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lunedì 22 giugno 2020

TATTOO DAY: Triskelion

Ciao a tutti, come state?
Io mi sono resa conto di essere abbastanza nella merda con lo studio. Non mi ero resa conto che già settimana prossima inizia luglio e quindi anche i miei esami. 
Devo riuscire assolutamente a passarli quindi se questa settimana sarò ancora meno presente del solito perdonatemi per favore :)

L’immagine qua sotto con il tatuaggio, non è esatta al cento per cento ma trovarla esattamente come descrive il libro è praticamente impossibile, o almeno lo è stato per me.
Qualcuno di voi ha questo tatuaggio?

TRISKELION
(dal greco “dotato di tre gambe”), detto anche triskele, è un antichissimo simbolo che risale all’età del bronzo. Ce ne è giunta memoria della decorazione di uno scudo di guerra rinvenuto ad Atene, ma anche da alcune incisioni sui massi megalitici d’Irlanda. In senso stretto, lo si può intendere come tre gambe, collegate e unite fra loro da un ginocchio posto al centro del segno, disposte all’interno di un cerchio in una formazione a spirale che imprime al disegno un evidente senso di movimenti rotazionale. Facilmente, proprio per queste sue caratteristiche e per la matrice spiraliforme, questo simbolo può trasformarsi in altri affini come la spirale tripla oraria, il cui movimento segue, per l’appuntamento, il senso orario delle lancette dell’orologio. Al pari di tutti gli altri simboli che si fondano su una composizione a tre elementi, anche questo, una volta entrato a far parte della iconografia cristiana, è diventato emblema della Trinità.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”

lunedì 15 giugno 2020

TATTOO DAY: Grifone

Ciao a tutti come state?
Settimana scorsa mi sono presa un paio di giorni di pausa dallo studio dato che avevo finito la sessione di giugno. Il problema è che invece di un paio di giorni mi sono presa una settimana e ora il mio cervello non vuole rimettersi in moto e io il 1° di luglio ho la sessione di recupero. Non ho nessuna voglia di studiare, ma devo per avere poi 2 mesi di vacanza senza sensi di colpa per non aver passato gli esami.
A voi come va questo giugno? State approfittando la nuova normalità per uscire e andare in spiaggia?
Io finché non finisco gli esami uscirò poco.
GRIFONE
era una bestia mitologica e favolosa composita, in quanto il suo corpo era la fusione di quelli di altri due animali  simbolicamente molto forti: L’aquila e il leone. Il corpo vero e proprio era leonino, mentre le ali e la testa aquiline.
Per gli antichi greci i grifoni erano custodi di grandi tesori. Nella loro veste di guardiani, simboleggiavano la forza unita alla vigile attenzione, ma anche tutti quegli ostacoli che si devono superare quando si intende raggiungere un obbiettivo o una meta.
Nell’antica Persia, l’immagine del grifone era molto diffusa ed era collegata alla religione di stato, lo Zoroastrismo (l’insegnamento dei Magi che si fondavano, in modo specifico, sui principi antitetici di Bene e Male). 
Più tardi, il cristianesimo fece uso dell’immagine del grifone per rappresentare la duplice natura del Cristo, umana e divina.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”

lunedì 8 giugno 2020

TATTO DAY: Ventaglio

Ciao a tutti, come state?
Io ho finito gli esami del secondo semestre sabato e ora sono un attimo in pausa prima di rimettermi a studiare per luglio, che sono gli esami di recuperaciones che non sono più a settembre. Da un lato preferisco che siano ora così poi ho l’estate libera, dall’altro vorrei non averli perché non ho più forze per studiare.
Voi siete persone studiose? Io per niente, sono la classica studentessa che studia poca e spera nei miracoli ahahaha. Anche se devo ammettere che in questa quarantena ho recuperato anni di poco studio ;)

Parlando di tatuaggi, oggi vi parlo di un tatuaggio che non si vede molto ma che mi è sempre piaciuto e che mi piacerebbe avere in un tatuaggio più grande, o farlo grande per poter mettere all’interno dei particolari come nella foto.
VENTAGLIO
Nella società dell’Estremo Oriente, il ventaglio pieghevole - che si diceria stato inventato in Giappone nel VII secolo - veniva utilizzato sia dalle donne sia dagli uomini. 
Esiste una vera moltitudine di tipi diversi di ventagli, ciascuno per un suo proprio particolare uso, come, per esempio, quelli dei Samurai oppure quelli utilizzati sulle scene teatrali. 
Chi tiene un ventaglio può esprimere e segnalare il proprio gusto personale grazie alle diverse decorazioni (tipico è il motivo del bocciolo di ciliegio) e per questo gli artigiani che li costruiscono dedicano molta attenzione e pazienza alla scelta dei motivi ornamentali e di abbellimento.
Occasionalmente, i Giapponesi ricorrono all’uso del ventaglio per proteggersi dai demoni, anche se questo piccolo, vezzoso oggetto è rinomato presso il mondo occidentale soprattutto perché è uno dei tipici elementi del corredo di una Geisha.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”

lunedì 1 giugno 2020

TATTOO DAY: Fiore di ciliegio

Ciao a tutti e buon lunedì 😘
Questa è l’ultima settimana di esami del secondo semestre, sono felice perché almeno avrò un paio di giorni di riposo. Saranno solo un paio di giorni di riposo perché da quest’anno nella mia università non c’è più settembre, c’è luglio. Ciò significa che dopo due giorni di riposo dovrò mettermi a studiare perché il mio  primo semestre è stato una schifezza e dovrò recuperarlo.

FIORE DI CILIEGIO
se il frutto del ciliegio (la ciliegia) nell’antico Giappone era simbolo della particolare casta dei Samurai all’epoca degli Shogun, era però soprattutto lo sbocciare del fiore della pianta ad appartenere, come una quintessenza, all’arte del tatuaggio nipponico, costituendo una delle immagini più diffuse in questo nobile e antico contesto.
Il breve, ma meraviglioso, periodo della fioritura e il successivo, implacabile, veloce avvizzire del fiore, che disperde i suoi timidi petali al primo soffio di vento, simboleggia la fragilità della condizione umana e anche la morte perfetta, contraddistinta dalla più totale indifferenza verso il mondo materiale che il morituro si lascia dietro.
Associato all’idea dea purezza, il fiore di ciliegio divenne il simbolo supremo del bushido, il codice d’onore del combattente,  del guerriero. 
La figura ideale di un Samurai combinava fra loro quelle del guerriero e del poeta o dell’artista, sempre pronto a cogliere l’attimo fuggente riservatogli dalla vita istante per istante.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”

lunedì 25 maggio 2020

TATTOO DAY: Ganesha

Ciao a tutti, come state?
Mi sono accorta solo oggi che lo scorso lunedì non è uscito il post ahaha 
Va beh, sono così stanca che nemmeno sono più sicura di cosa pubblico e cosa no. Il post che quindi doveva uscire lunedì scorso uscirà oggi. E parliamo del significato di “Ganesha”, un tatuaggio che ultimante vedo sempre di più. 
Per quanto invece riguarda la lettura, finalmente domani pubblicherò una nuova recensione, dato che sono riuscita a finire un fantastico libro. Purtroppo con gli esami non sono molto costante con la lettura. Il mio problema è che quando inizio un libro devo sempre sapere come va a finire, questa voglia di sapere mi porta a mettere prima la lettura del libro allo studio. Per questo leggo veramente pochissimo, lo faccio per non avere “distrazioni”. C’è qualcuno come me o voi riuscite a gestire bene il vostro tempo?

GANESHA (o Ganesh)
si è guadagnato una vastissima popolarità, soprattutto nell’ultimo secolo e specie in Occidente. Si tratta del dio indù che ha la testa di elefante e viene viene venerato come colui che rimuove ogni ostacolo. A questo scopo, non si può immaginare un animale più adatto, anche se, risalendo al mito della sua genesi, la sua natura venne determinata quasi per caso. Era stato il padre Shiva, infatti - cercando di porre rimedio a un suo terribile sbaglio - a riportare in vita il corpo del figlio, ponendogli sul collo la testa di un elefante che in quel momento gli stava passando accanto. 
Come succede per tutte le immagini dell’arte indù o buddhista, anche Ganesha è una figura che trabocca simbolismo da ogni parte. 
Il numero delle mani di cui dispone può variare da un’immagine all’altra, sebbene tipicamente siano 4: la prima raffigurata in posizione di protezione e rassicurazione; la seconda con desco di cibi prelibati e gustosi, a simboleggiare la dolcezza del sé realizzato;  la terza mentre stringe un pungolo per elefante con il quale mantenere l’uomo lungo la giusta dirittura morale e, infine, la quarta con un nodo scorsoi, un cappio, emblema della schiavitù che l’umanità patisce nei confronti dei desideri e delle ansietà del mondo. La sua manifesta obesità - in altre parole, la la pancia ridondante - raffigura la generosità della Natura, ma vuole anche suggerire il concetto che è Ganesha a cancellare, a spazzare via i dispiaceri e che è sempre lui a proteggere il mondo. 
di norma, i tatuaggi di questa divinità risultano sempre ricchi di particolari e assai articolati, né più né meno di come egli viene rappresentato nella sacra arte religiosa (dipinti e statue), sebbene - per quanto di rado - possa essere tatuato senza troppi orpelli e semplicemente in bianco e nero.

estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”


lunedì 11 maggio 2020

TATTO DAY: Mano di Fatima

Ciao a tutti come state?
Io continuo ad essere sommersa dallo studio però continuo a non rinunciare a leggere qualche capitolo al giorno che tira sempre su il morale :)
Oggi nella rubrica vi parlo di un simbolo abbastanza conosciuto, ma la domanda è tutti sappiamo esattamente il suo significato?
Se non lo conoscete o non ne siete sicuri il post di oggi fa per voi 😘
Mano di Fatima
Khamsa, è il numero cinque in arabo, è un altro modo per indicare la celebre Mano di Fatima, la figlia preferita del profeta Maometto.
Conosciuta in tutta la vasta regione del Mediterraneo e del mondo islamico come segno di grande fortuna, viene specificamente usata contro il malocchio; normalmente serve anche a simboleggiare un  gruppo di parenti, consanguinei ( specie i più stretti di sesso maschile)


Per le donne islamiche questo simbolo religioso vuol dire ricevere il dono della pazienza, della gioia, della fortuna e della ricchezza. Il tatuaggio Mano di Fatima, quindi, è benaugurale. (estratto preso da FidelityDonna)

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.




lunedì 4 maggio 2020

TATTOO DAY: Cancro

Ciao a tutti e buon inizio settimana, come state?
Io mi sono resa conto che sto perdendo la cognizione del tempo, tutti i giorni sono uguali. Per fortuna grazie al blog, la maggior parte delle volte, mi ricordo dei giorni con i post. Ma come è successo venerdì mi sono dimenticata che giorno fosse e non ho postato ciò che dovevo postare.

CANCRO
quarto segno dello Zodiaco, è simboleggiato da una coppia di spirali contrapposte, al fine di ricordare il cambiamento di direzione nel percorso celeste del sole.
Dal punto di vista pittorico, il simbolo del Cancro è un granchio.
È un segno d’acqua votato alla Luna e coloro che sono nati sotto il suo influsso sono, in genere, persone sensibili, introverse e riservate, ma dotate di una forte capacità di perseverare.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 27 aprile 2020

TATTOO DAY: Gemelli

Ciao a tutti, come avete passato il weekend?
Io l’ho passato studiando e facendo lavori ma ovviamente non si può definire weekend senza leggere, per fortuna sono ottime letture quelle che sto facendo in questo periodo.
Voi cosa state leggendo?
GEMELLI
è il terzo segno dello zodiaco, rappresenta la dualità e il contatto umano. In alcuni zodiaco a rappresentare questo segno si vedono due gemelli dello stesso sesso (a volte un maschio e una femmina) che si stringono le mani, mentre in quello copto compare una coppia di amanti.
Fra i tratti positivi che la tradizione astrologica assegna ai nati sotto l’influenza di questo segno non si deve dimenticare l’intelligenza e la spiccata capacità di comunicare a livello sociale; fra le qualità negative spiccano l’incostanza e una tendenza marcata al pettegolezzo.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”


lunedì 20 aprile 2020

TATTOO DAY: Toro

Ciao a tutti e buon lunedì, come state? Come procede la quarantena?
Io ho deciso che non voglio più pensare a quando usciremo perché più ci penso e più penso che resterò chiusa in casa per l’eternità ahahah.
Oggi parliamo del significato del simbolo del toro e tornano anche le 3 settimane con il significato dei segni zodiacali.

TORO
è il secondo segno dello Zodiaco e si colloca fra l’equinozio e il solstizio. 
Graficamente viene rappresentato dall’immagine di un toro e, tenuto conto di questo, il soggetto Toro è associato alla natura animale, al piacere della vita, alla capacità di lavorare duramente.
Le persone nate in questo intervallo zodiacale sono generalmente affidabili e quanto mai pratiche, ma anche possessive fino a diventare ossessive.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 6 aprile 2020

TATTOO DAY: Scarabeo

Buon lunedì, come state?
Come sta andando questa quarantena? Io sto cercando di rispettare routine che mi sono creata, ma non sempre è facile e ci sono momenti in cui mi annoio.
Il lato positivo è che sono riuscita a superare il blocco del lettore 😃
SCARABEO
o coleottero stercorario, è uno dei simboli più conosciuti dell’antico Egitto e si presta molto bene al tatuaggio. 
Per gli antichi Egizi esso era la rappresentazione del cerchio del Sole e del suo quotidiano, continuo risorgere nel cielo, in quanto nel corso della sua attività giornaliera lo stercorario è solito sospingere instancabilmente una piccola pallina di sterco davanti a sé.
In alcune raffigurazioni, lo scarabeo è raffigurato proprio con la sfera solare davanti alle sue zampette, come se toccasse a lui sospingere l’astro nel cielo.
A parte questa simbologia solare e celeste del continuo rinnovarsi del giorno, lo scarabeo era utilizzato anche come figura primaria nella realizzazione di gioielli e preziosi monili, amuleti talismani; in alcuni casi lo si poteva anche ammirare con le ali spiegate, a ricordare il falco. In questa forma, lo scarabeo non era soltanto il simbolo del Sole, ma rivestiva anche una funzione protettiva contro il male e i demoni.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 30 marzo 2020

TATTOO DAY: Fatina, Gnomo, Lepricano

Ciao a tutti come state? 
ieri ho dedicato la giornata a lavorare a idee per il blog e a rilassarmi, mentre oggi ho studiato un po’, ho letto e ho guardato un nuovo film.
Voi che avete fatto?

Parlando di tatuaggi oggi si parla di quelli raffiguranti fate. Io sono più per le fatine un po’ dark, non troppo colorate e nemmeno troppo esuberanti, mentre gli gnomi e i lepricani come tatuaggi non mi piacciono molto ma nei film li adoro 😍

FATINA
di frequente le fatine tatuate sono molto simili alle immagini delle Pin-uo; ciò non toglie però che altrettanto spesse esse vengano ritratte come leggere creature alate, dall’aspetto quasi mistico, che la tradizione ci ha consegnato. 
Il tatuaggio di una fatina - come tutte le raffigurazioni di essere mitici e fantastici - rappresenta la capacità umana di pensare, immaginare, fantasticare, creare, inventare.

GNOMO
per quanto quasi certamente originaria della mitologia e del folclore mediorientale, la figura dello gnomo ha trovato in Europa un particolare fervido terreno nella tradizione scandinava, dove non solo è stata ampiamente arricchita, ma è divenuta la fonte da cui la cultura occidentale trae il maggior numero di notizie in merito.
Piccolissimi, a volte gobbi, gli gnomi vivono sottoterra, sono proprietari di immensi tesori e si lasciano vedere soltanto da chi possiede particolari doti di paranormalità. Il loro comportamento nei confronti degli uomini è generalmente positivo, specie se si tratta di minatori. 
Il maschio indossa un cappuccio a punta dal vivido colore rosso, mentre la donna, solo dopo il matrimonio, ne porta uno analogo ma di colore verde.

LEPRICANO
è una creatura elementale dalla natura dispettosa e irascibile, tipica del folclore irlandese.
Anche se, ufficialmente, il suo mestiere è quello di ciabattino, nelle leggende compare sempre come detentore di pignatte colme di monete d’oro, che tiene ben nascoste. Quando qualche essere umano, a causa della sua rumorosa attività nel battere i chiodi per risuolare le scarpe, riesce a individuarlo e catturarlo, lo può costringere a rivelare il nascondiglio dei suoi tesori. Ma, in genere, è troppo astuto e furbo per farsi prendere e si lascia vedere soltanto per pochi istanti.
Il tatuaggio del lericino con i suoi caratteristici capelli rossi, l’abito verde e il cappello tricorno, è l’inequivocabile simbolo della gente che ha origini irlandesi e, più in particolare, di quelli più ardimentosi e coraggiosi.

lunedì 23 marzo 2020

TATTOO DAY: Strega

Ciao a tutti e buon lunedì, come state? 
Io bene, anche se ci sono momenti in cui rischio la pazzia perché non so come passare la giornata. Pensate che ho anche iniziato a praticare Yoga regolarmente, prima per me una volta al mese era già tanto ahaha. Voi avete trovato nuovi hobby in questo periodo?
Ma parliamo di tatuaggi, oggi vi parlo del significato che tiene questo disegno. 
Devo anche ammettere che non vedo l’ora che tutto questo finisca per andare a farmi un tatuaggio, non sono ancora sicura di cosa o dove perché ho molte idee. Approfitterò di questo tempo per decidere.

STREGA
Per tradizione la strega è una donna tenebrosa che pratica la magia nera, aiutata in questo da un demone o,  più comunemente, da un cosiddetto famiglio. Durante la festa di Halloween il travestimento da strega, con l’alto cappello a punta simile a quello dei maghi, è uno dei più comuni, con tanto di scopa volante d’ordinanza da mettersi in mezzo alle gambe. Oggi questa definizione è anche attuata alle donne che attuano la Wicca, una magia a sfondo naturale pagano e non demoniaco. Nel mito e nel simbolismo, la strega è una donna dal formidabile potere magico e rappresenta la presenza di impulsi e aspirazioni occulte e negative, l’aspetto più oscuro della personalità di un individuo.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.


lunedì 16 marzo 2020

TATTOO DAY: Drago giapponese - Drago imperiale cinese

Ciao a tutti, come va la quarantena? 
Oggi per me è il 5° giorno e sto cercando di organizzare la mia giornata al meglio ma sinceramente il pomeriggio/sera è la parte peggiore della giornata perché non so cosa fare. Voi come vi siete organizzati? 

Parlando invece del tatuaggio di oggi devo dire che l’immagine che ho scelto non credo rappresenti nessuno dei due draghi di cui vi parlo. Quindi ho deciso di usarne una di un drago che mi piace molto. Devo anche dire che fin da quando sono piccola ho sempre sognato di tatuarmi un drago sul polpaccio, con la testa poco sotto il ginocchio e la cosa avvolta alla caviglia.
Voi avete un tatuaggio che fin da piccoli o da anni vorreste tatuarvi?

DRAGO GIAPPONESE
Il dragone protagonista della mitologia orientale non è in alcun modo paragonabile al drago della tradizione occidentale. I draghi orientali non hanno ali, non necessariamente sputano fuoco, anche se possono irradiare fiamme dal corpo. Non creature della terra, ma combinano nella loro natura elementi come l’aria e l’acqua, tanto da essere simboli sostitutivi dell’oceano e delle nuvole celesti. Anche se rappresentano concetti quali forza e potenza, il loro primo significato è la riconciliazione degli opposti, una combinazione di Yin-Yang.
Di nuovo, al contrario dei draghi occidentali, quelli orientali non sono delle bestie malvagie. La loro straordinaria forza, unita alla grande saggezza, le caratterizza come creature benevole. Sovente la figura del drago è disegnata con una palla o una perla trattenuta fra gli artigli. Si tratta del fiore di Loto chiuso della tradizione buddhista, un motivo che compare spesso nei templi ma anche a fregio delle tombe. Simboleggia l’essenza spirituale dell’universo, nel cui contesto il drago sa governare i venti e le piogge come i movimenti armonici dei pianeti, proteggendo tutti questi elementi dalle forze negative che li vorrebbero usurpare. 
Al pari di altri tatuaggi della tradizione giapponese, farsi tatuare un drago significa avere a cuore alcune qualità come, per esempio, la completezza e la sapienza. Con l’immagine del drago siamo al cospetto di uno dei grandi temi tipici dell’arte del tatuaggio giapponese, un soggetto che viene disegnato nelle forme e posizioni più svariate, negli atteggiamenti più differenti, aggressivo oppure docile, con artigli e mascelle non minacciosi, oltre che ambientato negli scenari più diversi.

DRAGO IMPERIALE CINESE
era ovviamente il simbolo dell’imperatore e ne rappresentava il potere e l’autorità come mediatore fra la Terra e il Cielo. Anche se i draghi rappresentavano sin dall’antichità la pioggia, la fertilità, l’energia del maschio e la felicità, il drago turchese della Cina venne ufficialmente adottato dalla dinastia regale Han come raffigurazione dell’imperatore. Il “muso del drago” era il volto dell’imperatore, la “perla del drago” era la perfezione dei suoi pensieri e della sua autorità. Il drago imperiale si distingueva dagli altri meno nobili per essere il solo ad avere 5 artigli nelle zampe (invece di 4), che la leggenda diceva gli fossero derivati dalla sua strabiliante capacità di saper impartire ordini e comandi nelle quattro direzioni, pur restando ancorato e fisso al centro, vale a dire la quinta direzione.
Il drago è anche la quinta creatura dello Zodiaco cinese. Le persone nate in un anno del drago posseggono una forte volontà e sovente sanno cogliere il successo, sia che decidano di sposarsi sia che scelgano di restare sole.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 9 marzo 2020

TATTOO DAY: Rosa nera

Buon lunedì e buon inizio settimana.
Spero che questa settimana vada meglio rispetto alla scorsa o che almeno il mio stress diminuisca un po’, anche se non credo visto che mercoledì ho un esame.
A voi come stanno andando le cose? 

ROSA NERA
Le origini del simbolo della rosa nera si perdono nella notte dei tempi e nelle nebbie profonde del passato. 
Si tratta di un tatuaggio molto in uso presso gli anarchici e i gruppi politici di contestazione ai governi costituiti, a ricordo anche di una storia travagliata.
In questo contesto, il disegno di una rosa nera è soprattutto simbolo di sofferenza, conflitto e opposizione, tragico nella sua bellezza oscura, ma non ancora della separazione e dell’addio definitivo, come invece è diventato nell’America del Nord, dove il colore nero viene sempre associato all’idea della morte.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 2 marzo 2020

TATTOO DAY: Pentagramma

Ciao a tutti e buon lunedì, come state? 
Io finalmente mi sono ripresa, e sabato sono andata ad Aguilas al carnevale. Mi sono vestita da regina di cuori anche se essendo un costume fai da te non era proprio il massimo.
Voi cosa farete per carnevale?
Ma parliamo di simboli, conoscete il pentagramma, la stella a 5 punte? 
Se ne parla molto ma davvero si conosce il vero significato o ormai è diventato solo un simbolo correlato al satanismo. Oggi quindi ho deciso di parlarvene perché a mio parere è un simbolo che molte persone non capiscono completamente.

PENTAGRAMMA
La celeberrima stella a cinque punte ha conosciuto nel passato dell’umanità un’incredibile, ricca serie di storie simboliche; tuttavia, nell’arte del tatuaggio, il suo significato più evidente e sottinteso lo collega alla Wicca, una forma religiosa pagana tipica dell’Europa precristiana, che esalta il ruolo della natura e dei poteri soprannaturali e i cui adepti possono essere definiti streghe e maghi.
Sovente collocato all’interno di un cerchio o accompagnato da pampini d’uva o da altro fogliame, il pentagramma, fra le tante finalità che coloro praticano la magia gli assegnano, viene soprattutto inteso come una protezione contro il demonio e le forze negative.
Soltanto quando lo ritroviamo disegnato al contrario - con la punta della stella rivolta verso il basso - ha una valenza negativa e demoniaca.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.


lunedì 17 febbraio 2020

TATTO DAY: Ariete

Ciao a tutti, come state?
Devo dire che per essere lunedì è una buona giornata, anche se poteva andare meglio. Stamattina avevo lezione mi sono svegliata e ho visto un annuncio dell’università che diceva che il professore era assente, quindi in poche parole mi sono svegliata per niente.
Meno male a rallegrarmi c’era Once upon a time.
Poi per migliorare la giornata oggi pomeriggio vado dal parrucchiere che ne ho proprio bisogno. Tra il colore e il taglio in questo momento non so cosa sia peggio ahaha
In più andando dal parrucchiere approfitterò per finire “The leggendo-united”, così da far uscire domani la recensione ;)

ARIETE
è il primo segno dello zodiaco e nell’emisfero settentrionale corrisponde alla risalita del Sole e all’arrivo della primavera.
Il simbolo che lo rappresenta può far venire in mente una pianta che germoglia, ma in realtà sono le corna ricurve di un ariete, particolare che identifica questo segno come positivo e maschile. 
Il segno è associato a Marte e all’elemento del Fuoco, tanto che non sorprende come le persone nate sotto questo segno rivelino proprio aspetti del carattere focosi e fiammeggianti.
I nati sotto il segno dell’Ariete sono, in genere, coraggiosi, pieni di energia, diretti negli approcci e a tal punto amanti della vita in libertà da risultare persino egoisti, frettolosi e impazienti.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 10 febbraio 2020

TATTOO DAY: Acquario

Salve, come avevo anticipato avrei continuato a parlare dei simboli dei segni zodiacali e del loro significato. Oggi si parla dell’Acquario dato che è il segno di questo mese. In più è anche il segno di mia sorella che domani compie 20 anni 😍
Questo post infatti è per lei, ti voglio bene!
Qual è il vostro segno zodiacale?

ACQUARIO
è l’undicesimo segno dello zodiaco. Simboleggiato solitamente da un paio di linee sovrapposte, ondulate o zigzaganti, a figurare l’acqua. Il segno viene anche rappresentato dall’immagine di un uomo che travasa dell’acqua da due giare o anfore.
Dal momento che tutti i segni zodiacali, intesi astrologicamente, sono associabili a determinati modi di essere tipologie psicologiche (nel caso dell’Acquario, si tratta di persone che, da una parte, possono essere socievoli,  intelligenti e sensibili al massimo grado, oppure, dall’altra, superficiali, addirittura dissociate e imitative).
Questo segno è diventato anche il simbolo del movimento della New Age e dell’umanitarismo dei nostri giorni. Il collegamento è dato dall’acqua del segno che si rovescia sulla Terra, attribuendo al prezioso elemento la capacità di suscitare una rinata consapevolezza.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

martedì 4 febbraio 2020

TATTOO DAY: Leone

Scusate per il ritardo nella pubblicazione ma  ieri stata una giornata un  po’ così. Non ho fatto nulla di  particolare però sono tornata a casa tardi e stanca morta.
Com è iniziata invece la vostra settimana?
Ho deciso che, in questo post e nei prossimi, parlerò dei simboli dei segni zodiacali. Ho deciso di iniziare dal leone perché è il  mio. Il prossimo non so se farlo con il  simbolo dell’acquario, dato che è febbraio,  o è meglio iniziare dal primo e andare in ordine. Voi cosa ne pensate?
Leone
è il quinto segno dello zodiaco. Anche se a voltevene  rappresentato da un ovale con due “code” o volute, una in alto e una in basso, il simbolo classico di questo segno astrale è proprio il leone, il re della foresta.
Nell’emisfero settentrionale, il leone è associato all’estate e all’elemento del fuoco, al calore e alla luce.  
Le persone che sono nate sotto l’influsso di questa costellazione posseggono tratti caratteriali e psicologici abbinabili a questo genere di immagini. Si tratta, di norma, di individui attivi pieni di  forza di volontà, ambiziosi e amanti della vita nel senso pieno della parola, al punto che, nei casi estremi, possono addirittura risultare o apparire aggressivi, intolleranti e testardi.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

lunedì 27 gennaio 2020

TATTOO DAY: Chiave di violino e di basso

Ciao a tutti, come va? Com’è iniziata la vostra settimana?
Io sto bene anche se non ho voglia di iniziare le lezioni mercoledì :(

Oggi nella rubrica vi parlo di due simboli molto conosciuti che rientrano nel campo della musica. La maggior parte di coloro che hanno questo tatuaggio sono musicisti o hanno una gran passione per la musica. Per me, e credo per molti, la musica è fondamentale e per questo mi piacerebbe molto tatuarmi la chiave di violino.


Chiave di basso
È un simbolo musicale che compare all’inizio del pentagramma (le 5 linee orizzontali e parallele sulle    quali si scrivono le note musicali), al fine di segnalare la “chiave” per l’esecuzione  delle note che seguono. La chiave di basso viene anche detta chiave di Fa perché i due puntini del simbolo vanno a  trovarsi sopra e sotto la linea del rigo musicale che identifica la nota di Fa (sotto la chiave di Do, da qui l’aggettivo basso, per intendere un registro musicale e tonale più basso).


Chiave di violino
In musica la chiave di violino o di Sol è anche detta chiave G, in quanto il suo segno è simile a una lettera G maiuscola e perché cerchia la seconda linea del rigo musicale, sede del Sol.
Si tratta di un simbolo adatto per i musicisti e per tutti coloro che amano la musica.

Estratto preso da Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.


lunedì 13 gennaio 2020

TATTOO DAY: Runa Othala o di Odino

Ciao a tutti, come state?
Scusate se la rubrica non è iniziata settimana scorsa dopo le vacanze ma in teoria era ancora vacanza visto che era il 6 e perché ero appena tornata in Spagna per di più malata ahahah.
La settimana è stata davvero orribile perché ho studiato con un influenza che mi sta uccidendo ahaha, sì perché non mi è ancora passata, ho dato due esami e ora devo studiare anatomia che ho l’esame totale venerdì 😓
Ma sono anche molto felice di dirvi che da questa settimana torno in tutto e per tutto attiva sul blog.
Ma parliamo di simboli, avete mai sentito parlare della Runa di Odino?
Questo simbolo è quello che secondo me ha utilizzato Cassandra Clare per la runa angelica e che io ho come tatuaggio sul polso.


RUNA OTHALA O DI ODINO

Odino era una delle divinità più importanti del Pantheon nordico e presiedeva alla guerra.
Ai guerrieri che gloriosamente cadevano uccisi sul campo di battaglia era concesso raggiungere il Valalla, scortati dalle Valchirie, le vergini guerriere che erano le sue ancelle.
Malgrado ciò, non esiste una vera e propria runa che porti il nome di Odino. 
Quella qui riprodotta, infatti, è la runa othala, che la tradizione e la mitologia nordica associano al grande dio.
A suo tempo è stata adottata dai Nazisti come simbolo dell’eredità culturale del movimiento, desideroso di collegare le proprie origini all’antica mitologia dei popoli del Nord Europa.

Passo preso da: Terisa Green;Greg James. "L'arte del tatuaggio”.

COME VALUTO UN LIBRO: ⭐️ La storia non mi è piaciuta e c'è mancanza di grammatica ⭐️⭐️ Storia carina ma la scrittura lascia un po' a desiderare ⭐️⭐️,5 (la sufficienza) la storia è molto carina, possono esserci delle sviste nella battitura ⭐️⭐️⭐️ La storia mi è piaciuta ma mi è mancato qualcosa ⭐️⭐️⭐️,5 Bella storia, stile coinvolgente ⭐️⭐️⭐️⭐️ Molto bello ⭐️⭐️⭐️⭐️,5 Quasi perfetto ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ L'ho adorato