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sabato 16 gennaio 2021

PERSONAGGIO DEL MESE: Arthur Hastings (Poirot a Styles Court e Poirot e i quattro)

Buon sabato leoncini, oggi vi parlo del personaggio del mese di dicembre.
Scegliere non è stato affatto facile, anzi… ci ho dovuto aspettare per settimane ma alla fine ho deciso Hastings perché mi sta proprio simpatico. 
Qual è il vostro personaggio preferito del mese di dicembre?
PERSONAGGIO: Arthur Hastings

COMMENTO:
Ho scelto Hastings perché l’ho adorato fin dal primo momento. 
Lui è quello che possiamo definire il Watson di Poirot però un po’ più tonto. 
Lui molto spesso è il narratore delle avventure di Poirot, come nel caso di Poirot a Styles Court e Poirot e i quattro. Il fatto che sia lui a narrare la storia fa sì che il narratore venga spesso fuorviato dalle sue ipotesi. Ma anche se le sue ipotesi spesso sono assurde, con alcuni suoi commenti riesce ad aiutare Poirot.
Mi piace tanto come personaggio perché rende le storie in cui è presente più divertenti. 
Ogni volta che c’è lui nelle storie succede qualche casino perché si fida sempre troppo delle persone e si lascia ammaliare dalle belle ragazze. 
Per lui ci sono persone che sono impossibili come assassini per il semplice fatto che gli sembrano persone troppo buone.
Ma quello che più mi diverte è quando parla con Poirot e entrambi espongono i loro sospetti. Hastings non capisce mai dove voglia arrivare Poirot ma soprattutto come ci sia arrivato. Hastings rispetto al suo amico ha delle idee assurde che Poirot non ha nemmeno preso in considerazione oppure è già andati due passi avanti.
Non vedo l’ora di leggere altri libri con lui, già ora sto ascoltando Il pericolo senza nome, dove finalmente torna anche Hastings. Perché devo ammetterlo adoro Poirot però senza Hastings nella storia mi manca qualcosa. Lui da un tocco i più al tutto ahaha.
Avete un personaggio secondario che secondo voi rende la storia più emozionante?

giovedì 7 gennaio 2021

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Il mistero del treno azzurro di Agatha Christie

Ciao leoncini, eccomi con l’ultimo audiolibro ascoltato a dicembre. La maggior parte della storia l’ho ascoltata nel viaggio per tornare in Italia. Praticamente ne ho ascoltato la metà ahaha.
Parlando di viaggio domenica tornerò in Spagna e per riuscire a tornare dovrò fare un altro viaggio della speranza. Io capisco che con il covid non si debba viaggiare ma le persone che lo devono fare hanno abbastanza problemi dato che non ci sono praticamente voli.
All’andata è stato difficile ma stavolta per tornare lo è ancora di più. Meno male che ho trovato una situazione, anche perché non avrei proprio saputo come fare con l’università se no.

Titolo: Il mistero del treno azzurro
Autore: Agatha Christie
Letto da: Raffaele Farina
Durata: 9h 39 min
Valutazione: ★★★★
Trama: Conosciuto anche con il pomposo nome di 'Treno dei miliardari', il Treno Azzurro unisce nella notte Londra alle spiagge assolate della Costa Azzurra. Sulle sue lussuose carrozze si possono incontrare tutti i protagonisti dell'alta società: miliardari americani, nobili europei, ereditiere e anche investigatori famosi come Hercule Poirot. La presenza di quest'ultimo, per quanto casuale, deve essere per forza collegata a qualche delitto. E infatti il delitto avviene. La giovane e bella Ruth Kettering, figlia del miliardario Van Aldin e moglie infedele del corrotto lord Kettering, viene ritrovata stangolata nel suo scompartimento senza la preziosa collana di rubini che aveva con sé.

COMMENTO: 
Questo libro è il primo libro di Agatha Christie raccontato in terza persona. All’inizio è stato un po’ strano perché non me lo aspettavo, ma è stato molto interessante. 
Per una volta riceviamo tutte le informazioni e non ci sono le ipotesi del narratore a sviare la narrazione.
Devo infatti dire che sono riuscita a capire più o meno chi fosse l’assassino anche se non riuscivo a capire il perché.
Anche se la narrazione è in terza persona comunque troviamo un aiutante di Poirot, anche se non come quelli dei libri precedenti. Qui la sua aiutante è Katherine Grey, una ragazza inglese che è diventata ricca, grazie ad una eredità, e che finalmente può viaggiare. Durante il viaggio conosce la signora Ruth Kattering ed è per questo che aiuta, e in un certo modo, Poirot per risolvere il caso.

La storia è super scorrevole ed è ricca di colpi di scena. Non vedevo l’ora di scoprire chi fosse l’assassino, anche perché durante l’ascolto ho fatto diverse ipotesi su chi potesse essere e quale fosse il motivo, ogni volta però le mie ipotesi venivano smontate.

Mi è piaciuto anche molto il fatto che oltre all’indagine si sia creata una storia ricca di intrecci tra i vari personaggi. All’inizio alcuni di loro erano veramente insopportabili ma poi tutti mi hanno sorpreso, alcuni in meglio altri in peggio. È stata una storia in cui più che il caso in sé mi ha conquistata per la caratteristica e i segreti di ognuno di loro, perché tutti hanno dei segreti.

martedì 5 gennaio 2021

RECENSIONE: Drake di Marta Maddy

Ciao leoncini, questa settimana vi parlo delle ultime ultime letture di dicembre.
Ho impiegato un po’ a leggere questo terzo volume perché rispetto ai primi due ha dietro una storia molto intensa. Qui potete trovare le recensioni di Aleksandr, il primo volume, e Igor, il secondo volume di questa trilogia.
Qual è stata la vostra ultima lettura dell’anno? Con quale invece lo avete iniziato?
 
Titolo: DRAKE - Dark Men Series #3 
Autore: Marta Maddy 
Genere: Mafia Romance 
Pagine: 495 
Volume: Autoconclusivo (Ultimo volume della serie) 
Prezzo: 0,99 € (eBook)
Uscita prevista: 9 dicembre 
Disponibile: Formato e-book su Amazon e Kindle Unlimited 
Pubblicato da: Collana digitale Darklove/Pubme 
Valutazione: ★★★★

SINOSSI: 
«Mio il tuo sorriso, mie le tue lacrime. Ogni cosa di te appartiene solo a me!» 

Non c’è pace per Erin Williams da quando la sua famiglia è andata in frantumi e lei ha dovuto fare una scelta. Il suo inferno personale porta il nome di Drake Roberts, capo della mafia di San Francisco. Erin è il suo tormento e l’odio che prova nei suoi confronti, sembra ormai l’unico filo a tenerli ancora insieme. Ma c’è stato un tempo in cui Drake avrebbe fatto qualsiasi cosa per quella ragazzina che all’inizio considerava solo una sorella e che alla fine è riuscita a rubargli il cuore. Un tempo che, anche se per motivi totalmente diversi, nessuno dei due riesce a dimenticare. 

Drake tiene in pugno Erin, manovra la sua vita e infrange i suoi sogni, giorno dopo giorno. Questa è la sua punizione, qualcosa che strappa a morsi l’anima di entrambi, un gioco pericoloso a cui sono incapaci di rinunciare. Perché, per quanto Drake possa odiarla, Erin è anche l’unica a spegnere il fuoco che ha dentro e che da solo, non riesce a domare. Solo lei. Da sempre lei. Per sempre lei. Ma se l’orgoglio, la vendetta e le umiliazioni, ad un tratto, gli si rivoltassero contro? E se il coraggio e la forza di Erin, fossero il suo sacrificio più grande? Spesso, amore e odio, giocano la stessa partita. Spesso, quando lo capisci, è già troppo tardi. 

Torna per la collana Darklove (Pubme), la principessa del mafia romance Marta Maddy, con l’ultimo imperdibile volume della Dark Men Series. Un finale che promette tormenti, una passione folle e un prezzo, forse troppo alto da pagare. Mettetevi comodi e versatevi da bere, perché la fine è arrivata, ma non è detto che voi siate pronti per andare fino in fondo, questa volta.  

ESTRATTO: 
«La colpa è tua! È colpa tua se ho detto quelle cose.» 
Erin sbuffa. «E perché sarebbe colpa mia?» 
«Perché devi essere sempre così fottutamente bella» sibilo, stringendo di più il suo braccio. «E perché ti odio da morire.» 

COMMENTO:
Finalmente siamo arrivati al capitolo di Erin e Drake, è da quando ho iniziato questa serie che mi chiedevo cosa fosse successo e ora finalmente lo so.
La storia è diversa rispetto alle precedenti perché è più intensa e in più tra i due ci sono dei trascorsi quindi bisogna anche raccontare ciò che successe alcuni anni prima.
Marta Maddy è riuscita ad intrecciare perfettamente presente e passato. In ogni capitolo scopriamo qualcosa di nuovo però, almeno per me, più scoprivo dettagli e più avevo dubbi su quello che era successo.

La storia è un perfetto mix di passione travolgente, amore e odio.
All’inizio, e anche nei volumi precedenti, non riuscivo a capire cosa avesse mai potuto fare Erin per far arrabbiare Drake. Ma poi con i flashback del passato veniamo a saperlo e da una parte capivo Drake ma dall’altra non riuscivo a capire cosa avesse spinto Erin a fare quello che ha fatto. Perché come ha sempre ripetuto Margaret ci doveva per forza essere una spiegazione per quello che era successo, ma ovviamente l’orgoglio di Drake non gli ha permesso di capire che c’era sotto qualcosa finché non ha avuto le prove sotto il naso.

Questa storia è davvero stupenda perché oltre ai battibecchi tra i due c’è dietro anche un grande complotto. Fin dal primo romanzo ho odiato Billy Roberts e in questo volume ho capito che il mio odio era più che fondato. Se prima lo odiavo ma pensavo che comunque essendo un mafioso alcune cose fossero anche giuste più andavo avanti con la storia più capivo che semplicemente era un bastardo.
Scoprire cosa avesse organizzato e che anche dalla tomba sia riuscito a creare problemi mi ha fatto proprio arrabbiare.

Il finale mi è piaciuto moltissimo, finalmente dopo anni c’è un lieto fine ed è anche un lieto fine che mi ha fatto sorridere.
Primo ho adorato il fatto che che Erin non l’abbia fatta semplice a Drake ma ho anche adorato come ha reagito Drake, perché lui è un duro ma con lei è un’altra persona.

Vorrei tanto altri libri di questa serie per scoprire quello che accadrà a tutti i personaggi. Vorrei sapere come andrà tra Erin e Drake, come va la piccola famiglia di Igor e Irina e mi piacerebbe molto sapere se Aleksandr finalmente riesce a comportarsi bene con Lily.
E poi mi è piace molto lo stile di scrittura scorrevole di Marta Maddy, riesce perfettamente a trasportare il lettore nella storia ma soprattutto a creare un modo crudele, dato che si parla di mafia, unito all’amore e alla passione.

martedì 22 dicembre 2020

RECENSIONE: Il mistero di Pianodoro di Mariagrazia Giuliani

 Buongiorno leoncini, manca poco a Natale e io sono super emozionata anche con tutte le folli restrizioni che sono uscite con il nuovo Dpcm.
Sinceramente per me già essere riuscita a tornare in Italia e stare con la mia famiglia vuol dire Natale. Dopo non essere riuscita a tornare a Pasqua avevo molta paura di rimanere bloccata in Spagna e passare il Natale sola.
Oggi vi parlo di un libro per bambini che mi è piaciuto davvero tanto. La storia è perfetta per Halloween ma anche per Natale visto che racconta anche di quei giorni.
La recensione è molto breve ma spero di riuscire a trasmettervi quanto mi sia piaciuto questo libro.

Titolo: Il mistero di Pianodoro 
Autrice: Mariagrazia Giuliani
Illustratrice: Diana Daniela Gallese
Isbn: 9788832101386
Prezzo: 13, 00€
Pagine: 184
Formato: 13x20
Genere: Narrativa illustrata 
Editore: Milena Edizioni
Fascia di età: Ragazzi
Valutazione: ★★★★★

 TRAMA:
Per iniziare una nuova vita dopo essere stati abbandonati dal padre, Davide e Melissa cercano una nuova casa. Su un giornale la ragazzina scova un castello in fitto a un prezzo irrisorio nel paese di Pianodoro. I due sono eccitati all’idea di poterci vivere. La mamma, la poliziotta Maddy, è perplessa per il costo del castello: scopre che nessuno vuole vivere in quel posto perché cela un antico mistero. Nonostante ciò, la famigliola, gatto compreso, decide di trasferirsi nella cittadina. Intanto, un omicidio e numerosi furti turbano Pianodoro e Maddy ha il compito di catturare i colpevoli. Ha inizio così l’avventura di Davide e Melissa, coinvolti loro malgrado nelle vicende della mamma poliziotto e nei misteriosi fenomeni che si verificano all’interno del castello.
COMMENTO:
Inizio ringraziando Milena Edizioni per avermi dato la possibilità di leggere questo fantastico libro.
Questa storia si può considerare un thriller per ragazzi con un tocco di horror dato che c’è il fantasma del castello. La storia è breve ma molto ben strutturata ma soprattutto è super scorrevole. Prima si vuole scoprire chi sia il fantasma e perché abiti nel castello, poi si vuole scoprire chi ci sia dietro ai furti di Pianodoro. 
Oltre a questi due misteri però  la storia mi è piaciuto moltissimo perché parla di famiglia.
La famiglia Corradi è stata distrutta quando il padre ha deciso di scappare, ma grazie al trasferimento a Pianodoro piano piano riescono tutti e tre, anzi quattro perché c’è anche Lord, a ritrovare la felicità.
Il finale mi ha davvero commosso ma ancora di più mi ha commosso è stata la scena del Natale, non mi sarei mai aspettata quello che hanno fatto i due gemelli.

Faccio i miei complimenti allillustratrice che ha reso la storia più emozionante grazie ai suoi disegni. Sono in bianco e nero ma rappresentano benissimo il momento o quello che viene descritto nella storia.

Come ho detto la storia è molto bella ma quello che non mi ha convinto e che mi ha lasciata un po’ perplessa è stato leggere la parola “fitto”. So che è un sinonimo di affitto ma non l’avevo mai letta e nemmeno sentita, quindi c’è stato un momento di disorientamento. 
Voi usate fitto o affitto? 

giovedì 17 dicembre 2020

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Poirot a Styles Court di Agatha Christie

Buongiorno leoncini, oggi vi parlo di questo fantastico audiolibro.
Dopo aver amato il primo libro di Agatha Christie che ho “letto" ho deciso, come vi ho già detto, di ascoltarli/leggerli tutti. Sto cercando di ascoltarli in ordine cronologico però non ci sono tutti quindi gli altri li leggerò appena recupererò i libri. 
Questo è il primo scritto nel 1920 e dallo stile non lo avrei mai detto.
Voi avete letto i libri di Agatha Christie? Se no, non so cosa state aspettando. Se sì, qual è il vostro libro preferito?

Titolo: Poirot a Styles Court
Autore: Agatha Christie
Letto da: Raffaele Farina
Genere: Giallo
Durata: 7h 8 min
Valutazione: ★★★★
Trama: Durante la Prima guerra mondiale un giovane ufficiale inglese ferito al fronte viene ospitato da un vecchio amico nella sua residenza di campagna. Il soggiorno nella lussuosa dimora sarà però tutt'altro che tranquillo. La padrona di casa, matrigna dell'amico, ha sposato un uomo di vent'anni più giovane di lei, e i figliastri, scavalcati nell'eredità, sembrano tramare qualcosa. La governante è sicura che presto gli avvenimenti precipiteranno e, in breve, la profezia si avvera. La padrona di Styles Court viene avvelenata e i sospetti si accentrano subito sui membri della famiglia. Fortunatamente, nel paese c'è qualcuno che di delitti se ne intende: un buffo profugo belga dai grandi baffi...
COMMENTO:
Questo è il mio secondo libro di Agatha Christie ma è il primo dedicato al personaggio di Hercule Poirot.
Non so perché, però mi aspettavo che fosse narrato da lui. La storia invece è narrata da un altro personaggio di questa storia, Arthur Hastings. Questo sì è stata una sorpresa però è anche un gran punto a suo favore, perché credo che stare nella testa di Poirot sarebbe molto complicato.
Hastings è da poco arrivato a Styles Court e poco dopo viene uccisa la signora Inglethorp. I sospetti ricadono immediatamente sul marito 20 anni più giovane.
Hastings è colui che chiamerà Hercule Poirot per indagare e lo aiuterà il più possibile, anche se le “celluline grigie” di Poirot lavorano in modo molto diverso da quelle di Hastings.

Questo libro è un giallo spettacolare perché fino alla fine non avevo la più pallida idea di chi fosse l’assassino. Certo non è affatto facile stare dietro a tutte le domande e i ragionamenti di Poirot in più il fatto che a narrare fosse Hastings ha reso le idee confuse. Molto spesso, anzi praticamente sempre, le intuizioni di Hastings non c’entrano niente con quelle di Poirot.
È anche molto divertente perché Poirot è un ometto molto particolare con modi e domande tutte sue. I suoi modi magari possono innervosire i personaggi per il suo modo di fare ma il lettore, o almeno io, li adoreranno perché rendono un po’ comiche alcune scene.

Lo stile di scrittura è super scorrevole e il narratore è davvero bravissimo, infatti sto cercando di ascoltare gli altri audiolibri di Agatha Christie narrati da lui. 
Il fatto che sia scritto nel 1916 mi lascia senza parole perché lo stile è super fluido ed è qualcosa che non mi sarei mai aspettata di un libro di 100 anni fa.

Il finale è davvero stupendo, perché quando si pensa di aver finalmente capito tutto il nostro amato belga cambia le carte in tavola. Quindi il lettore si ritrova a non capire come sia possibile che Poirot sia riuscito a dedurre, da insignificanti dettagli, chi fosse il vero colpevole.

martedì 8 dicembre 2020

REVIEW PARTY: La distanza tra di noi di Karen Morgan

Ciao leoncini, oggi è il mio giorno per il Review Party per il nuovo romanzo di Karen Morgan.
Voi avete mai letto qualche suo libro?
Scrivere questa recensione non è stato facile esattamente come leggere questo libro. La storia è molto bella ma è stato difficile leggere tutte le incomprensioni tra Erin e Carter. Però ora ho una piccola speranza per il prossimo volume.

 
Titolo: La distanza tra di noi
Autore: Karen Morgan
Serie: #2 Found my way
Genere: New Adult
DISPONIBILE SU KINDLE UNLIMITED
Editore: Ode Edizioni
Prezzo: 12,99€ (cartaceo) 2,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

N.B.: Con l'uscita del secondo volume, il primo volume "Appartengo solo a te" andrà in offerta a 0,99€

TRAMA:
La vita di Erin e Carter ha subito una svolta.
Lui vuole diventare una persona migliore.
Lei sta costruendo la sua vita per realizzare i propri sogni.
Si amano, ma tutto è cambiato. Ogni cosa sembra dividerli.
Il loro amore è folle, dannatamente complicato e li ha spezzati troppe volte.
Il sentimento che li unisce finirà per distruggerli?
COMMENTO:
Ho iniziato a leggere questo libro già con il cuore a pezzi dopo il finale del primo volume. Come ho detto anche nelle storie di Instagram, ho sofferto molto leggendo questa storia perché non ci sono mai più di cinque minuti di felicità.
Più volte ho avuto l’intenzione di prendere a schiaffi Erin e Carter perché sono due persone davvero orgogliose ma soprattutto gelose. Hanno continuato a farsi del male non pensando di mettersi mai nei panni dell’altro e cercare di capirlo. Certo si amano e stare lontani li uccide ma per ora la loro storia è tossica. È un continuo farsi del male pur di non ammettere gli errori fatti e mettersi a parlare.
Per fortuna alla fine lo capiscono anche loro grazie all’appoggio delle persone che hanno accanto.

Ho avuto problemi con il personaggio di Erin, in questo volume soprattutto, perché sì si sentita tradita ma non può pretendere che Carter esca da una dipendenza da un giorno all’altro. Più di una volta all’inizio gli dice che non capisce come faccia a preferire la droga a lei. Quello che non capisce è che una dipendenza non è facile da combattere e se non si ha molta forza di volontà ricaderci è molto facile. 
In più non ho affatto apprezzato i suoi scatti, certo Carter l’ha trattata male, però non può fare una sfuriata per ogni minimo problema.
Carter, invece l’ho odiato per il suo orgoglio e il suo caratteraccio. Ogni volta che c’è un problema lui ha uno scatto di rabbia che porta ovviamente Erin ad allontanarsi. Posso solo immaginare che l’astinenza non sia facile però non può sempre comportarsi senza pensare a quanto ne soffre anche Erin.
Ma il personaggio che più ho odiato all'inizio è stato Derek. Si intromette sempre tra Erin e Carter ma soprattuto fa di tutto per separarli. Devo dire però che poi più lo conoscevo e più si capisce che è un ragazzo che sente solo e che fa il duro per non soffrire. E alla fine mi è piaciuto come si è comportato con Erin, ma soprattutto che ha chiamato Carter.

Il finale è stato molto emozionante. Certo non è il finale che mi aspettavo dopo una storia che mi ha quasi ucciso ma mi ha risollevata. Dovrò aspettare l’uscita del terzo e ultimo volume per scoprire cosa accadrà ma ho una speranza che non sia straziante come questo.
L’unica cosa che mi ha reso facile leggere questo libro, anche quando mi si stava spezzando il cuore, è stato lo stile di scrittura molto fluido dell’autrice.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato