giovedì 17 dicembre 2020

RECENSIONE AUDIOLIBRO: Poirot a Styles Court di Agatha Christie

Buongiorno leoncini, oggi vi parlo di questo fantastico audiolibro.
Dopo aver amato il primo libro di Agatha Christie che ho “letto" ho deciso, come vi ho già detto, di ascoltarli/leggerli tutti. Sto cercando di ascoltarli in ordine cronologico però non ci sono tutti quindi gli altri li leggerò appena recupererò i libri. 
Questo è il primo scritto nel 1920 e dallo stile non lo avrei mai detto.
Voi avete letto i libri di Agatha Christie? Se no, non so cosa state aspettando. Se sì, qual è il vostro libro preferito?

Titolo: Poirot a Styles Court
Autore: Agatha Christie
Letto da: Raffaele Farina
Genere: Giallo
Durata: 7h 8 min
Valutazione: ★★★★
Trama: Durante la Prima guerra mondiale un giovane ufficiale inglese ferito al fronte viene ospitato da un vecchio amico nella sua residenza di campagna. Il soggiorno nella lussuosa dimora sarà però tutt'altro che tranquillo. La padrona di casa, matrigna dell'amico, ha sposato un uomo di vent'anni più giovane di lei, e i figliastri, scavalcati nell'eredità, sembrano tramare qualcosa. La governante è sicura che presto gli avvenimenti precipiteranno e, in breve, la profezia si avvera. La padrona di Styles Court viene avvelenata e i sospetti si accentrano subito sui membri della famiglia. Fortunatamente, nel paese c'è qualcuno che di delitti se ne intende: un buffo profugo belga dai grandi baffi...
COMMENTO:
Questo è il mio secondo libro di Agatha Christie ma è il primo dedicato al personaggio di Hercule Poirot.
Non so perché, però mi aspettavo che fosse narrato da lui. La storia invece è narrata da un altro personaggio di questa storia, Arthur Hastings. Questo sì è stata una sorpresa però è anche un gran punto a suo favore, perché credo che stare nella testa di Poirot sarebbe molto complicato.
Hastings è da poco arrivato a Styles Court e poco dopo viene uccisa la signora Inglethorp. I sospetti ricadono immediatamente sul marito 20 anni più giovane.
Hastings è colui che chiamerà Hercule Poirot per indagare e lo aiuterà il più possibile, anche se le “celluline grigie” di Poirot lavorano in modo molto diverso da quelle di Hastings.

Questo libro è un giallo spettacolare perché fino alla fine non avevo la più pallida idea di chi fosse l’assassino. Certo non è affatto facile stare dietro a tutte le domande e i ragionamenti di Poirot in più il fatto che a narrare fosse Hastings ha reso le idee confuse. Molto spesso, anzi praticamente sempre, le intuizioni di Hastings non c’entrano niente con quelle di Poirot.
È anche molto divertente perché Poirot è un ometto molto particolare con modi e domande tutte sue. I suoi modi magari possono innervosire i personaggi per il suo modo di fare ma il lettore, o almeno io, li adoreranno perché rendono un po’ comiche alcune scene.

Lo stile di scrittura è super scorrevole e il narratore è davvero bravissimo, infatti sto cercando di ascoltare gli altri audiolibri di Agatha Christie narrati da lui. 
Il fatto che sia scritto nel 1916 mi lascia senza parole perché lo stile è super fluido ed è qualcosa che non mi sarei mai aspettata di un libro di 100 anni fa.

Il finale è davvero stupendo, perché quando si pensa di aver finalmente capito tutto il nostro amato belga cambia le carte in tavola. Quindi il lettore si ritrova a non capire come sia possibile che Poirot sia riuscito a dedurre, da insignificanti dettagli, chi fosse il vero colpevole.

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COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato