Visualizzazione post con etichetta fantascienza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fantascienza. Mostra tutti i post

mercoledì 3 maggio 2023

RECENSIONE: Il giorno della Libertà di Donatella Tamburini

 Ciao leoncini, in questo periodo sono stressatissima. Ho molta ansia per gli esami e non so come arriverò a metà luglio, anche se non vedo l'ora che arrivi così sarò in vacanza ;)
Leggere mi aiuta con lo stress, il problema è che poi devo scrivere le recensioni e devo dire che ne ho molte arretrate. Sto cercando di organizzarmi ma ormai dovreste conoscermi e sapere che non sono affatto brava. Oggi però riesco a parlarvi dell'ultimo volume della saga S-The Reset.
Vi piacciono i distopici? Conoscete questa saga?
Qui vi lascio la recensione del primo volume: Il risveglio

Titolo: Il giorno della Libertà
Serie: S-The Reset vol.4
Autore: Donatella Tamburini
Editore: Autopubblicato
Genere: Distopico, Fantascienza
Pagine: 310
Prezzo: 4,99€ ebook - 6,09€ cartaceo
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Sono passati solo pochi giorni da quando Jessie ha scoperto la terribile verità su quanto le sta accadendo, ma gli eventi precipitano all'improvviso e la giovane è costretta a scappare.
Nel frattempo, a Infinity si scatena una terribile guerra civile e l'intera città è in preda al caos.
Nel disperato tentativo di mantenere il controllo della situazione, Margaret Bumper è costretta a scendere a patti con l'ispettore Martin e a mettere in atto il cosiddetto "protocollo di emergenza".
Bruce e gli altri Titani sono ormai delle mine vaganti e rappresentano una grave minaccia per l'ordine costituito, per questo vanno fermati ad ogni costo.
Attraverso un susseguirsi continuo di colpi di scena, tutti i tasselli del puzzle troveranno la loro collocazione, svelando la verità, che in alcuni casi è sempre stata sotto gli occhi dei protagonisti. In un crescendo dal ritmo serrato e incalzante, si giungerà all'inevitabile scontro finale, nel quale le diverse forze in gioco si contenderanno fino all'ultimo la vittoria, dalla quale dipende il destino dell'umanità.
Sarà la fine per tutti o il tanto atteso giorno della libertà?

COMMENTO:
Inizio ringraziando l'autrice che mi ha dato la possibilità di leggere anche questo quarto e ultimo volume della saga. Mi aspettavo tanto da questo ultimo volume, e forse anche per questo, un po' ne sono rimasta delusa. Mi è piaciuto e praticamente tutte le questioni e domande vengono risolte ma avrei voluto che i ribelli fossero più centrali in questa storia e che lo fossero meno i Titani.
Dopo il finale del terzo volume, che mi aveva abbastanza sconvolto, soprattutto per le rivelazioni fatte a Jessie, ero curiosa di leggere questo volume.
C'era però una parte di me un po' impaurita da come Jessie avrebbe reagito a quelle nuove rivelazioni, e sinceramente facevo bene ad averne paura. Devo dire, infatti, che un po' l'ho odiata durante la lettura e ancora adesso, che è un paio di giorni che ho finito il romanzo, non sono riuscita a perdonarla del tutto.

Dopo la comparsa, nel terzo volume, dei Titani, esseri umani creati in laboratorio e geneticamente perfetti e super forti, la storia di questo volume si incentra molto, forse anche un po' troppo secondo me, sulla loro storia. Si incentra soprattutto su Bruce, o con il nome che gli hanno dato in laboratorio XY 545, e la sua sete di vendetta. 
Nel terzo volume scopriamo che gli Eletti, oltre ad aver ucciso metà della popolazione, o forse anche di più, con il virus X, hanno anche creato i Titani come armi, anche se poi ne hanno leggermente perso il controllo. Beh in realtà non tutti gli Eletti ne erano a conoscenza, infatti il piano è stato creato da Margaret Bumber, zia di Nicholas, e persona più odiosa di William Bumper, anche se meno di Jonhatan Martin. 
In questo volume vediamo come Bruce cerca di eliminare gli umani in modo tale che a governare e a vivere siano solo i Titani, esseri perfetti che meritano di vivere. 
Se da una parte l'arrivo di questi "esseri" mi è piaciuto dall'altra mi è sembrato che la storia si incentrasse troppo su di loro. Il fatto poi che Jessie, nel terzo volume, sia venuta a conoscenza di essere una di loro ha fatto sì che la storia si incentrasse molto nei suoi dubbi e nella vendetta di Bruce, mettendo in secondo piano i Ribelli e la loro missione.

Bruce non mi è mai piaciuto. È un ragazzino troppo cresciuto che si è montato la testa a causa di ciò che è e di ciò che può fare. Secondo gli scienziati che hanno creato i Titani, loro non possono provare emozioni, ma è chiaro fin da subito che non è vero, anche perché il loro leader, XY 545, è pervaso da odio e un senso di vendetta che lo portano a fare tutto ciò che fa. Non parliamo poi del suo comportamento con Jessie, un comportamento che mi ha lasciata un po' perplessa e che non ho ben capito.
Jessie, che nei primi volumi mi era piaciuta molto ma che nel terzo iniziava a farmi venire dei dubbi, l'ho trovata davvero insopportabile. Capisco che la sua vita non sia stata facile e che in poco tempo abbia scoperto molte cose sulla sua vita e sulla sua famiglia che l'hanno scossa. Ma non può dare la colpa. nessuno se tutti l'hanno "abbandonata" perché l'unica colpevole è lei che si è chiusa in sé stessa e ha iniziato a comportarsi in modo assurdo. Il fatto poi di scoprire di essere una Titana è solo una giustificazione per il suo comportamento e per quella sete di vendetta che ancora adesso cerco di comprendere.
Di Nicholas, personaggio che mi è sempre piaciuto e che mi ha sempre incuriosita, in questo romanzo non posso dire molto perché è poco presente. Nel finale mi sono chiesta come possa aver perdonato così rapidamente Jessie, posso capire l'amore ma fino ad un certo punto.

Il finale mi è piaciuto e non me lo aspettavo. È stata una battaglia per la libertà più breve di quanto mi aspettassi e diversa da quello che pensavo ma succedono molte cose.
In questa battaglia vediamo il coraggio di molte persone che per anni hanno sofferto e sono state schiacciate dagli Eletti. Vediamo come combattono per il loro futuro e per quello dei loro figli.
Ciò che mi ha lasciata perplessa è il comportamento di Bruce e Jessie, ancora non riesco a spiegarmi bene ciò che è successo. Due secondi prima erano pieni di odio e di rivalsa e due secondi dopo "aiutavano" Nicholas.

Lo stile dell'autrice è coinvolgente ed è ciò che mi ha fatto apprezzare molto anche questo quarto volume. Perché anche se ci sono comportamenti un po' strambi da parte dei personaggi e alcune sue un po' troppo fantascientifiche rispetto a ciò che mi aspettavo da questa saga, il suo modo di narrare mi ha catturata.
Come ho detto i primi volumi mi sono piaciuti e mi sono affezionata ai personaggi, ovviamente non all'ispettore Martin, e in questo quarto volume hanno trovato la loro giusta conclusione con quella rivalsa e quel senso di libertà per cui hanno combattuto senza mai arrendersi.

giovedì 13 aprile 2023

COVER REVEAL: From a distant star di Karen McQuestion

Ciao leoncini, sono qui di nuovo perché per una volta riesco ad essere puntuale con un Cover Reveal.
Sinceramente sono sconvolta anch'io da questa cosa hahaha.
Parlando di questa nuova uscita della Queen Edizioni, vi chiedo a voi la trama ispira? Io l'ho messo in wishlist perché mi incuriosisce ma non è neanche una lettura che voglio recuperare immediatamente.
Titolo: From a distant star 
Autore: Karen McQuestion 
Editore: Queen Edizioni 
GENERE: Fantascienza 
Pagine: 300
Prezzo: Ebook € 3,99 - flessibile 13,90 
Data di pubblicazione: 09 maggio 2023
*romanzo autoconclusivo

TRAMA:
Quando Lucas Walker guarisce inspiegabilmente da una malattia terminale, rimangono tutti esterrefatti. Ad eccezione della sua ragazza, Emma, che non ha mai perso le speranze. Tuttavia, mentre la famiglia e gli amici festeggiano il miracolo, Emma si intimorisce. Lucas è cambiato. Parla in maniera scostante, non ricorda alcuni eventi passati, e anche il suo cane stenta a riconoscerlo. Emma comincia a sospettare che sia successo qualcosa di strano. Cos’è accaduto al Lucas che amava? È possibile che gli insoliti comportamenti di Lucas abbiano a che fare con la luce intermittente che è scesa nel suo cortile, la notte in cui è guarito? I due intraprendono un viaggio alla ricerca della verità, ma il percorso prende una piega inaspettata. Nuovi nemici si metteranno contro di loro, e improbabili alleati cercheranno di aiutarli. Ben presto, Emma e Lucas si ritroveranno coinvolti in una disperata corsa contro il tempo. E sarà una questione di vita o di morte. Ricco di intrighi ed emozioni, From a Distant Star è un affascinante romanzo sulla lealtà e il potere dell’amore.

Biografia: Karen McQuestion è un'autrice bestseller. Il Wall Street Journal, Entertainment Weekly e NPR hanno trattato la sua storia editoriale. Inoltre, è apparsa anche su World News Now e America This Morning della ABC.

martedì 1 febbraio 2022

RECENSIONE (AUDIOLIBRO): Dune di Frank P. Herbert

 Ciao leoncini, finalmente eccomi con la recensione del primo libro finito nel 2022, dato che era da più di un anno che avevo in lettura questo volume.
Questa è una recensione un po’ particolare dato che ho iniziato ad ascoltarlo in audiolibro, poi l’ho messo in pausa, poi ho visto il film e alla fine mi sono decisa a terminare la storia in ebook.
Con questo vorrei dire che nella recensione vi parlo dell’audiolibro, soprattutto, ma anche del ebook e del film.
Avete letto, ascoltato o visto il film? Che ne pensate di questa storia?
Io devo dire che ne sono rimasta molto sorpresa. Ammetto che prima che si parlasse del film io non ne avevo mai sentito parlare però appena ho letto la trama ne sono stata subito incuriosita e non potevo lasciarmi scappare una storia del genere. Non è una storia leggera, anche perchè lo stile è un po’ pesante ed è ricca di descrizioni, ma è una storia, che secondo me, cattura il lettore. Se amate il genere ve lo consiglio :)
Titolo: Dune
Autore: Frank P. Herbert
Editore: Fannucci Editore
Letto da: Alessandro Parise
Genere: Fantascienza
Durata: 20h 31min Pagine: 722
Valutazione: ★★★★
Trama: Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini la facoltà di aprire i propri orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell’Impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell’Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell’ambito pianeta. È la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l’ordine dell’Impero, l’inizio di uno scontro cosmico tra forze straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili. Con Dune Frank Herbert inaugura la serie di romanzi divenuti ormai di culto, che segneranno in maniera indelebile l’immaginario fantascientifico letterario e cinematografico degli anni successivi.

COMMENTO:
Ho iniziato questo audiolibro poco dopo aver visto il trailer del film.
All’inizio la storia mi ha catturata anche se non è stata facile da seguire. Essendo una storia di fantascienza  ci sono molte descrizioni e molti dettagli per far capire al lettore il mondo creato dall’autore.
È un mondo che mi ha ricordato molto Star Wars, ma la realtà è che credo che sia Star Wars che abbia un po’ preso spunto dato che questo libro è uscito prima.

Non è affatto facile stare dietro la storia soprattutto in audiolibro, bisogna essere molto concentrati e non perdersi nessun passaggio. La terza parte della storia l’ho letta e già è stato più facile. Anche perché ormai ero entrata nel mondo e nello stile dell’autore.

La prima parte ci introduce a conoscere la famiglia Atreides e com’è gestito l’universo. Serve anche a farci conoscere Arrakis, o Dune, un pianeta tutt’altro che ospitale. È praticamente deserto però tutti lo vogliono dato che lì nasce la Spezia, è una sostanza molto costosa e chi la controlla parcamente controlla l’Impero. Credo che la prima parte sia la più difficile da capire perché è ricca di descrizioni di un mondo completamente diverso da quello che conosciamo. Infatti ammetto che alcuni dettagli e il modo in cui funzionassero alcune cose non le avevo completamente capite. Grazie al film però sono riuscita a capire i dettagli che mi mancavano sul funzionamento del pianeta.
Ma in questa prima parte non troviamo solo descrizioni ma anche complotti. Proprio questi complotti portano alla seconda parte che ci permette di conoscere meglio i Fremen, gli abitanti del pianeta Dune di cui si sa molto poco anche perché gli Harkonnenn, i governanti precedenti del pianeta, hanno sempre cercato di sterminarli.
E poi si arriva alla terza parte dove c’è la rivincita degli Atreides e dei Fremen.

Ho trovato tutta la storia molto ben equilibrata. Ci sono le giuste descrizioni per farci capire, ma non troppe così da esagerare o da rendere pesante la storia. C’è anche la giusta azione ma soprattutto è una storia ricca di colpi di scena.
Lo stile in alcuni casi è un po’ pesante ma bisogna anche considerare quando è stato scritto. 
Per riuscire ad apprezzare questo libro bisogna leggerlo con calma e facendo alcune pause staccando con alcune letture più leggere. Io infatti ci ho impiegato più di un anno per finirlo.
Posso anche dire che vi sconsiglio l’audiolibro a meno che non siete soliti leggere libri di fantascienza.

I personaggi mi sono piaciuti. Mi sono affezionata fin da subito a Paul, anche se spesso mi dimenticavo che avesse 15 anni dato i suoi comportamenti da adulto.
Ho odiato, forse odiato è forte, ma comunque sta di fatto che non ho affatto sopportato Jessica, la madre di Paul è troppo pesante e capiscano perché alcuni pensano che a tradire sia sta lei.
Chani invece all’inizio non mi piaceva poi piano piano ho iniziato a capirla e ho iniziato ad apprezzarla di più. Fino a sentirmi triste per la conclusione e per ciò che deve passare.
Un altro consiglio che vi do è quello di non affezionarvi a nessun personaggio, un po’ come in Trono di Spade dove non potete essere sicuri di chi vivrà e chi morirà.

Chissà quando leggerò i seguiti. Però non credo sarà in tempi brevi dato che il finale comunque è abbastanza conclusivo, per quanto si può considerare conclusivo il finale del primo volume di una saga. Però sicuramente li leggerò perché sono curiosa di scoprire ciò che accadrà.

mercoledì 17 febbraio 2021

FILM RECENSIONE: Outside the Wire

 Ciao leoncini, buon mercoledì. Come sta andando la settimana?
Io sto cercando di impegnarmi molto in questo secondo semestre con lo studio, anche perché mi sono rimasti alcuni esami, tra cui anatomia, per luglio e mi sono ripromessa che quest’anno avrei fatto un anno “perfetto”, cioè avrei approvato tutte le materie di quest’anno. 

Questa sarà una recensione breve perché a mio parere questa è una storia già vista solo con un tocco un po’ diverso. Voi avete visto questo film? La pensate come me oppure siete in disaccordo?
Titolo: Outside the Wire
Genere: Azione, fantascienza
Durata: 115 min
Anno: 2021
Paese: Stati Uniti d’America, Ungheria
Valutazione: ★★,5
Trama: Outside The Wire, film diretto da Mikael Håfström, è ambientato nel 2036 in Ucraina, dove è in corso una guerra civile, che vede schierati ribelli filo-russi contro la resistenza. Gli Stati Uniti si vedono costretti a intervenire per ristabilire la pace. Durante un'operazione una squadra, composta da Marines e Gumps, soldati robot, cade in un'imboscata. Per salvare la vita ai suoi uomini, il tenente Thomas Harp (Damson Idris) lancia un missile contro i nemici, uccidendo due Marines, ma riuscendo a salvare il resto della squadra.Come punizione, il soldato, esperto pilota di droni, viene inviato in missione insieme all'ufficiale Leo (Anthony Mackie), un androide metà umano e metà robot. I due dovranno andare al di là della linea del fronte per trovare un dispositivo nucleare, contenuto nel caveau di una banca, che potrebbe causare una vera apocalisse, nel caso in cui finisse nelle mani dei terroristi guidati da Victor Koval(Pilou Asbæk). I due dovranno essere più veloci dei nemici nella ricerca di questa macchina mortale...

COMMENTO:
Ho guardato questo film dato che mi è stato proposto da Netflix e la storia mi sembrava interessante. Ho anche deciso di guardarlo perché devo dire che Anthony Mackie mi piace molto come attore.
La storia purtroppo però è qualcosa di già visto con l’unica differenza che la tecnologia è più avanzata e che in questo caso il robot ha l’aspetto umano.

All’inizio la storia mi sembrava anche interessante e diversa dal solito ma poi andando avanti la storia ha iniziato ad essere qualcosa di già conosciuto.
Se non fosse stato per la recitazione e alcuni colpi di scena che danno azione molto probabilmente avrei interrotto il film a metà. Il finale è molto ma molto scontato però ci sono stati alcune scene emozionanti con qualche tocco di inaspettato.

Non è stato facile classificare questo film perché se da una parte per la parte iniziale, che mi ha colpito, gli avrei dato almeno 4 stelle da metà in poi il film mi è sceso.
Nella prima metà speravo di aver trovato un film diverso, un film dove l’ufficiale Leo mi avrebbe sorpresa. E in effetti al principio pensavo fosse proprio un androide diverso dal solito e che non sarebbe finito come tutti i film in cui c’è l’intelligenza artificiale.

mercoledì 28 ottobre 2020

FILM RECENSIONE: Project Power

 Salve leoncini, oggi vi parlo di un film che ho visto qualche settimana fa.
L’ho visto in un momento di grande noia e non sapevo nemmeno bene cosa guardare e questo film mi sembrava carino, voi l’avete visto?
Devo dire che ultimamente ho poca voglia di vedere film o serie tv e quando mi va riguardo alcuni che mi sono piaciuti molto.
Avete qualche film o serie tv con azione da consigliarmi? Non dev’essere per forza d’azione ma vorrei qualcosa di un po’ movimentato.
Titolo: Project Power
Genere: azione, fantascienza, thriller, poliziesco
Durata: 111 min
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2020
Valutazione: ★★ ★ 
Trama:Project Power, il film diretto da Henry Joost e Ariel Schulman, è ambientato nella città di New Orleans, dove si sta diffondendo sul mercato una nuova pillola in grado di regalare per soli cinque minuti una serie di superpoteri ad ogni persona che l’assume.

COMMENTO:
 È un film interessante perché tiene lo spettatore “attaccato” allo schermo per sapere ciò che succederà, allo stesso tempo però è anche un film sciocco da cui non ti aspetti il film del secolo.

Tutto inizia con l’arrivo di questa droga sconosciuta che inizia a spopolare nelle strade. Nessuno sa esattamente da dove arrivi o chi sia il “fabbricante”. In più, fin da subito, si nota come la polizia non abbia poi molta voglia di indagare su questa nuova droga.
 Una droga che da un lato è fantastica perché per 5 minuti da un potere, ad ognuno differente, strabiliante ma dall’altro è anche la droga più pericolosa perché può causare la morte e non è possibile fare nulla per salvare la persona.

Questo film ha tre protagonisti che insieme formano il trio più strano del mondo. Abbiamo un ex soldato, un poliziotto che fa uso della project power, e una piccola spacciatrice che sogna di diventare rapper.
Il modo in cui si conoscono è secondo me molto divertente, perché questi tre non hanno niente a che fare l’uno con l’altro, o almeno nessuno ha mai visto prima l’ex soldato.

La storia in sé è qualcosa di già visto però  i è piaciuta perché è piena di colpi di scena. Nessuno sa esattamente ciò che succederà qualche minuto dopo. Ma soprattutto non è tutto così scontato come sembra all’inizio.

giovedì 11 giugno 2020

SEGNALAZIONE: Olivia Newton - Il Risveglio dei Pianeti di Chiara Gentili

Titolo: "Olivia Newton – Il Risveglio dei Planiti”
Primo volume della saga “HORBIT”
Autrice: Chiara Gentili
Editore: autopubblicato
Data di uscita: maggio 2020
GENERE: Fantascienza, Young Adult, Viaggi nel tempo
Pubblico di riferimento: tra i 12 e i 18 anni
Prezzo: 2.99€ (ebook), 13,50€ (cartaceo)
Pagine: 243
Disponibile su Amazon

TRAMA:
L'idea di viaggiare attraverso il tempo ha sempre affascinato l'umanità, ma secondo le teorie della fisica moderna non è ancora possibile. O forse gli scienziati si sbagliano?
Non potendo spiegare con la teoria avvenimenti fuori da ogni logica comprensione, pensano che lo spostamento attraverso lo spazio e il tempo sia ancora solo un'idea futuristica.

Tu hai mai visto la foto di un viaggiatore del tempo?
Cercale, perché ci sono!
C'è una foto, ad esempio, nella quale si vede una donna che parla al cellulare durante le riprese di un film di Charlie Chaplin, girato nel 1928.
C'è un altro scatto, del 1940, che ritrae un gruppo di persone vestite come vuole la moda del momento, giacca e cappello, tutte tranne un ragazzo, che porta con disinvoltura una t-shirt stampata e occhiali da sole, tra le mani ha quella che potrebbe sembrare una macchina fotografica digitale.
Sono solo dei fotomontaggi? O prove documentate, che immortalano persone provenienti da un'altra epoca?
Secondo te è possibile che un anello della dinastia Ming, forgiato quattro secoli fa, sia identico a un orologio moderno? Il quadrante mostra le lancette ferme alle 10:06.
E se i viaggiatori del tempo esistessero davvero?
Persone che hanno la conoscenza, ignorata da altri; che possono modificare gli eventi futuri.
Se potessi ingrandire una di quelle immagini, vedresti che sono nati con un dono, un marchio tatuato sulla pelle che li rende straordinari.


OLIVIA NEWTON - Il Risveglio dei Planiti

È l’11 Settembre 2001, Olivia Newton è una ragazza di 17 anni che vive a New York, dopo aver sognato la caduta delle “Twin Towers”, si sveglia con un terribile presentimento.
Durante un provino a scuola, per entrare a far parte della squadra delle cheerleaders, scopre che l’incubo è divenuto realtà: c’è stato veramente un attentato terroristico alle torri gemelle.
Da quel momento tutto nella sua vita cambierà: Olivia conoscerà Adam Jones, un "saltatempo", che le chiederà di accompagnarlo nel suo viaggio. Insieme attraverseranno le porte temporali alla ricerca dei "planiti", delle piccole pietre colorate, che si nascondono nel tempo sotto le sembianze di oggetti comuni.
Anche i membri della setta dei “Seguaci della Rosa” vogliono i planiti per controllare le porte spazio-temporali.
Sarà una corsa contro il tempo, tra amore, gelosie, e tradimenti. E dove non mancheranno i colpi di scena.

mercoledì 27 maggio 2020

SERIE TV RECENSIONE: Colony (1ª-3ª stagione)

Ciao a tutti, come state?
Ieri ho fatto un esame e stamattina alle nove ho fatto un esame “pratico”, se così si può definire in questo momento con gli esami online, sempre della stessa materia.
A voi come stanno andando gli esami? Li avete anche voi in questo periodo oppure ora ce li abbiamo solo in Spagna? Devo ammettere che non sono molto infornata su come funzioni in Italia, anche se ho mia sorella e le mie amiche che stanno studiando.

Parlando di serie tv settimana ho finito “The colony” che ho visto su netflix, ma vi dico subito che sono arrabbiata perché dopo la terza stagione hanno deciso di eliminarla, quindi si conclude con un grande finale di stagione che però essendo il definitivo fa davvero schifo.
Se vorrete vederla, sappiate che non avrà mai una conclusione. Però se tralasciamo questo “piccolo” particolare a me è piaciuta e ve la consiglio.
Voi l’avete vista? Che ne pensate?

Titolo: Colony
Genere: azione, fantascienza, drammatico
Stagioni: 3
Episodi: 33
Durata: 40-50 min a episodio 
Anno: 2016-2018
Paese: Stati Uniti d’America
Valutazione: ★★★★/5 (fino all’episodio 3x06) ★★/5 (dall’episodio 3x07 alla fine)
Trama: In una Los Angeles sotto assedio alieno, un mondo pericoloso di ideologie opposte, una famiglia lotta per sopravvivere e portare la libertà alla popolazione. Alcuni hanno scelto di collaborare con gli occupanti e beneficiare del nuovo ordine, mentre altri si sono ribellati e ne stanno pagando le conseguenze. Separati dal figlio durante l'invasione, l'ex agente dell'FBI Will Bowman e sua moglie Katie sono disposti a tutto per ricongiungersi con lui. Così, quando il potente Alan Snyder offre a Will l'opportunità di riabbracciarlo in cambio della sua lealtà al nuovo governo, lui e Katie devono andare oltre quello che credevano possibile e rischiare le proprie vite e il legame che li unisce per proteggere la propria famiglia.

COMMENTO:
Le prime due stagioni sono state le mie preferite, nella terza hanno iniziato a perdersi un po’ e a perdere quello che per me aveva reso la serie quello che era, cioè l’unione che i Bowman avevano come famiglia.
Ma iniziamo dal principio. La prima stagione ci catapulta direttamente in una Los Angeles completamente diversa da quella che conosciamo. Non si capisce immediatamente ciò che sta succedendo e chi stia davvero controllando la Terra, ma man mano che la storia va avanti iniziamo ad avere qualche informazione. In questa stagione la storia si concentra soprattutto sui Bowman e meno nel dare spiegazioni su ciò che sta accadendo e come funzioni esattamente il mondo da quando è stato invaso. Queste informazioni ci vengono date nel corso soprattutto della seconda, quando si inizia a capire meglio come funzionano i Blocchi, così vengono chiamate le città, o per lo meno quelle che sono rimaste in piedi o che sono utilizzate, e come funziona ormai il mondo.  Si inizia a capire come fanno gli invasori a sapere tanto, ma soprattutto come alcuni siano stati scelti per governare.

Questa serie mostra come una famiglia normale a causa dell’invasione cambia completamente. All’inizio odiano il nuovo governo, ma pur di riunire di nuovo la famiglia farebbero qualsiasi cosa. Allo stesso tempo però non vogliono nemmeno abbassare la testa davanti a “persone” che gli hanno portato via tutto e che sono arrivati un giorno e hanno preso il potere.
Non sempre le decisioni che prendono sono giuste ma quello che fanno è tutto per mantenere unita la famiglia. Questo cambia però a metà della terza stagione quando Will e Katie in un certo modo perdono la strada e si può dire anche di Bram, il figlio più grande, perché i suoi si sono persi lui inizia a prendere alcune decisioni alquanto discutibili.

Come ho detto a metà della terza stagione questa serie inizia a perdere, e io devo ammettere che avrei guardato una possibile quarta stagione solo per capire come andasse a finire. Non avendomi dato l’opportunità di un final, vi dico che gli ultimi capitoli mi sembrano un po’ messi lì così tanto per dare il contentino allo spettatore. Non mi sembra che i produttori sapessero esattamente come avrebbero continuato e quindi hanno inventato quegli episodi un po’ su due piedi. È che hanno deciso di iniziare a cambiare il carattere dei personaggi completamente, capisco che stessero soffrendo perché nessuna famiglia esce illesa da qualcosa come quello che è successo a loro, ma non posso accettare che invece di unirsi come famiglia, come avevano sempre fatto, iniziassero a sgretolarsi e in un certo modo a autodistruggersi e distruggersi a vicenda.

Mi spiace molto che sia finita così. Poteva essere una grande serie e secondo me l’hanno lasciata andare alla deriva. Aveva delle ottime basi ma quando iniziato a svilupparla un po’ di più, cercando di non concentrarsi solo ed esclusivamente sulla famiglia, hanno perso completamente il filo della storia.

mercoledì 20 maggio 2020

FILM RECENSIONE: Captain Marvel

Ciao a tutti come state?
Io tutto bene anche se il fatto che sia finita la quarantena a me non importa poi molto, dato che continuo a vivere come se ci fosse ancora. Gli esami online mi stanno portando molto più stress di quanto potessi immaginare. Ma soprattutto non so più in che giorno siamo, oggi ero convinta che fosse martedì, per questo ho pubblicato ora il post ahahah.
Parlando di film, finalmente ho deciso di vedere Captain Marvel. Ho deciso di vederlo perché alla fine mi sono decisa di finire i film della saga Marvel e così vedere anche The Avengers - the end game. Anche perché ormai sono stanca di dover continuare ad evitare spoiler ahaha.


Titolo: Captain Marvel
Genere: azione, fantascienza, avventura
Durata: 124 min
Anno: 2019
Paese: Stati Uniti d'America
Valutazione: ★★★★,5/5
Trama: Captain Marvel è una guerriera extraterrestre originario di Kree, che si ritrova coinvolta in una battaglia intergalattica tra il proprio popolo e quello degli Skrull. Giunta a vivere sulla Terra nel 1995 nei panni della pilota statunitense Carol Danvers,, continua ad avere ricordi ricorrenti della sua vita precedente. Con l'aiuto di Nick Fury, la donna cerca di scoprire i segreti del proprio passato sfruttando i suoi speciali superpoteri per porre fine alla guerra con i malvagi Skrulls.
COMMENTO:
Quando era uscito questo film non ero molto convinta, dopo aver visto il trailer lo ero ancora meno e per questo ho rimandato fino ad ora.
Ma ora che l’ho visto mi sono pentita amaramente di non averlo visto prima. 
Quello che ho apprezzato di più di questo film è che i veri nemici sono quelli che meno ti aspetti.

Essendo un film che parla di supereroi ovviamente troviamo molta azione e anche suspense.
Mi é piaciuto moltissimo il fatto che Vers, la protagonista, non ricordi nulla del suo passato perché anche se le hanno detto come sono le cose e chi sono i nemici quando i fatti iniziano a non tornagli segue il suo istinto. 
Ma quello che mi piaciuto ancora di più è che la protagonista sia una donna che dimostra una forza incredibile. Sin da quando era piccola mostra come niente e nessuno la può fermare, non si arrende davanti a nulla e questo la rende unica. Essendo donna ha anche un lato più sensibile che la porta anche a non attacare solamente ma anche ad ascoltare quando c'è né bisogno.
Per ora questo è il mio film preferito della marvel 😍

sabato 28 marzo 2020

SERIE TV RECENSIONE: Altered Carbon 2ª stagione

Ciao a tutti e buon sabato, come state?
Avendo molto temo per vedere film e serie tv, ho deciso che ci saranno due giorni in cui pubblicherò recensioni. Cercherò di fare un film e una serie tv, anche se ultimamente ho voglia di vedere più film che serie tv. 
Mi potete consigliare qualche bel film?


Titolo: Altered Carbon
Genere: dispotico, fantascienza, thriller
Stagione: 2ª stagione
Episodi: 8
Durata: 45-56 min (a episodio)
Anno: 2020
Paese: Stati Uniti d’America
Valutazione: 4/5
Trama: Tratta dal romanzo cyberpunk Bay City (Altered Carbon) di Richard K. Morgan, la serie è ambientata nel 2384, anno in cui l’identità umana può essere codificata come I.D.U. (Immagazzinamento Digitale Umano) e caricata su supporto detto “pila corticale”, a sua volta inserito chirurgicamente nella colonna vertebrale, e trasferito da un corpo all’altro. Ciò permette agli esseri umani di sopravvivere mantenendo intatti i ricordi. Tuttavia, la tecnologia è molto costosa e non alla portata di tutti.

Kovacs, unico sopravvissuto di un’élite interstellare di guerrieri, continua la sua ricerca dell’amata Quellcrist Falconer, fino a quando viene chiamato per un lavoro su Harlan’S World, il pianeta su cui è nato. Con la speranza di poter trovare Quellcrist, Kovacs si trova invece a indagare su una serie di terribili omicidi, che scoprirà legati con la scomparsa della sua donna. Aiutato dall’Intelligenza Artificiale Poe, durante la sua missione Kovacs si farà diversi amici ma anche dei nemici, arrivando a scoprire qualcosa di sconvolgente su Quellcrist.
COMMENTO:
Mentre la prima stagione mi era piaciuta ma non mi aveva convinta per il fatto che era difficile da capire essendo la stagione introduttiva, questa seconda stagione è stata stupefacente.
Con questa stagione molte delle domande nate nella prima trovano finalmente delle risposte.
Riusciamo a conoscere meglio il mondo di questa serie e capiamo che è molto più contorto e malvagio di quanto avessi potuto vedere all’inizio. In questa stagione capiamo che tutti hanno segreti, alcuni sono innocui ma la maggior parte di essi potrebbero portare alla distruzione del mondo che conoscono. Ogni minuto che passa notiamo come le persone che dovrebbero dare l’esempio, non rispettano la maggior parte delle loro stesse regole, anzi cercano un modo di aggirarle.

Questa stagione tiene con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Non si sa mai quando ci poterebbe essere una svolta nella storia e questo orta lo spettatore a essere molto concentrato sulla storia. Che per di più ha momenti molto strazianti, come quando Poe ha problemi di memoria.
Credo che senza Poe la storia sarebbe stata completamente diversa, non ci sarebbero stati i momenti “spensierati” senza di lui. In più, con molta probabilità, Kovacs sarebbe una persona più fredda e più difficile da accettare.

Gli ultimi episodi sono a mio parere quelli che danno la svolta alla stagione e che mettono le basi per la stagione seguente.
In questi episodi troviamo la risposta di quello che sta accadendo. La spiegazione non è affatto ovvia, anzi... non mi sarei mai aspettata una cosa del genere.
Il finale è la parte più straziante ma anche la parte che da più speranza di tutto. C’è stato un momento in cui mi stava vendendo da piangere, ma grazie a Poe tutto può cambiare.
Non vedo l’ora di vedere la terza stagione e scoprire cosa succederà ai nostri protagonisti.

mercoledì 25 settembre 2019

FILM RECENSIONE: Sei ancora qui

Ciao a tutti e buon mercoledì!
Finalmente torno anche con la rubrica del mercoledì 😁
Questo film l’ho visto questa estate su Sky, era un film che volevo vedere fin da quando è uscito il trailer. Voi lo avete visto?


TITOLO: Sei ancora qui
GENERE: fantascienza, thriller
DURATA: 98 min
ANNO: 2018
PAESE: USA
VALUTAZIONE: 3,5/5
TRAMA: Un cataclisma improvviso distrugge la barriera che divide il nostro mondo dall’aldilà, facendo entrare nella quotidianità gli spiriti di chi è morto. Dopo anni di pacifica convivenza, uno di loro, un redivivo, invia un messaggio minaccioso ad una ragazza, la sedicenne Ronnie, catapultandola in una missione che cambierà per sempre il corso della sua vita.
COMMENTO:
Questo film mi è piaciuto ma non mi ha convinta del tutto. Devo ammettere che è un film un po’ difficile da capire perché ogni tanto ci sono momenti per me abbastanza contorti, soprattutto durante la spiegazione del fenomeno per i quali ci sono i redivivi.
In questo film i redivivi sono persone che compiono ripetutamente un gesto compiuto il giorno dell’esplosione.
Però Ronnie un giorno si rende conto che non tutto si compie esattamente uguale tutti i giorni.
Ronnie e Kirk iniziano ad investigare su questi strani fatti, anche perché un redivivo, considerato un assassino, si è fissato con Ronnie.
Il finale mi è piaciuto molto anche perché riusciamo finalmente a mettere insieme tutti i pezzi e a scoprire cos’è successo esattamente la mattina dell’esplosione.

I personaggi di Ronnie e Kirk, anche se lui è il classico cliché dei film. 
È il ragazzo strambo di cui tutti hanno paura finché una bella ragazza per risolvere un mistero non si avvicina a lui e si innamorano. 
Ronnie, invece è stata una sorpresa, mi immaginavo che fosse la classica ragazza popolare quando in realtà è una ragazza normalissima che si sente in colpa per la morte del padre.

Nel complesso è un bel film, anche se con i suoi pregi e i suoi difetti.
A mio parere sono mancate alcune spiegazioni e alcuni passaggi che sarebbero stati fondamentali per rendere la storia più fluida.






mercoledì 31 luglio 2019

FILM RECENSIONE: Darkest Minds

Ciao a tutti e buon mercoledì, e buon fine luglio.
Quali sono state le vostre letture di questo mese?
Io non  credevo avrei letto così tanti libri, anche perché avrei dovuto studiare un po' di più di quello che ho fatto, ma sono felice delle mie letture che sono state una più bella delle altre 😍

Avete visto questo film?
Avete letto questa trilogia? Il film rispecchia un po' il libro? Quale dei due preferite?


TITOLO: Darkest Minds
GENERE: fantascienza, thriller
DURATA: 105 min 
ANNO: 2018
PAESE: USA
VALUTAZIONE: 4/5
TRAMA:  Quando Ruby (Amandla Stenberg) si era svegliata il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei era cambiato. Qualcosa di abbastanza allarmante da spingere i genitori a chiuderla in garage e chiamare la polizia. Qualcosa che l’aveva fatta arrivare a Thurmond, un duro “campo di riabilitazione” del governo. Anche se Ruby era scampata all’epidemia che aveva ucciso la maggior parte dei bambini in America, la misteriosa malattia aveva lasciato in lei e negli altri sopravvissuti qualcosa di gran lunga peggiore: spaventose capacità che non erano in grado di controllare.
Ora, a sedici anni, Ruby è considerata pericolosa. Quando la verità che aveva celato viene a galla, riesce per un pelo ad evadere da Thurmond. La ragazza fugge, alla disperata ricerca dell’unico rifugio sicuro per quelli come lei: East River. Ruby si unisce a un gruppo di ragazzi, anch’essi in fuga dai “campi”. Liam (Harris Dickinson), il loro coraggioso leader, è molto preso da lei ma, per quanto lo desideri ardentemente, Ruby non può rischiare di avvicinarsi troppo. Non dopo quello che è successo ai suoi genitori. Quando arrivano a East River, nulla è come appare, men che meno il misterioso leader del rifugio.

Ma ci sono altre forze in gioco, persone disposte a tutto pur di usare Ruby nella loro lotta contro il governo. Ruby dovrà compiere una scelta terribile, una scelta che potrebbe portarla a rinunciare all’unica possibilità di avere una vita degna di essere vissuta.

COMMENTO: Ho deciso di guardare questo film perché ne avevo sentito parlare molto e anche perché amo i fantasy, avevo però paura che sarebbe stato un fiasco, invece mi è piaciuto.
Ammetto che ancora non ho letto i libri quindi non posso dire se questo film rispetta il libro però posso dire che grazie a questo film mi sono convinta a leggerli.
Spero anche che facciano i seguiti perché con i film non si sa mai, sono quasi peggio della traduzione dei libri non sai mai quando e se le faranno. 
Essendo il primo capitolo di una trilogia è molto introduttivo e crea nello spettatore molti dubbi e da pochissime domande. Mi sono domandata per tutto il film cosa fosse successo a tutti i ragazzi, perché alcuni morissero e perché altri avessero poteri, ma soprattutto perché il governo non avesse cercato di aiutarli ma li avesse utilizzati e temuti. Li hanno classificati in base ai loro poteri: Verdi sono gli intelligenti, i gialli controllano l'energia, i blu sono telecinetici, gli arancioni controllano la mente ed infine i rossi che hanno qualche potere legato al fuoco che non ho ben capito.

I due protagonisti mi sono e non mi sono piaciuti. Prima cosa il colpo di fulmine tra i due mi ha dato alquanto fastidio anche perché non ci ho mai creduto. Mi dispiace però come finisce tra i due e spero che nei seguiti riescano ad avere un lieto fine, sia come coppia sia nella vita.
Ruby è una ragazza che è riuscita a sopravvivere fino ai 16 anni fingendosi un'altra, quando poi la scoprono grazie ad un medico riesce a scappare dal campo in cui l'hanno rinchiusa quando era una bambina. Il medico che la fa scappare fa parte della Lega, una associazione che dice di voler aiutare i bambini/ragazzi. Liam però che era uno di loro dopo essere riuscito a scappare dal campo, li crede un gruppo spietato che trasforma i ragazzi in assassini dandogli una speranza, quando l'unico scopo che hanno è distruggere lo stato.
Ruby non è molto sicura di se stessa anche perché avendo finto di essere una verde, non sa come poter controllare il suo potere e ne ha paura. Quando conosce Liam e i suoi amici non si fida ma poi piano piano si lega a loro. Grazie al figlio del presidente,Clancy, di cui non mi sono mai fidata, impara a controllare i suoi poteri visto che lei e lui sono gli unici arancioni rimasti, dato che sanno controllare la mente e lo Stato ha avuto paura di loro e li ha uccisi tutti.

Il finale mi è piaciuto anche se come ho detto mi dispiace per Liam e Ruby, non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà in seguito.

TRAILER:

mercoledì 17 luglio 2019

FILM RECENSIONE: Guardians - il risveglio dei guardiani

Oggi vi parlo di un film che ho visto su sky una notte che non riuscivo a dormire.
Devo dire che è abbastanza un flop. Qualcuno di voi lo ha mai visto?


TITOLO: Guardians - il risveglio dei guardiani
GENERE: fantascienza, azione
DURATA: 89 min
PAESE: Russia
ANNO: 2017
VALUTAZIONE: 1,5/5
TRAMA:  Durante la Guerra Fredda, la Russia è minacciata da forze soprannaturali. L'organizzazione segreta Patriot comincia a sperimentare alterazioni del DNA di alcuni supereroi allo scopo di difendere la madrepatria. L'identità di questi soldati speciali è rimasta per anni nascosta a tutti, ma dinanzi alla possibilità di un conflitto devastante per la popolazione del continente sovietico, i nomi dei combattenti vengono rivelati pubblicamente.
COMMENTO: É stata la prima volta che vedevo un film russo e questa cosa mi ha lasciato senza parole anche perché gli eroi sono russi ma lo sono anche i cattivi.
Questo film per me è un mix tra i guardiani della galassia, gli x-men e i fantastici 4.
Il grande problema di questo film per me è stato che era tutto molto veloce e che i personaggi fossero poco sviluppati ma non sono le uniche cose.
Kseniya è la donna invisibile, non ha ricordi del passato e quando finalmente le torna la memoria a noi non viene raccontato nulla tranne che ha avuto una storia con Arsus. 
Arsus riesce a trasformarsi in orso la sua trasformazione può essere totale o parziale.
Khan riesce a muoversi alla velocità del vento ed è un ottimo combattente. 
Infine c’è Ler, l’uomo roccia, grazie ai suoi potere controlla le rocce.
Per concludere con loro c’è il Maggiore Elena Larina, che compie il ruolo del professore degli x-men.
Il film si incentra soprattutto sul patriottismo, che a quanto pare per i russi è importantissimo.
Il finale è aperto, nel mondo potrebbero esserci altri guardiani e forse un giorno cui sarà bisogno di loro, ciò significherebbe un altro film. Se devo dire la verità spero davvero di no, perché tra lo sviluppo un po’ così e gli effetti speciali veramente orribili non so davvero cosa ci potremmo aspettare.
COME VALUTO UN LIBRO? Va molto in base alle emozioni che mi trasmette e a quanto mi cattura. Ci sono alcuni libri che non sono perfetti ma che comunque hanno le 4⭐️, poi ci sono libri che anche se sono belli non mi hanno catturata appieno e magari hanno un punteggio più basso. Quello che posso assicurarvi è che se vedete un 5⭐️ allora è una storia che mi è entrata nel cuore e che è anche scritta molto bene.