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martedì 26 luglio 2022

RECENSIONE: Bello, sexy e playmaker di Kristen Benedetti

 Ciao leoncini, ieri sono andata da libraccio e ho preso due libri. Io ci provo a non comprare libri e a leggere quelli che ho già ma è difficile non approfittare degli sconti o non recuperare l’ultimo volume di una trilogia, soprattutto se è della Armentrout.
Oggi vi parlo di una lettura carina ma niente di che a mio parere.
Purtroppo anche se la storia è carina non sono riuscita a darli neanche tre stelle. Purtroppo non mi ha convinta particolarmente.

Titolo: Bello, sexy e playmaker
Autore: Kristen Benedetti
Editore: Autopubblicato
Genere: Sport Romance – Age Gap 
Volume: Autoconclusivo 
Pubblicato su Amazon e Kindle Unlimited 
Pagine: 168
Prezzo:  €2,99
Valutazione: ★★,5

TRAMA: 
Serena Collins non ha tempo per l'amore. Tra college e lavoro, avere una relazione è l'ultimo dei suoi pensieri. 
Tutto cambia quando entra in uno spogliatoio degli uomini convinta che questo sia vuoto. E nel momento in cui vede il più famoso playmaker completamente nudo... tutte le sue priorità verranno improvvisamente capovolte. E l'ultimo dei suoi pensieri finisce con prepotenza in cima alla lista delle sue priorità. 
James Foster non rifugge dall'amore. Ma il successo, i soldi e il suo modo di fare da vero bad boy, lo hanno portato a vivere una storia da una notte dietro l'altra. Essere visto nudo da un'addetta alle pulizie non lo sconvolgerà più di tanto, ma vedere una ragazza arrossire gli porterà alla mente la sua vecchia passione per le brave ragazze. Quelle che la vita non gli mette da un po' sulla sua strada fatta di flash, compromessi e donne disposte a tutto per lui. 
Perché forse per James, essere un bad boy, è sempre stato solo una copertura per tenere alte le attenzioni dei media su di sé. 
Conquistare Serena, quindi, sarà la sua partita più difficile e vincere contro le sue paure, il suo trofeo più ambito. 
Ma il passato di James sarà una nuvola costante sul nuovo rapporto, e il playmaker dovrà capire se varrà la pena giocare una partita contro l'amore, con il rischio di perdere tutto. Di nuovo

COMMENTO:
Sono felice che mi sia data la possibilità di leggere questo romanzo.
Anche se ho trovato molto carina la storia devo ammettere che l’ho trovata molto veloce, un po’ troppo. 

Serena è una ragazza dedita allo studio e per poter studiare, dato che la famiglia non la appoggia, lavora nel weekend come addetta alle pulizie. È una ragazza molto timida e insicura sul suo aspetto fisico, anche qui a causa della sua famiglia. 
È anche una ragazza molto dolce che si è fatta mettere i piedi in testa per troppo tempo e ora non ne ha più nessuna voglia.
James è uno dei più famosi playmaker del momento ma anche se il Basket è importante per lui nell’ultimo periodo si sente in gabbia. Sente di aver perso molto a causa della sua dedizione per lo sport.
Per lui però è molto importante il padre e farebbe qualsiasi cosa per renderlo felice.
A causa del basket non ha trovato la persona giusta per lui e a causa del suo passato ha paura a legarsi a qualcuno sentimentalmente.
“Quando gioco sono così concentrato sul mio obiettivo che non penso a nient’altro. Ma quando smetto di concentrarmi sulla palla, quando alzo gli occhi e mi accorgo della folla che mi acclama beh… inizio a sentirmi prigioniero di una gabbia che, seppur dorata, è pur sempre una gabbia. Il basket mi ha dato molto e continua a darmi tanto, ma al tempo stessi mi ha anche tolto orecchie cose.”

Quando si incontrano, beh quando Serena fa irruzione nello spogliatoio e si trova James nudo entrambi provano qualcosa che negli ultimi anni non hanno più provato.
A frenarli però ci sono le insicurezze di Serena e i demoni del passato che tormentano James.
Fortunatamente hanno in comune una persona molto speciale che riesce ad aiutarli e in più la passione e l’amore tra loro è molto forte. 

Essendo molto veloce e breve la storia non mi ha permesso di conoscere bene i personaggi. Anche se devo dire che ho apprezzato molto Joy, la coinquilina di Serena, perché è una ragazza solare ed esuberante. Il problema è che conosciamo tanto Joy quanto i due protagonisti praticamente. È tutto un po’ troppo veloce per i miei gusti.

Lo stile dell’autrice non mi ha convinta del tutto in più ho trovato alcuni errori di battitura e anche alcune frasi con poco senso, come se la storia non fosse stata ricontrollata bene.

venerdì 22 luglio 2022

RECENSIONE: Six weeks di Mikela Angelikova

 Ciao leoncini, buon venerdì!
In questi giorni mi sto proprio godendo il fatto di essere tornata a casa e di aver finito gli esami. Finalmente l’ansia e lo stress sono passati, anche se comunque questa estate dovrò fare qualcosa dato che gli esami non sono andata perfettamente. Ma comunque sono relativamente soddisfatta da quest’anno.
Parlando di libri ora sto leggendo Una corte di spine e rose e mi sta piacendo, stanotte sono andata a letto alle 2 perché sono stata catturata dalla storia. Oggi credo proprio che lo finirò 🤩
Quali sono le vostre letture?

Titolo: Six Weeks 
Autore: Mikela Angelikova 
Genere: DEAL ROMANCE (HOT) 
VOLUME: Autoconclusivo 
Pagine: 329 
Prezzo: 2,99€
Editore: COLLANA BRIGHTLOVE (PUBME) 
Disponibile SU AMAZON E KINDLE UNLIMITED
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Lei ha bisogno del suo aiuto.
Lui può darle tutto.
Sì, ma se quel tutto avesse un prezzo?

Bluetta Calati è una giovane e sofisticata designer di gioielli, ma anche se non si direbbe, ha già un matrimonio fallito alle spalle e dei segreti da difendere con le unghie e con i denti.
James Zancan è un ambizioso scapolo di successo, che ha costruito il proprio impero con determinazione e arguzia. Il suo unico punto debole? È proprio la sua Blu. È attratto da lei dal primo momento in cui l'ha vista, ma per un motivo o per un altro, in tutti gli anni della loro conoscenza, non si è mai fatto avanti. Ora Blu ha bisogno del suo aiuto e lui non si farà sfuggire l'occasione per provare a conquistarla.
Un accordo: 6 settimane e la nostra bella milanese dalle origini aristocratiche potrà tornare libera, sì ma nel frattempo Zancan ha tutte le intenzioni di 'rinchiuderla' nella sua gabbia dorata del piacere e del lusso sfrenato.
Blu accetterà le condizioni di James, oppure servirà un bel due di picche al nostro rampollo multimilionario?

Mettetevi comodi e gustatevi insieme a noi questo nuovo e travolgente Deal Romance (Hot) di Mikela Angelikova, targato Dark-BrightLove (Pubme). Ma ricordate: in un mondo fatto di gioielli, macchine costose e viaggi di lusso, spesso, non è tutto oro ciò che luccica...

COMMENTO:
Ringrazio la collana Dark-Brightlove per avermi dato la possibilità di leggere questo romanzo.
Ho adorato l’ambientazione. Io sono della provincia di Milano e d’estate vado a Forte dei Marmi. 
Anche la storia mi è piaciuta, soprattutto per la suspense che si crea attorno al passato di Bluetta con la famiglia Gotti. Però anche se mi è piaciuta non mi ha convinta completamente. 

Bluetta ha solo 26 anni ma ne ha già passate molte. Ha però un lavoro che ama e che non cambierebbe per nulla al mondo.
Sta anche affrontando una separazione e proprio a causa di suo marito e dei suoi fallimentari investimenti si ritrova a chiedere aiuto a James Zancan, un vecchio amico. James e Bluetta non si vedono da 5 anni. Lui non si è mai dimenticato di lei e lei ha sofferto a causa della forzata separazione.
Zancan in 5 anni è cambiato molto. È diventato un uomo di successo e super miliardario. Non accetta un no come risposta e ottiene tutto ciò che vuole. 
Ora ciò che vuole è Bluetta e per averla fa qualcosa di davvero sconvolgente. Per salvare Mauro, l’ex marito di Blu, la costringe a passare con lui una settimana al mese per sei mesi.
Come c’è da aspettarsi Bluetta non la prende bene ma si arrende anche abbastanza in fretta.
“So benissimo cosa fa la mia bimba, per vivere. Conosco il suo indirizzo, il luogo di lavoro, in quale piscina va a nuotare ma, più di tutto, so che è sposata… e la odio per questo.” 

La storia mi è piaciuta, anche perché non si sapeva mai cosa aspettarsi da Zancan. Negli anni ha imparato a nascondere i sentimenti ed ad essere un uomo tutto d’un pezzo.
“Non mi va di sentirmi in questo modo; umano significa solamente imperfetto, qualcuno che commette degli errori.” 
Anche se ha sempre provato qualcosa per Bluetta non riesce ad essere dolce affettuoso. I pochi momenti in cui lo è poi sono seguiti da momenti in cui è freddo e distaccato.
Non si comporta così perché un uomo cattivo, anche se all’inizio pensavo fosse uno psicopatico senza cuore e anche un po’ stalker.
Bluetta è completamente diversa, lei è molto dolce e fa di tutto per cercare di superare il suo passato e di superare ciò che è successo con la famiglia Gotti. Fino all’ultimo non si capisce cosa fosse successo e io ero molto curiosa, anche perché vengono nominati spesso, e si capisce che per Blu sono ricordi difficili, ma non ci viene rivelato nulla.
Quello che però non mi ha convinta molto sono i suoi sbalzi di umore nei confronti di Zancan. Prima lo odia, due secondi dopo lo desidera e non vede l’ora di passare del tempo insieme.
“James mi tratta come se fossi il suo animale domestico, certe volte ho la sensazione che potrebbe infilarmi in un trasportino e accompagnarmi dal veterinario.”

Mentre leggevo anche se mi piaceva molto la storia e apprezzavo molto la curiosità che si creava intorno ai Gotti, c’era qualcosa che non mi convinceva. Non so dire esattamente cosa fosse ma c’è stato qualcosa che mancava e che non mi ha fatto amare completamente la storia.

Lo stile dell’autrice è coinvolgente e scorrevole. Ho apprezzato moltissimo le descrizioni, è vero che conosco i posti ma riuscivo ad immaginarli molto bene. In più sono stati scelti tutti posti davvero fantastici e suggestivi.

mercoledì 20 luglio 2022

RECENSIONE: Drive me crazy di Lara Coraglia

 Ciao leoncini, sono proprio felice di essere a casa.
In questi mesi ho intenzione di leggere il più possibile, non che fino ad ora io abbia letto poco. Infatti come sapete anche ora ho un po’ di recensioni arretrate. Ma finalmente non avendo più esami ho sia tempo di leggere che di scrivere. Quando non riesco ad essere presente sul blog mi dispiace molto, perché mi manca.
Oggi vorrei farvi una domanda. Voi leggete autori italiani? Io ultimamente cerco di leggere più libri possibili di autori italiani.

Titolo: Drive me crazy
Autore: Lara Coraglia
Editore: Self publishing
Genere: Sport Romance
Pagine: 350
Prezzo: 12,90€ (cartaceo) 0,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★

TRAMA: 
«Perché non ti sei più fatto sentire?» Lui si blocca e fa un passo indietro per arrivare di nuovo al mio fianco, compiaciuto e soddisfatto per aver ricevuto l’attenzione richiesta.«Sono stato impegnato, scusa.»«Sai, dovresti imparare a mentire meglio, avvocato» ribatto facendogli strabuzzare gli occhi per lo stupore. Colpito e affondato!«Come scusa?»«Hai capito benissimo, stai mentendo e mi sta bene tranquillo. Anch’io ho la mia vita e non ho intenzione di condividerla con nessuno, tanto meno con te.» 

Crystal, una donna fuori dagli schemi, una donna che vuole solo salire sulla sua auto e sfrecciare sull'asfalto fino alla linea del traguardo perché è una grande pilota. Thomas, un avvocato testardo e determinato, che odia le auto e tutto ciò che ruota attorno ad esse, è figlio di un magnate del petrolio e ha sempre avuto tutto dalla vita.Si incontrano per caso e il destino inizia subito a giocare con le loro vite.I loro mondi sono davvero troppo diversi o esiste una linea che può unirli e fargli superare quelle cicatrici che il passato ha scavato in loro e non si è mai preoccupato di rimarginare?Se è vero che il destino non esiste, allora perché loro si sono incontrati e continuano a sbattersi contro come due calamite impazzite?Un romanzo che vi catapulterà nel mondo delle corse automobilistiche, che vi farà ridere e anche arrabbiare. Crystal riuscirà a farvi innamorare della sua passione e vi darà quella spinta per credere nelle proprie capacità e nei propri sogni che ogni tanto perdiamo di vista e, insieme a Thomas, riuscirà a portarvi nelle loro vite così diverse ma anche così dannatamente simili...

COMMENTO:
“A tutti coloro che non si buttano nel fare qualcosa che amano solo per paura di essere giudicati. Non abbiate timore dei pregiudizi, fate della vostra vita il miglior capolavoro possibile.” 

Ringrazio Lara Coraglia per avermi dato la possibilità di leggere questo suo romanzo. Dopo aver letto Meravigliosamente imperfetta ero molto curiosa di leggere un altro romanzo di questa autrice.
Dopo aver letto la trama di Drive me crazy avevo un certo interesse a leggerlo.
Il fatto che il pilota non fosse lui ma lei mi ha da subito attirata.

I due protagonisti sono Crystal, o come si fa chamare Crys, e Thomas. Sono completamenti diversi ma ad entrambi il passato li ha segnati molto e anche se cercano di nasconderlo ciò hanno passato condiziona il loro presente e futuro. Scoprire cosa gli sia successo non è facile, soprattutto nel caso di Thomas. Perché se Crys nasconde bene il suo passato Thomas l’ha proprio sepolto.
Crys ha lottato tutta la vita per riuscire ad essere presa sul serio nel mondo delle corse. Essendo una donna per lei non è affatto facile. Ma grazie a un piccolo escamotage riesce a partecipare alle selezioni per entrare nella squadra Kingro.
È proprio lì che incontra Thomas, il figlio di uno dei due fondatori della Kingro.
Lui è un avvocato e detesta tutto ciò che è relazionato con le auto, infatti non guida neanche. Per uno strano scherzo del destino Thomas è costretto ad assistere alle selezioni per i due piloti. 
Scoprire che il primo pilota è una ragazza lo lascia completamente scioccato.

L’attrazione tra loro scatta immediatamente. Tra loro, però,  niente è semplice Thomas è il figlio del datore di lavoro di Crys e lei ama le corse e le macchine che solo in seguito scopriamo perché mette molta ansia a lui.
Il passato di Crystal e i suoi sogni condizionano moltissimo il rapporto con Thomas. Perché anche se lui nei suoi confronti è molto dolce lei ha comunque paura di essere usata ma soprattutto ha paura di perdere tutto quello che si è guadagnata con sforzo e impegno. In più sono entrambi molto orgogliosi e se non ci fossero i loro amici e la loro famiglia ad intervenire molto probabilmente non ci sarebbe stato il fantastico finale che riescono ad avere.
Ho apprezzato come viene trattato il rapporto famigliare e l’importanza che gli viene data. E ho apprezzato anche molto come viene mostrata l’amicizia, perché non è solo essere amici in alcuni casi sono anche loro famiglia.

È una storia molto dolce ma anche profonda. Mostra la forza di una ragazza di seguire i propri sogni senza arrendersi mai, anche quando le cose sono difficili. Mostra anche la storia di un ragazzo chiuso che non ha affrontato il suo passato quindi vive per il lavoro.

“«Tu mi rendi migliore e io voglio sentirmi ogni giorno così ma per farlo ho bisogno di avere te al mio fianco quindi…»
«Quindi iniziamo a pensare a domani godendoci oggi!» concludo prima di fiondarsi sulle sue labbra e baciarlo davanti a tutti, ma sono talmente presa dal nostro piccolo momento che mi sono completamente scordata di avere spettatori, però da oggi non voglio più farmi condizionare da niente e nessuno e se ho voglia di fare qualcosa la farò. Perché sentirsi liberi di esprimere il proprio essere a
è la cosa più bella che ci possa essere e lui mi rende libera, forse come non lo sono mai stata, nonostante corressi sempre a tutto gas proprio per volare al di là di ogni ostacolo.” 

Lo stile di Lara Coraglia è coinvolgente. Durante la lettura mi sono sentita parte della storia. Durante le gare mi sentivo una spettatrice. 

martedì 28 giugno 2022

RECENSIONE: Il cielo oltre la tempesta di Sabaa Tahir

 Ciao leoncini, sono passate un paio di settimane da quando ho finito di leggere questo volume e ancora non mi sono ripresa. È stata una lettura fantastica e un volume conclusivo perfetto. Ma l’autrice ha deciso di far soffrire i lettori e non permettere che si affezionassero a nessun personaggio. In questa storia c’è stata una strage. Quindi se non avete ancora letto la saga o la state leggendo preparatevi a questo volume.
Io vi dico se ancora non avete letto la saga non so cosa stiate aspettando. È una delle migliori saghe fantasy che io abbia mai letto 😍
Consiglio di leggere questa recensione solo a chi ha letto i volumi precedenti perché potreste trovare qualche spoiler se non avete ancora letto la saga.

Titolo: Il cielo oltre la tempesta 
Serie: Il dominio del fuoco vol.4
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Nord Edizioni
Genere: Young Adult, Fantasy
Pagine: 513
Prezzo: 19€ (cartaceo) 3,99€ (ebook)
Valutazione: ★★★★
Altri volumi serie:

TRAMA:
«Averla Sanguinaria, Laia di Serra, Traghettatore di Anime. Il vostro destino è intrecciato. Se uno fallisce, tutti cadranno. Se uno muore, gli altri lo seguiranno. Tornate dove tutto è cominciato e troverete la verità. Combattete con tutte le vostre forze, fino alla fine, altrimenti perderete ogni cosa.» È questa la profezia che viene fatta al Traghettatore di Anime prima che, con un incantesimo, gli vengano restituiti tutti i ricordi che aveva perduto. Adesso può ricordarsi di Helene, l'Averla Sanguinaria, sua migliore amica e compagna d'armi, che ha sacrificato tutto ciò in cui credeva per aiutarlo; di Laia di Serra, della loro fuga da un Impero tiranno che ha vietato l'arte e la cultura, e del profondo amore che li legava e cui ha dovuto rinunciare; e di sé stesso, Elias, guerriero addestrato a difendere lo stesso regime cui si è ribellato. Ed è fondamentale che torni a essere sé stesso, perché la battaglia finale sta per cominciare: lo spietato Signore della Notte ha risvegliato un'orda di spettri, che ora vaga per le terre mortali, pronto a distruggere chiunque provi ad ostacolare la sua vendetta. Solo Elias può riunire i prescelti e compiere la profezia. E non importa se, per riuscirci, dovrà compiere un sacrificio estremo…

COMMENTO:

“«Non è mai stato uno. Sono sempre stati tre. L’Averla Sanguinaria è stata la prima. Laia di Serra, la seconda. E, il Traghettatore di Anime, il terzo e ultimo. La Madre veglia su tutti quanti.  Se uno fallisce, tutti falliscono. Se uno muore, tutti muoiono. Tornate al principio e lì troverete la verità. Combattete fino alla morte, altrimenti tutto è perduto.»” 

Era da tempo che volevo leggere quest'ultimo volume ma allo stesso tempo non volevo che la saga finisse. Mi sono affezionata davvero tanto ai personaggi, con ogni libro sempre di più. E se all’inizio Helene, l'Averla Sanguinaria, non mi piaceva particolarmente nel terzo volume ho iniziato ad amarla molto.
Mentre ho sempre amato Laila e Elias, anche se quando è diventato il Traghettatore di Anime mi si è spezzato il cuore. In questo volume è stato davvero difficile sopportare la freddezza di Elias nei confronti dei suoi amici ma soprattutto nei confronti di Laila. Loro tre sono i protagonisti principali ma dopo quattro volumi ci si affeziona anche ai personaggi secondari come Harper, Mami Rila, Darin, Musa o Farris.

Dopo il finale scioccante del terzo volume ero davvero molto curiosa di scoprire ciò che sarebbe successo.
Come c’era da aspettarsi la guerra che è iniziata nel volume precedente si inasprisce e diventa sempre più violenta. 
La storia inizia senza tanti preamboli, portandoci fin da subito nel pieno dell’azione.

Laia è una ragazza davvero forte  e coraggiosa e in ogni volume lo dimostra sempre di più. In ogni istante mostra una determinazione davvero ammirevole. Questo lo dimostra in tutti i volumi ma in questo volume mostra anche una grande determinazione nel voler riprendersi il suo Elias. Certo all’inizio non è facile ma grazie a Tas, un ragazzino davvero dolce, riesce a trovare la forza.
“«L’Elias che conoscevamo non esiste più.»
«Forse, ma penso che, se fossi tu a essere incatenata alla foresta, Elias non rinuncerebbe mai a salvarti. Se fossi tu ad aver dimenticato quanto lo amavi, lui troverebbe il modo per fartelo ricordare. Continuerebbe a combattere fino a riportarti indietro.»” 
Io non so se sarei riuscita a sopravvivere a tutto quello che ha sopportato lei e andare avanti a lottare. Credo che mi sarei arresa. Invece Laia si carica sulle spalle la responsabilità di salvare molte persone e non si arrende.
In questo volume troviamo il Traghettatore di Anime non Elias, un essere freddo e comandato da Mauth.
Ma purtroppo per Mauth, fortuna per noi, o almeno per me, una parte di Elias è ancora presente. Ho sempre sperato in un lieto fine per lui e Laia, se la meritano. Essere il figlio di Keris non è stato facile e diventare maschera lo ha distrutto quindi si merita una gioia. Anche se per arrivare alla gioia ci è voluto un po’ data la sua testardaggine e il fatto che fosse stato legato alla foresta.
“«Puoi cercare di rifiutarla, ma non ci riuscirai. Il fato ti riporterà sempre da lei, nel bene e nel male.»
«Io non sono più Elias. E Laia è il mio passato. Il Luogo dell’Attesa è il mio presente e il mio futuro.»” 
L’Averla Sanguinaria è la terza protagonista ed è anche quella che più ha sofferto. Certo nessuno in questa saga ha vissuto tranquillo ma lei ha subito e vissuto fatti inimmaginabili. Se non è crollata è solo grazie ad Harper. Loro due come coppia li ho amati anche se ovviamente il cuore duro di Helene è difficile da scalfire, anche uno dolce come Avitas. È troppo testarda e orgogliosa per poter ammettere di amare, o forse è solo paura.
“La mia mente si incaglia su una parola: impavida. Perché io non sono impavida. Essere impavidi significa avere un cuore d’acciaio. Ma il mio cuore ha tradito se stesso. È tenero e colmo di speranza.
E ora so che appartiene ad Avitas Harper. Non importa quanto mi sforzi di negarlo […]” 
È un personaggio davvero impressionante. E lei e Laia insieme sono una forza della natura. Senza loro due l’Impero sarebbe crollato immediatamente e nessuno avrebbe mai potuto fare nulla contro Keris e il Signore della notte.

I cattivi di questa saga sono a mio parere fantastici e sono Keris Veturia, la comandante, e Il signore della Notte. Sono stati costruiti molto bene e sì, li ho apprezzati ma li ho anche odiati data la loro malvagità e crudeltà. Anche se scoprire la loro storia ha cambiato un po’ le cose, anche se di certo non li ho perdonati per ciò che hanno fatto.
La comandante è la più odiosa tra i due e devo dire che scoprire la sua storia mi ha scioccata abbastanza. Nei volumi precedenti si è accennato qualcosa ma lei la raccontava molto diversamente. Una volta scoperta la vera storia avrei voluto compatirla ma dall’altra mi è stato impossibile perdonare la sua crudeltà e sete di potere. È stata una sua decisione diventare insensibile, senza cuore e crudele.
Mentre per Il Signore della Notte ho provato più compassione, sarà anche che ogni tanto leggiamo anche il suo punto di vista. Non dico che capisco le sue decisioni ma dopo tutto quello che gli umani, soprattutto i dotti, gli hanno fatto passare posso capire il suo desiderio di vendetta, anche se non accetto ciò che fa.
“«L’amore e l’odio sono due facce della stessa medaglia, Laia. L’odio del Signore della Nottearde con la stessa intensità del suo amore. […]»” 

Lo stile dell’autrice e il mondo che ha creato sono fantastici. È una saga che mi ha catturata fin da subito e, anche se con il terzo volume per me non è stato all’altezza degli altri volumi, ho adorato questa saga. 
Questo quarto e ultimo volume secondo me è stata una perfetta conclusione per una saga davvero stupenda. Il fatto è che non bisogna affezionarsi a nessuno in questa saga perché non sai mai chi muore. E io vi avverto muoiono tutti, quando dico tutti intendo davvero tutti. Sono sicura che ogni volta che rivedrò questo volume scoppierò a piangere. L’autrice, anche se mi ha fatto soffrire, mi ha fatto amare ogni istante di questa saga. Non si è conclusa come avrei voluto e sperato però è comunque un finale ricco di speranza e possibilità.

mercoledì 15 giugno 2022

RECENSIONE: Fire-Burning souls di Caterina Stadio

 Ciao leoncini!
Oggi è un giorno importante per le mie coinquiline perché hanno l’esposizione della tesi. Non è come in Italia infatti poi festeggeranno il giorno della Graduación quando gli consegneranno una specie di diploma. Possiamo dire che la graduación mi ricorda moltissimo la consegna dei diplomi americani. Sinceramente non so dirvi se è così in tutta Spagna, so che funziona così nella mia università che un po’ ricorda i college americani sotto alcuni aspetti.

Titolo: Fire-Burning souls 
Autore: Caterina Sordi
Editore: Collana Darklove
Genere: Contemporary Romance, Slow Burn
Pagine: 434
Prezzo: 2,99€
Valutazione: ★★,5

TRAMA: 
“L'amore ti rende debole, vulnerabile. Se il cuore batte veloce il pugno è lento.”

Una casa in fiamme, una vita distrutta, due occhi blu che chiedono soltanto di essere amati. Quando lo sceriffo Davis Harris salva il piccolo William Logan Jones da un incendio, qualcosa negli occhi di quel bambino, lo spinge a richiederne l’affidamento e a offrirgli una seconda possibilità. Crescendo, Will non riesce a scrollarsi di dosso il suo passato, così sfoga tutta la sua rabbia contro un sacco da boxe e correndo in pericolose gare clandestine.

Quando però, una sera, quegli occhi blu incontreranno quelli della bellissima e ingenua infermiera Eleonor Howard, il suo cuore non riuscirà a non dare una brusca accelerata. William proverà con tutte le sue forze a tenersi alla larga da quella faccia pulita e quelle curve da urlo, ma l’attrazione che entrambi proveranno l’uno verso l’altra, all’improvviso non potrà più essere ignorata e divamperà come il fuoco più pericoloso di tutti.
Ma se il burrascoso passato di William, le bugie e i segreti, finissero per ridurre in cenere ogni cosa? E se Eleanor dovesse affrontare quasi l’inferno per poter restare con Will?
Spesso, quello che il fuoco brucia, il fuoco non può più restituire, varrà lo stesso per il cuore?

Dopo il successo del suo romanzo d’esordio Attracted, torna per la collana Darklove (Pubme) Caterina Stadio, con un Contemporary Romance – Slow Burn, pieno di colpi di scena e risvolti mozzafiato. William ed Eleanor sono pronti a rischiare ogni cosa e voi? Cosa sacrifichereste per il vero amore?

COMMENTO:
Ringrazio la collana Darklove per avermi dato la possibilità di leggere questo romance.
Ho iniziato a leggere questo libro molto attratta dalla storia ma purtroppo più andavo avanti e meno mi convinceva. 
All’inizio la storia mi ha catturata come sono stata catturata dai personaggi. 
Will e Eleanor non potrebbero essere più diversi ma il destino, o meglio Kinsley, la migliore amica di El, e Nick, il migliore amico di Will. Se non fosse per loro due molto probabilmente non si sarebbero mai incontrati. E poi ammettiamolo, loro due sono fantastici, soprattutto Nick dato che è più presente e protegge Eleanor come fosse una sorella. 

Will ha sofferto molto e non riesce a superare quell’orribile notte. Non permette a nessuno di avvicinarsi e quando qualcuno si avvicina troppo lo allontana facendolo soffrire. 
Ha solo due amici Nick e Jack, quest’ultimo compare poco ma comunque riesce a fare la differenza, particolarmente nel finale. 
Appena conosce Eleanor scatta qualcosa ma fa di tutto per allontanarla. Se all’inizio quest’aria da duro mi incuriosiva ad un certo punto ha iniziato ad irritarmi. Anche perché andando avanti con la storia continuava a pentirsi del modo in cui trattava le persone, in particolare modo Eleanor alla quale le fa passare un vero inferno, ma poi torna a fare lo stronzo. Certo non si cambia in uno schiocco di dita ma alcune volte sono fatti davvero scioccanti. 

“Sono confuso. Da quando Eleanor è entrata nella mia vita tutto si è capovolto, le mie idee si sono perse, le mie convinzioni sparite e il mio cuore ammorbidito. So con certezza che non sono freddo come prima, almeno non con lei. Non riesco ad essere menefreghista e stronzo, non riesco nemmeno a chiudere una volta per tutte con lei. Sono sicuro che ovunque io vada, e con chiunque sarò, El sarà nei miei pensieri. Ormai ha messo radici dentro di me, che non riesco a estirpare.” 

Dall’altra parte abbiamo Eleanor, una brava ragazza che non ha mai fatto cavolate ma appena conosce Will tutto cambia. Inizia a ribellarsi al padre e a dare colpi di testa, e questo mi è piaciuto. Ma alcune volte la sua ingenuità è disarmante. Si fa trattare malissimo da Will e gli perdona qualunque cosa anche se soffre moltissimo per i suoi comportamenti. Posso capire che lo ami e che comprenda che per lui non è facile ma alcune volte avrebbe solo dovuto schiaffeggiarlo o mandarlo a quel paese. 

“Lui prende tutti di te senza chiedere il permesso, per poi andare via senza che tu lo voglia.
Will è complicato e a me le cose facili non piacciono.” 

Se la storia d’amore non mi ha convinta del tutto la storia e i colpi di scena mi hanno molto colpita. Devo dire che non mi sarei mai aspettata ciò che succede è stato davvero uno shock. Anche perché in nessuno momento ci viene accennato che l’incendio potrebbe essere molto, molto di più. E questo mi piaciuto moltissimo. 
Mentre l’epilogo, anche se molto tenero e commuovente, non mi ha convinta. Anche se William riesce ad accettare ciò che gli è successo e per di più sono passati anni rispetto alla storia non mi convince del tutto il comportamento.
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato