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venerdì 1 novembre 2024

RECENSIONE: Le ombre tra di noi di Tricia Levenseller

 Ciao leoncini, come avete passato Halloween? Io a casa con la mia coinquilina guardando un film. Anche perché io ho l'influenza e lei stamattina presto aveva il tirocinio. 
Parlando di libri, poco a poco sto riuscendo a scrivere o programmare le varie recensioni. Ora per novembre e dicembre ho in mente alcuni post a tema Natale, soprattutto post con consigli librosi di Natale.
Ma parliamo del libro di oggi. Voi avete letto o conoscete Le ombre tra di noi?
Questo romanzo mi aspettava da un po' in libreria, infatti avevo l'edizione speciale presa con una box. Meno male che finalmente mi sono decisa a leggerlo, perché è davvero bello.

Titolo: Le ombre tra di noi
Autore: Tricia Levenseller
Editore: Mondadori Edizioni
Genere: Romantasy
Pagine: 352
Prezzo: 12,35€ cartaceo- 9,99€ ebook 
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
"Non hanno mai trovato il corpo del primo e unico ragazzo che mi ha spezzato il cuore. E mai lo troveranno."

Alessandra è stanca di essere trascurata e ha escogitato un piano per diventare potente:Corteggiare il Re delle Ombre.
Sposarlo.
Ucciderlo ed ereditare il regno.

Nessuno conosce il vero potere del Re delle Ombre. Alcuni sostengono che può far eseguire i suoi ordini alle ombre che gli danzano intorno. Altri dicono che le ombre gli parlano, sussurrandogli i pensieri dei suoi nemici. In ogni caso, Alessandra ha un obiettivo ambizioso e farà di tutto per raggiungerlo.

Non è la sola, però, a voler uccidere il Re. Quando qualcuno attenta alla vita del sovrano, Alessandra si ritrova costretta a proteggerlo, almeno fino a che non sarà la sua consorte. E dovrà lottare per non innamorarsene. Dopotutto, quale migliore compagna di una regina astuta e senza scrupoli per un Re delle Ombre?

COMMENTO:
Quando è uscito questo romanzo ero super curiosa di leggerlo, una volta però nella mia libreria ha iniziato a prendere polvere. A inizio mese mi sono finalmente decisa a leggerlo. Alcune bookblogger che seguono ne avevano parlato bene e ho deciso fosse arrivato il suo momento.

Alessandra non è una ragazza facile da apprezzare ma io l'ho adorata. È una ragazza forte con un piano e niente e nessuno riuscirà ad intralciarla. 
Molto probabilmente il suo modo di fare mi avrebbe dato fastidio se fosse stata un'altra persona ma lei è riuscita a piacermi.
Killian è stato un personaggio difficile da inquadrare, anche perché la storia è tutta dal punto di vista di Alessandra, invece avrei voluto, ogni tanto, sapere anche cosa passava per la testa a lui.
Ma poco a poco ho iniziato ad inquadrarlo e a capire che era esattamente come Alessandra, l'unica differenza è che lui è re e lei invece non ha ancora il potere che vuole. Forse lui ha anche qualche rotella in più fuori posto rispetto a lei. 

La storia mi ha catturata fin dalla prima pagina, infatti appena ho iniziato a leggerlo non riuscivo a smettere di leggere infatti ho letto il 50%
È un romantasy con quel tocco di mistero e di indagine che rende la storia emozionante. Fin da subito ho iniziato a sospettare di tutti quelli nella corte. Ogni persona mi sembrava sospetta.
 Ma oltre ad esserci qualcuno che vuole uccidere il re, ovviamente oltre ad Alessandra, ci sono anche tutti i segreti e le manipolazioni di lei che poco a poco si sommano e potrebbero distruggerla ma avendo accanto a sé le persone giuste riesce a cavarsela egregiamente. Ma Alessandra non è riuscita a cavarsela per tanti anni grazie all'aiuto di altri è riuscita a salvarsi grazie al suo ingegno e ai suoi piani ben escogitati. Perché lei riesce a manipolare e muovere le pedine come se fosse tutto un gioco.

Come ho detto la storia mi ha catturata e il fatto che fosse autoconclusivo, ogni tanto un fantasy autoconclusivo ci vuole, mi è piaciuto molto e ha fatto sì che avessi molta voglia di arrivare alla fine per sapere cosa sarebbe successo. 
E devo dire che il finale è davvero sorprendente e bello. Ci sono stati momenti in cui ho temuto che il piano di Alessandra non funzionasse ma il finale si risolve al meglio e si conclude in modo meraviglioso. E se mentre leggevo ho apprezzato fosse autoconclusivo, arrivata alla fine avrei tanto voluto che la storia di Alessandra e Killian continuasse. 

venerdì 23 giugno 2023

RECENSIONE AUDIOLIBRO: La nona casa di Leigh Bardugo

 Ciao leoncini, in questi giorni mi sto sciogliendo. A Murcia siamo già arrivati ai 38 gradi, senza un filo d'aria. Ma il peggio è che in biblioteca ci sono i pinguini perché sparano l'aria condizionata a manetta. Quindi continuo ad avere sbalzi di temperatura assurdi. Non so come sopravviverò qui fino a fine luglio.
Comunque oggi vi parlo di La nona casa, un romanzo che mi ha molto sorpresa, perché ne ho sentito parlare bene come male. A me è piaciuto, anche se ammetto che all'inizio ho pensato di abbandonarlo perché non capivo nulla.
Titolo: La nona casa
Serie: Alex Stern vol.1
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori Edizione
Letto da: Giada Bonanomi
Genere: Dark Fantasy
Durata: 16 h 30 min
Valutazione: ★★★★
Trama: Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio.
A soli vent'anni, è l'unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov'è l'inganno? E perché proprio lei?
Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto "tombe" senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.

COMMENTO:
Era da un po' che volevo leggere questo romanzo e quando l'ho visto su Audible ho deciso di approfittarne. Avevo sentito dire che lo stile dell'autrice, in questo romanzo rispetto agli altri, fosse diverso ma non immaginavo tanto. 
La storia mi è piaciuta ma inizialmente è stato molto difficile capire il mondo creato. I continui sbalzi temporali non sono stati affatto facili da seguire, e avendolo ascoltato in audiolibro secondo me è anche stato più difficile. Però piano piano ho iniziato ad ambientarmi e la storia mi è piaciuta moltissimo.

Alex è la protagonista e se inizialmente non riuscivo ad inquadrarla, poi mi è piaciuta molto. Non è affatto una protagonista perfetta, anzi è piena di difetti ma è proprio per questo che l'ho amata ancora di più.
Molto spesso si sottovaluta ma è una ragazza molto più forte di quanto pensi. Fin da piccola ha dovuto affrontare molti problemi e avversità a causa dei sul dono, proprio per questo per lei è più un incubo che altro. 
Ma dopo essere stata l'unica sopravvissuta di un multiplo omicidio la sua vita ha una svolta e riceve una borsa di studio per Yale. Ma non è tutto oro quello che luccica. Lei non è lì solo per studiare, lei è lì per controllare che le attività delle varie società segrete che ci sono a New Haven. Dovrebbe essere una cosa abbastanza facile e rutinaria. 
Le cose iniziano a precipitare quando Darlington, suo amico e suo tutore, scompare e a New Haven avviene un omicidio, che per quelli di Yale è qualcosa di poco importante ma che per Alex è qualcosa collegato alle società. Anche se cerca di evitare di indagare, perché così le è stato detto, non ci riesce e più indaga e più si caccia nei guai.
Durante la sua indagine riesce a farsi degli amici ma anche moltissimi nemici, infatti rischia di morire molte volte. 

Scoprire cosa sia successo a Darlington, perché sappiamo dai primi capitoli della sua scomparsa ma solo verso la fine capiamo davvero cosa gli sia successo, e come un omicidio tanto insignificante invece sia al centro di molti problemi mi ha sconvolto. 
Sinceramente non me lo aspettavo minimamente, anche se devo dire che in quelle persone c'è sempre stato qualcosa di sospetto. Ovviamente non pensavo fino a quel punto.
Il capitolo finale mi ha incuriosita, fa capire che Alex ha in mente un piano folle per ottenere ciò che vuole e non vedo l'ora di vederlo messo in atto nel secondo romanzo.
Chissà chi la accompagnerà questa volta. Da quello che ho capito sicuramente ci sarà la Dawes, che piano piano si è fatta amare, sia da Alex che da me. Mostra di essere molto di più di una una ragazza timida dedita solo allo studio.

Come ho detto, l'autrice intreccia capitoli ambientati nel presente e capitoli ambientati nel passato. Questo ci permette di conoscere meglio Alex e il mondo delle società. Però allo stesso tempo porta molta confusione iniziale. Piano piano sono riuscita ad abituarmi ai salti temporali e li ho anche apprezzati perché fanno sì che la storia e alcuni fatti vengano svelati poco a poco  e mantiene alta la suspense. 
Lo stile dell'autrice è molto più complesso e strutturato di quello visto negli altri suoi romanzi. Se all'inizio lo stile non mi convinceva perché non capivo, poi ne sono stata catturata. 

venerdì 19 maggio 2023

RECENSIONE: El principe cruel di Holly Black

 Ciao leoncini, settimana prossima inizia la mia sessione degli esami. Per ora lo stress è lo stesso che avevo anche prima e spero rimanga così perché i miei livelli sono già altissimi 
Questa settimana vi parlo di romanzi letti in spagnolo. Di questo romanzo, a differenza di El ascenso de las temidas, qui ho messo le informazioni in italiano perché il romanzo è uscito anche in Italia.
La recensione è breve perché essendo passato un po' di tempo mi è costato scriverla. Ho amato questo primo volume e non vedo l'ora di recuperare i seguiti. 

Titolo: Il principe crudele
Serie: The folk of air vol.1
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori Editori
Pagine: 313
Prezzo: 17,10€ cartaceo - 9,99€ ebook
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.

COMMENTO:
Era da tempo che volevo leggere questa serie e finalmente mi sono decisa a leggerla, ora non vedo l'ora di recuperare i seguiti.
Ammetto che la storia è molto diversa da quello che mi aspettavo. Ne ho sempre sentito parlare ma  sempre come un paranormal romance e questo è tutto tranne che un romance. Questo è un fantasy con un ambientazione stupenda e che una protagonista molto forte e coraggiosa.

Fin dalle prime pagine sono stata conquistata dalla storia. Volevo assolutamente scoprire come si erano adattate Jude e le sue sorelle nel mondo magico dopo aver assistito alla morte dei genitori. 
Jude mostra da subito un carattere forte ma anche affascinato dal mondo in cui vive. Anche se è umana vuole trovare il su posto lì ma per farlo non ha intenzione di abbassare la testa come la sua gemella, Taryn. E di sicuro non vuole scappare come sua sorella maggiore, Vivienne. 
Jude è quella che sembra più figlia di Madoc. È anche quella che cerca in tutti i modi di entrare nelle sue grazie perché il suo sogno è diventare cavaliere.

La prima parte della storia mostra come Jude tutti i giorni deve sopportare i soprusi da parte del principe Cardan e la sua cricca. Però Jude non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e questo le porta moltissimi guai e attira l'attenzione di Locke. Lui è uno degli amici di Cardan ma è anche quello più dolce e simpatico. Il problema è che a me lui non è mai piaciuto e avevo ragione. Il suo modo di comportarsi mi puzzava proprio come mi puzzava il comportamento di Taryn. Mai mi sarei aspettata una svolta di quel genere ma è niente a confronto di ciò che accade nell'incoronazione del Sommo Re. 
Ma andiamo per gradi. In questa prima parte quindi vediamo la tenacia e la forza di Jude, anche se alcune volte dimostra di essere un po' egocentrica, anche se in fin dei conti ha solo imparato ha vivere in quel mondo. Anche perché chi sembra buono non lo è e chi sembra il peggio del peggio in realtà poi non è così orribile come sembrava all'inizio. Jude vuole a tutti i costi inserirsi nel mondo delle fate, ma non essendo una semplice umana lei ha il sogno di diventare cavaliere e lotta per averlo. Non si fa scrupoli, esattamente come i fae, che sono persone subdole e vivono in un mondo pieno di intrighi.

Nella seconda parte avviene una svolta che mi ha lasciata senza parole perché proprio non me lo aspettavo e come me nemmeno Jude. Ma lei è una ragazza forte che non si arrende nemmeno quando la situazione si fa impossibile. Anche se non mantiene proprio la mente fredda, riesce comunque a escogitare un piano che le cambierà la vita e dovrà fare coppia con la persona più improbabile. I colpi di scena che avvengono in questa seconda parte sono molti. È un susseguirsi di rivelazioni sconvolgenti e di pugnalate alle spalle.
Il finale è stato fantastico e anche inaspettato, pensavo di aver capito il piano di Jude, invece non avevo capito nulla.

Lo stile dell'autrice è coinvolgente e molto fluido. Il mondo creato mi è piaciuto molto anche se non credo di volerci vivere. Primo odiano gli umani e secondo, anche se non possono mentire, le persone sono molto subdole e meschine. Non si può vivere tranquilli in un posto in cui tutti cercano di fregare tutti. Alcuni lo fanno per il potere, altri lo fanno pe puro divertimento.
Leggerlo in spagnolo mi è piaciuto molto anche se all'inizio è stato un po' difficile capire tutti i termini. 

lunedì 1 maggio 2023

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Gli inganni di Locke Lamora di Scott Lynch

 Ciao leoncini, buona festa dei lavoratori. 
Settimana scorsa non è uscita nessuna recensione perché è stata una settimana piena di impegni e studio. 
Oggi vi parlo di una audiolibro davvero stupendo. Di questo romanzo ne avevo sentito parlare molto e avendolo trovato su Audible ne ho approfittato. Questo romanzo mi ha conquistata dal primo capitolo ed è stato un crescendo di emozioni fino ad arrivare ad un finale spettacolare.
Prossimamente ascolterò il secondo volume di questa saga. Voi conoscete questa saga?

Titolo: Gli inganni di Locke Lamora 
Serie: The Gentleman Bastard Sequence Vol. 1
Autore: Scott Lynch
Letto da: Fabrizio Rocchi
Editore: Mondadori Edizioni
Genere: Fantasy
Durata: 21h 51min
Valutazione: ★★★★,5
Trama: Nella misteriosa città di Camorr un orfano ha vita dura, e spesso breve. Ma il giovane Locke Lamora riesce a eludere la morte e a non farsi catturare come schiavo, fino a diventare un furfante provetto sotto la tutela del Forgialadri, un talentuoso artista della truffa. A capo della banda di fratelli dalle dita leste, noti come Bastardi Galantuomini, Locke diventa presto celebre, e si fa beffe persino del più temuto re della malavita.
Ma tra le ombre si annida qualcuno di ancora più ambizioso e micidiale. Di fronte a un sanguinoso colpo di stato che minaccia di distruggere qualunque persona o cosa che abbia un senso nella sua esistenza, Locke giura di sconfiggere il nemico al suo stesso gioco crudele. Costi quel che costi.

COMMENTO:
Era da tempo che volevo recuperare questo romanzo e quando l'ho trovato su Audible ne ho approfittato.
La storia mi ha catturato fin da subito e il narratore mi ha conquistato con il suo modo di leggere molto coinvolgente.

La storia inizia presentandoci Locke e come sia arrivato ad essere un ladro, anche se possiamo dire che è innato in lui la voglia di derubare la gente. I primi capitoli ci mostrano un piccolo Locke Lamora e poi ce lo mostrano già grande e nel pieno di un bel colpo per raggirare e rubare a un riccone di Camorr.
Ci mostra anche poco a poco i personaggi ma soprattutto ci permette di conoscere come sono nati i Bastardi Galantuomini. Perché loro non sono solo un gruppo in più di ladri alla dipendenza di Capa Barsavi loro sono una famiglia che è cresciuta poco a poco. Oltre ad essere una famiglia sono anche i ladri migliori di tutta Camorr, anche se nessuno lo sa. Loro derubano i ricchi, però poi non danno ai poveri, semplicemente lo fanno perché loro sono così e perché creare colpi epici li emoziona.

La storia ti cattura fin da subito e vieni trasportato tra le strade di Camorr e nel mondo creato dall'autore. 
È un mondo molto particolare e ci sono molte cose da capire ma bisogna dire che l'autore spiega molto bene ogni dettaglio e ogni parte della città. Ammetto che per capire alcune cose non è stato semplice ma piano piano tutto si fa più chiaro.
La storia è un crescendo di emozioni e colpi di scena. Prima ci introduce a Camorr facendoci conoscere le varie dinamiche della città e poi ci fa scoprire che qualcosa, o meglio qualcuno, sta stravolgendo l'equilibrio che si è creato a Camorr tra i ricchi e i ladri. 
Possiamo dire quindi che la storia è divisa in due parti. Nella prima parte conosciamo i personaggi, il loro piano ai danni di Don Salvara, un ricco di Camorr, e conosciamo anche come funziona nella malavita e chi sia il re. Nella seconda parte conosciamo il re grigio e iniziamo a vedere come l'equilibrio di Camorr si sgretoli poco a poco. Ma soprattutto vediamo come i Bastardi Galantuomini vengano coinvolti, senza il loro permesso, in un piano pericoloso e complicato. 

I personaggi sono sviluppati in modo meraviglioso e dettagliato. 
Mi sono affezionata ai Bastardi Galantuomini, loro sono davvero fantastici e descritti in modo fantastico. Quello che purtroppo conosciamo un po' meno è cimice, è l'ultimo arrivato nel gruppo e quindi non è presente nei capitoli che ci mostrano il passato dei Bastardi Galantuomini. Durante la narrazione, infatti, ci sono dei capitoli con dei flashback nel passato del gruppo.
Locke Lamora, ovviamente, è quello che consociamo meglio, anche perché è la mente della banda e senza di lui non sarebbero mai arrivati ad essere i ladri importanti che sono. Ha davvero una mente contorta e fuori dal comune. Certo alla fine avrei tanto voluto sapere anch'io il suo nome, anche perché a quanto pare è abbastanza brutto ahahah.
Anche di Jean Tannen conosciamo bene la storia. Mi sono affezionata subito a questo ragazzone. Lui è un ragazzo che per la stazza spaventa ma che non farebbe del male nessuno a meno che non lo si minacci o non si minacci i suoi amici, per loro è pronto ad essere una macchina da guerra. In molti lo sottovalutano ma in realtà Jean non è affatto da sottovalutare. Perché anche se non è la mente della banda, lui è colui che per loro farebbe qualsiasi cosa, anche sacrificarsi.
Poi ci sono i Gemelli Sanza, Calo e Galdo. Loro sono i miei preferiti perché sono una coppia davvero fantastica e riescono sempre a tirar su il morale, anche nei momenti peggiori loro hanno una battuta pronta o qualche scherzo pronto. In più sono anche molto leali e seguirebbero Locke anche in capo al mondo.
Anche gli altri personaggi mi sono piaciuti perché nessuno mi è sembrato messo lì tanto per fare. Hanno tutti i loro scopi ma soprattutto vengono descritti in modo tale da riuscire ad inquadrarli, così che il lettore possa decidere se odiarli, apprezzarli o adorarli. 

Lo stile dello scrittore è coinvolgente. E anche se è una storia ricca di dettagli non mi ha mai annoiata perché è sempre ricca di azione e colpi di scena. 
Ciò che ho amato di più è il crescendo di emozioni che ho provato durante l'ascolto. Non c'è stato un momento in cui potessi sentire che tutto sarebbe andato per il verso giusto. E a metà della storia la suspense e l'ansia per i personaggi ha iniziato a farsi sentire sempre di più fino ad un finale davvero sconvolgente e fantastico.
Durante l'ascolto di questo romanzo ho riso, sofferto e ho voluto vedetta; esattamente come i personaggi. 
Questo è il primo volume di una saga, che sicuramente continuerò, però è anche un romanzo che per la sua conclusione può essere, a mio parere, letto singolarmente. Quindi se siete incuriositi da questa storia, ma essendo una saga avete paura di iniziarlo, vi dico che potete tranquillamente leggere solo questo. Anche se vi dico che secondo me una volta letto questo vorrete continuare perché la storia è molto bella.

mercoledì 19 aprile 2023

RECENSIONE: Il regno dei dannati di Kerri Maniscalco

 Ciao leoncini, questo è stato il primo romanzo letto a gennaio ma non ho pubblicato al recensione fino ad ora perché prima di partire per la Spagna mi sono dimenticata di scattare la foto ahahah. Quindi eccomi finalmente con la recensione di questo secondo volume. 
Conoscete questa trilogia? Vi sta piacendo?

Titolo: Il regno dei dannati
Serie: Il regno dei malvagi vol.2
Autore: Kerri Maniscalco
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori Edizioni
Pagine: 432
Prezzo: 20,90€ cartaceo - 9,99€ ebook
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Desiderosa di vendicare la morte dell'amatissima gemella, Emilia ha venduto l'anima per diventare regina dei Malvagi e, accompagnata dall'ambiguo Principe Ira, è scesa nei Sette gironi. Non impiega molto a scoprire la prima regola della corte dei Malvagi: non fidarsi di nessuno. Più si trattiene all'inferno, infatti, più le appare chiaro che in quel mondo di vizi e seduzione nulla è mai ciò che sembra. Anche Ira, un tempo suo alleato, potrebbe nascondere dei segreti sulla sua vera natura. E così, in breve tempo, Emilia rimane intrappolata tra Ira e il suo ancor più malvagio fratello, il Principe Superbia, il re dei demoni. Tra palazzi lussuosi, infidi cortigiani e feste stupefacenti, Emilia dovrà districarsi tra enigmatici e contraddittori indizi per scoprire cosa sia davvero successo a sua sorella. E, al contempo, sarà chiamata a svelare i misteri sul suo stesso passato per trovare le risposte di cui è in cerca. Sempre che i suoi vizi non le mettano i bastoni tra le ruote…

COMMENTO:
Il primo volume di questa trilogia non mi aveva convinto del tutto, soprattutto a causa di Emilia che avevo trovato abbastanza odiosa. Ma data la mia curiosità e anche per Ira, ho scelto di andare avanti e sinceramente sono felice di averlo fatto.
Questo secondo volume è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettata mi piacesse tanto.

Questo volume inizia esattamente da dove avevamo lasciato il precedente. Con Emilia che entra all'inferno accompagnata da Ira. Quello che ovviamente non si aspetta è che verrà accompagnata da lui durante il viaggio e che non andrà subito alla corte della Superbia come si aspetta ma per un po' sarà ospite della casa dell'Ira. Ma lei con lui non ci vuole più avere a che fare, anche perché ormai per lei Ira l'ha sempre presa in giro. In più l'attrazione che prova per lui è qualcosa che la innervosisce abbastanza e non capisce la freddezza con cui lui la tratta, soprattutto quando si parla del patto di matrimonio che ha stretto con Superbia.
Ma anche se la tratta con freddezza comunque fa di tutto per tenerla al sicuro e per farle imparare più cose possibili su quel mondo. Questo sinceramente la sconvolge abbastanza. E ammetto che alcune volte il suo essere così ingenua nelle intenzioni di Ira mi ha fatto innervosire, e non poco, anche perché mi sembravano tutto tranne che difficili da decifrare, ma forse è perché io li ho visti da esterna. Bisogna anche dire però che Ira non rende affatto le cose facili e che adora vedere come Emilia si arrabbia, perché la sua collera lo eccita, non a caso lui è il principe dell'ira. 

La storia all'inizio è abbastanza lenta ma piena di informazioni. Ci vengono spiegate la varie leggi e regole che ci sono tra le varie case e conosciamo meglio soprattutto la casata dell'ira.
Ovviamente la maggior parte delle informazioni ci viene fornita da Ira, il quale cerca di far sopravvivere Emilia nella sua nuova casa. Le da anche tre regole importanti da rispettare, io qui vi metto la terza perché è più importante di quanto si possa immaginare ;)
«Fate molta attenzione a stringere patti di sangue con i Principi dell'inferno. E in nessun caso dovete siglarne uno che coinvolga il diavolo. Quel che diventa suo lo sarà per sempre. Solo un folle oserebbe fronteggiarlo o sfidarlo.»
Emilia però non è all'inferno per farsi amici ma per scoprire chi ha ucciso sua sorella e vendicarsi. Quindi sì, tutti i consigli di Ira sono molto importanti perché questo le permette di indagare.
Più le indagini si approfondiscono e più la storia si fa emozionante e ricca di colpi di scena.
Perché all'inferno niente è come si pensa che sia e la morte di Vittoria nasconde molti più segreti di quanti Emilia si possa immaginare.

In questa storia troviamo un Emilia più forte, anche se non da subito, e questo mi è piaciuto perché nel primo volume non mi era affatto piaciuta. Qui mostra di essere una ragazza forte ma da metà storia, perché anche all'inizio mi sembrava ingenua e insopportabile in alcuni momenti. 
Certo i suoi continui battibecchi interiori per i suoi sentimenti nei confronti di Ira mi hanno abbastanza innervosito. Però quando si parla della ricerca della verità per la morte della sua gemella posso dire di averla trovata più caparbia e meno mocciosa. In questo volume mi è sembrato meno che facesse la vittima per tutto, mi è sembrato che mostrasse carattere.
Ira ovviamente mi è piaciuto moltissimo. È subdolo, come ci si aspetta da un Principe degli inferi, e anche molto affascinante. A modo suo cerca di aiutare Emilia e di prepararla a quel mondo. Potrebbe fare e dire le cose direttamente ma così non sarebbe se stesso, quindi nei suoi insegnamenti ci mette del divertimento per se stesso. In più raggira più e più volte le domande che gli vengono fatte in modo tale da non mentire mai ma neanche dire completamente la verità. E fa tutto questo con il fascino che lo contraddistingue. 
Alla fine mi ha scioccata abbastanza perché mi è quasi sembrato terrorizzato dalla possibilità che Emilia, scoprendo tutti i suoi segreti, lo respingesse e lo odiasse. 
Bisogna anche dire che in generale le rivelazioni finali sono abbastanza scioccanti e sconvolgenti. Niente di ciò che viene rivelato su Emilia e sua sorella era qualcosa che mi aspettavo. Le rivelazioni sui segreti di Ira mi hanno sconvolto ma un po' meno perché qualcosina, non tutto, avevo iniziato ad intuire. 
Queste rivelazioni portano a una svolta totale della storia. 
Con l'epilogo ho desiderato avere il seguito per poter andare immediatamente avanti con la lettura. 
L'autrice in questo romanzo mi ha davvero sorpresa con le sue rivelazioni. Ma soprattutto mi è piaciuto avere piccoli indizi fin dall'inizio che spiegano perfettamente la svolta finale.

venerdì 4 novembre 2022

RECENSIONE: Il regno dei Malvagi di Kerri Maniscalco

 Ciao leoncini, in questo periodo sono sotto esame e sono un po’ persa. Non riesco ad essere costante ma soprattutto a trovare un equilibrio. O passo troppo tempo a studiare, cosa positiva, o passo troppo tempo a leggere o a vedere serie oppure mi concentro sul blog e sul profilo Instagram. Non riesco proprio a fare le cose in modo equilibrato, anche se ci provo.
Negli ultimi giorni ho letto poco perché volevo assolutamente rivedere Pretty Little Liars, praticamente non ho fatto altro ahahah. Però ho anche molte collaborazioni da leggere, questo mese non mi sono accorta di quante ne ho accettate.

Titolo: Il regno dei Malvagi
Serie: Kingdom of the Wicked vol.1
Autore: Kerri Maniscalco
Editore: Mondadori Edizione
Pagine: 380
Prezzo: 19€ (cartaceo) 10,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★

TRAMA:
Emilia e Vittoria sono gemelle; appartengono a una delle tredici famiglie di streghe nascoste a Palermo ma, come tutte, stanno bene attente a celare la loro vera natura. Per questo lavorano da Mare e Vino, il rinomato ristorante di famiglia, come due normalissime ragazze. Una sera, però, Vittoria non si presenta al lavoro. Sarà proprio Emilia a trovare il cadavere profanato della sorella. Distrutta dal dolore, decide che farà di tutto per scoprire chi sia il brutale assassino e vendicarla. Anche a costo di usare la magia nera, da tempo messa al bando. Anche a costo di allearsi con Ira, uno dei sette Principi dell'inferno, i Malvagi. Fin da quando era piccola, le hanno sempre detto di guardarsi da loro, ma Ira giura di essere dalla sua parte, e di aver ricevuto l'incarico di risolvere il mistero degli omicidi che stanno insanguinando la Sicilia. Ciò che Emilia dovrebbe ricordarsi è che, quando si ha a che fare con i Malvagi, niente è come sembra.

COMMENTO:
Ho comprato questo volume l’anno scorso quando è uscito ma poi tra una cosa e l’altra non ero ancora riuscita a leggerlo. Alla fine a settembre mi sono decisa a leggerlo, più che altro per sapere se avesse senso  continuare con la serie quando uscirà il secondo volume.
La trama mi ha incuriosita fin da subito e devo dire che la storia è interessante e particolare.

Quando ho iniziato a leggere ho trovato il tutto lento ad ingranare ma soprattutto troppo incentrato nelle ricette, come se una sfilza di piatti potesse rendere la storia accattivante. 
Per entrare nella storia ci vuole un po’, per questo la storia al principio la storia non mi convinceva affatto.
Poi piano piano inizia ad ingranare e la storia sembra essere più ricca d’azione. Da una parte è vero la storia si fa più interessante ma ho iniziato anche a sopportare sempre meno Emilia. Se all’inizio pensavo che semplicemente dovesse crescere poi ho capito che semplicemente era una stupida e anche ingenua. Fa le cose senza riflettere e crede che il fatto che voglia vendetta sia una buona motivazione per buttarsi di testa senza pensare alle conseguenze. Per di più inizia a praticare magia nera senza aver la benché minima idea di come si pratichi. Poi si sorprende quando avvengono imprevisti o le cose non vanno come dovrebbero andare.
Ira è un personaggio che mi è piaciuto. Essendo un Principe dei Malvagi, quindi uno dei demoni più potenti, non nasconde di essere uno stronzo e di avere un tornaconto nella sua alleanza con Emilia. Solo lei potrebbe credere il contrario. Certo sicuramente c’è molto di più dietro ciò che fa Ira ma capirlo non è affatto facile perché lui riesce a nascondere bene il tutto, e anche perché la storia è vista dalla prospettiva di Emilia, che come ho già detto è ingenua.
Per la sua freddezza finale lo avrei voluto strangolare ma allo stesso tempo lo vorrei capire. Io credo che dopo i fatti con Invidia, Ira sia cambiato. O meglio sia tornato il potente Principe e che quindi la sua maschera sia più forte e difficile da decifrare.

Seguire la storia non è affatto facile. Quando si parla della maledizione o di qualunque cosa riguardi il mondo magico in modo più approfondito tutto sembra confuso. Forse non è confuso è complicato e spero che nel secondo volume alcune cose mi siano più chiare. Lo stile è coinvolgente e mi ha trascinata sempre più nella storia. Se non avessi odiato Emilia molto probabilmente lo avrei finito in un giorno, massimo due.
Il finale mi ha colpito e non me lo aspettavo.
Anche se ho odiato Emilia ho molta voglia di leggere il seguito. Secondo me succederanno molte cose ma soprattutto Ira avrà molto da dire e ne combinerà molte.

venerdì 2 settembre 2022

RECENSIONE: Una corta di spine e rose di Sarah J.Maas

 Ciao leoncini, come  avevo promesso sono tornata più attiva sul blog. Quindi eccomi qui con una nuova recensione. 
Era da tempo che volevo leggere questa serie ma fino ad ora non mi era sembrato il momento. Devo dire che mi è piaciuto anche se mi aspettavo forse qualcosa in più anche perché ne ho sempre sentito parlare benissimo.
 Non so quando riuscirò a leggere il secondo volume perché il volume che ho è molto bello quanto scomodo e portarlo in Spagna non mi sembra fattibile. Spero di essere nel mood giusto per leggerlo a dicembre durante le vacanze.
Avete letto questa saga? Cosa ne pensate dello stile dell’autrice? Mi consigliate anche i suoi altri romanzi?

Titolo: Una corte di spine e rose
Autore: Sarah J. Maas 
Serie: Una corte di rose e spine vol.1
Editore: Mondadori Edizioni
Genere: Fantasy
Pagine: 403
Prezzo: 16,05 (cartaceo) 9,99€ (ebook) 30,40€ (trilogia completa)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
"Un paio di occhi dorati brillavano nella boscaglia accanto a me. La foresta era silenziosa. Il vento non soffiava più. Persino la neve aveva smesso di scendere. Quel lupo era enorme. Il petto mi si strinse fino a farmi male. E in quell'istante mi resi conto che la mia vita dipendeva da una sola domanda: era solo? Afferrai l'arco e tirai indietro la corda. Non potevo permettermi di mancarlo. Non quando avevo una sola freccia con me." Una volta tornata al suo villaggio dopo aver ucciso quel lupo spaventoso, però, la diciannovenne Feyre riceve la visita di una creatura bestiale che irrompe a casa sua per chiederle conto di ciò che ha appena fatto. L'animale che ha ucciso, infatti, non era un lupo comune ma un Fae e secondo la legge "ogni attacco ingiustificato da parte di un umano a un essere fatato può essere ripagato solo con una vita umana in cambio. Una vita per una vita". Ma non è la morte il destino di Feyre, bensì l'allontanamento dalla sua famiglia, dal suo villaggio, dal mondo degli umani, per finire nel Regno di Prythian, una terra magica e ingannevole di cui fino a quel momento aveva solamente sentito raccontare nelle leggende. Qui Feyre sarà libera di muoversi ma non di tornare a casa, e vivrà nel castello del suo rapitore, Tamlin, che, come ben presto scoprirà la ragazza, non è un animale mostruoso ma un essere immortale, costretto a nascondere il proprio volto dietro a una maschera. Una creatura nei confronti della quale, dopo la fredda ostilità iniziale, e nonostante i rischi che questo comporta, Feyre inizierà a provare un interesse via via più forte che si trasformerà ben presto in una passione dirompente. Quando poi un'ombra antica si allungherà minacciosa sul regno fatato, la ragazza si troverà di fronte a un bivio drammatico. Se non dovesse trovare il modo di fermarla, sancirà la condanna di Tamlin e del suo mondo...

COMMENTO:
Era da tempo che volevo recuperare questa saga, anche perché ne ho sentito parlare molto. Quindi approfittando del volume unico l’ho recuperato. Avendone sentito parlare molto avevo alte aspettative e forse per quello mi aspettavo qualcosa in più ma comunque la storia mi è piaciuta e sono curiosa di leggere il seguito.

I protagonisti sono Feyre e Tamlin, lei un’umana lui un fae superiore. Per gli uomini i fae sono dei mostri, ai bambini vengono raccontate storie che con il tempo li portano ad odiarli e anche Feyre li odia. Proprio a causa di questo odio ne uccide uno e a causa di questo viene portata a Prythian, il regno dei fae, le cose però sono molto diverse da come si immaginava. I fae non sono i mostri di cui le hanno sempre parlato e Tamlin non è il mostro che si aspettava. Come dice la trama piano piano lei inizia a provare dei sentimenti ma all’inizio non si fa problemi a riversare il suo odio nei suoi confronti. 
Bisogna infatti dire che non è affatto facile capire chi sia veramente buono e chi sia veramente cattivo, anche perché nella corte di Tamlin tutti nascondono un segreto.
Feyre mi è piaciuta molto fin da subito, ha una forza un coraggio davvero strabiliante. È la più piccola di famiglia ma è anche colei che permette a tutti di sopravvivere. Bisogna dire però che la sua famiglia non le è molto riconoscente o almeno così sembra all’inizio.
Le sue sorelle poi sono davvero ingrate e capricciose. Le ho trovate insopportabili.
“«Sei sempre stata troppo in gamba per questo posto, Feyre. Troppo in gamba per noi, per chiunque altro.» Mi strinse le mani. «Se mai riuscirai a scappare, a convincerli che hai ripagato il tuo debito, non tornare.»” 
 Durante la storia ha una grandissima crescita. Deve affrontare molte sfide e riuscire anche a convivere con le sue scelte, non sempre facili. Ci sono alcuni momenti in cui si lascia prendere dalla disperazione ma è anche normale, chi non lo farebbe al posto suo?
Tamlin non è facile da capire. All’inizio è molto chiuso e quando mostra qualche sentimento poi si richiude molto velocemente dietro la sua facciata impassibile. A metà storia si inizia ad intravedere qualcosa ma devo ammettere che non riesco ancora bene a capirlo. Lui è un pezzo di ghiaccio o almeno è quello che fa trasparire a causa del suo passato e dei suoi doveri. E anche a causa della maledizione che affligge la sua Corte. Però quando è con Feyre si lascia andare e mostra un lato di sé nascosto.
“«Lasca che ti aiuti…»
«No.» Camminò avanti e indietro di fronte al letto. «Non hai capito il messaggio di oggi?» Non lo avevo capito, ma sollevai il mento e incrociai le braccia. «Quindi mi mandi via perché sono inutile in combattimento?»
«No, ti rimando a casa perché pensarti nelle loro mani mi fa stare male!»” 
Ho apprezzato molto il suo amico Lucien.  Non so perché ma mi è sembrato il fae più sincero tra tutti fin da subito. All’inizio non nasconde il suo odio e poi non mente mai anche quando sente di aver commesso un errore. In più mi ha anche affascinata e attratto, spero che ne parlino ancora perché sinceramente vorrei capire cosa mi attira di lui.

Ho trovato un perfetto equilibrio tra presentazione del mondo e azione.
Nei fantasy, soprattutto, è importante una buona introduzione per poterci far capire ciò che l’autrice ha creato. In questo volume devo dire che la Maas ci è riuscita molto bene. Spiega dettagliatamente le varie suddivisioni e ci immerge poco a poco nel Regno di Prythian, con i suoi costumi, tradizioni e ci fa conoscere i personaggi, svelandoceli poco a poco. Questo permette di arrivare gradualmente al momento in cui tutti i tasselli vengono messi assieme nella mente di Feyre e decide che è arrivato il momento di combattere davvero per  coloro che ama. Ammetto che non so se al suo posto sarei riuscita ad affrontare tutto quello che deve affrontare. Anche perché Rhys non rende le cose per nulla facili. Lui è un personaggio che ho trovato odioso fin da subito ma andando avanti con la storia ho notato che nascondeva qualcosa e che forse la sua era una facciata per nascondere i suoi segreti. Non per questo l’ho trovato più simpatico, semplicemente ora vorrei riuscire a capirlo meglio. Magari mi sorprenderà.
Ciò che mi ha colpita è il cattivo di questa storia. Mi ha colpita con la sua cattiveria e con la sua sete di vendetta. Ovviamente l’ho odiata però come cattiva l’ho trovata molto interessante. 

Il finale è un grande colpo di scena che porta a chiedermi cosa può accadere nel prossimo volume, anche perché non ho la più pallida idea di quello che succederà nel seguito e questo mi incuriosisce moltissimo.

martedì 14 settembre 2021

RECENSIONE: La maledizione del Titano di Rick Riordan

Ciao leoncini, oggi speravo di riuscire a pubblicare la recensione di L’Abisso di Anime di Liliana Marchesi ma uscirà giovedì dato che non sono riuscita a scriverlo in tempo.
Ma sono felice di potervi parlare del terzo libro della saga Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo. Non essendoci il film questo è stato il primo volume di cui non avevo nessuna idea su cosa aspettarmi.
Forse anche per questo mi è piaciuto ancora più degli altri o forse perché andando avanti con i volumi si entra sempre più nella storia.
Conoscete questa saga? L’avete letta? Se sì qual’è il vostro volume preferito?

Titolo: La maledizione del Titano
Serie: Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo vol.3
Autore: Rick Riordan
Genere: Urban Fantasy, Fantasy per ragazzi
Editore: Mondadori Edizioni
Pagine: 352
Prezzo: 10,92€ (cartaceo) 6,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA: Percy Jackson, insieme a Talia e Annabeth, deve introdursi in una scuola per portare al Campo Mezzosangue Nico e Bianca, due potentissimi semidei, eludendo la sorveglianza del vicepreside, che si rivela essere un mostruoso emissario del perfido Crono. Creature sepolte da millenni sono tornate alla luce, pronte a servire i Titani contro gli dei dell'Olimpo. Percy e i suoi amici dovranno intraprendere un viaggio ai confini del cielo e sfidare una ferale profezia. Età di lettura: da 12 anni.

COMMENTO:
Dopo il finale di Il mare dei mostri, il secondo volume, ero molto curiosa di scoprire come sarebbero stati i rapporti tra Percy e Talia. Ero anche molto curiosa di conoscerla e devo dire che è un personaggio che mi ha colpita molto. È una ragazza tosta ma quello che mi ha colpito di lei e che me l’ha fatta apprezzare ancora di più è il suo stile dark che adoro.
Lei e Percy sono due alpha quindi si scontrano spesso ma allo stesso tempo sono amici.

I personaggi di Nico e Bianca non mi sono piaciuti molto anche se devo dire che la rivelazione finale mi ha lasciata a bocca aperta.
Ho adorato i personaggi di Artemide e Apollo. Sono gemelli ma da sempre si sa che sono completamente diversi. Lei è dedita alla caccia e alle sue cacciatrici e per loro farebbe qualsiasi cosa. Lui è un po’ pazzo e stravagante e a differenza della sorella, che è anche la Dea protettrice della verginità, lui è un po’ un donnaiolo e lo si nota fin da subito.

La storia è davvero emozionante e ricca di colpi di scena. In più come nei libri precedenti non manca l’umorismo e fatti assurdi che possono succedere solo a Percy Jackson. Anche qui troviamo titoli di capitoli davvero esilaranti che fanno sorridere il lettore ancora prima di iniziare a leggere il capitolo in questione.
Rick Riordan ha uno stile molto scorrevole, infatti, anche questo volume l’ho letto in un paio di giorni.

Spero di riuscire a leggere presto i seguiti 😃

martedì 24 agosto 2021

RECENSIONE: Il mare dei mostri di Rick Riordan

Ciao leoncini, oggi vi parlo del secondo volume di Percy Jackson. Questa saga mi sta piacendo davvero moltissimo e non vedo l’ora di leggere i seguiti. Sono molto felice di avere i primi tre volumi così da poterli leggere subito, gli altri cercherò di recuperarli il prima possibile.
Se conoscete qualcuno che vende o scambia i volumi di Percy Jackson fatemelo sapere ;)

Titolo: Il mare dei mostri
Serie: Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo vol.2
Autore: Rick Riordan
Genere: Urban Fantasy
Editore: Mondadori Edizioni
Pagine: 320
Prezzo: 10,92€ (cartaceo) 6,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
La vita di Percy Jackson è cambiata da quando ha scoperto di essere un semidio e deve trascorrere le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ora il campo è in grave pericolo: l'albero magico che lo protegge è stato avvelenato. Solo il Vello d'Oro può salvarlo! Ma è custodito su un'isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può restare a guardare… Età di lettura: da 12 anni.

COMMENTO:
Anche di questo secondo volume avevo già visto il film quindi la storia la conoscevo ma il libro è tutta un’altra cosa.
La storia è davvero emozionante e ricca di colpi di scena. E lo stile dello scrittore rende la storia super emozionate e anche divertente.

Devo dire però che in questo volume ho trovato Percy un po’ pesante. Non l’ho odiato ma in alcuni casi l’ho trovato petulante, anche se allo stesso tempo capisco il suo comportamento contando che è un ragazzino. 
Ho invece apprezzato molto Annabeth, che è molto matura per la sua età. Lei riesce sempre a capire come cavarsela in una situazione, e la sua forza mi ha colpita e in alcuni momenti l’ho invidiata un po’ perché avrei voluto essere come lei.
Grover in questo volume è meno presente ma non per questo non ha fatto sentire la sua presenza. Lui continua ad essere parte importante della storia. Senza di lui credo succederebbero la metà dei casini, ma soprattutto ci sarebbero anche meno risate.
Di Tyson mi sono affezionata fin da subito. Lui è una persona buona in tutto e per tutto e per le persone a cui vuole bene farebbe qualsiasi cosa.

Continuo ad amare i titoli che l’autore mette ai capitoli perché ancora prima di iniziare a leggere già rido. E come ho detto lo stile dell’autore è molto scorrevole e divertente. Ha questo modo ironico di narrare che fa sì che il lettore si diverta molto a leggere la storia.

Il finale mi è piaciuto moltissimo e ora sono molto curiosa di leggere il seguito anche perché del seguito non so già la storia non essendoci un film ahahah.
Sono molto curiosa di scoprire cosa accadrà e non vedo l’ora di conoscere questo nuovo personaggio perché mi sembra un bel tipetto.

martedì 27 luglio 2021

RECENSIONE AUDIOLIBRO: La serie infernale di Agatha Christie

Ciao leoncini, eccomi con una nuova recensione.
Mi sta piacendo moltissimo ascoltare i romanzi di Agatha Christie e mi rilassano moltissimo.
Mi spiace non averli recuperati prima ma sono una lettrice semplice più le persone mi dicono di leggere un libro più io non lo faccio ahahah
Quando in tanti parlano bene di un libro o di una serie più ho paura che le altre aspettative che mi facciano non vengano rispettate per questo aspetto un po’ prima di decidermi.
C’è qualche libro o serie che avete aspettato a leggere e che poi vi siete pentiti di non aver letto prima?

Titolo: La serie infernale
Autore: Agatha Christie 
Editore: Mondadori Edizioni
Letto da: Raffaele Farina
Genere: Giallo
Durata: 9h 37 min
Valutazione: ★★★,5
TRAMA: Hercule Poirot riceve una strana lettera in cui un anonimo personaggio lo avvisa che presto, nella città di Andover, verrà commesso un crimine. E infatti Alice Ascher viene uccisa. Dopo di lei, il misterioso assassino annuncia che colpirà a Bexhill, e poi a Churston, e così fa. Le vittime sembrano non aver alcun rapporto tra loro: il diabolico criminale, che si firma A.B.C., pare sceglierle solo in base a un presunto ordine alfabetico. Il serial killer non è intenzionato a fermarsi, ma tre scacchi sono già troppi per un uomo del calibro del detective belga.

COMMENTO:
L’anno scorso ho iniziato ad ascoltare gli audiolibri di Agatha Christie e da quel momento mi sono decisa di ascoltare tutti gli audiolibri di questa autrice in ordine cronologico. Non sono disponibili tutti i suoi romanzi quindi quelli cercherò di recuperarli in cartaceo.
Con questo libro sono arrivata ai romanzi del 1936. Quando penso che questi romanzi sono stati scritti 80 anni fa ne rimango sempre impressionata.
Sono romanzi davvero sorprendenti. La Christie ha uno stile di scrittura davvero sorprendente per i suoi tempi. Riesce a coinvolgere il lettore ma soprattutto non fa capire chi sia il vero assassino finché non decide che è arrivato il momento di svelarlo.

All’inizio questo romanzo non mi convinceva, ma più la storia andava avanti e più si faceva interessante.
All’inizio ho trovato un Hercule Poirot stanco, o almeno così mi è sembrato. All’inizio non mi convinceva non riuscivo a trovare il suo solito charme. Mentre però ho apprezzato di più Hastings e mi è piaciuto il fatto che anche se era lui a raccontare la storia ci fossero capitoli in terza persona per narrare i momenti in cui lui non era presente. Questo ha reso più interessante la storia e ha fatto sì che non mi pesasse la narrazione in prima persona. Anche perché come ho detto una volta, Hastings non è un grande investigatore e alcune volte le sue idee sono assurde e completamente opposte rispetto a quello che sta pensando Poirot. I capitoli in terza persona sono pochi ma incuriosiscono il lettore.

Come ho detto all’inizio Poirot mi sembrava stanco e non il solito. Ma poi torna ad essere il solito, con la sua aria da io sono il più bravo ma senza essere saccente. Poirot ha un modo tutto suo di risolvere i casi ed è quello che mi piace di questo personaggio. Alcune volte fa domande assurde che per gli altri non hanno senso ma che portano alla soluzione del caso.
Hastings come suo solito con un commento del tutto fuori luogo riesce ad aiutare Poirot a mettere in moto le sue celluline grigie.

All’inizio la storia è un po’ lenta ma piano si fa sempre più interessante, fino ad arrivare all’ultimo capitolo con il colpo di scena.
Amo il fatto che nei romanzi di Agatha Christie il capitolo conclusivo di il colpo di scena finale e più emozionante. In quel capitolo viene spiegato al lettore come che fino a quel momento non ha capito nulla. Prima della spiegazione il lettore, o almeno è quello che succede a me, pensa di sapere chi sia l’assassino ma poi Poirot spiega come è riuscito a risolvere il caso. Con la sua spiegazione mi ha fatto sentire una vera stupida perché mai e poi mai sarei potuta arrivare alla soluzione.

giovedì 24 giugno 2021

RECENSIONE: Il trono di spade di George R.R. Martin

Ciao leoncini, oggi vi porto una recensione un po’ diversa dal solito.
In questa recensione paragono un po’ il libro alla serie tv. All’inizio non volevo farlo ma poi scrivendo la recensione mi sono resa conto che mi veniva istintivo paragonarli.
Voi avete letto questa saga o avete visto la serie tv?

Titolo: Il trono di spade
Autore: George R.R. Martin
Editore: Mondadori Edizione
Pagine: 443
Prezzo: 5€ (cartaceo, questa edizione) 7,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli?

COMMENTO:
Ho letto questo libro per pura casualità, prima di scambiarlo non credevo che avrei mai letto questa saga. Poi ce l’avevo tra i libri da leggere ed era perfetto per la challenge 12paroleper12libri per il mese di maggio dato che la parola era famiglia.
In questo libro si parla di varie famiglie, le tre di cui si parla di più in questo libro sono gli Stark, i Lannister e i Targaryen.

Mi piace che la storia sia narrata dal punto di vista di vari personaggi, perché questo rende possibile conoscere quello che sta succedendo un po’ in tutto il regno.
La storia io la conoscevo già perché ho visto la serie tv, ma nel libro, come c’era da aspettarsi, i personaggi vengono approfonditi molto di più. 
Ad esempio Sansa, che nella serie tv ho odiato fino più o meno fino alla fine, qui nel libro sono riuscita a capire meglio il perché del suo comportamento. Mentre Catelyn, che nella serie tv mi era piaciuta, durante la lettura l’ho odiata. Non capisco come possa essere così egocentrica. Capisco che il dolore del tradimento è forte ma non può comportarsi così nei confronti di Jon.

Molto probabilmente se avessi letto questo libro prima di vedere la serie avrei potuto pensare che la storia è un po’ piatta.
Questo volume è molto introduttivo, anche se iniziano a succedere alcune cose, e si prevede che nei prossimi volumi ne succederanno delle belle, in questa storia non c’è vera e propria azione. Ci sono colpi di scena e iniziano già alcune morti, anche se di personaggi secondari, ma non c’è l’azione che ci si aspetta in queste storie. 

Devo anche ammettere che avevo paura a leggere questa saga per lo stile di scrittura. Credevo sarebbe stata una lettura pesante e poco emozionante. Invece mi ha sorpresa. Sì ci ho impiegato un po’ a leggerlo perché ero sotto esame e in più conoscevo già la storia. Ma più andavo avanti a leggere più ero sicura che continuerò a leggere questa saga. Lo stile di scrittura è scorrevole e l’autore riesce a descrivere perfettamente il mondo da lui creato senza però dilungarsi in descrizioni inutili che renderebbero la storia pesante.

Quello che mi è dispiaciuto è che si parli poco di Daenerys. Lei anche nella serie tv, almeno fino a prima dell’ultima stagione, era la mia preferita. Speravo quindi di conoscerla meglio. Ora spero sia più presente nei prossimi volumi.
In questo volume si concentra soprattutto sugli Stark e su Tyrion Lannister.

giovedì 17 giugno 2021

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

 Ciao leoncini, speravo tanto di riuscire a pubblicare almeno settimana scorsa questa recensione ma ho preferito concentrarmi nello studio. Lo stress mi stava uccidendo e quindi ho preferito non aggiungere anche lo stress del blog. Non posso promettere di tornare completamente attiva, anche perché da 5 luglio al 16 luglio ho due settimane ricche di esami quindi in questi giorni dovrò studiare, ma proverò ad essere un pochino più presente. O almeno vorrei riuscire a scrivere e pubblicare le recensioni che mi mancano.

Oggi vi parlo dell’audiolibro “Dieci piccoli indiani”. 
So che in molti di voi hanno letto questo libro e che lo hanno apprezzato moltissimo. A me è piaciuto anche se mi aspettavo un qualcosa in più.
Mi sono anche appena resa conto che è quello che mi è successo con Un assassinio sull’Orient Express. Ne ho sentito parlare spesso e sempre bene quindi mi ero fatta delle alte aspettative che poi non sono state rispettate come speravo.

Titolo: Dieci piccoli indiani
Autore: Agatha Christie
Letto da: Daniele Ornatelli
Durata: 6h e 3 min
Valutazione: ★★★
Trama: Una casa misteriosa su un'isola deserta, lontana dal resto del mondo. Dieci persone che non si sono mai conosciute prima, tutte accomunate da un inquietante passato, riunite sotto lo stesso tetto da una serie inspiegabile di inviti.

Un'assurda filastrocca per bambini che ritorna ossessivamente, scandendo in maniera implacabile, come in un incubo, una serie di omicidi. Pubblicato per la prima volta nel 1939, "Dieci piccoli indiani" è il capolavoro della Christie, uno dei massimi esempi di "giallo classico".

COMMENTO:

Erano anni che sentivo parlare di Dieci piccoli indiani e da quando ho iniziato ad ascoltare gli audiolibri di Agatha Christie ero molto curiosa di arrivare a questo romanzo. 

È considerato come il capolavoro della Christie e ne ho sempre sentito parlare bene, quindi avevo delle aspettative alte. Purtroppo non mi è piaciuto come mi sarei aspettata. 

Non sto dicendo che non mi sia piaciuto però mi aspettavo qualcosa in più. 

Credo che con il fatto di averne sentito parlare mi fossi fatta delle aspettative troppo alte e questo ha fatto sì che alla fine il romanzo non mi convincesse del tutto.


La storia è strutturata molto bene  e fa sì che il lettore venga catturato dagli avvenimenti e della curiosità. I personaggi sono ben strutturati e l’uno diverso dall’altro. Sono proprio i personaggi quelli che rendono la storia emozionante, infatti la storia gira attorno a loro e al loro passato. È proprio per il loro passato che si ritrovano tutti sulla stessa isola.


Anche se i personaggi mi sono piaciuti e la storia ha molti colpi di scena, ho trovato la narrazione un po’ lenta. E sì la storia è innovativa però non è un romanzo che mi ha colpito. Ho amato molto di più altri romanzi della Christie.

Ci sono state un paio di volte in cui ho intuito quello che sarebbe successo. Però  se alla fine non venisse spiegato chi è l’assassino io sinceramente non lo avrei mai indovinato. Durante l’ascolto ho fatto molte ipotesi ma nessuna era giusta.


giovedì 22 aprile 2021

RECENSIONE: Rovina e ascesa di Leigh Bardugo

 Ciao leoncini, domani esce la serie tv che parla del mondo Grisha, non vedo l’ora di vederla. Anche voi non vedete l’ora? Spero tanto di non rimanere delusa dato che ho le aspettative abbastanza alte.
Giovedì scorso sono riuscita a finire Rovina e ascesa, così da essere preparata per guardarla senza rischiare qualche spoiler.
Questo terzo volume a mio parere è stata una degna conclusione per la trilogia. Voi avete letto la trilogia? Avete letto anche la dilogia di Sei di corvi?
Quale avete preferito tra le due serie? Io devo ammettere che non saprei scegliere. Sono due storie diverse e allo stesso tempo molto belle. La trilogia mi è piaciuta molto, anche se purtroppo si nota come l’autrice avesse uno stile ancora acerbo che migliore volume dopo volume. Nella dilogia, che io ho letto prima, si nota uno stile molto più maturo, sia la narrazione della storia sia la descrizione dei personaggi sono davvero spettacolari.

Titolo: Rovina e ascesa
Autore: Leigh Bardugo
Serie: Grisha Trilogy vol.3
Recensione Tenebre e ossa, vol.1, Assedio e tempesta, vol.2
Editore: Mondadori editore
Genere: Fantasy
Pagine: 288
Prezzo: 17,95€ (cartaceo) 9,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
"Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. 
L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

COMMENTO:
Dopo il finale di Assedio tempesta non sapevo bene cosa aspettarmi da questo volume. In più avevo sentito che ad alcuni non aveva convinto del tutto questo volume, quindi ero un po’ preoccupata. 
Invece per me questo è stato il volume migliore. In questo volume troviamo sia la perfetta suspense, sia la  risoluzione di domande che il lettore si porta dai volumi precedenti, anche se alcune cose non sono state approfondite quanto avrei voluto.

Il fatto che la storia sia narrata prima persona da Alina questa volta non mi ha infastidita così tanto. L’ho trovata più matura e si è lamentata meno. Certo mi sarebbe piaciuto fosse raccontato in terza persona per capire meglio ciò che stava succedendo a Ravka. Avrei voluto sapere di più dell’Oscuro e anche di Nikolai, perché a mio parere sono i personaggi migliori e dei quali sappiamo meno.

Ammetto che all’inizio, essendo l’ultimo volume della trilogia, mi aspettavo più azione. L’azione non è immediata, e non è nemmeno tanta come mi immaginavo. Mi è piaciuto molto però il fatto che l’azione arriva quando meno ce la si aspetta.

In questo volume finalmente conosciamo un po’ meglio l’Oscuro, anche se continuiamo a conoscerlo sempre dal punto di vista di terzi. Baghra, che scopriamo essere la madre in Tenebre e ossa, ci racconta com’è stata la sua vita e com’è diventato il mostro che conosciamo. Però rimangono delle incognite che mi sarebbe piaciuto risolvere. Il fatto che però la storia sia raccontata da Alina rende difficile poter far conoscere appieno questo personaggio.
Mi piacerebbe però che la Bardugo scrivesse un libro su di lui così da capirlo meglio.
Alina, come ho detto all’inizio, l’ho trovata più matura e più cosciente di ciò che è necessario fare per vincere. Certo continua ad essere molto insicura su molti aspetti e alcune volte durante la lettura avrei voluto strangolarla ma stavolta le volte sono state meno rispetto ad Assedio e tempesta. 
Anche a me piacciono le storie d’amore nei fantasy ma nella giusta proporzione e il circolo di cuori infranti che si crea intorno ad Alina mi ha davvero infastidita. Lei vorrebbe Mal ma non può averlo perché lui non è nessuno, mentre Nikolai è principe e con lui può diventare regina e ristabilire la pace a Ravka, ma allo stesso tempo le emozioni che prova per l’Oscuro sono contrastanti. È stato davvero difficile sopportare tutto questo, anche perché ci viene raccontato sempre tutto solo dal suo punto di vista e dopo un po’ è esasperante.
Mal invece non sono riuscita ad inquadrarlo davvero. In Tenebre e ossa mi piaceva mentre in Assedio e tempesta l’ho trovato abbastanza insopportabile, sempre pronto a lamentarsi e rivolendo la Alina senza poteri. In questo volume era come se si fosse arreso e non vedesse la luce in fondo al tunnel e questo mi faceva arrabbiare. Non riuscivo a sopportare il suo vittimismo. 
Il mio personaggio preferito rimane Nikolai, il quale anche durante la guerra riesce a fare le sue entrate ad effetto. Lui riesce sempre a dare quel tocco di allegria alla storia. Anche nei momenti peggiori lui riesce a trovare un po’ di speranza. Certo non mi immaginavo ciò che ha passato. Speravo in un finale migliore per lui, per questo spero di poter leggere presto King of scars, e dato che non so quando verrà pubblicato in italiano molto probabilmente lo leggerò in spagnolo.
Oltre a loro ci sono altri personaggi che mi hanno colpito molto come ad esempio Genya. Nel primo volume mi piaceva molto finché non scopriamo che ha tradito Alina e nel secondo volume compare molto poco, anche se il suo salvataggio un po’ mi aveva colpita. In questo volume dimostra un gran forza e un gran coraggio. Non si fa mettere i piedi in testa, anzi trova la forza di combattere e andare avanti.
Anche Zoya in questo volume mi è sembrata meno stronza e più sopportabile, anche se senza esagerare. È un personaggio che mi affascina molto anche se non so esattamente perché.

Come ho detto mi aspettavo molta più azione però ad ogni pagina ho sempre trovato azione e non sapevo cosa aspettarmi. Ho letto questo libro rendendomi conto di quanto fossero cresciuti i personaggi e anche di quanto si fossero legati poco a poco.
Il finale mi è piaciuto anche se ammetto che me lo aspettavo diverso. Ma alla fine potevo anche aspettarmelo dato la piega della storia.

In questo volume ho trovato una grande crescita nello stile di scrittura dell’autrice. Ho trovato la storia più fluida e con una cura nelle descrizioni migliore, nei volumi precedenti trovavo che si soffermava troppo nelle descrizioni. Ho anche notato la crescita dei suoi personaggi, fatto che in Assedio e tempesta non avevo notato.

È una trilogia molto bella che merita di essere letta e non vedo l’ora di scoprire come sarà la serie tv.
Se amate il fantasy questa trilogia insieme alla dilogia di Sei di corvi fanno per voi perché è una serie ricca di colpi di scena e di personaggi fantastici.

martedì 13 aprile 2021

RECENSIONE: Assedio e tempesta di Leigh Bardugo

 Ciao leoncini, 
In queste vacanze sono riuscita a recuperare Assedio e tempesta.
Il fatto di aver letto prima la dilogia di Sei di corvi in alcuni casi è stata una vera rottura perché avevo delle anticipazioni, mentre in altri casi mi ha fatto andare avanti con la lettura.
Voi avete letto questa trilogia? Anche voi come me non vedete l’ora del 23 aprile per vedere la serie tv?
Io ho alte aspettative ma allo stesso tempo ho anche un po’ paura, perché se dovesse deludermi potrei rimanerci molto male.

Titolo: Assedio e tempesta
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori Edizioni
Serie: Grisha Trilogy vol.2 
Recensione Tenebre e ossa, vol.1
Genere: Fantasy
Pagine: 300
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Alina e Mal sono riusciti a fuggire dall’Oscuro e a rifugiarsi a Novy Zem, ma la tranquillità non dura molto perché il loro nemico è presto sulle loro tracce.

Questa volta, però, l’Oscuro ha imparato a evocare delle creature d’ombra che creano un vero e proprio esercito e possono essere scalfite solamente dal potere di Evocaluce di Alina.

Le creature sono troppe, mentre il potere di Alina è ancora debole: l’Oscuro riuscirà a catturare i due e a portarli nella sua nuova missione.

La Faglia d’Ombra si sta allargando e il processo sembra inesorabile; il Secondo Esercito si è spaccato dopo che l’Oscuro aveva distrutto Novo Kubrick e la situazione di Ravka sembra farsi ancora più disperata…

COMMENTO:
In questo secondo volume della Grisha trilogy torniamo nel fantastico mondo creato da Leigh Bardugo, dove continuano le avventure di Alina.
Se nel primo volume non avevo adorato Alina ma nemmeno l’avevo odiata, qui l’ho trovata più insopportabile. Nel finale di Tenebre e ossa sembrava essere cresciuta un po’ e in alcuni momenti di questo romanzo l’ho sperato ma poi tornava a lamentarsi e a piagnucolare.
Magari avrei sopportato di più questo suo comportamento se la storia non fosse stata raccontata in prima persona da lei. 

Fin dall’inizio la storia mi ha coinvolto moltissimo. 
Non vedevo l’ora di scoprire cosa sarebbe successo e quanto avrebbero impiegato Mal e Alina a tornare o essere ricattati per tornare a Ravka.
È un secondo volume perfetto, con la giusta azione ma anche con la giusta preparazione a ciò che dovrebbe accadere nel terzo e ultimo volume di questa trilogia.

Come ho detto in questo volume non ho molto apprezzato Alina, c’è un momento in cui sembra sicura di sé e del suo potere il secondo dopo sta piangendo perché il suo potere la tiene lontana da tutto e tutti soprattutto da Mal. Il fatto poi che Mal dica di amarla ma poi ogni volta che la vede combattere ha paura del suo potere la fa dubitare di sé stessa. Loro due insieme secondo me sono un po’ la rovina di questa serie perché è un continuo inseguimento tra i due.
Mal in questo volume sincerante non mi è piaciuto particolarmente perché è un continuo controsenso.

Il punto forte di questa storia è il nuovo personaggio, Nikolai. Di lui viene accennato qualcosa nel primo libro e io avendo letto prima la duologia già lo conoscevo. Ma in questo volume mi sono proprio innamorata di lui, spero che nel prossimo volume sia ancora più presente.
Alcune volte sembrava una spina nel fianco, ma credo che sia solo per il fatto che la storia è raccontata dal punto di vista di Alina e in alcuni casi, forse sempre, per lei la situazione è più grande di lei.
(Spero anche che vengano tradotti presto i volumi su Nikolai anche in Italia dato che io non leggo in lingua. In più odio gli spoiler e ultimamente sono sempre dietro l’angolo.)

Un personaggio che mi è sempre piaciuto e che mi ha incuriosito fin da subito è L’Oscuro. Speravo che in questo volume avremmo capito qualcosa in più sul suo potere ma viene tutto accennato e mai approfondito. Vorrei capire cosa siano quelle creature che riesce a creare e quali siano i suoi poteri, vorrei capire come sia sopravvissuto nella Faglia ma anche qui ci vengono accennate un paio di cose senza essere davvero approfondite.

Il finale è ciò che mi ha lasciata più perplessa di tutto. Non ho capito ciò che è successo, non ho capito come siano sopravvissuti e non ho capito ciò che è successo ad Alina.
Spero che qualcosa venga spiegato nel terzo volume perché posso dire di essere molto confusa.
In più si nota abbastanza che questa trilogia è stata scritta prima della dilogia perché anche se molto scorrevole si nota che è una scrittura ancora acerba. 
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato