venerdì 7 maggio 2021

RECENSIONE: Morgan e l’orologio senza tempo di Silvia Roccuzzo

Ciao leoncini, ieri alla fine non sono riuscita a pubblicare la recensione. Eccomi qui oggi a parlarvi di questo libro che mi ha davvero sorpresa. Ringrazio molto l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere questa storia super emozionante.
Come vi ho detto in queste ultime settimane ho avuto un po’ di alti e bassi ma finalmente credo di essere tornata. Sono anche a tornata a leggere e non vedo l’ora di poter leggere tutti i libri che stavano aspettando che il mio blocco del lettore se ne andasse.
Voi come fate passare il blocco del lettore?
Io quando grave leggo sempre uno dei libri della saga Blackfriars, mi aiutano moltissimo. 

Titolo: Morgan e l’orologio senza tempo
Autore: Silvia Roccuzzo
Editore: Gruppo Albatros Il Filo
Genere: Fantasy
Pagine: 456
Prezzo: 16,62€ (cartaceo) 9,48€ (ebook)
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
Morgan è un giovane capitano che vive la sua vita all’insegna della pirateria, con la sua fedele ciurma sempre al seguito. Avidità, vanità e presunzione sono tra le sue doti migliori, ne dispensa a profusione mescolandole a una forte ironia e sprezzo del pericolo; nulla di strano, trattandosi di un pirata, peccato che Morgan sia una affascinante piratessa! Un giorno una serie di inspiegabili eventi segnerà il preludio di un’avventura che la porterà a scoprire il suo passato, nonché a segnare il futuro e le sorti della terra in cui vive. Tra inseguimenti, battaglie, inganni e colpi di magia, il capitano e i suoi compagni diventeranno i custodi di un segreto molto antico e di un preziosissimo monile: un misterioso e minuscolo orologio da taschino, le cui lancette stanno ferme sulle dodici esatte… Silvia Roccuzzo esordisce con un fantasy ricco di azione e di sentimento; la straordinaria capacità narrativa, la pienezza delle descrizioni e la sicura padronanza di una vicenda tanto complessa quanto accattivante, fanno di questo romanzo una lettura sorprendente per gli amanti del genere ma anche per chi vi si accosta per la prima volta, in cerca di qualcosa di assolutamente nuovo.

COMMENTO:
Dopo aver finito questo libro l’unica cosa che volevo, in realtà ci penso da quando l’ho iniziato, che sarei voluta essere parte della ciurma di Morgan.
Non avevo mai letto un libro con i pirati ma soprattutto con un capitano donna, o meglio ragazza, e questo libro mi fa desiderare di leggerne altri. Mi piacerebbe molto poter prendere parte ad un arrembaggio e andare in cerca di tesori. 

Fin da subito la storia entra nel pieno dell’azione e questo mi è piaciuto moltissimo perché non c’è mai un attimo di noia. È una storia ricca di colpi di scena che lascia il lettore con il fiato sospeso fino alla fine.
Mi sono affezionata da subito alla ciurma di Morgan, sono un gruppo molto particolare. Ma cosa si può pretendere da un capitano come Morgan.
Morgan è una protagonista che conquista, è una persona che tiene ai suoi compagni ma non sa come dimostrarlo quindi ha battutine sempre pronta e non si fa problemi ad insultarli per dargli un po’ di carica. Per tutti lei è una ragazza scontrosa quando in realtà nasconde il suo lato dolce per essere presa seriamente come capitano ma anche per non essere ferita.
Anche gli altri personaggi mi sono piaciuti molto, soprattutto Perdito. Anche lui è con la battuta sempre pronta e sempre di pessimo umore, però sempre pronto ad aiutare i suoi compagni. Anche Juan è un atro personaggio che ho apprezzato molto. Sempre pronto a mettere in difficolta il suo capitano ma anche sempre pronto ad appoggiarla, come fossero fratelli.
Un personaggio che invece non mi ha convinto del tutto è John. All’inizio mi piaceva ma poi ci sono stati molti momenti in cui avrei voluto scrollarlo e dirgli, “ma sei rincitrullito?”. 
Anche se altre volte invece è eroico, anche se a modo suo.
La storia di Argon e Niteora è il tocco di romanticismo perfetto per questa storia e che fa scendere qualche lacrimuccia.

Come ho detto la storia entra nel pieno dell’avventura da subito e forse per questo ci sono questioni e rapporti difficili da capire. Va bene all’inizio abbiamo la ciurma di Morgan quindi i rapporti sono che lei è il capitano e loro i suoi uomini. Poi però iniziano ad aggiungersi personaggi e in alcuni casi si conoscevano prima ma non si sa come.
Tutto questo però riesce ad essere dimenticato facilmente grazie allo stile di scrittura super scorrevole dell’autrice che fa sì che la storia sia ancora più emozionante.
Per essere il primo libro di questa autrice devo dire che sono molto colpita dallo stile ma anche dalla storia super dinamica.

Il finale è stato ciò che più mi ha sorpreso. Non mi sarei mai aspetta nulla di tutto ciò. Se la storia mi è sembrata molto dinamica e piena di colpi di scena il finale lo è stato dieci volte di più.
È stato un insieme di ansia, colpi di scena e momenti commoventi. 

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