.
Un altro enorme laboratorio, vero e unico scopo del progetto degli Eletti, sorge dentro Infinity e da esso uscirà la carta vincente per la creazione di un nuovo, più evoluto genere umano.
Riusciranno i ribelli a resettare in tempo tutti i Reietti e i malati rinchiusi all'interno dei tre gironi, per sventare questa ennesima, terribile minaccia che incombe su di loro?
L'incubo continua…

COMMENTO:
Ringrazio ancora una volta Donatella Tamburini, primo per avermi fatto conoscere questa sua saga distopica davvero bella e secondo per avermi dato la possibilità di leggere anche il terzo volume. 
Dato che il secondo volume è stato un prequel del primo ero molta curiosa di scoprire cosa fosse successo quella fatidica notte a Nicholas e Jessie. 
L’inizio di questo terzo volume, dato che parte in quarta, mi ha fatto prendere un colpo al cuore, ma poi rivedendo la trama e dopo aver trovato il coraggio di andare oltre alle prime due pagine sono riuscita a riprendermi. 
Bisogna dire che l’autrice con il suo modo di svelarci sempre le informazioni con il contagocce fa sì che la storia sia molto spinosa e io per questo non so mai cosa aspettarmi. 

Come ci viene detto nella trama la storia ci mostra due tempi diversi, un futuro di 15 anni dopo rispetto al finale del primo volume, l'altro ci mostra un paio di giorni dopo il finale del primo volume. Ed è proprio la parte futura che mi ha fatto prendere un infarto. Ma è anche vero che finalmente qui veniamo a conoscenza su chi sia Aurora, anche se avevo dei sospetti, e finalmente capiamo i suoi comportamenti e le sue decisioni.
La parte invece ambientata un paio di giorni dopo il finale del primo volume è quella che mi ha fatto riprendere dall’infarto avuto inizialmente.
Qui scopriamo cosa sia successo alla nostra coppia e anche come sia andata l’incursione nel laboratorio. I ribelli, anche se hanno vinto una piccola battaglia, devo riuscire a vincere la guerra che però non si può vincere senza sforzi e loro mostrano un grande coraggio e una grandissima unione. L’unica che però mi preoccupa moltissimo è Jessie. Se nei volumi precedenti l’ho vista una ragazza forte e coraggiosa, qui l’ho vista sgretolarsi poco a poco ma soprattutto l’ho vista isolarsi e questo non è mai un bene. Capisco che per lei sia stato difficile scoprire che il Presidente Green fosse suo nonno e che la lettera le abbia creato ancora più confusione. Ma ciò che davvero mi preoccupa è la rivelazione finale che le viene fatta. Ho paura di come reagirà e soprattutto di come lo affronterà. Spero che riesca a non isolarsi ancora di più ma soprattutto spero che gli altri le stiano accanto, soprattutto Nicholas, di cui lei ha davvero bisogno.

Avendo anche le informazioni del secondo volume possiamo capire molte cose avvenute nel primo ma anche cose che avvengono in questo terzo capitolo. Ma soprattutto riusciamo a comprendere che William Bumper è un folle psicopatico e sappiamo anche come mai Nicholas sia l’esatto opposto. Chissà però come e quando lo scoprirà anche lui, sinceramente non ho la più pallida idea di come possa reagire.
Certo il più folle e psicopatico di tutti rimane comunque l’ispettore Martin, spero davvero tanto che nel quarto volume faccia una fine orribile. So che non bisogna mai augurare il male a nessuno ma lui è veramente una persona orribile.

Non vedo l’ora di leggere il quarto volume e scoprire cosa accadrà. Sinceramente ogni volta che penso di aver finalmente capito qualcosa la storia si stravolge e diventa ancora più interessante ed emozionante. 
Questa saga è ricca di colpi di scena e suspanse e io me ne sono innamorata. 
Ammetto che ho un po’ paura per quello che succederà nel prossimo volume dato che in questo è successo di tutto.
Lo stile dell’autrice è coinvolgente e ricco di dettagli. I personaggi che ha creato sono davvero spettacolari  ed è impressionante come io mi sia affezionata moltissimo ad alcuni e come odi profondamente altri personaggi. 

"Tutto a Infinity doveva essere perfetto.
Era chiamata la Città Eterna, come l'antica Roma, perché era stata ideata e concepita appositamente per garantire la confortevole sopravvivenza dell'unica fetta di popolazione che contava: gli Eletti, coloro che avrebbero perpetuato la specie umana sul pianeta Terra per i secoli a venire.
Per tutti gli altri, ormai, non c'era più spazio. Trattati alla stregua di rifiuti da eliminare con qualsiasi mezzo, vivevano da anni rinchiusi all'interno di precise aree denominate gironi, decimati da un terribile morbo creato intenzionalmente per uccidere quante più persone possibili, piantonati giorno e notte dallo spietato corpo di polizia militare dei Perimeters perché non potessero fuggire, massacrati senza pietà se avessero osato ribellarsi.
Ma il tempo della vendetta era vicino: presto il fuoco della rivolta avrebbe assediato le mura invisibili della Città Eterna e, per questo, non ci sarebbe stato alcuno scudo in grado di proteggere i sonni tranquilli dei fortunati abitanti di Infinity."

mercoledì 4 gennaio 2023

RECENSIONE: L’inizio della fine di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, buona epifania.
Domani torno in Spagna e questo significa che inizieranno gli esami. Io non sono affatto pronta sinceramente, in queste vacanze non ho studiato come avrei voluto. Però devo dire di essere riuscita a concludere bene l’anno in quanto a letture. Ora dovrò solo recuperare le recensioni che mi mancano. Di alcune forse farò semplicemente un post su Instagram. In più l’ho anche iniziato bene, infatti ho già letto tre libri, l’insonnia negli ultimi giorni mi ha fatto compagnia.
Oggi vi parlo di questo romanzo, secondo volume della saga S-The Reset. È una saga distopica molto bella e ricca di colpi di scena. Non vedo l’ora di riuscire a leggere il terzo per continuare questa avventura e conoscere cosa è successo a Nicholas e Jessie.
Se vi piacciono i distopici vi consiglio questa saga ;)

Titolo: L’inizio della fine
Serie: S-The Reset vol.2
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico
Pagine: 198
Prezzo: 9,99€ (cartaceo) 0,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Il prequel (come tutto ebbe inizio) 
Un passo indietro rispetto al precedente capitolo della saga, che svela alcuni retroscena e apre nuovi sconvolgenti interrogativi.


Anno 2083. La Terra, così come noi la conosciamo, ha i giorni contati. La creazione di un organo sovranazionale che coordini a livello mondiale tutti i Paesi nello sforzo di evitare il "punto di non ritorno" climatico sembra destinata a fallire in partenza: qualcuno, appartenente ad una ristretta oligarchia élitaria, ha interesse a sabotare questo estremo tentativo o per salvare il pianeta è davvero ormai troppo tardi? Cosa c'entra un giovane e ambizioso ricercatore con tutto questo?
E se alla fine la verità non fosse poi quella che sembra?

COMMENTO:
Ringrazio Donatella Tamburini per avermi dato la possibilità di leggere anche questo secondo volume della saga S-The Reset. Il fatto che fosse un prequel all’inizio non mi convinceva molto perché volevo sapere cosa sarebbe successo a Nicholas e Jessie dopo il finale del primo volume. 
Devo dire però che questo volume mi ha sorpresa e colpito e sorpreso. 

In questo romanzo ritroviamo quasi tutti i personaggi che conosciamo nel primo volume, e alcuni che ancora non avevamo visto o di cui solo avevamo avuto un accenno, e scopriamo come sono diventati chi sono nel 2104.
Veniamo a conoscenza di com’era ridotto il mondo prima che gli Eletti prendessero il sopravvento. Soprattutto scopriamo come Emmanuel Green, il Presidente di Infinity, sia diventato la persona che il lettore conosce nel primo volume. Non riuscivo a capire come un uomo che ho odiato per quasi tutto il primo volume fosse invece stato costretto a prendere il potere e quindi diventare un uomo freddo e senza cuore. 

Con questo volume avevo paura che essendo un prequel ci sarebbero state cose che già sapevamo e quindi poteva essere un po’ ripetitivo. Di ripetitivo non c’è proprio nulla. 
Abbiamo risposte ad alcune domande sorte nel primo volume. Però anche questa storia fa sorgere tante domande, a cui spero di dare una risposta presto, leggendo il terzo volume. Di certo non mi aspettavo la rivelazione data dalla lettera di Isabelle lasciata a Nicholas, anche se lui non la legge. A leggerla è William, che nel primo volume mi aveva scioccata nel finale ma qui ho capito che è una persona odiosa. Crede di essere tutto lui e per ottenere ciò che vuole non si fa scrupoli. L’ho anche trovato viscido, anche prima di sapere della storia di Jessie. Certo un po’ mi è dispiaciuto quando legge la lettera e scopre tutto, questo però non lo assolve da tutte le scelte sbagliate e da tutto il male che ha fatto.
Beh…in generale gli Eletti sono persone senza scrupoli. Se nel primo volume potevamo credere che in un certo modo fossero stati costretti dalle circostanze a diventare un gruppo freddo e calcolatore; in questo secondo volume siamo certi che sono persone senza scrupoli e che calpesterebbero tutto e tutti per la loro ambizione. Mostrano come abbiano scelto di prendere in mano le redini del potere, in modo freddo e calcolato, e sapendo perfettamente le conseguenze alle quali sarebbero andati in contro. Anche perché dopo aver messo in atto il loro piano, folle fin dall’inizio, non capisco come potessero aspettarsi che il mondo sarebbe diventato rose e fiori.
Il sergente Martin, che ho odiato profondamente dal primo istante in cui lo incontriamo, qui dimostra di essere ancora più mostruoso di quanto mi immaginassi, il che è tutto dire. È il classico psicopatico che usa la divisa per fare tutto ciò che vuole.
Finalmente conosciamo anche come si sono conosciuti Jessie e Nicholas e come fossero diventati dei ribelli. Conosciamo anche quale sia il motivo che spinge Nick a creare il Reset.

Questo volume ci permette di approfondire alcune delle informazioni del primo volume. Ci sono stati momenti in cui mi sono chiesta il perché questo libro e il primo non fossero stati uniti così da avere un quadro generale fin dall’inizio. Andando avanti con la storia ho capito che se l’autrice lo avesse fatto avrebbe solo creato una gran confusione nella mente del lettore, o almeno sarebbe stato così nella mia.
Lo stile dell’autrice è coinvolgente e fluido. Mi ha portato ad immergermi nella storia e allo stesso a temerla, dato che si tratta di temi molto attuali e che, sinceramente, potrebbe diventare il nostro futuro. Quello che un po’ mi da fastidio sono i capitoli molto lunghi, però questo è un mio gusto personale. Infatti preferisco molti capitoli corti piuttosto che molti capitoli lunghi. È anche vero che i capitoli sono divisi.

Non vedo l’ora di leggere i seguiti e scoprire cosa succederà. In più sono molto curiosa di scoprire chi sia Aurora, dato che in questo volume non è presente e io mi sto ancora scervellando per capire chi sia e cosa abbia detto al Guercio prima della missione, di cui, tra l’altro, non si sa esattamente come sia andata a finire. 

giovedì 27 ottobre 2022

RECENSIONE: Il risveglio di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, in questi giorni sono abbastanza stressata a causa dell’esame di domani. È un esame semplice per i concetti ma difficile a causa del professore, ovviamente questo a mio parere.
Per ora sono bloccata con la letture di De sangre y cenizas perché ho paura del finale e di ciò che può succedere. Mentre sono andata un po’ avanti con Cassia che mi sta intrigando e capitolo dopo capitolo voglio sapere sempre di più. In più ieri ho voluto staccare un po’ dallo studio e ho letto i primi capitoli di Ricco, potente e quarterback. Non posso dire molto perché ho letto solo le prime pagine ma sono curiosa.
Per quanto riguarda le recensioni continuo a procedere poco a poco, spero prima o poi di tornare in pari, anche se credo che avverrà quando finalmente mi arriverà la lettera per Hogwarts.

Titolo: Il risveglio
Serie: S-The Reset
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico 
Pagine: 259
Prezzo: 9,90€ (flessibile) 15,50€ (rigida) 0,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Primo capitolo della saga
Il libro che ha profetizzato il Coronavirus!


Uscito per la prima volta ad aprile 2019, "S the Reset - il Risveglio" è il primo capitolo di un'avvincente saga di fantascienza che vi stupirà. Il romanzo, infatti, ha sotto tanti aspetti anticipato quello che è avvenuto solo pochi mesi dopo con la comparsa del Covid 19.
"S the Reset, il risveglio" è stato a lungo tra i primi 20 nella categoria fantascienza post-apocalittica ed è entrato tra i primi 3 romanzi nella stessa sezione come novità più interessanti.


Anno 2104. Il mondo non è più quello che conosciamo. In una società distorta post apocalittica, una terribile e misteriosa malattia ha sterminato gran parte della popolazione. I superstiti sono rinchiusi, in base alla gravità dei sintomi, in gironi delimitati da recinzioni olografiche dai quali è impossibile scappare, ridotti a Reietti. Un gruppo di scienziati forse può rappresentare l'unica speranza di salvezza per queste persone, ma dovrà scontrarsi con i fantasmi del passato di Nicholas, il protagonista, e con le bugie di un sistema che fonda le sue radici negli interessi e nell'egoismo umano e dietro al quale si nascondono le figure più impensabili...

COMMENTO:
Inizio ringraziando Donatella Tamburini per avermi dato la possibilità di conoscere e di leggere questo primo volume. Io adoro i distopici e questo romanzo mi ha colpito particolarmente perché, dopo il Covid, mi potrei aspettare una reazione del genere dai più potenti, anche se spero non accada mai. Ma ciò che è assurdo è che sia stato scritto poco prima della pandemia, questo mi ha scioccato.

La storia inizia in una casetta fatiscente mostrandoci il protagonista, Nicholas, che non sa chi sia e dove sia finito. Quindi il lettore scopre poco le informazioni e conosce il mondo distopico in cui è ambientata la storia insieme a Nicholas. 
All’inizio di questa storia questo ragazzo viene sballottato da una parte all’altra senza riuscire a capire ciò che sta succedendo, ed è difficile capirlo anche per il lettore.
Quando ci vengono finalmente svelate alcune informazioni e crediamo di aver capito, scopriamo che in realtà non avevamo capito nulla. Infatti i capitoli finali sono uno shock. Se la storia è ricca di colpi di scena e avvenimenti sconvolgenti il finale lascia a bocca aperta. 
Durante la lettura non sapevo mai cosa aspettarmi e allo stesso tempo creavo moltissime teorie, la maggior parte talmente assurde da essere scartate dopo poco. Alcune ipotesi fatte si sono avverate anche se l’autrice le ha rese più interessanti ed emozionanti.

I personaggi mi sono piaciuti molto. 
Nicholas e Jessie non si arrendono davanti a nulla, nemmeno quando cercano di piegarli. Combattono un sistema corrotto e portano avanti le loro idee rischiando anche la vita, arrivano spesso ad un soffio dalla morte.
La storia essendo raccontata in terza persona ci permette conoscere bene entrambi. Sappiamo da subito che Jessie conosce Nicholas, anche se è difficile mettere insieme i tasselli finché Nicholas non affronta la prova più difficile, quella che lo porta a ritrovare i suoi ricordi e a scoprire come mai sia stato resettato.
Dalla loro comparsa ho odiato gli Eletti sono un gruppo governato dal Presidente Green, o così sembra perché in realtà in alcuni casi si intuisce che ci sia qualcuno che orchestra tutto tirando i fili come se le persone fossero marionette. Il che è ancora più inquietante del fatto che il mondo sia governato da un piccolo gruppo di persone, perché se quel gruppo è solo una facciata significherebbe che c’è una dittatura.

Ho amato questa storia anche se ci sono state due piccoli fattori che mi hanno un po’ fatto storcere il naso. La prima è la storia tra Nicholas e Jessie, anche se si conoscono da un po’ mi è sembrato che tra loro vada tutto troppo velocemente.
La seconda è il personaggio di Aurora. Fin dalla sua comparsa non mi ha convinta. Dice di essere qualcuno che scopriamo in fretta non essere così. Ma ciò che mi lascia perplessa è ciò che fa alla fine, non mi è affatto chiaro il suo scopo. Spero che nei prossimi volumi l’autrice spieghi chi è e cosa abbia detto al Guercio.

Lo stile dell’autrice è scorrevole e mi ha colpito il modo in cui ha costruito la storia. È stato un crescendo di emozioni. Fino ad arrivare ad un finale sconvolgente. Arrivata alla fine ho pensato: è già finito? E ora che faccio? Non poteva avere qualche pagina in più?
Con questo voglio dire che mi ero affezionata ai personaggi e alla storia e mi è dispiaciuto doverli salutare così presto. Meno male che è una saga e quindi non è stato un addio.
Il mondo distopico creato dall’autrice è fantastico quanto inquietante, perché come ho detto spero che una cosa del genere non avvenga mai.
Spero di poter leggere presto i seguiti, anche se non credo che avverrà nel mese di novembre ma spero sia a dicembre. Sono curiosa di scoprire ciò che accadrà e di conoscere meglio Nicholas e Jessie.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato