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mercoledì 19 aprile 2023

RECENSIONE: Il regno dei dannati di Kerri Maniscalco

 Ciao leoncini, questo è stato il primo romanzo letto a gennaio ma non ho pubblicato al recensione fino ad ora perché prima di partire per la Spagna mi sono dimenticata di scattare la foto ahahah. Quindi eccomi finalmente con la recensione di questo secondo volume. 
Conoscete questa trilogia? Vi sta piacendo?

Titolo: Il regno dei dannati
Serie: Il regno dei malvagi vol.2
Autore: Kerri Maniscalco
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori Edizioni
Pagine: 432
Prezzo: 20,90€ cartaceo - 9,99€ ebook
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Desiderosa di vendicare la morte dell'amatissima gemella, Emilia ha venduto l'anima per diventare regina dei Malvagi e, accompagnata dall'ambiguo Principe Ira, è scesa nei Sette gironi. Non impiega molto a scoprire la prima regola della corte dei Malvagi: non fidarsi di nessuno. Più si trattiene all'inferno, infatti, più le appare chiaro che in quel mondo di vizi e seduzione nulla è mai ciò che sembra. Anche Ira, un tempo suo alleato, potrebbe nascondere dei segreti sulla sua vera natura. E così, in breve tempo, Emilia rimane intrappolata tra Ira e il suo ancor più malvagio fratello, il Principe Superbia, il re dei demoni. Tra palazzi lussuosi, infidi cortigiani e feste stupefacenti, Emilia dovrà districarsi tra enigmatici e contraddittori indizi per scoprire cosa sia davvero successo a sua sorella. E, al contempo, sarà chiamata a svelare i misteri sul suo stesso passato per trovare le risposte di cui è in cerca. Sempre che i suoi vizi non le mettano i bastoni tra le ruote…

COMMENTO:
Il primo volume di questa trilogia non mi aveva convinto del tutto, soprattutto a causa di Emilia che avevo trovato abbastanza odiosa. Ma data la mia curiosità e anche per Ira, ho scelto di andare avanti e sinceramente sono felice di averlo fatto.
Questo secondo volume è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettata mi piacesse tanto.

Questo volume inizia esattamente da dove avevamo lasciato il precedente. Con Emilia che entra all'inferno accompagnata da Ira. Quello che ovviamente non si aspetta è che verrà accompagnata da lui durante il viaggio e che non andrà subito alla corte della Superbia come si aspetta ma per un po' sarà ospite della casa dell'Ira. Ma lei con lui non ci vuole più avere a che fare, anche perché ormai per lei Ira l'ha sempre presa in giro. In più l'attrazione che prova per lui è qualcosa che la innervosisce abbastanza e non capisce la freddezza con cui lui la tratta, soprattutto quando si parla del patto di matrimonio che ha stretto con Superbia.
Ma anche se la tratta con freddezza comunque fa di tutto per tenerla al sicuro e per farle imparare più cose possibili su quel mondo. Questo sinceramente la sconvolge abbastanza. E ammetto che alcune volte il suo essere così ingenua nelle intenzioni di Ira mi ha fatto innervosire, e non poco, anche perché mi sembravano tutto tranne che difficili da decifrare, ma forse è perché io li ho visti da esterna. Bisogna anche dire però che Ira non rende affatto le cose facili e che adora vedere come Emilia si arrabbia, perché la sua collera lo eccita, non a caso lui è il principe dell'ira. 

La storia all'inizio è abbastanza lenta ma piena di informazioni. Ci vengono spiegate la varie leggi e regole che ci sono tra le varie case e conosciamo meglio soprattutto la casata dell'ira.
Ovviamente la maggior parte delle informazioni ci viene fornita da Ira, il quale cerca di far sopravvivere Emilia nella sua nuova casa. Le da anche tre regole importanti da rispettare, io qui vi metto la terza perché è più importante di quanto si possa immaginare ;)
«Fate molta attenzione a stringere patti di sangue con i Principi dell'inferno. E in nessun caso dovete siglarne uno che coinvolga il diavolo. Quel che diventa suo lo sarà per sempre. Solo un folle oserebbe fronteggiarlo o sfidarlo.»
Emilia però non è all'inferno per farsi amici ma per scoprire chi ha ucciso sua sorella e vendicarsi. Quindi sì, tutti i consigli di Ira sono molto importanti perché questo le permette di indagare.
Più le indagini si approfondiscono e più la storia si fa emozionante e ricca di colpi di scena.
Perché all'inferno niente è come si pensa che sia e la morte di Vittoria nasconde molti più segreti di quanti Emilia si possa immaginare.

In questa storia troviamo un Emilia più forte, anche se non da subito, e questo mi è piaciuto perché nel primo volume non mi era affatto piaciuta. Qui mostra di essere una ragazza forte ma da metà storia, perché anche all'inizio mi sembrava ingenua e insopportabile in alcuni momenti. 
Certo i suoi continui battibecchi interiori per i suoi sentimenti nei confronti di Ira mi hanno abbastanza innervosito. Però quando si parla della ricerca della verità per la morte della sua gemella posso dire di averla trovata più caparbia e meno mocciosa. In questo volume mi è sembrato meno che facesse la vittima per tutto, mi è sembrato che mostrasse carattere.
Ira ovviamente mi è piaciuto moltissimo. È subdolo, come ci si aspetta da un Principe degli inferi, e anche molto affascinante. A modo suo cerca di aiutare Emilia e di prepararla a quel mondo. Potrebbe fare e dire le cose direttamente ma così non sarebbe se stesso, quindi nei suoi insegnamenti ci mette del divertimento per se stesso. In più raggira più e più volte le domande che gli vengono fatte in modo tale da non mentire mai ma neanche dire completamente la verità. E fa tutto questo con il fascino che lo contraddistingue. 
Alla fine mi ha scioccata abbastanza perché mi è quasi sembrato terrorizzato dalla possibilità che Emilia, scoprendo tutti i suoi segreti, lo respingesse e lo odiasse. 
Bisogna anche dire che in generale le rivelazioni finali sono abbastanza scioccanti e sconvolgenti. Niente di ciò che viene rivelato su Emilia e sua sorella era qualcosa che mi aspettavo. Le rivelazioni sui segreti di Ira mi hanno sconvolto ma un po' meno perché qualcosina, non tutto, avevo iniziato ad intuire. 
Queste rivelazioni portano a una svolta totale della storia. 
Con l'epilogo ho desiderato avere il seguito per poter andare immediatamente avanti con la lettura. 
L'autrice in questo romanzo mi ha davvero sorpresa con le sue rivelazioni. Ma soprattutto mi è piaciuto avere piccoli indizi fin dall'inizio che spiegano perfettamente la svolta finale.

giovedì 13 aprile 2023

RECENSIONE: Bullet di Silvia Carbone

Ciao leoncini, finalmente vi parlo di Bullet, il secondo volume della serie Skulls of Hell. Ho letto questo volume a gennaio ma per vari motivi non ho scritto la recensione e finalmente, approfittando delle vacanze, ce l'ho fatta.
Questa serie è davvero fantastica, devo solo recuperare il volume di Dude, che è il quarto e ultimo. 
Questo volume su Bullet mi è piaciuto moltissimo e ci inserisce ancora di più nel club.

Titolo: Bullet
Serie: Skulls Of Hell Mc series vol.2
Autore: Silvia Carbone
Editore: Autopubblicato
Genere: Mc Romance
Pagine: 312
Prezzo: 13,52€ cartaceo - 2,99€ ebook - KU
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
I fratelli sono la mia famiglia. Il club, la mia vita. Sono il figlio di tutti. E di nessuno. Sfrontato, irriverente, pericoloso. Sono la parte scanzonata del club. Ma il mio passato mi perseguita. E lei lo capirà. Kendall Brown è adrenalina e passione. Due occhi capaci di far perdere la ragione a qualsiasi uomo. Pelle tatuata come un meraviglioso quadro. Corpo peccaminoso in cui vorrei sprofondare. Lei parla alla mia anima. Io vorrei solo riuscire a toccare la sua. Mi chiamo Thomas Patel, nuovo Vicepresidente degli Skulls of Hell. Le fiamme dell’inferno sono la mia condanna. La pace che bramo è solo tra le sue braccia. E tutto ciò che voglio è riuscire a stringerla più forte.
*IL ROMANZO CONTIENE SCENE DI SESSO ESPLICITE*

COMMENTO:
Dopo aver letto Shallow ho iniziato immediatamente Bullet, volevo conoscere la storia di Thomas anche perché nel primo volume mi è piaciuto moltissimo. Si mostra come il burlone del club però si capisce che nasconde molto di più e io volevo sapere cosa. 

Dopo quello che è successo nel primo volume, con la morte di Tony, Bullet diventa il vicepresidente.
Per lui è un gran cambiamento, non è affatto abituato al ruolo. Ma soprattutto accettarlo significa accettare la morte di Tony, che non è stata dura solo Killian ma anche per Thomas, dato che per lui è stato un secondo padre. Dopo la morte dei genitori, che è stata orribile, Tony lo ha accolto in famiglia e l'ha cresciuto. Proprio per quello che ha sofferto è diventato il burlone del gruppo, così da poter sempre sdrammatizzare la situazione. 
"Proprio qui Tony, con quella sua mole che sapeva far rabbrividire anche il più bastardo sulla faccia della Terra, si era chinato su di me e mi aveva sussurrato che non mi avrebbe mai lasciato. Che ero parte della famiglia. E che la sua era una promessa. E, se il Presidente degli Skulls dava la sua parola, avrebbe fatto di tutto per salvarmi. Perché, questo era stato Anthony Hill. La mia ancora, il mio punto di riferimento, un amico. Mio padre. A lui dovevo tutto, e l’indomani lo avremmo seppellito. Avevo perso anche lui nel modo peggiore."
Kendall è una ragazza che da quando è piccola cerca di scoprire chi è suo padre perché da quando sua madre si è risposata non le ha mai raccontato nulla di lui, o sempre il minimo indispensabile. In più le due non sono molto unite dato che la madre vuole essere una donna perfetta mentre Kendall è un po' una ribelle, ma soprattutto adora correre in macchina, fatto che sua madre non approva affatto. È proprio in occasione di una delle sue corse clandestine che Thomas la vede per la prima volta, a questa corsa li porta Reese che con la sua passione per le auto non può perdersi assolutamente questo tipo di gare.
Il legame tra Reese e Thomas è stupendo, sono molto uniti quasi come due fratelli. In più sono accomunati dalla passione per i motori, alcune volte sembra che parlino una lingua che capiscono solo loro. 
"«Potete parlare in modo che vi capiscano anche i comuni mortali?» si intromise Killian. «Fratello, non essere geloso. La tua donna è l’unica che comprende la mia lingua,» feci l’occhiolino a Reese. Amavo quella ragazza come una sorella, e da quando si era trasferita mi mancava averla in giro per l’officina."

L'attrazione tra Kendall e Thomas è immediata. Lui all'inizio cerca di resistere, non è una persona da relazioni e lei è la nipote di uno dei membri del club e lui non può farla soffrire.
Ma tra i due l'attrazione è forte e il suo senso di protezione fa sì che s avvicinino. 
"Thomas se ne stava seduto comodamente sulla moto, fumando una sigaretta mentre parlava con Jaylen. Ero stregata da quell’uomo, mi sentivo protetta quando ero con lui, e tutte quelle sensazioni confuse ed elettrizzanti che mi provocava quando mi guardava, mi facevano ribollire il sangue nelle vene. Non mi era mai successo di provare un’attrazione così forte verso qualcuno e sapevo che era corrisposta."
Anche perché vivere sotto lo stesso tetto e le minacce verso Kendall no aiutano a far sì che Thomas possa stare lontana da lei.
Insieme sono una coppia esplosiva. Hanno un carattere molto forte e sono anche molto testardi. Il lato iperprotettivo di Thomas crea qualche problema tra i due anche perché lei non lo accetta e la testardaggine di entrambi non aiuta. 
"Quella donna era fuoco. Attraente come il peccato. Fragile come una farfalla, ma forte come un leone."
Ma proprio per questo carattere forte creano una coppia stupenda, mi sono piaciuti moltissimo.
Ho amato anche conoscere qualcosa in più del passato del club e scoprire qualche loro segreto. 
Ma soprattutto ho apprezzato i colpi di scena e l'azione che c'è in questo secondo volume. Perché il passato del padre di Kendall non è poi così passato e ancora porta casini.

Il gruppo principale di questa serie è stupendo. Anche se solo in secondo piano, mi è piaciuto vedere come procede la relazione di Killian e Reese. Conosciamo anche un po' meglio Dude, che mi incuriosisce ma non troppo.
E poi ci sono Rebel e Haley, il fratello e la migliore amica di Reese, che già dal primo volume si notava ci fosse qualcosa. Qui ne abbiamo la certezza, anche perché il loro modo di fare è davvero assurdo. Non possono stare nella stessa stanza senza ferirsi. È soprattutto Jaylen ad infliggere i colpi più cattivi ma allo stesso tempo non permetterebbe mai che le venisse fatto del male.
Per questo dopo questo volume ho iniziato a leggere Rebel, per poter, finalmente, conoscere la loro storia.
"Sapevo che la cosa gli stava dando fastidio, e lo capivo. Era nella nostra indole essere possessivi e protettivi verso le donne che facevano parte della nostra famiglia. E per quanto Rebel negasse l’evidenza, sapevo che la riteneva sua."

Anche stavolta l'autrice ha creato una storia meravigliosa. Una storia ricca di passione, amicizia, amore ma anche violenza perché comunque si parla di Biker e anche se li amo e adoro il loro mondo non è rosa e fiori. Magari per qualcuno di esterno il loro mondo è solo violenza ma come dice anche Bullet nel loro mondo, anche se è presente, non c'è solo oscurità ma anche molto amore. I Biker per la famiglia e per le loro donne farebbero qualsiasi cosa ed è proprio questo che li amo tanto.

"«Mi sento combattuta,» disse con voce spezzata. «Qui c’è violenza, oscurità, è un mondo che non fa per me.» Irrigidii la mascella e mi avvicinai con un lungo passo sovrastandola. «Non ti dirò cazzate. Non ti farò credere di essere un uomo diverso da quello che sono. Sono un biker, faccio parte di una gang. Amo quello che faccio, e questa è la mia famiglia,» battei una mano sul cuore. «Loro sono tutto per me, la mia fede, il mio onore, la mia unica ragione di vita. Tu vedi solo oscurità, malvagità. Ma gli Skulls sono anche amore.»
[…]
Aprii le braccia, disposto a mettermi a nudo. «Sono questo. Tu vedi morti, dove tento di difendere la mia famiglia. Vedi tortura, dove esigo vendetta per le persone che amo. Vedi crudeltà, dove cerco rispetto. Tu non mi vedi davvero, Ken. Vedi un uomo, ma sono un biker. So essere solo un biker, e desidero essere solo questo.»"

giovedì 16 marzo 2023

RECENSIONE: Shallow di Silvia Carbone

Ciao leoncini, finalmente vi parlo di questo romanzo. L'ho letto a gennaio e finalmente a metà marzo ve ne riesco a parlare. Purtroppo in questo periodo sto facendo un po' fatica a scrivere le recensioni e questa, non so come mai, mi è costata anche più del previsto. 
Da quando ho scoperto gli MC Romance mi sono innamorata di questo genere e ora il mio sogno è conoscere un motociclista.
Sto cercando più libri possibili di questo genere, quindi se ne avete qualcuno da consigliarmi ne sarei molto felice. Se poi è su Kindle Unlimited ne sarei ancora più felice.
Voi avete un genere che vi ha conquistato e di cui non potete più farne a meno?

Titolo: Shallow
Serie: Skulls of Hell MC series vol.1
Autore: Silvia Carbone
Editore: Self Publishing
Genere: MC Romance, Age Gap
Pagine: 335
Prezzo: 13,52€ (cartaceo) 2,99€ (ebook) KU
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
Rispetto. Onore. Per la mia famiglia.
Fratellanza. La mia legge.
Questi sono i valori con cui sono stato cresciuto.
Agisco a sangue freddo, insensibile al dolore dei miei nemici.
Prendo e tolgo a mio piacimento.
Nulla ha importanza, vivo solo per il club.
Fino al suo arrivo.
Reese Jones è una ragazza determinata e leale.
Ma non solo, è anche bellissima.
Sono un uomo che vive nell'ambiguità e ho dei segreti.
Lei sarà la mia ossessione.
Io la sua rovina.
Mi chiamo Killian "Shallow" Hill, vicepresidente degli Skulls of Hell MC.
Vivo all'inferno.
E non ho paura.
**IL ROMANZO CONTIENE SCENE DI SESSO ESPLICITE**
**ROMANZO AUTOCONCLUSIVO**

COMMENTO:
Da qualche mese ho scoperto gli Mc Romance e me ne sono innamorata. 
Ho scoperto questa serie e non potevo farmela scappare, anche perché il nome del Club mi ha attirato moltissimo, Skull of Hell. 

I protagonisti sono Killian e Reese. Lui è il vicepresidente del club, lei la sorellina di uno dei membri del club. Lei all’inizio non vuole andare a vivere al club e lui l principio non la vuole lì.
“«Sai su quali principi si basa la famiglia degli Skulls?» 
[…] 
«Fratellanza, onore, e rispetto. Tuo fratello è anche il mio quindi, di conseguenza, tu diventi una mia responsabilità. E io non voglio una ragazzina tra le palle.»” 
L’attrazione tra i due, però, è palpabile e mentre lei non la nega lui fa di tutto per non farlo notare, anche se la madre di Kilian ci vede lungo e i suoi fratelli si accorgono che sta cercando di nascondere qualcosa. 

Killian essendo il vicepresidente ha molte responsabilità e si deve dimostrare forte, ma nel profondo soffre ancora per Victoria, la sua Old Lady, uccisa da un club rivale anni prima. Proprio per questo, e anche perché Reese è ancora una ragazzina, Kilian cerca di fare di tutto per tenerla lontana. 
Più cerca di allontanarla più però lei gli tiene testa, e questo in un certo senso lo eccita. 
Reese non è una persona che si arrende facilmente, anche perché è cresciuta in una famiglia orribile, l’unica cosa buona è suo fratello Jaylen, dove le hanno insegnato a cavarsela da sola. 
“ Quella ragazza aveva una forza interiore capace di stendere tutti. Sapevo che la sua vita non era stata facile, ma non mi aspettavo fosse la guerriera che si stava rivelando.” 
È una ragazza con degli obbiettivi e quando si mette in testa una cosa nessuno può persuaderla a fare il contrario.

Quando finalmente Killian riesce ad acacettare che la sua attrazione per Reese è molto più forte della sua voglia di proteggerla da sé stesso, tra loro nasce qualcosa di stupendo. 
Ovviamente ci sono alti e bassi, alcuni a causa del passato, altri a causa del club e dei problemi con gli altri club. 
Killian mostra di essere molto più complesso di quanto mostra all’inizio, soprattuto quando i suoi demoni prendono il sopravvento. anche se comunque con Reese è sempre dolcissimo o almeno ci prova.
"Lui era tenebroso, a volte mi metteva in soggezione, aveva un’anima cupa e sembrava inavvicinabile. Ma, nonostante tutto, sentivo quella sorta di magnetismo che ci attirava l’uno verso l’altro, ci avvicinavamo e ci allontanavamo come in una danza creata solo per noi." 
Ma ciò che mi ha colpito davvero è la crescita di Reese. Perché arriva come una ragazzina spaventata, anche se comunque senza peli sulla lingua, ma poco a poco mostra di essere una donna che non si arrende davanti a nulla per le persone che ama.
Ma soprattutto quando si mette in testa qualcosa non si arrende e può arrivare ad essere anche molto pesante quando vuole delle risposte, come quando il fratello viene ferito. 
“ Amavo Reese, ma sapeva essere una gran rompicoglioni quando si metteva qualcosa in testa.” 

Se la storia tra Reese e Killian è stupenda ho amato anche di più il legame che c’è tra i membri del club. Non sono solo un club, sono una famiglia e i 4 membri, di cui sono stati scritti i libri, mi sono piaciuti fin da subito. 
Killian è il bello e tenebroso. Jaylen è quello: sono figo e lo so, quindi posso fare qualunque cosa. Thomas è il giullare del gruppo ma è anche quello che dimostra di esserci sempre per i suoi fratelli e per Reese, con la quale crea un legame stupendo. 
“Quelle parole arrivarono come un colpo allo stomaco, non mi ero resa conto che Thomas mi avesse coperto con il suo corpo per proteggermi. Ero incredula. «Perché lo hai fatto?» Avrei potuto dirgli che nessuno si era preoccupato mai per me, a parte Jay e dopo Killian. Lui alzò le spalle come se non fosse importante. «Sei della famiglia, e noi ci proteggiamo a vicenda,» spiegò prima di sospirare.” 
E poi c’è David, il prospect, che cerca di essere simile ai suoi fratelli perché gli Skull sono la sua nuova famiglia. Lui in questo volume l'ho inquadrato poco, ma mi ha comunque incuriosita.
A capo di tutto c’è Toni che mostra di essere un padre per loro, anche se biologicamente lo è solo di Killian, oltre che il loro presidente. Ovviamente non c’è un presidente senza la sua donna e Steph è davvero meravigliosa. 
“«Una volta che troviamo la compagna giusta, anche la nostra anima si placa. Non smetteremo mai di essere dei figli di puttana arroganti, ma non con le nostre donne. Mia moglie è la mia àncora, lei è quella a cui mi rivolgo quando i problemi del club mi assillano. Senza di lei non sarei l’uomo che sono,»” 

In questo primo volume ho trovato amore, passione, famiglia, amicizia, colpi di scena e soprattutto un club di motociclisti davvero meraviglioso. 
Lo stile di Silvia Carbone è scorrevole e ricco di dettagli. Ha creato una storia coinvolgente ed equilibrata. 
Sono davvero felice che mi sia stata consigliata questa serie perché è davvero fantastica, al momento ho letto anche Bullet e Rebel, il secondo e il terzo, mi manca solo il quarto volume, Dude, che spero di leggere presto. 

mercoledì 22 febbraio 2023

ESTRATTI: Una bella scusa per innamorarsi di Federica Fasolini

 Ciao leoncini, dato che ultimamente leggo molti libri ho deciso che di alcuni non scriverò la recensione ma pubblicherò un post con alcuni estratti. Con alcuni romanzi già l’ho fatto precedentemente però ho pubblicato dei video solo su Instagram, Facebook e TikTok. Ora invece farò anche i post qui sul blog. 
La storia mi è piaciuta molto, adoro le commedie romantiche di Federica Fasolini. Ma soprattutto amo le sue protagoniste femminili, sono meravigliose. Sono ragazze forti anche se con un passato ma soprattutto hanno una lingua tagliente. I loro pensieri e il loro modo di fare mi fa ridere moltissimo. 
I romanzi di questa autrice mi aiutano sempre a tirarmi su di morale. Non vedo l’ora della prossima chissà chi saranno i protagonisti e cosa ci combineranno. 

Titolo: Una bella scusa per innamorarsi
Autore: Federica Fasolini
Editore: Autopubblicato
Genere: Commedia Romantica
Pagine: 370
Prezzo: 10,50€ cartaceo - 2,99€ ebook - KU
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
Hope Amberstone può ritenersi soddisfatta perché ha in mano il tris vincente, quello che tutte le donne alla soglia dei trent’anni desiderano: un cane affettuoso, un appartamento in affitto a Milwaukee e un lavoro che ama.
Okay, no, forse questo non è del tutto vero. Hope detesta il suo lavoro e la colpa è soltanto di una persona: Will Mcfoley, colui che lei ha teneramente soprannominato “Mr. T-Rex” e che ora le sta rendendo la vita letteralmente impossibile.
Nonostante lavorare con lui avrebbe potuto rivelarsi un’occasione più unica che rara, la sua permanenza in quell’ufficio si è rapidamente trasformata in un soggiorno forzato in uno dei gironi dell’inferno.
E il suo capo è il diavolo in persona.

Will Mcfoley è direttore di un’agenzia di organizzazione eventi, nonché il rampollo di una delle famiglie di orafi più famose di tutta Milwaukee e dell’intero Paese.
Lui non discute, comanda. Lui non parla, sbraita. Lui non chiede, ordina. È questo il modo in cui affronta la vita e tiene tutto sotto controllo, peccato che nei suoi calcoli non abbia considerato una piccola variabile, un’incognita imprevedibile: Hope.
Lei è ciò che Will detesta, ciò da cui si è sempre tenuto ben lontano. Una tempesta capace di stravolgere l’esistenza di chiunque le si avvicini, il caos in una stanza ordinata.

Will e Hope sono agli antipodi, completamente diversi, eppure si sa… gli opposti si attraggono e, quando si incontrano, rischiano di combinare un bel pasticcio.

ESTRATTI:
A tutti quelli che desiderano essere dei caimani, siate aquile. La rabbia ti ancora a terra, i sogni fanno volare.

«Sono contento che tu sia stata assunta, Hope» disse. «Almeno, d’ora in avanti sarà più divertente venire al lavoro.» «Ehi, sono stata assunta come addetta alle fotocopie, non come giullare dell’ufficio» gli feci notare un po’ stizzita. Beh, Hope, che cos’altro poteva pensare quell’uomo dopo tutti i casini che avevi combinato in appena due giorni di lavoro lì dentro? Che fossi una santa? Un monaco tibetano che amava il silenzio e la pace? No, che sei un’emerita idiota che non sa tenere la bocca chiusa.

«Senti, non te la prendere. Will è fissato con le calorie, non mangerebbe un cupcake nemmeno se glielo preparasse sua madre.» Inarcai un sopracciglio, guardandolo storto. «Se questo era un tentativo per farmelo trovare più simpatico, ti avviso che hai fallito in pieno. Una persona che non mangia zuccheri idrogenati, carboidrati e cibo spazzatura non può entrare nelle mie grazie.»

«Piano infallibile? E sarebbe?» Scrollai le spalle. «Ignorarlo, no? Mi pare ovvio» risposi e Chase scoppiò a ridere. Mi guardò per un istante, con le lacrime agli occhi, ed io non capivo che cosa ci fosse di così divertente nella mia espressione. Cioè, avevo detto che avrei cercato di evitare il mio capo per tentare di tenermi il lavoro il più a lungo possibile, non di volerlo addormentare con un sonnifero perché si risvegliasse nella hall dell’ufficio, legato ad una sedia, imbavagliato ed in mutande!

«E come mi aiuterai? Mi farai da scudo mentre Will cercherà di uccidermi con il suo tagliacarte oppure mi lancerà contro una raffica di graffette appuntite?» «No, potrebbe sempre aggredirti con i fiocchi d’avena» suggerì Chase. Mi misi una mano sul cuore, fingendo un attacco cardiaco. «Ahia, questo sì che farebbe male. Già immagino il mio necrologio: “Donna amante dei carboidrati e del cioccolato, soffocata da una montagna di fiocchi d’avena. Ne danno il triste annuncio il suo amato Dalmata, la sua sconsiderata amica e il suo capo, il quale prega gli invitati al funerale di lanciare dei chicchi di riso soffiato in segno di buon augurio per la defunta”»

«La vita non è un gioco, Hope. Non vince chi ha i valori più puri o chi porta rispetto, vince chi ha le palle.» Mi girai e sorrisi. «Ha ragione, vince chi ha le palle» risposi. «Ma avere le palle non è sinonimo di essere coglioni» aggiunsi […].

«Te l’ha mai detto nessuno che sei estremamente melodrammatico?» gli chiesi riuscendo finalmente nel mio intento. «Sì» rispose, «soprattutto quando sono sotto stress. Il mio cervello, in quei momenti, elabora solo le teorie più apocalittiche, nelle quali solitamente l’oggetto fonte del mio stress finisce spiaccicato da qualche parte oppure sotto un’auto o dentro ad una lavatrice.» Lo guardai perplessa. «Chi hai pensato di infilare nella lavatrice?» Will scrollò le spalle. «Mio fratello» disse, «un sacco di volte.»

«Sulla lista che ti ha mandato Kayla non c’era forse scritto di non fare niente di testa tua?» «Se avessi ascoltato la mia testa, ti avrei avvelenato sette secondi dopo averti incontrato.» «In bagno? E come avresti fatto?» chiese curioso, incrociando le braccia al petto. «Le vie del Signore sono infinite»

«Perché nessuno dovrebbe avere il potere di farti sentire sbagliata, Hope. Nessuno dovrebbe farti piangere se non ne hai voglia, o ridere se non lo desideri. Nessuno dovrebbe importi le sue scelte o le sue decisioni. Nessuno, nemmeno io»

Odio. Odio tutti. Ma soprattutto il mio cervello. Si può chiedere il divorzio dalla propria mente? Aiuto!

«Ti ci abituerai» disse mentre ci incamminavamo verso la sua auto. «A che cosa?» «A volare.» «E se avessi paura?» chiesi guardandolo negli occhi. Lui si fermò, dandomi un leggero strattone per trarmi a sé. «Vorrà dire che ti impartirò qualche lezione di volo» rispose, poi finalmente mi baciò ed io capii in quell’istante che non desideravo altro.

lunedì 20 febbraio 2023

RECENSIONE: Greedy Tiger - Vephko di Mikela Angelikova

 Ciao leoncini, venerdì finalmente ho avuto un giorno senza lezione e ho deciso di approfittarne per scrivere tutte le recensioni arretrate. Ho iniziato da questo romanzo dato che è stato l’ultimo romanzo letto a gennaio. 
Quando ho visto che Mikela Angelikova aveva scritto un nuovo Mafia Romance ero molto curiosa di leggerlo. Sono molto felice di averlo letto perché mi è piaciuto molto.

Titolo: GREEDY TIGER - VEPKHO 
Autore: Mikela Angelikova 
Genere: Mafia Romance – Deal Romance 
Pagine: 347 
Volume: Autoconclusivo 
Prezzo: €2,99 
Uscita prevista: 13 Gennaio 
Disponibile: Formato e-book su Amazon e Kindle Unlimited 
Pubblicato da: Collana Darklove (Pubme) 
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
“Il confine tra giusto e sbagliato è molto labile per un uomo come me.” 

Nel mondo di Vepkho Devadze le promesse hanno un prezzo e la famiglia onora sempre le promesse. Lo sa bene Lyudmila Sultanova, costretta a diventare ‘un’ospite’ scomoda dei Devadze, fino a quando suo fratello non firmerà la cessione della loro azienda.  

Dal momento stesso in cui Lyudmila entrerà nella casa e nel mondo di Vepkho, ogni briciolo di autocontrollo che lui pensava di possedere, finirà per disintegrarsi e non riuscirà a fare a meno di guardare quella ragazza con la stessa brama di una tigre famelica. Tra i due comincerà una sorta di ‘gioco’ di accordi per ottenere vantaggi reciproci ma se, d’un tratto, quel gioco si trasformasse in qualcosa di più potente e profondo? E se Vepkho e Lyudmila non potessero permettersi di provare certe emozioni l’uno per l’altra? Alcune persone non dovrebbero incontrarsi, alcune persone non dovrebbero innamorarsi, mai. Perché, se certi amori sono destinati a salvarci, altri invece, potrebbero distruggerci… per sempre.  

Torna a farci perdere fiato, con la sua penna adrenalinica e passionale, Michela Angelikova che, con il suo nuovo mafia romance, è pronta a rimescolare persino le carte del destino fino a confondere il sottilissimo filo che tiene separate luci e ombre.  

COMMENTO:
Ringrazio la collana Darklove per avermi dato la possibilità di leggere anche questo terzo volume Mafia Romance di Mikela Angelikova.
I primi due li ho amati ed ero molto curiosa di leggere anche questo. Ammetto che all’inizio non avevo assolutamente capito il collegamento tra questo volume e quelli precedenti, poi tutto mi è stato più chiaro quando mi è stato detto.

I protagonisti sono Lyudmila e Vephko i quali non potrebbero essere più diversi, lei è una ragazza che ha sempre accontentato il padre mentre lui fa parte della famiglia Devadze, la famiglia che comanda la mafia georgiana. 
I loro due mondi si erano già scontrati anni prima in un incontro fulmineo che però è rimasto impresso ad entrambi, anche se all’inizio lo negheranno. 
Ora le loro vite si sono intrecciate di nuovo, anche se nessuno dei due ne è felice. 
Lei è stata presa in ostaggio dalla famiglia Devadze, anche se non ha colpe a parte essere figlia di suo padre, lui non vuole che lei abbia niente a che fare con la sua famiglia, anche se non può disubbidire agli ordini del padre, non ancora.
Tra loro si nota da subito che c’è una fortissima attrazione che però entrambi vogliono negare, i due hanno motivi diversi ma all’inizio fanno di tutto per starsi lontani.

La loro storia non inizia nei migliore dei modi e devo dire che all’inizio ho odiato un po’ Vephko per il suo comportamento. Anche se la storia è narrata a doppio Pov ci sono stati momenti in cui il continuo contraddirsi di Vepkho mi stava facendo impazzire. Per Lyudmila capirlo è anche più difficile dato che non le dava grandi spiegazioni sul suo comportamento, possiamo dire, particolare. 
Bisogna dire che però dietro alla sua corazza da uomo freddo e implacabile nasconde una personalità sensibile e in un certo senso anche un po’ fragile. Scoprire cosa sia successo alla madre ci permette di scoprire un lato di lui diverso da quello che vuole mostrare come successore della famiglia Devadze. 
“Vorrei essere solamente questo, vorrei che la luce fosse la componente preponderante, ma le tenebre - quelle derivate fai geni lordi di sangue di mio dare - non le posso respingere totalmente, in un modo o nell’altro sono connaturate nel mio animo, in funzione del modo in cui sono stato cresciuto […].” 
È proprio questo suo lato nascosto, oltre al suo fascino e alla sua sensualità, che riesce a catturare la nostra dolce Lyudmila. Perché lei anche se in alcuni momenti mostra di essere ancora una ragazzina fragile in altri mostra un forte carattere unita ad una determinazione e un coraggio impressionanti. 
La loro relazione è molto dolce, ovviamente non all’inizio, ed anche ricca di passione e attrazione. 

La storia d’amore è la basa portante di questo romanzo ma la parte mafiosa da quel tocco in più rendendo la storia più emozionante e con più suspense. Jumber, il fratellastro di Vephko, mi ha sempre messo molta ansia e devo dire che non mi sbagliavo affatto, anche perché Vepkho riesce a descrivercelo in modo perfetto fin dall’inizio. 
“Il mio fratellastro è un manipolatore e, pur non essendo particolarmente forte fisicamente, compensa questa carenzacon una totale mancanza di empatia umana. Potremmo definirlo uno psicopatico co il coltello facile, dotato di un’intelligenza superiore alla media.” 
Quello che però mi ha sorpresa è Alina, la migliore amica di Lyudmila, non pensavo fosse così semplice da raggirare. 
Un personaggio che mi ha affascinato moltissimo è Nikoloz. Certo all’inizio mi sembra un po’ strafottente ma poi dimostra di essere una persona di cui ci si può fidare, ovviamene non se sei una donna dato che è un donnaiolo incallito. 
“Niko è impermeabile qualsiasi tipo di problema, graniticamente sicuro che non esista nulla che non si possa risolvere con una pistola o con una mazzetta di banconote.” 
Lo stile fluido e coinvolgente dell’autrice ha fatto sì che non potessi smettere di leggere questo libro e infatti l’ho finito in due giorni. 
Anche stavolta Mikela Angelikova, con i suoi mafia romance, non mi ha delusa. Sono molto curiosa di scoprire cosa ha in serbo per noi con il prossimo romanzo ;)

“La mia ultima riflessione, prima di cadere addormentata stretta fra le braccia di Vepkho, è che forse non ho bisogno del principe azzurro, forse mi devo arrendere all’evidenza che questa sorta di cavaliere nero mi si addica maggiormente. È un pensiero che dovrei trovare terrificante, ma che - un istante prima che la mia mente riesca a correggere la rotta - mi sembra di sentire terribilmente giusto.” 

lunedì 6 febbraio 2023

RECENSIONE: Evanescent di Livia Pessina

Ciao leoncini, in questo periodo devo dire che sto leggendo moltissimo e, aparte un paio di letture, sto leggendo libri davvero belli.
Oggi, infatti, parlo di un romanzo uscito qualche giorno fa. Riesco a parlarvene a poco dall’uscita perché mi è stata data la possibilità di leggerlo in anteprima e non potevo farmi scappare questa occasione. Appena ho letto la trama ne sono subito stata catturata. Volevo scoprire quale fosse il mondo distopico costruito dall’autrice e anche quali cose assurde avessero architettato gli uomini presenti nella storia. Più leggo distopici e più credo che l’intelligenza che è stata data agli uomini la maggior parte delle volte viene usata male e con molto troppo egoismo. I distopici non sono solo storie di un possibile futuro ma sono storie che ti fanno vedere che forse ciò di cui parlano è più presente di quanto ci si possa immaginare.

Titolo: Evanescent
Autore: Livia Pessina
Editore: Self Publishing
Genere: Young Adult Distopico (primo di una serie)
Prezzo: 12,90€ cartaceo 2,99€ ebook
Pagine: 226
Data di uscita: 4 febbraio
Valutazione: ★★★★

TRAMA:
2130.
Sono trascorsi cento anni dal disastro nucleare che ha messo in ginocchio il pianeta e, finalmente, ciò che resta della razza umana è pronto a migrare sulla luna per occupare Evanescent, la città del futuro.
I lavori di costruzione sono quasi ultimati, ma sulla terra morente, afflitta dal Male della Scoria, i rapporti tra Città Alta e Città Bassa sono tesi come non mai.
Le condizioni di vita per gli operai, che lavorano giorno e notte per produrre il materiale necessario alla costruzione di Evanescent, sono sempre più precarie e il timore che anche sulla luna non verrà dato loro modo di vivere dignitosamente fa insorgere la Resistenza.
Violet, una ragazza di diciotto anni cresciuta nella Città Bassa, si ritroverà a far parte di questo movimento insieme a Jude e Dragan, amici inseparabili ed entrambi esponenti della Città Alta.
In uno scenario apocalittico, amicizia, amore e fame di ribellione si scontreranno in cerca di giustizia.

COMMENTO:
Ringrazio l’autrice e Liliana Marchesi per avermi dato la possibilità di leggere questo Distopico. È il primo volume di una serie, infatti il finale è abbastanza scioccante e cliffhanger. 

La storia è ambientata in un futuro in cui a causa di una bomba nel mondo si sparge una sostanza che porterà alla distruzione della Terra e l’unica soluzione sarà creare una città sulla luna.
Mentre la città di Evanescent, la città sulla luna, viene costruita gli ultimi superstiti sono tutti in un unica città divisa però tra Città Alta e Città Bassa, che ovviamente è una divisione tra ricchi e poveri.
Quelli della Città Bassa lavorano ma in cambio hanno una vita piena di stenti, mentre quelli della Città Alta fanno la bella vita senza praticamente fare nulla.
Proprio per questo è nata la Resistenza un gruppo di cittadini della Città Bassa, con alcuni della Città Alta, che vogliono cambiare le cose e ottenere dei diritti anche per i cittadini di classe B, anche perché nessuno gli da la certezza che una volta su Evanescent le cose cambieranno.

La storia ha come protagonisti Violet, Jude e Dragan, infatti la storia è narrata dal loro punto di vista.
L’incontro tra Violet e Jude avviene in modo abbastanza sconvolgente, forse anche per questo tra i due si instaura fin da subito un rapporto di fiducia.
L’incontro con Dragan può essere considerato più tranquillo, anche se poi nel loro rapporto non c’è nulla di ordinario.
Jude e Dragan sono amici inseparabili da anni e all’inizio non sanno che l’altro conosce Violet, ma soprattutto non sanno che anche l’altro è attratto da lei. 
I due per evitare di litigare tra loro decidono di far scegliere a lei, che essendo una ragazza molto chiusa non ha mai avuto una relazione e quindi non sa decidersi.
Praticamente passa da essere una ragazza che non è mai stata considerata ad essere la ragazza contesa da due ragazzi, per di più due amici e anche molto ricchi.
All’inizio questo triangolo amoroso non mi piaceva affatto ma poi trova un senso, soprattutto per il finale. 
Se all’inizio ero team Jude alla fine sono passata ad essere team Dragan. Jude mi sembrava un ragazzo intelligente ma alla fine avrei davvero voluto strangolarlo, come ha potuto fidarsi di una persona così infida. Anche perché dopo ciò che ha ascoltato e visto non capisco proprio cosa possa avergli detto quell’uomo per essere ascoltato e per farsi seguire.

La storia è fluida e coinvolgente. È il primo volume ed è abbastanza veloce come storia, questo non vuol dire che non sia ricca di dettagli e colpi di scena. Inizia mostrandoci come si è arrivati al 2130 e come sono state affrontate le cose negli anni. Per poi presentarci poco a poco com’è il mondo, o quello che ne resta, e ci parla della sua suddivisione e di come anche in una situazione in cui l’estinzione dell’umanità è sempre più vicina l’arricchimento di alcune persone a spese dello sfruttamento di altre rimane una costante.
La storia è un crescendo di emozioni e di colpi di scena, fino ad arrivare ad un finale sconvolgente che apre moltissime porte per i seguiti che non vedo l’ora di leggere.
Avrei voluto che i personaggi venissero approfonditi un pochino di più perché devo ammettere che ho fatto un po’ fatica ad inquadrarli. Soprattutto non ho ben capito il cambiamento nella madre di Violet così da un giorno all’altro. 
Essendo però il primo volume credo che molte cose ci verranno fatte capire meglio nei seguiti.

L’autrice ha creato un distopico che non parla solo di un mondo distrutto a causa dell’uomo ma dove si tratta anche la discriminazione e le ingiustizie. È una storia che mostra come le persone anche nelle peggiori situazioni continuano a pensare solo a se stessi e cosa possa convenire a loro.
L’odio provato nei confronti dei ricchi ma soprattuto per il Governatore è stato ad altissimi livelli. Nel finale poi è schizzato alle stelle. 

lunedì 30 gennaio 2023

RECENSIONE: Enough di Sophie Stiles

Ciao leoncini, con un po’ di ritardo vi parlo finalmente di Enough, uno Sport Romance molto carino. Se non sbaglio è stato il secondo libro che ho finito a gennaio ma non sono riuscita a parlarvene prima. Prima volevo parlarvi di alcuni libri che avevo letto a dicembre ma che non ero ancora riuscita a recensire e poi c’erano le recensioni per i Review Tour, che hanno le date assegnate.
Finalmente però sono riuscita ad organizzarmi e quindi riesco a parlarvene.
Negli ultimi anni ho iniziato ad apprezzare molto i Romance, soprattutto Sport Romance, MC Romance, questi più recentemente, e Mafia Romance.
Vi piacciono i Romance? Quale sottogenere preferite?

Titolo: Enough
Autore: Sophie Stiles
Editore: Collana Brightlove (PubMe)
Genere: Sport Romance
Pagine: 318
Prezzo: 15€ (cartaceo) 2,99€ (ebook) KU
Valutazione: ★★★,5

TRAMA:
"Ho solo due possibilità di mettere fine a questa follia: dimenticarmi completamente di Sofia Costa o trovare il modo di farla mia.”

Sofia Aurora Costa ha cambiato la propria vita, trasferendosi dall’Italia a New York, per inseguire il suo sogno: lavorare nella moda come stilista. Peccato però, che il suo capo Lauren, sia la figlia del demonio in persona e che le faccia fare tutto, fuorché quello per cui l’ha assunta. Caso vuole che l’atelier dove lavora Sofia, venga incaricato di ridisegnare le maglie dei New York Rangers ed è esattamente così che lei si ritrova a prendere le misure in uno spogliatoio di hockey, a ragazzoni mezzi nudi di quasi due metri. Il suo sguardo imbarazzato e la sua aria da brava ragazza conquistano tutti i membri della squadra all’istante, specialmente un certo capitano, che non riesce a staccarle gli occhi di dosso. Marcus Noah Laehy non dovrebbe guardarla in quel modo, vista la sua fama da donnaiolo incallito, ma è più forte di lui, non riesce a farne a meno. E, nonostante i suoi buoni propositi di lasciarla in pace, Marcus si ritroverà sempre più vicino a Sofia, in modo così naturale e unico, da farlo scappare per paura di rovinare tutto. Riuscirà il nostro bel capitano a lasciarsi andare e a impegnarsi, o le barriere che lui stesso si è costruito a causa di un dolore troppo grande, finiranno per rovinare ogni cosa? E se la magia del Natale riuscisse a stravolgere la vita ad entrambi?

Fa il suo esordio in casa Brightlove (Pubme) la penna delicata ed emozionante di Sophie Stiles, che con la sua storia ha già fatto innamorare migliaia di lettrici Wattpad. Siete pronti a godervi questo amore a base di pattini sul ghiaccio e luci natalizie?



COMMENTO:
Inizio ringraziando la collana Brightlove e l’autrice per avermi dato l’opportunità di leggerlo. Chiedo anche scusa perché ho impiegato un po’ per leggerlo e per scrivere la recensione. 
Finalmente, però, riesco a parlarvene.
Appena ho letto la trama ne sono rimasta incuriosita, anche perché mi è piaciuto il fatto che la protagonista fosse italiana. Molto spesso anche se gli autori sono italiani le storie sono ambientate in America e i personaggi sono americani, non che mi dispiaccia solo che mi fa piacere quando i personaggi sono italiani.

I protagonisti sono Sofia e Marcus, il loro incontro avviene per uno strano incontro dei loro mondi, i quali sono molto diversi ed è difficile che si incontrino.
Sofia è una ragazza molto dolce ma anche molto timida e insicura. Ha un sogno e proprio per questo sogno si è trasferita in America, il problema è che non ha il coraggio di combattere completamente per realizzarlo, spesso pensa di non essere abbastanza e di non potercela fare. È stata assunta per essere Stilista ma la sua capa, Lauren, l’ha trasformata nella sua segretaria e sua tutto fare e lei non è capace di uscire da questa situazione e farsi valere.
Marcus è un giocatore di Hockey che si prende ciò che vuole senza farsi problemi. Ma a causa di una famiglia complicata da qualche anno si prende cura della sua sorellina Lily. La piccolina è il centro del suo universo e per lei farebbe qualunque cosa.
Ha una reputazione da donnaiolo incallito ma dietro la sua corazza da duro si nasconde una persona dolce, anche se non diciamolo troppo in giro che poi gli roviniamo la reputazione ;)

I due si incontrano perché Lauren decide di creare le nuove maglie dei New York Rangers, la squadra di Marcus. Ovviamente a doversi incaricare di tutto, tranne la creazione delle maglie, è Sofia. E così si ritrova circondata da una squadra di giocatori di Hockey che se la mangiano con gli occhi, anche perché lei non è la classica ragazza che normalmente gira intorno alla squadra.
Anche Marcus non è immune al suo fascino anche se all’inizio farà di tutto per tenerla lontana perché sono troppo diversi e lui non è fatto per le storie serie, o così si ripete.
Sofia, invece, lo trova spavaldo e sbruffone, o almeno questo pensa di lui all’inizio.
Anche se Marcus cerca di far di tutto per starle lontana l’attrazione tra i due si taglia con il coltello e tutti, soprattutto i relativi amici lo notano. Ma ciò che li fa avvicinare sono vari eventi che portano Marcus ad essere iperprotettivo con Sofia e mostrano a lei che dietro la corazza da donnaiolo in realtà si nasconde un ragazzo dolce e premuroso.

La storia mi è piaciuta molto e mi è piaciuto com’è stata strutturata.
Mi sono affezionata moltissimo ai personaggi, non solo ai protagonisti. Ho trovato Lily adorabile, ed è normale che tutti nella storia si affezionino subito a lei e la adorino, è una bambina davvero fantastica.
Nel personaggio di Sofia mi sono rispecchiata molto. È una ragazza nerd e anche abbastanza timida, nasconde un carattere molto forte ma la maggior parte delle volte si fa comandare dall’insicurezza. A causa di alcuni avvenimenti della vita ha iniziato a soffrire di fobia sociale e devo dire che mi è piaciuto il modo in cui se ne parla. Certo viene solo accennato ma non è qualcosa che viene sminuito e non viene buttato lì a caso solo per, e ho apprezzato come reagisce Marcus alla cosa. Anche in questo mi sono rispecchiata in Sofia.
La loro è una storia d’amore molto dolce e anche passionale. Li ho adorati. 

Ci sono però due cose che non mi hanno convinta del tutto.
Una è il padre di Marcus. Crea solo problemi ma sono problemi che compaiono quando compare lui e nella pagina dopo già sono scomparsi. Il suo personaggio mi è sembrato messo lì solo per allungare un po’ la storia. Secondo me si poteva tranquillamente parlare della famiglia di Marcus e della sua storia senza però farlo comparire.
L’altra cosa è l’epilogo. Non ho apprezzato che ce ne fossero due. Mi è piaciuto quello che ci mostra 6 mesi dopo ma non quello che ci mostra 6 anni dopo. Non capisco perché nei Romance l’epilogo perfetto, secondo molte persone, è avere dei figli e il matrimonio. Ci sono storie in cui sta bene e in altre, come questa, si poteva lasciare sottinteso.

mercoledì 25 gennaio 2023

REVIEW TOUR: Rogue di Karen Lynch

 Ciao leoncini, ho dato i due esami che più temevo e vedremo, anche se non sono molto convinta. 

Quando ho scoperto dell’uscita di questo terzo volume ero felicissima. Ho amato i primi due volumi di questa serie Urban Fantasy ed ero curiosa di scoprire chi fosse il temibile Maestro. Ma anche di andare avanti con la storia per scoprire come si sarebbe evoluta la storia d’amore tra Nikolas e Sara.
Spero di riuscire a recuperare presto questo volume in cartaceo dato che a Natale mi sono fatta regalare i primi due.
Conoscete questa serie? Vi piacciono gli Urban Fantasy? Ne avete qualcuno da consigliarmi?

Titolo: Rogue
Autore: Karen Lynch
Serie: Relentless Saga vol. 3
Editore: Queen Edizioni
GENERE: Urban Fantasy
Pagine: 350
Prezzo: Ebook € 4,90 - cartaceo 15,90
Valutazione: ★★★★,5

TRAMA:
Sara Grey è stanca di nascondersi e di avere paura. Il Maestro la crede in preda al panico, ma Sara è intenzionata a prendere in mano la situazione e a riacquistare il controllo della sua vita. Con l’aiuto dei suoi amici, si mette alla ricerca dell’unica persona in grado di rispondere alle domande sul suo passato e che potrebbe condurla al Maestro.

Lungo il cammino Sara affronta nuove sfide e pericoli, scoprendo che il confine tra il bene e il male non è così netto come ha sempre creduto. Stringe amicizie, alleanze inaspettate, e riallaccia i rapporti con persone del suo passato. Mentre i suoi poteri continuano a mutare e a crescere, da ragazza in difficoltà Sara si trasforma in una giovane e valorosa guerriera.

Ma quale sarà il prezzo? Quanto sarà disposta a sacrificare per soddisfare il suo bisogno di indipendenza e la sua sete di verità? E quando finalmente si troverà faccia a faccia con il suo potente nemico, basterà la forza appena ritrovata a salvare lei e le persone a cui tiene? Niente avrebbe potuto prepararla a quello che sta per accadere e dovrà dare tutta sé stessa per sopravvivere all’ultima prova di amore e coraggio.

COMMENTO:
Inizio ringraziando la Queen Edizioni per avermi dato l’opportunità di leggere anche questo terzo volume.
Non vedevo l’ora, dopo il finale del secondo volume, ero curiosa di scoprire cosa sarebbe successo. Piccolo ripasso se non ve lo ricordate: la base di Westhorne è stata attaccata perché volevano rapire Sara e lei si sente responsabile per le morti e per l’attacco. Nikolas e Tristan vorrebbero nasconderla ma lei non vuole essere responsabile di altre morti quindi decide di scappare. E con questa rivelazione si conclude il secondo volume.
Sinceramente non ero nemmeno sicura che Sara sarebbe riuscita a scappare. Però non avrei mai dovuto dubitare dei piani folli di Sara. Perché questo terzo volume parte proprio con la sua fuga.
Dopo la fuga volevo assolutamente scoprire quanto ci avrebbero messo i Mohiri, ma soprattutto Nikolas, a ritrovarli. Perché ad aiutare Sara ci sono Peter e Roland, i suoi due migliori amici, e Jordan, una recluta Mohiri con la quale ha legato molto.

Dopo essere scappata insieme a Jordan e dopo aver organizzato il piano più assurdo e folle del mondo, anche per questo funziona, si ritrovano poi con Roland e Peter e la loro ricerca di Madelaine ha inizio.
Ad aiutarli ci sono David, il genio del computer che aiuta Sara da anni, e Kelvan, un alleato del tutto improbabile ma che si dimostra un ottima risorsa.
La ricerca di Medelaine si fa più difficile del previsto e il gruppo dovrà affrontare svariati imprevisti. Dovranno riuscire a non farsi prendere dai Mohiri, evitare di farsi ammazzare dai vampiri ed infine dovranno ottenere le informazioni da persone tutt’altro che disponibili a dare informazioni. 
La fuga dai Mohiri, e dall’iperprotettività di Nikolas, avrà fine quando Sara deve affrontare un piccolo problema con i suoi poteri di fata, che decidono di impazzire un pochino. Meno male che alcune fate la aiuteranno ad affrontarlo e i suoi amici la appoggeranno in tutto.

La storia possiamo dire che si divide in tre parti. La prima consiste nella fuga e nella ricerca in solitari di Medeleine. Nella seconda parte si scopriranno i nuovi poteri da fata di Sara e i suoi addestramenti, sia come Mohiri che come fata. Ed infine c’è la battaglia con il Maestro.
In tutte queste tre parti c’è anche la crescita della storia d’amore tra Sara e Nikolas.
Dopo che nel secondo volume scopriamo che sono compagni mi sono chiesta come si sarebbe sviluppata la loro relazione. Come mi aspettavo Sara è molto insicura e non riesce a concepire perfettamente questa cosa dei Solmi. Per lei è difficile capire che Nikolas la ami, secondo lei lui vuole solo proteggerla e in realtà non la ama. Il fatto poi che lui non voglia pressionarla e che quindi le dia i suoi spazi rende ancora più difficile per Sara capire. Fino ad arrivare finalmente al momento in cui si metto insieme.
Ho adorato la loro relazione ed essendo uno Young Adult è una storia molto dolce senza spicy.
(Mentre leggevo speravo, e lo spero ancora, di trovare un Nikolas. Magari un pochino meno iperprotettivo.)

In questo terzo volume troviamo più azione e colpi di scena. 
Troviamo una grande crescita dei personaggi, soprattutto di Sara. Ha sempre avuto una grande forza ma ha anche seguito sempre le decisioni degli altri. Qui mostra di non volersi più far mettere i piedi in testa e che non accetterà più di mettere in pericolo le persone che ama senza poter far nulla. Non si tira indietro nemmeno nelle peggiori situazioni. 
La storia è quindi un crescendo di emozioni e di piccole rivelazioni fino a portarci al colpo di scena più sconvolgente, la rivelazione dell’identità del Maestro e dei suoi piani.
Io sinceramente non mi aspettavo proprio che dietro all’identità del Maestro ci fosse questa persona, è stato uno shock. Ma ancora più sconvolgente è ciò che succede una volta faccia a faccia con il Maestro, perché scoprire i suoi veri piani e ciò che vuole realmente non era qualcosa che mi aspettavo. 
Mentre leggevo l’ultima parte ho rischiato di avere un infarto e ho pianto mentre leggevo, mi sono dovuta fermare perché gli occhi lucidi non mi permettevano di leggere. Meno male è andato tutto bene, perché altrimenti non so come avrei potuto andare avanti.
L’ultimo capitolo è davvero dolce e conclude la storia perfettamente. 

Questo terzo volume è stata una perfetta conclusione per questa trilogia. Ora sono curiosa di leggere i seguiti, perché ebbene sì l’autrice ha creato una serie e non una trilogia e basta.
I primi tre libri sono la storia dal punto di vista di Sara, il quarto sarà dal punto di vista di Nikolas. Ma gli altri, da quello che ho capito sono le storie degli altri personaggi, come ad esempio Roland, Jordan e altri. Anche perché non sarebbe giusto che il lieto fine sia solo per Sara e Nikolas ;)

venerdì 20 gennaio 2023

REVIEW PARTY: Figlia di sangue e rovina di Sofia Mazzanti

 Ciao leoncini, buon venerdì. Ho iniziato questo anno leggendo moltissimo, quando sono sotto stress, soprattutto a causa degli esami, leggo. In più in questo periodo ho accettato molte collaborazioni e le sto recuperando piano piano. In alcuni casi partecipo al review party quindi a quelle collaborazioni do la priorità, così da arrivare in tempo con la recensione. Una di quelle collaborazioni è proprio Figlia di sangue e rovina. La trama mi ha incuriosita fin da subito e la storia mi è piaciuta moltissimo. È il primo volume di una trilogia e non vedo l’ora che esca il seguito per continuare a conoscere i personaggi e per scoprire ciò che accadrà. Anche se in realtà vorrei i seguiti dato che ho visto dal profilo Instagram dell’autrice che anche il finale del secondo volume sarà cliffhanger. Adoro le saghe ma odio dover aspettare, infatti con alcune aspetto che escano tutti i volumi con altre però non so aspettare e poi mi tocca stare sulle spine per un po’.

Titolo: Figlia di sangue e rovina 
Serie: L’ascesa dell’ammazza-fae volume 1
Autrice: Sofia Mazzanti
Editore: Self publishing
Genere: Medieval fantasy-romance
Uscita: 19 gennaio 2023
Pagine: 335
Prezzo: 14,50€ (cartaceo) 2,99 € (ebook)
Valutazione: ★★★★

NB: Romanzo disponibile su Amazon e KindleUnlimited

TRAMA:
Eriel era l’unica in grado di uccidere i fae.
E Raskael era il fae incaricato di catturarla.
Avrebbe dovuto odiarlo, non desiderare che lui la baciasse una seconda volta.

Eriel non deve smettere di scappare. Se lo facesse, il suo passato la raggiungerebbe, e lei non può permetterlo. Ha già fin troppe cicatrici addosso, e non ha intenzione di lasciare che gliene causino altre.

Raskael non può disobbedire alla sua regina. Ha trascorso tutta l’esistenza a esaudire ogni suo feroce ordine, e l’ultimo è chiaro: trovare l’ammazza-fae e portargliela, costi quel che costi.

Eriel odia Raskael. Raskael non dovrebbe provare alcuna pietà per Eriel. Ma, da quando le loro vite si sono incrociate, ogni equilibrio è stato stravolto, e la salvezza sembra impossibile da raggiungere. Perché, in un mondo fatto di spine, magia ed esseri inflessibili come l’acciaio, non tutto è come sembra, e i segreti racchiusi nel Sottosuolo minacciano di distruggere ogni cosa.
L’odio. L’amore. La vita.

Autrice:
Sofia Mazzanti è nata il giorno prima di Samhain, e forse è per questo che ama i gatti neri, la magia e tutto ciò che riguarda il Piccolo Popolo. Vive nelle campagne riminesi con tre gatti, un marito e più libri di quanti possa leggerne. Nel tempo libero, quando non è occupata a fare la editor e la correttrice di bozze, legge, ascolta musica e immagina come sarebbe vivere nel Regno-sotto-la-Collina insieme ai suoi fae.

COMMENTO:
Ringrazio Tre gatte tra i libri e l’autrice per avermi dato l’opportunità di leggere questo fantastico primo volume.
È una storia che mi ha conquistato poco a poco. Ora però non vedo l’ora del seguito per scoprire cosa accadrà.

Essendo il primo volume di una trilogia fantasy mi ci è voluto un attimo per ambientarmi nel mondo creato dall’autrice. Ma piano piano sono riuscita a capire meglio e la storia ha iniziato a farsi sempre più interessante.
I protagonisti sono Eriel e Raskael, i quali non potrebbero essere persone più diverse. Fin da subito capiamo che Eriel ha sofferto molto nel passato e che ancora non è riuscita a superare ciò che le è successo. All’inizio avevo solo dei sospetti su cosa le potesse essere successo. Ma quando poi scopriamo ciò che ha vissuto sono rimasta sconvolta. Non solo da ciò che ha dovuto subire ma soprattutto a causa di chi e per quale motivo. Eriel dimostra una forza e una volontà impressionante. Non si tira indietro davanti alle sfide e cerca sempre di affrontare di petto anche le situazioni peggiori. Non si fida facilmente delle persone, dopo quello che le è successo come biasimarla, però per quelle persone che riescono a superare la corazza che si è creata farebbe qualunque cosa.
Raskael, invece, è più difficile da decifrare. Lui è il preferito trai i cavalieri della regina Fae, quindi dovrebbe essere felice del ruolo che ricopre, capiamo presto che non è così e che ciò che mostra è una facciata. Raskael nei secoli si è costruito una corazza dietro la quale si nasconde e non permette a nessuno di vedere quanto in realtà odi il suo mondo e in un certo senso anche sé stesso. Capire però perché sia così non è facile, infatti, in questo volume, non ci viene svelato molto del suo passato, mentre io sono molto curiosa di scoprirlo. Anche perché spesso compie azioni e dice cose contrastanti. E anche se abbiamo il suo punto di vista, dato che la storia è raccontata per la maggior parte del suo punto di vista e da quello di Eriel, non riusciamo mai a capire veramente ciò che gli è successo. Anche se verso la fine della storia, soprattutto, si inizia a notare come la corazza che si è costruito si stia sgretolando poco a poco. 

Nella storia c’è un altro personaggio molto presente, Andar. Lui fin da subito mi è piaciuto ma non mi ha convinto. Da una parte mi piace come protegge ed è sempre presente per Eriel, dall’altra si capisce che nel suo comportamento c’è molto di più di quello che lascia intuire. E anche se ho avuto sospetti su di lui per tutta la storia, che si sono accentuati quando ha rivelato il suo nome intero a Raskael, scoprire cosa nascondesse mi ha fatto arrabbiare. Non voglio essere nei suoi panni quando Eriel lo verrà a scoprire.

La storia cresce poco a poco, permettendo al lettore di conoscere i personaggi e anche di ambientarsi a Midaran, cosa non facile all’inizio.
Lo stile è scorrevole e coinvolte. E il crescendo, poco a poco, di colpi di scena e azione fa sì che il lettore non sappia cosa aspettarsi dal capitolo successivo.
Ho odiato i Fae e sperato che Eriel, essendo la ammazza Fae, uccidesse un paio di loro. Perché soprattutto i cavalieri sono snob e con la puzza sotto il naso. Ovviamente nessuno batte la regina che è davvero odiosa, un po’ psicopatica e viscida. 
Certo, non tutti i Fae sono dei mostri. Anche per loro il mondo in cui vivono non è affatto facile e questo mi ha incuriosita. Voglio sapere di più dal mondo creato dall’autrice. 
Il finale mi è piaciuto perché è stata una svolta interessante. Non capisco esattamente cosa abbia portato Raskael a fare ciò che ha fatto e sono curiosissima di come andrà avanti. Sono sicura che nei seguiti troveremo ancora molti colpi di scena e moltissima azione. 
L’unica cosa che non mi ha convinta molto è che dovrebbe essere un Enemies to lovers. Forse lo sarà nei seguiti ma qui a parte qualche piccola, piccolissima scena, non mi è proprio sembrato. Anzi mi sembra un po’ forzata come cosa. Ma in effetti se ci fossero stati più momenti sarebbe stato tutto troppo forzato. Vedremo come continuerà. 
COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato